Foggia, picchiano anziano durante
rapina: arrestati 2 minorenni
La
vittima è stata colpita violentemente
con bastoni e mazze ferrate al torace e
alla testa. Sono stati sorpresi da un
anziano di oltre 70 anni nell'abitazione
di quest'ultimo dove si erano introdotti
per rubare e lo hanno colpito
violentemente con bastoni e mazze
ferrate al torace e alla testa: due
minorenni, di 16 e 17 anni, con
precedenti, sono stati arrestati dai
carabinieri di San Giovanni Rotondo, in
provincia di Foggia.
Il preoccupante episodio e' avvenuto l'altro ieri sera in una
casa di san Marco in Lamis dove la
vittima dell'aggressione vive da solo.
Spropositata la reazione dei due giovani
che devono rispondere anche di tentato
omicidio, oltre che di altri reati.
L'anziano non e' in pericolo di vita. La
prognosi rimane comunque riservata. Per
fortuna sono giunti sul posto, avvisati
da una telefonata, i carabinieri del
Nucleo Radiomobile che hanno salvato la
vittima da ulteriori violenze e sono
riusciti a bloccare i due giovani.
Sclerosi multipla, scoperti geni
Li
hanno individuati i medici dell'ospedale
S. Luigi di Orbassano
Un gruppo di geni femminili la cui
espressione e' alterata dalla sclerosi
multipla, durante la gravidanza tornano
normali. Sarebbero i responsabili del
miglioramento delle donne malate di
sclerosi che rimangono incinte, e
potrebbero essere la chiave per lo
studio di nuove terapie
farmaco-genomiche.Li hanno individuati,
studiando 31 donne affette da sclerosi
multipla, i medici del CRESM
dell'ospedale San Luigi di Orbassano
(Torino). La ricerca sara' presentata
domani sera.
Fumo: donne piu' a rischio tumori
Due
studi alla conferenza sull'oncologia
toracica.
Le donne sembrano piu' vulnerabili degli
uomini agli effetti cancerogeni del
fumo. Nelle donne il tumore si
sviluppava a un'eta' molto piu' giovane
rispetto agli uomini. Lo dimostrano due
studi presentati da Martin Fruer alla
Conferenza multidisciplinare europea
sull'oncologia toracica (EMCTO) in corso
a Lugano. Le donne ottengono mediamente
risultati migliori dopo la rimozione
della massa tumorale.
Terremoto nel Gargano? Giuliani come la
Nasa
Una
serie i falsi allarmi hanno seminato il
panico in Puglia
Foggia - Allarme terremoto nel Gargano. La
notizia circolava da qualche giorno.
Quanto alla data, le voci in
circolazione non erano univoche. Si
parlava del 27 aprile, ma ieri, in terra
di Puglia era tutto tranquillo. Così,
per fomentare il panico nei più
suggestionabili, la data è slittata ai
primi di maggio. Poi, tanto per ampliare
il margine d'errore (ed in questi casi
non fa mai male) l'evento è stato
fissato per il 20 maggio. Le previsioni
sono state attribuite all'ormai famoso
Giampaolo Giuliani. Il tecnico di
laboratorio, però, ha smentito: "Sono
notizie false, messe a mio nome per
screditare la mia persona e la ricerca
che stiamo facendo." Poi ha aggiunto
"Non credeteci, vi prego." In seguito
agli eventi sismici occorsi in Abruzzo,
La Voce d'Italia aveva interpellato un
esperto, Federico Galadini. Il sismologo
ha insistito, durante l'intervista, sul
fatto che i terremoti non siano
prevedibili. Le sue affermazioni hanno
fermamente screditato la figura di
Giuliani e le sue ricerche. secondo
Galadini questi fantomatici studi
avrebbero scarso valore scientifico.
Giuliani, infatti, non ha mai presentato
le sue ricerche agli esperti, nè
tantomeno i dati ottenuti. Tuttavia,
pareri favorevoli alle intuizioni del
tecnico di laboratorio, sono arrivati
dalla Nasa. Uno scienziato dell'agenzia
americana, Dimitar Ouzonov, ha affermato
di essere arrivato alle stesse
conclusioni di Giuliani, attraverso
studi differenti. Il tecnico Italiano,
analizzando le fuoriuscite di gas radon
a nord dell'Aquila, prima del 6 aprile
aveva messo in allarme le autorità.
Secondo Giuliani quella zona sarebbe
stata interessata da un forte evento
sismico. Le tragiche conseguenze, sono
ormai sooto gli occhi di tutti. Ouzonov
era giunto alle stesse conclusioni. Lo
scienziato della Nasa, però, si era
basato sulle misurazione di alcuni
parametri presenti nell'atmosfera
terrestre. I grafici di Ouzounov e
Giuliani, effettivamente, sembrano
coincidere. Intanto, ieri, la terra ha
tremato ancora. Questa volta è successo
in Messico ed in Sicilia. Alle 11,50 di
ieri (18,46 ora italiana) a Città del
Messico si è avvertita una scossa
abbastanza forte. La magnitudo
registrata è stata di 5,8 gradi Richter.
In Sicilia, invece, sui monti Nebrodi,
la scossa ha raggiunto i 3.0 gradi della
scala Richter, alle 11,42 di ieri. Ne ha
dato informazione l'INGV di Catania.-
Anna Rita Chietera
MONTE SANT'ANGELO - Lupi in azione sul
Gargano
Sgozzate capre e pecore
Tornano i lupi sul Gargano dove la notte
scorsa in branco hanno aggredito diversi
greggi tra Valle Carbonara e monte
Spigno, nelle campagne di Monte Sant'Angelo.
A dare l'allarme è stato il sig.
Pasquale Santoro, titolare delll'omonima
azienda agricola, il quale quaesta
mattina nel recarsi presso l'ovile ha
scoperto una decina di pecore sgozzate e
tre uccise. Sul posto sono giunti i
Carabinieri della stazione di Monte
Sant'Angelo, gli agenti della Forestale
e il veterinario dell'Asl, Stefano
Lauriola che non ha fatto altro che
confermare l'aggressione da parte dei
lupi. Non è la prima volta che i lupi
fanno razzia di pecore e capre sul
Gargano, l'ultimo caso risale allo
scorso mese di gennaio, sempre nella
stessa zona - Saverio Serlenga
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA
ASSEGNAZIONE
DEGLI INCARICHI VACANTI DI EMERGENZA
SANITARIA DEL 118 TERRITORIALE - (Per
graduatoria)
clicca qui
CONCORSO - COMUNE DI PESCHICI (scad.
18 maggio 2009)
E' indetto il concorso pubblico, per
titoli ed esami, per la copertura a
tempo indeterminato di tre posti di
istruttori tecnici (part-time 50% su
dodici mesi/anno) - categoria C -
posizione economica C1. Titoli
richiesti: diploma di geometra
(non sono ammesse equipollenze).
Termine per la presentazione
delle domande: trenta giorni
decorrenti dal giorno successivo
alla data di pubblicazione del
presente avviso nella Gazzetta
Ufficiale. Copia del bando e
domanda di partecipazione possono
essere richiesti al comune di
Peschici - Tel. 0884/964018 o sito
www.comune.peschici.fg.it
Codice fiscale comune: 84000890719 -
sede piazza Sandro Pertini - 71010
Peschici (Foggia).
Tumori: due noci contro cancro seno
Effetto
protettivo per omega- 3, antiossidanti e
fitosteroli
Basterebbero due noci al giorno per prevenire
il cancro al seno. E' quanto emerge da
uno studio condotto su animali da
laboratorio . E' stato presentato
all'incontro annuale dell'American
Association for Cancer Research , che si
chiude oggi a Denver, in Colorado.
Secondo i ricercatori, responsabili di
questo effetto protettivo sarebbero gli
acidi grassi omega-3, gli antiossidanti
ed i fitosteroli contenuti nelle noci.
Duplice omicidio a Siponto, Romito e
Trotta crivellati di colpi
Sarebbero stati uccisi con numerosi colpi di
fucile a pallettoni e mitragliatrice,
Giuseppe Trotta e Franco Romito,
crivellati questa mattina lungo Viale
Degli Eucalipti a Siponti. I colpi
avrebbero raggiunto le vittime al volto
e al torace. I due si trovavano
all'interno della Chrysler Voyager
guidata da Trotta. Andavano in direzione
del maneggio di proprietà del Romito,
quando i due sarebbero stati raggiunti
presumibilmenter da un'altra autovettura
che viaggiava nel senso opposto di
marcia con a bordo due o tre sicari. Al
momento dell'agguato era presente un
allevatore della zona che, uditi i colpi
di fucile, si è nascosto cercando
immediatamente riparo. Nell'ambito del
processo contro la mafia del Gargano, i
Romito avrebbero testimoniato contro i
Li Bergolis. Questo potrebbe dunque
aprire un nuovo capitolo della
sanguinosa faida che vede contrapposti
gli allevatori del promontorio del
Gargano. Romito e Trotta sono stati
ritrovati fuori dall'abitacolo della
vettura, perchè accortisi dell'arrivo
dei sicari, avrebbero tentato di
fuggire. Numerosi i precedenti di Franco
Romito; nell'ambito del processo contro
la mafia garganica, venne assolto
dall'accusa di mafia, mentre Giuseppe
Trotta, suo autista personale, aveva un
piccolo precedente per contravvenzione
al codice stradale. Ivan Romito,
fratello di Giuseppe, è un calciatore
attualmente in forza all'Andria. Tatiana
Bellizzi
Tumori: meglio tecnica 3d per seno
Darebbe
diagnosi piu' sicura rispetto alla
mammografia
La nuova tecnica diagnostica 3D per il cancro
al seno ha dimostrato che questo tipo di
indagine darebbe diagnosi piu' sicure
della mammografia. Per Michael Michell,
che sta testando la strumentazione nel
King's College hospital di Londra,la
nuova tecnologia potrebbe aiutare i
medici riducendo il numero delle donne
alle quali viene ogni anno fatta una
diagnosi sbagliata di tumore.Lo scrive
il Guardian sottolineando che questa
tecnica aiuterebbe anche a rivelare la
presenza di masse meno sviluppate.
COMUNE
DI FOGGIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di
un posto di archeologo - cat. D3, a
tempo pieno ed indeterminato. (1 posto)
GURI n. 29 del 14.04.2009 Scad.08.05.2009
COMUNE DI VICO DEL GARGANO Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento
di un posto di responsabile dell'ufficio
tecnico comunale - cat. D/3 - area
tecnica - part-time ed a tempo
determinato. (1 posto) GURI n. 29 del
14.04.2009 Scad.14.05.2009
UNIVERSITA' DI BARI
Avviso relativo all'indizione del
concorso pubblico, per titoli ed esami,
per l'ammissione al dottorato di ricerca
in economia aziendale affarente alla
Scuola di dottorato in studi aziendali,
economici, giuridici e statistici - XXIV
ciclo - anno 2009. (1 posto) GURI n. 28
del 10.04.2009 Scad.11.05.2009
Mantovano in Puglia
L’on. Alfredo Mantovano, Sottosegretario di
Stato all’Interno con delega alla p.s.,
venerdì 17 aprile, sarà: - alle ore
10.00 a Bari, in Prefettura, per
partecipare a una riunione tecnica con i
vertici delle Forze dell’Ordine,
allargata all’Autorità giudiziaria, per
fare il punto della situazione della
sicurezza e dell’ordine pubblico sul
territorio barese; - alle ore 11.00 a
Bari, in Prefettura, per prendere parte
alla prima riunione dell’Osservatorio
per il monitoraggio dell’andamento del
credito a favore di famiglie e imprese.
All’incontro interverranno il Prefetto
di Bari, Carlo Schilardi, e i
rappresentanti territoriali di istituti
di credito, imprese e lavoratori; - alle
ore 12.30 a Bari, al Comando Regionale
della Guardia di Finanza dove incontrerà
il Comandante Regionale, Gen. Luciano
Inguaggiato, e i vertici di tutte le
province pugliesi; - alle ore 16.00 a
Monte Sant’Angelo (FG), all’Auditorium
delle Clarisse in piazza De Galganis,
per partecipare al Convegno sul tema:
“La psicologia al servizio della
sicurezza del cittadino”. All’incontro
interverranno tra gli altri anche
Antonio Manganelli, Capo della Polizia,
Giovanni Ippolito, Presidente
dell’Associazione Italiana Psicologi
della Polizia di Stato, Franco Maccari,
Segretario Generale del COISP, Claudio
Giardullo, Segretario Generale del SILP
– Cgil, Giuseppe Tiani, Segretario
Generale del SIAP, Nicola Tanzi,
Segretario Generale del SAP, e Felice
Romano, Segretario Generale del SIULP;
- alle ore 18.30 a Foggia, all’Opera Pia
Scillitani in via L. Scillitani, per
partecipare a un incontro dal titolo
“Questione di vita e di morte. Il
testamento biologico e la Legge sul fine
vita”, promosso dalle associazioni
“Foggia città aperta” e Centro Studi
ARPA. Interverrà anche Lorenzo D’Avack,
Docente di Filosofia del diritto
all’Università di Roma Tor Vergata.
Comunicato stampa CONSORZIO 5FSS
(Five Festival Sud System) - Consorzio per la
promozione della qualità culturale del
territorio
Foggia, 15 aprile 2009 - A Palazzo Dogana
alle ore 11:00 si è tenuta la conferenza
stampa di presentazione del Consorzio
5FSS (Five Festival Sud System) –
Consorzio per la promozione della
qualità culturale del territorio.
Promosso da Legambiente FestambienteSud,
Associazione Culturale Carpino Folk
Festival, Associazione culturale Orsara
Musica, Associazione Spazio Musica,
Associazione culturale Suonincava, è
stato costituito un Consorzio tra
associazioni operanti nel settore della
cultura, dello spettacolo e dell’arte,
denominato: "5FSS
- CONSORZIO PER LA PROMOZIONE DELLA
QUALITÀ CULTURALE NEL TERRITORIO". Le
cinque associazioni che ormai da anni, e
ogni anno, sprigionano l’autentico
potere di richiamare d’estate sul
Gargano e sui monti Dauni tutti gli
amanti di musica etnica e popolare, i
fans del jazz e del rock ma anche gli
appassionati di teatro e del cinema
senza dimenticare l'enogastronomia e le
bellezze architettoniche e
naturalistiche, si uniscono per farne un
unico grandioso evento al centro di un
solo appuntamento, fissato tra luglio e
agosto, con la partecipazione prevista
di 250 artisti ed esecutori che sapranno
attirare come negli anni passati oltre
200.000 spettatori in location molto
suggestive. Ma Five Festival Sud System
non è una mera somma di 6 manifestazioni
già esistenti sul nostro territorio, è
molto di più. È ideazione,
progettazione, programmazione e gestione
di progetti di qualità utili allo
sviluppo della cultura e dello
spettacolo con un occhio rivolto al
turismo culturale. Lo scopo del
consorzio appena nato infatti è quello
di realizzare la tutela, la salvaguardia
e la promozione e la valorizzazione di
tutte le risorse artistiche e culturali,
tangibili e intangibili, del territorio
della provincia di Foggia. In
particolare il Consorzio si propone di
operare per la diffusione ed il
consolidamento delle attività
festivaliere, delle attività culturali e
artistiche, della conservazione della
cultura e della memoria,
dell’innovazione culturale e della
creatività artistica, della produzione
culturale ed artistica, delle attività
di promozione della cultura materiale
anche legata alla enogastronomia ed ai
prodotti tipici e di qualità, e per la
diffusione dell’impresa e
dell’occupazione legate alla cultura ed
allo spettacolo. Musica Classica, Jazz,
Rock, Tradizionale ma anche Teatro,
Cinema, Danza hanno oggi anche in
Capitanata uno strumento per essere
sostenuti. Le professionalità che si
mettono insieme operano nell'ambito
delle attività culturali e dello
spettacolo da molti anni, cercando di
costruire, seppure in attività di lavoro
in gran parte volontario, competenze
multidisciplinari per la gestione di
eventi artistici e culturali complessi.
«Un consorzio che lancia la sfida
culturale come sfida produttiva: è ora
che la Capitanata diventi adulta
cominciando a considerare le emergenze
culturali, sia materiali che
immateriali, come parte integrante del
suo sistema produttivo» così Franco
Salcuni, Presidente del Consorzio 5FSS
in apertura dei lavori per la conferenza
di presentazione dello stesso. Ad
intervenire - oltre i consiglieri del
Consorzio – il Presidente della
Provincia di Foggia, l’On. Pepe, gli
assessori provinciali, Billa Consiglio,
Assessore alla Cultura, Nicola Vascello,
Assessore al Turismo e l’Assessore al
Mediterraneo della Regione Puglia,
Silvia Godelli. Per Billa Consiglio «la
Cultura è il motore e il punto fermo dal
quale partire per uno sviluppo anche
economico, ma anche come traino per il
turismo». Per Silvia Godelli «è un nuovo
inizio. Ci impegneremo, insieme alla
provincia, per far sì che questo
consorzio possa rappresentare il salto
di qualità della cultura di questo
territorio. Anche perché credo che la
cultura sia il motore dello sviluppo e
della civiltà». Per Nicola Vascello «il
consorzio ha vinto i campanilismi e le
divisioni. È un primo passo di un
percorso più lungo e complesso.
Attraverso questo consorzio dimostreremo
che la cultura può generare flussi
economici significativi soprattutto
legati al turismo. Questo territorio
deve ritrovare la propria vocazione
economica che a mio avviso è
strettamente legata al turismo, alla
cultura e alle produzioni agroalimentari
di qualità». Antonio Pepe dichiara in
chiusura che «la Provincia lavorerà in
sintonia con la regione per rafforzare
questo consorzio. Ci crediamo». Scarica
la Cartella Stampa della Presentazione
Annunciate anche le date dei festival:
FestambienteSud, Monte Sant’Angelo, dal
22 al 25 luglio Orsara Musica Jazz
Festival, Orsara di Puglia, dal 25
luglio al 02 agosto Carpino Folk
Festival, Carpino, dal 02 agosto al 09
agosto Suonincava, Apricena, dal 16 al
20 agosto Festival d’arte itinerante
Apuliae, Foggia-Monti Dauni, dal 05 al
18 agosto Ancora da definire le date del
Teatro civile festival di Legambiente
Maggiori informazioni su
www.fivefestival.it
ufficiostampa@fivefestival.it
telefax: + 39 0884-565533 mobile:
Pasquale Gatta - +39 349 4038929 Antonio
Basile - +39 339 5299998
Lo svincolo delle aree industriali
aperto al traffico
Il sindaco Campo col quale erano
l’arcivescovo D’Ambrosio e l’assessore
Prencipe, ha tagliato il nastro che
rende funzionante l’importate
infrastruttura di servizio alle aree
industriali ma anche al traffico per il
Gargano – Campo: “La sua realizzazione
grazie alle pratiche virtuose del Comune
di Manfredonia” Lo svincolo per le aree
industriali D46 e PIP poste a monte
della statale per Foggia a pochi
chilometri da Manfredonia, è operante.
Il sindaco di Manfredonia e Responsabile
unico del Contratto d’area di
Manfredonia, Monte Sant'Angelo e
Mattinata, Paolo Campo, lo ha aperto
alla circolazione con una semplice
cerimonia svoltasi sulla rotatoria
sopraelevata. Con lui al taglio del
nastro, l’arcivescovo di Manfredonia
mons. Domenico D’ambrosio che ha
impartito la santa benedizione e
l’assessore alle opere pubbliche Antonio
Prencipe. Presente l’impresa Igeco
costruzioni di Roma che ha realizzato
l’opera, i progettisti, i tecnici del
Comune, una piccola folla di
imprenditori con aziende nell’area
industriale e di cittadini. Il sindaco
Campo in un breve indirizzo di augurio,
ha ricordato l’escursus tecnico e
amministrativo seguito per realizzare
“un’opera che non era prevista – ha
rimarcato - nel contesto delle
infrastrutture di servizio al contrato
d’area. E’ stata concepita – ha
affermato – in corso d’opera per
razionalizzare la circolazione su una
arteria di grande traffico quale è la
SS. 89 che oltre al movimento di
automezzi giornalieri e del turismo per
il Gargano, ha dovuto assorbire quello
non meno gravoso industriale. E’ stato
pertanto indispensabile realizzare una
struttura, uno svincolo che rendesse
quei traffici indipendenti. La sua
costruzione è stata possibile grazie ai
fondi del Contratto d’area, alla
rimodulazione di risorse recuperate e
indirizzate verso infrastrutture di cui
il territorio era carente e la cui
necessità si è avvertita mano mano che
gli insediamenti industriali prendevano
corpo e consistenza. Se consideriamo le
difficoltà di vario ordine incontrate –
ha annotato Campo – possiamo dire che lo
svincolo è stato compiuto a tempo di
record grazie alle pratiche virtuose
adottate dagli uffici comunali”.
Improntati a soddisfazione i commenti
degli imprenditori che ora possono far
circolare più facilmente i propri
automezzi. Lo svincolo a due ponti è in
buona sostanza una rotatoria
sopraelevata che garantisce la massima
indipendenza alle varie direttrici di
marcia dei veicoli e dunque una
pressoché assoluta sicurezza, in un
tratto particolarmente critico e dove
anche in passato si sono verificati
incidenti stradali anche mortali. “Si
inserisce – ha ricordato l’assessore
Prencipe - nel cotesto delle dotazioni
infrastrutturali di servizio alle aree
industriali il cui completamento è in
atto”. Ora si attende che l’Anas dia
l’avvio ai lavori progettati e
finanziati, di allargamento della sede
stradale del tratto che va dallo
svincolo ad Amendola nel quale sono
compresi alcuni tratti oltremodo
pericolosi.
Raddoppiano le gravidanze gemellari
Fra cause aumento eta' delle madri e
fecondazione artificiale
Raddoppiano in Italia le gravidanze genellari,
grazie all'aumento dell'eta' delle madri
ed alla fecondazione artificiale. Se ne
parla al primo congresso mondiale sul
tema, a Venezia. ''Si tratta di
gravidanze a rischio - ha detto il
presidente del congresso, Gian Carlo Di
Renzo -, perche' non possono essere
portate a termine e i neonati sono piu'
soggetti ad handicap''. Triplicate,
rispetto agli standard fisiologici, sono
in particolare le gravidanze
plurigemellari.
Comunicato stampa CONSORZIO 5FSS
(Five Festival Sud System) - Consorzio per la
promozione della qualità culturale del
territorio
Foggia, 15 aprile 2009 - A Palazzo Dogana
alle ore 11:00 si è tenuta la conferenza
stampa di presentazione del Consorzio
5FSS (Five Festival Sud System) –
Consorzio per la promozione della
qualità culturale del territorio.
Promosso da Legambiente FestambienteSud,
Associazione Culturale Carpino Folk
Festival, Associazione culturale Orsara
Musica, Associazione Spazio Musica,
Associazione culturale Suonincava, è
stato costituito un Consorzio tra
associazioni operanti nel settore della
cultura, dello spettacolo e dell’arte,
denominato: "5FSS
- CONSORZIO PER LA PROMOZIONE DELLA
QUALITÀ CULTURALE NEL TERRITORIO". Le
cinque associazioni che ormai da anni, e
ogni anno, sprigionano l’autentico
potere di richiamare d’estate sul
Gargano e sui monti Dauni tutti gli
amanti di musica etnica e popolare, i
fans del jazz e del rock ma anche gli
appassionati di teatro e del cinema
senza dimenticare l'enogastronomia e le
bellezze architettoniche e
naturalistiche, si uniscono per farne un
unico grandioso evento al centro di un
solo appuntamento, fissato tra luglio e
agosto, con la partecipazione prevista
di 250 artisti ed esecutori che sapranno
attirare come negli anni passati oltre
200.000 spettatori in location molto
suggestive. Ma Five Festival Sud System
non è una mera somma di 6 manifestazioni
già esistenti sul nostro territorio, è
molto di più. È ideazione,
progettazione, programmazione e gestione
di progetti di qualità utili allo
sviluppo della cultura e dello
spettacolo con un occhio rivolto al
turismo culturale. Lo scopo del
consorzio appena nato infatti è quello
di realizzare la tutela, la salvaguardia
e la promozione e la valorizzazione di
tutte le risorse artistiche e culturali,
tangibili e intangibili, del territorio
della provincia di Foggia. In
particolare il Consorzio si propone di
operare per la diffusione ed il
consolidamento delle attività
festivaliere, delle attività culturali e
artistiche, della conservazione della
cultura e della memoria,
dell’innovazione culturale e della
creatività artistica, della produzione
culturale ed artistica, delle attività
di promozione della cultura materiale
anche legata alla enogastronomia ed ai
prodotti tipici e di qualità, e per la
diffusione dell’impresa e
dell’occupazione legate alla cultura ed
allo spettacolo. Musica Classica, Jazz,
Rock, Tradizionale ma anche Teatro,
Cinema, Danza hanno oggi anche in
Capitanata uno strumento per essere
sostenuti. Le professionalità che si
mettono insieme operano nell'ambito
delle attività culturali e dello
spettacolo da molti anni, cercando di
costruire, seppure in attività di lavoro
in gran parte volontario, competenze
multidisciplinari per la gestione di
eventi artistici e culturali complessi.
«Un consorzio che lancia la sfida
culturale come sfida produttiva: è ora
che la Capitanata diventi adulta
cominciando a considerare le emergenze
culturali, sia materiali che
immateriali, come parte integrante del
suo sistema produttivo» così Franco
Salcuni, Presidente del Consorzio 5FSS
in apertura dei lavori per la conferenza
di presentazione dello stesso. Ad
intervenire - oltre i consiglieri del
Consorzio – il Presidente della
Provincia di Foggia, l’On. Pepe, gli
assessori provinciali, Billa Consiglio,
Assessore alla Cultura, Nicola Vascello,
Assessore al Turismo e l’Assessore al
Mediterraneo della Regione Puglia,
Silvia Godelli. Per Billa Consiglio «la
Cultura è il motore e il punto fermo dal
quale partire per uno sviluppo anche
economico, ma anche come traino per il
turismo». Per Silvia Godelli «è un nuovo
inizio. Ci impegneremo, insieme alla
provincia, per far sì che questo
consorzio possa rappresentare il salto
di qualità della cultura di questo
territorio. Anche perché credo che la
cultura sia il motore dello sviluppo e
della civiltà». Per Nicola Vascello «il
consorzio ha vinto i campanilismi e le
divisioni. È un primo passo di un
percorso più lungo e complesso.
Attraverso questo consorzio dimostreremo
che la cultura può generare flussi
economici significativi soprattutto
legati al turismo. Questo territorio
deve ritrovare la propria vocazione
economica che a mio avviso è
strettamente legata al turismo, alla
cultura e alle produzioni agroalimentari
di qualità». Antonio Pepe dichiara in
chiusura che «la Provincia lavorerà in
sintonia con la regione per rafforzare
questo consorzio. Ci crediamo». Scarica
la Cartella Stampa della Presentazione
Annunciate anche le date dei festival:
FestambienteSud, Monte Sant’Angelo, dal
22 al 25 luglio Orsara Musica Jazz
Festival, Orsara di Puglia, dal 25
luglio al 02 agosto Carpino Folk
Festival, Carpino, dal 02 agosto al 09
agosto Suonincava, Apricena, dal 16 al
20 agosto Festival d’arte itinerante
Apuliae, Foggia-Monti Dauni, dal 05 al
18 agosto Ancora da definire le date del
Teatro civile festival di Legambiente
Maggiori informazioni su
www.fivefestival.it
ufficiostampa@fivefestival.it
telefax: + 39 0884-565533 mobile:
Pasquale Gatta - +39 349 4038929 Antonio
Basile - +39 339 5299998
Lo svincolo delle aree industriali
aperto al traffico
Il sindaco Campo col quale erano
l’arcivescovo D’Ambrosio e l’assessore
Prencipe, ha tagliato il nastro che
rende funzionante l’importate
infrastruttura di servizio alle aree
industriali ma anche al traffico per il
Gargano – Campo: “La sua realizzazione
grazie alle pratiche virtuose del Comune
di Manfredonia” Lo svincolo per le aree
industriali D46 e PIP poste a monte
della statale per Foggia a pochi
chilometri da Manfredonia, è operante.
Il sindaco di Manfredonia e Responsabile
unico del Contratto d’area di
Manfredonia, Monte Sant'Angelo e
Mattinata, Paolo Campo, lo ha aperto
alla circolazione con una semplice
cerimonia svoltasi sulla rotatoria
sopraelevata. Con lui al taglio del
nastro, l’arcivescovo di Manfredonia
mons. Domenico D’ambrosio che ha
impartito la santa benedizione e
l’assessore alle opere pubbliche Antonio
Prencipe. Presente l’impresa Igeco
costruzioni di Roma che ha realizzato
l’opera, i progettisti, i tecnici del
Comune, una piccola folla di
imprenditori con aziende nell’area
industriale e di cittadini. Il sindaco
Campo in un breve indirizzo di augurio,
ha ricordato l’escursus tecnico e
amministrativo seguito per realizzare
“un’opera che non era prevista – ha
rimarcato - nel contesto delle
infrastrutture di servizio al contrato
d’area. E’ stata concepita – ha
affermato – in corso d’opera per
razionalizzare la circolazione su una
arteria di grande traffico quale è la
SS. 89 che oltre al movimento di
automezzi giornalieri e del turismo per
il Gargano, ha dovuto assorbire quello
non meno gravoso industriale. E’ stato
pertanto indispensabile realizzare una
struttura, uno svincolo che rendesse
quei traffici indipendenti. La sua
costruzione è stata possibile grazie ai
fondi del Contratto d’area, alla
rimodulazione di risorse recuperate e
indirizzate verso infrastrutture di cui
il territorio era carente e la cui
necessità si è avvertita mano mano che
gli insediamenti industriali prendevano
corpo e consistenza. Se consideriamo le
difficoltà di vario ordine incontrate –
ha annotato Campo – possiamo dire che lo
svincolo è stato compiuto a tempo di
record grazie alle pratiche virtuose
adottate dagli uffici comunali”.
Improntati a soddisfazione i commenti
degli imprenditori che ora possono far
circolare più facilmente i propri
automezzi. Lo svincolo a due ponti è in
buona sostanza una rotatoria
sopraelevata che garantisce la massima
indipendenza alle varie direttrici di
marcia dei veicoli e dunque una
pressoché assoluta sicurezza, in un
tratto particolarmente critico e dove
anche in passato si sono verificati
incidenti stradali anche mortali. “Si
inserisce – ha ricordato l’assessore
Prencipe - nel cotesto delle dotazioni
infrastrutturali di servizio alle aree
industriali il cui completamento è in
atto”. Ora si attende che l’Anas dia
l’avvio ai lavori progettati e
finanziati, di allargamento della sede
stradale del tratto che va dallo
svincolo ad Amendola nel quale sono
compresi alcuni tratti oltremodo
pericolosi.
Raddoppiano le gravidanze gemellari
Fra cause aumento eta' delle madri e
fecondazione artificiale
Raddoppiano in Italia le gravidanze genellari,
grazie all'aumento dell'eta' delle madri
ed alla fecondazione artificiale. Se ne
parla al primo congresso mondiale sul
tema, a Venezia. ''Si tratta di
gravidanze a rischio - ha detto il
presidente del congresso, Gian Carlo Di
Renzo -, perche' non possono essere
portate a termine e i neonati sono piu'
soggetti ad handicap''. Triplicate,
rispetto agli standard fisiologici, sono
in particolare le gravidanze
plurigemellari.
Si inaugura lo svincolo per le aree
industriali
Mercoledì
15 aprile - Un’opera di primaria
importanza che razionalizza la
circolazione su una arteria di grande
traffico – Circa quattro milioni di euro
la spesa, i fondi attinti al Terzo
protocollo del contrato d’area – Il
sindaco Campo: “Abbiamo risolto un
gravoso problema e razionalizzato
l’accesso alle aree industriali” Ed
anche questa è fatta. Il tanto atteso
svincolo stradale sulla SS 89 per le
aree industriali di Coppa del vento (Pip,
D46), è pronto per l’uso. Mercoledì 15
aprile prossimo, alle ore 11, sarà
inaugurato. Una semplice cerimonia con
il sindaco nonché responsabile unico del
Contratto d’area Manfredonia, Monte
Sant’Angelo, Mattinata, Paolo Campo
pronto a tagliare il tradizionale nastro
tricolore che dà ufficialmente il via
libera all’uso di quella importantissima
opera a lungo agognata. Al suo fianco
per la santa benedizione, l’arcivescovo
mons. Domenico D’Ambrosio sempre
presente nelle grandi occasioni che
molto di frequente hanno segnato
Manfredonia, e l’assessore alle opere
pubbliche Antonio Prencipe. Con loro
saranno l’impresa Igeco costruzioni di
Roma che ha realizzato l’opera,
l’ingegnere Giovanni Spagnuolo, capo
del’ufficio tecnico comunale opere
pubbliche, i progettisti gli ingegneri
Gaetano Gelsomino, Marco Temussi,
Maurizio Serafini, Giancarlo Bocchini e
l’architetto Santo Imperatore, gli
imprenditori dell’area e soprattutto i
lavoratori che hanno lasciato un grande
e pesante tributo di sangue su quella
strada. “Abbiamo colmato un vulnus che
ha profondamente inciso sulla
funzionalità delle strutture di servizio
all’area industriale ad ovest della
città, ma anche sulle coscienze di tutti
noi per gi incidenti alcuni dei quali
mortali occorsi a nostri giovani
concittadini mentre si recavano in
fabbrica”, ha commentato il sindaco
Paolo Campo al quale si deve gran parte
del merito di aver risolto un problema
che rischiava di finire nel gran
calderone delle opere “minori” lasciate
in eterno sospeso così come pare stia
accadendo per l’allargamento della
stessa SS 89 che l’Anas aveva dato per
certo. “Una preziosa realtà – ha
annotato - resa possibile grazie al
contratto d’area” La soluzione a quello
spinoso problema e dunque il via alla
realizzazione di quella fondamentale
infrastruttura viaria, è infatti venuta
dalla pianificazione del rilancio
industriale attraverso il contratto
d’area. Fu lo stesso Campo a proporre,
d’intesa con i sindacati e gli altri
soggetti di quella felice concertazione
che si creò finalizzata allo sviluppo
del’area caduta in una profonda crisi
non solo economica, a rimodulare una
parte dei fondi recuperati dai primi due
protocolli aggiuntivi al CA, su alcune
infrastrutture fra cui gli svincoli per
le aree industriali di Coppa del vento e
di Macchia. La realizzazione dello
svincolo a doppio ponte è arrivata con
circa un anno di ritardo.”Per i numerosi
intoppi tecnici ma anche burocratici –
spiega l’assessore Prencipe – che si
sono presentati e che hanno richiesto
degli interveti suppletivi che hanno
portato via tempo prezioso. Lo stesso
dicasi per le infrastrutture all’interno
della aree industriali per le quali si
sta lavorando alacremente per portarle a
compimento”. Poco meno di quattro
milioni di euro il costo complessivo di
un’opera di consistente rilievo tecnico
che elimina totalmente ogni possibile
intralcio alla razionale circolazione in
un nodo stradale divenuto estremamente
delicato quale è quello che mette in
comunicazione una importante area
industriale con l’unica strada che si
innesta sulle direttrici che portano al
sud e al nord oltre che al porto.
Foggia, falsi atti di vendita: scoperta
frode al fisco da oltre 4 mln
Denunciato
l'amministratore di un'azienda del
settore immobiliare e 82 acquirenti di
appartamenti. Mediante false
dichiarazioni negli atti di vendita di
appartamenti, l'amministratore di
un'azienda del settore immobiliare ha
sottratto alle tasse oltre 4 milioni di
euro. Lo hanno scoperto i militari della
Guardia di Finanza di Foggia che lo
hanno denunciato all'Autorita'
Giudiziaria unitamente agli 82
acquirenti degli appartamenti. Questi
ultimi devono rispondere di falsita'
negli atti pubblici relativi alla
stipula dei contratti immobiliari.
L'amministratore e' accusato di frode
fiscale.
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l'obiettivo di migliorare due aspetti
fondamentali e tra loro collegati: le
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Lassù, andando per eremi
In viaggio tra gli eremi e la splendida
Abbazia di Pulsano fra paesaggi
naturali, archeologia e religiosità.
MONTE SANT’ANGELO In occasione delle festività pasquali, per coloro che vogliano
prendersi una pausa dalla routine
foggiana o vivere una giornata
all’insegna della natura selvaggia, o
piuttosto percorrere un itinerario
religioso alternativo rispetto alle
consuete tappe della Settimana Santa,
esiste un posto nel territorio di Monte
Sant’Angelo che soddisfa
contemporaneamente tutte queste
richieste. Si tratta del vallone e degli
eremi di Pulsano. La valle, che
costituisce il primo ecosistema del
Gargano, si è formata attraverso la
millenaria azione erosiva dell’acqua.
Trovandosi nella più vasta zona di
minime precipitazioni di tutta l’Italia
peninsulare, presenta condizioni
ambientali singolari: una grande aridità
estiva, forte insolazione che causa
altissime temperature del piano
roccioso, suolo quasi assente, pendenze
vertiginose e grande ventosità. In tali
condizioni solo alcune specie viventi
hanno trovato possibilità di vita, come
i falchi e i corvi imperiali. Nonostante
queste premesse di forte inospitalità,
in passato, alcuni uomini hanno scelto
questo posto come luogo di romitaggio,
trovando riparo in grotte o rozze e
precarie strutture, godendo della
bellezza e magnificenza della natura che
li circondava e che ancora oggi
caratterizza questo fantastico posto,
quasi fatato. Infatti, lungo i
ramificati e tortuosi diverticoli del
vallone che dallo sperone roccioso
situato pochi chilometri a sud ovest di
Monte Sant’Angelo discende ripido verso
la Piana di Macchia e il litorale
sipontino, si dipana un fitto nucleo di
ipogei, in un contesto naturale di
difficile accessibilità. Il vallone,
solcando la montagna garganica, crea fra
i dirupi scorci visuali di particolare
qualità. La vista che si gode
percorrendo i sentieri che portano alle
grotte si apre sul golfo di Manfredonia,
ma si allarga a tutta la costa
settentrionale della Puglia. Su un ampio
altopiano che prospetta sul vallone si
erge l’Abbazia di Santa Maria, risalente
al XII secolo, più precisamente al 1129,
quando si stanziò una congregazione di
eremiti conosciuta come Ordine Monastico
degli Eremiti Pulsanesi, promossa
dall’azione di Giovanni Scalcione, un
monaco materano. Nei decenni successivi
divenne sempre più importante, giungendo
anche a possedere numerosi beni e
dipendenze, fino in Toscana, Emilia e
Dalmazia. Al termine del XIV secolo,
l´Ordine Pulsanense si estinse e i
superstiti passarono all´Ordine
benedettino, rinunciando alla regola di
San Giovanni Abate. Nel XV secolo furono
i Celestini a prendersi cura
dell´Abbazia, tutelandola dalle pretese
dei signori locali, l´abbazia fu
comunque affidata a un cardinale
commendatario che la amministrava da
Roma. Nel 1646 fu danneggiata da un
violento terremoto che travolse
l´archivio e la biblioteca. In seguito,
Giuseppe Bonaparte soppresse
definitivamente la presenza di un ordine
monastico. Infine, nel 1997, la chiesa
abbaziale è stata riaperta al culto
pubblico e vi è stata fondata la
comunità monastica di Pulsano, tuttora
presente, di diritto diocesano birituale:
latina e bizantina. Pur essendoci la
possibilità che l’area dell’Abbazia e
gli ipogei possano risalire a un’età più
antica, forse anche paleocristiana, le
tracce sinora rinvenute testimoniano
quasi esclusivamente l’occupazione
dell’area in età medievale e moderna
(ricerche recenti sono state condotte da
Pasquale Favia e da Roberta Giuliani
dell’Università di Foggia). L’apparato
ornamentale mostra caratteri tipici
dell’arte pugliese del XII secolo, nella
cornice a fogliame del portale della
cinta muraria e negli ornati della
chiesa. L’abitato rupestre si articola
in una serie di nuclei distinti,
composti da più vani e da spazi
recintati, dove i monaci romiti si
ritiravano in preghiere e
contemplazioni. Le grotte sono
sostanzialmente tutte raggiungibili e
comunicanti, attraverso un lungo
camminamento creato sul costone
roccioso, che talora supera i passaggi
di pendenza più accentuata con un
sistema di ripide scale a gradini,
anch’essi ricavati nella roccia. Questi
spazi sono stati interessati, nel corso
del tempo, da grossi interventi edilizi
per attrezzare e modificare le cavità
naturali e per renderle adatte anche
come abitazioni. Numerose strutture e
pali lignei sono stati realizzati per
suddividere gli spazi a seconda delle
funzioni. Alcuni eremi presentano anche
un piano superiore, forse utilizzato
come magazzino o deposito. Altri, per
esempio quello comunemente detto “del
Mulino”, erano adibiti alla macinazione
delle olive o, meno probabilmente, dei
cereali. Inoltre alcune grotte piuttosto
basse, che non presentano lavorazione
della roccia e che sono chiuse da
semplici e bassi muretti, sembrerebbero
essere state utilizzate come stalle o
come luoghi di riparo e sosta per gli
animali. All’esterno, muretti in pietra
sono stati costruiti per realizzare aree
esterne scoperte e recintate o con
funzione di terrazzamento in zone di
forte pendio per piccoli appezzamenti di
terreno da coltivare.
L’approvvigionamento dell’acqua era
garantito da una serie di canalizzazioni
che sfociavano in cisterne. L’Abbazia e
il vallone di Pulsano si possono
raggiungere da Manfredonia, risalendo a
piedi il sentiero, piuttosto impervio,
oppure da Monte Sant’Angelo in auto.
Dottore di ricerca presso il Dipartimento di
Scienze Umane dell’Università degli
Studi di Foggia
- di Alessandra de Stefano.
Lavori riqualificazione
campo nomadi
Foggia,
lavori al via martedi' prossimo
Partiranno martedi' prossimo i lavori per la
bonifica e la riqualificazione del campo
nomadi di Borgo Arpinova a Foggia. E'
prevista la bonifica totale dell'area
mediante lo smantellamento di roulotte e
baracche in legno con successiva pulizia
e smaltimento in discariche autorizzate,
la realizzazione di un impianto fognario
e idrico, l'istallazione di 48 container
di sei metri per cinque; gli allacci ai
containers, la messa in sicurezza
dell'impianto elettrico esistente.
«OSPEDALI RIUNITI» AZIENDA OSPEDALIERO -
UNIVERSITARIA DI FOGGIA -
CONCORSO (scad. 7 maggio 2009)
Concorso
pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura di un posto di dirigente
medico - disciplina di anatomia
patologica.
Si rende noto che in esecuzione della
determinazione dirigenziale n. 452
del 12 marzo 2009, questa azienda
ha indetto concorso pubblico, per
titoli ed esami, per un posto di
dirigente medico per la struttura
complessa di anatomia patologica
a conduzione ospedaliera. Il termine
per la presentazione delle domande,
redatte su carta semplice e corredate
dei documenti prescritti, scade il
trentesimo giorno successivo alla
data di pubblicazione del presente
avviso nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica - 4ª serie speciale. Il
testo integrale del bando con
l'indicazione dei requisiti e delle
modalita' di partecipazione al concorso
e' stato pubblicato nel Bollettino
ufficiale della regione Puglia n. 47 del
26 marzo 2009. Per ulteriori
informazioni gli interessati potranno
rivolgersi all'Area per le politiche del
personale - U.O. Concorsi ed
assunzionidell'Azienda ospedaliero
universitaria «Ospedali Riuniti» viale
Pinto - 71100 Foggia - dalle ore
11,30 alle ore 13,30 - dal lunedi' al
venerdi'. Responsabile del
procedimento sig. Lorenzo Moffa -
assistente amministrativo - tel.
0881/732390 - fax 0881/733897.
Scoperto grasso che brucia calorie
Da
tre gruppi scienziati americani,
olandesi e svedesi
Tre gruppi di scienziati, uno americano e due
europei, hanno scoperto il grasso che
brucia le calorie negli adulti. Lo
scrive il New York Times: secondo gli
scienziati, il grasso che brucia le
calorie, il cosiddetto grasso marrone in
opposizione al grasso bianco (cioe' le
riserve di energia), si trova anche
negli adulti, vicino al collo e lungo la
spina dorsale. La speranza degli
scienziati e' di scoprire nuove cure
contro l'obesita', sfruttando il grasso
marrone.
Vermetti dall'orecchio di un bambino: lo
strano caso accaduto a Manfredonia
I
genitori corrono al pronto soccorso dove
l'equipe medica non si perde d'animo e
l'episodio si risolve con il lieto fine.
“I vermetti uscivano dall’orecchio del
bambino, un neonato di pochi giorni.
All’inizio io ed i miei colleghi eravamo
perplessi ed abbiamo contattato anche
l’otorino dell’ospedale di San Giovanni
Rotondo”. Non è la trama di un film
dell’horror, ma è quanto accaduto a
Manfredonia dove i medici dell’ospedale
si sono ritrovati di fronte ad un caso
sicuramente insolito. “Si è trattato di
una cosa stranissima”, continua il
dottor Giovanni Lauriola, primario di
pediatria presso l’ospedale San Camillo
di Manfredonia. Quando i piccoli vermi
hanno preso ad uscire dall’orecchio del
piccolo, i genitori prontamente si sono
presentati al pronto soccorso. Lo staff
medico del San Camillo non si è perso
d’animo. “Basta ragionare sulle cose ed
avere un po’ di scienza e coscienza” ha
commentato Lauriola, che proprio
ragionando è arrivato a capire quanto
era accaduto. In pratica, un moscone si
era posato sull’orecchio del neonato e
vi aveva depositato le uova. È un
avvenimento raro, ma può accadere. “I
mosconi possono posarsi su una qualsiasi
parte del corpo umano e a volte può
succedere che proprio in quel frangente
depositino le uova”, continua Giovanni
Lauriola. Nel neonato di Manfredonia le
uova si sono poi dischiuse, liberando
piccole larve che sono fuoriuscite
all’esterno del padiglione auricolare.
Com’è stata risolta la spiacevole
situazione? “Con un semplice ed innocuo
lavaggio dell’orecchio”, risponde il
primario di pediatria, evidenziando come
sia fondamentale in ogni occasione non
perdere mai il polso della situazione.
Gheddafi compra il Manfredonia?
MANFREDONIA – Tra i tifosi c'è già chi spera
che si possano aprire nuovi e gloriosi
scenari per la squadra. La notizia che
il colonnello libico Gheddafi voglia
comprare il Manfredonia, che sta
circolando in questi giorni, potrebbe
infatti dare una svolta forte al futuro
del club sipontino. Secondo alcune
indiscrezioni il presidente Riccardi
potrebbe passare la proprietà nel
prossimo agosto, mese in cui è prevista
una visita alle isole Tremiti da parte
del politico africano. Un'altra fetta di
tifosi, in controtendenza rispetto a
quelli citati poc'anzi, teme invece che
il cambio di proprietà possa provocare
un forte distacco rispetto a quelle che
sono le tradizioni del club. Tra le
condizioni avanzate da Gheddafi,
infatti, figurerebbe la richiesta di
cambiare i colori sociali dal celeste al
verde, colore della bandiera libica. Non
si tratta comunque del primo contatto di
Gheddafi con il mondo del calcio
italiano: già nel 2002 entrò infatti a
far parte della società della Juventus,
con l'acquisto del 7,5 % delle quote,
mentre nel 2003/2004 il figlio Al-Sa'adi
fu tesserato dal Perugia di Gaucci e,
successivamente, dalla Sampdoria, dove
militò nella stagione 2006/2007 senza
mai scendere in campo. - Roberto Basile

Domenica
29
Marzo 2009
Faida del Gargano: le condanne della
Suprema Corte
Esiste
un'associazione di tipo mafioso sul
territorio di San Nicandro Garganico. A
confermarlo è la Suprema Corte che nei
giorni scorsi ha messo il punto
all'operazione denominata Iscaro-Saburo,
quella che nel giugno del 2004 portò
all'arresto di un centinaio di persone e
che mise la parola fine alla sanguinosa
lotta che da trent'anni stringeva in una
morsa di violenza e terrore il Gargano.
Lo scorso 20 marzo la Corte di
Cassazione si è pronunciata confermando
alcune delle condanne emesse nell'ambito
del processo d'appello celebrato a Bari
con rito abbreviato, scelto da alcuni
partecipanti e fiancheggiatori alla
faida tra gli allevatori del
Promontorio. Dunque una sentenza che
evidenzia la contrapposizione di due
sodalizi criminali: i Tarantino contro i
Ciavarrella, una guerra che in 26 anni
ha contato 17 omicidi e una serie di
tentati omicidi. In nottata i
carabinieri di Foggia hanno eseguito una
serie di ordini di carcerazione per pene
residue. Tra i destinatari anche Matteo
Lombardi, accusato dell' omicidio di
Michele Santoro, l'allevatore ucciso a
Siponto il 25 settembre 2003; e che
risponde anche di estorsione, detenzione
e porto illegale di armi. Per lui pena
residua di 13 anni e 8 mesi di
reclusione. Del tentato omicidio di
Gennaro Giovanditto avvenuto nel 2002 è
incriminato, invece, Angelo Tarantino,
accusato, tra l'altro, di detenzione e
spaccio di sostanze stupefacenti,
ricettazione, detenzione e porto
illegale di armi, estorsione furto,
danneggiamento a seguito di incendio. Lo
stesso deve, ancora, scontare 3 anni e
11 mesi di carcere. Dei 12, uno, Antonio
Papa, con una pena residua a 5 anni e 9
mesi è ricercato. Sempre nell'ambito
della faida del Gargano, continuano le
ricerche di Franco Libergolis,
l'allevatore 30enne di Manfredonia
scomparso dallo scorso 7 marzo giorno in
cui è stato condannato all'ergastolo nel maxi processo foggiano.
Oggi la conferma che la Corte d'Assise
ha emesso un provvedimento di cattura
per violazione della sorveglianza
speciale. - Tatiana Bellizzi.
Monte Sant'Angelo costruisca il suo
futuro economico valorizzando la propria
identità culturale.
Lo
sviluppo economico di Monte Sant'Angelo
deve provare a rilanciarsi attraverso la
riscoperta della propria identità
culturale. Occorre cominciare a pensare
di affiancare allo sviluppo del
distretto industriale di Manfredonia-
Macchia, l'idea di creare un distretto
culturale a Monte Sant'Angelo. La
definizione di "distretto industriale"
ha fatto la sua comparsa in Italia con la Legge 317/1991
dedicata agli "interventi per
l'innovazione e lo sviluppo delle
piccole imprese"; secondo tale legge, si
definiscono distretti industriali
quelle:"aree territoriali locali che
presentano concentrazione di piccole imprese, con particolare riferimento
al rapporto tra la
presenza delle imprese e la popolazione
residente nonchè alla specificità
produttiva dell'insieme delle imprese".
Negli ultimi decenni stiamo assistendo
ad una vera e propria trasformazione che
interessa principalmente le società
avanzate, si è passati da un modello di
crescita basato quasi esclusivamente su
produzioni industriali di tipo
tradizionale, a un'epoca in cui diviene
centrale l'economia intangibile della
conoscenza, dei servizi , della
creatività, dell'esperienza e della
comunicazione . Tutto ciò comporta che
per il futuro diventino risorse cruciali
proprio quei beni non riproducibili e
localizzati come il patrimonio storico,
le stratificazioni culturali e le
identità territoriali. Da qui l'esigenza
di rafforzare e valorizzare al meglio il
"sapere" e in generale le economie della
conoscenza. Sono necessari, quindi,
programmi di finanziamento e iniziative
istituzionali di sostegno alla
realizzazione di organizzazioni ed
eventi per la rigenerazione culturale
dei territori. La valorizzazione del
patrimonio culturale locale deve fare da
leva di sviluppo locale in connessione
con altri settori economici, ai fini
anche della creazione di nuova
occupazione. La nascita di un "distretto
culturale" a Monte Sant'Angelo può
rappresentare sicuramente una risorsa
strategica per una crescita economica
sostenibile del territorio in cui tutta
la comunità risiede. Il distretto
culturale a Monte Sant'Angelo potrebbe
essere definito in generale come un
insieme organizzato di istituzioni, reti
associative e imprese che producano
un'offerta integrata di beni e servizi
culturali di qualità,legati al
territorio circoscritto , caratterizzato
da un'identità ben definita, da un'alta
densità di risorse ambientali ( foresta
umbra) e culturali di pregio, e abitato
da una comunità locale che tende a
rispettare le proprie tradizioni
culturali. La cultura può servire anche
a creare economia e turismo di qualità,
nonché a valorizzare le risorse del
territorio rappresentato in quel
patrimonio storico, artistico ed
architettonico di elevato valore che
Monte Sant’Angelo possiede. Il
distretto culturale rappresenta un
progetto economico che ha come obiettivo
principale quello di utilizzare tutte le
risorse culturali presenti sui
territori, per creare ricchezza e
occupazione. Naturalmente il distretto
culturale non sorge in maniera
spontanea, ma è il risultato di appositi
investimenti e di strumenti di governo
della cultura. La disponibilità di beni
storici, artistici, architettonici,
infrastrutturali e ambientali , è una
condizione necessaria ma non sufficiente
per l’avvio di quei processi virtuosi di
valorizzazione delle identità e delle
tipicità culturali e di promozione dello
sviluppo territoriale. Oggi in Italia
sono presenti ancora uno scarso numero
di distretti culturali , a fronte di
un’estrema ricchezza e varietà di
culture locali e di risorse. Per quanto
riguarda la Regione Puglia, è a tutt’oggi
presente un unico distretto culturale
nel comune di Troia(FG) ,denominato:
“Daunia Vetus” che si caratterizza per
la creazione di un polo museale che
abbraccia l’intero Pre-Appennino Dauno.
Altro esempio di interessante progetto
da prendere come esempio per Monte Sant’Angelo
è l’esperienza della Val di Noto, che a
partire dal riconoscimento da parte
dell’UNESCO , ha recentemente realizzato
il distretto culturale del Sud-Est della
Sicilia “ Le città barocche della Val di
Noto”. Occorre comprendere che la vera
sfida che i distretti culturali si
trovano a fronteggiare sta nel tentativo
di declinare la cultura, non come mero
prodotto da vendere, bensì come
produzione da alimentare e mettere in
circolo, valorizzando le risorse umane
esistenti , che stanno alla base
dell’economia della conoscenza e della
produzione culturale e che nel tempo
hanno contribuito a produrre quei beni
che oggi si intendono valorizzare.
Concludo dicendo che il distretto
culturale rappresenta un vero e proprio
progetto che si pone l'obiettivo di
tutelare, valorizzare e rendere fruibili
le risorse del Paese, mediante settori
della formazione, del recupero urbano ed
ambientale, dell'artigianato, dell'
agroalimentare, dell 'enogastronomia,
della promozione del
marketing,dell'informazione,
dell'organizzazione di eventi, della
creazione di strutture per la produzione
di servizi culturali. di Francesco Manzo
e Alfredo Di Padova (Coordinatore e
Dirigente dell’ Associazione “Lavori in
Corso”
Computer come droga per italiani
Per
70% under 55 uso per oltre 2 ore e'
normale.
Per gli italiani il computer 'e' come una
droga'. L'allerta della 'dipendenza da
pc' arriva dalla presidente dell'Eurodap
Paola Vinciguerra. Da un sondaggio web
sul sito dell'Associazione europea
disturbi da attacchi di panico e' emerso
che per il 70% degli intervistati under
55 anni usare il pc, al di la' del
lavoro, per oltre 2 ore al giorno, e'
normale e sano. Solo il 15%, di eta'
55-75 anni, ne fa un uso piu' moderato e
non considera il pc un miglioramento per
i rapporti sociali.
Obesita': sos bimbi, lo e' il 33%
Primato
alla Campania col 49%, percentuali piu'
basse in Fvg
In Italia 1.100.000 bambini tra i 6-11 anni
sono obesi o in sovrappeso: in pratica,
uno su 3. Non solo: praticano poca
attivita' fisica.E quasi la meta' abusa
di tv e videogiochi. Nessuna regione e'
esente dal problema ma le situazioni
piu' gravi sono al Sud. La Campania
detiene il primato con il 49% di bimbi
obesi o in sovrappeso, seguita da
Molise, Calabria e Sicilia (42%). Le
regioni con le percentuali piu' basse
sono FVG (25%) e VdA (23%). Lo rileva
un'indagine di 'Okkio alla Salute'.
Legame tra Parkinson e pesticidi
E'
l'ipotesi di un gruppo di studiosi
canadesi
Lo sviluppo del Parkinson potrebbe essere
favorito dalla presenza di pesticidi. Lo
affermano alcuni scienziati canadesi. I
ricercatori hanno scoperto un aumento
dei casi di Parkinson del 57 per cento
dalla fine degli anni Ottanta,
soprattutto nelle zone rurali, e la
presenza di pesticidi viene ritenuta un
possibile fattore. Le cause che
scatenano il Parkinson sono ancora
sconosciute, ma gli studiosi ritengono
derivi da una combinazione tra fattori
genetici e ambientali.
Sabato
28
Marzo 2009
Due Sicilie multiculturali: ebrei a
Monte S.Angelo
Le
radici multiculturali del Regno delle
Due Sicilie: ebrei a Monte Sant’Angelo
Molte suggestioni vengono ispirate dai
viaggi, che per il narratore diventano
pretesto di scrittura. Nel 1948, nel
Mezzogiorno poverissimo di un’Italia
appena uscita dalla seconda guerra
mondiale, su una piccola Fiat rumorosa,
viaggia un newyorkese di origine
ebraica: Arthur Miller (1915-2000), uno
degli intellettuali più impegnati del
Novecento, che balzerà agli onori della
cronaca dopo il matrimonio con Marilyn
Monroe. Il giovane scrittore è in
compagnia dell’amico italo-americano
Vincent Longhi e visita Monte Sant’Angelo,
un “nido d’aquila turrito” denso di
memorie medievali. Quell’angolo di
Puglia lascia un’impronta indelebile
nell’animo di Miller, che l’anno dopo
pubblicherà il capolavoro che gli valse
il Premio Pulitzer: “Morte di un
commesso viaggiatore” (1949). Il
racconto “garganico” appare nel 1951
sull’autorevole rivista “Harper’s
Magazine”. Tradotto in italiano dalla
Rizzoli nel 1970, è stato ripubblicato
da Davide Grittani nell’antologia “Verso
Sud” (ed. Grenzi). Monte Sant’Angelo
diventa il luogo dove Miller va alla
ricerca del tempo perduto e riscopre la
propria identità. L’autore ritrova nella
luce tersa del Sacro Monte tutta la sua
essenza. L’ambiente e le persone destano
in lui strane suggestioni, facendogli
riconoscere, in alcuni gesti e
situazioni, una componente etnica
latente: l’ebraismo. Miller, che nella
finzione del racconto è l’ebreo
Bernstein, resta colpito dall’asprezza
del paesaggio e del contesto; vorrebbe
ritornare a casa. Ma Vinny Appello (Longhi),
l’amico d’origini italiane, che prima a
Lucera, poi a Monte Sant’Angelo sta
ricercando le proprie radici presso una
zia e nel santuario di San Michele, gli
comunica il desiderio che guida il suo
viaggio: “appartenere a una storia”.
Quando scendono nella cripta del
santuario, il pavimento di pietra è
bagnato dallo stillicidio della grotta
carsica. Lungo le pareti e ai lati dei
tortuosi corridoi che si diramano da una
sala centrale a volta, vi sono delle
tombe antiche, con iscrizioni
illeggibili. Il prete ricorda vagamente
una nicchia degli Appello, ma non ha
idea della sua ubicazione. Vinny passa
da una cripta all’altra, facendosi luce
con una candela. Si curva, sembra un
monaco o un archeologo, scompare poco a
poco nella lunga oscurità dei tempi, in
cerca del suo nome su una pietra.
Bernstein (Miller) ne è fortemente
turbato. Ricorda i racconti di suo padre
sul paese d’origine in Europa, la
tinozza dove tutti attingevano l’acqua,
lo scemo del villaggio, il barone del
luogo. Nessun motivo di orgoglio in
tutto questo, niente. E del resto, ora
non è un americano a tutti gli effetti?
Trovano un ristorante, sul precipizio al
margine opposto della città, un grande,
unico locale con quindici o venti
tavoli; sulla parete di fondo una fila
di finestre si affaccia sulla piana
sottostante. Fa freddo. Il vento
imperversa. Una ragazza, la figlia del
padrone, arriva dalla cucina, e Appello
le chiede cosa c’è da mangiare. La porta
si apre ed entra un uomo. Guardandolo,
Bernstein prova un’immediata impressione
di familiarità, di cui non sa trovare la
ragione. Si chiama Mauro di Benedetto,
porta un cappello nero, insolito da
quelle parti, dove tutti portano il
berretto: “Vendo stoffe, qui, alla
gente, e ai negozi, se così si possono
chiamare” dice. Il suo sguardo non ha
l’innocenza contadina degli uomini del
paese. Dopo aver mangiato, beve
un’ultima, lunga sorsata di vino, si
alza e comincia a rivestirsi. Prende il
suo fagotto posato su un tavolo e
comincia a disfarlo. Bernstein lo
osserva leggermente curvo sopra il
fagotto. Vede le sue mani occupate a
disfare il nodo. Ora l’uomo sta
togliendo la carta che avvolge due pezze
di stoffa, ne spiana con cura le grinze.
La cameriera porta un’enorme pagnotta
rotonda di almeno mezzo metro di
diametro. Gliela offre, e lui la mette
in cima alla pila di scampoli. A quel
gesto, un’ombra di sorriso increspa le
labbra di Bernstein. Ora l’uomo
riavvolge con attenzione il fagotto, lo
chiude con un laccio e lo riannoda.
Bernstein ride, sollevato, dicendo ad
Appello: “È esattamente il modo in cui
faceva un fagotto mio padre... e mio
nonno. Tutta la nostra storia è far
fagotto e andar via. Solo un israelita
sa legare un fagotto così!” Perché tanta
fretta di arrivare a casa? L’uomo
scrolla le spalle: “Non so. Per tutta la
vita sono tornato a casa per l’ora di
cena, il venerdì sera, e mi piace
arrivare prima del tramonto. E mio padre
il venerdì sera è sempre tornato a casa
prima del tramonto”. “Porta a casa il
pane fresco per il Sabbath, che comincia
al tramonto del venerdì - dice Bernstein
all’amico. - E’ un ebreo, ti dico.
Domandaglielo, per piacere”. Alla
domanda di Appello, l’uomo scuote la
testa, in segno di diniego. Quindi va
via, ma Bernstein è felice lo stesso. Si
sente finalmente a proprio agio.
Ridiscende nella cripta e mentre l’amico
continua a cercare la tomba dei monaci
medievali suoi avi, egli non si muove,
cercando dentro di sé il perché di
quello che è accaduto. Vede quell’uomo
cortese scendere giù per la montagna,
camminare attraverso la piana, per
strade segnate da generazioni di uomini,
un viandante senza nome che porta a casa
una pagnotta ancora calda il venerdì
sera... e s’inginocchia in una chiesa la
domenica. Un’ironia indescrivibile:
sotto l’insensato impulso della storia,
un ebreo è segretamente sopravvissuto.
Pur spogliato della sua coscienza,
osserva il Sabbath in un paese
cattolico. La sua stessa
inconsapevolezza finisce per essere una
muta prova di un passato ancora vivo.
“Un passato anche per me” pensa
Bernstein, attonito nel sentire quanta
importanza abbia questa cosa per lui.
Per lui che non ha mai avuto una
religione, e nemmeno una storia.
Finalmente Appello ritrova la tomba
tanto cercata. Anche lui è felice di
aver ritrovato l’identità perduta.
Quando risalgono, il paese è deserto.
L’aria odora di carbone di legna e olio
d’oliva. Qualche pallida stella è
apparsa nel cielo. Bernstein pensa a
Mauro di Benedetto che sta scendendo per
la strada sassosa e serpeggiante,
affrettandosi per arrivare a casa, prima
del calar del sole. - Teresa Maria
Rauzino - Giovanni Mustafa.
Due arresti per minacce a Mattinata
Francesco
Notarangelo di 44 anni e Antonio
Quitadamo di 34, entrambi di Mattinata,
sono stati arrestati dai carabinieri con
l'accusa di minacce aggravate ed
esplosione di colpi di pistola in luogo
pubblico. Le indagini che hanno portato
all'arresto sono nate indagando
sull'omicidio di Gianluigi Quitadamo,
assassinato a Mattinata il sei gennaio
scorso: la vittima è solo un omonimo di
uno dei due arrestati oggi dai
carabinieri. Secondo quanto emerso dalle
indagini i due, nell'ottobre dello
scorso anno, avrebbero sparato alcuni
colpi di pistola contro un uomo di
quarantuno anni che era in compagnia
dell'allevatore ucciso a gennaio. Il
41enne aveva chiesto di lavorare come
guardia giurata in un cantiere edile ma
un parente di uno dei due arrestati gli
aveva intimato di non presentarsi più
nell'azienda, ricordandogli che erano
loro che gestivano quel cantiere. Anche
per questo l'uomo incendiò l'auto del
41enne: la vittima però riconobbe
l'incendiario e si rivolse ad Antonio
Quitadamo per chiedere chiarimenti. Dopo
qualche giorno il 41enne gettò del
liquido corrosivo sull'auto di
Notarangelo ma, capendo di averla fatta
grossa, chiese aiuto a Gianluigi
Quitadamo. Mentre Quitadamo e il 41enne
stavano tornando a casa furono bloccati
dai due arrestati: Notarangelo usci' dal
mezzo sparando due colpi di pistola e
mettendo in fuga Quitadamo e il 41enne.
Anche se la vicenda dell'ottobre scorso
non rientra nell'omicidio di Quitadamo
nuovi spiragli si aprono per
rintracciare un movente al primo
omicidio del 2009: un omicidio che
potrebbe essere legato proprio al
controllo del servizio di guardiania nei
cantieri del centro garganico.
Isole Tremiti - Calabrese mette in
vendita l'Isola di Pianosa.
"Durante
la crisi si vendono i gioielli di
famiglia" Il Sindaco delle Isole
Tremiti Giuseppe Calabrese mette in
vendita l'Isola Di Pianosa. In un
periodo di grossa crisi economica per
tutti, anche i piccoli municipi
rischiano grosso. E cosi il primo
cittadino tremitese, non nuovo ad idee
originali, per rimpinguare le casse del
Comune ha pensato bene di vendere la
piccola isoletta di Pianosa per lmeno 10
milioni di euro. La "prescelta" è
inibita alla pesca perchè riserva marina
dal 1989 ed è la più lontana tra quelle
dell'arcipelago delle Tremiti, a 12
miglia al largo del Gargano ed a 24 da
Termoli. Alla maggioranza di centro
destra che governa non sembra sia
rimasta altra scelta. Calabrese in un
altro dei suoi interventi dice: "quando
la famiglia è in crisi si devono vendere
i gioielli di famiglia. E noi ne abbiamo
bisogno». Dopo i tanti inviti a
contenere le spese e a far quadrare i
bilanci comunali a Calabrese, e alla sua
maggioranza, non sono bastate più le
promesse dei politici: dal ministro
degli Affari Regionali, Raffaele Fitto,
al governatore Nichi Vendola, al
presidente della provincia di Foggia,
Antonio Pepe. Di qui l'idea: per
risolvere i problemi di cassa, che
impediscono di affrontare vecchi
problemi del tipo smaltimento dei
rifiuti e investimenti nelle
infrastrutture portuali, occorre
vendere. "A fine luglio saranno
completate le procedure per l'asta
pubblica con offerte in aumento. Per la
base d'asta la stima iniziale è di circa
10 milioni di euro, ma è solo una prima
valutazione. L'ufficio tecnico comunale
farà le sue perizie e così l'ufficio
tecnico erariale. Poi tutto andrà in
gara pubblica». L'asta è aperta a tutti,
anche alla Libia che già 30 anni fa
aveva tentato di mettere sull'arcipelago
la sua bandiera chiedendo rispetto per i
libici che vi erano stati deportati
durante la guerra in Libia e rivendicò
per i loro eredi la proprietà delle
isole.
Venerdi 27
Marzo 2009
Immigrati, processo per schiavitù nel
foggiano: condanne confermate in appello
Il
legale di parte civile di due
vittime:"La richiesta risarcitoria di un
euro presentata in questo processo è
stata simbolica perchè i soldi di questi
schiavisti ci fanno schifo: non li
volevamo, non li vogliamo e li vorremo
mai" Sono state confermate dalla terza
sezione della Corte di Appello di Bari,
presidente Tarantino, giudice a latere e
relatrice La Malfa, 16 persone (una
diciassettesima nel frattempo e'
deceduta) accusate di associazione a
delinquere finalizzata alla tratta di
esseri umani e alla riduzione in
schiavitu' di centinai di braccianti
stranieri, soprattutto polacchi,
impiegati in provincia di Foggia, in
particolare nel Tavoliere delle Puglie.
Il 22 febbraio del 2008 il gup del
Tribunale di Bari Antonio Lovecchio, al
termine del processo di primo grado
celebrato con rito abbreviato, condanno'
5 persone, 3 polacchi, 1 ucraino e 1
algerino, a 10 anni di reclusione
ciascuno. Si tratta dei principali
esponenti dell'organizzazione, alcuni
dei quali sono rinchiusi in carcere. Gli
altri 12 imputati furono condannati a
pene piu' lievi, a partire da 4 anni in
su. Alcuni di questi si trovano agli
arresti domiciliari, qualcuno e' libero.
Uno in particolare si trova in Polonia.
Al processo si sono costituiti parte
civile due vittime polacche il cui
legale ha chiesto un risarcimento
simbolico di un euro e la Cgil della
Puglia. L'operazione del Raggruppamento
operativo speciale dei carabinieri di
Bari, coordinati dalla Direzione
distrettuale antimafia del capoluogo
pugliese, risalente al luglio del 2006,
fu denominata significativamente 'Terra
Promessa'. Furono eseguiti 16 arresti,
tra i quali c'erano 15 cittadini
polacchi e un italiano. Gia' l'estate
precedente i carabinieri di Foggia
fecero irruzione in un accampamento,
denominato 'Paradise' dove furono
scoperti un centinaio di braccianti
tenuti in stato di schiavitu'. La
sentenza di primo grado, confermata oggi
dalla Corte d'Appello, ha riconosciuto
per la prima volta in Italia e forse in
Europa il reato di induzione in
schiavitu' per motivi di lavoro. Le
indagini accertarono lo sfruttamento
della manodopera costretta a compensi da
fame: dalle 10 alle 15 ore di lavoro con
una paga di 2 euro all'ora.
Dall'inchiesta emerse che i casolari
diroccati dove gli immigrati erano
costretti a vivere erano controllati di
notte, armi in pugno, dagli uomini
dell'organizzazione fedeli ai 'caporali'
per evitare fughe e ribellioni. E poi si
verificavano maltrattamenti, punizioni,
scarsa alimentazione e pessima igiene.
Nell'inchiesta entrarono anche alcune
morti e suicidi sospetti e decine di
casi di immigrati polacchi, operai
stagionali, scomparsi letteralmente nel
nulla. "La richiesta risarcitoria di un
euro presentata in questo processo e'
stata simbolica perche' i soldi di
questi schiavisti ci fanno schifo: non
li volevamo, non li vogliamo e li
vorremo mai". Lo dichiara all'ADNKRONOS
l'avvocato Pio Tommaso Caputo, legale di
parte civile di due vittime, un autista
e uno studente polacco,
dell'associazione a delinquere
finalizzata alla tratta di esseri umani
e alla riduzione in schiavitu', i cui
componenti sono stati condannati oggi
dalla terza Sezione della Corte di
Appello di Bari che ha confermato le
sentenze da un minimo di quattro a un
massimo di dieci anni emesse a febbraio
del 2008 dal gup del Tribunale del
capoluogo pugliese Antonio Lo Vecchio.
"Credo che sia il primo processo in
Italia, forse anche in Europa -ha
spiegato l'avvocato Caputo- per questo
tipo di reato di riduzione in schiavitu'
per motivi di lavoro. Altri processi li
abbiamo fatti per motivi diversi, ad
esempio per riduzione in schiavitu' a
fini sessuali o per accattonaggio. Sono
convinto che questa accusa -ha
proseguito- reggera' anche in Cassazione
perche' e' basata su una montagna di
prove. E' un processo -ha concluso
l'avvocato Caputo- che, come parte
civile e come cittadino pugliese, mi ha
amareggiato solo per un aspetto: che
queste cose siano potute accadere nella
terra di Peppino Di Vittorio". ''Il
delitto di riduzione in schiavitu' e'
nuovo in Italia ed e' difficile da
interpretare e da leggere''. Lo dice
all'ADNKRONOS l'avvocato Giovanni
Quarticelli, legale di uno degli
imputati condannati oggi dalla Corte
d'Appello di Bari, terza sezione,
perche' accusati di far parte di
un'associazione a delinquere finalizzata
alla riduzione in schiavitu'.
L'assistito dell'avvocato Quarticelli,
un cittadino polacco, e' stato
condannato a 4 anni e mezzo di
reclusione e attualmente si trova libero
in Polonia. Il legale ha riferito che,
dopo la lettura delle motivazioni,
ricorrera' in Cassazione contro la
sentenza. ''Credo -ha aggiunto- che da
parte della Corte di Appello, cosi' come
da parte del gup, sia venuta una delle
prime sentenze che riconoscono la
riduzione in schiavitu' in Italia. Per
questo la sentenza e' importante e fa
clamore. Poi vedremo le motivazioni'',
ha concluso.
REGIONE PUGLIA - AVVISO
Proroga
del termine di presentazione delle
domande di partecipazione al concorso
pubblico, per titoli ed esami, per la
formazione della graduatoria unica
regionale per l'assegnazione di
sedi farmaceutiche di nuova istitutzione
e/o vacanti disponibili per il privato
esercizio nella regione Puglia. Sono
prorogati i termini di
presentazione delle domande di
partecipazione al concorso pubblico,
per titoli ed esami, per laformazione
della graduatoria unica regionale per
l'assegnazione di sedi farmaceutiche
di nuova istituzione e/o vacanti
disponibili per il privato esercizio
nella Regione Puglia (D.G.R. n. 61
del 3 febbraio 2009), pubblicato nel
Bollettino Ufficiale della Regione
Puglia n. 25 del 12 febbraio 2009. La
Giunta regionale con deliberazione n.
335 dell'11 marzo 2009, in corso di
pubblicazione nel B.U.R.P., ha prorogato
il termine per la presentazione delle
domande al 31 marzo 2009. Per
ulteriori informazioni rivolgersi
a: Regione Puglia - Assessorato
Politiche della Salute - Servizio
Assistenza Territoriale Prevenzione -
Ufficio Assistenza Farmaceutica - Via
Caduti di tutte le guerre n. 15 - 70100
Bari, tel. 080/5403144-3143.
Troppe reazioni cure estetiche
Lo
affermano gli specialisti dermatologi
Macchie e cicatrici anche permanenti, dolore
che dura giorni, gonfiore che resta mesi
e labbra che si gonfiano e si sgonfiano.Sono
solo alcuni dei piu' frequenti eventi
avversi imprevisti a carico di comuni
terapie estetiche. A registrarli sono
stati 128 specialisti dermatologi
italiani che parteciperanno, dal 27 al
29 marzo a Roma, al primo meeting della
International Society of
Plastic-aesthetic and Oncology
Dermatology (Isplad) che vedra' riuniti
2000 specialisti.
Singapore legalizza vendita organi
Polemiche,
ministero Salute 'e' per combattere
illegalita''
Il parlamento di Singapore ha legalizzato la
vendita degli organi attraverso una
forma di 'rimborso' ai donatori. La
quasi totalita' dei parlamentari, 79 su
84, ha votato a favore. La decisione sta
scatenando polemiche ma il ministro
della Salute Khaw Boon Wan spiega: non
si tratta propriamente di una
legalizzazione ''ma di correggere la
posizione estrema che criminalizza tutti
i tipi di pagamenti per chi decide di
donare''.
Giovedi 26
Marzo 2009
GARGANO CANDIDATO PER IL MONDIALE 2009
L’orienteering
o sport dei boschi, consiste
nell’effettuare un percorso predefinito
caratterizzato da punti di controllo
chiamati “lanterne” (paletto con
punzone) e con l’aiuto esclusivo di una
bussola e di una cartina topografica
molto dettagliata a scala ridotta (da
1:5.000 a 1:15.000) che contiene
particolari del luogo da percorrere.
Luogo di svolgimento sono i boschi ma
possono essere utilizzati gli ambienti
naturali in generale (alle volte si
gareggia nei centri storici). Un
percorso standard consiste nella
partenza, punti di controllo indicati
tramite cerchi (centrati nell’oggetto da
trovare) uniti tra loro da linee
immaginarie (ogni atleta si fa il
percorso da sè) e caratterizzati da
numeri che indicano l’ordine di
percorrenza, un punto d’arrivo. E’
proprio questo sport originale che ha
trovato un particolare feeling con il
territorio del Gargano. La settimana
scorsa, infatti, la nostra provincia è
stata visitata da numerose squadre di
orienteering da tutta europa, per
potersi allenare sui terreni che
potrebbero vedere, nel 2012, il
Campionato Mondiale Veterani percorrerla
in lungo e in largo. E’ questo il caso
della squadra finlandese. “Questo camp
intensivo è il modo migliore per
prepararsi alle gare primaverili, poiché
in questo periodo dell’anno il nostro
paese è ancora completamente innevato”
ha dichiarato l’allenatore Janne Salmi,
sceso in puglia con 25 atleti. Dopo un
primo allenamento sulla spiaggia, prima
di colazione, la squadra, sponsorizzata
dall’Assessorato al Turismo della
Provincia di Foggia, si allena in
montagna con percorsi di lunghezza e di
difficoltà variabile: è la prima volta,
dall’inizio di questo inverno, che la
nazionale scandinava, con in testa la
campionessa del mondo 2008 Minna Kauppi,
può cimentarsi in una foresta.
Pomeriggio più rilassante per i finnici
che fra una lezione teorica e l’altra
hanno potuto permettersi qualche
degustazione di prodotti tipici a
marchio gargano, marchio che verrà
portato con onore sulle divise della
squadra per tutto il 2009. Non è da meno
la compagine della Repubblica Ceca, con
in testa l’allenatore Raked Novotny.
Anche loro infatti hanno avuto modo di
testare i percorsi e i terreni garganici.
Agli ordini di Novotny troviamo ventidue
atleti cechi, fra cui la campionessa del
mondo 2008 Dana Broskova, quattro
svedesi e due russi, che hanno scelto il
Foggiano per la somiglianza coi percorsi
ungheresi teatro dei Campionati del
Mondo del 2010. Questo è solo un piccolo
preambolo per confermare che la Puglia è
una delle candidate più favorite per il
Campionato Mondiale Veterani 2012.
“Ospitare il campionato mondiale di
Orientamento significa accogliere circa
4.400 atleti da ogni parte del mondo,
con