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UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di 3 rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato di categoria B, posizione economica 3, area servizi generali e tecnici, aventi la durata di 6 mesi e con un impegno al 75%, per le esigenze del progetto «Industrial Liaison Office (ILO Puglia 2)» del Dipartimnto Ricerca Scientifica e Tecnologia e Rapporti con le Imprese. (Sel. 12/2009). (3 posti) GURI n. 99 del 29.12.2009 Scad.18.01.2010

UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato, a tempo determinato e pieno, di categoria C, posizione economica 1, area amministrativa, avente la durata di 12 mesi, per le esigenze connesse alla realizzazione del «Progetto per la valutazione dei corsi di laurea e dei corsi di laurea magistrale» della facolta' di agraria. (Sel. 13/2009). (1 posto) GURI n. 99 del 29.12.2009 Scad.18.01.2010

UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato, a tempo determinato e pieno, di categoria C, posizione economica 1, area amministrativa, avente la durata di 12 mesi, per le esigenze connesse alla gestione delle attivita' progettuali del Centro di ricerca interdipartimentale Bioagromed. (Sel. 14/2009). (1 posto) GURI n. 99 del 29.12.2009 Scad.18.01.2010

UNIVERSITA' DI FOGGIA Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di ricercatore universitario (1 posto) GURI n.. 99 del 29.12.2009 Scad.28.01.2010

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE Avviso di pubblicazione del concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione con contratto a tempo indeterminato di complessive cinquanta unita' di personale profilo ricercatore terzo livello, presso istituti/strutture del CNR dislocati nelle regioni Basilicata/Calabria/Puglia. (50 posti) GURI n. 99 del 29.12.2009 Scad.08.02.2010

 

UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di due rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato di categoria B - posizione economica 3 - area servizi generali e tecnici, aventi la durata di sette mesi e con un impegno al 75%, per le esigenze dei progetti «Unientogether/Leonardo da Vinci» ed «Erasmus» del dipartimento rapporti internazionali. (2 posti) GURI n. 93 del 01.12.2009 Scad.21.12.2009

AZIENDA OSPEDALIERA 'OSPEDALI RIUNITI' DI FOGGIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di quattro posti di dirigente medico - disciplina cardiologia (4 posti) GURI n. 93 del 01.12.2009 Scad.31.12.2009

AZIENDA OSPEDALIERA 'OSPEDALI RIUNITI' DI FOGGIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di due posti di dirigente medico - disciplina ortopedia e traumatologia. (2 posti) GURI n. 93 del 01.12.2009 Scad.31.12.2009

AZIENDA OSPEDALIERA 'OSPEDALI RIUNITI' DI FOGGIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di cinque posti di dirigente medico - disciplina anestesia e rianimazione. (5 posti) GURI n. 93 del 01.12.2009 Scad.31.12.2009

 

Derubano ambulanza in sosta per caricare un paziente

La delinquenza a Manfredonia non si ferma ormai davanti a nulla

La delinquenza a Manfredonia non si ferma ormai davanti a nulla, nemmeno quando ci sono mezzi parcheggiati per salvare vite umane. Dal personale del 118 di Manfredonia giunge infatti una notizia che ha dell'incredibile: al mezzo è stato rubato il navigatore satellitare mentre era in sosta per caricare un paziente.  È successo in via Michele Piccoli a Manfredonia, nel quartiere Monticchio, dove l'equipaggio del 118 era impegnato a prestare soccorso ad una signora che aveva accusato un malore. Al ritorno nell'ambulanza il personale si è accorto che mancava il navigatore. E non è neanche la prima volta che accade. Solo qualche settimana fa la stessa cosa era successa mentre gli uomini del 118 prestavano socorso ad un signore nei pressi della stazione campagna. In entrambi i casi i ladri non sono stati visti dal personale del 118 impegnati con  un codice rosso, cioè con l'urgenza di un paziente bisognoso di cure immediate. “Ogni volta che l’equipaggio scende dall’ambulanza per prestare soccorso a qualcuno, l’ambulanza viene parcheggiata e, se il paziente è in casa o in ufficio o comunque non in strada, il mezzo viene chiuso”, spiegano dal 118. È ovvio che comunque il personale è impegnato a salvare vite umane e non a tenere sotto controllo il mezzo. Negli ultimi casi si è trattato di navigatori, ma se rubassero un defribillatore o qualche altra costosa apparecchiatura salvavita?

Gli operatori del l 118 pertanto invocano l'aiuto dei cittadini affinché possano vegliare sui mezzi parcheggiati in strada mentre prestano soccorso. - di Maria Teresa Valente

 

La depressione si combatte con il cibo 'spazzatura'

Studio: grassi, zucchero e carboidrati aiutano a risanare le ferite dell'infanzia

Scienziati australiani hanno dimostrato che mangiare 'cibo spazzatura', ricco di grassi, zucchero e carboidrati, aiuta a risanare le ferite dell'infanzia. Era già noto che questo tipo di cibo, detto appunto 'comfort food', dà un senso di benessere nei momenti di ansia e depressione, ma i ricercatori della Scuola di scienze mediche dell'università del Nuovo Galles del sud volevano osservare gli effetti sul cervello. Negli esperimenti su topi di laboratorio, l'equipe guidata dalla docente di farmacologia Margaret Morris ha diviso gli animali in due gruppi. I topi del primo gruppo erano stati isolati dalle madri, per 3 ore al giorno nelle prime due settimane di vita, ed i loro livelli di ormoni dell'ansia e dello stress erano più elevati, mentre si riducevano i recettori di steroidi nella parte del cervello che controlla il comportamento. I livelli però si normalizzavano quando venivano alimentati con dolci, biscotti e cibo fritto. Nei topi dell'altro gruppo invece non si è registrato alcun beneficio dalla dieta grassa e dolce.Secondo Morris i risultati dello studio, pubblicato sulla rivista Psychoneuroendocrinology, sono significativi perché è noto come negli esseri umani i traumi e  l'abbandono nell'infanzia contribuiscano a disturbi psicosociali in età adulta. Il 'comfort food' - scrive - può invertire gli effetti dei traumi subiti in tenerà età, ridisegnando la mappa cerebrale in una maniera simile agli antidepressivi, che promuovono le crescita dei nervi nel cervello.

 

 

IL GOVERNO HA POSTO LA FIDUCIA SULLA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO SULLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA DECIDENDO COSÌ DI REGALARE L’ACQUA AI PRIVATI. QUESTO PROVVEDIMENTO AVRÀ L’EFFETTO DI SOTTRARRE AI CITTADINI L’ACQUA POTABILE, IL BENE PIÙ PREZIOSO. SI TRATTA DELLA DEFINITIVA MERCIFICAZIONE DI UN BENE ESSENZIALE ALLA VITA VISTO CHE A PARTIRE DAL 2011, LE GRANDI MULTINAZIONALI NE FARANNO UN NUOVO BUSINESS. SI TRATTA DI UN PROVVEDIMENTO INACCETTABILE! L’ACQUA È UN DIRITTO NON UNA MERCE CONSEGNARE AL MERCATO UN DIRITTO UMANO UNIVERSALE RAPPRESENTA DAVVERO UNA BESTEMMIA CONTRO L’UMANITÀ. L’ACQUA È UN BENE COMUNE DA CONSERVARE PER LE FUTURE GENERAZIONI E, COME TALE, NON PUÒ ESSERE ASSOGGETTATO ALLE REGOLE DEL MERCATO. IL PRIMO EFFETTO DELLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA SARÀ LA LIEVITAZIONE DEI COSTI DELLE BOLLETTE E LA PERDITA DI CONTROLLO DELLA SITUAZIONE DEL MERCATO IN UN PERIODO DI RECESSIONE ECONOMICA DOVE LE BOLLETTE GIÀ SONO ALTE. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA NICHI VENDOLA HA DECISO DI RICORRERE ALLA CORTE COSTITUZIONALE CONTRO QUESTO PROVVEDIMENTO PERCHÉ PRESENTA DEGLI EVIDENTI PRESUPPOSTI DI LESIONE COSTITUZIONALE. L’INTERA GIUNTA REGIONALE HA, INFATTI, DECISO DI RENDERE PUBBLICO IL SERVIZIO IDRICO, DICHIARANDO L’ACQUA BENE COMUNE E PRESENTANDO UNA PROPRIA LEGGE REGIONALE CHE IMPEDISCA IL FURTO DELL’ACQUA PUBBLICA, DA PARTE DI AZIENDE PRIVATE ALLA RICERCA DI PROFITTI. IL SERVIZIO IDRICO DEVE ESSERE GESTITO DA ENTI DI DIRITTO PUBBLICO CON LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI E DEI LAVORATORI. SALVARE L’ACQUA È UNA QUESTIONE DI DEMOCRAZIA CHIEDIAMO CON ASSOLUTA URGENZA 1. IL RITIRO DELLE NUOVE NORME CHE PRIVATIZZANO L’ACQUA ED ESCLUDONO IL SERVIZIO IDRICO DAI SERVIZI PUBBLICI CHE POSSONO ESSERE GESTITI DAGLI ENTI LOCALI. 2. AGLI ELETTI NEI CONSIGLI COMUNALI DI PRENDERE POSIZIONE CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DEL BENE COMUNE ACQUA ASSUMENDO L’IMPEGNO DI INSERIRE NELLO STATUTO COMUNALE IL RICONOSCIMENTO DELL’ACQUA COME BENE COMUNE E DIRITTO UMANO UNIVERSALE E DICHIARANDO IL SERVIZIO IDRICO PRIVO DI RILEVANZA ECONOMICA. 3. AI CITTADINI DI PROTESTARE CONTRO QUESTO DECRETO LEGGE DEL GOVERNO FACENDO PRESSIONI SUI PROPRI RAPPRESENTANTI ELETTI NEI CONSIGLI COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI E IN PARLAMENTO.

 

 

UNIVERSITA' DI BARI Avviso relativo all'indizione dei concorsi pubblici, per titoli ed esami, e, per soli titoli riservati a studenti con cittadinanza estera, per l'ammissione alle Scuole di dottorato ed ai corsi di ricerca - XXV ciclo. (1 posto) GURI n. 85 del 03.11.2009 Scad.03.12.2009

COMUNE DI RUVO DI PUGLIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la formulazione di graduatoria utile all'assunzione a tempo determinato e parziale ovvero per non meno di tredici ore settimanali, di dipendenti con mansioni di infermiere professionale - livello 3 super - C.C.N.L. UNEBA. (1 posto) GURI n. 86 del 06.11.2009 Scad.07.12.2009

COMUNE DI RUVO DI PUGLIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la formulazione di graduatoria utile all'assunzione a tempo determinato e parziale ovvero per non meno di tredici ore settimanali, di dipendenti con mansioni di educatori - livello 4 super - C.C.N.L. UNEBA. (1 posto) GURI n. 86 del 06.11.2009 Scad.07.12.2009

UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di quattro rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato di categoria B, posizione economica 3, area servizi generali e tecnici, aventi la durata di dodici mesi e con un impegno al 75%, da impiegare nell'ambito del Progetto di innovazione e miglioramento «IANUS» per la realizzazione delle attivita' connesse alla redazione del manuale operativo del servizio di front-office delle segreterie studenti. (Sel. 8/2009).. (4 posti) GURI n. 87 del 10.11.2009 Scad.30.11.2009

AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE DI FOGGIA Concorso pubblico, per un posto di dirigente medico, disciplina gastroenterologia, presso il P.O. di Manfredonia dell'Azienda sanitaria locale della provincia di Foggia.. (1 posto) GURI n. 87 del 10.11.2009 Scad.10.12.2009

POLITECNICO DI BARI Rettifica e riapertura dei termini di presentazione delle domande di partecipazione e/o per l'integrazione delle pubblicazioni scientifiche allegate alla domanda gia' presentata relativamente alle procedure di valutazione comparativa della facolta' di architettura. (1 posto) GURI n. 87 del 10.11.2009 Scad.11.01.2010

UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di cinque rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato di categoria B, posizione economica 3, area servizi generali e tecnici, aventi la durata di dodici mesi e con un impegno al 75%, da impiegare nelle attivita' di sviluppo dell'uso dei sistemi e delle tecnologie comunicative multimediali. (Sel. 6/2009). (5 posti) GURI n. 87 del 10.11.2009 Scad.10.12.2009

UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di cinque rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato di categoria B, posizione economica 3, area servizi generali e tecnici, aventi la durata di dodici mesi e con un impegno al 75%, da impiegare nell'ambito del Progetto di innovazione e miglioramento «IANUS» per la definizione del protocollo operativo di gestione dei flussi informativi relativi alle carriere degli studenti. (Sel. 7/2009). (5 posti) GURI n. 87 del 10.11.2009 Scad.10.12.2009

UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di quattro rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato di categoria B, posizione economica 3, area servizi generali e tecnici, aventi la durata di dodici mesi e con un impegno al 75%, da impiegare nell'ambito del Progetto di innovazione e miglioramento «IANUS» per la realizzazione delle attivita' connesse alla redazione del manuale operativo attraverso la raccolta delle FAQ (Frequently Asked Question) poste dagli utenti nell'ambito dei servizi di reference presso le biblioteche. (Sel.. 9/2009). (3 posti) GURI n. 87 del 10.11.2009 Scad.30.11.2009

 

Foggia - Convegno Nazionale dal tema “I Disturbi del Comportamento Alimentare tra complessità e bisogni reali”

23-24 Ottobre Auditorium “V.Lanza” Ordine dei Medici di Foggia

L’Anoressia, la Bulimia e tutti i Disturbi del Comportamento Alimentari (DCA) sono patologie impegnative poiché contengono aspetti molto complessi dal punto di vista sociale, medico e psicologico. In Puglia già da tempo sono sorti dei centri per il trattamento dei D.C.A. ultimo quello della AuSL di Foggia, nato sotto responsabilità del Prof.  Antonello Bellomo  (Prof. Associato di Psichiatria, presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Foggia) e coordinato per gli aspetti  clinici e di ricerca dal Dott. Leonardo Mendolicchio, psichiatra - psicoterapeuta. A tal Proposito il Centro per la Cura e lo Studio dei DCA (CCS-DCA) dell’AuSL di Foggia ha organizzato un Congresso Nazionale dal tema: “I Disturbi del Comportamento Alimentare tra complessità e bisogni reali” che si terrà i giorni 23-24 ottobre presso l’auditorium dell’Ordine dei Medici di Foggia. Questo evento ospiterà le personalità scientifiche più rinomate nell’ambito della cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare ed avrà l’obiettivo non solo di discutere sugli aspetti clinico-scientifici delle patologie in questione ma anche di fare il punto della situazione dell’organizzazione dei Servizi dedicati ai DCA in Italia e in Puglia. Tra i relatori saranno presenti, il Dr. Gianni Tognoni, epidemiologo e Direttore dell’Istituto “Mario Negri Sud”,  i Professori Santonastaso e Monteleone rispettivamente delle Università di Padova e Napoli, Laura Dalla Ragione responsabile del centro di Todi e Domenico Cosenza, psicoanalista già presidente dell’ABA. Gli esponenti regionali dell’assistenza dei DCA saranno il Dr. Catucci responsabile del Day Hospital del Policlinico di Bari, Caterina Renna responsabile del Centro della AuSL di Lecce e il Dr. Mendolicchio coordinatore del Centro della AuSL di Foggia.     

 

FOCOLARE D’AUTUNNO: venerdì 16 incontro sul turismo

Venerdì 16 ottobre parte “Focolare d’autunno” con  un bilancio della stagione turistica nella Città dell’Angelo. A seguire, la presentazione del libro di Giovanni Rinaldi “I treni della felicità”. Si terrà venerdì 16 ottobre, presso il Laboratorio delle Idee e dei progetti, in via Gambadoro 27, il primo appuntamento di “Focolare d’autunno”, rassegna di dibattiti ed incontri culturali organizzata a Monte Sant’Angelo dalle Associazioni Legambiente, Arci Nuova Gestione e Obiettivo Gargano. Tanti i temi da affrontare nei venerdì animati dalle associazioni del Patto associativo per il rilancio di Monte Sant’Angelo. Dopo gli incontri/dibattiti (tutti i venerdì con inizio alle ore 18:30), un momento culturale con autori, musicisti, registi e artisti che racconteranno al pubblico la propria esperienza e presenteranno i propri lavori. Il primo incontro, venerdì 16, alle ore 18.30, sarà dedicato al turismo: si cercherà di fare un bilancio della stagione turistica nella Città dell’Angelo, e si discuterà delle problematiche relative a questo importante settore della vita sociale ed economica del nostro territorio.

Interverranno:

Andrea Lauriola, Assessore al Turismo del Comune di Monte Sant’Angelo; Matteo Fusilli, docente di antropologia del turismo presso l’Università di Siena ed ex Presidente del Parco Nazionale del Gargano, Pasquale Mazzone, ristoratore; Giuseppe Palumbo, operatore turistico; Matteo Pio Frattaruolo, albergatore; Franco Salcuni, Legambiente. A seguire, ore 20.00, Giovanni Rinaldi presenterà il libro “I treni della felicità” Giovanni Rinaldi, tessendo sottili fili di memorie sparse, anni fa si è messo in cerca dei bambini che erano saliti su quelli che vennero definiti «I treni della felicità». Si trattava di una straordinaria rete di solidarietà sostenuta dalla neonata UDI e dal PCI che, a partire dal secondo dopoguerra, affidò per mesi (talvolta anni) a famiglie del Centro Italia oltre 70.000 figli del Sud vittime delle conseguenze belliche, di rivolte operaie sedate col sangue, di calamità naturali. Bambini che lasciarono le loro famiglie per essere ospitati da altrettante famiglie contadine, nei paesi del reggiano, del modenese, del bolognese. Lì vennero rivestiti, mandati a scuola, curati. Mezzo secolo dopo un cineasta, Alessandro Piva, e uno storico, Giovanni Rinaldi, si mettono sulle tracce dei sopravvissuti. Ne escono fuori due lavori confinanti e di documentazione tra storia di ieri e di oggi, il documentario Pasta nera e questo libro, frutto di appassionati viaggi e ricerche in diverse città del centro Italia. Scritto in presa diretta, il libro ricostruisce le storie di alcuni di quei bambini che su convogli sparuti arrivarono in un’altra Italia. Soprattutto di quelli rimasti a vivere nelle famiglie che li avevano adottati, scovati dall’autore nel corso dei suoi viaggi ad Ancona, Follonica, Ravenna, Lugo di Romagna. Come i bambini figli degli scioperanti di San Severo, arrestati nel 1950 per insurrezione armata contro i poteri dello Stato, per volontà del governo Scelba. Sono Severino, Dante, Zazà, che oggi parlano ricordando i fanciulli che furono in un Paese più povero e semplice, dove mangiare un gelato o un piatto di pasta erano cose che potevano emozionare. Ma è anche la storia delle «due Italie» e di un Sud ancora socialmente arretratissimo. Fu proprio questo che spinse alcuni di quei bambini a fare una scelta drammatica: lasciare la propria terra e la propria famiglia, restare dove il destino e quei treni li avevano portati, sognando una vita migliore. L’incontro si terrà nel Laboratorio delle Idee e dei Progetti in via Gambadoro 27 (centro storico) di Monte Sant’Angelo con inizio alle ore 18:30. Patto Associativo per il rilancio di Monte Sant’Angelo Informazione per creare partecipazione! Il programma di “Focolare d’Autunno” Venerdì 16 ottobre 2009 ore 18:30, (sede: via Gambadoro) Bilancio di una stagione turistica nella città dell'angelo Ore 20:00, Giovanni Rinaldi presenta il libro “I treni della Felicità” Venerdì 23 ottobre 2009 ore 18:30, (sede: via Gambadoro) Lo stato dei beni culturali a Monte Sant'Angelo Venerdì 30 ottobre 2009 ore 18:30, (sede: Arci) Monte Sant'Angelo, un paese in vendita Venerdì 6 novembre 2009 ore 18:30, (sede: Arci) Il territorio di Monte Sant'Angelo, straordinario e abbandonato

L’Ufficio Stampa - 0884 565533 - 349 4038929 - 320 8622905 - www.ildiariomontanaro.it

 

Inventore trasforma aria in acqua

Puo' produrre tra i 70 e i 200 litri d'acqua al giorno

Un francese e' riuscito a trasformare l'aria in acqua. L'invenzione e' di Marc Parent, 43 anni, piccolo imprenditore di Sainte-Tulle. Consiste in una classica turbina eolica che, pero', in piu', recupera l'umidita' dell'aria, per trasformarla in acqua potabile.

Alcuni filtri trasformano l'acqua dell'aria in acqua potabile. Un semplice rubinetto permette poi di recuperarla. La macchina, secondo l'inventore, puo' produrre tra i 70 ed i 200 litri d'acqua al giorno.

 

Integrazione salariale per 163 lsu  a Manfredonia

Il progetto predisposto dall’assessore al personale Vitulano, è stato approvato e finanziato dalla Regione per circa 348mila euro – E’ interessato personale in carico al Comune nelle diverse aree lavorative. Integrazione salariale per 163 lavoratori socialmente utili in carico al Comune di Manfredonia. Lo ha deliberato la giunta comunale recependo il progetto predisposto dall’assessore al personale Nicola Vitulano e approvato dalla Regione Puglia per una spesa complessiva di circa 348 mila euro. “L’idea progettuale avviata nell’agosto scorso – spiega l’assessore Vitulano – è stata quella di portare a tempo pieno l’impegno lavorativo dei lsu concedendo loro una integrazione salariale in aggiunta all’indennità percepita, con evidente duplice vantaggio della pubblica amministrazione di avere la disponibilità piena di 163 lavoratori e di questi ultimi di essere gratificati con una indennità aggiuntiva”. Il provvedimento è valido fino al 31 dicembre prossimo e riguarda, come detto, 163 lavoratori su 250 complessivi in carico. “E’ stato fatto – rileva il dirigente del settore politiche per l’occupazione, Matteo Di Benedetto – il massimo consentito dalla normativa vigente e dalle disponibilità finanziarie correnti”. Alquanto laborioso lo scambio di documentazione tra il Comune di Manfredonia e l’Ufficio preposto della Regione Puglia. Al progetto sono stati interessati lavoratori delle sei aree d’intervento in cui operano e che vanno dalla manutenzione delle strade, fogna, logistica e verde, alle azioni di difesa idrogeologica del territorio, dal recupero e valorizzazione del patrimonio culturale, alla cura e all’assistenza delle persone anziani e disabili, dai servizi di supporto alla pubblica amministrazione, alla gestione dell’archivio storico e corrente e del catasto urbano.

 

Nasce la web TV de il diario Montanaro

Il diario Montanaro, portale di informazione di Monte Sant’Angelo e del Gargano, lancia una nuova sfida: IDM TV, la web TV del Gargano.

 Dopo le “parole”, anche “le immagini”.

Verrà presentata venerdì 09 ottobre 2009 (ore 18,30, presso la sede in via Gambadoro 27, nel centro storico di Monte S. Angelo) la web TV de il diario Montanaro. Il portale di informazione, che da tre anni racconta gli avvenimenti e le problematiche del territorio garganico, si cimenta in una nuova sfida. “Durante questi tre anni di attività siamo cresciuti pian piano, abbiamo acquisito numerose conoscenze e competenze, fino a diventare una delle testate più autorevoli del Gargano.” – afferma Domenico Prencipe, presidente dell’associazione Obiettivo Gargano e direttore editoriale de il diario Montanaro“Ma non ci siamo accontentati. Accanto all’attività editoriale de il diario Montanaro, l’associazione Obiettivo Gargano si è occupata anche di promozione del territorio e di organizzazione eventi: dalla collaborazione con la scuola di giornalismo organizzata con "FestAmbienteSud" e "La Nuova Ecologia”, alla maratona di Telethon, che nel periodo natalizio 2007 ci ha permesso di raggiungere un contributo alla ricerca di 6000 euro, al Festival di Musica Popolare, giunto quest’anno alla terza edizione. Nell’estate del 2007, una parte del gruppo si è saputa distinguere per un importante reportage sugli incendi di Peschici, che ha fatto il giro d'Italia (trasmesso anche su Rai Tre). Da allora, abbiamo iniziato a lavorare sull’informazione video, e ora siamo pronti ad affrontare la sfida della web TV, cimentandoci con un linguaggio completamente nuovo e molto più fruibile. ”Caratteristica principale della web TV, infatti, è l’interattività che si crea con lo spettatore che diventa utente, che ha la possibilità di creare un palinsesto personalizzato, e di interagire con storie e programmi in modo molto più elevato rispetto ai mezzi tradizionali. La web TV permette inoltre la riproducibilità senza confini del contributo audiovisivo desiderato, e l’eliminazione dei tempi morti e di qualsiasi limite geografico. “La web TV ci permetterà di raggiungere tutti gli emigranti: sono tantissime, infatti, le persone che, pur avendo lasciato il nostro territorio per motivi di lavoro o di studio, sono attente a alle varie vicende nella propria terra natia, e desiderose di partecipare in qualche modo alla vita sociale del paese.” – dichiara Pasquale Gatta, coordinatore di IDM TV“Il fulcro della programmazione sarà dato proprio dagli avvenimenti del nostro territorio, a 360 gradi: dallo sport, con i servizi sul Monte Calcio che abbiamo già lanciato con successo su ildiariomontanaro.it, allo spettacolo, dalle vicende politiche alle problematiche sociali, come quelle che saranno affrontate in ‘Focolare d’Autunno’, prima trasmissione di IDM TV. Dalla prossima settimana, infatti, andremo in onda con dei servizi sui venerdì culturali di Monte S. Angelo, degli incontri-dibattiti organizzati dalle associazioni per discutere degli argomenti ‘caldi’ del nostro territorio. Non solo informazione, ma anche promozione del territorio: sono già in cantiere, infatti, documentari e servizi sui luoghi più affascinanti e sugli angoli nascosti, ancora da scoprire, della nostra terra. E saremo sempre pronti a raccontare, telecamera in spalla, tutto ciò che di interessante succederà intorno a noi e nell’intera provincia. ” Grazie a IDM TV, partecipare alla vita sociale del nostro territorio sarà ancora più facile: basterà avere un computer ed una connessione Internet per riuscire a vedere con i propri occhi quello che succede sul Gargano. Con IDM TV, l’informazione del Gargano si evolve. www.ildiariomontanaro.it - telefax +39.0884.565533   E-mail redazione@ildiariomontanaro.it  - Mobile: Domenico Prencipe / +39.347.1028195  Pasquale Gatta / +39.349.4038929 - Rosa Cotugno / +39.320.8622905

 

Un cuore artificiale economico

Imita quello di uno scarafaggio, sperimentato in India

 Potrebbe essere sperimentato entro un anno e mezzo nell'uomo il primo cuore artificiale economico, che imita il cuore degli scarafaggi.E' stato messo a punto in India, dove stanno dando risultati incoraggianti i test sulle capre. Con i 13 ventricoli, il cuore dello scarafaggio e' un modello di robustezza e resistenza: cosi' l'ingegnere biomedico Sujoy Guha, dell'Istituto indiano di tecnologia a Kharagpur, ha deciso di imitarlo, scrive il Times online. Il costo stimato e' di 2.500 dollari.

 

L'influenza suina è un bluff: c'era già nel 1976!

Nel 1976 gli Stati Uniti d'America mandavano in onda spot pubblicitari per terrorizzare i cittadini e convincerli a vaccinarsi contro l'influenza suina. Fu l'allora presidente Ford a imporre il vaccino, dopo che una sola dozzina di militari si era ammalata (e ci piacerebbe sapere come). Nell'ultimo numero del TIME (27 aprile 2009), si legge in che modo il vaccino del 1976 abbia prodotto dozzine di morti e gravi menomazioni. Ma gli spot pubblicitari contunuavano a infondere il sentimento della paura e spronavano a vaccinarsi. Ci furono più morti di vaccino che di influenza. Alcuni cittadini, debilitati proprio a causa del vaccino, chiesero al governo un risarcimento di oltre 1,3 miliardi di dollari. Alcuni di questi cittadini svilupparono la sindrome di Guillain-Barrè (una forma di paralisi). E questo non è terrorismo, ma realismo, dati di fatto. Anche oggi, come allora, si vuole terrorizzare il mondo, al solo scopo di far arricchire le case farmaceutiche e pochi altri speculatori.

Ma allora l'influenza suina è un bluff?

- Sì, se consideriamo che la malaria provoca 3000 morti all'anno, ma viene considerata semplicemente come 'un problema sanitario'. - Sì, se consideriamo che questo virus (sempre che non sia stato costruito in laboratorio) deriva dalla 'Spagnola' del 1918, passando e mutando sino a diventare Aviaria e che l'Aviaria non ha mai prodotto quei 2 milioni di morti di cui parlava G. W. Bush, bensì solo 257. - Sì, tenuto conto che, in confronto, i morti folgorati dai fulmini in un solo anno è il quintuplo. - Sì, se diamo un senso ai numeri (negli USA, dal gennaio scorso, ben 13000 persone sono morte a causa dell'influenza comune, stagionale) e non ci lasciamo condizionare dalla campagna terroristica mediatica. Perché non si grida all'emergenza di fronte ai 3000 morti all'anno di malaria? Perché promuovere una campagna terroristica mondiale per poche centinaia di morti (deceduti per l'A/H1N1? Ne siamo sicuri?) Perché non ci si allarma per il gran numero di morti di influenza comune? Da un articolo del Dott. Mercola (da cui abbiamo tratto il post), si leggono anche alcuni punti da seguire per poter evitare le influenze, in genere. Li riportiamo:

• Ottimizza i tuoi livelli di vitamina D.

E’ in assoluto la migliore strategia per evitare qualsiasi tipo d’infezioni dovute alle influenze stagionali.

• Evita lo zucchero raffinato e i cibi troppo processati.

• Riposa a sufficienza il corpo.

• Mantieni il tuo stress sotto controllo.

• Esercitati regolarmente.

• Prendi regolarmente dell’olio contenente omega-3.

• Lavati le mani regolarmente.

• Usa dell’aglio regolarmente.

• Evita gli ospedali e i vaccini.

• A meno che non sia un emergenza, evita gli ospedali perché questi sono gli ambienti ideali per infezioni di tutti i tipi.

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La festa dell'Arcangelo San Michele

Ci ricorda Dio nella sua eternità e l'onesta degli uomini   di don Mario Colavita

MI kA EL in ebraico significa chi è come Dio, è il nome dell'arcangelo che è stato mandato da Dio a combattere e cacciare dal paradiso gli angeli ribelli. Il suo nome ricorda l'unicità di Dio, la sua Eternità, il suo Amore: nelle tre volte in cui appare nel Primo Testamento, precisamente nel libro di Daniele (10,13.21; 12,1), Michele è indicato non a caso come il difensore del popolo ebraico e il capo supremo dell'esercito celeste che sta dalla parte dei deboli e dei perseguitati: "Or in quel tempo sorgerà Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo. Vi sarà un tempo di angoscia, come non c'era mai stato dal sorgere delle nazioni fino a quel tempo; in quel tempo sarà salvato il tuo popolo, chiunque si troverà scritto nel libro" (Dn 12,1). Arcangelo perchè ha avuto una missione da Dio, così l'altro arcangelo, Gabriele (Forza di Dio) è stato mandato da Dio ad annunciare la nascita di Giovanni Battista e la nascita di Gesù; Raffaele (medicina di Dio) l'Arcangelo compare nel libro di Tobia come accompagnatore nel viaggio del giovane Tobia e come portatore di salvezza al vecchio padre cieco. La festa di San Michele è strettamente legata alle apparizione dell'arcangelo sul monte del Gargano. Il santuario di monte sant'Angelo era uno dei più importanti santuari della cristianità medioevale. Papi, imperatori, re, regine, santi, pellegrini, peccatori, tutti hanno fatto visita alla grotta dell'arcangelo San Michele. Nel 1221 circa anche il santo poverello d'Assisi, volle venerare il santo luogo. Si racconta che Francesco non vi entrò perchè considerava quel luogo troppo sacro e non sentendosi degno di entrare, si fermò in preghiera e raccoglimento all'ingresso, baciando la terra e incidendo su una pietra il segno di croce in forma di "T" (Tau). La festa dell'arcangelo, dunque, ci ricorda la grandezza di Dio, la sua bellezza e la Verità che sempre va cercata e fatta propria. Così il papa, nel recente viaggio in Cecoslovacchia ha voluti ribadire l'impegno cristiano ad essere credenti credibili: "C'è oggi bisogno di persone che siano "credenti" e "credibili", pronte a diffondere in ogni ambito della società quei principi e ideali cristiani ai quali si ispira la loro azione. Questa è la santità, vocazione universale di tutti i battezzati, che spinge a compiere il proprio dovere con fedeltà e coraggio, guardando non al proprio interesse egoistico, bensì al bene comune, e ricercando in ogni momento la volontà divina" . Gli arcangeli ci proteggono in questo cammino, in modo particolare per coloro che hanno cariche ed impegni politici, sociali ed economici: "Non basta infatti apparire buoni ed onesti; occorre esserlo realmente. E buono ed onesto è colui che non copre con il suo io la luce di Dio, non mette davanti se stesso, ma lascia trasparire Dio" (Benedetto XVI). Parole che in un certo qual modo smuovono le coscienze e esigono da tutti il rispetto e l'onesta di una vita nella carità e nella Verità.

 

COMUNE DI MONTE SANT'ANGELO - CONCORSO 

 

CONCORSO   (scad.  22 ottobre 2009)

Bando  di  selezione  pubblica,  per  titoli ed esami, a sei posti di agente di polizia municipale,        categoria professionale C, posizione economica  C1,  di  cui  al  C.C.N.L. del comparto delle regioni e delle autonomie locali del 1° aprile 1999, con riserva di un posto a  favore dei militari di cui all'art. 3, comma 65, della legge 24 dicembre 1993, n. 537. E indetto il concorso pubblico, per esami, per la copertura di sei posti  a  tempo  pieno  indeterminato  di  Agente Polizia Municipale, categoria  C, posizione economica C1 secondo il CCNL comparto Regioni

- Autonomie Locali. Titolo di studio richiesto: licenza di scuola media superiore. Le  domande, redatte  in carta semplice, dovranno pervenire entro trenta  giorni dalla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale. I requisiti per l'ammissione e le modalita' da partecipazione sono indicate  nel  bando  di  concorso  pubblicato  all'albo pretorio del comune  e  pubblicato  sul  sito web: www.montesantangelo.it , dove e' anche scaricabile il fac-simile della domanda. Informazioni sul concorso possono essere richieste presso: Comando della Polizia  municipale e/o Servizio personale del comune di Monte S.  Angelo,  piazza  Municipio,  orari: dal lunedi' al venerdi' dalle 9,30  alle 12,30 e nei giorni di martedi' e giovedi' dalle 16,00 alle ore 18,00. Recapiti:  tel.  0884/561018 -  0884/561217  -  0884/561008  - fax 0884/561016  -  0884/563334,  e-mail:  segretario@montesantangelo.it; a.prezioso@montesantangelo.it; info@montesantangelo.it

 

TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI (T.A.R.S.U.) ANNO 2009

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AVVERTE

Che l’Ente NON applicherà le SANZIONI previste per il ritardato pagamento per coloro che riceveranno in ritardo i bollettini. Resta inteso per i cittadini che hanno già ricevuto gli avvisi TARSU, l’obbligo del pagamento delle prime due rate entro il 30 settembre.

I CITTADINI POSSONO RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI E CHIARIMENTI PRESSO

UFFICIO TRIBUTI – Piazza Municipio n. 2 – nei giorni:

Dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 – il martedì e giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00 - Contattare l’Ufficio al seguente recapito telefonico. 0884 561217 – fax 0884 561016 oppure attraverso e-mail  ragioneria@montesantangelo.it

Monte Sant’Angelo lì 24.09.2009

Il Funzionario Resp. TARSU                                                       Il Sindaco               

Dott. Pasquale RINALDI                                                    Dr. Andrea CILIBERTI

 

Fallimentare l’Autorità portuale di Manfredonia

Il sindaco di Manfredonia denuncia lo stato di empasse dello scalo marittimo

“La vicenda del mancato collegamento navale del porto di Manfredonia con le Isole Tremiti deciso unilateralmente dalla Tirrenia, società di navigazione partecipata dello Stato, certifica il completo fallimento dell’Autorità portuale di Manfredonia così come fino ad ora concepita”, lo afferma il sindaco di Manfredonia Paolo Campo a margine della polemica sui collegamenti navali con l’arcipelago Diomedeo al largo del Gargano. “La circostanza che sia ancora commissariata ad oltre tre anni dalla sua avventurosa istituzione – rileva il sindaco di Manfredonia - dice chiaramente che non vi è un progetto definito che giustifichi la persistenza di una Autorità portuale autonoma che i fatti dimostrano essere, al di là delle persone che ne hanno la responsabilità di gestione, non solo del tutto deludente ma addirittura dannosa tant’è che non è stata in grado neppure di mantenere il tradizionale servizio passeggeri per le Tremiti. Una vicenda mortificante per Manfredonia e per l’intera Capitanata, che rappresenta peraltro solo un aspetto del più complessivo problema dello scalo marittimo di Manfredonia che nonostante le sue strutture portuali diversificate e la posizione strategica in uno scenario di traffici in forte sviluppo, è rimasto a fare da Cenerentola quando avrebbe potuto invece essere tra le realtà più edificanti del meridione”. Ricordato “Il razionale e lungimirante progetto elaborato da questa amministrazione comunale dell’Autorità portuale del Levante che in una visione più rispondente alle moderne concezioni dei traffici marittimi e della gestione dei porti, consorziava più porti pugliesi a cominciare da quello di Bari, iniziativa che ha suscitato grande interesse nei settori economici della provincia e adesioni tra gli operatori del settore, ma che ha trovato l’ostinato ed insensato ostracismo del centrodestra”, Campo rileva come “Con scarso senso della realtà, il governo di centrodestra e dunque i suoi rappresentanti ai vari livelli dai nazionali ai provinciali, hanno preferito ad una realtà che oggi sarebbe stata brillantemente operante con sostanziali benefici economici ed occupazionali non solo per il settore specifico marittimo, una misera e inoperosa Autorità portuale rivelatasi oggettivamente del tutto insufficiente a dare un qualche respiro ad uno scalo marittimo dalle straordinarie potenzialità operative”. “Una grave omissione - conclude Campo - che condiziona lo sviluppo non solo economico di Manfredonia e di larga parte della Capitanata le cui responsabilità ricadono interamente sul centrodestra”. Ufficio stampa e comunicazione Comune di Manfredonia

 

ACCOMPAGNA TURISTI IN ALBERGO E LI DERUBA, ARRESTATO

Aveva appena accompagnato un gruppo di turisti e poi e' entrato nella loro stanza d'albergo rubandogli soldi e due telefoni cellulari. Lo hanno scoperto i carabinieri di Manfredonia (Fg) che hanno arrestato Francesco Fini di 47 anni, accompagnatore turistico di Roma. L'uomo ieri mattina dopo aver accompagnato alcuni ospiti in un albergo di Manfredonia e' entrato nella stanza di una coppia rubando 150 euro e due telefoni cellulari. L'uomo e la donna si sono immediatamente accorti del furto e hanno chiamato il "112". Dopo pochi minuti i carabinieri hanno individuato e arrestato l'uomo che aveva ancora con se' il bottino. Fini e' accusato di furto aggravato.

 

''Alessandro Ciavarella fu ucciso'' Due indagati per giallo nel Foggiano

MONTE SANT'ANGELO (FOGGIA) – Ci sono due indagati per i reati di omicidio volontario e occultamento di cadavere nell’inchiesta sulla scomparsa di Alessandro Ciavarrella, 17 anni, studente di Monte Sant'Angelo, allontanatosi da casa la mattina dell’11 gennaio scorso. Da allora, di lui non si è saputo più nulla. Doveva incontrasi con alcuni amici in un bar del paese, ma a quel bar non ci è mai arrivato. Conversando con giornalisti, la sorella di Alessandro ha spiegato che gli indagati sono due giovani di circa 20 anni, uno dei quali con precedenti. «Da quello che che è venuto fuori dalle indagini – ha detto – sembra che avessero un appuntamento nel garage di uno dei due indagati, anche se loro hanno detto che non si sono mai visti perchè Alessandro non sarebbe mai arrivato lì. Ancora non chiaro il movente dell’omicidio. Un omicidio – ha continuato Annamaria – scaturito, secondo quanto risulta dai verbali dei carabinieri, per presunte maldicenze nei confronti di uno dei due indagati (quello con precedenti) da parte di mio fratello Alessandro». «Gli investigatori – ha detto ancora la sorella di Alesandro - ci hanno detto di essere in possesso di molti elementi e che hanno trovato delle tracce di materiale biologico all’interno del garage di uno dei due ragazzi, tanto è vero che mia madre si è recata a Foggia per il prelievo della saliva che dovrà essere comparata con quella trovata in garage. Adesso dovremo attendere i risultati delle analisi che, presumibilmente, si avranno a settembre»

 

Vino aiuta tolleranza radioterapia

Evita effetti collaterali radiazioni su tessuti vicini cancro

Un bicchiere di vino al giorno fa tollerare meglio la radioterapia secondo uno studio dell'Universita' Cattolica di Campobasso.Per i ricercatori un moderato consumo di vino contrasta gli effetti collaterali delle radiazioni usate per combattere i tumori. Le radiazioni contro il cancro colpiscono pure i tessuti sani vicini come la pelle che attraversano, con effetti collaterali. Il vino sembra proteggere quei tessuti dalle radiazioni e non scema l'efficacia della radioterapia.

 

Cina: filtro anti- porno internet

Da domani e' obbligatorio, lo ha imposto il governo

Il governo cinese imporra' da domani un nuovo filtro anti-porno su tutti i computer venduti nel Paese. I commercianti si sono attrezzati.'Vuole quello cinese o quello straniero?' chiedono i negozianti di Zhongguangcun, l'enorme centro commerciale di materiale per l' informatica alla periferia della capitale. 'Quello straniero e' clandestino e costa un po' di piu' - precisano - ma e' piu' veloce...'. Il filtro, chiamato 'Green Dam - Youth Escort', rallenta di molto l'accesso ad Internet.   

 

La Città di Monte Sant’Angelo incontra il Capo della Polizia di Stato

Venerdì 3 Luglio 2009, la Città di Monte Sant’Angelo incontra S.E. Il Prefetto Dott. Antonio Manganelli, Capo della Polizia di Stato, e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza. Incontro promosso dall’Assessorato alla Legalità della Città di Monte Sant’Angelo. “Si tratta di una manifestazione importante – spiega il Sindaco di Monte Sant’Angelo, dr. Andrea Ciliberti – perché riteniamo di fondamentale importanza il fatto che le istituzioni siano presenti, e vicine al cittadino. La presenza del Capo della Polizia di Stato è per noi un onore. La Basilica di San Michele sarà al centro dell’attenzione, in quanto l’Arcangelo, oltre ad essere il Santo Patrono della nostra città, è anche il Protettore della Polizia di Stato”. “Stiamo cercando di spingere su iniziative di questo genere – afferma l’Assessore alla Legalità, Donato Taronna – per tenere alta l’attenzione sulla legalità. Si tratta del proseguimento di un percorso avviato già un anno fa, con altre manifestazioni di alto interesse svolte assieme alla Polizia di Stato, volte a favorire tra le generazioni giovanili la cultura al rispetto della legalità”. Programma della giornata: ORE 17:00, presso la Celeste Basilica di San Michele Arcangelo – Santa Messa in onore dei Caduti della Polizia di Stato, celebrata dal Rev. Don Osvaldo Castiglione, Cappellano Provinciale della Polizia di Stato; ORE 18:30, presso il salone delle Clarisse – Incontro-dibattito sul tema “Sicurezza e legalità”. Interventi di saluto: Andrea Ciliberti, Sindaco di Monte Sant’Angelo Antonio Nunziante, Prefetto di Foggia. Modera: Ernesto Tardivo, capo redattore del quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Conclusioni: Prefetto Dott. Antonio Manganelli, Capo della Polizia di Stato, direttore generale della pubblica sicurezza. ORE 20:30, in Piazza Beneficenza – concerto della Fanfara del reparto a cavallo della Polizia di Stato. La cittadinanza, la stampa, le istituzioni, le associazioni sono invitati a partecipare.

 

Monte Sant’Angelo - Comunicato Bed & Breakfast

Dall’Amministrazione Comunale un’iniziativa per ripopolare il centro storico e favorire lo sviluppo di attività produttive. Nell’ambito delle azioni di sostegno alle giovani coppie e per l’inclusione sociale previste nel Piano Sociale di Zona, l’Amministrazione Comunale di Monte Sant’Angelo ha previsto l’erogazione di una forma di contributo economico a favore delle giovani coppie e di giovani che decidono di fissare la loro dimora o di aprire un’attività economica nel centro storico. Tale contributo economico sarà equiparato al valore dell’imposta sui rifiuti solidi urbani previsti per il locale scelto dai soggetti beneficiari come abitazione o attività produttiva. “Una simile iniziativa va sicuramente incontro alle necessità delle giovani coppie che hanno intenzione di costruire un nuovo nucleo famigliare e di quei giovani che vogliono intraprendere iniziative commerciali, artigianali o d’impresa – afferma Donato di Bari, vicesindaco e promotore dell’iniziativa – Infatti, essa è in perfetta sintonia con le direttive nazionali e regionali che, ultimamente, rivolgono particolare attenzione ai problemi che investono, oggi più di ieri, i soggetti meno abbienti. Quest’azione di sostegno per le giovani coppie e per l’inclusione sociale, inoltre, contribuirà a riportare parte della popolazione montanara ad abitare e frequentare il centro storico che negli ultimi anni ha visto un continuo e progressivo svuotamento”. Non solo. Previste agevolazioni anche per i giovani che decidono di avviare un’attività produttiva od in particolare un “Bed & Breakfast” nel centro storico. “A Monte Sant’Angelo, ad oggi, mancano del tutto strutture ricettive per i turisti come quella del Bed & Breakfast, una forma di accoglienza semplice che consente ai visitatori di percepire il fattore umano, l’ospitalità e la genuinità dell’offerta – prosegue Donato di Bari – Tale formula, infatti, renderebbe diretta e più immediata la conoscenza dei nostri luoghi, dando al turista la possibilità di conoscere il nostro territorio anche dal punto di vista del residente”. La realtà del Bed & Breakfast si sta rivelando un successo in varie località d’Italia e numerosi sono oggi gli operatori che gravitano attorno a questo mondo tra proprietari, turisti e circuiti associativi. Tale formula, inoltre, potrebbe dare sia uno stimolo ad utilizzare le case del centro storico, consentendo il loro recupero e la loro valorizzazione, ed inserirsi nell’ambito delle politiche attive del lavoro, in quanto può essere un modo per creare opportunità di sviluppo sociale. Saranno pertanto offerte ai cittadini richiedenti le seguenti agevolazioni:                       -       progettazione necessaria ai fini del rilascio dell’autorizzazione igienico-sanitaria del locale da adibire a Bed & Breakfast;                                                                                                -        detrazioni sull’imposta sui rifiuti solidi urbani per chi avrà dato vita ad una struttura ricettiva di cui all’oggetto nei due anni successivi  a quello di apertura;                                    -        istruzioni necessarie allo svolgimento di tutte le pratiche per l’inizio dell’attività.

 

SERGIO CAPUTO IN CONCERTO

Piscina del Regiohotel Manfredi - Manfredonia Fg sabato 18 Luglio 2009 inizio ore 22.00 Costo biglietto  € 25,00 info e prenotazioni Regiohotel Manfredi 0884.530122 La Mosca Bianca 335.5732060

L'occasione per trascorrere al Regiohotel Manfredi una serata straordinaria, un week end unico ed un vero "sabato italiano". Soggiornando da noi a partire dal pomeriggio di sabato 18 luglio, cena in hotel con bevande (1/4 vino, 1/2 acqua), biglietto d'ingresso al concerto di Sergio Caputo che si svolgerà nell'area della piscina, pernottamento in camera classic, colazione della domenica a buffet, pranzo e partenza. La quota comprende acnhe l'accesso al Manfredi Wellness con l'utilizzo di sauna, bagno turco, vasca idroterapica, angolo relax con tisaneria, palestra es conto del 10% sui trattameni corpo. La quota include anche l'accesso all'ara piscina per la domenica con ombrellone e lettino su disponibilitaà. Sarà possibile inoltre prenotare una delle nostre interessantissime escursioni come alle grotte della cosa garganica, jeep safari in foresta, pescatursimo, isole tremiti.... costo a persona in camera classic base doppia € 99,00 Pensione completa bevande incluse (1/4 vino, 1/2 acqua) supplemento suite € 80,00 a camera a notte riduzione terzo letto adulti 10% riduzione bambino in camera con gentori 5-12 anni 20% (su disponibilità) Per info e prenotazioni booking@regiohotel.it tel. 0884.530122

 

Manfredonia - Bicicletta gratis a Siponto fino a settembre

Domenica un primo collaudo tecnico della nuova struttura realizzata a Siponto – La Regione Puglia, su richiesta dell’assessorato all’ambiente, ha concesso i fondi necessari per proseguire fino a settembre il free bike. La pista ciclabile di Siponto alla prova della inaugurazione. Un debutto tuttavia condizionato dalle necessarie sistemazioni operative da apportare al percorso per adattarlo alle indicazioni che sono state avanzate da associazioni e cittadini residenti. “Prima di renderlo operativo dal punto di vista amministrativo – ha spiegato l’assessore all’ambiente Salvatore Zingariello – vogliamo testare il percorso che attraversa strade e viali del lido turistico per adattarlo il più possibile alle esigenze della circolazione e della variegata utenza”. Alla cerimonia di collaudo programmata alle ore 11 di domenica 28, nella Piazza Santa Maria Regina, sanno presenti con le autorità e i tecnici del Comune di Manfredonia, alcuni funzionari della Regione Puglia. Lunga più di otto chilometri, la pista ciclabile attraversa gran parte dei suggestivi angoli immersi nel verde del centro di Siponto per immettersi sul Viale dei Pini. Per consentire l’utilizzo migliore e più sicuro della pista da parte dei ciclisti, sono stati introdotte misure cautelative per mitigare la velocità degli automezzi lungo il percorso, quali le “Zone 30” dove cioè non si può superare la velocità di 30 km l’ora, i “cuscini berlinesi” sistemati al centro della sede stradale per consentire il regolare transito degli automezzi pubblici, ed altre segnalazioni stradali. In buona sostanza si è voluto istituire un periodo di prova e di educazione stradale a pratiche per tanti versi nuove e che dunque hanno bisogno di un po’ di tempo per essere assimilate. A concorrere a tale educazione ma soprattutto per consentire a tanti amanti della bicicletta che però sono privi del mezzo, è già in funzione un servizio di noleggio di biciclette. Tale servizio gratuito fino al 21 giugno scorso, è stato prorogato fino a tutto settembre. “Considerato il gran successo riscosso – rivela l’assessore Zingariello – abbiamo chiesto alla Regione Puglia, che ha risposto positivamente, ulteriori fondi per proseguire il free bike fino a tutto settembre”.

 

Trovato morto l’anziano di Monte Sant’Angelo scomparso a Trani

Trovato morto l’anziano di Monte Sant’Angelo scomparso a Trani. Il corpo senza vita nelle campagne di Capirro. I timori erano fondati. E’ stato ritrovato il corpo senza vita di Bartolomeo Renzulli, l’anziano nativo di Monte Sant’Angelo ma residente a Trani da tantissimi anni, scomparso lunedì scorso. Nelle ultime ore le ricerche erano state intensificate nella zona di Capirro anche a seguito di una segnalazione, fatta ai familiari, da parte di una signora che aveva raccontato di aver scambiato alcune parole con l’ex operaio della Mirafiori, interessato ad alcuni terreni in vendita proprio in quella zona. Elicotteri, unità cinofile, persino gli speologi a perlustrare i pozzi nei terreni. Nel pomeriggio la macabra scoperta, in una strada di campagna che costeggia via Martiri di Palermo. Il corpo di Renzulli con i primi segni di decomposizione. Il decesso dovrebbe essere avvenuto già da alcuni giorni ma sarà solo l’autopsia a chiarire le ultime ore di vita dello sfortunato uomo.

 

Patiti abbronzatura, i tanoressici.

'Malattia' colpisce donne tra 16- 40 anni

donna, magra, ha tra i 16 e i 40 anni e risiede al nord: questo l'identikit della persona che ha fatto dell'abbronzatura una 'malattia'. Gli esperti hanno coniato un nuovo termine: la 'tanoressia', da tan, che significa abbronzatura, e anoressia. Spiega il dermatologo Matteo Cagnone: 'cosi' come l'anoressico non si vede mai abbastanza magro, il tanoressico ritiene di non essere mai sufficientemente abbronzato, un eccesso che porta alla dipendenza da abbronzatura'. 

 

«OSPEDALI RIUNITI» AZIENDA OSPEDALIERO  UNIVERSITARIA DI FOGGIA

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di due posti di collaboratore professionale sanitario - logopedista. Si  rende noto che in esecuzione della deliberazione n. 152 del 27 aprile  2009,  e' indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la  copertura di due posti di collaboratore professionale sanitario - logopedista. Il  termine  per  la presentazione delle domande, redatte su carta semplice  e  corredate  dei documenti prescritti, scade il trentesimo giorno  successivo  alla  data  di  pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale. Il  testo  integrale  del  bando con l'indicazione dei requisiti e delle modalita' di partecipazione al concorso e' stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 77 del 28 maggio 2009. Per  ulteriori  informazioni  gli  interessati potranno rivolgersi all'area per le politiche del personale - U.O. concorsi ed assunzioni dell'Azienda ospedaliero-universitaria «Ospedali Riuniti» viale Pinto -  71100  Foggia  -  dalle  ore 11,30 alle ore 13,30 - dal lunedi' al venerdi'.   Responsabile   del  procedimento  sig.  Lorenzo  Moffa  - Assistente amministrativo - tel. 0881/732390 - fax 0881/733897. -  CONCORSO   (scad.  20 luglio 2009)

 

Manfredonia - Pulizia delle spiagge  

E’ il Consorzio Porta del Gargano che raggruppa gli operatori del settore – L’assessore Zingariello e il presidente del Consorzio Virgilio hanno in corso la messa a punto del progetto – In attesa dell’operatività del Consorzio, la pulizia delle spiagge lungo tutta la riviera sarà eseguita come di consueto a cura e spese del Comune di Manfredonia. Per il servizio di pulizia delle spiagge delle riviera del golfo, da Manfredonia a tutto il litorale sud, si va verso l’affidamento al consorzio degli operatori del settore. “Il progetto – spiega l’assessore all’ambiente Salvatore Zingariello - è in fase di definizione e assicurerà uno stabile e razionale intervento in un settore alquanto delicato e allo stesso tempo strategico per la migliore tenuta delle attività balneari e dunque dell’immagine turistica della riviera”. La conferma dell’indirizzo intrapreso viene dallo stesso presidente del Consorzio interessato, Michele Virgilio che vede nella “collaborazione pubblico-privato la più idonea risposta ai problemi che emergono dalle attività legate al turismo balneare e non solo”. In attesa di definire la collaborazione di cui innanzi, la pulizia delle spiagge sarà eseguita come di consuetudine a cura del Comune di Manfredonia. “In parte - precisa l’assessore Zingariello - i lavori di raccolta rifiuti sono già stati in buona parte eseguiti, iniziati a metà maggio. Avremmo continuato se le condizioni atmosferiche ce lo avessero consentito.  Le imprese cui abbiamo commissionato il servizio non  hanno infatti potuto lavorare a causa delle continue mareggiate che hanno mantenuto bagnati i cumuli di rifiuti concentrati lungo la battigia. Ora con lo stabilizzarsi del tempo, procederemo – assicura - a completare l’opera cui l’amministrazione comunale dedica non poche risorse finanziarie: il servizio di raccolta rifiuti sulle spiagge è infatti a totale carico delle casse comunali che come noto non godono di particolare floridezza, anzi”. Zingariello rivela che “ho richiesto per due volte la dichiarazione dello stato di calamità causato dalle mareggiate di particolare intensità abbattutesi sul nostro litorale l’ultima delle quali a fine maggio scorso, ma non ho ricevuto alcun riscontro. Solo la Regione Puglia ha promesso un piccolo contributo”. La prospettiva che dovrà dare un assetto stabile e funzionale al problema è dunque quella del Consorzio. Costituito l’anno scorso auspice la stessa Confcommercio, il Consorzio “Porta del Gargano” raccoglie un buon cinquanta per cento della circa quarantina di operatori balneari e un alcuni albergatori e ristoratori. “Contiamo di allargare la partecipazione: l’obiettivo – spiega il presidente Virgilio – è quello di organizzare e dare vita ad una strategia complessiva che assicuri slancio e prospettiva al turismo non solo balneare, cominciando dalla gestione dei servizi connessi alle varie attività turistiche”. Non solo pertanto pulizia delle spiagge, ma anche, previo intese con le dirette competenze interessate, una rete di salvamento sulle spiagge, di un efficiente pronto soccorso e così di questo passo, ma anche attività di valorizzazione delle numerose e grandi risorse turistiche dell’area da quelle archeologiche, culturali, ambientali, alle gastronomiche. “Una serie di iniziative mirate – prospetta il presidente del Consorzio – a progettare e realizzare le quali chiamiamo sin da ora a partecipare i soggetti che a vario titolo operano nelle diverse attività riconducibili al turismo. A cominciare dalla stessa civica amministrazione che perla verità ci sta sostenendo concretamente. Credo che ora più che mai – afferma Virgilio - sia necessario radunare e organizzare le forze attive dell’ambito per predisporre quei servizi e quelle iniziative che esaltino i pregi delle splendide risorse che ci ritroviamo e dunque competere in un settore alquanto variegato”.

 

Anziano di Monte Sant’Angelo scomparso a Trani

Finora vane le ricerche, unità cinofile in azione a Boccadoro: non ci sono tracce del 78enne.       E’ uscito di casa lunedì mattina per recarsi in un supermercato per fare la spesa e da allora nessuno ha più avuto sue notizie. Continuano le ricerche di un anziano di 78 anni, nativo di Monte Sant’Angelo ma residente da anni a Trani, in via Don Pasquale Uva. Bartolomeo Renzulli (questo il nome dell’uomo scomparso) è alto circa 1metro e 60 centimetri, ha una corporatura magra, la carnagione chiara, pochi capelli lisci ai lati del capo. La famiglia ha denunciato la scomparsa alla Polizia ed ha inviato la foto agli organi di informazione nella speranza che qualcuno possa riconoscerlo. La famiglia ha comunicato un numero di telefono a disposizione per qualsiasi tipo di segnalazione (0883/400861). Affetto da morbo di Parkinson, l’uomo necessita di continue somministrazioni di farmaci. La sua malattia induce a pensare che l’uomo non abbia potuto fare tanta strada. Questa mattina un’unità cinofila del corpo forestale ha battuto da cima a fondo la zona di Boccadoro dove l’uomo ha un piccolo orticello. Ricerca vana: di Renzulli non ci sono tracce e neanche gli agricoltori dei terreni vicini hanno notizie utili ai fini delle ricerche.

CONCORSO   «OSPEDALI RIUNITI»

AZIENDA OSPEDALIERO - UNIVERSITARIA DI FOGGIA

Avviso pubblico per l'assunzione a tempo indeterminato e conferimento di  incarico  quinquennale  di direzione di struttura complessa di pediatria. Si  rende noto che in esecuzione della determinazione dirigenziale n.   786  del  27  aprile  2009,  e'  indetto  avviso  pubblico,  per l'assunzione   a   tempo   indeterminato   e   conferimento  incarico quinquennale di direzione di struttura complessa di pediatria. Il  termine  per  la presentazione delle domande, redatte su carta semplice  e  corredate  dei documenti prescritti, scade il trentesimo giorno  successivo  alla  data  di  pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale. Il  testo  integrale  del  bando con l'indicazione dei requisiti e delle modalita' di partecipazione al concorso e' stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 73 del 21 maggio 2009. Per  ulteriori  informazioni  gli  interessati potranno rivolgersi all'Area per le politiche del personale - U.O. Concorsi ed Assunzioni dell'Azienda  Ospedaliero  Universitaria  «Ospedali  Riuniti»,  Viale Pinto  - 71100 Foggia, dalle ore 11,30 alle ore 13,30, dal lunedi' al venerdi'. Responsabile  del  procedimento  sig.  Lorenzo  Moffa – Assistente amministrativo - tel. 0881/732390 - fax 0881/733897.                                           CONCORSO   (scad.  9 luglio 2009)

 

Manfredonia - E’ lotta serrata alle cavallette

Lotta serrata e senza risparmio di energie contro le cavallette antica e sempre attuale minaccia per le colture agricole. Avviene nel silenzio delle campagne prevalentemente pedegarganiche. Il nemico è uno dei flagelli più terribili ricordati dalla stessa mitologia: la cavalletta crociata, il vorace ortottero capace di ingoiare in men che non si dica intere distese di vegetazioni. Il loro dominio è la campagna silente ma talvolta si spingono fin nell’abitato. Si muovono a sciami e costituiscono il terrore dei contadini i quali non possono far altro, quando arrivano sui campi, che assistere impotenti alla distruzione di ogni tipo di coltura mandando a carte quarantotto mesi di sudato lavoro. Un calamità temuta contro la quale l’unica arma possibile ed efficace è la prevenzione che annualmente viene organizzata sistematicamente e condotta con opportuni e mirati interventi. “Il fenomeno non può essere lasciato incontrollato - afferma Matteo Totaro, dirigente dell’Ufficio agricoltura del Comune di Manfredonia che dirige le operazioni di disinfestazione delle cavallette. “Se così fosse sarebbe la catastrofe per i nostri campi e se non è possibile debellarlo del tutto gli interventi attuati almeno lo mitigano parecchio”. L’attività anticavallette inizia nei mesi che precedono l’estate. “Ad ogni primavera – spiega Totaro – l’assessorato comunale delegato all’agricoltura organizza una vasta azione di interventi eseguiti da personale specializzato e impiegando sostanze opportunamente calibrate che tengano conto dell’impatto ambientale e della preservazione delle colture”. La pianificazione degli interventi è diretta principalmente sulle “grillare”, le aree cioè nelle quali si raggruppano e si sviluppano le larve delle cavallette. Tali aree si estendono prevalentemente nella parte pedegarganica fino alla località Signoritti e sono caratterizzate da ampie distese di pascoli naturali e rocciosi con vegetazione spontanea ai cui confini si aprono terreni coltivati a grano, orzo, avena e foraggere alternati con oliveti e mandorleti. “L’attività che andiamo svolgendo – rileva il dottor Totaro – non si limita ed esaurisce nell’intervento di disinfestazione, ma prosegue col monitoraggio delle aree trattate, nel controllo dei risultati che gli interventi stessi hanno prodotto in modo da delimitare la mappa entro la quale il fenomeno delle cavallette si sviluppa e dunque effettuare una efficace prevenzione nell’anno successivo”. Una attenta osservazione delle aree interessate nel cui contesto fondamentale è la collaborazione dei contadini e dei pastori per le tempestive segnalazioni di zone nelle quali avviene la ovideposizione e la successiva nascita delle cavallette.

 

Torna a camminare grazie a botulino

Era paralizzato da piu' di 20 anni a causa di un ictus.

Un uomo, paralizzato da piu' di 20 anni a causa di un ictus, e' tornato a camminare grazie ad iniezioni di botulino. Protagonista di questo caso, sorprendente anche a detta dei medici, e' Russel McPhee, australiano di Gippsland (Victoria), 49 anni e paralizzato dall'eta' di 26 anni. A riportare la vicenda e' il quotidiano 'Times'. 'Mi avevano detto che non avrei piu' camminato - racconta McPhee - e pensavo che sarei morto sulla mia sedia a rotelle'. 

 

Arriva la pillola al pomodoro

Scienziati, pulisce le arterie e previene ictus e infarti

Scienziati britannici presentano Ateronon, una pillola che ha la proprieta' di impedire al colesterolo cattivo di accumularsi nelle arterie. E quindi, secondo gli scienziati, la pillola previene infarti ed ictus. Creata dalla Cambridge Theranostics, azienda biotecnologica emanazione dell'universita' di Cambridge, Ateronon si basa sul licopene, una componente antiossidante della buccia dei pomodori. 

 

Problemi fertilita' per 20% coppie

Incidenza molto simile tra uomini e donne

L'Organizzazione Mondiale della Sanita' stima che circa l'8-10% delle coppie in eta' fertile soffra di problemi di infertilita'. In Italia, 1 coppia su 5 ha difficolta' legate al concepimento con un'incidenza molto simile (30-40%) per l'infertilita' dovuta solo all'uomo o solo alla donna. Vengono invece diagnosticati problemi comuni ad entrambi i partner nel 15-30% delle coppie infertili. Solo nel 5-10% dei casi, invece, la causa resta sconosciuta

 

Fumo: 15 anni per pulire i polmoni

Congresso di oncologia, nel mirino uno dei tumori piu' diffusi

Per prevenire il tumore, smettere di fumare e' il primo passo. Ma per ripulire i polmoni dall'effetto delle sigarette servono 10-15 anni. Lo spiega l'oncologo Giorgio Scagliotti dell'Universita' di Torino, a margine del congresso della Societa' americana di oncologia clinica (Asco) in corso ad Orlando. I dati di sopravvivenza al cancro al polmone, considerato un tumore big-killer, non sono incoraggianti: l'80% dei pazienti non sopravvive e la sopravvivenza a 5 anni e' del 14%. 

 

Tumore polmone: studi promettenti

Congresso Asco, ecco le molecole che aumentano la sopravvivenza

Due molecole si sono dimostrate efficaci contro il tumore al polmone, aumentando la sopravvivenza dei pazienti: bevacizumab e erlotinib. L'annuncio e' contenuto in due studi presentati al congresso della Societa' americana di oncologia clinica (Asco) in corso a Orlando: Atlas e Saturn, entrambi di fase III. Oltre alle molecole frena-cancro, sono pronti anche nuovi esami per finalizzare i trattamenti: e' il caso del test per identificare quali pazienti risponderanno meglio alla chemioterapia. 

 

Tutto regolare il concorso per vigili urbani

Lo afferma il direttore del Personale Di Benedetto fornendo dettagliati chiarimenti alle questioni poste da un mancato aspirante al concorso – La vecchia e la nuova normativa - Di Benedetto: “Prima di avventurasi in interpretazioni errate chiedete lumi a chi di dovere” “Nessuna beffa per coloro che intendono partecipare al concorso per il reclutamento di vigili urbani emanato dal Comune di Manfredonia, né tanto meno vi è alcun  giallo sulla questione sollevata riguardanti le patenti di abilitazione alla guida: di vero c’è solo una gran confusione da parte di Matteo, aspirante mancato al concorso in parola, il quale evidentemente non ha letto bene il bando stesso o quanto meno non si è rivolto a chi di dovere per avere le giuste informazioni”. Il direttore del settore Personale del Comune, Matteo Di Benedetto, stigmatizza “la pratica di avventurarsi in interpretazioni avventate prima di aver verificato con i competenti organi di riferimento le questioni trattate”. Nella fattispecie, per la “beffa-giallo” prospettata da “Matteo” riguardante il requisiti professionali per accedere al concorso di agente di polizia municipale, il dottor Di Benedetto precisa: “Il requisito minimo di 18 anni è di carattere generale previsto dal DPR 487/94 successivamente modificato ed integrato nel DPR 693/96 (art. 2 comma 1.2). La legge 127/97 all’articolo 3, coma 6, fa salve le deroghe per quanto riguarda il limite massimo di età che può essere stabilito dalla pubblica amministrazione in relazione alla natura del servizio o ad oggettive necessità dell’amministrazione. Coerentemente la Nuova disciplina per le assunzioni, giusta deliberazione della Giunta comunale n. 72 del 25.01.2000 e successive modifiche e integrazioni, prevede all’art, 2, comma 2, i requisiti particolari, in relazione alla particolarità delle funzioni da svolgere, per l’accesso ai profili professionali della Vigilanza. E il comma 7 specifica ulteriormente che i requisiti culturali e professionali per l’accesso ai singoli profili professionali sono stabiliti dalla Giunta comunale in conformità alle vigenti disposizioni normative e contrattuali, contestualmente all’indizione dei relativi concorsi. Se dunque – chiarisce Di Benedetto – è stato disposto che per il particolare profilo professionale messo a concorso occorre possedere la patente di tipo A3 e tale documento lo si può conseguire solo all’’età di 21 anni vuol dire che chi ha meno di 21 anni non ha quella patente e dunque non ha i requisii richiesti per partecipare al concorso. Mi sembra che la questione si abbastanza chiara ed elementare”. Per quanto riguarda il riferimento all’articolo 20 del Regolamento di Polizia municipale n. 738 del 9.10.1995, “è superato – afferma Di Benedetto – per le parti in contrasto con la nuova disciplina per le assunzioni”.

 

La cellulite si stoppa a tavola

Scegliendo i cibi giusti è possibile contrastare efficacemente gli inestestismi della cellulite. La cellulite è un inestetismo provocato da una modificazione dei tessuti con forte accumulo di grassi, tossine e ritenzione idrica. La pelle di cosce, ventre, glutei acquista un aspetto irregolare e poco uniforme, con accumulo di grasso sottocutaneo. La cellulite tende a comparire in concomitanza di una cattiva circolazione, un'alimentazione scorretta e di disregolazioni ormonali; il sovrappeso contribuisce ad aggravare ulteriormente il quadro. Per contrastare questo terribile inestetismo è molto importante eliminare i cibi di cui la cellulite si nutre come cibi fritti, hot dog, wurstel, insaccati molto grassi, alcolici, burro, maionese, strutto, lardo, mascarpone e gorgonzola e sostituirli con i cibi in grado di combatterne la formazione. È di fondamentale importanza bere molto, almeno 2 litri di acqua al giorno ed evitare i cibi troppo grassi e salati che peggiorano la circolazione e determinano ritenzione idrica. Bisogna prediligire i cibi leggeri come pesce, carne bianca, formaggi magri, cereali, ortaggi e legumi tutti cibi che non costringono l'apparato digerente ad un lavoro eccessivo perché più facili da digerire. Bisogna prediligire il consumo di frutta e verdura, ricche di fibre, liquidi e potassio tutte sostanze che stimolano la diuresi e disintossicano. Andrebbero evitati però, i frutti più zuccherini come uva, fichi e banane. Il minerale che più aiuta ad eliminare la cellulite è il ferro: per questo è buona norma mangiare cibi ricchi di ferro come il fegato, gli spinaci, i legumi, l'uovo (preferibilmente fresche e cucinate alla coque), il pesce e le alghe.

 

Per malato conta famiglia, speranza

L'esperienza di Charles Sabine, colpito dal gene di Huntington

Amore per la famiglia, amicizia, dignita' e speranza nei progressi della ricerca sono i valori che trasmette una malattia incurabile.Lo dice Charles Sabine, corrispondente di guerra NBC da Iraq, Gaza,Jugoslavia che ha il gene di Huntington, la malattia neurodegenerativa. 'Non avevo mai capito in anni di lavoro cos'e'famiglia. Ho visto tante persone distrutte per la perdita dei cari ma io ho capito solo alla morte di mio padre.Sono terrorizzato di non vedere mia figlia compiere 16 anni'. 

 

Endometriosi: affetta 1 donna su 10

La percentuale sale al 17% tra le adolescenti

Il 10% delle donne soffre di endometriosi, percentuale che sale fino al 17% tra le adolescenti e al 30% nell'eta' fertile. Tra i campanelli d'allarme di questa malattia, che consiste nella localizzazione di cellule della mucosa che riveste la cavita' uterina, il dolore associato alla mestruazione e ai rapporti sessuali e la sterilita'. Sono alcuni dei dati che verranno presentati dal 28 al 30 maggio a Roma, al Policlinico Gemelli. 

 

AZIENDA OSPEDALIERA 'OSPEDALI RIUNITI' DI FOGGIA

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di dirigente medico - disciplina neuropsichiatria infantile. (1 posto) GURI n. 39 del 22.05.2009 Scad.22.06.2009

CONSIGLIO PER LA RICERCA E LA SPERIMENTAZIONE

CONSIGLIO PER LA RICERCA E LA SPERIMENTAZIONE IN AGRICOLTURA - CENTRO DI RICERCA PER LA CEREALICOLTURA DI FOGGIA Avviso di pubblicazione dei bandi relativi a selezioni pubbliche, per titoli ed esame colloquio, per l'assegnazione di cinque assegni di ricerca e una borsa di studio, presso la sede del centro di ricerca per la cerealicoltura di Foggia. (Bandi del 9 marzo 2009 e del 31 marzo 2009). (6 posti) GURI n. 39 del 22.05.2009 Scad.22.06.2009

 

Sesso: opposti si attraggono a naso

Il Dna decide le coppie, studio brasiliano

Gli opposti si attraggono a naso, almeno sotto il profilo genetico,secondo uno studio brasiliano del Dna su coppie sposate e casuali. Lui e lei si scelgono, senza rendersene conto, sulla base di differenze genetiche in una zona del genoma importante per immunita' e successo riproduttivo, il 'complesso maggiore di istocompatibilita'(MHC). E' possibile che la 'scelta' del partner sia mediata dagli odori del corpo perche' vari odori corrisponderebbero a un diverso assetto genetico del MHC. 

 

Fattore panico malattia emergente

Nel terzo Millennio, complici sismi, attentati, crisi economica

Il 'fattore P', il Panico, e' una delle malattie sempre piu' diffuse in Italia e nel mondo e tra le patologie emergenti del terzo millennio. La amplificano eventi che diffondono incertezza e paura: 11/9, crisi economica, terremoto, sfide globali. Rosario Sorrentino, neurologo e direttore dell'Istituto di cura contro gli attacchi di panico del Pio XI di Roma spiega che si puo' curare con terapie farmacologiche mirate, affiancate da una psicoterapia breve cognitivo-comportamentale''

 

Ventiseienne incinta muore su ambulanza dopo malore

Procura Foggia apre inchiesta e dispone autopsia

Una donna di 26 anni, al sesto mese di gravidanza, e' morta mentre veniva portata in ambulanza da Orsara di Puglia in ospedale a Foggia. Il 118 era stato chiamato dopo che la giovane aveva accusato un malore. I medici non sono riusciti a salvare il bambino. La Procura della Repubblica ha disposto l'autopsia per accertare le cause del decesso.

 

Test su nuovo farmaco antitumorale

Fda, ok a studi clinici su molecola centro Nerviano

Via libera dell'Fda per testare, per la prima volta nell'uomo, un nuovo farmaco antitumorale studiato dal Nerviano Medical Sciences (Nms). Si tratta di una molecola che inibisce PLK-1, una proteina chiave per la proliferazione cellulare. Il farmaco, spiega il centro milanese, blocca la divisione delle cellule tumorali provocandone la morte. Nei test pre-clinici ha inoltre dimostrato di essere attivo sia nei tumori solidi che in quelli ematologici.   

 

Il prato verde della posidonia

E’ quello che si è formato sulla scogliera di Siponto – Un’area di circa otto mila metri quadri in via di trasformazione in spiaggia – Una risorsa da tutelare - Un processo naturale che l’assessore Zingariello ha posto sotto il controllo del Politecnico di Bari. Il prato verde sul mare ed area posidonia (in verde la banquette). Un prato verde in riva al mare. Anzi sul mare, sulla banquette di fogliame di posidonia frammista a sabbia che le onde del mare hanno depositato sulla battigia. Una superficie di circa otto mila metri quadri incuneata nella rientranza del litorale di Siponto delimitata dalla foce del canale San Lazzaro (pontelungo) e da una scogliera più avanzata in mare. Un incavo formatosi nel tempo per l’erosione della scogliera tant’è che per evitare che il fenomeno proseguisse sono state costruite delle barrire frangiflutti di protezione. Una situazione non nuova, ma solo più accentuata a causa delle eccezionali mareggiate abbattutesi su quel litorale, ma che ha creato preoccupazioni e fibrillazioni accentuate da discussioni poco centrate essenzialmente a causa della poca e male conoscenza del fenomeno. Un fenomeno del tutto naturale eppertanto moto diffuso su tutti i litorali che si affacciano sul Mediterraneo. Per studiarlo e dunque per approcciarlo nel modo più corretto, l’assessore all’ambiente Salvatore Zingariello si è rivolto al professor Girolamo Gentile del Politecnico di Bari esperto in erosioni marine (ha tra l’altro curato l’erosione della spiaggia di Mattinata). I depositi di foglie di posidonia – è la tesi accreditata - non sono da considerare un rifiuto ma una risorsa da valorizzare. Sono ormai numerosi gli studi e le ricerche (tra i più recenti quello comunitario tra Italia e Grecia) sul fenomeno del deposito di foglie di posidonia che non è un’alga bensì una fanerogama marina endemica del Mediterraneo. La specie più diffusa è la Cymodocea nodosa organizzata in radici, rizoma e foglie. Svolge una importante funzione di ossigenazione dell’acqua: le sue praterie rappresentano un riparo e una zona di riproduzione per la fauna marina. Contribuisce inoltre in modo sostanziale alla fissazione dei fondali e alla protezione delle spiagge dall’erosione. Il fogliame, una volta staccatasi dalla pianta, rotolando si impregna di sabbia che deposita sulla battigia. La spiaggia di Siponto è rimasta inalterata, si è anzi accresciuta proprio per questo meccanismo naturale. Va aggiunto che le barrire frangiflutti costruite per preservare una scogliera erosa dal mare, più che favorire la formazione della banquette al loro interno, potrebbero limitare il deposito di posidonia e sabbia sulla spiaggia attigua diminuendone la ricostituzione dell’arenile. A parte il caso di liberare dalla posidonia (che va recuperata e utilizzata in agricoltura) le spiagge adibite alla balneazione e dunque all’attività turistica, la rimozione della banquette costituitasi naturalmente va valutata tenendo presente tre tipologie di impatto: alterazione della geomorfologia delle spiaggia; alterazione del bilancio sedimentario; impatto sulle praterie di posidonia in seguito alla sottrazione di biomasse e nutrienti. Per il caso di Siponto l’indirizzo è quello di “non andare contro natura” considerando che le positività sono maggiori delle negatività: la presenza di posidonia è indice di acqua pulita e sana, non ci sono effluvi maleodoranti, si sta creando una nuova vasta spiaggia in una zona ove sabbia non ce n’è. L’assessore Zingariello ha in ogni caso dato mandato al professor Gentile di mettere a punto un piano che da una parte preveda il controllo dello sviluppo della banquette, dall’altro iniziative di intervento in caso di necessità.

 

Tumori: donne, test dopo vaccino Hpv

Lo fa l'81% madri ragazze tra 9- 17 anni in vari Paesi europei

Le donne di Danimarca, Francia, Germania, Portogallo, Spagna e Svezia si sottopongono a test anti-tumore anche dopo il vaccino contro l'Hpv. Secondo un sondaggio presentato in Svezia alla Conferenza Internazionale sul Papillomavirus, l'81% delle madri di ragazze con un'eta' tra 9 e 17 anni, che sono a conoscenza dell'esistenza del vaccino, si sottopongono ai test almeno una volta ogni 3 anni. Al contrario, solo il 70% delle donne che non conoscono il vaccino ricorre allo screening. 

 

Mi si è ristretto il patrimonio Unesco

Mai più maglie larghe. Ora ogni Paese può presentare solo due candidati.

L’Italia, regina dei luoghi protetti, è in gara con le Dolomiti e i siti longobardi Ovviamente, ci sono il centro storico di Roma e quello di Venezia. Ma anche i Sassi di Matera, i trulli di Alberobello, la costiera Amalfitana. E le isole Eolie: le stesse dove Nanni Moretti cercava, invano, la pace in Caro diario. Loro sì, fanno già parte della lista: quella - lunga 43 nomi - di chi ce l’ha fatta a ottenere il riconoscimento di “patrimonio mondiale dell’umanità”. Poi ci sono gli altri: l’esercito degli aspiranti. E accanto a loro anche la pletora, variopinta e multiforme (per non dire folcloristica), di chi ancora cerca un posto al sole entrando nell’altro elenco, quello dei “patrimoni immateriali”: dalla dieta mediterranea al palio di Siena, dalla festa dei ceri di Gubbio a quella dei Gigli di Nola (vedi box a pag. 92).  Le Dolomiti. Tutti insieme appassionatamente a bussare alla porta, con il sogno di ricevere un giorno il marchio dell’Unesco. Così da figurare, gomito a gomito, con la barriera corallina australiana o la grande muraglia cinese. Peccato però che la festa sia finita. Perché sia chiaro: «Non c’è posto per tutti». A sottolinearlo, stringendo le maglie di una rete che negli ultimi tempi si era fatta sin troppo larga, è Manuel Guido, responsabile dell’Ufficio patrimonio mondiale dell’Unesco del ministero dei Beni culturali: «Nel corso di un anno riceviamo almeno una ventina di proposte, ma molte non sono fondate: in particolare si tratta di beni o luoghi che hanno sì un valore, ma non certo a livello mondiale». Quindi, mano al freno: perché «il rischio di inflazionare la lista effettivamente c’è». La musica, insomma, è cambiata: complice una volontà su scala internazionale. «L’Unesco» chiarisce Guido «sta limitando le iscrizioni: ogni anno non valuta più di 49 candidature, facendo una scrematura preventiva nel caso ne vengano presentate di più». Non solo, ogni nazione ora può proporre solo due nomination a “patrimonio mondiale dell’umanità”: «Una per i siti culturali e una per quelli naturali. Il nostro Paese quest’anno presenterà dunque le candidature delle Dolomiti e dell’Italia Longobardorum, di cui fanno parte le città dove ci fu forte presenza longobarda». Le mitiche montagne, in particolare, potrebbero avere buone possibilità di ottenere il “pass per il paradiso”; strano ma vero, però, il percorso non è stato né semplice né privo di polemiche. Se ne parla infatti dagli anni Novanta, ma solo nel 2004 le cinque province interessate (Belluno, Bolzano, Trento, Pordenone e Udine) hanno reso concreta l’idea della candidatura. E i perplessi - o i contrari - almeno in prima battuta erano tanti: a cominciare dal presidente della provincia autonoma di Bolzano Luis Durnwalder e dal grande alpinista Reinhold Messner che temevano di vedere ingabbiati quegli splendidi luoghi in un eccesso di tutela. Tutela che l’Unesco pretende, ma demanda agli Stati membri. In che modo? «Se parliamo di centri storici si valuta il piano regolatore, ma con i paesaggi la situazione si fa più complessa: le norme italiane» ammette Guido «non sono sempre all’altezza dei requisiti Unesco. Le Dolomiti però non hanno problemi ». Anche gli alfieri dell’Italia Longobardorum hanno presentato un progetto che raggruppa sette centri distribuiti in cinque regioni italiane. Un cosiddetto sito seriale che parte da Cividale del Friuli, sede del primo ducato longobardo in Italia, per arrivare sino al santuario micaelico di Monte Sant’Angelo, in Puglia. Speranze di entrare nell’ambíto elenco? C’è un cauto ottimismo, ma è decisamente meglio non sbilanciarsi. Guido infatti sa bene che «l’Unesco sta avviando una politica di riequilibrio, cercando di promuovere Stati e culture poco rappresentati». Tendendo quindi a limitare le richieste dei Paesi europei che da sempre hanno fatto la parte del leone: non a caso è proprio l’Italia a contare il maggior numero di siti (43 contro i 40 della Spagna, buona seconda, su 878 totali). La nostra fetta di torta, come dire, l’abbiamo gia avuta: i tempi in cui, come nel ’97, entravano in un solo colpo nell’olimpo ben dieci siti (dalle Cinque Terre all’orto botanico di Padova) sono da ritenersi conclusi. La competizione si farà più dura. E poiché essere ammessi significa aumentare in modo esponenziale il turismo, «sarebbe bene evitare che la valutazione critica nelle scelte delle candidature sia influenzata da interessi e da campanilismo culturale» sottolinea l’architetto Guido Canali, grande esperto di ripristino degli insiemi storico-architettonici. «Si dovrebbero promuovere innanzitutto i siti a rischio, che entrando nella lista riceverebbero maggiore tutela. E le decisio ni finali sarebbe bene fossero prese da un gruppo di saggi il più possibile al di fuori delle parti». La prima selezione viene fatta dall’apposito ufficio presso il ministero dei Beni culturali, che sottopone le sue scelte al giudizio definitivo, preso da una commissione Unesco formata a rotazione da 21 Stati. Quest’anno si riunirà a Siviglia, a fine giugno. Lì si saprà se l’Italia, dopo Mantova/Sabbioneta e la Ferrovia Retica (gli ultimi due ingressi), potrà accrescere o meno il suo patrimonio mondiale. Che dal ’72 (data dell’adozione del World Heritage Fund) a oggi, non è solo un marchio, ma un importante investimento. Tesoro che però va protetto gelosamente: perché dalla lista dell’Unesco si può anche uscire. Ne sanno qualcosa a Matera dove i Sassi (primo sito del nostro Meridione a entrare nel World Heritage Fund) sono da anni sotto osservazione. Così come altri patrimoni sparsi per la Penisola: il cui “orgoglio mondiale” è messo a dura prova da parcheggi, villette con piscina e autostrade. E dalla mania tutta italiana di rovinare il bello. - Filiberto Molossi e Massimo Spampani

 

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Che fine ha fatto Alessandro Ciavarella ????????

Foggia, picchiano anziano durante rapina: arrestati 2 minorenni

La vittima è stata colpita violentemente con bastoni e mazze ferrate al torace e alla testa. Sono stati sorpresi da un anziano di oltre 70 anni nell'abitazione di quest'ultimo dove si erano introdotti per rubare e lo hanno colpito violentemente con bastoni e mazze ferrate al torace e alla testa: due minorenni, di 16 e 17 anni, con precedenti, sono stati arrestati dai carabinieri di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. Il preoccupante episodio e' avvenuto l'altro ieri sera in una casa di san Marco in Lamis dove la vittima dell'aggressione vive da solo. Spropositata la reazione dei due giovani che devono rispondere anche di tentato omicidio, oltre che di altri reati. L'anziano non e' in pericolo di vita. La prognosi rimane comunque riservata. Per fortuna sono giunti sul posto, avvisati da una telefonata, i carabinieri del Nucleo Radiomobile che hanno salvato la vittima da ulteriori violenze e sono riusciti a bloccare i due giovani.

 

Sclerosi multipla, scoperti geni

Li hanno individuati i medici dell'ospedale S. Luigi di Orbassano

Un gruppo di geni femminili la cui espressione e' alterata dalla sclerosi multipla, durante la gravidanza tornano normali. Sarebbero i responsabili del miglioramento delle donne malate di sclerosi che rimangono incinte, e potrebbero essere la chiave per lo studio di nuove terapie farmaco-genomiche.Li hanno individuati, studiando 31 donne affette da sclerosi multipla, i medici del CRESM dell'ospedale San Luigi di Orbassano (Torino). La ricerca sara' presentata domani sera. 

 

Fumo: donne piu' a rischio tumori

Due studi alla conferenza sull'oncologia toracica.

Le donne sembrano piu' vulnerabili degli uomini agli effetti cancerogeni del fumo. Nelle donne il tumore si sviluppava a un'eta' molto piu' giovane rispetto agli uomini. Lo dimostrano due studi presentati da Martin Fruer alla Conferenza multidisciplinare europea sull'oncologia toracica (EMCTO) in corso a Lugano. Le donne ottengono mediamente risultati migliori dopo la rimozione della massa tumorale. 

 

Terremoto nel Gargano? Giuliani come la Nasa

Una serie i falsi allarmi hanno seminato il panico in Puglia

Foggia - Allarme terremoto nel Gargano. La notizia circolava da qualche giorno. Quanto alla data, le voci in circolazione non erano univoche. Si parlava del 27 aprile, ma ieri, in terra di Puglia era tutto tranquillo. Così, per fomentare il panico nei più suggestionabili, la data è slittata ai primi di maggio. Poi, tanto per ampliare il margine d'errore (ed in questi casi non fa mai male) l'evento è stato fissato per il 20 maggio. Le previsioni sono state attribuite all'ormai famoso Giampaolo Giuliani. Il tecnico di laboratorio, però, ha smentito: "Sono notizie false, messe a mio nome per screditare la mia persona e la ricerca che stiamo facendo." Poi ha aggiunto "Non credeteci, vi prego." In seguito agli eventi sismici occorsi in Abruzzo, La Voce d'Italia aveva interpellato un esperto, Federico Galadini. Il sismologo ha insistito, durante l'intervista, sul fatto che i terremoti non siano prevedibili. Le sue affermazioni hanno fermamente screditato la figura di Giuliani e le sue ricerche. secondo Galadini questi fantomatici studi avrebbero scarso valore scientifico. Giuliani, infatti, non ha mai presentato le sue ricerche agli esperti, nè tantomeno i dati ottenuti. Tuttavia, pareri favorevoli alle intuizioni del tecnico di laboratorio, sono arrivati dalla Nasa. Uno scienziato dell'agenzia americana, Dimitar Ouzonov, ha affermato di essere arrivato alle stesse conclusioni di Giuliani, attraverso studi differenti. Il tecnico Italiano, analizzando le fuoriuscite di gas radon a nord dell'Aquila, prima del 6 aprile aveva messo in allarme le autorità. Secondo Giuliani quella zona sarebbe stata interessata da un forte evento sismico. Le tragiche conseguenze, sono ormai sooto gli occhi di tutti. Ouzonov era giunto alle stesse conclusioni. Lo scienziato della Nasa, però, si era basato sulle misurazione di alcuni parametri presenti nell'atmosfera terrestre. I grafici di Ouzounov e Giuliani, effettivamente, sembrano coincidere. Intanto, ieri, la terra ha tremato ancora. Questa volta è successo in Messico ed in Sicilia. Alle 11,50 di ieri (18,46 ora italiana) a Città del Messico si è avvertita una scossa abbastanza forte. La magnitudo registrata è stata di 5,8 gradi Richter. In Sicilia, invece, sui monti Nebrodi, la scossa ha raggiunto i 3.0 gradi della scala Richter, alle 11,42 di ieri. Ne ha dato informazione l'INGV di Catania.- Anna Rita Chietera

 

MONTE SANT'ANGELO - Lupi in azione sul Gargano

Sgozzate capre e pecore

Tornano i lupi sul Gargano dove la notte scorsa in branco hanno aggredito diversi greggi tra Valle Carbonara e monte Spigno, nelle campagne di Monte Sant'Angelo. A dare l'allarme è stato il sig. Pasquale Santoro, titolare delll'omonima azienda agricola, il quale quaesta mattina nel recarsi presso l'ovile ha scoperto una decina di pecore sgozzate e tre uccise. Sul posto sono giunti i Carabinieri della stazione di Monte Sant'Angelo, gli agenti della Forestale e il veterinario dell'Asl, Stefano Lauriola che non ha fatto altro che confermare l'aggressione da parte dei lupi. Non è la prima volta che i lupi fanno razzia di pecore e capre sul Gargano, l'ultimo caso risale allo scorso mese di gennaio, sempre nella stessa zona  - Saverio Serlenga

 

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA ASSEGNAZIONE DEGLI INCARICHI VACANTI DI EMERGENZA SANITARIA DEL 118 TERRITORIALE - (Per graduatoria) clicca qui

 

CONCORSO - COMUNE DI PESCHICI  (scad.  18 maggio 2009)

E'  indetto  il  concorso  pubblico,  per  titoli ed esami, per la copertura  a  tempo  indeterminato di tre posti di istruttori tecnici (part-time  50% su  dodici  mesi/anno)  -  categoria  C  - posizione economica C1. Titoli   richiesti:   diploma   di geometra  (non  sono  ammesse equipollenze). Termine   per   la  presentazione  delle  domande: trenta  giorni decorrenti  dal  giorno  successivo  alla  data  di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale. Copia  del  bando  e  domanda  di  partecipazione  possono  essere richiesti   al   comune   di  Peschici  -  Tel.  0884/964018  o  sito www.comune.peschici.fg.it Codice  fiscale comune: 84000890719 - sede piazza Sandro Pertini - 71010 Peschici (Foggia).

 

Tumori: due noci contro cancro seno

Effetto protettivo per omega- 3, antiossidanti e fitosteroli

Basterebbero due noci al giorno per prevenire il cancro al seno. E' quanto emerge da uno studio condotto su animali da laboratorio . E' stato presentato all'incontro annuale dell'American Association for Cancer Research , che si chiude oggi a Denver, in Colorado. Secondo i ricercatori, responsabili di questo effetto protettivo sarebbero gli acidi grassi omega-3, gli antiossidanti ed i fitosteroli contenuti nelle noci. 

 

Duplice omicidio a Siponto, Romito e Trotta crivellati di colpi

Sarebbero stati uccisi con numerosi colpi di fucile a pallettoni e mitragliatrice, Giuseppe Trotta e Franco Romito, crivellati questa mattina lungo Viale Degli Eucalipti a Siponti. I colpi avrebbero raggiunto le vittime al volto e al torace. I due si trovavano all'interno della Chrysler Voyager guidata da Trotta. Andavano in direzione del maneggio di proprietà del Romito, quando i due sarebbero stati raggiunti presumibilmenter da un'altra autovettura che viaggiava nel senso opposto di marcia con a bordo due o tre sicari. Al momento dell'agguato era presente un allevatore della zona che, uditi i colpi di fucile, si è nascosto cercando immediatamente riparo. Nell'ambito del processo contro la mafia del Gargano, i Romito avrebbero testimoniato contro i Li Bergolis. Questo potrebbe dunque aprire un nuovo capitolo della sanguinosa faida che vede contrapposti gli allevatori del promontorio del Gargano. Romito e Trotta sono stati ritrovati fuori dall'abitacolo della vettura, perchè accortisi dell'arrivo dei sicari, avrebbero tentato di fuggire. Numerosi i precedenti di Franco Romito; nell'ambito del processo contro la mafia garganica, venne assolto dall'accusa di mafia, mentre Giuseppe Trotta, suo autista personale, aveva un piccolo precedente per contravvenzione al codice stradale. Ivan Romito, fratello di Giuseppe, è un calciatore attualmente in forza all'Andria. Tatiana Bellizzi

 

Tumori: meglio tecnica 3d per seno

Darebbe diagnosi piu' sicura rispetto alla mammografia

La nuova tecnica diagnostica 3D per il cancro al seno ha dimostrato che questo tipo di indagine darebbe diagnosi piu' sicure della mammografia. Per Michael Michell, che sta testando la strumentazione nel King's College hospital di Londra,la nuova tecnologia potrebbe aiutare i medici riducendo il numero delle donne alle quali viene ogni anno fatta una diagnosi sbagliata di tumore.Lo scrive il Guardian sottolineando che questa tecnica aiuterebbe anche a rivelare la presenza di masse meno sviluppate. 

 

COMUNE DI FOGGIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di un posto di archeologo - cat. D3, a tempo pieno ed indeterminato. (1 posto) GURI n. 29 del 14.04.2009 Scad.08.05.2009

COMUNE DI VICO DEL GARGANO Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di un posto di responsabile dell'ufficio tecnico comunale - cat. D/3 - area tecnica - part-time ed a tempo determinato. (1 posto) GURI n. 29 del 14.04.2009 Scad.14.05.2009

UNIVERSITA' DI BARI Avviso relativo all'indizione del concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'ammissione al dottorato di ricerca in economia aziendale affarente alla Scuola di dottorato in studi aziendali, economici, giuridici e statistici - XXIV ciclo - anno 2009. (1 posto) GURI n. 28 del 10.04.2009 Scad.11.05.2009

 

Mantovano in Puglia

L’on. Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato all’Interno con delega alla p.s., venerdì 17 aprile, sarà: - alle ore 10.00 a Bari, in Prefettura, per partecipare a una riunione tecnica con i vertici delle Forze dell’Ordine, allargata all’Autorità giudiziaria, per fare il punto della situazione della sicurezza e dell’ordine pubblico sul territorio barese; - alle ore 11.00 a Bari, in Prefettura, per prendere parte alla prima riunione dell’Osservatorio per il monitoraggio dell’andamento del credito a favore di famiglie e imprese.  All’incontro interverranno il Prefetto di Bari, Carlo Schilardi, e i rappresentanti territoriali di istituti di credito, imprese e lavoratori; - alle ore 12.30 a Bari, al Comando Regionale della Guardia di Finanza dove incontrerà il Comandante Regionale, Gen. Luciano Inguaggiato, e i vertici di tutte le province pugliesi; - alle ore 16.00 a Monte Sant’Angelo (FG), all’Auditorium delle Clarisse in piazza De Galganis, per partecipare al Convegno sul tema: “La psicologia al servizio della sicurezza del cittadino”. All’incontro interverranno tra gli altri anche Antonio Manganelli, Capo della Polizia, Giovanni Ippolito, Presidente dell’Associazione Italiana Psicologi della Polizia di Stato, Franco Maccari, Segretario Generale del COISP, Claudio Giardullo, Segretario Generale del SILP – Cgil, Giuseppe Tiani, Segretario Generale del SIAP, Nicola Tanzi, Segretario Generale del SAP, e Felice Romano, Segretario Generale del SIULP;  - alle ore 18.30 a Foggia, all’Opera Pia Scillitani in via L. Scillitani, per partecipare a un incontro dal titolo “Questione di vita e di morte. Il testamento biologico e la Legge sul fine vita”, promosso dalle associazioni “Foggia città aperta” e Centro Studi ARPA. Interverrà anche Lorenzo D’Avack, Docente di Filosofia del diritto all’Università di Roma Tor Vergata.

 

Comunicato stampa CONSORZIO 5FSS

(Five Festival Sud System) - Consorzio per la promozione della qualità culturale del territorio

Foggia, 15 aprile 2009 - A Palazzo Dogana alle ore 11:00 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Consorzio 5FSS (Five Festival Sud System) – Consorzio per la promozione della qualità culturale del territorio. Promosso da Legambiente FestambienteSud, Associazione Culturale Carpino Folk Festival, Associazione culturale Orsara Musica, Associazione Spazio Musica, Associazione culturale Suonincava, è stato costituito un Consorzio tra associazioni operanti nel settore della cultura, dello spettacolo e dell’arte, denominato:                       "5FSS - CONSORZIO PER LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ CULTURALE NEL TERRITORIO".   Le cinque associazioni che ormai da anni, e ogni anno, sprigionano l’autentico potere di richiamare d’estate sul Gargano e sui monti Dauni tutti gli amanti di musica etnica e popolare, i fans del jazz e del rock ma anche gli appassionati di teatro e del cinema senza dimenticare l'enogastronomia e le bellezze architettoniche e naturalistiche, si uniscono per farne un unico grandioso evento al centro di un solo appuntamento, fissato tra luglio e agosto, con la partecipazione prevista di 250 artisti ed esecutori che sapranno attirare come negli anni passati oltre 200.000 spettatori in location molto suggestive. Ma Five Festival Sud System non è una mera somma di 6 manifestazioni già esistenti sul nostro territorio, è molto di più. È ideazione, progettazione, programmazione e gestione di progetti di qualità utili allo sviluppo della cultura e dello spettacolo con un occhio rivolto al turismo culturale. Lo scopo del consorzio appena nato infatti è quello di realizzare la tutela, la salvaguardia e la promozione e la valorizzazione di tutte le risorse artistiche e culturali, tangibili e intangibili, del territorio della provincia di Foggia. In particolare il Consorzio si propone di operare per la diffusione ed il consolidamento delle attività festivaliere, delle attività culturali e artistiche, della conservazione  della cultura e della memoria, dell’innovazione culturale e della creatività artistica, della produzione culturale ed artistica, delle attività di promozione della cultura materiale anche legata alla enogastronomia ed ai prodotti tipici e di qualità, e per la diffusione dell’impresa e dell’occupazione legate alla cultura ed allo spettacolo. Musica Classica, Jazz, Rock, Tradizionale ma anche Teatro, Cinema, Danza hanno oggi anche in Capitanata uno strumento per essere sostenuti. Le professionalità che si mettono insieme operano nell'ambito delle attività culturali e dello spettacolo da molti anni, cercando di costruire, seppure in attività di lavoro in gran parte volontario, competenze multidisciplinari per la gestione di eventi artistici e culturali complessi. «Un consorzio che lancia la sfida culturale come sfida produttiva: è ora che la Capitanata diventi adulta cominciando a considerare le emergenze culturali, sia materiali che immateriali, come parte integrante del suo sistema produttivo» così Franco Salcuni, Presidente del Consorzio 5FSS in apertura dei lavori per la conferenza di presentazione dello stesso. Ad intervenire - oltre i consiglieri del Consorzio – il Presidente della Provincia di Foggia, l’On. Pepe, gli assessori provinciali, Billa Consiglio, Assessore alla Cultura, Nicola Vascello, Assessore al Turismo e l’Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli. Per Billa Consiglio «la Cultura è il motore e il punto fermo dal quale partire per uno sviluppo anche economico, ma anche come traino per il turismo». Per Silvia Godelli «è un nuovo inizio. Ci impegneremo, insieme alla provincia, per far sì che questo consorzio possa rappresentare il salto di qualità della cultura di questo territorio. Anche perché credo che la cultura sia il motore dello sviluppo e della civiltà». Per Nicola Vascello «il consorzio ha vinto i campanilismi e le divisioni. È un primo passo di un percorso più lungo e complesso.  Attraverso questo consorzio dimostreremo che la cultura può generare flussi economici significativi soprattutto legati al turismo. Questo territorio deve ritrovare la propria vocazione economica che a mio avviso è strettamente legata al turismo, alla cultura e alle produzioni agroalimentari di qualità». Antonio Pepe dichiara in chiusura che «la Provincia lavorerà in sintonia con la regione per rafforzare questo consorzio. Ci crediamo». Scarica la Cartella Stampa della Presentazione Annunciate anche le date dei festival: FestambienteSud, Monte Sant’Angelo, dal 22 al 25 luglio Orsara Musica Jazz Festival, Orsara di Puglia, dal 25 luglio al 02 agosto Carpino Folk Festival, Carpino, dal 02 agosto al 09 agosto Suonincava, Apricena, dal 16 al 20 agosto Festival d’arte itinerante Apuliae, Foggia-Monti Dauni, dal 05 al 18 agosto Ancora da definire le date del Teatro civile festival di Legambiente Maggiori informazioni su www.fivefestival.it ufficiostampa@fivefestival.it telefax: + 39 0884-565533 mobile: Pasquale Gatta - +39 349 4038929 Antonio Basile - +39 339 5299998

 

Lo svincolo delle aree industriali aperto al traffico

Il sindaco Campo col quale erano l’arcivescovo D’Ambrosio e l’assessore Prencipe, ha tagliato il nastro che rende funzionante l’importate infrastruttura di servizio alle aree industriali ma anche al traffico per il Gargano – Campo: “La sua realizzazione grazie alle pratiche virtuose del Comune di Manfredonia” Lo svincolo per le aree industriali D46 e PIP poste a monte della statale per Foggia a pochi chilometri da Manfredonia, è operante. Il sindaco di Manfredonia e Responsabile unico del Contratto d’area di Manfredonia, Monte Sant'Angelo e Mattinata, Paolo Campo, lo ha aperto alla circolazione con una semplice cerimonia svoltasi sulla rotatoria sopraelevata. Con lui al taglio del nastro, l’arcivescovo di Manfredonia mons. Domenico D’ambrosio che ha impartito la santa benedizione e l’assessore alle opere pubbliche Antonio Prencipe. Presente l’impresa Igeco costruzioni di Roma che ha realizzato l’opera, i progettisti, i tecnici del Comune, una piccola folla di imprenditori con aziende nell’area industriale e di cittadini. Il sindaco Campo in un breve indirizzo di augurio, ha ricordato l’escursus tecnico e amministrativo seguito per realizzare “un’opera che non era prevista – ha rimarcato - nel contesto delle infrastrutture di servizio al contrato d’area. E’ stata concepita – ha affermato – in corso d’opera per razionalizzare la circolazione su una arteria di grande traffico quale è la SS. 89 che oltre al movimento di automezzi giornalieri e del turismo per il Gargano, ha dovuto assorbire quello non meno gravoso  industriale. E’ stato pertanto indispensabile realizzare una struttura, uno svincolo che rendesse quei traffici indipendenti. La sua costruzione è stata possibile grazie ai fondi del Contratto d’area, alla rimodulazione di risorse recuperate e indirizzate verso infrastrutture di cui il territorio era carente e la cui necessità si è avvertita mano mano che gli insediamenti industriali prendevano corpo e consistenza. Se consideriamo le difficoltà di vario ordine incontrate – ha annotato Campo – possiamo dire che lo svincolo è stato compiuto a tempo di record grazie alle pratiche virtuose adottate dagli uffici comunali”. Improntati a soddisfazione i commenti degli imprenditori che ora possono far circolare più facilmente i propri automezzi. Lo svincolo a due ponti è in buona sostanza una rotatoria sopraelevata che garantisce la massima indipendenza alle varie direttrici di marcia dei veicoli e dunque una pressoché assoluta sicurezza, in un tratto particolarmente critico e dove anche in passato si sono verificati incidenti stradali anche mortali. “Si inserisce – ha ricordato l’assessore Prencipe - nel cotesto delle dotazioni infrastrutturali di servizio alle aree industriali il cui completamento è in atto”. Ora si attende che l’Anas dia l’avvio ai lavori progettati e finanziati, di allargamento della sede stradale del tratto che va dallo svincolo ad Amendola nel quale sono compresi alcuni tratti oltremodo pericolosi.

 

Raddoppiano le gravidanze gemellari

Fra cause aumento eta' delle madri e fecondazione artificiale

Raddoppiano in Italia le gravidanze genellari, grazie all'aumento dell'eta' delle madri ed alla fecondazione artificiale. Se ne parla al primo congresso mondiale sul tema, a Venezia. ''Si tratta di gravidanze a rischio - ha detto il presidente del congresso, Gian Carlo Di Renzo -, perche' non possono essere portate a termine e i neonati sono piu' soggetti ad handicap''. Triplicate, rispetto agli standard fisiologici, sono in particolare le gravidanze plurigemellari. 

 

Comunicato stampa CONSORZIO 5FSS

(Five Festival Sud System) - Consorzio per la promozione della qualità culturale del territorio

Foggia, 15 aprile 2009 - A Palazzo Dogana alle ore 11:00 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Consorzio 5FSS (Five Festival Sud System) – Consorzio per la promozione della qualità culturale del territorio. Promosso da Legambiente FestambienteSud, Associazione Culturale Carpino Folk Festival, Associazione culturale Orsara Musica, Associazione Spazio Musica, Associazione culturale Suonincava, è stato costituito un Consorzio tra associazioni operanti nel settore della cultura, dello spettacolo e dell’arte, denominato:                       "5FSS - CONSORZIO PER LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ CULTURALE NEL TERRITORIO".   Le cinque associazioni che ormai da anni, e ogni anno, sprigionano l’autentico potere di richiamare d’estate sul Gargano e sui monti Dauni tutti gli amanti di musica etnica e popolare, i fans del jazz e del rock ma anche gli appassionati di teatro e del cinema senza dimenticare l'enogastronomia e le bellezze architettoniche e naturalistiche, si uniscono per farne un unico grandioso evento al centro di un solo appuntamento, fissato tra luglio e agosto, con la partecipazione prevista di 250 artisti ed esecutori che sapranno attirare come negli anni passati oltre 200.000 spettatori in location molto suggestive. Ma Five Festival Sud System non è una mera somma di 6 manifestazioni già esistenti sul nostro territorio, è molto di più. È ideazione, progettazione, programmazione e gestione di progetti di qualità utili allo sviluppo della cultura e dello spettacolo con un occhio rivolto al turismo culturale. Lo scopo del consorzio appena nato infatti è quello di realizzare la tutela, la salvaguardia e la promozione e la valorizzazione di tutte le risorse artistiche e culturali, tangibili e intangibili, del territorio della provincia di Foggia. In particolare il Consorzio si propone di operare per la diffusione ed il consolidamento delle attività festivaliere, delle attività culturali e artistiche, della conservazione  della cultura e della memoria, dell’innovazione culturale e della creatività artistica, della produzione culturale ed artistica, delle attività di promozione della cultura materiale anche legata alla enogastronomia ed ai prodotti tipici e di qualità, e per la diffusione dell’impresa e dell’occupazione legate alla cultura ed allo spettacolo. Musica Classica, Jazz, Rock, Tradizionale ma anche Teatro, Cinema, Danza hanno oggi anche in Capitanata uno strumento per essere sostenuti. Le professionalità che si mettono insieme operano nell'ambito delle attività culturali e dello spettacolo da molti anni, cercando di costruire, seppure in attività di lavoro in gran parte volontario, competenze multidisciplinari per la gestione di eventi artistici e culturali complessi. «Un consorzio che lancia la sfida culturale come sfida produttiva: è ora che la Capitanata diventi adulta cominciando a considerare le emergenze culturali, sia materiali che immateriali, come parte integrante del suo sistema produttivo» così Franco Salcuni, Presidente del Consorzio 5FSS in apertura dei lavori per la conferenza di presentazione dello stesso. Ad intervenire - oltre i consiglieri del Consorzio – il Presidente della Provincia di Foggia, l’On. Pepe, gli assessori provinciali, Billa Consiglio, Assessore alla Cultura, Nicola Vascello, Assessore al Turismo e l’Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli. Per Billa Consiglio «la Cultura è il motore e il punto fermo dal quale partire per uno sviluppo anche economico, ma anche come traino per il turismo». Per Silvia Godelli «è un nuovo inizio. Ci impegneremo, insieme alla provincia, per far sì che questo consorzio possa rappresentare il salto di qualità della cultura di questo territorio. Anche perché credo che la cultura sia il motore dello sviluppo e della civiltà». Per Nicola Vascello «il consorzio ha vinto i campanilismi e le divisioni. È un primo passo di un percorso più lungo e complesso.  Attraverso questo consorzio dimostreremo che la cultura può generare flussi economici significativi soprattutto legati al turismo. Questo territorio deve ritrovare la propria vocazione economica che a mio avviso è strettamente legata al turismo, alla cultura e alle produzioni agroalimentari di qualità». Antonio Pepe dichiara in chiusura che «la Provincia lavorerà in sintonia con la regione per rafforzare questo consorzio. Ci crediamo». Scarica la Cartella Stampa della Presentazione Annunciate anche le date dei festival: FestambienteSud, Monte Sant’Angelo, dal 22 al 25 luglio Orsara Musica Jazz Festival, Orsara di Puglia, dal 25 luglio al 02 agosto Carpino Folk Festival, Carpino, dal 02 agosto al 09 agosto Suonincava, Apricena, dal 16 al 20 agosto Festival d’arte itinerante Apuliae, Foggia-Monti Dauni, dal 05 al 18 agosto Ancora da definire le date del Teatro civile festival di Legambiente Maggiori informazioni su www.fivefestival.it ufficiostampa@fivefestival.it telefax: + 39 0884-565533 mobile: Pasquale Gatta - +39 349 4038929 Antonio Basile - +39 339 5299998

 

Lo svincolo delle aree industriali aperto al traffico

Il sindaco Campo col quale erano l’arcivescovo D’Ambrosio e l’assessore Prencipe, ha tagliato il nastro che rende funzionante l’importate infrastruttura di servizio alle aree industriali ma anche al traffico per il Gargano – Campo: “La sua realizzazione grazie alle pratiche virtuose del Comune di Manfredonia” Lo svincolo per le aree industriali D46 e PIP poste a monte della statale per Foggia a pochi chilometri da Manfredonia, è operante. Il sindaco di Manfredonia e Responsabile unico del Contratto d’area di Manfredonia, Monte Sant'Angelo e Mattinata, Paolo Campo, lo ha aperto alla circolazione con una semplice cerimonia svoltasi sulla rotatoria sopraelevata. Con lui al taglio del nastro, l’arcivescovo di Manfredonia mons. Domenico D’ambrosio che ha impartito la santa benedizione e l’assessore alle opere pubbliche Antonio Prencipe. Presente l’impresa Igeco costruzioni di Roma che ha realizzato l’opera, i progettisti, i tecnici del Comune, una piccola folla di imprenditori con aziende nell’area industriale e di cittadini. Il sindaco Campo in un breve indirizzo di augurio, ha ricordato l’escursus tecnico e amministrativo seguito per realizzare “un’opera che non era prevista – ha rimarcato - nel contesto delle infrastrutture di servizio al contrato d’area. E’ stata concepita – ha affermato – in corso d’opera per razionalizzare la circolazione su una arteria di grande traffico quale è la SS. 89 che oltre al movimento di automezzi giornalieri e del turismo per il Gargano, ha dovuto assorbire quello non meno gravoso  industriale. E’ stato pertanto indispensabile realizzare una struttura, uno svincolo che rendesse quei traffici indipendenti. La sua costruzione è stata possibile grazie ai fondi del Contratto d’area, alla rimodulazione di risorse recuperate e indirizzate verso infrastrutture di cui il territorio era carente e la cui necessità si è avvertita mano mano che gli insediamenti industriali prendevano corpo e consistenza. Se consideriamo le difficoltà di vario ordine incontrate – ha annotato Campo – possiamo dire che lo svincolo è stato compiuto a tempo di record grazie alle pratiche virtuose adottate dagli uffici comunali”. Improntati a soddisfazione i commenti degli imprenditori che ora possono far circolare più facilmente i propri automezzi. Lo svincolo a due ponti è in buona sostanza una rotatoria sopraelevata che garantisce la massima indipendenza alle varie direttrici di marcia dei veicoli e dunque una pressoché assoluta sicurezza, in un tratto particolarmente critico e dove anche in passato si sono verificati incidenti stradali anche mortali. “Si inserisce – ha ricordato l’assessore Prencipe - nel cotesto delle dotazioni infrastrutturali di servizio alle aree industriali il cui completamento è in atto”. Ora si attende che l’Anas dia l’avvio ai lavori progettati e finanziati, di allargamento della sede stradale del tratto che va dallo svincolo ad Amendola nel quale sono compresi alcuni tratti oltremodo pericolosi.

 

Raddoppiano le gravidanze gemellari

Fra cause aumento eta' delle madri e fecondazione artificiale

Raddoppiano in Italia le gravidanze genellari, grazie all'aumento dell'eta' delle madri ed alla fecondazione artificiale. Se ne parla al primo congresso mondiale sul tema, a Venezia. ''Si tratta di gravidanze a rischio - ha detto il presidente del congresso, Gian Carlo Di Renzo -, perche' non possono essere portate a termine e i neonati sono piu' soggetti ad handicap''. Triplicate, rispetto agli standard fisiologici, sono in particolare le gravidanze plurigemellari. 

 

 

Si inaugura lo svincolo per le aree industriali

Mercoledì 15 aprile - Un’opera di primaria importanza che razionalizza la circolazione su una arteria di grande traffico – Circa quattro milioni di euro la spesa, i fondi attinti al Terzo protocollo del contrato d’area – Il sindaco Campo: “Abbiamo risolto un gravoso problema e razionalizzato l’accesso alle aree industriali” Ed anche questa è fatta. Il tanto atteso svincolo stradale sulla SS 89 per le aree industriali di Coppa del vento (Pip, D46), è pronto per l’uso. Mercoledì 15 aprile prossimo, alle ore 11, sarà inaugurato. Una semplice cerimonia con il sindaco nonché responsabile unico del Contratto d’area Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata, Paolo Campo pronto a tagliare il tradizionale nastro tricolore che dà ufficialmente il via libera all’uso di quella importantissima opera a lungo agognata. Al suo fianco per la santa benedizione, l’arcivescovo mons. Domenico D’Ambrosio sempre presente nelle grandi occasioni che molto di frequente hanno segnato Manfredonia, e l’assessore alle opere pubbliche Antonio Prencipe. Con loro saranno l’impresa Igeco costruzioni di Roma che ha realizzato l’opera, l’ingegnere Giovanni Spagnuolo, capo del’ufficio tecnico comunale opere pubbliche, i progettisti gli ingegneri Gaetano Gelsomino, Marco Temussi, Maurizio Serafini, Giancarlo Bocchini e l’architetto Santo Imperatore, gli imprenditori dell’area e soprattutto i lavoratori che hanno lasciato un grande e pesante tributo di sangue su quella strada. “Abbiamo colmato un vulnus che ha profondamente inciso sulla funzionalità delle strutture di servizio all’area industriale ad ovest della città, ma anche sulle coscienze di tutti noi per gi incidenti alcuni dei quali mortali occorsi a nostri giovani concittadini mentre si recavano in fabbrica”, ha commentato il sindaco Paolo Campo al quale si deve gran parte del merito di aver risolto un problema che rischiava di finire nel gran calderone delle opere “minori” lasciate in eterno sospeso così come pare stia accadendo per l’allargamento della stessa SS 89 che l’Anas aveva dato per certo. “Una preziosa realtà – ha annotato - resa possibile grazie al contratto d’area” La soluzione a quello spinoso problema e dunque il via alla realizzazione di  quella fondamentale infrastruttura viaria, è infatti venuta dalla pianificazione del rilancio industriale attraverso il contratto d’area. Fu lo stesso Campo a proporre, d’intesa con i sindacati e gli altri soggetti di quella felice concertazione che si creò finalizzata allo sviluppo del’area caduta in una profonda crisi non solo economica, a rimodulare una parte dei fondi recuperati dai primi due protocolli aggiuntivi al CA, su alcune infrastrutture fra cui gli svincoli per le aree industriali di Coppa del vento e di Macchia. La realizzazione dello svincolo a doppio ponte è arrivata con circa un anno di ritardo.”Per i numerosi intoppi tecnici ma anche burocratici – spiega l’assessore Prencipe – che si sono presentati e che hanno richiesto degli interveti suppletivi che hanno portato via tempo prezioso. Lo stesso dicasi per le infrastrutture all’interno della aree industriali per le quali si sta lavorando alacremente per portarle a compimento”. Poco meno di quattro milioni di euro il costo complessivo di un’opera di consistente rilievo tecnico che elimina totalmente ogni possibile intralcio alla razionale circolazione in un nodo stradale divenuto estremamente delicato quale è quello che mette in comunicazione una importante area industriale con l’unica strada che si innesta sulle direttrici che portano al sud e al nord oltre che al porto.

 

Foggia, falsi atti di vendita: scoperta frode al fisco da oltre 4 mln

Denunciato l'amministratore di un'azienda del settore immobiliare e 82 acquirenti di appartamenti. Mediante false dichiarazioni negli atti di vendita di appartamenti, l'amministratore di un'azienda del settore immobiliare ha sottratto alle tasse oltre 4 milioni di euro. Lo hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza di Foggia che lo hanno denunciato all'Autorita' Giudiziaria unitamente agli 82 acquirenti degli appartamenti. Questi ultimi devono rispondere di falsita' negli atti pubblici relativi alla stipula dei contratti immobiliari. L'amministratore e' accusato di frode fiscale.

 

SPECIALE WEEK END DI BENESSERE SUL GARGANO

SPECIALE  WEEK-END DI BENESSERE SUL GARGANO

Un "viaggio" nella cura della persona che ha l'obiettivo di migliorare due aspetti fondamentali e tra loro collegati: le condizioni generali psico-fisiche e quelle estetiche. Un percorso che abbraccia tutti gli aspetti del benessere, dai momenti rilassanti in vasca idromassaggio, bagno turco e sauna, ai massaggi e cure per il corpo, dalla zona fitness, completa delle più moderne attrezzature, al Manfredi Restaurant con i suoi cibi sani e genuini della fertile terra Garganica.

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Lassù, andando per eremi

In viaggio tra gli eremi e la splendida Abbazia di Pulsano fra paesaggi naturali, archeologia e religiosità.

MONTE SANT’ANGELO In occasione delle festività pasquali, per coloro che vogliano prendersi una pausa dalla routine foggiana o vivere una giornata all’insegna della natura selvaggia, o piuttosto percorrere un itinerario religioso alternativo rispetto alle consuete tappe della Settimana Santa, esiste un posto nel territorio di Monte Sant’Angelo che soddisfa contemporaneamente tutte queste richieste. Si tratta del vallone e degli eremi di Pulsano. La valle, che costituisce il primo ecosistema del Gargano, si è formata attraverso la millenaria azione erosiva dell’acqua. Trovandosi nella più vasta zona di minime precipitazioni di tutta l’Italia peninsulare, presenta condizioni ambientali singolari: una grande aridità estiva, forte insolazione che causa altissime temperature del piano roccioso, suolo quasi assente, pendenze vertiginose e grande ventosità. In tali condizioni solo alcune specie viventi hanno trovato possibilità di vita, come i falchi e i corvi imperiali. Nonostante queste premesse di forte inospitalità, in passato, alcuni uomini hanno scelto questo posto come luogo di romitaggio, trovando riparo in grotte o rozze e precarie strutture, godendo della bellezza e magnificenza della natura che li circondava e che ancora oggi caratterizza questo fantastico posto, quasi fatato. Infatti, lungo i ramificati e tortuosi diverticoli del vallone che dallo sperone roccioso situato pochi chilometri a sud ovest di Monte Sant’Angelo discende ripido verso la Piana di Macchia e il litorale sipontino, si dipana un fitto nucleo di ipogei, in un contesto naturale di difficile accessibilità. Il vallone, solcando la montagna garganica, crea fra i dirupi scorci visuali di particolare qualità. La vista che si gode percorrendo i sentieri che portano alle grotte si apre sul golfo di Manfredonia, ma si allarga a tutta la costa settentrionale della Puglia. Su un ampio altopiano che prospetta sul vallone si erge l’Abbazia di Santa Maria, risalente al XII secolo, più precisamente al 1129, quando si stanziò una congregazione di eremiti conosciuta come Ordine Monastico degli Eremiti Pulsanesi, promossa dall’azione di Giovanni Scalcione, un monaco materano. Nei decenni successivi divenne sempre più importante, giungendo anche a possedere numerosi beni e dipendenze, fino in Toscana, Emilia e Dalmazia. Al termine del XIV secolo, l´Ordine Pulsanense si estinse e i superstiti passarono all´Ordine benedettino, rinunciando alla regola di San Giovanni Abate. Nel XV secolo furono i Celestini a prendersi cura dell´Abbazia, tutelandola dalle pretese dei signori locali, l´abbazia fu comunque affidata a un cardinale commendatario che la amministrava da Roma. Nel 1646 fu danneggiata da un violento terremoto che travolse l´archivio e la biblioteca. In seguito, Giuseppe Bonaparte soppresse definitivamente la presenza di un ordine monastico. Infine, nel 1997, la chiesa abbaziale è stata riaperta al culto pubblico e vi è stata fondata la comunità monastica di Pulsano, tuttora presente, di diritto diocesano birituale: latina e bizantina. Pur essendoci la possibilità che l’area dell’Abbazia e gli ipogei possano risalire a un’età più antica, forse anche paleocristiana, le tracce sinora rinvenute testimoniano quasi esclusivamente l’occupazione dell’area in età medievale e moderna (ricerche recenti sono state condotte da Pasquale Favia e da Roberta Giuliani dell’Università di Foggia). L’apparato ornamentale mostra caratteri tipici dell’arte pugliese del XII secolo, nella cornice a fogliame del portale della cinta muraria e negli ornati della chiesa. L’abitato rupestre si articola in una serie di nuclei distinti, composti da più vani e da spazi recintati, dove i monaci romiti si ritiravano in preghiere e contemplazioni. Le grotte sono sostanzialmente tutte raggiungibili e comunicanti, attraverso un lungo camminamento creato sul costone roccioso, che talora supera i passaggi di pendenza più accentuata con un sistema di ripide scale a gradini, anch’essi ricavati nella roccia. Questi spazi sono stati interessati, nel corso del tempo, da grossi interventi edilizi per attrezzare e modificare le cavità naturali e per renderle adatte anche come abitazioni. Numerose strutture e pali lignei sono stati realizzati per suddividere gli spazi a seconda delle funzioni. Alcuni eremi presentano anche un piano superiore, forse utilizzato come magazzino o deposito. Altri, per esempio quello comunemente detto “del Mulino”, erano adibiti alla macinazione delle olive o, meno probabilmente, dei cereali. Inoltre alcune grotte piuttosto basse, che non presentano lavorazione della roccia e che sono chiuse da semplici e bassi muretti, sembrerebbero essere state utilizzate come stalle o come luoghi di riparo e sosta per gli animali. All’esterno, muretti in pietra sono stati costruiti per realizzare aree esterne scoperte e recintate o con funzione di terrazzamento in zone di forte pendio per piccoli appezzamenti di terreno da coltivare. L’approvvigionamento dell’acqua era garantito da una serie di canalizzazioni che sfociavano in cisterne. L’Abbazia e il vallone di Pulsano si possono raggiungere da Manfredonia, risalendo a piedi il sentiero, piuttosto impervio, oppure da Monte Sant’Angelo in auto.        Dottore di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Foggia       - di Alessandra de Stefano.

 

Lavori riqualificazione campo nomadi

Foggia, lavori al via martedi' prossimo

Partiranno martedi' prossimo i lavori per la bonifica e la riqualificazione del campo nomadi di Borgo Arpinova a Foggia. E' prevista la bonifica totale dell'area mediante lo smantellamento di roulotte e baracche in legno con successiva pulizia e smaltimento in discariche autorizzate, la realizzazione di un impianto fognario e idrico, l'istallazione di 48 container di sei metri per cinque; gli allacci ai containers, la messa in sicurezza dell'impianto elettrico esistente. 

 

«OSPEDALI RIUNITI» AZIENDA OSPEDALIERO - UNIVERSITARIA DI FOGGIA - CONCORSO   (scad.  7 maggio 2009)

Concorso  pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di dirigente medico - disciplina di anatomia patologica.

Si  rende noto che in esecuzione della determinazione dirigenziale n.  452  del  12  marzo  2009,  questa  azienda  ha  indetto concorso pubblico,  per  titoli ed esami, per un posto di dirigente medico per la   struttura   complessa   di   anatomia  patologica  a   conduzione ospedaliera. Il  termine  per  la presentazione delle domande, redatte su carta semplice  e  corredate  dei documenti prescritti, scade il trentesimo giorno  successivo  alla  data  di  pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale. Il  testo  integrale  del  bando con l'indicazione dei requisiti e delle modalita' di partecipazione al concorso e' stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della regione Puglia n. 47 del 26 marzo 2009. Per  ulteriori  informazioni  gli  interessati potranno rivolgersi all'Area per le politiche del personale - U.O. Concorsi ed assunzionidell'Azienda ospedaliero universitaria «Ospedali  Riuniti» viale Pinto -  71100  Foggia  -  dalle  ore 11,30 alle ore 13,30 - dal lunedi' al venerdi'.   Responsabile   del  procedimento  sig.  Lorenzo  Moffa  - assistente amministrativo - tel. 0881/732390 - fax 0881/733897.

 

Scoperto grasso che brucia calorie

Da tre gruppi scienziati americani, olandesi e svedesi

Tre gruppi di scienziati, uno americano e due europei, hanno scoperto il grasso che brucia le calorie negli adulti. Lo scrive il New York Times: secondo gli scienziati, il grasso che brucia le calorie, il cosiddetto grasso marrone in opposizione al grasso bianco (cioe' le riserve di energia), si trova anche negli adulti, vicino al collo e lungo la spina dorsale. La speranza degli scienziati e' di scoprire nuove cure contro l'obesita', sfruttando il grasso marrone. 

 

Vermetti dall'orecchio di un bambino: lo strano caso accaduto a Manfredonia

I genitori corrono al pronto soccorso dove l'equipe medica non si perde d'animo e l'episodio si risolve con il lieto fine. “I vermetti uscivano dall’orecchio del bambino, un neonato di pochi giorni. All’inizio io ed i miei colleghi eravamo perplessi ed abbiamo contattato anche l’otorino dell’ospedale di San Giovanni Rotondo”. Non è la trama di un film dell’horror, ma è quanto accaduto a Manfredonia dove i medici dell’ospedale si sono ritrovati di fronte ad un caso sicuramente insolito. “Si è trattato di una cosa stranissima”, continua il dottor Giovanni Lauriola, primario di pediatria presso l’ospedale San Camillo di Manfredonia. Quando i piccoli vermi hanno preso ad uscire dall’orecchio del piccolo, i genitori prontamente si sono presentati al pronto soccorso. Lo staff medico del San Camillo non si è perso d’animo. “Basta ragionare sulle cose ed avere un po’ di scienza e coscienza” ha commentato Lauriola, che proprio ragionando è arrivato a capire quanto era accaduto. In pratica, un moscone si era posato sull’orecchio del neonato e vi aveva depositato le uova.  È un avvenimento raro, ma può accadere. “I mosconi possono posarsi su una qualsiasi parte del corpo umano e a volte può succedere che proprio in quel frangente depositino le uova”, continua Giovanni Lauriola. Nel neonato di Manfredonia le uova si sono poi dischiuse, liberando piccole larve che sono fuoriuscite all’esterno del padiglione auricolare. Com’è stata risolta la spiacevole situazione? “Con un semplice ed innocuo lavaggio dell’orecchio”, risponde il primario di pediatria, evidenziando come sia fondamentale in ogni occasione non perdere mai il polso della situazione.

 

Gheddafi compra il Manfredonia?

 MANFREDONIA – Tra i tifosi c'è già chi spera che si possano aprire nuovi e gloriosi scenari per la squadra. La notizia che il colonnello libico Gheddafi voglia comprare il Manfredonia, che sta circolando in questi giorni, potrebbe infatti dare una svolta forte al futuro del club sipontino. Secondo alcune indiscrezioni il presidente Riccardi potrebbe passare la proprietà nel prossimo agosto, mese in cui è prevista una visita alle isole Tremiti da parte del politico africano. Un'altra fetta di tifosi, in controtendenza rispetto a quelli citati poc'anzi, teme invece che il cambio di proprietà possa provocare un forte distacco rispetto a quelle che sono le tradizioni del club. Tra le condizioni avanzate da Gheddafi, infatti, figurerebbe la richiesta di cambiare i colori sociali dal celeste al verde, colore della bandiera libica. Non si tratta comunque del primo contatto di Gheddafi con il mondo del calcio italiano: già nel 2002 entrò infatti a far parte della società della Juventus, con l'acquisto del 7,5 % delle quote, mentre nel 2003/2004 il figlio Al-Sa'adi fu tesserato dal Perugia di Gaucci e, successivamente, dalla Sampdoria, dove militò nella stagione 2006/2007 senza mai scendere in campo. - Roberto Basile

 

Pesci

Domenica 29 Marzo 2009

Faida del Gargano: le condanne della Suprema Corte

Esiste un'associazione di tipo mafioso sul territorio di San Nicandro Garganico. A confermarlo è la Suprema Corte che nei giorni scorsi ha messo il punto all'operazione denominata Iscaro-Saburo, quella che nel giugno del 2004 portò all'arresto di un centinaio di persone e che mise la parola fine alla sanguinosa lotta che da trent'anni stringeva in una morsa di violenza e terrore il Gargano. Lo scorso 20 marzo la Corte di Cassazione si è pronunciata confermando alcune delle condanne emesse nell'ambito del processo d'appello celebrato a Bari con rito abbreviato, scelto da alcuni partecipanti e fiancheggiatori alla faida tra gli allevatori del Promontorio. Dunque una sentenza che evidenzia la contrapposizione di due sodalizi criminali: i Tarantino contro i Ciavarrella, una guerra che in 26 anni ha contato 17 omicidi e una serie di tentati omicidi. In nottata i carabinieri di Foggia hanno eseguito una serie di ordini di carcerazione per pene residue. Tra i destinatari anche Matteo Lombardi, accusato dell' omicidio di Michele Santoro, l'allevatore ucciso a Siponto il 25 settembre 2003; e che risponde anche di estorsione, detenzione e porto illegale di armi. Per lui pena residua di 13 anni e 8 mesi di reclusione. Del tentato omicidio di Gennaro Giovanditto avvenuto nel 2002 è incriminato, invece, Angelo Tarantino, accusato, tra l'altro, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, detenzione e porto illegale di armi, estorsione furto, danneggiamento a seguito di incendio. Lo stesso deve, ancora, scontare 3 anni e 11 mesi di carcere. Dei 12, uno, Antonio Papa, con una pena residua a 5 anni e 9 mesi è ricercato. Sempre nell'ambito della faida del Gargano, continuano le ricerche di Franco Libergolis, l'allevatore 30enne di Manfredonia scomparso dallo scorso 7 marzo giorno in cui è stato condannato all'ergastolo nel maxi processo foggiano. Oggi la conferma che la Corte d'Assise ha emesso un provvedimento di cattura per violazione della sorveglianza speciale. - Tatiana Bellizzi.

 

Monte Sant'Angelo costruisca il suo futuro economico valorizzando la propria identità culturale.

Lo sviluppo economico di Monte Sant'Angelo deve provare a rilanciarsi attraverso la riscoperta della propria identità culturale. Occorre cominciare a pensare di affiancare allo sviluppo del distretto industriale  di Manfredonia- Macchia, l'idea di creare un distretto culturale a Monte Sant'Angelo. La definizione di "distretto industriale" ha fatto la sua comparsa in Italia con la Legge 317/1991 dedicata agli "interventi per l'innovazione e lo sviluppo delle piccole imprese"; secondo tale legge, si definiscono distretti industriali quelle:"aree territoriali locali che presentano concentrazione di piccole imprese, con particolare riferimento al rapporto tra la presenza delle imprese e la popolazione residente nonchè alla specificità produttiva dell'insieme delle imprese". Negli ultimi decenni stiamo assistendo ad una vera e propria trasformazione che interessa principalmente le società avanzate, si è passati da un modello di crescita basato quasi esclusivamente su produzioni industriali di tipo tradizionale, a un'epoca in cui diviene centrale l'economia intangibile della conoscenza, dei servizi , della creatività, dell'esperienza e della comunicazione . Tutto ciò comporta che per il futuro diventino risorse cruciali proprio quei beni non riproducibili e localizzati come il patrimonio storico, le stratificazioni culturali e le identità territoriali. Da qui l'esigenza di rafforzare e valorizzare al meglio il "sapere" e in generale le economie della conoscenza. Sono necessari, quindi,  programmi di finanziamento e iniziative istituzionali di sostegno alla realizzazione di organizzazioni ed eventi per la rigenerazione culturale dei territori. La valorizzazione del patrimonio culturale locale deve fare da leva di sviluppo locale in connessione con altri settori economici, ai fini anche della creazione di nuova occupazione. La nascita di un "distretto culturale" a Monte Sant'Angelo può rappresentare sicuramente una risorsa strategica per una crescita economica sostenibile del territorio in cui tutta la comunità risiede. Il distretto culturale a Monte Sant'Angelo potrebbe essere definito in generale come un insieme organizzato di istituzioni, reti associative e imprese che producano un'offerta integrata di beni e servizi culturali di qualità,legati al territorio circoscritto , caratterizzato da un'identità ben definita, da un'alta densità di risorse ambientali ( foresta umbra) e culturali di pregio, e abitato da una comunità locale che tende a rispettare le proprie tradizioni culturali. La cultura può servire anche a creare economia e turismo di qualità, nonché a valorizzare le risorse del territorio rappresentato in quel patrimonio storico, artistico ed architettonico di elevato valore che Monte Sant’Angelo  possiede. Il distretto culturale rappresenta un progetto economico che ha come obiettivo principale quello di utilizzare tutte le risorse culturali presenti sui territori, per creare ricchezza e occupazione. Naturalmente il distretto culturale non sorge in maniera spontanea, ma è il risultato di appositi investimenti e di strumenti di governo della cultura. La disponibilità di beni storici, artistici, architettonici, infrastrutturali  e  ambientali , è una condizione necessaria ma non sufficiente per l’avvio di quei processi virtuosi di valorizzazione delle identità  e delle tipicità culturali e di promozione dello sviluppo territoriale. Oggi in Italia sono presenti ancora uno scarso numero di distretti culturali , a fronte di un’estrema ricchezza e varietà di culture locali e di risorse. Per quanto riguarda la Regione Puglia, è a tutt’oggi presente un unico distretto culturale nel comune di Troia(FG) ,denominato: “Daunia Vetus” che si caratterizza per la creazione di un polo museale che abbraccia l’intero Pre-Appennino Dauno.  Altro esempio di interessante progetto da prendere come esempio per Monte Sant’Angelo è l’esperienza della Val di Noto, che a partire dal riconoscimento da parte dell’UNESCO , ha recentemente realizzato il distretto culturale del Sud-Est della Sicilia “ Le città barocche della Val di Noto”. Occorre comprendere che la vera sfida che i distretti culturali si trovano a fronteggiare sta nel tentativo di declinare la cultura, non come mero prodotto da vendere, bensì come produzione da alimentare e mettere in  circolo, valorizzando le risorse umane esistenti , che stanno alla base dell’economia della conoscenza e della produzione culturale e che nel tempo hanno contribuito a produrre quei beni che oggi  si intendono valorizzare. Concludo dicendo che il distretto culturale rappresenta  un vero e proprio progetto che si pone l'obiettivo di tutelare, valorizzare e rendere fruibili le risorse del Paese, mediante settori della formazione, del recupero urbano ed ambientale, dell'artigianato, dell' agroalimentare, dell 'enogastronomia, della promozione del marketing,dell'informazione, dell'organizzazione di eventi, della creazione di strutture per la produzione di servizi culturali. di Francesco Manzo e Alfredo Di Padova (Coordinatore e Dirigente dell’ Associazione “Lavori in Corso”

 

Computer come droga per italiani

Per 70% under 55 uso per oltre 2 ore e' normale.

Per gli italiani il computer 'e' come una droga'. L'allerta della 'dipendenza da pc' arriva dalla presidente dell'Eurodap Paola Vinciguerra. Da un sondaggio web sul sito dell'Associazione europea disturbi da attacchi di panico e' emerso che per il 70% degli intervistati under 55 anni usare il pc, al di la' del lavoro, per oltre 2 ore al giorno, e' normale e sano. Solo il 15%, di eta' 55-75 anni, ne fa un uso piu' moderato e non considera il pc un miglioramento per i rapporti sociali. 

 

Obesita': sos bimbi, lo e' il 33%

Primato alla Campania col 49%, percentuali piu' basse in Fvg

In Italia 1.100.000 bambini tra i 6-11 anni sono obesi o in sovrappeso: in pratica, uno su 3. Non solo: praticano poca attivita' fisica.E quasi la meta' abusa di tv e videogiochi. Nessuna regione e' esente dal problema ma le situazioni piu' gravi sono al Sud. La Campania detiene il primato con il 49% di bimbi obesi o in sovrappeso, seguita da Molise, Calabria e Sicilia (42%). Le regioni con le percentuali piu' basse sono FVG (25%) e VdA (23%). Lo rileva un'indagine di 'Okkio alla Salute'. 

 

Legame tra Parkinson e pesticidi

E' l'ipotesi di un gruppo di studiosi canadesi

Lo sviluppo del Parkinson potrebbe essere favorito dalla presenza di pesticidi. Lo affermano alcuni scienziati canadesi. I ricercatori hanno scoperto un aumento dei casi di Parkinson del 57 per cento dalla fine degli anni Ottanta, soprattutto nelle zone rurali, e la presenza di pesticidi viene ritenuta un possibile fattore. Le cause che scatenano il Parkinson sono ancora sconosciute, ma gli studiosi ritengono derivi da una combinazione tra fattori genetici e ambientali. 

Sabato 28 Marzo 2009

Due Sicilie multiculturali: ebrei a Monte S.Angelo       

Le radici multiculturali del Regno delle Due Sicilie: ebrei a Monte Sant’Angelo

Molte suggestioni vengono ispirate dai viaggi, che per il narratore diventano pretesto di scrittura. Nel 1948, nel Mezzogiorno poverissimo di un’Italia appena uscita dalla seconda guerra mondiale, su una piccola Fiat rumorosa, viaggia un newyorkese di origine ebraica: Arthur Miller (1915-2000), uno degli intellettuali più impegnati del Novecento, che balzerà agli onori della cronaca dopo il matrimonio con Marilyn Monroe. Il giovane scrittore è in compagnia dell’amico italo-americano Vincent Longhi e visita Monte Sant’Angelo, un “nido d’aquila turrito” denso di memorie medievali. Quell’angolo di Puglia lascia un’impronta indelebile nell’animo di Miller, che l’anno dopo pubblicherà il capolavoro che gli valse il Premio Pulitzer: “Morte di un commesso viaggiatore” (1949). Il racconto “garganico” appare nel 1951 sull’autorevole rivista “Harper’s Magazine”. Tradotto in italiano dalla Rizzoli nel 1970, è stato ripubblicato da Davide Grittani nell’antologia “Verso Sud” (ed. Grenzi). Monte Sant’Angelo diventa il luogo dove Miller va alla ricerca del tempo perduto e riscopre la propria identità. L’autore ritrova nella luce tersa del Sacro Monte tutta la sua essenza. L’ambiente e le persone destano in lui strane suggestioni, facendogli riconoscere, in alcuni gesti e situazioni, una componente etnica latente: l’ebraismo. Miller, che nella finzione del racconto è l’ebreo Bernstein, resta colpito dall’asprezza del paesaggio e del contesto; vorrebbe ritornare a casa. Ma Vinny Appello (Longhi), l’amico d’origini italiane, che prima a Lucera, poi a Monte Sant’Angelo sta ricercando le proprie radici presso una zia e nel santuario di San Michele, gli comunica il desiderio che guida il suo viaggio: “appartenere a una storia”. Quando scendono nella cripta del santuario, il pavimento di pietra è bagnato dallo stillicidio della grotta carsica. Lungo le pareti e ai lati dei tortuosi corridoi che si diramano da una sala centrale a volta, vi sono delle tombe antiche, con iscrizioni illeggibili. Il prete ricorda vagamente una nicchia degli Appello, ma non ha idea della sua ubicazione. Vinny passa da una cripta all’altra, facendosi luce con una candela. Si curva, sembra un monaco o un archeologo, scompare poco a poco nella lunga oscurità dei tempi, in cerca del suo nome su una pietra. Bernstein (Miller) ne è fortemente turbato. Ricorda i racconti di suo padre sul paese d’origine in Europa, la tinozza dove tutti attingevano l’acqua, lo scemo del villaggio, il barone del luogo. Nessun motivo di orgoglio in tutto questo, niente. E del resto, ora non è un americano a tutti gli effetti? Trovano un ristorante, sul precipizio al margine opposto della città, un grande, unico locale con quindici o venti tavoli; sulla parete di fondo una fila di finestre si affaccia sulla piana sottostante. Fa freddo. Il vento imperversa. Una ragazza, la figlia del padrone, arriva dalla cucina, e Appello le chiede cosa c’è da mangiare. La porta si apre ed entra un uomo. Guardandolo, Bernstein prova un’immediata impressione di familiarità, di cui non sa trovare la ragione. Si chiama Mauro di Benedetto, porta un cappello nero, insolito da quelle parti, dove tutti portano il berretto: “Vendo stoffe, qui, alla gente, e ai negozi, se così si possono chiamare” dice. Il suo sguardo non ha l’innocenza contadina degli uomini del paese. Dopo aver mangiato, beve un’ultima, lunga sorsata di vino, si alza e comincia a rivestirsi. Prende il suo fagotto posato su un tavolo e comincia a disfarlo. Bernstein lo osserva leggermente curvo sopra il fagotto. Vede le sue mani occupate a disfare il nodo. Ora l’uomo sta togliendo la carta che avvolge due pezze di stoffa, ne spiana con cura le grinze. La cameriera porta un’enorme pagnotta rotonda di almeno mezzo metro di diametro. Gliela offre, e lui la mette in cima alla pila di scampoli. A quel gesto, un’ombra di sorriso increspa le labbra di Bernstein. Ora l’uomo riavvolge con attenzione il fagotto, lo chiude con un laccio e lo riannoda. Bernstein ride, sollevato, dicendo ad Appello: “È esattamente il modo in cui faceva un fagotto mio padre... e mio nonno. Tutta la nostra storia è far fagotto e andar via. Solo un israelita sa legare un fagotto così!” Perché tanta fretta di arrivare a casa? L’uomo scrolla le spalle: “Non so. Per tutta la vita sono tornato a casa per l’ora di cena, il venerdì sera, e mi piace arrivare prima del tramonto. E mio padre il venerdì sera è sempre tornato a casa prima del tramonto”. “Porta a casa il pane fresco per il Sabbath, che comincia al tramonto del venerdì - dice Bernstein all’amico. - E’ un ebreo, ti dico. Domandaglielo, per piacere”. Alla domanda di Appello, l’uomo scuote la testa, in segno di diniego. Quindi va via, ma Bernstein è felice lo stesso. Si sente finalmente a proprio agio. Ridiscende nella cripta e mentre l’amico continua a cercare la tomba dei monaci medievali suoi avi, egli non si muove, cercando dentro di sé il perché di quello che è accaduto. Vede quell’uomo cortese scendere giù per la montagna, camminare attraverso la piana, per strade segnate da generazioni di uomini, un viandante senza nome che porta a casa una pagnotta ancora calda il venerdì sera... e s’inginocchia in una chiesa la domenica. Un’ironia indescrivibile: sotto l’insensato impulso della storia, un ebreo è segretamente sopravvissuto. Pur spogliato della sua coscienza, osserva il Sabbath in un paese cattolico. La sua stessa inconsapevolezza finisce per essere una muta prova di un passato ancora vivo. “Un passato anche per me” pensa Bernstein, attonito nel sentire quanta importanza abbia questa cosa per lui. Per lui che non ha mai avuto una religione, e nemmeno una storia. Finalmente Appello ritrova la tomba tanto cercata. Anche lui è felice di aver ritrovato l’identità perduta. Quando risalgono, il paese è deserto. L’aria odora di carbone di legna e olio d’oliva. Qualche pallida stella è apparsa nel cielo. Bernstein pensa a Mauro di Benedetto che sta scendendo per la strada sassosa e serpeggiante, affrettandosi per arrivare a casa, prima del calar del sole. - Teresa Maria Rauzino - Giovanni Mustafa.

 

 Due arresti per minacce a Mattinata 

Francesco Notarangelo di 44 anni e Antonio Quitadamo di 34, entrambi di Mattinata, sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di minacce aggravate ed esplosione di colpi di pistola in luogo pubblico. Le indagini che hanno portato all'arresto sono nate indagando sull'omicidio di Gianluigi Quitadamo, assassinato a Mattinata il sei gennaio scorso: la vittima è solo un omonimo di uno dei due arrestati oggi dai carabinieri. Secondo quanto emerso dalle indagini i due, nell'ottobre dello scorso anno, avrebbero sparato alcuni colpi di pistola contro un uomo di quarantuno anni che era in compagnia dell'allevatore ucciso a gennaio. Il 41enne aveva chiesto di lavorare come guardia giurata in un cantiere edile ma un parente di uno dei due arrestati gli aveva intimato di non presentarsi più nell'azienda, ricordandogli che erano loro che gestivano quel cantiere. Anche per questo l'uomo incendiò l'auto del 41enne: la vittima però riconobbe l'incendiario e si rivolse ad Antonio Quitadamo per chiedere chiarimenti. Dopo qualche giorno il 41enne gettò del liquido corrosivo sull'auto di Notarangelo ma, capendo di averla fatta grossa, chiese aiuto a Gianluigi Quitadamo. Mentre Quitadamo e il 41enne stavano tornando a casa furono bloccati dai due arrestati: Notarangelo usci' dal mezzo sparando due colpi di pistola e mettendo in fuga Quitadamo e il 41enne. Anche se la vicenda dell'ottobre scorso non rientra nell'omicidio di Quitadamo nuovi spiragli si aprono per rintracciare un movente al primo omicidio del 2009: un omicidio che potrebbe essere legato proprio al controllo del servizio di guardiania nei cantieri del centro garganico.

 

Isole Tremiti - Calabrese mette in vendita l'Isola di Pianosa.

"Durante la crisi si vendono i gioielli di famiglia"  Il Sindaco delle Isole Tremiti Giuseppe Calabrese mette in vendita l'Isola Di Pianosa. In un periodo di grossa crisi economica per tutti, anche i piccoli municipi rischiano grosso. E cosi il primo cittadino tremitese, non nuovo ad idee originali, per  rimpinguare le casse del Comune ha pensato bene di vendere la piccola isoletta di Pianosa per lmeno 10 milioni di euro. La "prescelta" è inibita alla pesca perchè riserva marina dal 1989 ed è la più lontana tra quelle dell'arcipelago delle Tremiti, a 12 miglia al largo del Gargano ed a 24 da Termoli. Alla maggioranza di centro destra che governa non sembra sia rimasta altra scelta. Calabrese in un altro dei suoi interventi dice: "quando la famiglia è in crisi si devono vendere i gioielli di famiglia. E noi ne abbiamo bisogno». Dopo i tanti inviti a contenere le spese e a far quadrare i bilanci comunali a Calabrese, e alla sua maggioranza, non sono bastate più le promesse dei politici: dal ministro degli Affari Regionali, Raffaele Fitto, al governatore Nichi Vendola, al presidente della provincia di Foggia, Antonio Pepe. Di qui l'idea: per risolvere i problemi di cassa, che impediscono di affrontare vecchi problemi del tipo smaltimento dei rifiuti e investimenti nelle infrastrutture portuali, occorre vendere. "A fine luglio saranno completate le procedure per l'asta pubblica con offerte in aumento. Per la base d'asta la stima iniziale è di circa 10 milioni di euro, ma è solo una prima valutazione. L'ufficio tecnico comunale farà le sue perizie e così l'ufficio tecnico erariale. Poi tutto andrà in gara pubblica». L'asta è aperta a tutti, anche alla Libia che già 30 anni fa aveva tentato di mettere sull'arcipelago la sua bandiera chiedendo rispetto per i libici che vi erano stati deportati durante la guerra in Libia e rivendicò per i loro eredi la proprietà delle isole. 

Venerdi 27 Marzo 2009

Immigrati, processo per schiavitù nel foggiano: condanne confermate in appello

Il legale di parte civile di due vittime:"La richiesta risarcitoria di un euro presentata in questo processo è stata simbolica perchè i soldi di questi schiavisti ci fanno schifo: non li volevamo, non li vogliamo e li vorremo mai" Sono state confermate dalla terza sezione della Corte di Appello di Bari, presidente Tarantino, giudice a latere e relatrice La Malfa, 16 persone (una diciassettesima nel frattempo e' deceduta) accusate di associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani e alla riduzione in schiavitu' di centinai di braccianti stranieri, soprattutto polacchi, impiegati in provincia di Foggia, in particolare nel Tavoliere delle Puglie. Il 22 febbraio del 2008 il gup del Tribunale di Bari Antonio Lovecchio, al termine del processo di primo grado celebrato con rito abbreviato, condanno' 5 persone, 3 polacchi, 1 ucraino e 1 algerino, a 10 anni di reclusione ciascuno. Si tratta dei principali esponenti dell'organizzazione, alcuni dei quali sono rinchiusi in carcere. Gli altri 12 imputati furono condannati a pene piu' lievi, a partire da 4 anni in su. Alcuni di questi si trovano agli arresti domiciliari, qualcuno e' libero. Uno in particolare si trova in Polonia. Al processo si sono costituiti parte civile due vittime polacche il cui legale ha chiesto un risarcimento simbolico di un euro e la Cgil della Puglia. L'operazione del Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri di Bari, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo pugliese, risalente al luglio del 2006, fu denominata significativamente 'Terra Promessa'. Furono eseguiti 16 arresti, tra i quali c'erano 15 cittadini polacchi e un italiano. Gia' l'estate precedente i carabinieri di Foggia fecero irruzione in un accampamento, denominato 'Paradise' dove furono scoperti un centinaio di braccianti tenuti in stato di schiavitu'. La sentenza di primo grado, confermata oggi dalla Corte d'Appello, ha riconosciuto per la prima volta in Italia e forse in Europa il reato di induzione in schiavitu' per motivi di lavoro. Le indagini accertarono lo sfruttamento della manodopera costretta a compensi da fame: dalle 10 alle 15 ore di lavoro con una paga di 2 euro all'ora. Dall'inchiesta emerse che i casolari diroccati dove gli immigrati erano costretti a vivere erano controllati di notte, armi in pugno, dagli uomini dell'organizzazione fedeli ai 'caporali' per evitare fughe e ribellioni. E poi si verificavano maltrattamenti, punizioni, scarsa alimentazione e pessima igiene. Nell'inchiesta entrarono anche alcune morti e suicidi sospetti e decine di casi di immigrati polacchi, operai stagionali, scomparsi letteralmente nel nulla. "La richiesta risarcitoria di un euro presentata in questo processo e' stata simbolica perche' i soldi di questi schiavisti ci fanno schifo: non li volevamo, non li vogliamo e li vorremo mai". Lo dichiara all'ADNKRONOS l'avvocato Pio Tommaso Caputo, legale di parte civile di due vittime, un autista e uno studente polacco, dell'associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani e alla riduzione in schiavitu', i cui componenti sono stati condannati oggi dalla terza Sezione della Corte di Appello di Bari che ha confermato le sentenze da un minimo di quattro a un massimo di dieci anni emesse a febbraio del 2008 dal gup del Tribunale del capoluogo pugliese Antonio Lo Vecchio. "Credo che sia il primo processo in Italia, forse anche in Europa -ha spiegato l'avvocato Caputo- per questo tipo di reato di riduzione in schiavitu' per motivi di lavoro. Altri processi li abbiamo fatti per motivi diversi, ad esempio per riduzione in schiavitu' a fini sessuali o per accattonaggio. Sono convinto che questa accusa -ha proseguito- reggera' anche in Cassazione perche' e' basata su una montagna di prove. E' un processo -ha concluso l'avvocato Caputo- che, come parte civile e come cittadino pugliese, mi ha amareggiato solo per un aspetto: che queste cose siano potute accadere nella terra di Peppino Di Vittorio". ''Il delitto di riduzione in schiavitu' e' nuovo in Italia ed e' difficile da interpretare e da leggere''. Lo dice all'ADNKRONOS l'avvocato Giovanni Quarticelli, legale di uno degli imputati condannati oggi dalla Corte d'Appello di Bari, terza sezione, perche' accusati di far parte di un'associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitu'. L'assistito dell'avvocato Quarticelli, un cittadino polacco, e' stato condannato a 4 anni e mezzo di reclusione e attualmente si trova libero in Polonia. Il legale ha riferito che, dopo la lettura delle motivazioni, ricorrera' in Cassazione contro la sentenza. ''Credo -ha aggiunto- che da parte della Corte di Appello, cosi' come da parte del gup, sia venuta una delle prime sentenze che riconoscono la riduzione in schiavitu' in Italia. Per questo la sentenza e' importante e fa clamore. Poi vedremo le motivazioni'', ha concluso.

 

REGIONE PUGLIA - AVVISO

Proroga  del termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso pubblico, per titoli ed esami, per la formazione della graduatoria   unica   regionale   per   l'assegnazione   di   sedi farmaceutiche di nuova istitutzione e/o vacanti disponibili per il privato esercizio nella regione Puglia. Sono  prorogati  i  termini  di  presentazione  delle  domande  di partecipazione  al concorso  pubblico,  per  titoli  ed esami, per laformazione  della  graduatoria  unica  regionale per l'assegnazione di sedi  farmaceutiche  di nuova istituzione e/o vacanti disponibili per il  privato  esercizio  nella  Regione  Puglia  (D.G.R.  n.  61 del 3 febbraio  2009),  pubblicato  nel  Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 25 del 12 febbraio 2009. La  Giunta  regionale con deliberazione n. 335 dell'11 marzo 2009, in  corso  di pubblicazione nel B.U.R.P., ha prorogato il termine per la presentazione delle domande al 31 marzo 2009. Per   ulteriori   informazioni  rivolgersi  a:  Regione  Puglia  - Assessorato Politiche della Salute - Servizio Assistenza Territoriale Prevenzione  -  Ufficio Assistenza Farmaceutica - Via Caduti di tutte le  guerre n. 15 - 70100 Bari, tel. 080/5403144-3143.

 

Troppe reazioni cure estetiche

Lo affermano gli specialisti dermatologi

Macchie e cicatrici anche permanenti, dolore che dura giorni, gonfiore che resta mesi e labbra che si gonfiano e si sgonfiano.Sono solo alcuni dei piu' frequenti eventi avversi imprevisti a carico di comuni terapie estetiche. A registrarli sono stati 128 specialisti dermatologi italiani che parteciperanno, dal 27 al 29 marzo a Roma, al primo meeting della International Society of Plastic-aesthetic and Oncology Dermatology (Isplad) che vedra' riuniti 2000 specialisti.

 

Singapore legalizza vendita organi

Polemiche, ministero Salute 'e' per combattere illegalita''

Il parlamento di Singapore ha legalizzato la vendita degli organi attraverso una forma di 'rimborso' ai donatori. La quasi totalita' dei parlamentari, 79 su 84, ha votato a favore. La decisione sta scatenando polemiche ma il ministro della Salute Khaw Boon Wan spiega: non si tratta propriamente di una legalizzazione ''ma di correggere la posizione estrema che criminalizza tutti i tipi di pagamenti per chi decide di donare''. 

Giovedi 26 Marzo 2009

GARGANO CANDIDATO PER IL MONDIALE 2009

L’orienteering o sport dei boschi, consiste nell’effettuare un percorso predefinito caratterizzato da punti di controllo chiamati “lanterne” (paletto con punzone) e con l’aiuto esclusivo di una bussola e di una cartina topografica molto dettagliata a scala ridotta (da 1:5.000 a 1:15.000) che contiene particolari del luogo da percorrere. Luogo di svolgimento sono i boschi ma possono essere utilizzati gli ambienti naturali in generale (alle volte si gareggia nei centri storici). Un percorso standard consiste nella partenza, punti di controllo indicati tramite cerchi (centrati nell’oggetto da trovare) uniti tra loro da linee immaginarie (ogni atleta si fa il percorso da sè) e caratterizzati da numeri che indicano l’ordine di percorrenza, un punto d’arrivo. E’ proprio questo sport originale che ha trovato un particolare feeling con il territorio del Gargano. La settimana scorsa, infatti, la nostra provincia è stata visitata da numerose squadre di orienteering da tutta europa, per potersi allenare sui terreni che potrebbero vedere, nel 2012, il Campionato Mondiale Veterani percorrerla in lungo e in largo. E’ questo il caso della squadra finlandese. “Questo camp intensivo è il modo migliore per prepararsi alle gare primaverili, poiché in questo periodo dell’anno il nostro paese è ancora completamente innevato” ha dichiarato l’allenatore Janne Salmi, sceso in puglia con 25 atleti. Dopo un primo allenamento sulla spiaggia, prima di colazione, la squadra, sponsorizzata dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Foggia, si allena in montagna con percorsi di lunghezza e di difficoltà variabile: è la prima volta, dall’inizio di questo inverno, che la nazionale scandinava, con in testa la campionessa del mondo 2008 Minna Kauppi, può cimentarsi in una foresta. Pomeriggio più rilassante per i finnici che fra una lezione teorica e l’altra hanno potuto permettersi qualche degustazione di prodotti tipici a marchio gargano, marchio che verrà portato con onore sulle divise della squadra per tutto il 2009. Non è da meno la compagine della Repubblica Ceca, con in testa l’allenatore Raked Novotny. Anche loro infatti hanno avuto modo di testare i percorsi e i terreni garganici. Agli ordini di Novotny troviamo ventidue atleti cechi, fra cui la campionessa del mondo 2008 Dana Broskova, quattro svedesi e due russi, che hanno scelto il Foggiano per la somiglianza coi percorsi ungheresi teatro dei Campionati del Mondo del 2010. Questo è solo un piccolo preambolo per confermare che la Puglia è una delle candidate più favorite per il Campionato Mondiale Veterani 2012. “Ospitare il campionato mondiale di Orientamento significa accogliere circa 4.400 atleti da ogni parte del mondo, con al seguito team sportivi e familiari” – ha osservato Buccoliero, vicesegretario nazionale dei Popolari Udeur- “Si tratta di un’importante occasione per un territorio, come quello pugliese, che ben si presta, per le caratteristiche paesaggistiche, a questa particolare disciplina sportiva. Sarebbe opportuno, dunque fare in modo che la Puglia si candidi ad ospitare, fra tre anni, questo importante appuntamento sportivo, che darebbe grande lustro all’intero territorio, garantendo un notevole ritorno di immagine in termini culturali ed economici”. - Roberto Moretto.

 

Manfredonia - Le demenze senili in un meeting per medici

Un corso per medici organizzato dal presidio ospedaliero Asl FG di Manfredonia  - Due sessioni, il 28 marzo e il 4 aprile, per studiare le connessioni tra invecchiamento e demenza – Una tavola rotonda sarà dedicata ai servizi sociali per l’anziano e al ruolo delle istituzioni civili. Un corso per medici di medicina generale, specialisti in medicina interna, geriatria, neuorologia e psichiatria per un aggiornamento su un tema di grande interesse e attualità: le malattie mentali. Lo ha organizzato l’ospedale San Camillo de Lellis di Manfredonia col patrocinio della Città di Manfredonia e si svolgerà in due sessioni, la prima il 28 marzo corrente, la seconda il 4 aprile prossimo, presso l’auditorium comunale dei Celestini. “Dall’invecchiamento di successo alla demenza”, è il tema di fondo quanto mai illuminante e al tempo stesso crudamente perentorio circa le evoluzioni che possono avere le malattie della mente. “Sarà condotto un accurato e capillare escursus – annota il coordinatore scientifico del corso, dottor Michele Balsamo – nell’immenso e spesso imperscrutabile mondo della affezioni mentali, dalle demenze neurovegetative alle demenze vascolari, per affrontare il complesso sistema delle strategie terapeutiche fino agli aspetti giuridici e alle ricadute sociali, alla circonvenzione di incapace, all’interdizione giuridica”. Alquanto fitto il calendario degli interventi del meeting presieduto dal dottor  Michele Tomaiuolo e dal dottor Roberto Sammarco, tra cui alcuni luminari del settore provenienti dall’Università degli studi di Bari e di Foggia, dall’Istituto superiore della sanità di Roma. E’ altresì prevista una tavola rotonda dedicata alla organizzazione dei servizi sociali per l’anziano con demenza, al Piano sociale di zona, al ruolo delle istituzioni civili.

 

Psicologi: le cicale piu' felici

A rischio depressione chi non ha speso per divertirsi

La crisi economica potrebbe far scoppiare una nuova 'epidemia', il rimorso dei risparmiatori che non hanno speso per divertirsi. Sono insomma a rischio coloro che, pensando troppo al futuro e poco al presente, si ritroveranno afflitti dal rimorso di non aver speso. Nella favola della cicala scialacquatrice e della risparmiatrice formica, quindi, vince la prima. Lo spiegano sul New York Times gli psicologi che hanno battezzato 'ipermetropia' il disturbo di pensare troppo al domani. 

 

Depressione: 26% italiani in cura

Dati Onlus Strade, solo l'1, 6% ricorre al Sistema sanitario

Un italiano su 4 si e' curato almeno una volta per sintomi depressivi. Ma solo l'1,6% si e' rivolto al Sistema sanitario nazionale. E' uno dei dati di una ricerca dell'associazione Onlus Strade su 1.209 persone nella provincia di Roma. Il 46% dice di essere stato depresso; il 26% di essere stato in cura. Sebbene 3 intervistati su 4 siano convinti che sia la sanita' debba farsi carico del trattamento, solo l'1,6% di chi ha ricevuto una cura si e' rivolto a strutture pubbliche. 

Mercoledi 25 Marzo 2009

 

Fogna e strade a Monticchio

Un nuovo progetto realizzerà la rete di fogna bianca in una vasta area di Monticchio – Oltre alle condotte e alle griglie, sarà rifatto il manto stradale di numerose strade – 700 mila euro la spesa impegnata – L’assessore Prencipe: “L’intero abitato è stato dotato di una struttura che consente di irreggimentare le acque meteoriche ed evitare gli allagamenti”. Proseguono i massicci interventi sulla rete cittadina di fogna bianca consistenti nel risanamento delle condotte ove esistenti, ma ancor più la costruzione ex novo di rami di condotte in zone sprovviste di sistemi di raccolta di acque meteoriche. Di pari passo con  i lavori di scavo si procederà alla sistemazione delle strade e dei marciapiedi e dunque al rifacimento del manto stradale. Opere analoghe sono già state eseguite in varie zone della città ed hanno consentito di irreggimentare le acque meteoriche liberando l’abitato dall’angoscia di vedere strade e locali al piano terra inondati ad ogni sia pur leggera pioggia. La riprova in questi mesi scorsi quando le precipitazioni sono state del tutto eccezionali, mai registrate negli ultimi duecento anni. “L’area interessata da quest’altro progetto – spiega l’assessore alle opere pubbliche Antonio Prencipe - per il quale è impegnata la spesa di settecento mila euro, è quella dell’abitato della zona Monticchio, popoloso rione ad est della città, compresa tra Via Barletta, Via Cristoforo Colombo, Via dell’Arcangelo e Via Antiche Mura”. Un bacino di circa sei ettari costituito da un dedalo di strade fra loro ortogonali: alcune migliaia di chilometri abbisognevoli di interventi strutturali e formali che finalmente saranno realizzati a breve sulla base del progetto esecutivo approvato dalla giunta comunale. Una vasta zona intensamente popolata completamente priva di rete fognaria fatta eccezione per un solo tronco costituito da tubazioni in calcestruzzo alquanto dissestate e perdenti con la maggior parte della sezione ostruita da fango solidificato. La rete progettata è costituita da un tronco principale in cui si riversano i tronchi secondari sui quali si innestano diversi rami che interessano bacini di limitate dimensioni in modo da costituire un fitto sistema di drenaggio delle acque di superficie. Agli incroci di tutte le strade saranno disposte griglie di raccolta in modo da assicurare il convogliamento delle acque meteoriche nei vari tronchi e rami. Inoltre sarà realizzato un by-pass al lato del “cisternone” nei pressi dell’ospedale, per alleggerire il carico idrico dell’attuale tubazione che passa sotto il fabbricato di Via Antiche Mura angolo Torre dell’Astrologo. La durata dei lavori è prevista in duecento giorni. “Per completare la rete di fogna bianca che come una ragnatela – annota Prencipe – tiene sotto controllo l’intera città, non rimane che realizzare il tratto del Lungomare Nazario Sauro il cui progetto esecutivo è già pronto”.

 

Foggia, imprenditore arrestato per estorsione e turbativa d'asta

L'arrestato è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione

I carabinieri, hanno arrestato, in flagranza di reato, un imprenditore di 31 anni ritenuto responsabile dei reati di estorsione e turbativa d'asta. I militari, nel corso delle indagini, hanno accertato che l'uomo, aggiudicatario in prima istanza di un'asta pubblica relativa a una quota di un immobile, ha richiesto la somma di denaro di 10.000 euro a un altro imprenditore, titolare dell'altra quota dell'immobile, come contropartita per la propria astensione dalla seconda e ultima fase dell'incanto. Nella serata di ieri i carabinieri hanno pedinato l'imprenditore e lo hanno sorpreso mentre riceveva la somma pattuita. L'arrestato e' stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione.

 

Troppa carne rossa accorcia la vita

Mentre la carne bianca e' protettiva

La carne rossa, se si eccede nel consumo, accorcia la vita, mentre quella bianca puo' ridurre il rischio di morte .E' quanto emerso da uno studio che ha coinvolto oltre 500.000 persone, condotto da Rashmi Sinha, del National Cancer Institute statunitense presso Rockville. E' emerso che l'11% dei decessi degli uomini e il 16% di quelli delle donne potevano essere prevenuti se avessero ridotto il consumo di carni rosse a una quantita' media di 175 grammi la settimana.

Lunedi 23 Marzo 2009

OSPEDALI RIUNITI» AZIENDA OSPEDALIERO - UNIVERSITARIA DI FOGGIA

CONCORSO   (scad.  20 aprile 2009)

Riapertura termini del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura  di due posti di dirigente medico - disciplina chirurgia plastica. Si  rende noto che in esecuzione della determinazione dirigenziale n.  227 del 9 febbraio 2009, questa Azienda ha riaperto i termini del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di due posti di dirigente medico - disciplina chirurgia plastica. Il  termine  per  la presentazione delle domande, redatte su carta semplice  e  corredate  dei documenti prescritti, scade il trentesimo giorno  successivo  alla  data  di  pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale. Il  testo  integrale  del bando  con l'indicazione dei requisiti e delle modalita' di partecipazione al concorso e' stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della regione Puglia n. 32 del 26 febbraio 2009. Per  ulteriori  informazioni  gli  interessati potranno rivolgersi all'Area  per  le  politiche  del  personale  -  U.  O.  concorsi  ed assunzioni dell'Azienda ospedaliero universitaria «Ospedali riuniti», viale  Pinto  -  71100  Foggia,  dalle  ore 11,30 alle ore 13,30, dal lunedi'  al  venerdi'.  Responsabile  del  procedimento: sig. Lorenzo Moffa,   assistente   amministrativo   -   tel.   0881/732390  -  fax 0881/733897.

Domenica 22 Marzo 2009

Maltempo: bloccati da 2 giorni collegamenti con isole Tremiti

Mare forza 7 e vento da nor est

Il mare forza 7 ed il vento di nord est hanno impedito per il secondo giorno il collegamento dal porto di Termoli per le Isole Tremiti. La Capitaneria di porto termolese ha emesso un avviso di burrasca per pescatori ed operatori portuali valido per la giornata di oggi. Violente mareggiate hanno interessato il lungomare nord della citta' adriatica. 

 

Stop dolcificanti, torna lo zucchero

Moda Usa, e' piu' naturale e non fa ingrassare di piu'

Dopo 30 anni di processi, negli Stati Uniti torna lo zucchero, che sta sostituendo i dolcificanti a base di mais. Questi sono accusati di essere una delle cause dell'obesita', e di non essere un prodotto naturale, dato che viene trattato chimicamente. Secondo molti esperti,non ci sono grosse differenze tra edulcoranti naturali ed artificiali. La regola e' una sola, si si esagera zucchero o fruttosio hanno gli stessi effetti: fanno ingrassare a portano al diabete. 

 

Un gene trasforma pasta in grasso

Individuato da studiosi di Berkeley

Se la passione per la pastasciutta si paga con qualche chilo di troppo la colpa e' di un gene. Si chiama Dna-Pk, e' specializzato nel trasformare i carboidrati in grassi ed e' stato identificato e 'spento''nei topi da un gruppo di ricerca dell'universita' californiana di Berkeley.Secondo i ricercatori, controllare l'attivita' di questo gene potrebbe essere molto utile nel prevenire l'obesita' causata da un super-consumo di cibi ricchi di carboidrati.

Sabato 21 Marzo 2009

Manfredonia - Troppi escrementi di cani per le strade

Un problema sollevato più volte negli anni, ma che poi è passato sempre in secondo piano non trovando mai soluzione. Sollevato più volte nell'arco degli anni, il problema degli escrementi di cani disseminati per la città non trova soluzione. Eppure a Manfredonia, dal 2002, vige una ordinanza sindacale che obbliga i proprietari di cani a rimuovere gli escrementi dei propri animali al fine di preservare lo stato di igiene dei luoghi pubblici, nonché a portarli in giro con museruola e a non lasciarli vagare liberamente senza guinzaglio. Inutile dire che tali disposizioni vengono puntualmente inosservate. “Su viale Michelangelo, dove abito io, e sul lungomare di Siponto non si riesce a camminare senza imbattersi in questi escrementi. A mia madre è capitato di assistere alla scena in diretta e quando ha ripreso il padrone del cane le è stato detto che 'tutti lo fanno'”, commenta rammaricata una giovane donna a spasso con il suo bambino. Ormai la città pare essere diventata una latrina all’aperto. Camminare sui marciapiedi è diventato un percorso ad ostacoli e diventa sempre più impervio. Probabilmente da quando anni or sono è entrata in vigore l’ordinanza sindacale non è mai stata elevata una multa in merito a tale inosservanza. È anche vero, però, che i problemi si risolvono con l'educazione e il rispetto del senso civico che purtroppo a Manfredonia sono cose rare. Dunque, in mancanza di questi valori, la parola tocca agli organi di controllo, come i vigili urbani, i quali dovrebbero far rispettare maggiormente le ordinanze comunali e le leggi dello stato. Da non sottovalutare la proposta, lanciata durante un consiglio comunale da Onorino Di Sabato, di dotare la città di distributori di sacchetti e palette per la raccolta delle feci, come già sperimentato in molte altre località italiane, facendo particolare attenzione alla villa comunale e ai giardini pubblici frequentati dai bambini. - di Maria Teresa Valente

 

Europei piu' longevi, bene italiani

Studio, in un decennio guadagnati 3 anni di aspettativa vita

Cresce l'aspettativa di vita in Europa: in un decennio e' aumentata di 3 anni per gli uomini (75,5 anni) e per le donne (vicine agli 82). I cittadini Ue sono battuti solo dai giapponesi, campioni mondiali di longevita',con aspettative maschili di 78,5 anni e femminili 85,5 anni. La fotografia sulla salute in Europa e' scattata dal rapporto del progetto Eugloreh 2007. L'Italia e' nel gruppo dei paesi con l'aspettativa di vita,femminile e maschile,maggiore,con Svezia,Francia,Finlandia e Olanda. 

 

Alfano: legge contro abusi su web

Il ministro: vogliamo intervenire, per esempio su Youtube

Appena i tecnici del governo troveranno il modo, ci sara' una nuova legge contro gli abusi su internet', annuncia il ministro Alfano. 'Vogliamo intervenire - ha agguinto il ministro della Giustizia - Come in Youtube ad esempio'. 'Il nome stesso di rete - ha detto il ministro Alfano - rimanda a una maglia difficile da controllare, ma stiamo lavorando sul tema'. 

 

Un 'bicipite bionico' di nanotubi

Nuovo materiale leggero come l'aria e forte come l'acciaio

Leggero come l'aria, forte come l'acciaio e pieghevole come la gomma. Cosi' un nuovo materiale, costituito da nanotubi di carbonio.L'invenzione, pubblicata su Science, e' di un gruppo di scienziati dell'universita' di Dallas, in Texas, guidati da Ray Baughman. Il nuovo materiale, mediante l'applicazione di corrente elettrica, si espande creando un muscolo artificiale. Il muscolo artificiale non e' altro che un aerogel, simile ad una spugna, allungato a formare un nastro. 

Venerdi 20 Marzo 2009

Cassazione: Pg, si' a sequestro 500 mila euro ministro Fitto

Il ministro e' indagato a Bari per corruzione

Il Pg della Cassazione ha chiesto la conferma del sequestro di 500 mila euro depositati dal ministro Raffaele Fitto. La somma era stata versata sul conto di 'La Puglia prima di tutto' nel 2004 dal ministro, all'epoca coordinatore regionale di Forza Italia in Puglia. Il Pg ha chiesto che sia 'ampliato il titolo del sequestro', in parziale accoglimento della richiesta della Procura di Bari. Fitto, con l'imprenditore Giampaolo Angelucci, e' indagato per corruzione. 

 

Aids: aumenta tra gli eterosessuali

Tra gli stranieri il 20% dei casi

In crescita le infezioni da Hiv fra gli eterosessuali, soprattutto tra gli stranieri: tra di loro c'e' il 20% dei casi sul totale, nel 2007. Aumenta inoltre l'eta' media dei pazienti, che arrivano pero' troppo tardi alla diagnosi. Sensibilizzare al test per far emergere il numero di soggetti 'sommersi' e aprire un tavolo di confronto: questi gli obiettivi dell'Hiv Summit Italia 2009, in programma oggi a Roma. Secondo gli organizzatori, la situazione in Italia e' preoccupante. 

 

Giovedi 19 Marzo 2009

Angolo Somma Zero

Ultimo spettacolo di Coppula Tisa prima di iniziare la bonifica delle discariche abusive tricasine, il prossimo 21 marzo. Gli eventi di "Mi Bonifico", il piano di comunicazione sociale e di raccolta fondi che ha avuto inizio il 13 febbraio scorso, giunge a conclusione dopo ben tredici serate, che hanno fatto di Palazzo Gallone il punto di riferimento per l'elaborazione di un modo diverso di fare cultura. L'unione di spettacolo ed impegno sociale si è rivelata veicolo originale per riportare l'attenzione sulla problematica dei depositi incontrollati di rifiuti. Coppula Tisa ha scelto di trattarla nei suoi risvolti relativi alla legalità e alla salute, facendo comprendere che la campagna "La Bellezza non si Rifiuta" non riguarda solo l'estetica del paesaggio, ma soprattutto lo star bene dei cittadini. Un filo conduttore ripercorso dagli eventi di "Mi Bonifico", che sono stati inaugurati dal dialogo con il dott. Serravezza su "Bellezza e Salute: il Salento dei tumori" e che si concluderanno con lo spettacolo di teatro- musica sullo stesso argomento, martedì 17 marzo, alle ore 21. È "ANGOLO SOMMA ZERO" di e con Alessandro Langiu e con musiche e canti di Peppe Voltarelli. È la storia, presentata per la prima volta nel Salento dopo varie tappe in Italia e in Europa, di un fioraio ed un musicista, specializzati in matrimoni e feste. Parlano tra loro e conoscendosi raccontano il mondo che li circonda. Storie di operai tangheri, che passano da una tangheria all'altoforno. O di bambini, nipoti, che credono che l'omino d'acciaio sia un super eroe, sbarcato da Marte. I viaggi sulla statale Taranto- Brindisi sono per lavoro. A Brindisi c'è Franco che vende vasi di plastica e apre il negozio in pantaloni e camicia quando deve andare in tribunale. Tre città, tre luoghi, Manfredonia Brindisi e Taranto. Quest'ultimi due sono i massimi poli inquinanti italiani e tra i più importanti europei. Sotto il cielo delle bonifiche non fatte, l'elenco delle morti dirette ed indirette del lavoro sono alle stelle. Un registro fatto di persone isolate dalla comunità ed ignorate dai più. Storie dure di lotte silenziose per le malattie. Brindisi, Taranto e Manfredonia costituiscono il triangolo isoscele i cui angoli fanno somma zero: non si vede, non esiste. Recensione sullo spettacolo di Gianfranco Capitta – Il Manifesto 03-08-2008 ...Oppure con il rigore dei fatti e dell'attribuzione delle responsabilità, come fa il tarantino Alessandro Langiu che torna a disegnare una geografia crudele di vita e dolore tra la sua città e Brindisi, lungo l'asse infernale della statale 7 Appia al suo termine. Intrecciando, come ha dimostrato già di saper fare in altri racconti, esistenze diverse, ma accomunate dallo sfruttamento e dalle conseguenze dolorose che sono costrette a pagare. Quasi a dispetto delle leggi euclidee, se a Taranto e Brindisi si aggiunge Manfredonia, nasce una mostruosità geometrica peggiore delle Bermude: un triangolo la somma dei cui angoli dà zero. Angolo somma zero, come suona il titolo, perché quell'infernale incrocio di luoghi, un potenziale di pericolosità e inquinamento che ha pochi rivali in Europa, produce morti bianche su cui cade ineluttabile il silenzio. E non è ideologia, perché il racconto di Langiu è documentato e vivacissimo, col fioraio che percorre l'Appia all'alba per procurarsi i vasi, e il venditore di questi che deve cambiare tenuta ogni volta che va in tribunale a combattere contro i colossi industriali della morte. Di fronte all'attore che racconta con la voce e col corpo, c'è quell'altra presenza ad alto potenziale che è Peppe Voltarelli, non più Parto delle nuvole pesanti, ma facitore attivo di teatro con la voce, la chitarra e la fisarmonica, la presenza autorevole e aggressiva. Un concerto che rovescia, almeno per il tempo dello spettacolo, la passiva rassegnazione che segna ogni volta la notizia di una nuova mortale disgrazia sul lavoro. Del resto proprio Langiu ha pubblicato di recente da Piero Manni editore, Di fabbrica si muore, scritto assieme a Maurizio Portaluri primario oncologo a Brindisi: una ricerca crudele e appassionata su Nicola Lovecchio, operaio del petrolchimico di Manfredonia morto di tumore, protagonista dello spettacolo precedente di Langiu, Anagrafe Lovecchio appunto. Il Salento dei tumori. Una storia che appartiene anche al Salento, quella raccontata da Langiu e Voltarelli. Lo dimostra la "Relazione sullo stato dell'ambiente 2006" di Arpa Puglia, secondo la quale "sebbene non ricompresa nella definizione delle arre a elevato rischio ambientale, nella provincia di Lecce si è evidenziata una situazione anomala, dal momento che sia i dati di mortalità sia i dati relativi ai ricoveri hanno mostrato tassi di patologia neoplastica e in particolare per carcinoma del polmone superiori a quelli visti nelle due province limitrofe, pur essendo assenti sul suo territorio insediamenti industriali rilevanti". Una conferma di ciò arriva dalla "Relazione sullo stato di salute della popolazione pugliese 2006": abbiamo il più alto tasso di mortalità maschile per tumori maligni di trachea, bronchi e polmoni, mentre le donne del Basso Salento sono le più colpite da tumori maligni al collo dell'utero. E più in generale siamo la parte di Puglia che muore di più per cancro. I motivi possono essere tanti e vari, ma il notevole incremento della produzione di rifiuti, con il conseguente aumento dei siti di smaltimento sul territorio, genera impatti sempre più pesanti sull'ambiente coinvolgendo, soprattutto quando le modalità di smaltimento non sono adeguate, tutti i differenti comparti ambientali: dalle acque, all'aria, al suolo. Ma "sono molto più pericolosi per la salute i rifiuti abbandonati in strada, spesso bruciati senza controllo o in discariche improvvisate, che non gli impianti di smaltimento a regola d'arte- avverte l'Organizzazione mondiale della sanità-, perché l'aumento di malattie e tumori è attribuibile alla presenza di discariche illegali o incontrollate". Il problema vero riguarda l'esposizione di lungo periodo a sostanze quali metalli pesanti, cromo, arsenico, piombo. Anche quelle organiche, come gli scarti del cibo, andando in putrefazione danno vita alla produzione ed esalazione di ammoniaca. Ecco perché le 121 discariche abusive di Tricase non sono affatto innocue.

 

SI RIDE ANCORA: IL NUOVO DIVERTENTISSIMO

Dopo il Grandissimo successo ottenuto nella passata stagione con le numerosissime repliche dello spettacolo “Dottò me sente Frizzeche”, torna in scena la compagnia teatrale GAP “Gruppo Arte Popolare San Michele”. Una delle più vecchie compagnie di Manfredonia, non smette mai di stupire il suo pubblico, dopo una lunga attesa il GAP è pronto a portare in Scena la nuova divertentissima commedia dal Titolo “CHE BELLE VIAGGE DE NOZZE!” Il Testo rielaborato in vernacolo sipontino dal Regista Pinuccio Miucci, narra la storia di 2 neo sposini, alle prese con qualche problema coniugale. Tutte le commedie del Gruppo Arte Popolare San Michele si distinguono per la loro vivacità e per la continua presenza di momenti comici. Dice il Regista: “Quest’anno abbiamo voluto dare al pubblico uno spettacolo diverso, dai tempi più serrati e dalla comicità travolgente, la gente che viene a vedere le nostre commedie si aspetta giustamente sempre un pizzico di più da noi, e quest’anno credo che difficilmente gli spettatori vorranno alzarsi dalla loro poltrona alla fine dello spettacolo, Vi stupiremo con la nostra comicità.” Lo spettacolo andrà in scena i giorni 24-25-26-27-31 Marzo e 1-2-3 Aprile, al Teatro San Michele di Manfredonia, (sipario ore 21.00). Il Cast della compagnia si riconferma con qualche piccola nuova aggiunta, Michele Ognissanti nella parte di Matteo Cappucci (il Papà), Tonia Trimigno sarà invece Rosetta (La mamma), Tiziano Guerra nella parte di Donatino Tortorelli (Lo Sposino), Katia Tomaiuolo sarà Paoletta Cappucci (La Sposa), Pinuccio Miucci nelle vesti di Orazio Morrone,  ed ancora Mattia Robustella (Rarella, La zia), Gina D’Errico (Zezè), Salvatore Piccoli (Costantino), Michele Saragaglia (Giovanni), Pasquale Totaro e Annarita Piccoli. “come si dice: Squadra che vince, non si cambia, il gruppo arte popolare si diverte insieme anche giù dal palco, assistere alle prove dello spettacolo è qualcosa di indescrivibile e divertentissimo” dice Nicola Capurso presidente e Scenografo del GAP, e aggiunge “Ci saranno diversi cambi di scena, abbiamo creato una scenografia e dei costumi degni dei grandi Teatri nazionali, ne vedrete delle belle!” La gente vuole ridere…con il Gruppo Arte Popolare San Michele, uno spettacolo da non perdere adatto a tutta la famiglia, a grandi e piccini. Uno spettacolo che si preannuncia divertentissimo cosi come nella tradizione dello Storico Gruppo Arte Popolare San Michele.

 

Salute: essere obesi e' rischioso

Puo' accorciare la vita anche di dieci anni

Essere fortemente obesi e' pericoloso come fumare da sempre e puo' accorciare la vita anche di dieci anni. E' l'avvertimento di esperti dell'universita' di Oxford.Anche una moderata obesita' accorcia la vita di circa 3 anni. Il metodo per giudicare se si e' nel peso forma e' quello di dividere il proprio peso per il quadrato della propria altezza: se il risultato e' tra 20 e 25 va bene. Se il risultato e' tra 40 e 50, l'aspettativa di vita scende di 10 anni. 

 

Mercoledi 18 Marzo 2009

Da giovedi' freddo e temporali

Diffuso maltempo fino al prossimo weekend

Quasi finito l'anticipo di primavera: da giovedi' in arrivo temporali e temperature in picchiata. Lo fa sapere la Protezione civile. Da dopodomani correnti di aria fredda ed instabile, provenienti dai Balcani, inizieranno ad interessare le regioni centrali con rovesci, che si estenderanno poi anche alle regioni meridionali con possibili temporali e nevicate sull'Appennino. Diffuso maltempo venerdi'. Per il fine settimana tempo instabile e freddo al Centro-Sud. 

 

Salute: depressione, ipotesi cura

Ricaricare il cervello con elettrodi come pila

Se il cervello fosse come una pila, la depressione potrebbe essere vista come se il livello della 'batteria' fosse basso. Perche' allora non ricaricare un cervello depresso con la corrente, innocua e indolore? Lo affermano i ricercatori del Policlinico Ospedale Maggiore di Milano, che hanno preparato due elettrodi da applicare alla fronte del paziente, collegati a uno stimolatore elettrico. Lo hanno sperimentato su 14 pazienti, che hanno riportato un marcato miglioramento. 

 

Usa: arriva il laser anti- zanzara

Realizzato da astrofisici della Guerra Fredda

Una nuova tecnologia in grado di eliminare zanzare a colpi di laser e' stata messa a punto in un laboratorio di ricerca Usa.L'hanno realizzata astrofisici che ai tempi della Guerra Fredda erano impegnati a studiare sistemi di difesa migliori per proteggere gli Usa dall'eventuale attacco di missili sovietici. Oggi quelle ricerche sono usate in un altro tipo di prevenzione: difendere l'uomo dalle zanzare che causano la malaria per la quale muore circa un milione di persone l'anno. 

Martedi 17 Marzo 2009

Basket Serie D: Pallacanestro Bitonto - Herbalife Manfredonia 65 - 70

La squadra sipontina vince la seconda partita in trasferta

Soddisfazione della Presidente De Vita Francesca per la  gestione  tecnica di  Coccia  alla seconda   vittoria con l’Herbalife Manfredonia. Vincendo a Bitonto si porta a 10 punti in classifica e si avvicina a -4 punti dai Bulls Bari e dal Don Bosco Bari . Buona partita di Alessio Pacillo (10 punti) che fa girare la squadra sin dall’inizio della partita,Monacis (12 Punti) che lotta su tutti i rimbalzi difensivi e in attacco ,buona  la partita in trasferta di Fabio Mastroluca(15 Punti) mancavano da tre mesi questi punti di Mastroluca; Piemontese Antonio(9 Punti) ,Ciuffreda  Michele (7 punti). Ormai una conferma Nicola Vuovolo (classe 1989) che in questa squadra può fare e dare tanto (10 punti).Coach Coccia  inserisce gli Under Castriotta Alex (4 punti), Murgo Francesco, buona la sua prestazione difensiva. Esordio per il sedicenne Prota Domenico (classe 1993). Campionato tutto da decidere con buone speranze di permanenza  in serie D per l’Herbalife Manfredonia quando mancano  5 giornate dall’inizio dei play-out. La speranza del presidente de Vita Francesca  che i giovani Under possano fare la differenza in questa squadra e che la permanenza in serie D possa dare entusiasmo a tutto  l’ambiente della pallacanestro garganico.

 

Lunedi 16 Marzo 2009

Immaginare azione aiuta a capire

Studio del Sissa di Trieste svela meccanismi comprensione.

L'immaginazione, in certi casi, aiuta a capire il significato delle parole. Lo rivela uno studio della Sissa di Trieste. Pubblicato sulla rivista Plos One, lo studio dimostra che non si puo' capire veramente una parola che descrive un'azione se non si attiva l'area cerebrale che ci permette di eseguirla fisicamente. Infatti per capire meglio il significato di una parola legata a un'azione, a un movimento fisico, il nostro cervello immagina di compiere quel movimento. 

 

Il primo libro elettronico resistente agli urti e' della societa' inglese Plastic Logic

Arriva il primo libro elettronico che resiste a urti e cadute. A portarlo sul mercato e' la societa' inglese Plastic Logic pronta a lanciarlo il prossimo gennaio. L' azienda inglese, specializzata nella realizzazione di display elettronici, promette infatti di mettere in commercio il prossimo un nuovo modello di libro elettronico flessibile e, sottolinea on line "Galileo", "finalmente, potremo tenere in borsa l'intera bibliografia del nostro scrittore preferito senza aver paura che si rompa o si graffi". "Gli e-books, o electronic books, -ricorda il giornale on line di scienza e problemi globali- sono dispositivi digitali che permettono di raccogliere il testo di migliaia di libri in un volume tascabile. Tutti i libri elettronici oggi disponibili sul mercato hanno un unico problema: possiedono schermi in vetro che si rompono o si graffiano facilmente. La necessita' di utilizzare display in vetro nasce dalla particolare tecnologia su cui si basa un e-book, la cosiddetta tecnologia a inchiostro elettronico". Ma come funziona? "Lo schermo di un libro elettronico -prosegue- contiene delle microsfere allineate in un unico strato su un sottile foglio di plastica. Ogni microsfera racchiude numerose microcapsule riempite con pigmenti ionizzati. I pigmenti neri hanno carica negativa, quelli bianchi carica positiva. Intorno a ogni microsfera viene creato un campo elettrico in grado di orientare le cariche dei pigmenti, ovvero le microcapsule. Quindi, la distribuzione del colore sullo schermo dipende dalla natura del campo elettrico generato intorno alle microsfere". "Attualmente, -continua 'Galileo'- gli elettrodi utilizzati per creare il campo elettrico sono posizionati su un supporto di vetro. Questo perche' la pressione esercitata dal vetro 'costringe' le microsfere ad allinearsi sul foglio di plastica lungo un singolo strato". Cosi', "per aggirare questa limitazione", i ricercatori della Plastic Logic hanno avuto un'idea: "ricoprire le prime microsfere posizionate sul foglio di plastica con sostanze tensioattive, che agevolano la miscibilita' delle molecole". "In questo modo, -spiega- man mano che sul foglio vengono inserite nuove microsfere, queste scivolano le une sopra le altre sino ad allinearsi lungo un unico piano. Grazie a questa tecnica innovativa, si potra' fare a meno di utilizzare rigidi e fragili supporti in vetro per montare gli elettrodi". Il risultato? Una biblioteca digitale flessibile e resistente, tutta nel palmo di una mano.

Sabato 14 Marzo 2009

Manfredonia, perseguita la ex: arrestato per stalking 31enne

Minacce via sms, pedinamenti e persino scritte oscene sui muri

Minacce via sms, pedinamenti, l'auto danneggiata e persino scritte oscene sui muri, una vera persecuzione ai danni della sua ex fidanzata, finita con un arresto per stalking. I carabinieri della compagnia di Foggia hanno arrestato, in flagranza di reato, Antonio S., 31enne di Manfredonia perché ritenuto responsabile del reato di "atti persecutori aggravati", il cosiddetto stalking. I militari, a seguito di segnalazione al 112, hanno sorpreso il giovane vicino alla casa di una ragazza, con cui aveva avuto in passato una relazione sentimentale. Il giovane minacciava la sua ex, affinché salisse sulla propria auto. Ma l'arresto - spiegano i carabinieri - arriva dalle indagini già svolte sulla base delle numerose denunce della ragazza: il 31enne dal giorno in cui era stato lasciato ha iniziato a perseguitare la sua ex con minacce via sms e pedinamenti, arrivando a danneggiare la sua auto e quella dei suo familiari e persino a 'vendicarsi' con scritte oscene su muri. Antonio S. è ora agli arresti domiciliari.

 

4° Corso per volontari ospedalieri       

In programma dal mese di marzo 2009

L'AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) di Manfredonia, che opera da tre anni presso l'ospedale "San Camillo de Lellis" e le altre strutture socio-assistenziali di Manfredonia, organizza il "4° Corso per diventare volontari AVO" ,in programma nel mese di marzo. L’A.V.O. (Associazione Volontari Ospedalieri) che offre un servizio qualificato, volontario e gratuito a tutti gli ammalati con una presenza amichevole, donando calore umano, dialogo, aiuto e con la loro amicizia e serena disponibilità, cercano di rendere più agevole le degenze degli ammalati. Il corso ripercorrerà la storia dell'AVO e affronterà i temi del rapporto con la struttura sanitaria, della comunicazione con i pazienti e della ricerca della motivazione per effettuare attività di volontariato, allo scopo di formare nuovi volontari. I candidati saranno invitati ad un colloquio con i responsabili dell’associazione, per valutare la capacità di instaurare un rapporto con i malati. Per ulteriori informazioni o richiesta moduli di iscrizione la Segreteria e’ aperta tutti i giorni feriali dalle ore 10.00 alle ore 12.30, e per appuntamento anche il pomeriggio dalle ore 16.30 alle 18.00. SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL CORSO DI FORMAZIONE - INFO: A.V.O. Manfredonia c/o Ospedale San Camillo de Lellis (Palazzina Guardia Medica) Via Isonzo, 2 – tel. 0884.510376 cellulare 340 5086139

 

Scomparso da sei giorni Franco Libergolis

L'allevatore manfredoniano era stato condannato all’ergastolo il 7 marzo scorso.

Dal 7 marzo, giorno della sentenza del maxi-processo alla mafia garganica, Franco Libergolis, allevatore manfredoniano di trent’anni condannato all’ergastolo, è scomparso. Dal giorno in cui la corte d’assise gli ha inflitto il carcere a vita per omicidio, mafia, droga ed estorsione, l’allevatore è venuto meno all’obbligo di firma che aveva sempre rispettato da quando era stato scarcerato il 13 luglio 2008 per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva. Una scomparsa che al momento nessuno si azzarda ad interpretare, non escludendo tuttavia l’ipotesi della fuga volontaria probabilmente per evitare l’arresto. I carabinieri della compagnia sipontina hanno ovviamente segnalato la situazione ai magistrati che dovranno decidere se disporre l’arresto-bis del giovane manfredoniano, esponente dell’omonima famiglia coinvolta nella sanguinosa faida di Monte Sant’Angelo con i rivali delle famiglie Alfieri/Primosa che dal ‘78 ad oggi ha contato oltre trenta omicidi e altrettanti agguati falliti. Franco Libergolis è il più giovane dei tre fratelli (gli altri due sono Matteo e Armando entrambi detenuti) ritenuti al vertice della mafia garganica che spadroneggiava imponendo il pizzo e trafficando in droga. Franco Libergolis era sfuggito alla cattura il 23 giugno del 2004 in occasione del blitz di Dda e carabinieri contro la mafia garganica contrassegnato dall’emissione di 99 ordinanze di custodia cautelare. La sua latitanza era durata due mesi e mezzo: ai primi di settembre del 2004, infatti, lui e il fratello maggiore Armando si erano costituiti presso il carcere di Melfi. Franco Libergolis in cella - per un lungo periodo anche al durissimo regime carcerario del 41 bis - vi era rimato quasi quattro anni. Il 13 luglio 2008 la corte d’assise di Foggia lo aveva scarcerato (e con lui altri 9 coimputati) per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva, in quanto erano trascorsi tre anni dal rinvio a giudizio senza che si fosse giunti alla sentenza di primo grado. I giudici foggiani, nel rimettere in libertà il presunto killer, gli avevano imposto l’obbligo di dimora a Manfredonia, il divieto di uscire di casa tra le 21 e le 7, e l’obbligo di firmare ogni pomeriggio presso la caserma dei carabinieri. E Franco Libergolis ha sempre rispettato questi obblighi. Dal 7 marzo, giorno della condanna all’ergastolo quando l’imputato aveva rinunciato a presenziare all’udienza, però la firma di Franco Libergolis non compare più sul registro della caserma.

 

Violenza donne: sempre piu' tra le mura di casa

Nel 2008 1. 744 donne si sono rivolte a Telefono Rosa

La violenza nei confronti delle donne e' in aumento, e avviene sempre piu' tra le mura domestiche. Lo rileva il ''Telefono Rosa''. Nel 2008 sono state ricevute in associazione 1.744 donne (1.457 italiane e 287 straniere) contro le 1.492 del 2007. Di esse sono 1.430 quelle che hanno subito violenza all'interno di una relazione affettiva e, spesso, tra le mura di casa. Il responsabile, nel 52% dei casi, e' il partner: impiegato (23%), operaio (18%), libero professionista (11%). 

Venerdi 13 Marzo 2009

GARGANO: PROGETTO ITALIA-GRECIA PER PROTEZIONE ULIVI SECOLARI

Un progetto per l'identificazione e la protezione dell'alto valore naturalistico degli oliveti secolari nella regione mediterranea e' stato avviato nei giorni scorsi all'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari del Ciheam. Si chiama Cent.oli.med. e sara' coordinato dall'Iam di Bari in associazione con il Ministero dell'Ambiente, l'Assessorato all'Ecologia della Regione Puglia e l'Istituto Agronomico Mediterraneo di Chania (Grecia). Tra i soggetti coinvolti figurano il Consorzio di Gestione e la Comunita' degli Agricoltori Biologici della Riserva di Torre Guaceto, la Prefettura di Chania (Grecia) e la Municipalita' di Voukolies (Grecia). L'area in cui si realizzera' il progetto riguardera' per l'Italia i Parchi pugliesi del Gargano, delle Dune Costiere, delle Cesine e di Torre Guaceto; per la Grecia la municipalita' della prefettura di Chania, Voukolies (Creta, Grecia). Con Cent.oli.med. si intende mettere le basi per il riconoscimento degli oliveti secolari come aree agricole ad elevato valore naturalistico, valorizzandoli anche dal punto di vista economico, sociale ed ambientale. Tra le attivita' del progetto vi sono lo sviluppo e l'adozione di linee guida per il miglioramento della biodiversita' floristica, dei micro-habitats di siepi, praterie, alberature e muri a secco, l'elaborazione e la successiva applicazione di un modello innovativo di Governance del territorio, la definizione e la condivisione di politiche comuni per la protezione e la valorizzazione degli oliveti secolari nella regione mediterranea.

 

UNIVERSITA' DI FOGGIA - Selezione pubblica

UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di tre rapporti di lavoro a tempo determinato di categoria C, posizione economica 1, area biblioteche, avente la durata di nove mesi e con un impegno al 75%, per la realizzazione dei progetti di inventariazione del patrimonio bibliografico e di costituzione della Biblioteca digitale. (3 posti) GURI n. 19 del 10.03.2009 Scad.25.03.2009

UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di due rapporti di lavoro a tempo determinato di categoria C, posizione economica 1, area amministrativa, avente la durata di nove mesi e con un impegno al 75%, per la realizzazione del progetto finalizzato alla costituzione di un polo della ricerca e dell'innovazione di capitanata. (2 posti) GURI n. 19 del 10.03.2009 Scad.25.03.2009

UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di due posti di personale di categoria C, posizione economica 1, area amministrativa, avente la durata di nove mesi e con un impegno al 75%, per la realizzazione del progetto relativo alla ricognizione di dati in materia di sicurezza finalizzata alla creazione di un data base. (2 posti) GURI n. 19 del 10.03.2009 Scad.25.03.2009

UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di quattro posti di personale di categoria C, posizione economica 1, area amministrativa, avente la durata di 9 mesi e con un impegno al 75%, per la realizzazione del progetto di verifica delle autocertificazioni ISEE. (4 posti) GURI n. 19 del 10.03.2009 Scad.25.03.2009

UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione di due posti di personale di categoria C, posizione economica 1, area amministrativa, avente la durata di nove mesi e con un impegno al 75%, al fine di supportare il programma delle attivita' celebrative del decennale dell'Universita' degli studi di Foggia. (2 posti) GURI n.. 19 del 10.03.2009 Scad.25.03.2009

 

Foggia, rimborsi illegittimi su prestazioni sanitarie da 21 mln: 3 denunce

Dichiaravano ricoveri fittizi con la simulazione di prestazioni ambulatoriali, attività sanitarie svolte in branche mediche non accreditate e ricoveri prolungati artificiosamente nel tempo o ripetuti. Tre persone sono state denunciate dalla Guardia di Finanza di Foggia perche' ritenute responsabili di falso e truffa per rimborsi non dovuti sulle prestazioni sanitarie svolte. L'ammontare dei rimborsi ottenuti in modo illegittimo e' di 21 milioni e 117 mila euro per gli anni 2000-2006. Ricoveri mai effettuati, ricoveri fittizi con la simulazione di prestazioni ambulatoriali, attivita' sanitarie svolte in branche mediche non accreditate e quindi non a carico del pubblico, ricoveri prolungati artificiosamente nel tempo o ripetuti: questi gli stratagemmi utilizzati.

Giovedi 12 Marzo 2009

Prende il via Garganoletteratura

Ha preso il via l’attuazione di un progetto, promosso e stimolato dagli assessori alla Cultura dei comuni di Ischitella Anna Maria Agricola e Vico del Gargano Giuseppe Aguiari in collaborazione con Rino Caputo Vincenzo Luciani Michele Angelicchio, Gaetano Berthoud, Mario Afferrante, Michele Afferrante, Giuseppe D’Errico, Licia Novaga facenti parte del Comitato promotore della costituenda associazione a sostegno della Rassegna Garganoletteratura. Gli scopi fondamentali dell’iniziativa sono: 1) l’ulteriore qualificazione e consolidamento dei Premi letterari nazionali in svolgimento nei due Comuni (Vico, per romanzi brevi, già all’undicesima edizione; e Ischitella per raccolte di poesia nei dialetti d’Italia, già alla sesta edizione). 2) la creazione di una Rassegna letteraria annuale, a carattere nazionale della durata di 8 giorni (dal 5 al 13 settembre 2009) che, facendo perno sullo svolgimento delle iniziative collegate ai Premi già in essere, sia in grado di sviluppare altri eventi che coinvolgano gli operatori culturali (nelle diverse forme artistiche) dell’intero Gargano e sappiano veicolare un’immagine ed una proposta unitaria e coesa dell’intero territorio, superando una ristretta concezione campanilistica. 3) La rassegna denominata “Gargano Letterature” (sulla falsariga del Festivaletterature di Mantova) avrà alla sua base il divertimento culturale e l’intrattenimento, con la partecipazione di scrittori, musicisti, attori, giornalisti che saranno impegnati in reading di prosa e poesia, spettacoli, Concerti, incontri con autori, presentazione di libri, conferenze. 4) Faranno parte integrante della Rassegna, una mostra libraria dell’Editoria pugliese (con la partecipazione degli editori della regione) ed una mostra dei Prodotti Tipici agricoli ed artigianali del Gargano. 5) La programmazione degli eventi si rivolgerà non solo agli appassionati della lettura ma anche a chi è semplicemente curioso e sa di poter avere incontri stimolanti e diretti con personalità del mondo della cultura e dello spettacolo di livello nazionale. 6) Tutti i partecipanti, attraverso un apposito, invogliante pacchetto turistico potranno godere un Gargano “segreto”, riscoprendo la magia dei luoghi e dei centri storici, in un periodo dell’anno (settembre), tanto affascinante quanto non frequentato dalle correnti turistiche abitudinarie che si concentrano nel Gargano quasi esclusivamente nell’alta stagione. Per il raggiungimento di questi ambiziosi obiettivi è stata decisa la costituzione di una specifica associazione che organizzi la Rassegna in ogni suo aspetto (programmazione, promozione, logistica, ecc.). Gli assessori Agricola e Aguiari e il Comitato promotore della costituenda associazione si augura che lo sforzo individuale e poi corale di un gruppo di persone di buona volontà possa produrre il miracolo di un evento che sappia proiettare in ambito nazionale l’immagine di un Gargano fiducioso nelle sue risorse e nei suoi uomini, senza complessi di inferiorità.

 

Una ragazza albanese uccisa in casa

E' successo a Cerignola (Foggia), indaga la polizia

Una ragazza albanese e' stata trovata morta con la gola tagliata nel suo appartamento nel centro di Cerignola.Secondo le prime notizie, a trovare il corpo della ragazza e' stato il suo convivente, subito dopo essere rientrato a casa, il quale ha dato l'allarme alla polizia. Sul luogo dell'omicidio sono al lavoro gli agenti del commissariato di Cerignola e il sostituto procuratore del tribunale di Foggia, Livia Giorgio, che dirige le indagini. 

 

4 MANFREDONIANI RISCHIANO DI ANNEGARE CON L’AUTO, SALVATI DAI CARABINIERI

Termoli. Tragedia scongiurata alle 23 quando una Fiat Punto con a bordo tre donne e un uomo di Manfredonia hanno sbagliato strada e dalla statale 16 hanno preso una via interpoderale. A causa dello straripamento del fiume Fortore hanno perso il controllo dell’auto che è finita in un campo allagato in territorio di Chieuti. L’auto si è subito riempita di acqua fangosa bloccando le portiere e trasformandosi in una trappola per i passeggeri che hanno chiamato il 112. Sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Termoli e di San Severo che per raggiungere l’auto hanno dovuto usare il trattore di un agricoltore della zona. Una volta sul posto sono riusciti a estrarre dalla macchina i 4 passeggeri, sotto shock e in stato di ipotermia. Prima dell’arrivo dei soccorsi sono rimasti immersi nell’acqua fangosa per circa un’ora. Per accertamenti sono stati portati nei vicini ospedali. Grazie all’intervento dei carabinieri sono ancora vivi.

 

Straripa anche l'Ofanto

Dopo il Fortore, l’Ofanto. Anche il fiume più importante della Puglia è straripato a causa delle piogge abbondanti. Con l’inevitabile allagemtno dei campi coltivati. A lanciare l’allarme l’assessore all’agricoltura del comune di Canosa, Nunzio Pinnelli: oltre cento ettari di pescheti, vigneti e coltivazioni di ortaggi risultano tuttora sommersi. «Dopo aver effettuato diversi sopralluoghi - ha detto - abbiamo segnalato la situazione alle autorità. Servono provvedimenti per dare un sostegno economico degli agricoltori». Inevitabile la richiesta dello stato di calamità: le zone interessate vanno dalle contrade «Donna Chiarina», «Socialisti», nei pressi di Loconia, fino alle contrade «Zezza» e «Crocifisso». Intanto ieri pomeriggio in Capitanata è tornata la pioggia. Non della stessa intensità dell’ultimo week-end, ma con la diga strapiena e la valle del Fortore già allagata, questa precipitazione è forse la più temuta. Il livello dell’acqua nella diga di Occhito è sceso ancora, da 194,65 metri a 194,56. Dal livello di laminazione di Occhito continuano a defluire 50 metri cubi al secondo, che si disperdono nella valle del Fortore e da qui nel mare Adriatico: da venerdì scorso il grande invaso in terra battuta è stato alleggerito di circa 2 milioni di metri cubi. Allagati anche i campi a ridosso della provinciale 141 (l’ex statale 159 delle Saline). La situazione è diventata critica lungo tutta la riviera sud e in particolare all’altezza del bivio per Siponto, dove ci sono gli impianti del consorzio di bonifica della Capitanata. Le due pompe idrovore da 412 litri al secondo sono risultate insufficienti a fronteggiare la portata del canale, che convoglia parte delle acque provenienti dalla palude Frattarolo da cui ha origine il cosiddetto «canale delle acque basse». Per il momento, il rischio di inondazione dei campi nell’entroterra di Manfredonia, lungo la litoranea per Zapponeta e delle cascine di Siponto è stato scongiurato dai tecnici del Consorzio, che hanno creato uno sbarramento temporaneo con grossi massi. Anche il Comune di Serracapriola ha chiesto lo stato di calamità, mentre a San Severo sono iniziate le prime stime dei danni. Problemi vengono segnalati lungo la Pedegarganica dove tra Villanova e l’incrocio con la statale 272 si sono creati veri e propri laghi. Allagate anche aziende e allevamenti posizionati lungo il letto del Candelaro che, stavolta, ha assorbito senza troppi problemi l’immensa quantità di acqua affluita dai canali. Problemi sono stati segnalati anche nelle campagne che portano ad Apricena. L’allagamento ha messo in difficoltà, tra l’altro, gli ospiti del canile «Il Giardino dei ciliegi» di San Severo.

 

4° Raid Nord-Sud: moto passeggiata primaverile attraverso l'Italia- Manfredonia e San Giovanni Rotondo tra le tappe.

30 aprile - 2 maggio: tre giorni in sella per attraversare “lo stivale” sul lato adriatico, tre giorni di passione motociclistica per conoscere uomini e moto con l’Aquila di Mandello nel cuore, visitare paesi sperduti, laghi salati e natura strabiliante con la voglia di viaggiare nel rispetto della sicurezza stradale. Il Raid Nord-Sud, giunto quest’anno alla quarta edizione, è tutto questo: una moto passeggiata primaverile per l’Italia seguendo un itinerario che vuole congiungere idealmente Mandello del Lario, città di nascita delle moto Guzzi, e Gioia del Colle, proponendosi inoltre come une evento di “educazione al comportamento degli utenti nella guida in gruppo, nel rispetto della sicurezza e delle regole del codice stradale” e mantenendo anche quest’anno uno scopo benefico. Il ricavato delle iscrizioni sarà infatti devoluto all’iniziativa dell’USacli Provinciale di Foggia per realizzare il progetto “I miei giorni son tutti uguali”, che prevede di creare un contenitore nel quale svolgere attività culturali e ricreative dedicate al mondo dell’handicap fisico e mentale di terzo livello. PRIMA TAPPA: La prima tappa vuole rendere omaggio alle valli dove le amate Moto Guzzi prendono ispirazione e vengono forgiate tra curve e impervie salite e discese, ma anche alle valli celebrate dal Manzoni. Così, dopo un breve giro di boa da Mandello a Bellano e di nuovo a Lecco, la motocolonna costeggerà l’Adda senza passare da Milano, per poi attraversare la Brianza, la Bassa Bergamasca e la Franciacorta dirigendosi verso Brescia, dove saranno gli amici del locale Club Guzzi ad accogliere il gruppo di motociclisti e a condurli presso la Concessionaria Guzzi Tutto Moto. Da Brescia seguendo la valle del Po, riferimento inevitabile della nostra Pianura, attraverso il Polesine e le valli di Comacchio a Ravenna, il gruppo sarà scortato dagli amici guzzisti locali e da un angelo custode degli appassionati guzzisti, Marcello Muraro, titolare della Murri Factory. SECONDA TAPPA: La seconda tappa vuole far assaporare ai partecipanti un altro scorcio paesaggistico invidiato all’Italia da tutto il mondo: le Marche; dopo un veloce attraversamento della parte restante dell’Emilia Romagna ci dirigeremo infatti verso Pesaro per poi fare tappa a Urbino e Fossombrone percorrendo le strade interne della regione. Subito dopo Fossombrone faremo una sosta di qualche minuto al Passo del Furlo e da lì via per l’Umbria dirigendo le ruote delle Guzzi verso Camerino, per poi giungere a Castelluccio di Norcia dove ci sarà una meritata sosta rigeneratrice nella patria delle lenticchie. Dopo aver riempito la pancia, il gruppo rientrerà nelle Marche attraverso Forca di Presta per arrivare a S. Benedetto del Tronto e successivamente a Montesilvano, tappa finale del secondo giorno, dove l’ospite di casa sarà la concessionaria locale “Bottega Moto Guzzi”: qui si proseguiranno i festeggiamenti insieme agli appassionati amici guzzisti locali organizzatori del XII Guzzi Day. TERZA TAPPA: La terza tappa è quella più “adriatica” del Raid Nord-Sud: il primo tratto consentirà infatti di seguire le frastagliate coste abruzzesi da Montesilvano a Vasto per poi passare in Molise e in Puglia assaporando le romantiche e scure curve del promontorio garganico prima con l’apparizione dei suoi due meravigliosi laghi poi, tramite il nastro di asfalto che unisce Cagnano Varano a S. Giovanni Rotondo, le oscurità del suo fitto bosco.

Dopo S. Giovanni Rotondo, tramite una sconosciuta strada secondaria, le aquile di Mandello proseguiranno in picchiata verso il golfo di Manfredonia e la costa sabbiosa che unisce la città a Margherita di Savoia dove, se fortunati, si potranno ammirare i meravigliosi Fenicotteri Rosa che abitano i vicini laghi salati. Dopo le famose Saline di Margherita, si farà rotta verso l’attraversata dell’Ofanto poi dritti verso Bari e Gioia del Colle, dove l’accoglienza dei partecipanti sarà curata da Giuseppe Fiorente, concessionario locale Guzzi, pronto con un aperitivo ristoratore a rinfrancare gli ormai stanchi ma appagati partecipanti. I riferimenti dell’organizzazione, i costi di iscrizione, i moduli di prenotazione e i documenti utili possono essere scaricare cliccando qui.

 

BUON 8 MARZO

La prima giornata internazionale della donna fu celebrata il 28 febbraio 1909 negli Stati Uniti in seguito alla sua dichiarazione da parte del Partito Socialista Americano. L'idea di istituire una giornata internazionale della donna fu per la prima volta presa in considerazione all'alba del 20° secolo, quando la rapida industrializzazione e l'espansione economica portarono a molteplici proteste sulle condizioni di lavoro. La data dell'8 marzo deriva da una leggenda sorta fra i circoli comunisti francesi negli anni '50, secondo la quale alcune operaie di fabbriche tessili e di confezioni avrebbero condotto una di tali proteste l'8 marzo del 1857 nella città di New York per manifestare contro le precarie condizioni di lavoro e i bassi salari, ma furono attaccate e disperse dalla polizia. Fra gli altri eventi storici commemora l'incendio della fabbrica Triangle (New York, 1911), dove 148 persone, la maggior parte donne Immigrate (moltissime di origine italiana), persero la vita. Nel 1910 si tenne la prima conferenza internazionale delle donne nell'ambito della seconda internazionale socialista a Copenaghen, nell'edificio del movimento operaio al 69 di Jagtvej la Folkets Hus (Casa del Popolo) chiamata poi "Ungdomshuset". Qui più di 100 donne rappresentanti di 17 paesi scelsero di istituire una festa per onorare la lotta femminile per l'ottenimento dell'uguaglianza sociale, chiamata Giornata internazionale della Donna. L'anno seguente, la giornata mondiale della donna segnò oltre un milione di manifestanti in Austria, Danimarca, Germania e Svizzera. Poco dopo il 25 marzo 1911 l'incendio della fabbrica Triangle uccise 148 lavoratori. L'insufficienza delle misure di sicurezza è considerata la causa dell'alto numero di morti. Questo portò molta attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro, tema molto caro alle giornate internazionali della donna degli anni seguenti. Più tardi, all'inizio della prima guerra mondiale, le donne di tutta europa tennero delle marce di pace l'8 marzo 1913. La donne russe si ritrovarono a manifestare il 23 febbraio 1917 (l'8 marzo del calendario giuliano) per la morte di circa 2 milioni di soldati russi morti in guerra. Le proteste continuarono per vari giorni fintanto che lo Zar fu costretto ad abdicare ed il governo dovette concedere il diritto al voto anche alle donne.Da quell'anno la festa viene celebrata in una data fissa, mentre precedentemente era festeggiata l'ultima domenica di febbraio. In Italia, nel secondo dopoguerra, la giornata internazionale della donna fu ripresa e rilanciata dall'UDI (Unione Donne Italiane) associando nel contempo alla data dell'8 marzo l'ormai tradizionale fiore della mimosa. Nell'ovest la giornata mondiale della donna fu commemorata comunque anche se con sempre meno successo, fino alla nascita del femminismo negli anni '60. Il 1975 fu designato come 'Anno Internazionale dell Donne' dalle Nazioni Unite. Le organizzazioni delle donne hanno osservato la giornata internazionale della donna in tutto il mondo l'8 marzo tenendo eventi su larga scala che onorassero gli avanzamenti della donna e ricordassero diligentemente che la continua vigilanza e l'azione sono richieste per assicurare che l'uguaglianza delle donne sia ottenuta e mantenuta in tutti gli aspetti della vita. A partire da quell'anno la Nazioni Unite hanno cominciato a celebrare la giornata internazionale della donna l'8 marzo. Due anni dopo, nel dicembre 1977, l'assemblea generale delle Nazioni Unite adottò una risoluzione proclamando una "giornata delle nazioni unite per i diritti della donna e la pace internazionale" da osservare in un qualsiasi giorno dell'anno dagli stati membri in accordo con le tradizioni storiche e nazionali di ogni stato. Adottando questa risoluzione, l'assemblea generale riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe anche l'urgenza di porre fine alla discriminazione ed ad aumentare il supporto alla piena ed eguale partecipazione. Ambrogio Crespi  

 

Sabato 07 Marzo 2009

«Esumazione S. Pio fu regolare»

il gip di Foggia archivia il caso

Il gip del Tribunale di Foggia ha archiviato la richiesta avanzata dall’Associazione «Pro Padre Pio l’Uomo della Sofferenza» (con sede a Torino) di opposizione alla archiviazione del caso sull’ esumazione del corpo di San Pio. Così dovrebbe calare il sipario sulla vicenda che ha provocato scalpore nella popolazione di San Giovanni Rotondo. Il corollario di polemiche, attacchi, insinuazioni (era stata finanche avanzata la ipotesi che la bara contenente le spoglie del Santo del Gargano fosse stata addirittura aperta più di dieci anni fa, nel 1998) aveva messo a dura prova, nei giorni scorsi, i nervi di clero, fedeli ed istituzioni. Termina così, o meglio dovrebbe terminare, dopo un anno circa il lungo contenzioso tra l’associazione torinese e la Chiesa. «Andiamo avanti per la nostra strada maestra seguendo l’aquila reale che è il nostro Papa Benedetto XVI, voliamo alto e non vediamo né moscerini né altro». È raggiante Frate Antonio Belpiede, vicario e portavoce provinciale dei Frati minori cappuccini di Sant'Angelo e Padre Pio, vice rappresentante legale dell’Ordine dei Cappuccini alla notizia. «Era nell’aria già da qualche giorno» afferma. Esaudite le vostre preghiere? No. Noi preghiamo per cose molto più importanti. Constatiamo invece che ancora una volta le accuse inconsistenti ed infondate non hanno trovato nessun sbocco. Spero che questo ennesimo stop induca qualcuno alla riflessione».

 

Il ritorno del capriolo italico nel Parco nazionale del Pollino e la Foresta Umbra nel Gargano

La sottospecie italiana sarà reintrodotta nel Parco nazionale. Un progetto che mira alla conservazione e alla distribuzione territoriale di un prezioso animale, patrimonio della biodiversità italiana. Sopravvissuto all'ultima glaciazione, un tempo il capriolo italico (Capreolus capreolus italicus), era presente in tutta l'Italia centromeridionale. La sottospecie oggi è in via d'estinzione e conta pochi nuclei autoctoni. In questi giorni alcuni esemplari di questo animale sono stati reintrodotti in Aspromonte grazie al lavoro svolto dall'Ente Parco in collaborazione con la cooperativa faunistico-ambientale Dream Italia. «Il progetto – spiega Sandro Nicoloso, tecnico faunistico di Dream Italia - è stato possibile grazie ad uno studio approfondito di fattibilità partito nel 2003 che ha permesso di verificare l'idoneità delle caratteristiche territoriali del Parco e le possibili minacce presenti per la sottospecie, come la caccia, il pascolo eccessivo o i cani randagi. Attraverso 270 chilometri di transetti lineari utili allo studio e al controllo del territorio, e a circa 170 chilometri di tragitti notturni, percorsi grazie alla cooperazione del Corpo forestale dello Stato, abbiamo verificato la distribuzione del randagismo canino, la fauna e le condizioni atmosferiche del territorio. Di fondamentale importanza è stato, inoltre, l'ausilio dei cacciatori, preziosi conoscitori degli animali e del loro habitat. Grazie a numerosi corsi di formazione sono stati coinvolti nel progetto, rendendoli consapevoli che il loro aiuto sarebbe stato opportuno». L'area di provenienza di questi esemplari si trova tra la provincia di Grosseto e Siena, una zona ritenuta idonea per la somiglianza del patrimonio genetico degli animali con quella di destinazione e in grado di fornire soggetti fondatori per la sottospecie. «Esistono altre zone – continua Nicoloso - in cui sopravvive il capriolo italico, come la Tenuta Presidenziale di Castelporziano (Roma), l'Orsomarso (Cosenza) nel Parco nazionale del Pollino e la Foresta Umbra nel Gargano, ma la zona della Maremma Toscana presentava un numero di individui particolarmente idonei geneticamente per essere reintrodotti nell'Aspromonte. Parallelamente con l'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) gli animali, dopo essere stati catturati e posti in recinti di protezione, sono stati ritenuti “puri”, quindi Italici, grazie agli esami dei tessuti. Questo ha permesso di poter mettere in libertà altri otto caprioli che se si aggiungono a quelli già rilasciati nella notte tra il 15 e il 16 novembre scorso vanno a formare un gruppo di tredici individui. Abbiamo già catturato altri otto esemplari che, se passeranno le analisi genetiche, metteremo in libertà la prossima settimana. Il nostro obiettivo è quello di reintrodurre nell'arco di 3 anni circa 60 caprioli. Gli animali liberati saranno muniti di radiocollare satellitare con tecnologia Gps, Gsm. Questo ci permetterà di conoscere ogni mezz'ora la loro posizione e monitorare l'adattamento al nuovo habitat». Il progetto, autorizzato dal ministero dell'Ambiente, è stato reso possibile grazie all'impegno della Provincia di Grosseto e dell'assessore alla Caccia Gian Carlo Bastianini.

 

Sesso: menopausa non ferma piacere

Lo dice l'84% delle donne intervistate, indagine Gb

Che la menopausa sia sinonimo di disinteresse per sesso e dintorni e' un falso mito. Lo rileva una ricerca condotta da ginecologi inglesi. Dall'indagine, condotta su un campione di 2500 donne, emerge che l'84% delle intervistate vuole una vita sessuale attiva, ma che circa la meta' si sente a disagio quando il livello degli estrogeni diminuisce. Il 73% delle donne che soffre di questo tipo di problemi non ne parla con il medico e il 92% non si sottopone a nessuna terapia. 

 

Tumore seno: ecco molecola metastasi

La scoperta e' di ricercatori italiani

Una ricerca italiana ha scoperto la molecola FOXP3 che presente nelle cellule del tumore al seno e' correlata allo sviluppo di metastasi. La scoperta, che sara' utile per personalizzare sempre piu' le terapie, e' stata fatta analizzando il tessuto neoplastico di 300 pazienti operate di tumore al seno. Il relativo studio, finanziato dall'Airc, e' stato pubblicato dal Journal of Clinical Oncology.

Venerdi 06 Marzo 2009

Dieta arcobaleno per mangiare sano

L'italiano mangia il doppio di fabbisogno di carne e proteine

Una dieta 'arcobaleno' per insegnare ai giovani, in maniera semplice e intuitiva, ad avere una sana e corretta alimentazione. Lo consigliano esperti a un convegno specifico svoltosi a Roma. Per l'Osservatorio consumi alimentari, ogni anno un italiano mangia 770 kg di cibo e ingerisce due volte il fabbisogno di carne e proteine. Il 58% delle persone ha informazioni sull'educazione alimentare da tv e radio, che spesso intendono far aumentare il desiderio di consumo. 

 

Dolori premestruali fermano donne

Sondaggio, una su quattro bloccata da questi disturbi

I disturbi premestuali fermano per almeno un giorno al mese la vita di un'italiana su quattro in eta' fertile. Lo rileva un sondaggio della Societa' Italiana di Ginecologia e Ostetricia su 743 donne. Per il 70% questi disturbi compromettono la vita lavorativa e scolastica, per il 53% quella di coppia, per il 43% quella sociale. Contro i disturbi premestruali tra un mese sara' disponibile anche in Italia la Yaz, nuova pillola specifica a base di drospirenone. 

 

Droga: nasce un portale informativo

Si rivolge a scuole, famiglie e studenti

Si chiama 'DrugFree.Edu' ed e' un nuovo portale informativo sulle droghe, ideato dal Dipartimento delle politiche antidroga. Il portale, che si rivolge a scuole, famiglie e studenti, e' stato presentato a P.Chigi dal ministro Mariastella Gelmini e dai sottosegretari Carlo Giovanardi e Paolo Bonaiuti. DrugFree.Edu offre format differenziati in base ai destinatari, e in particolare la parte dedicata ai ragazzi utilizza un linguaggio piu' semplice e accattivante. 

Martedi 03 Marzo 2009

Casinò, ora Vieste torna a sognare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIESTE - La proposta di realizzare un casinò a Vieste, fu lanciata dalla “Gazzetta” a fine anni Settanta. Durante uno dei tanti congressi che all’epoca si svolgevano in quel di Pugnochiuso, si parlò di ampliamento dell’offerta turistica del Gargano e, tra le altre, venne fiori l’idea di proporre Vieste a sede di una casa da gioco. La proposta fece molto discutere, per la verità più in bene che in male. Non pochi riconobbero l’opportunità che si offriva, non solo a Vieste, ma a gran parte della Puglia, di potersi adeguare ad altre blasonate località turistiche, come San Remo, Venezia, Campione d’Italia, le quali anche grazie al casinò, hanno raggiunto la notorietà e la valenza economica che tutti riconoscono loro. Inizialmente la sede prescelta fu proprio il centro vacanze di Pugnochiuso che, secondo i più, aveva tutte le carte in regola per poter aspirare a divenire sede di una casa da gioco. L’essere in quel momento, tra l’altro, un centro vacanze parastatale (gestione Semi - gruppo Eni), ne spianava la strada, visto che a decidere doveva essere lo Stato. L'iniziativa, poi, fu abbandonata, non per Pugnochiuso in quanto tale, ma proprio perché lo Stato ritenne non maturi i tempi per “ufficializzare” l’apertura di nuovi casinò. A questo proposito va detto che i quattro attualmente operanti in Italia (San Remo, Saint Vincent, Venezia, Campione d’Italia) godono di una autorizzazione provvisoria che dura da decenni, non esistendo nel nostro Paese una legge ad hoc. La proposta tornò alla ribalta qualche anno dopo, su iniziativa di alcuni parlamentari. Anche in quella occasione si pensò alla Puglia e a Vieste, con la candidatura di quello che doveva essere il Centro direzionale per il turismo a “Baia di Campi”. Una location importante e adeguata sotto tutti gli aspetti, avendo a disposizione, oltre che un paio d’alberghi di lusso, enormi sale, teatro, piscine, parchi e quant'altro. L’idea piacque anche alla Regione che quel centro ha realizzato negli anni Ottanta con fondi comunitari. Ci furono anche alcuni sopralluoghi da parte di funzionari per verificare le condizioni oggettive per l’eventuale ubicazione di una casa da gioco. Sopralluoghi che dettero esito positivo. Ma anche in quel caso non se ne fece più nulla. Nel 2002, l’allora sindaco di Vieste e parlamentare, Domenico Spina Diana, presentò, assieme ai colleghi Zanetta e Galli, una nuova proposta di legge, finalizzata, naturalmente ad istituire anche a Vieste un casinò. Una proposta che riscontrò il favore di altri parlamentari facenti parte della Commissione attività produttive della Camera, in quanto a differenza delle altre proposte di legge esaminate in quella stessa sede, pose l’accento sull'esigenza di attribuire alla potestà legislativa regionale le normative di dettaglio. Non più individuazione da parte dello Stato, dunque, ma indicazione dei governi regionali. «Ritengo - ebbe a dire all’epoca l’on. Spina Diana - che un’organica normativa della materia s'impone anche per contrastare adeguatamente il fenomeno del gioco d’azzardo clandestino, unitamente ai tanti altri fenomeni malavitosi ad esso connessi, quali l’usura, la prostituzione, la violenza privata e l’estorsione. Ma c'è un altro aspetto, non certo secondario, che esige una legislazione chiara in materia di case da gioco, ed è quello riferito al comparto turistico italiano e non solo. La normativa - riferì Spina Diana - introduce nuove e cospicue forme di finanziamento degli enti locali per incrementare l’occupazione locale diretta e indotta ed eliminare la distinzione che oggi, purtroppo, si avverte, tra regioni di serie A, dotate di case da gioco, e regioni di serie B, penalizzate dal punto di vista turistico, economico ed occupazionale, a causa della mancanza di una così cospicua fonte di reddito». La proposta Spina Diana consentiva alle Regioni, sentito il parere del prefetto competente per territorio, di autorizzare l’apertura permanente di una sola casa da gioco o, per motivi di opportunità turistica, di un numero massimo di due case da gioco stagionali, mai aperte contemporaneamente e soggette a separata rendicontazione. Ma anche quella proposta non avuto seguito. Che sia arrivato ora il momento propizio? Vieste rimane candidata. Ma troppo a lungo si è parlato e discusso di una tale opportunità che indubbiamente acrescerebbe l’appeal della regina della vacanze su sala internazionale. Ora che i tempi sembrano essere decissamente più maturi c’è chi rilancia l’idea non senza lo scetticismo di chi per anno ha inseguito la speranza che un casinò sul Gargano potesse essere un ulteriore volano per la notorietà e complemento di una offerta che da oltre trent’anni è rimasta ancorata ai canoni di un turismo senza grosse varianti al tema. - di GIANNI SOLLITTO

 

SICARIO FUGGE DOPO ESSERE STATO FERITO DA COLPI DI FUCILE

BARI - Un uomo di 42 anni, Michele Scanzano, è stato ferito in modo lieve da un paio di colpi di fucile calibro 12, mentre si trovava a bordo della sua auto assieme al presunto killer Gennaro Giovanditto, di 35 anni. Questi, ritenuto dagli investigatori il probabile obiettivo dei sicari, è accusato di aver compiuto 13 omicidi ma è in libertà dall'estate scorsa per scadenza dei termini di custodia cautelare. Giovanditto è ritenuto dalla Dda di Bari un sicario del clan Li Bergolis nella faida di Monte Sant'Angelo (35 omicidi in trent'anni) che contrappone gli stessi Li Bergolis agli Alfieri-Primosa. Oltre al pluripregiudicato l'estate scorsa furono scarcerati altri tre presunti assassini nei confronti dei quali è in corso a Foggia il processo di primo grado, dopo gli arresti compiuti nel 2004.

 

Psicologia: arrabbiati ma felici

Studio Usa, reprimere le proprie emozioni non porta al successo

Reprimere le proprie emozioni rende infelici, mentre arrabbiarsi, in modo non violento, aiuterebbe a raggiungere la vera felicita'.E' quanto riporta uno studio condotto da George Vaillant, ad Harvard. Lo studio e' parte di una ricerca piu' estesa che ha coinvolto 824 fra uomini e donne, tenuti in osservazione dal 1965. Secondo i primi risultati, coloro che reprimono le loro frustrazioni hanno una probabilita' tre volte maggiore di ammettere di aver deluso le proprie aspettative di vita. 

Lunedi 02 Marzo 2009

Medicina: Viagra 'scolpisce' cuore

Studio italiano su diabetici obesi

Il cuore 'scolpito' dal sildenafil, la molecola alla base del Viagra, e aiutato a recuperare la funzionalita' perduta. E' il risultato positivo che hanno osservato ricercatori dell'universita' La Sapienza di Roma che hanno dato Viagra a circa 100 pazienti con diabete di tipo II e obesi che avevano il cuore ingrossato. Il sildenafil riesce a modificare la struttura del corpo cardiaco e, migliorando la struttura muscolare, riesce a anche a migliorare la funzionalita'. 

Domenica 01 Marzo 2009

Reggio ospita i devoti di San Pio       

Si è svolto ieri il convegno regionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio della Calabria. Il programma ufficiale, diffuso dall’Opera di padre Pio, prevede importanti momenti significativi nella Città dello stretto, che accoglierà migliaia di devoti del Santo di Pietrelcina.  La giornata prevede la presenza significativa di S.E. Rev.ma  Mons. Domenico Umberto D’Ambrosio direttore generale dei Gruppi di Preghiera, arcivescovo di Manfredonia, Vieste, san Giovanni Rotondo, delegato della Santa Sede per il santuario e le opere di san Pio da  Pietrelcina in San Giovanni Rotondo e membro della Commissione Episcopale della CEI per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace. - di Elia Fiorenza

 

Sesso: cadono miti cibi afrodisiaci

Studioso, uniche evidenze scientifiche per cioccolato fondente

Ne' peperonicino, ne' ostriche: solo il cioccolato fondente pare davvero avere un effetto positivo sulla disposizione dell'uomo al sesso. Lo afferma l'endocrinologa Katherine Esposito, della II Universita' di Napoli, al convegno sull'andrologia ad Abano(Padova). 'Tanti cibi possono dare un senso di benessere generale che puo' tradursi anche in benessere sessuale, ma le uniche evidenze scientifiche riguardano il cioccolato'. Garantendo un maggiore afflusso sanguigno, favorisce l'erezione. 

Sabato 28 Febbraio 2009

La Puglia avrà il primo museo nazionale di pittura

Il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi: "Renderlo occasione di sviluppo per la regione". Anche la Puglia avrà la sua Galleria Nazionale, il suo primo museo nazionale di pittura, grazie a una donazione di Rosaria e Girolamo Devanna che definisce l'iniziativa "una scommessa vinta". "Se ne era già parlato con il ministro Urbani - spiega Girolamo Devanna - con il quale pensammo di creare un museo che andasse al di là degli obiettivi localistici". Infatti, la collezione raccoglie opere che vanno dal '500 al '900, testimonianze della pittura meridionale e straniera fino ai pittori americani del '900. Per ora la Galleria si compone di nove sale con 166 dipinti esposti ai quali si aggiungeranno presto anche i 108 disegni che compongono la donazione. La collezione proviene da acquisti fatti durante decenni e contiene opere che ancora non sono state attribuite. Una caratteristica che il sovrintendente della Puglia, Fabrizio Vona, definisce "un punto di forza perchè queste opere sono ancora da studiare, da collocare. E questo ci consente - continua il sovrintendente - di chiamare studiosi, organizzare dibattiti e incontri". Per la Puglia si tratta di una vera conquista. Infatti, come ha voluto sottolineare Vona, "la nostra sovrintendenza ancora non aveva un museo". Ecco perchè il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, definisce l'evento presentato oggi nella sede del ministero, "di grande importanza per la Puglia e per il nostro Paese". "Il panorama culturale italiano - spiega Bondi - è ricco perchè costituito dal patrimonio culturale costituito di istituzioni, centri, iniziative che si possono ricondurre alle cento città italiane. Questa è la ricchezza del grande patrimonio culturale, artistico e storico diffuso su tutto il territorio nazionale. Nessun altro paese paese ha questa sterminata ricchezza di cultura e tradizioni. Un patrimonio inestimabile - sostiene il ministro - che dobbiamo valorizzare non solo per la crescita culturale ma anche economica e turistica. Dobbiamo puntare su questo - conclude - dobbiamo lavorare per farlo diventare occasione di sviluppo per la Puglia".

 

Via lenti da vicino e da lontano

Grazie a nuovo laser messo a punto dall'oculista Vergati.

L'oculista Jean Marc Vergati ha sviluppato un trattamento laser ad eccimeri capace di 'costruire' nell'occhio una cornea multifocale. Intorno ai 40 anni al vizio di vista da lontano si aggiunge anche la fisiologica presbiopia. Due le soluzioni possibili: usare diversi occhiali da vista o adattarsi alle lenti multifocali. Grazie alla terapia laser del medico si potrebbero invece mandare in pensione entrambi i sistemi. 

 

Cellule 'tuttofare' nei testicoli

Alla Sapienza di Roma studio per isolare quelle pluripotenti.

Un frammento di tessuto di testicolo per avere una riserva di cellule pluripotenti,ossia capaci di dare origine a piu' tipi di organi o tessuti. E' l'obiettivo di un progetto del gruppo di Mario Stefanini, dell'universita' di Roma La Sapienza. Studiare le cellule 'bambine' germinali e' una delle nuove frontiere della ricerca sulle staminali e l'obiettivo-dice-e' verificare la possibilita' di isolarle e usarle come cellule staminali pluripotenti,come gia' dimostrato nei topi''. 

Venerdi 27 Febbraio 2009

La mega sfilata della Notte Colorata

L’ultima sfilata della 56^ edizione del carnevale dauno va in scena sabato 28 febbraio tra musica, spettacoli, baldoria e divertimento. Dopo la golden night del martedì grasso e i funerali del fantoccio di Zè Peppe, morto per broncopolmonite, il Carnevale dauno di Manfredonia si avvia a battere gli ultimi rintocchi e lo fa con la magica sfilata della Notte Colorata, un mix di eventi tra sfilate, concerti e degustazioni di prodotti tipici (A tavola con Zè Peppe – ore 20) che, dopo l’incredibile successo degli ultimi due anni, giunge quest’anno alla sua terza edizione. E così sabato 28 febbraio, ci si prepara, dunque, all’ultimo spettacolo per chiudere in bellezza i festeggiamenti di questa 56^ edizione della kermesse carnascialesca con migliaia di persone che si riverseranno in strada per assistere e godere di tutti gli appuntamenti messi in programma dall’istituzione del carnevale dauno. Alle 19, in raduno dalle ore 18, tutti i protagonisti della mega Sfilata della Notte Colorata, le meraviglie, i quattro carri allegorici e i gruppi mascherati daranno il via alla lunga e colorata parata, ornata di luci e coriandoli, in partenza da piazzale Ferri per attraversare il lungomare Nazario Sauro, per poi giungere in Piazza Marconi, dove sosteranno i carri, e proseguire in corso Manfredi. I gruppi si esibiranno con le loro allegre coreografie mozzafiato nelle due postazioni strategiche di Piazza Marconi e piazza del Popolo dove ad attenderli ci sarà il pubblico delle grandi occasioni. A presentare gli spettacoli i conduttori che si sono alternati in questa edizione: Matteo Perillo, Myriam Gentile, Annarita Granatiero, Vincenzo Palomba e Margherita Granatiero. La sfilata vedrà la partecipazione della bellezza tutta nostrana: la reginetta del Carnevale, Nelia Quitadamo di Manfredonia, Miss Daunia, Maria Rosaria Rollo di Foggia, delle “Perle del Golfo”, guidate dagli insegnanti Dario Castriotta e Elvira La Torre, e dei simpatici ed eclettici “Forbicioni”. Questi, nel dettaglio, i percorsi previsti: Largo Diomede, Lungomare Nazario Sauro, Piazza Marconi, Corso Manfredi, Via del Porto è il percorso previsto per le Meraviglie; Largo Diomede, Lungomare Nazario Sauro, Piazza Marconi è l’itinerario per i carri allegorici; Piazza Diomede, Lungomare Nazario Sauro, Piazza Marconi, Corso Manfredi, Via Arcivescovado e arrivo in Piazza Giovanni XIII è il tragitto previsto per i gruppi mascherati. A partire dalle ore 23 e fino a tarda notte si susseguiranno una serie di spettacoli coreografici e concerti live: in piazza del Popolo si esibiranno le “Perle del Nilo”, in Piazza Papa Giovanni XXIII ci sarà il concerto de i “Nueva Dimensiòn Latina”, un'orchestra fondata da Lino e Leo Marcantonio, specializzata in proposte musicali di ritmi latini, dalla salsa al merengue alla bachata, al cha-cha, al bolero e ai balli caraibici in genere, presentati da Antonio Beverelli. Alle 24, sempre in piazza Papa Giovanni XXIII appuntamento con il concerto degli “Uduchà”, un gruppo di percussionisti e chitarristi per uno spettacolo di grande impatto dai ritmi afro-brasiliani. Il sodalizio nasce nel 2000 ed è composto da Piero Nota, Maurizio Lampugnani, Gianni Pavoncelli, Vincenzo Zecchino, Leo Spinelli, Michele Acquafredda, Walter Forestiere, Domenico Savino. Contemporaneamente, le vie del centro storico di via Maddalena, corso Manfredi e piazzetta Mercato saranno animate da artisti, Dj eVj e gruppi musicali come i “Dhakaby”, provenienti dal Senegal. Insomma, ancora una magica notte tutta da vivere all’insegna della grande musica, infinita baldoria e sfrenato divertimento.

Giovedi 26 Febbraio 2009 

Dal 3 aprile addio al vecchio termometro a mercurio

Ancora un mese e poi dovremo dire addio per sempre al caro vecchio termometro a mercurio. Un oggetto che da anni ci fa compagnia nelle classiche serate d’influenza. Dal 3 aprile 2009 infatti entra in vigore un decreto ministeriale del 30 luglio 2008 che ha recepito una direttiva della Comunità europea. L’obiettivo è evitare che i termometri finiscano nella spazzatura e con essi il mercurio che oltre ad essere pericoloso per la salute, danneggia parecchio l’ambiente. Ecco allora che è stato deciso uno stop alla produzione di oggetti che contengono questo elemento. Si parte dai termometri per poi dire addio anche ai barometri, messi al bando dal 3 ottobre 2009. Adesso si cercano tutte le soluzioni più economiche ed ecologiche per misurare la temperatura.

 

Lavorare troppo fa male alla salute

Rischio demenza per chi lavora oltre 55 ore a settimana.

Lavorare troppo fa male. Secondo uno studio finlandese, con il passare degli anni, chi lavora piu' di 55 settimanali e' a rischio demenza.La ricerca, pubblicata sulla rivista American Journal of Epidemiology,ha fatto 5 test a 2.214 funzionari inglesi di mezza eta' per valutare le funzioni mentali. Il 1/o test e' stato fatto tra il 1997-1999, il 2/o 5 anni dopo.Coloro che lavoravano oltre 55 ore a settimana hanno avuto un punteggio peggiore in 2 dei 5 test, quello su ragionamento e vocabolario. 

Mercoledi 25 Febbraio 2009 

UNIVERSITA' DI FOGGIA

Ampliamento del numero dei posti relativi al dottorato di ricerca in scienze e tecnologie biomediche (XXIV ciclo) e riapertura dei termini di ammissione. (8 posti) GURI n. 15 del 24.02.2009 Scad.26.03.2009

UNIVERSITA' DI FOGGIA Riapertura dei termini di ammissione al dottorato di ricerca in economia e diritto per la gestione delle aziende (XXIV ciclo). (4 posti) GURI n. 15 del 24.02.2009 Scad.26.03.2009

REGIONE PUGLIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la formazione della graduatoria unica regionale per l'assegnazione di sedi farmaceutiche di nuova istituzione e/o vacanti disponibili per il privato esercizio nella regione Puglia. (1 posto) GURI n. 14 del 20.02.2009 Scad.23.03.2009

 

 “A tavola con Ze’ Peppe”: la notte più gustosa del Carnevale Dauno

Torna l’appuntamento enogastronomico nel centro storico di Manfredonia

Si svolgerà a Manfredonia sabato 28 febbraio a partire dalle ore 20 la 2^ edizione di “A Tavola con Ze‘ Peppe”, l’immancabile appuntamento con il gusto nella notte bianca del Carnevale Dauno. L’evento - ideato e organizzato dall’Agenzia Carpediem&Scenario associati di Manfredonia - è cofinanziato dall’Assessorato Regionale alle Risorse Agroalimentari, dalla Provincia di Foggia, dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Manfredonia e dal Gal DaunOfantino. Un percorso degustativo allestito nel centro storico di Manfredonia, nella notte più allegra, colorata e divertente del Carnevale Dauno. Quattro piazze per altrettante postazioni di degustazione: Piazza Castello (Antipasti del Basso Tavoliere con Focaccia di Siponta), Piazzetta Mercato (Cicatelli alla Ze’ Peppe), Largo del Teatro Vecchio (Formaggi, Salsicce e Scagliozzi) e Piazza del Popolo (Farrata, dolci, chiacchiere e distillati del Gargano). “La Puglia è una terra ricchissima di produzioni agricole ed alimentari - spiega Franco Ognissanti, Consigliere Regionale - “A tavola con Ze’ Peppe” raccoglie molte di queste eccellenze produttive del territorio, tra cui la farrata, il famoso rustico manfredoniano - a base di grano, ricotta erbe e spezie - che nel luglio del 2005 è stato inserito, con apposito decreto ministeriale,  nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali della Puglia”. “Non poteva mancare il sostegno della Provincia di Foggia al percorso eno-gastronomico del carnevale manfredoniano - aggiunge Stefano Pecorella, Assessore Provinciale. Un percorso che esalta la bellezza del centro storico di Manfredonia, il gusto dei prodotti tipici e l’eleganza di un nuovo modo di stare assieme con degustazioni, concerti e spettacoli itineranti”. Ad ogni partecipante verrà consegnato il kit di Ze’ Peppe: un coupon con quattro tagliandi per accedere alle degustazioni, il kit di gadget composto da un calice di vetro con collarino per la degustazione dei vini, maschera di carnevale e fischietto. Anche la città di Manfredonia, tramite l’Assessore alle Attività Produttive Enrico Barbone, definisce “originale” l’abbinamento tra il Carnevale e le degustazioni: “Il carnevale è da sempre un motivo di orgoglio per la nostra città. E’ un evento in cui la partecipazione, l’entusiasmo e l’intraprendenza dei manfredoniani sfociano in originali e divertenti forme di intrattenimento. Le prelibatezze delle pietanze tipiche e gli spettacoli in piazza ne sono un esempio molto evidente”. Infatti, in ognuna delle quattro piazze oltre agli stand di degustazione vi troveranno spazio anche quattro concerti di musica live e la divertente gag de “I Forbicioni”, l’esilarante duo manfredoniano di animatori itineranti. Partecipa all’evento anche il Gal DaunOfantino: “Abbiamo aderito anche quest’anno a questo importante appuntamento con le degustazioni di Ze’ Peppe - spiega Luca D’Errico, presidente del Gal DaunOfantino - perché siamo consapevoli che i grossi eventi offrono una ottima vetrina sia ai prodotti pubblicizzati sia al territorio ospitante, attività che rientrano in pieno nei nostri obiettivi di ente promotore”. “La città di Manfredonia – spiegano Francesco Schiavone e Antonio De Michele dell’agenzia CarpeDiem&Scenario associati di Manfredonia – ha più volte dimostrato di gradire questo genere di appuntamenti. Basta ricordare il successo di pubblico e le migliaia di degustazioni nella prima edizione di “A Tavola con Ze’ Peppe” del 9 febbraio 2008 e in occasione di “Alla Corte degli Svevi” al castello di Manfredonia del luglio scorso. Gli eventi comunicano molto più di ogni altra iniziativa lo spirito, l’entusiasmo e l’intraprendenza di una città. 4 piazze nel centro storico di Manfredonia, 4 stand per degustare i migliori prodotti del territorio, 4 concerti di musica live. Quest’anno a Carnevale ci siamo fatti in 4”. - Info 0884. 588488.

 

Sanità: Nas indagano su truffa compiuta da medici base

Ci sono anche due medici di base di Carapelle nell'inchiesta condotta dai carabinieri del Nas di Bari che ha visto coinvolti una ventina di medici di famiglia per i quali si ipotizzano i reati di truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale e di falso. Gli accertamenti riguardano presunti abusi compiuti nel ricorso alle visite domiciliari programmate, che solitamente i medici di famiglia compiono al domicilio dei propri pazienti non deambulanti ricevendo un compenso di 26,40 euro per ogni visita, somma erogata dalla Ausl di appartenenza. Secondo le indagini, molte visite sarebbero state certificate dai medici che in realtà non solo non le avrebbero compiute ma avrebbero anche attestato che erano state eseguite nei confronti di pazienti che sono poi risultati inesistenti o deceduti. Per uno dei due medici foggiani è stata emessa un'ordinanza cautelare di interdizione di due mesi dalla professione; l'altro, invece, è stato rinviato a giudizio. Anche per loro i reati ipotizzati sono di truffa ai danni dello stato e falso in atto pubblico. L'indagine è stata avviata dopo una relazione dell'Alto commissario per la prevenzione e la lotta alla corruzione nella pubblica amministrazione nella quale si evidenziavano per la Puglia picchi annui fino a 25.000 euro per le spese sostenute dalle Ausl per pagare anche ad un solo medico di base le indennità per le visite domiciliari programmate - Tatiana Bellizzi

 

Lunedi 23 Febbraio 2009 

Manfredonia: la grande Parata del Carnevale dauno 2009

Maschere divertenti e colorate, monumentali carri allegorici e ospiti illustri quali Vladimir Luxuria e Uccio De Santis. Neanche la pioggia, insidiosa e per qualche frangente insistente, alternata ad un vento gelido, hanno impedito il regolare svolgimento della grande parata di carri allegorici e gruppi mascherati della 56ma edizione del Carnevale Dauno che ha preso il via questa mattina lungo le vie di Manfredonia. Numerose le persone intervenute anche dai paesi limitrofi che, assiepate lungo le vie del percorso della sfilata, hanno potuto godere della variopinta e divertente sfilata del carnevale più importante e goliardico di tutta la Capitanata. La manifestazione, presentata dagli ottimi Matteo Perillo e Miriam Gentile, ha visto la partecipazione della Reginetta, Nelia Quitadamo, di Miss Daunia, Maria Rosaria Rollo, e della madrina, la modella polacca, Agnieszka Sochocka, accompagnate dagli animatori ufficiali del carnevale dauno da oltre 30 anni de “I Forbicioni”. La kermesse è stata impreziosita dalla presenza di illustri ospiti che hanno salutato e intrattenuto il pubblico presente fino all’ultimo minuto quale la vincitrice dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi, la foggiana Vladimir Luxuria, e di un gradito ritorno di Uccio De Santis, il re delle Barzellette. Ad introdurre ufficialmente la Gran Parata di Carnevale 2009, la mitica banda “A Ciambotta Fresche”, guidata dal Maestro Giovanni Totaro, animata in passato dall’indimenticabile Tonino Catalano, a cui da tre anni è stato dedicato un premio speciale da parte dell’Istituzione Carnevale Dauno, che viene assegnato al gruppo musicale con musiche più originali, le majorettes ufficiali “le perle del golfo” preparate da Dario Castriotta ed Elvira La Torre della palestra Pentathlon, seguite dalla banda e le mini pon pon della scuola secondaria di 1° grado Gian Tommaso Giordani. Una fortunata coincidenza ha voluto che uno dei quattro spettacolari carri in cartapesta, intitolato “Un naufragio di Lux…so”, si ispirasse proprio al noto personaggio foggiano, Luxuria, ex parlamentare ed ex concorrente del reality più famoso d’Italia, raffigurata su una zattera di ritorno dall’isola dei famosi per essere catapultata nella magica atmosfera del carnevale di Manfredonia. A realizzarlo è stata l’associazione della “Compagnia del Carnevale”. A seguire hanno sfilato in tutta la loro imponenza e maestosità i carri “Me so sunnite à Fertune! – Sogno di carnevale” dell’associazione “Artisti della cartapesta sipontina”, rappresentato da un enorme mago con un grosso cappello, circondato da tanti folletti, che invita a sfidare la sorte per godere appieno dei festeggiamenti del Carnevale; “Sopra la Banca l’Italia campa…sotto la Banca l’Italia crepa” dell’associazione “Non solo arte” con un’allegoria che fa riferimento ai poveri italiani schiacciati dalla crisi; e infine “Balena gnam gnam” dell’associazione “Noi del Carnevale” in cui sono presi di mira i politici italiani che parlano, parlano, parlano e che persino si preoccupano dei cittadini adottando leggi e leggine ma che poi, sotto sotto, mangiano. Dieci i gruppi mascherati che hanno colorato e movimentato la sfilata con i loro originalissimi abiti e fantasiose coreografie: cinque in concorso con l’associazione “Il Sipontino” che ha presentato “Le tre scimmiette”, l’associazione “Il Girasole” con “Che punde de stelle…”, La Banda del sorriso con “I dormiglioni”, I Ciangulir con “Non coriandoli…no party”, un gruppo spontaneo proveniente da Zapponeta con “Il ballo delle stagioni”; per i gruppi fuori concorso si sono esibiti: il gruppo storico di Pedeligge, Scuro e Amilcare con “Quande sim bell”, il Green Club con “Le Bon bon”, il gruppo di Pio Ciuffreda la sua “Operazione anticrisi”, il gruppo del Club Europa Camper di Villaricca (Napoli) con “I Pulcinella” e l’ultimo gruppo dell’associazione Yuppidù intitolato “Made in China”. I carri rimarranno esposti in piazzale Diomede (ex mercato ittico) fino a martedì grasso 24 febbraio in cui torneranno nuovamente a sfilare, insieme ai gruppi mascherati, nella mitica parata notturna della golden night a partire dalle 18.30. A seguire i solenni funerali di Ze Peppe e lo spettacolo in piazza Giovanni XXIII del Sipontino Show, una grande socia all’aperto in compagnia di canti, balli e tanto sano divertimento fino a notte fonda. E la festa continua….

 

Influenza: creati super- anticorpi

Proteggono da ogni virus

Creati in laboratorio dieci anticorpi anti-influenza umani con 'superpoteri': proteggono da dosi letali di diversi virus influenzali. Non solo dall'influenza stagionale, ma anche dal ben piu' temuto virus H5N1 che causa l'aviaria, e addirittura da H1N1 che causo' l'epidemia di Spagnola nel 1918. A rendere efficaci tali anticorpi, spiega uno studio Usa, e' la loro capacita' di attaccare il virus legandosi alla radice della 'chiave' con cui tutti i virus influenzali entrano nelle cellule.

 

Tumore seno: in 20 cambiato volto

Complici stili di vita, figli dopo i 30 e problemi sovrappeso

Il tumore al seno ha cambiato volto, complici gli stili di vita delle donne, che oggi hanno figli dopo i 30 e hanno problemi di sovrappeso.Oggi prevalgono i tumori ormone-dipendenti positivi al recettore per gli estrogeni e quelli a crescita lenta. E' quanto evidenziato da uno studio Usa. Il cancro dipendente dal recettore degli ormoni estrogeni era il 64,2% negli anni '80, dieci anni dopo il 71,5% di tutti i carcinomi mammari. Questa 'virata' va considerata per riorientare le ricerche. 

Sabato 21 Febbraio 2009   

AMANDA SANDRELLI E BLAS ROCA REY A SAN GIOVANNI ROTONDO

Teatro Palladino, Sabato 28 Febbraio prossimo -Ingresso ore 20, Sipario ore 21 

La Prima Rassegna Teatrale ideata dall’Associazione”Don G. Prencipe” – dei soci della BCC di San Giovanni Rotondo – prosegue con lo spettacolo XANAX, interpretato da Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey, una commedia ben congegnata, ricca di stimoli intellettuali e di un sano spirito comico. La trama è interessante oltre che intrigante. Un uomo e una donna in una situazione esasperata, claustrofobia, estrema. Due persone quasi sconosciute che sono costrette improvvisamente a condividere gli elementi più intimi del proprio corpo e della propria anima. […] . Amanda Sandrelli è un’attrice e regista italiana, figlia del noto cantautore Gino Paoli e Stefania Sandrelli. Debutta ventenne sul grande schermo con il ruolo dell’ingenua innamorata nel divertente “Non ci resta che piangere” di Massimo Troisi e Roberto Benigni. Bellezza delicata e sorriso solare, sfodera un talento versatile che le permette di affrontare diversi registri, dal comico al drammatico. Dalla fine degli anni ’80 lavora intensamente per la televisione e per il teatro, spesso accanto al marito, l’attore romano di origine peruviana Blas Roca Rey. Questa Prima Rassegna Teatrale 2008/2009 è prodotta dall’Associazione “Don G.Prencipe” – dei Soci della BCC di San Giovanni Rotondo – con la collaborazione dei Lions Club Host e Lions Club Bisanum, gli Amici della Musica, il Comune e la  BCC di San Giovanni Rotondo. La Rassegna termina il 21 Marzo prossimo con una esilarante serata cabaret “Qui pro Quo” di Gianni Ippolito. E’ possibile acquistare lo spettacolo in argomento presso Radio Monte Calvo e Bar Pasteus (0882/456570 - 0882/451682) o direttamente presso la sede dell’Associazione “Don G. Prencipe” (0882/1995238)  – C.so Roma 110,  dalle 19 alle 20 –  di San Giovanni Rotondo. (Platea 30,00 € -Galleria  20,00 € )  Per altre informazioni contattare i seguenti numeri 348/6640964 - 347/6223998 – 3494422200  - Target Service - Stefano De Bonis

 

Aids: non scende numero nuovi casi

Ancora pochi fanno test Hiv, si sperimenta nuovo sistema

Da 7-8 anni non si riesce a ridurre in Italia il numero di nuove infezioni di Hiv, circa 4000 l'anno, perche' pochi fanno il relativo test. Cresce la quota di coloro che scoprono di essere sieropositivi in fase avanzata di malattia (oltre il 30%) e si stima che dei circa 120 mila HIV positivi in Italia, almeno 1 su 4 non sappia di essere infetto. E' in corso un progetto sperimentale per facilitare l'accesso ai test: il sistema, veloce e semplice, cerca gli anticorpi contro l'HIV nella saliva. 

 

Meningite: ecco come batterio cresce

Da descrizione meccanismo speranza per un vaccino

Una ricerca Gb ha descritto il meccanismo con cui il batterio che causa una delle forme piu' gravi di meningite continua a proliferare.Il batterio Neisseria meningitidis si lega alle cellule del sistema immunitario grazie a un componente del rivestimento esterno, o meglio 'e' come se il batterio rubasse il 'cappotto' alle cellule umane e lo indossasse per mimetizzarsi' eludendo cosi' il sistema di difesa dell'organismo e continuando a proliferare. Ora potrebbe arrivare presto un vaccino. 

Venerdi 20 Febbraio 2009

PUGLIA, REGIONE: AL BIT DI MILANO IL PREMIO PER MIGLIOR PORTALE TURISTICO

Si è aperta oggi l'edizione 2009 della Bit di Milano, la Borsa internazionale del Turismo. L'assessore al Turismo, Massimo Ostillio e il direttore generale di Innovapuglia, Francesco Saponaro hanno aperto la manifestazione con una buona notizia: la consegna alla Puglia, ieri sera, del Bit Award, il premio per il migliore portale turistico italiano,  www.viaggiareinpuglia.it , che è in fase di costante evoluzione. "Stiamofacendo passi in avanti enormi - ha detto Ostillio a margine  della presentazione di oggi - per presentare la Puglia come un sistema turisticointegrato". Il Bit Award è curato da Innovapuglia per la parte tecnologica  ed è stato consegnato ieri a Palazzo Mezzanotte a Ostillio e Saponaro alla presenza della sottosegretaria al Turismo Michela Vittoria Brambilla. Il premio è stato consegnato dopo l'esame comparato di una serie di iniziative ITC in tutta Italia condotto dall'università "La Sapienza" di Roma che ha definito il portale pugliese "il migliore in Italia per navigabilità, accessibilità, efficienza, organizzazione, funzionamento, qualità delle informazioni e dei contenuti". "Sono pienamente soddisfatto - ha detto Ostillio - del risultato che dimostra la bontà del lavoro finora svolto. Sono convinto che il mix di pubblico e privato esistente all'interno della governance del portale sia la carta vincente, perché in grado di soddisfare a 360° le esigenze dell'utente-turista". Il premio è stato presentato questa mattina durante il forum "La comunicazione pubblica a sostegno del turismo. L'esperienza della Puglia". Il direttore di Innovapuglia, Francesco Saponaro ha dichiarato invece: "Siamo soddisfatti per il riconoscimento alle competenze tecnologiche di Innovapuglia, ma anche per il successo della cooperazione tra attori pubblici e privati e della crescita sociale suscitata dai programmi del portale viaggiareinpuglia.it. Sulla base di questa esperienza affronteremo la seconda fase di evoluzione del Portale, sperando di ricevere nuovi apprezzamenti". Il dirigente del settore Comunicazione Istituzionale, Eugenio Iorio, ha annunciato anche che "il Formez ci ha comunicato che la Puglia è la Regione con il più alto numero di canali di comunicazione con i cittadini. Adesso si tratta di implementare le politiche di brand per narrare, raccontare la nostra Regione".A margine dell'incontro, il commissario dell'APT di Foggia, Nicola Vascello, ha presentato anche la candidatura di Monte S.Angelo come sito Unesco, nell'ambito dell'itinerario Italia Longobardorum. Monte S.Angelo, in caso di accoglimento della candidatura, sarà il 3° sito Unesco in Puglia.

 

7° Trofeo “Zè Pèppe” Giochi regionali di calcio a5 Special Olympics

Sabato 21 e sabato 28 febbraio 2009 la solidarietà scende in campo presso il Paladante di Manfredonia e non solo… Torna anche quest’anno il Trofeo “Zè Peppe” Giochi Regionali di calcio A5 Special Olympics, giunto alla settima edizione, con la partecipazione di giovani atleti disabili e normodotati delle scuole sipontine e di team provenienti da varie zone della provincia di Foggia e della regione Puglia in programma sabato 21 e sabato 28 febbraio 2009, alle ore 9, presso il Paladante di Manfredonia. Le dieci squadre che si contenderanno il Trofeo Zè Pèppe, inserito negli eventi solidali del programma della 56^ edizione del Carnevale dauno, provengono da Altamura, Acquaviva, Gravina, Spinazzola, Andria, Foggia e Manfredonia a cui si uniranno anche una squadra di San Severo ed una mista di extracomunitari del Gruppo Sportivo Achille (associazione Paser), coordinati dal presidente Mario De Leo; a queste si susseguiranno, il sabato successivo, i team delle scuole medie e superiori locali. Quest’anno, inoltre, verrà consegnato il Premio Pasquale Guerra “Achille”, in memoria del compianto presidente fondatore della Paser, ad una delle squadre che in campo avrà manifestato maggiore disciplina. Un torneo all’insegna dello spirito d’allegria e della socializzazione, accomunati dalla voglia di stare insieme e amanti del gioco di squadra. “Tanto impegno come negli anni scorsi, ma tale da avere le giuste soddisfazioni nello sport e nella socialità“, commentano i responsabili dello staff organizzativo Antonio Marinaro e Michele Sventurato, che con gran fervore ogni anno portano avanti il progetto insieme ai coordinatori del team Achille, ai volontari e soprattutto alle famiglie, amici e semplici spettatori che seguono i giovani atleti e regalano durante la partita un clima festoso. Anche quest’anno il settore arbitraggio è affidato alla U.I.S.P. “sono onorato e felice che il mio ente venga investito, come ogni anno, per dare quel piccolo contributo fattivo per la buona riuscita di questa manifestazione, perché ci sentiamo molto legati a questi ragazzi”, è il commento di Matteo Spagnolo, presidente U.I.S.P. che, con i suoi arbitri, dà maggior peso alla manifestazione. Due giornate per valorizzare e sostenere come si possa fare volontariato attraverso lo sport. Gli appuntamenti solidali del Carnevale dauno 2009 non finiscono qui. Si prosegue, infatti, sabato 21 febbraio, ore 17.30, con la Grande Socia “Carnevale …senza confine” organizzata dall’associazione SS. Redentore con i volontari della Paser e tutte le associazione di diversabilità di Manfredonia presso la Casa Famiglia “Don Mario Carmone” (affianco al Liceo Scientifico). Domenica 1 marzo, alle ore 18, presso la Casa di Riposo Anna Rizzi, si festeggia, invece, la Pentolaccia con la “Socia delle Pantere Grigie” organizzata sempre in collaborazione con l’associazione PASER.

 

Operazione "Gargano Tour", arrestati cinque pregiudicati per truffa 

Un anno di pedinamenti e i Carabinieri di Alba, in collaborazione con i colleghi di Foggia, hanno portato a termine l’operazione “Gargano Tour”, presentata questa mattina alla Caserma dei Carabinieri di Alba. Cinque le persone arrestate per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di numerose truffe aggravate, sostituzione di persona e falso: alle prime luci dell’alba (verso le ore 4) di giovedì 19 febbraio i militari hanno fatto irruzione nelle abitazioni a Orta Nova (FG) di Luigi Labellarte, 40enne sorvegliato speciale di Pubblica Sicurezza residente ad Alba ed originario di Orta Nova, di Cristoforo Aghilar, 25enne, di Daniele Pio Carlucci, 22enne, di Fabio Cetrulo, 25enne, e di Andrea Morisco, 19enne, tutti raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei loro confronti dal G.I.P. del Tribunale di Alba (CN) Dott.ssa Francesca Di Naro, su richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Donatella Masia. Cinque arresti che hanno bloccato una banda criminale alla cui cima c’era Luigi Labellarte, già arrestato nel 2005 ad Alba per estorsione (200 mila euro ad un imprenditore noto della zona), la mente che ha escogitato le truffe per un valore di oltre 300 mila Euro. I cinque malviventi, tutti pregiudicati, agivano in questo modo: aperti conti correnti in diversi istituti bancari della Provincia, noleggiavano camper di alto livello presso rivenditori di Asti, Alba, Genova e Cuneo e acquistavano merce tecnologica nei centri MediaWorld. Presentatisi con carte d’identità false e pagata la caparra, coperta da assegni falsi e da carte di credito scoperte, operazioni che venivano fatte sempre al venerdì per evitare i controlli veloci alle vittime, facevano perdere le loro tracce. Luigi Labellarte agiva “dietro le quinte”, indirizzando i suoi ragazzi, sapendo di essere un sorvegliato speciale, fattore che alla fine ha permesso ai Carabinieri di indagare su di lui, visti i suoi numerosi spostamenti da Orta Nova ad Alba nel 2008. Partite le indagini, i militari hanno adottato i mezzi convenzionali con pedinamenti, appostamenti, ricerche e, grazie alla preziosa collaborazione delle vittime, sono riusciti a arrestare il malvivente e la sua banda. Le indagini per quantificare i danni sono ancora in corso. Per ora si sa che i camper scomparsi sono sei (gli ultimi quattro “ordinati” non sono stati prelevati) e il danno provocato, compreso di merce non pagata, si aggira su una cifra che supera i 300 mila euro. Durante le perquisizione eseguite questa notte ad Orta Nova presso le abitazioni degli arrestati i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato anche 5 grammi di Hashish e, nell’alloggio in uso al capo dell’organizzazione criminale, un PC al cui interno era stato installato un sofisticato software per la preparazione e stampa di patenti di guida, carte d’identità ed altri documenti falsi certamente da utilizzarsi per la commissione delle truffe od altri reati.

 Giovedi 19 Febbraio 2009

REGIONE SOPPRIME COMUNITA' MONTANE, RISPARMI PER 2 MILIONI 

Pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione il decreto con cui il presidente della Regione, Nichi Vendola, ha disposto la soppressione delle Comunita' montane della zona omogenea del Gargano, dei Monti Dauni Meridionali, della Murgia Nord barese nord-ovest, di quella sud-est e della Murgia tarantina. Confermata dunque una sola Comunita' Montana, quella dei monti Dauni settentrionali. Tutti gli organi collegiali cosi' decadono ed i Presidenti resteranno in carica fino all'insediamento dei Commissari liquidatori, pure nominati dal decreto presidenziale. Si calcola che i risparmi sul bilancio regionale saranno pari a quasi 2 milioni di euro.

 

Vieste, parassita devasta il bosco a rischio anche alberi secolari

VIESTE - Dopo gli incendi, a seguito dei quali poco o nulla s'è fatto per ripristinare la vegetazione, un altro pericolo incombe sulle “lussure ggianti” pinete del Gargano. Il nuovo “nemico” è un coleottero, appartenente al genere “tomicus” che riesce ad “uccidere” pini anche secolari, riducendoli ad un ammasso di rami giallognoli e secchi. Il micidiale coleottero, dopo aver distrutto 240 ettari di flora a Ischia, nel napoletano, ed infestato il litorale toscano, ha fatto la sua comparsa anche sul Gargano, dove l’allarme è scattato con segnalazioni dei Forestali, dapprima di Peschici, dove il fenomeno ha cominciato a verificarsi, e poi di Vieste, dove si è esteso. In particolare, colpite le zone di Boschetto - Valle e Clavia - Monte Pucci del Comune di Peschici e San Felice - Campi - Porto Greco a Vieste. L'ente Parco, a mezzo del presidente Giandiego Gatta, è subito corso ai ripari, prima richiedendo l’intervento urgente del servizio Fitosanitario dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia e poi stanziando 20 mila euro per aiutare i due comuni colpiti. I tecnici da Bari sono venuti sul Gargano nei giorni scorsi ed hanno stilato la diagnosi: alberi e piante colpiti da scolitide. Il quale altro non è che un parassita secondario, perché come specie attacca solitamente alberi di medie o grandi dimensioni, ma deperienti, in quanto già danneggiati da eventi climatici o indeboliti da altre patologie, come possono essere stati gli incendi del 2007.  A Vieste il fenomeno si sta allargando, tanto è vero che nei giorni scorsi il comandante della polizia municipale, capitano Gaetano Laprocina, e il responsabile dell’azienda faunistica venatoria “Santa Tecla”, Domeico Lardieri, hanno compiuto alcuni sopralluoghi nelle zone maggiormente colpite che, come detto si estendono da San Felice a Pugnochiuso, ed hanno verificato la preoccupante presenza di pini disseccati, segnalando il tutto alle autorità competenti. «Questo attacco di parassiti al nostro prestigioso patrimonio floreale proprio non ci voleva, soprattutto dopo gli incendi che hanno già duramente segnato l’area protetta», ha commentato il presidente del Parco, Giandiego Gatta, che ha provveduto a stanziare un primo finanziamento di 20 mila euro per gli interventi più urgenti. - di GIANNI SOLLITTO

 

Partono i lavori per gli acquedotti rurali del Gargano

Sarà pronta nel gennaio 2010 la rete di acquedotti rurali nel comprensorio del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano. Lo rende noto l’ente consortile che nei giorni scorsi ha effettuato la consegna definitiva dei lavori che interesseranno i comuni di Apricena, Rignano Garganico, San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis, attraverso i quali si svilupperà una rete per complessivi 77 chilometri, alimentati da tre pozzi profondi siti nel comune di Apricena ed aventi una portata di circa 47 litri al secondo, per un importo complessivo delle opere pari a circa nove milioni di euro. Al fine di assicurare la continuità dell’erogazione idrica in caso di inconvenienti tecnici o di altra natura, la rete potrà essere alimentata in via emergenziale anche tramite l’Acquedotto Pugliese. Con tali interventi – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, Giancarlo Frattarolo – sarà possibile assicurare a numerose aziende agricole e zootecniche la certezza della disponibilità di acqua, indispensabile per qualsivoglia programmazione aziendale e favorire anche lo sviluppo di attività agrituristiche spesso penalizzate proprio dalla mancanza di acqua. Non vi è dubbio, conclude il Presidente Frattarolo, che la nuova rete di acquedotti rurali – nel fornire anche un tangibile contributo all’infrastrutturazione complessiva del Gargano – rappresenta altresì un elemento fondamentale per accrescere la competitività delle aree interne e favorire il presìdio del territorio, primo ed insostituibile strumento per la difesa idrogeologica delle aree rurali montane.

Mercoledi 18 Febbraio 2009

Ilsipontino Show 4 – Carnevale in Piazza

Martedì 24 Febbraio alle 21.00 in Piazza Duomo a Manfredonia

Quando il carnevale dauno si trasforma in musica, colori, luci, divertimento vuol dire che in Piazza c’è ILSIPONTINO SHOW. Giunto alla Sua Quarta edizione, ILSIPONTINO SHOW è sicuramente lo spettacolo musicale più atteso dai Giovani Sipontini, Una serata nata per poter festeggiare mascherati il carnevale, tutti in una piazza, In Questi 4 anni è stato sempre un crescere di pubblico, animazione, e organizzazione. La serata ha inizio quando tutti i gruppi in concorso giungono in Piazza duomo, ad aspettarli ci sono Maxischermi, Scenografie, Ballerini, Dj, Brasiliane, Gadget, e tanta tanta musica per scatenarsi! E’ un buon modo, per invogliare sempre più gente a mascherarsi e a scendere per le strade a festeggiare. Il Tema guida della serata sarà l’antica Roma, dalla scenografia all’animazione fino ai presentatori e i Dj, tutto richiamerà l’antica Roma. Naturalmente durante la serata verranno proiettati i video dei Backstage dei Gruppi e dei Carri in Concorso, verranno proiettate tutte le foto scattate durante le sfilate dei giorni precendenti. Tutta la serata sarà in Diretta audio su Rete Smash Gargano, e in Streaming Diretta Video tramite il portale www.ilsipontino.net. La serata sarà animata da Miriam Gentile, Dominik e Tiziano, con la Musica di Dj Luca Padovani e Max Famiglietti. L’appuntamento è per Martedì 24 Febbraio alle ore 21.00 in Piazza Duomo a Manfredonia, Se vuoi divertirti…non puoi mancare!… Vedi i  Video dell’Edizione Scorsa: http://www.youtube.com/watch?v=_ObPRm1XvUo

Il Carnevale Dauno in tv

Gli orari dei servizi speciali in onda su Telesveva

L'emittente televisiva di Telesveva manderà in onda dei servizi speciali di 60 minuti sulle sfilate della 56^ edizione del Carnevale dauno 2009. L’evento della “Sfilata delle Meraviglie” andrà in onda in tv con un servizio speciale in onda mercoledì 18 febbraio alle ore 23.10 e riproposto giovedì 19 febbraio in altri due appuntamenti delle ore 15.00 e 21.10. Per la manifestazione della “Sfilata della Notte Colorata” di sabato 28 febbraio 2009 sono previsti tre servizi speciali che saranno trasmessi mercoledì 4 marzo alle ore 23.10 e giovedì 5 marzo alle ore 15.00 e alle 21.10.

 

Progetto ParchiCard

Un progetto finalizzato alla valorizzazione delle aree protette italiane tramite agevolazioni ai visitatori di La Redazione. Il Progetto ParchiCard è un progetto promosso dal Centro Turistico Studentesco e Giovanile e finanziato dal Ministero del Lavoro,della Salute e delle Politiche Sociali ai sensi della L.383/2000, al fine di valorizzare le aree protette italiane fornendo ai visitatori una serie di agevolazioni in grado di incentivare la visita da parte del pubblico.  ParchiCard vuole realizzare le premesse per una seria valorizzazione dei parchi attraverso la promozione del turismo sostenibile e di un turismo sociale rivolto in particolar modo a categorie quali giovani, anziani, disabili, gruppi sociali, associazioni. Il progetto sarà operativo a partire dalla primavera 2009 e durerà fino al 2010, con la possibilità di essere prorogato successivamente. A tal fine verrà prossimamente distribuita una Guida ai servizi nelle aree protette che accompagnerà la Parchicard. Tale carta (che sarà distribuita gratuitamente ai turisti ) darà la possibilità ai possessori di usufruire di alcuni tipi di agevolazioni previste dalla struttura che avrà aderito a tale convenzione. Non sarà richiesto alcun tipo di onere da parte del contraente, se non l'impegno ad esporre le vetrofanie con il logo Parchicard (inviate dal Cts), in cambio dell'inserimento gratuito della struttura nel circuito promozionale CTS e in particolare nella Guida sopra citata. La Puglia è coinvolta direttamente in questo progetto attraverso il contributo del CTS di Andria che è promotore per l'Alta Murgia e il Parco Nazionale del Gargano della stipula delle convenzioni con gli operatori del territorio. Le strutture ricettive, i ristoratori, le aziende agricole produttrici di prodotti tipici, i consorzi e tutti coloro che hanno un ruolo attivo nelle aree dei parchi interessati sono pertanto invitati a prendere informazioni sulla convenzione rivolgendosi direttamente al CTS di Andria in Via A. Vespucci 96, oppure tramite email all'indirizzo andria@cts.it, o telefonando ai seguenti numeri: 0883/261686 – 388 8917919

 

 

Martedi 17 Febbraio 2009

Ue: disoccupazione giovani, moltissimi in Italia del Sud

Sei regioni sono tra le 12 europee con il tasso piu' alto

Tra le 12 regioni europee con il piu' alto tasso di disoccupazione giovanile,6 sono del sud Italia,secondo l'ufficio europeo di statistica.In uno studio relativo al 2007,la Sicilia, con un tasso del 37,2% di giovani dai 15 ai 24 anni senza lavoro, si piazza subito dopo le 3 regioni francesi d'oltremare Guadalupa(55,7%),Reunion (50%)e Martinica(47,8%). Nella lista, tutte con un tasso sopra il 30%, figurano anche Campania(32,5%),Sardegna (32,5%),Puglia(31,8%),Calabria (31,6%) e Basilicata(31,4%). 

 

Farmaco cancella ricordi traumatici

Si tratta di un medicinale finora usato per l'ipertensione

Un farmaco oggi in uso per l'ipertensione puo' cancellare i ricordi spiacevoli dal cervello.Lo ha dimostrato un team di ricercatori olandesi.Secondo quanto riferito sulla rivista Nature Neuroscience il propranololo blocca il processo di 'riconsolidamento' della memoria, ovvero il processo che media il trasferimento dei ricordi dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine (indelebile). Il farmaco potrebbe dunque essere usato subito dopo un trauma prima che intervenga il riconsolidamento.

Lunedi 16 Febbraio 2009

Andrea Lauriola sostituisce Luigi Mazzamurro

Monte Sant'Angelo. Ieri mattina a Palazzo di Città si è riunito in prima convocazione alle ore 9 il Consiglio comunale. All'ordine del giorno vi erano:  la surroga del consigliere comunale Luigi Mazzamurro, le interrogazioni e le interpellanze e l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti. Nella prima parte del consiglio il Sindaco e la maggior parte dei consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza hanno ringraziato il dott. Mazzamurro, dimessosi le scorse settimane in seguito alla Legge Regionale approvata a gennaio 2009 che rende incompatibili cariche pubbliche(consiglieri comunali, provinciali, regionali, sindaci…) con incarichi nelle commissioni di invalidità, per il lavoro svolto nella sua lunga militanza politica e hanno augurato al nuovo consigliere subentrante Andrea Lauriola, primo dei non eletti nella lista civica “Uniti per Monte”, tantissimi auguri di buon lavoro. Dopo i tanti interventi iniziali esordisce proprio il nuovo consigliere Lauriola che dopo i dovuti saluti e ringraziamenti a tutta l'assise traccia quelle che saranno le linee politiche e programmatiche del suo mandato.'Il mio fine – afferma –sarà quello di  attenermi in questo nuovo cammino 'politico-amministrativo' al programma sottoscritto nelle ultime elezioni dalla coalizione Uniti per Monte'. Successivamente gli schieramenti di maggioranza e minoranza hanno discusso dei  problemi che questa città sta incontrando da un po' di tempo a questa parte: la viabilità, la questione dei loculi al cimitero, l'occupazione dei montanari nel centro commerciale-Eclerc, la questione della aperture domenicali(sempre del c.c. Eclerc), la questione del trasporto urbano ormai fermo da diversi mesi, la questione degli usi civici inerenti la zona del contratto d'area. Il consiglio si è infine concluso con l'intervento del Sindaco,Andrea Ciliberti, che ha dato risposte chiari ed esaudenti a tutti i problemi sollevati. Da – www.montegargano.it

 

Carnevale, a Manfredonia è cominciata la festa

Un migliaio di bambini delle scuole materne ed elementari hanno dato vita ad una sfilata entusiasmante

Numerosi gli spettatori che, nonostante il freddo, hanno assistito al primo grande appuntamento della 56esima edizione del Carnevale di Manfredonia: la Sfilata delle Meraviglie. Oltre un migliaio i bambini delle scuole materne ed elementari di età compresa tra i 4 e i 10 anni che hanno dato vita ad una parata frizzante e variopinta, coronata dalla verve di Matteo Perillo e Annarita Granatiero, che hanno presentato la manifestazione dinanzi alle tribune di Piazza Marconi. Anche quest’anno l'evento si è fregiato del patrocinio dell’Unicef, assegnato alla manifestazione nel 1998. Protagonisti della parata sono stati gli alunni delle elementari e i piccoli delle materne di quattro circoli didattici di Manfredonia. I gruppi quest'anno si sono lasciati ispirare dalla fantasia, dalla musica e dal mare, trasponendo in cartapesta piccoli capolavori frutto del laborioso impegno di mamme e maestre. Ad aprire le danze, il VI° circolo Garibaldi, che ha mandato “in campo” gli alunni della materna, "Piccole…meraviglie del mare: polpi, pesci, meduse e stelle…dentro al mare se ne vedono delle belle". A seguire, la scuola dell’infanzia Miramare del IV° circolo “Madre Teresa di Calcutta” che ha scelto come tema la "Magia del Carnevale", ovvero quando nelle aule allegre e fragorose si scelgono i colori, si tagliano le stoffe, si increspa la carta, si cuce, si incolla, si balla, si canta. Presente con i suoi “piccini” della materna alla sfilata delle meraviglie anche la scuola materna Rione Occidentale dell’istituto comprensivo Don Milani i cui incantevoli bambini si sono fatti largo tra ali di folla “tamburellando” al ritmo delle tarantelle in una spettacolare rievocazione dei costumi della tradizione garganica. "Le bambole che passione!...e ce ne sono anche da collezione" è il tema scelto invece dal III° circolo De Sanctis, prima scuola elementare a sfilare: “la bambola, di pezza, di ceramica o di plastica che sia, stimola sempre la nostra fantasia”. Il IV° circolo Madre Teresa di Calcutta ha immaginato un viaggio di Ze Peppe nel mondo dei Maya, un’affascinante civiltà sudamericana con costumi che “splendevano di luce in una rada, nelle foreste del Messico antico, tra cascate e verdi vallate”. Il I° circolo Croce ha scelto come tema "Lo zecchino d’oro" nell’anno in cui se ne celebra il cinquantenario. Costumi strepitosi e coloratissimi, ispirati ad alcune delle più celebri canzoni che hanno segnato i giorni più belli dell’infanzia. "Ze Peppe giangalasse a spasse pà Galassie": il VI° circolo Cardinale Orsini ha provato invece a raccontare quel che è apparso agli occhi di Ze Peppe mandato in missione su un’astronave a monitorare la galassia allettato dall’idea di poter assumere lo scettro del carnevale nello spazio. “È una sfilata meravigliosa - ha commentato il sindaco Paolo Campo - unica al mondo per l'umanità e la fantasia che i graziosissimi bambini rappresentano". Soddisfatto anche il presidente dell'Istituzione, Gino Iacoviello: "Grazie alla sfilata delle meraviglie il nostro Carnevale non ha rivali". I bambini sono partiti da piazzale della Libertà (stazione campagna) hanno attraversato viale Di Vittorio e viale Aldo Moro per passare poi dinanzi alle tribune allestite in piazza Marconi e proseguire su viale Miramare fino a piazzale Ferri. Ad animare la sfilata, anche le majorettes “Le Perle del Golfo” guidate dai professori Elvira La Torre e Dario Castriotta, gli impareggiabili comici sipontini "i Forbicioni" Lello Castriotta e Franco Rinaldi, ormai maschera del carnevale dauno, lo showman Salvatore Ciani, il cabarettista Ivano Latronica, la Big Band Città di Manfredonia accompagnata dalla Mini Band, la banda musicale con le majorettes della scuola secondaria di primo grado Mozzillo Iaccarino e gli artisti del gruppo "Liu.Bo." di Lucera con giocolieri, mangiafuoco e trampolieri. Successo raccolto anche dalle due postazioni di Rete Smash Gargano snodate lungo il percorso della sfilata. Uno spettacolo di circa tre ore, che ha entusiasmato grandi e piccini. La singolarità di questa manifestazione, oltre all'eccezionale spettacolo che già per sé i bambini regalano, consiste nella mobilitazione generale che suscita nelle famiglie e nelle scuole: un grande unico laboratorio sartoriale e coreografico, una grande palestra di socialità e di benefica attività manipolativa, di ricerca sulle tradizioni, di analisi delle più importanti tematiche dell'attualità: l'ambiente, la pace, l'intercultura e la solidarietà. Prossimo appuntamento con i piccoli protagonisti del carnevale di Manfredonia, lunedì 23 febbraio, con la Sfilata delle Meraviglie by night, che partirà dalla Rotonda alle ore 18 per terminare in piazza Giovanni XXIII.

 

Aria glaciale dalla Scandinavia

Puglia nel gelo per una settimana

Disagi per gli automobilisti soprattutto nell'entroterra e sulla Murgia. Domani breve tregua, poi da mercoledì tornano pioggia e vento. Migliorano le condizioni metereologiche in Puglia, ma in alcune zone più interne restano i disagi. Le temperature, risalite lievemente hanno sciolto neve e ghiaccio formatisi ieri, e trasformandole in pantani che hanno bloccato numerosi automobilisti, soprattutto sulle strade della Murgia. Richieste di aiuto sono arrivate ai vigili del fuoco da Altamura, Gravina, Ruvo, dove in alcuni casi le auto sono finite fuori strada, per fortuna senza feriti. Verso le 14, in ogni caso, nell'entroterra barese si era posata una coltre di neve che raggiungeva i 25 centimetri. A Gioia del colle, invece, continua a cadere un leggero nevischio. Sono comunque percorribili tutti i tratti autostradali, anche quello della A 14 compreso fra Acquaviva e Gioia, ieri interdetto per un'ora causa neve: il tempo necessario alla Polizia stradale per fare intervenire i mezzi spargi sale. Le temperature, come annunciato nelle scorse ore, dovrebbero lentamente risalire nei prossimi giorni, ma dalla metà della prossima settimana si prevede una nuova perturbazione che porterà altro freddo, con il termometro che andrà ancora più giù. L'ondata di freddo polare arriva dai ghiacci della Scandinavia e porta con sé pioggia, vento e i primi fiocchi di neve che nelle scorse ore si sono posati dal Gargano al Salento, passando per i trulli imbiancati della Valle d´Itria e i monti innevati del Subappennino dauno e spingendosi fino al canale d´Otranto in burrasca. Mare forza sette e collegamenti interrotti per le isole Tremiti: in tutti i porti pugliesi sono stati rinforzati gli ormeggi e diffusi gli inviti alla massima prudenza. La Protezione civile è in allerta per le avverse condizioni meteo: la Prefettura di Bari è pronta ad attivare la sala operativa di emergenza mentre la centrale unificata regionale sta monitorando ininterrottamente la situazione dalla postazione permanente allestita nell´aeroporto di Palese. Sulle strade statali e provinciali l´asfalto ghiacciato è già stato ricoperto a più riprese di sale, in un´azione congiunta di Anas, polizia stradale e vigili del fuoco per scongiurare incidenti: il consiglio per chi decide di mettersi in auto nelle prossime ore è di tenere a bordo le catene e guidare con la massima prudenza data la possibilità di blocchi di ghiaccio. Il termometro corre al di sotto dello zero e solo domani mattina ci sarà una breve schiarita, con una rapida rotazione dei venti e un breve rialzo delle temperature, destinate però a un nuovo calo da mercoledì prossimo. «È la prima ondata di gelo dell´inverno» registra il meteorologo Vitantonio Laricchia. «Finora la Puglia era stata attraversata da un autunno prolungato, con lunghe piogge e temperature sopra la media che adesso lasciano il posto all´aria polare» spiega il colonnello scorrendo i modelli matematici per le previsioni. Le folate di vento di tramontana e maestrale, unite alle correnti di aria polare, dalla notte fra venerdì e sabato hanno provocato l´improvviso abbassamento delle temperature: sul Gargano la colonnina di mercurio è scesa fino a - 5 gradi, mentre sulla fascia costiera si è attestata intorno ai 2 gradi e si è fermata sullo zero nelle zone interne della Murgia. «Una situazione che rischia di provocare una riacutizzazione delle patologie respiratorie e delle malattie virali» lancia l´allarme Giuseppe Mele, presidente nazionale della Fimp, la federazione dei medici pediatri. Corsie piene e pronto soccorso presi di assalto in tutti gli ospedali pugliesi: centinaia le telefonate arrivate ieri al centralino del 118 barese da parte di pazienti che lamentavano febbre alta e disturbi di circolazione. Ma il giorno più freddo dell´inverno pugliese sarà ricordato anche per lo spettacolo offerto dalla neve che si è posata sui trulli, una macchia bianca che ha attraversato la valle d´Itria fra il grigio delle nubi e i ripetuti rovesci di pioggia. Qualche centimetro si è posato ovunque al di sopra dei 300 metri, fra i monti del Gargano e il Subappennino dauno. Nelle prime ore di domani mattina il maltempo concederà una breve tregua. A metà settimana, però, arriverà una seconda e più forte ondata di gelo. «L´inverno non è che all´inizio: per mercoledì e giovedì prossimi l´allerta è massima - spiega il colonnello Laricchia - Le temperature scenderanno ulteriormente e la neve questa volta, se pure per poche ore, dovrebbe interessare tutta la regione con raffiche anche sulla fascia costiera adriatica».

 

Matrimoni sciolti in Puglia

179 davanti alla "Sacra Rota"

Matrimonio in crisi. Sono 232 le nuove cause - 8 in più rispetto al 2007 - in attesa di giudizio davanti al Tribunale ecclesiastico regionale pugliese. Le coppie che nel 2008 si sono rivolte allo stesso Tribunale ecclesiastico per chiedere la nullità del vincolo nel primo anno di vita insieme sono un quarto del totale. Si sale al 50% delle richieste allo scoccare dei tre anni, per arrivare al 65% dopo cinque anni dell’esperienza di coppia. I dati sono stati forniti nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico pugliese. Nell’ultimo decennio però si è registrato un decremento. «Se confrontiamo la nostra situazione con il resto d’Italia, possiamo dire che in Puglia il valore della famiglia è saldo», commenta monsignor Francesco Cacucci, arcivescovo della diocesi Bari-Bitonto e presidente della Conferenza episcopale pugliese. La chiesa esprime comunque preoccupazione. «Sono troppi i giovani - spiega monsignor Luca Murolo, presidente del Tribunale - che si presentano all’altare con una preparazione inadeguata. Ci si accosta al sacramento del matrimonio con superficialità, senza la volontà di assumere impegni duraturi ma piuttosto con la convinzione di poter impostare la vita su criteri di comodo, senza un progetto e la voglia di avere dei figli». Monsignor Murolo lancia un appello ai parroci: «I corsi per i fidanzati devono essere strutturati come itinerari nei quali non vengono date soltanto nozioni. Ci dovrà essere la verifica del cammino di fede, rimarcando i concetti della fedeltà e della indissolubilità del matrimonio». Di fronte alle prime difficoltà, gli sposi sono pronti a togliere l’anello. Complessivamente sono 633 le cause pendenti. La durata dei processi non è inferiore ai due anni. Ma ancora nel 2008, sono state 254 le cause che si sono concluse con una decisione: 179 le dichiarazioni di nullità, 75 i riconoscimenti invece della validità delle nozze, 32 le cause archiviate. I matrimoni dichiarati nulli sono stati 77 per esclusione della indissolubilità (per esempio matrimonio non consumato o contratto con riserva), 50 per esclusione della prole (non c’è la volontà di procreare), 49 per mancanza dell’uso della ragione o per incapacità di assumere gli obblighi coniugali, 36 per simulazione totale del consenso (il coniuge è stato tratto in inganno), 12 per infedeltà, 6 per timore, 4 per dolo, 4 per condizione (in presenza di «paletti» che se non si verificano spingono i coniugi a chiedere la nullità del rito), 2 per errore di qualità (errore di valutazione del partner), 2 perché non si ama il coniuge, uno per difetto di forma canonica. La maggioranza delle cause - ben 76 - del 2008 sono state sollecitate dalle coppie che vivono in provincia di Bari: 44 dalla diocesi Bari-Bitonto, 19 da quella di Conversano-Monopoli, 10 da Altamura-Gravina-Acquaviva e 3 da Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi. A seguire Taranto (22), Brindisi-Ostuni (20), Lecce (16), Nardò-Gallipoli (16), Otranto (12), Trani-Barletta-Bisceglie (12), Oria (11), Foggia-Bovino (10), Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo (8), San Severo (7), Ugento-Santa Maria di Leuca (7), Andria (4), Castellaneta (4), Cerignola-Ascoli Satriano (4), Lucera-Troia (3).

Giovedi 12 Febbraio 2009

4° Corso per volontari ospedalieri

Organizzato dall'AVO di Manfredonia. In programma dal mese di marzo 2009

L'AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) di Manfredonia, che opera da tre anni presso l'ospedale "San Camillo de Lellis" e le altre strutture socio-assistenziali di Manfredonia, organizza il "4° Corso per diventare volontari  AVO" , in programma nel mese di marzo. L’A.V.O. (Associazione Volontari Ospedalieri) che offre un servizio qualificato, volontario e gratuito a tutti gli ammalati con una presenza amichevole, donando calore umano, dialogo, aiuto e  con la loro amicizia e serena disponibilità, cercano di rendere più agevole le degenze degli ammalati. Il corso ripercorrerà la storia dell'AVO e affronterà i temi del rapporto con la struttura sanitaria, della comunicazione con i pazienti e della ricerca della motivazione per effettuare attività di volontariato, allo scopo di formare nuovi volontari. I candidati saranno invitati ad un colloquio con i responsabili dell’associazione, per valutare la capacità di instaurare un rapporto con i malati. Per ulteriori informazioni o richiesta moduli di iscrizione la Segreteria è aperta tutti i giorni feriali dalle ore 10.00 alle ore 12.30, e per appuntamento anche il  pomeriggio dalle ore 16.30 alle 18.00. INFO: A.V.O. Manfredonia c/o Ospedale San Camillo de Lellis (Palazzina Guardia Medica) Via Isonzo, 2 – tel. 0884.510376 cellulare 340 5086139.

 

Accordo Governo-Molise, Campo: “Manovra politica contro la Puglia;

i molisani governeranno gli schemi idrici e Termoli taglia Manfredonia”

“Firmando l’accordo con la Regione Molise, il Governo Berlusconi ed il ministro Fitto hanno scelto, con evidenza e nettezza, da che parte stare: contro la Puglia e la Capitanata”. Lo afferma il segretario provinciale del PD di Capitanata, Paolo Campo, commentando i contenuti del 1° Accordo Integrativo dell’Intesa Generale Quadro del giugno 2004, sottoscritto a Roma il 23 gennaio, e rilanciando “l’opportuna e tempestiva segnalazione istituzionale del vice sindaco di Foggia, Potito Salatto, che Amministrazione provinciale e Regione Puglia farebbero bene a riprendere e rilanciare per darle la necessaria forza istituzionale”. Che si tratti di una “manovra tutta politica, finalizzata a mortificare il la Giunta regionale di centrosinistra e la programmazione logistica della Capitanata”, il segretario del PD lo deduce dall’analisi complessiva del documento e di due paragrafi in particolare. L’articolo 3 dell’Accordo, in cui si elencano gli schemi idrici, le reti idriche e gli acquedotti oggetto dell’Intesa, che comprende la realizzazione dell’invaso di Piano dei Limiti, prevede esplicitamente di “attivare idonee Intese Quadro tra lo Stato, la Regione Molise e le regioni limitrofe, di volta in volta interessate (Regione Abruzzo, Regione Campania, Regione Puglia) per le opere di interesse interregionale”. Implicitamente, “si assegna alla Regione Molise il ruolo politico di primus inter pares rispetto alle altre regioni citate, cioè di soggetto istituzionale promotore delle intese ed a cui si deve fare riferimento per il governo degli schemi idrici di buona parte dell’Italia centro-meridionale”. Nel caso di Piano dei Limiti, ciò vuol dire che “il governo regionale pugliese è espropriato di qualsiasi iniziativa: può solo decidere di accomodarsi o meno al tavolo allestito e governato da Raffaele Fitto e Michele Iorio (presidente della Regione Molise; ndr)”. “Le prospettive di sviluppo del comparto agroalimentare della Capitanata, con particolare riferimento al Nord Tavoliere – conclude Campo sul punto – sono nelle mani del Molise e non nelle nostre”. Ha una connotazione negativa più specifica e puntuale una delle previsioni dell’articolo 2 dell’Intesa, laddove si prevede lo stanziamento di 40 milioni per “potenziamento, qualificazione complessiva e posizionamento strategico del Porto di Termoli, in riferimento alla sua funzione (…) di porta privilegiata verso i Balcani”. “E il Porto Alti Fondali di Manfredonia? – si chiede il segretario provinciale del PD – Il Governo ha deciso di cancellare il porto della Capitanata dal Corridoio 8, e con esso depotenziare l’intera rete logistica foggiana? I ministri Matteoli e Fitto hanno deciso di mortificare investimenti e programmazioni decennali?”. “Con grande difficoltà