
UNIVERSITA'
DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione
di 3 rapporti di lavoro subordinato a
tempo determinato di categoria B,
posizione economica 3, area servizi
generali e tecnici, aventi la durata di
6 mesi e con un impegno al 75%, per le
esigenze del progetto «Industrial
Liaison Office (ILO Puglia 2)» del
Dipartimnto Ricerca Scientifica e
Tecnologia e Rapporti con le Imprese. (Sel.
12/2009). (3 posti) GURI n. 99 del
29.12.2009 Scad.18.01.2010
UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione
di un rapporto di lavoro subordinato, a
tempo determinato e pieno, di categoria
C, posizione economica 1, area
amministrativa, avente la durata di 12
mesi, per le esigenze connesse alla
realizzazione del «Progetto per la
valutazione dei corsi di laurea e dei
corsi di laurea magistrale» della
facolta' di agraria. (Sel. 13/2009). (1
posto) GURI n. 99 del 29.12.2009 Scad.18.01.2010
UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione
di un rapporto di lavoro subordinato, a
tempo determinato e pieno, di categoria
C, posizione economica 1, area
amministrativa, avente la durata di 12
mesi, per le esigenze connesse alla
gestione delle attivita' progettuali del
Centro di ricerca interdipartimentale
Bioagromed. (Sel. 14/2009). (1 posto)
GURI n. 99 del 29.12.2009 Scad.18.01.2010
UNIVERSITA' DI FOGGIA Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un
posto di ricercatore universitario (1
posto) GURI n.. 99 del 29.12.2009 Scad.28.01.2010
CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE Avviso di pubblicazione del concorso pubblico, per
titoli ed esami, per l'assunzione con
contratto a tempo indeterminato di
complessive cinquanta unita' di
personale profilo ricercatore terzo
livello, presso istituti/strutture del
CNR dislocati nelle regioni
Basilicata/Calabria/Puglia. (50 posti)
GURI n. 99 del 29.12.2009 Scad.08.02.2010
UNIVERSITA'
DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione
di due rapporti di lavoro subordinato a
tempo determinato di categoria B -
posizione economica 3 - area servizi
generali e tecnici, aventi la durata di
sette mesi e con un impegno al 75%, per
le esigenze dei progetti «Unientogether/Leonardo
da Vinci» ed «Erasmus» del dipartimento
rapporti internazionali. (2 posti) GURI
n. 93 del 01.12.2009 Scad.21.12.2009
AZIENDA OSPEDALIERA 'OSPEDALI RIUNITI'
DI FOGGIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per
la copertura di quattro posti di
dirigente medico - disciplina
cardiologia (4 posti) GURI n. 93 del
01.12.2009 Scad.31.12.2009
AZIENDA OSPEDALIERA 'OSPEDALI RIUNITI'
DI FOGGIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per
la copertura di due posti di dirigente
medico - disciplina ortopedia e
traumatologia. (2 posti) GURI n. 93 del
01.12.2009 Scad.31.12.2009
AZIENDA OSPEDALIERA 'OSPEDALI RIUNITI'
DI FOGGIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per
la copertura di cinque posti di
dirigente medico - disciplina anestesia
e rianimazione. (5 posti) GURI n. 93 del
01.12.2009 Scad.31.12.2009
Derubano ambulanza in sosta per caricare
un paziente
La
delinquenza a Manfredonia non si ferma
ormai davanti a nulla
La delinquenza a Manfredonia non si ferma
ormai davanti a nulla, nemmeno quando ci
sono mezzi parcheggiati per salvare vite
umane. Dal personale del 118 di
Manfredonia giunge infatti una notizia
che ha dell'incredibile: al mezzo è
stato rubato il navigatore satellitare
mentre era in sosta per caricare un
paziente. È successo in via Michele
Piccoli a Manfredonia, nel quartiere
Monticchio, dove l'equipaggio del 118
era impegnato a prestare soccorso ad una
signora che aveva accusato un malore. Al
ritorno nell'ambulanza il personale si è
accorto che mancava il navigatore. E non
è neanche la prima volta che accade.
Solo qualche settimana fa la stessa cosa
era successa mentre gli uomini del 118
prestavano socorso ad un signore nei
pressi della stazione campagna. In
entrambi i casi i ladri non sono stati
visti dal personale del 118 impegnati
con un codice rosso, cioè con l'urgenza
di un paziente bisognoso di cure
immediate. “Ogni volta che l’equipaggio
scende dall’ambulanza per prestare
soccorso a qualcuno, l’ambulanza viene
parcheggiata e, se il paziente è in casa
o in ufficio o comunque non in strada,
il mezzo viene chiuso”, spiegano dal
118. È ovvio che comunque il personale è
impegnato a salvare vite umane e non a
tenere sotto controllo il mezzo. Negli
ultimi casi si è trattato di navigatori,
ma se rubassero un defribillatore o
qualche altra costosa apparecchiatura
salvavita?
Gli operatori del l 118 pertanto invocano
l'aiuto dei cittadini affinché possano
vegliare sui mezzi parcheggiati in
strada mentre prestano soccorso. - di
Maria Teresa Valente
La depressione si combatte con il cibo
'spazzatura'
Studio: grassi, zucchero e carboidrati
aiutano a risanare le ferite
dell'infanzia
Scienziati australiani hanno dimostrato che
mangiare 'cibo spazzatura', ricco di
grassi, zucchero e carboidrati, aiuta a
risanare le ferite dell'infanzia. Era
già noto che questo tipo di cibo, detto
appunto 'comfort food', dà un senso di
benessere nei momenti di ansia e
depressione, ma i ricercatori della
Scuola di scienze mediche
dell'università del Nuovo Galles del sud
volevano osservare gli effetti sul
cervello. Negli esperimenti su topi di
laboratorio, l'equipe guidata dalla
docente di farmacologia Margaret Morris
ha diviso gli animali in due gruppi. I
topi del primo gruppo erano stati
isolati dalle madri, per 3 ore al giorno
nelle prime due settimane di vita, ed i
loro livelli di ormoni dell'ansia e
dello stress erano più elevati, mentre
si riducevano i recettori di steroidi
nella parte del cervello che controlla
il comportamento. I livelli però si
normalizzavano quando venivano
alimentati con dolci, biscotti e cibo
fritto. Nei topi dell'altro gruppo
invece non si è registrato alcun
beneficio dalla dieta grassa e dolce.Secondo
Morris i risultati dello studio,
pubblicato sulla rivista
Psychoneuroendocrinology, sono
significativi perché è noto come negli
esseri umani i traumi e l'abbandono
nell'infanzia contribuiscano a disturbi
psicosociali in età adulta. Il 'comfort
food' - scrive - può invertire gli
effetti dei traumi subiti in tenerà età,
ridisegnando la mappa cerebrale in una
maniera simile agli antidepressivi, che
promuovono le crescita dei nervi nel
cervello.
IL
GOVERNO HA POSTO LA FIDUCIA SULLA
CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO SULLA
PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA DECIDENDO
COSÌ DI REGALARE L’ACQUA AI PRIVATI.
QUESTO PROVVEDIMENTO AVRÀ L’EFFETTO DI
SOTTRARRE AI CITTADINI L’ACQUA POTABILE,
IL BENE PIÙ PREZIOSO. SI TRATTA DELLA
DEFINITIVA MERCIFICAZIONE DI UN BENE
ESSENZIALE ALLA VITA VISTO CHE A PARTIRE
DAL 2011, LE GRANDI MULTINAZIONALI NE
FARANNO UN NUOVO BUSINESS. SI TRATTA DI
UN PROVVEDIMENTO INACCETTABILE! L’ACQUA
È UN DIRITTO NON UNA MERCE CONSEGNARE AL
MERCATO UN DIRITTO UMANO UNIVERSALE
RAPPRESENTA DAVVERO UNA BESTEMMIA CONTRO
L’UMANITÀ. L’ACQUA È UN BENE COMUNE DA
CONSERVARE PER LE FUTURE GENERAZIONI E,
COME TALE, NON PUÒ ESSERE ASSOGGETTATO
ALLE REGOLE DEL MERCATO. IL PRIMO
EFFETTO DELLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA
SARÀ LA LIEVITAZIONE DEI COSTI DELLE
BOLLETTE E LA PERDITA DI CONTROLLO DELLA
SITUAZIONE DEL MERCATO IN UN PERIODO DI
RECESSIONE ECONOMICA DOVE LE BOLLETTE
GIÀ SONO ALTE. IL PRESIDENTE DELLA
REGIONE PUGLIA NICHI VENDOLA HA DECISO
DI RICORRERE ALLA CORTE COSTITUZIONALE
CONTRO QUESTO PROVVEDIMENTO PERCHÉ
PRESENTA DEGLI EVIDENTI PRESUPPOSTI DI
LESIONE COSTITUZIONALE. L’INTERA GIUNTA
REGIONALE HA, INFATTI, DECISO DI RENDERE
PUBBLICO IL SERVIZIO IDRICO, DICHIARANDO
L’ACQUA BENE COMUNE E PRESENTANDO UNA
PROPRIA LEGGE REGIONALE CHE IMPEDISCA IL
FURTO DELL’ACQUA PUBBLICA, DA PARTE DI
AZIENDE PRIVATE ALLA RICERCA DI
PROFITTI. IL SERVIZIO IDRICO DEVE ESSERE
GESTITO DA ENTI DI DIRITTO PUBBLICO CON
LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI E DEI
LAVORATORI. SALVARE L’ACQUA È UNA
QUESTIONE DI DEMOCRAZIA CHIEDIAMO CON
ASSOLUTA URGENZA 1. IL RITIRO DELLE
NUOVE NORME CHE PRIVATIZZANO L’ACQUA ED
ESCLUDONO IL SERVIZIO IDRICO DAI SERVIZI
PUBBLICI CHE POSSONO ESSERE GESTITI
DAGLI ENTI LOCALI. 2. AGLI ELETTI NEI
CONSIGLI COMUNALI DI PRENDERE POSIZIONE
CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DEL BENE
COMUNE ACQUA ASSUMENDO L’IMPEGNO DI
INSERIRE NELLO STATUTO COMUNALE IL
RICONOSCIMENTO DELL’ACQUA COME BENE
COMUNE E DIRITTO UMANO UNIVERSALE E
DICHIARANDO IL SERVIZIO IDRICO PRIVO DI
RILEVANZA ECONOMICA. 3. AI CITTADINI DI
PROTESTARE CONTRO QUESTO DECRETO LEGGE
DEL GOVERNO FACENDO PRESSIONI SUI PROPRI
RAPPRESENTANTI ELETTI NEI CONSIGLI
COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI E IN
PARLAMENTO.
UNIVERSITA'
DI BARI
Avviso relativo all'indizione dei
concorsi pubblici, per titoli ed esami,
e, per soli titoli riservati a studenti
con cittadinanza estera, per
l'ammissione alle Scuole di dottorato ed
ai corsi di ricerca - XXV ciclo. (1
posto) GURI n. 85 del 03.11.2009 Scad.03.12.2009
COMUNE DI RUVO DI PUGLIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la formulazione di
graduatoria utile all'assunzione a tempo
determinato e parziale ovvero per non
meno di tredici ore settimanali, di
dipendenti con mansioni di infermiere
professionale - livello 3 super -
C.C.N.L. UNEBA. (1 posto) GURI n. 86 del
06.11.2009 Scad.07.12.2009
COMUNE DI RUVO DI PUGLIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la formulazione di
graduatoria utile all'assunzione a tempo
determinato e parziale ovvero per non
meno di tredici ore settimanali, di
dipendenti con mansioni di educatori -
livello 4 super - C.C.N.L. UNEBA. (1
posto) GURI n. 86 del 06.11.2009 Scad.07.12.2009
UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione
di quattro rapporti di lavoro
subordinato a tempo determinato di
categoria B, posizione economica 3, area
servizi generali e tecnici, aventi la
durata di dodici mesi e con un impegno
al 75%, da impiegare nell'ambito del
Progetto di innovazione e miglioramento
«IANUS» per la realizzazione delle
attivita' connesse alla redazione del
manuale operativo del servizio di
front-office delle segreterie studenti.
(Sel. 8/2009).. (4 posti) GURI n. 87 del
10.11.2009 Scad.30.11.2009
AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE DI
FOGGIA Concorso pubblico, per un posto di dirigente
medico, disciplina gastroenterologia,
presso il P.O. di Manfredonia
dell'Azienda sanitaria locale della
provincia di Foggia.. (1 posto) GURI n.
87 del 10.11.2009 Scad.10.12.2009
POLITECNICO DI BARI
Rettifica e riapertura dei termini di
presentazione delle domande di
partecipazione e/o per l'integrazione
delle pubblicazioni scientifiche
allegate alla domanda gia' presentata
relativamente alle procedure di
valutazione comparativa della facolta'
di architettura. (1 posto) GURI n. 87
del 10.11.2009 Scad.11.01.2010
UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione
di cinque rapporti di lavoro subordinato
a tempo determinato di categoria B,
posizione economica 3, area servizi
generali e tecnici, aventi la durata di
dodici mesi e con un impegno al 75%, da
impiegare nelle attivita' di sviluppo
dell'uso dei sistemi e delle tecnologie
comunicative multimediali. (Sel.
6/2009). (5 posti) GURI n. 87 del
10.11.2009 Scad.10.12.2009
UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione
di cinque rapporti di lavoro subordinato
a tempo determinato di categoria B,
posizione economica 3, area servizi
generali e tecnici, aventi la durata di
dodici mesi e con un impegno al 75%, da
impiegare nell'ambito del Progetto di
innovazione e miglioramento «IANUS» per
la definizione del protocollo operativo
di gestione dei flussi informativi
relativi alle carriere degli studenti. (Sel.
7/2009). (5 posti) GURI n. 87 del
10.11.2009 Scad.10.12.2009
UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la costituzione
di quattro rapporti di lavoro
subordinato a tempo determinato di
categoria B, posizione economica 3, area
servizi generali e tecnici, aventi la
durata di dodici mesi e con un impegno
al 75%, da impiegare nell'ambito del
Progetto di innovazione e miglioramento
«IANUS» per la realizzazione delle
attivita' connesse alla redazione del
manuale operativo attraverso la raccolta
delle FAQ (Frequently Asked Question)
poste dagli utenti nell'ambito dei
servizi di reference presso le
biblioteche. (Sel.. 9/2009). (3 posti)
GURI n. 87 del 10.11.2009 Scad.30.11.2009
Foggia - Convegno Nazionale dal tema “I
Disturbi del Comportamento Alimentare
tra complessità e bisogni reali”
23-24
Ottobre Auditorium “V.Lanza” Ordine dei
Medici di Foggia
L’Anoressia, la Bulimia e tutti i
Disturbi del Comportamento Alimentari (DCA)
sono patologie impegnative poiché
contengono aspetti molto complessi dal
punto di vista sociale, medico e
psicologico. In Puglia già da tempo sono
sorti dei centri per il trattamento dei
D.C.A. ultimo quello della AuSL di
Foggia, nato sotto responsabilità del
Prof. Antonello Bellomo (Prof.
Associato di Psichiatria, presso la
Facoltà di Medicina dell’Università di
Foggia) e coordinato per gli aspetti
clinici e di ricerca dal Dott. Leonardo
Mendolicchio, psichiatra -
psicoterapeuta. A tal Proposito il
Centro per la Cura e lo Studio dei DCA (CCS-DCA)
dell’AuSL di Foggia ha organizzato un
Congresso Nazionale dal tema: “I
Disturbi del Comportamento Alimentare
tra complessità e bisogni reali” che si
terrà i giorni 23-24 ottobre presso
l’auditorium dell’Ordine dei Medici di
Foggia. Questo evento ospiterà le
personalità scientifiche più rinomate
nell’ambito della cura dei Disturbi del
Comportamento Alimentare ed avrà
l’obiettivo non solo di discutere sugli
aspetti clinico-scientifici delle
patologie in questione ma anche di fare
il punto della situazione
dell’organizzazione dei Servizi dedicati
ai DCA in Italia e in Puglia. Tra i
relatori saranno presenti, il Dr. Gianni
Tognoni, epidemiologo e Direttore
dell’Istituto “Mario Negri Sud”, i
Professori Santonastaso e Monteleone
rispettivamente delle Università di
Padova e Napoli, Laura Dalla Ragione
responsabile del centro di Todi e
Domenico Cosenza, psicoanalista già
presidente dell’ABA. Gli esponenti
regionali dell’assistenza dei DCA
saranno il Dr. Catucci responsabile del
Day Hospital del Policlinico di Bari,
Caterina Renna responsabile del Centro
della AuSL di Lecce e il Dr.
Mendolicchio coordinatore del Centro
della AuSL di Foggia.
FOCOLARE D’AUTUNNO: venerdì 16 incontro
sul turismo

Venerdì 16 ottobre parte “Focolare d’autunno”
con un bilancio della stagione
turistica nella Città dell’Angelo. A
seguire, la presentazione del libro di
Giovanni Rinaldi “I treni della
felicità”. Si terrà venerdì 16 ottobre, presso il
Laboratorio delle Idee e dei progetti,
in via Gambadoro 27, il primo
appuntamento di “Focolare d’autunno”,
rassegna di dibattiti ed incontri
culturali organizzata a Monte Sant’Angelo
dalle Associazioni Legambiente, Arci
Nuova Gestione e Obiettivo Gargano.
Tanti i temi da affrontare nei venerdì
animati dalle associazioni del Patto
associativo per il rilancio di Monte
Sant’Angelo. Dopo gli incontri/dibattiti
(tutti i venerdì con inizio alle ore
18:30), un momento culturale con autori,
musicisti, registi e artisti che
racconteranno al pubblico la propria
esperienza e presenteranno i propri
lavori. Il primo incontro, venerdì 16,
alle ore 18.30, sarà dedicato al
turismo: si cercherà di fare un bilancio
della stagione turistica nella Città
dell’Angelo, e si discuterà delle
problematiche relative a questo
importante settore della vita sociale ed
economica del nostro territorio.
Interverranno:
Andrea Lauriola,
Assessore al Turismo del Comune di Monte Sant’Angelo; Matteo
Fusilli, docente di antropologia del
turismo presso l’Università di Siena ed
ex Presidente del Parco Nazionale del
Gargano, Pasquale Mazzone,
ristoratore; Giuseppe Palumbo,
operatore turistico; Matteo Pio
Frattaruolo, albergatore; Franco
Salcuni, Legambiente. A seguire, ore
20.00, Giovanni Rinaldi presenterà il
libro “I treni della felicità”
Giovanni Rinaldi, tessendo sottili
fili di memorie sparse, anni fa si è
messo in cerca dei bambini che erano
saliti su quelli che vennero definiti «I
treni della felicità». Si trattava di
una straordinaria rete di solidarietà
sostenuta dalla neonata UDI e dal PCI
che, a partire dal secondo dopoguerra,
affidò per mesi (talvolta anni) a
famiglie del Centro Italia oltre 70.000
figli del Sud vittime delle conseguenze
belliche, di rivolte operaie sedate col
sangue, di calamità naturali. Bambini
che lasciarono le loro famiglie per
essere ospitati da altrettante famiglie
contadine, nei paesi del reggiano, del
modenese, del bolognese. Lì vennero
rivestiti, mandati a scuola, curati.
Mezzo secolo dopo un cineasta,
Alessandro Piva, e uno storico, Giovanni
Rinaldi, si mettono sulle tracce dei
sopravvissuti. Ne escono fuori due
lavori confinanti e di documentazione
tra storia di ieri e di oggi, il
documentario Pasta nera e questo libro,
frutto di appassionati viaggi e ricerche
in diverse città del centro Italia.
Scritto in presa diretta, il libro
ricostruisce le storie di alcuni di quei
bambini che su convogli sparuti
arrivarono in un’altra Italia.
Soprattutto di quelli rimasti a vivere
nelle famiglie che li avevano adottati,
scovati dall’autore nel corso dei suoi
viaggi ad Ancona, Follonica, Ravenna,
Lugo di Romagna. Come i bambini figli
degli scioperanti di San Severo,
arrestati nel 1950 per insurrezione
armata contro i poteri dello Stato, per
volontà del governo Scelba. Sono
Severino, Dante, Zazà, che oggi parlano
ricordando i fanciulli che furono in un
Paese più povero e semplice, dove
mangiare un gelato o un piatto di pasta
erano cose che potevano emozionare. Ma è
anche la storia delle «due Italie» e di
un Sud ancora socialmente
arretratissimo. Fu proprio questo che
spinse alcuni di quei bambini a fare una
scelta drammatica: lasciare la propria
terra e la propria famiglia, restare
dove il destino e quei treni li avevano
portati, sognando una vita migliore.
L’incontro si terrà nel Laboratorio delle
Idee e dei Progetti in via Gambadoro 27
(centro storico) di Monte Sant’Angelo
con inizio alle ore 18:30. Patto
Associativo per il rilancio di Monte
Sant’Angelo Informazione per creare
partecipazione! Il programma di
“Focolare d’Autunno” Venerdì 16 ottobre
2009 ore 18:30, (sede: via Gambadoro)
Bilancio di una stagione turistica nella
città dell'angelo Ore 20:00, Giovanni
Rinaldi presenta il libro “I treni della
Felicità” Venerdì 23 ottobre 2009 ore
18:30, (sede: via Gambadoro) Lo stato
dei beni culturali a Monte Sant'Angelo
Venerdì 30 ottobre 2009 ore 18:30,
(sede: Arci) Monte Sant'Angelo, un paese
in vendita Venerdì 6 novembre 2009 ore
18:30, (sede: Arci) Il territorio di
Monte Sant'Angelo, straordinario e
abbandonato
L’Ufficio Stampa - 0884 565533 - 349 4038929
- 320 8622905 - www.ildiariomontanaro.it
Inventore trasforma aria in acqua
Puo'
produrre tra i 70 e i 200 litri d'acqua
al giorno
Un francese e' riuscito a trasformare l'aria
in acqua. L'invenzione e' di Marc Parent,
43 anni, piccolo imprenditore di
Sainte-Tulle. Consiste in una classica
turbina eolica che, pero', in piu',
recupera l'umidita' dell'aria, per
trasformarla in acqua potabile.
Alcuni filtri trasformano l'acqua dell'aria
in acqua potabile. Un semplice rubinetto
permette poi di recuperarla. La
macchina, secondo l'inventore, puo'
produrre tra i 70 ed i 200 litri d'acqua
al giorno.
Integrazione salariale
per 163 lsu a Manfredonia
Il
progetto predisposto dall’assessore al
personale Vitulano, è stato approvato e
finanziato dalla Regione per circa
348mila euro – E’ interessato personale
in carico al Comune nelle diverse aree
lavorative. Integrazione salariale per
163 lavoratori socialmente utili in
carico al Comune di Manfredonia. Lo ha
deliberato la giunta comunale recependo
il progetto predisposto dall’assessore
al personale Nicola Vitulano e approvato
dalla Regione Puglia per una spesa
complessiva di circa 348 mila euro.
“L’idea progettuale avviata nell’agosto
scorso – spiega l’assessore Vitulano – è
stata quella di portare a tempo pieno
l’impegno lavorativo dei lsu concedendo
loro una integrazione salariale in
aggiunta all’indennità percepita, con
evidente duplice vantaggio della
pubblica amministrazione di avere la
disponibilità piena di 163 lavoratori e
di questi ultimi di essere gratificati
con una indennità aggiuntiva”. Il
provvedimento è valido fino al 31
dicembre prossimo e riguarda, come
detto, 163 lavoratori su 250 complessivi
in carico. “E’ stato fatto – rileva il
dirigente del settore politiche per
l’occupazione, Matteo Di Benedetto – il
massimo consentito dalla normativa
vigente e dalle disponibilità
finanziarie correnti”. Alquanto
laborioso lo scambio di documentazione
tra il Comune di Manfredonia e l’Ufficio
preposto della Regione Puglia. Al
progetto sono stati interessati
lavoratori delle sei aree d’intervento
in cui operano e che vanno dalla
manutenzione delle strade, fogna,
logistica e verde, alle azioni di difesa
idrogeologica del territorio, dal
recupero e valorizzazione del patrimonio
culturale, alla cura e all’assistenza
delle persone anziani e disabili, dai
servizi di supporto alla pubblica
amministrazione, alla gestione
dell’archivio storico e corrente e del
catasto urbano.
Nasce la web TV de il
diario Montanaro
Il diario Montanaro, portale di informazione di Monte Sant’Angelo
e del Gargano, lancia una nuova sfida:
IDM TV, la web TV del Gargano.
Dopo le “parole”, anche
“le immagini”.
Verrà presentata venerdì 09
ottobre 2009 (ore 18,30, presso la sede
in via Gambadoro 27, nel centro storico
di Monte S. Angelo) la web TV de il
diario Montanaro. Il portale di
informazione, che da tre anni racconta
gli avvenimenti e le problematiche del
territorio garganico, si cimenta in una
nuova sfida.
“Durante questi tre anni di attività siamo cresciuti pian piano,
abbiamo acquisito numerose conoscenze e
competenze, fino a diventare una delle
testate più autorevoli del Gargano.” – afferma Domenico
Prencipe, presidente
dell’associazione Obiettivo Gargano
e direttore editoriale de il diario
Montanaro - “Ma non ci siamo
accontentati. Accanto all’attività
editoriale de il diario Montanaro,
l’associazione Obiettivo Gargano si è
occupata anche di promozione del
territorio e di organizzazione eventi:
dalla collaborazione con la scuola di
giornalismo organizzata con "FestAmbienteSud"
e "La Nuova Ecologia”, alla maratona di
Telethon, che nel periodo natalizio 2007
ci ha permesso di raggiungere un
contributo alla ricerca di 6000 euro, al
Festival di Musica Popolare, giunto
quest’anno alla terza edizione.
Nell’estate del 2007, una parte del
gruppo si è saputa distinguere per un
importante reportage sugli incendi di
Peschici, che ha fatto il giro d'Italia
(trasmesso anche su Rai Tre). Da allora,
abbiamo iniziato a lavorare
sull’informazione video, e ora siamo
pronti ad affrontare la sfida della web
TV, cimentandoci con un linguaggio
completamente nuovo e molto più
fruibile. ”Caratteristica principale
della web TV, infatti, è l’interattività
che si crea con lo spettatore che
diventa utente, che ha la possibilità di
creare un palinsesto personalizzato, e
di interagire con storie e programmi in
modo molto più elevato rispetto ai mezzi
tradizionali. La web TV permette inoltre
la riproducibilità senza confini del
contributo audiovisivo desiderato, e
l’eliminazione dei tempi morti e di
qualsiasi limite geografico.
“La web TV ci permetterà di raggiungere tutti gli emigranti: sono
tantissime, infatti, le persone che, pur
avendo lasciato il nostro territorio per
motivi di lavoro o di studio, sono
attente a alle varie vicende nella
propria terra natia, e desiderose di
partecipare in qualche modo alla vita
sociale del paese.” – dichiara Pasquale Gatta,
coordinatore di IDM TV – “Il
fulcro della programmazione sarà dato
proprio dagli avvenimenti del nostro
territorio, a 360 gradi: dallo sport,
con i servizi sul Monte Calcio che
abbiamo già lanciato con successo su
ildiariomontanaro.it, allo
spettacolo, dalle vicende politiche alle
problematiche sociali, come quelle che
saranno affrontate in ‘Focolare
d’Autunno’, prima trasmissione di IDM
TV. Dalla prossima settimana, infatti,
andremo in onda con dei servizi sui
venerdì culturali di Monte S. Angelo,
degli incontri-dibattiti organizzati
dalle associazioni per discutere degli
argomenti ‘caldi’ del nostro territorio.
Non solo informazione, ma anche
promozione del territorio: sono già in
cantiere, infatti, documentari e servizi
sui luoghi più affascinanti e sugli
angoli nascosti, ancora da scoprire,
della nostra terra. E saremo sempre
pronti a raccontare, telecamera in
spalla, tutto ciò che di interessante
succederà intorno a noi e nell’intera
provincia. ”
Grazie a IDM TV, partecipare
alla vita sociale del nostro territorio
sarà ancora più facile: basterà avere un
computer ed una connessione Internet per
riuscire a vedere con i propri occhi
quello che succede sul Gargano. Con
IDM TV, l’informazione del Gargano si
evolve.
www.ildiariomontanaro.it -
telefax +39.0884.565533
E-mail
redazione@ildiariomontanaro.it
- Mobile:
Domenico Prencipe / +39.347.1028195
Pasquale Gatta / +39.349.4038929 -
Rosa Cotugno
/ +39.320.8622905
Un cuore artificiale economico
Imita
quello di uno scarafaggio, sperimentato
in India
Potrebbe essere sperimentato entro un anno e
mezzo nell'uomo il primo cuore
artificiale economico, che imita il
cuore degli scarafaggi.E' stato messo a
punto in India, dove stanno dando
risultati incoraggianti i test sulle
capre. Con i 13 ventricoli, il cuore
dello scarafaggio e' un modello di
robustezza e resistenza: cosi'
l'ingegnere biomedico Sujoy Guha,
dell'Istituto indiano di tecnologia a
Kharagpur, ha deciso di imitarlo, scrive
il Times online. Il costo stimato e' di
2.500 dollari.
L'influenza suina è un bluff: c'era già
nel 1976!
Nel
1976 gli Stati Uniti d'America mandavano
in onda spot pubblicitari per
terrorizzare i cittadini e convincerli a
vaccinarsi contro l'influenza suina. Fu
l'allora presidente Ford a imporre il
vaccino, dopo che una sola dozzina di
militari si era ammalata (e ci
piacerebbe sapere come). Nell'ultimo
numero del TIME (27 aprile 2009), si
legge in che modo il vaccino del 1976
abbia prodotto dozzine di morti e gravi
menomazioni. Ma gli spot pubblicitari
contunuavano a infondere il sentimento
della paura e spronavano a vaccinarsi.
Ci furono più morti di vaccino che di
influenza. Alcuni cittadini, debilitati
proprio a causa del vaccino, chiesero al
governo un risarcimento di oltre 1,3
miliardi di dollari. Alcuni di questi
cittadini svilupparono la sindrome di
Guillain-Barrè (una forma di paralisi).
E questo non è terrorismo, ma realismo,
dati di fatto. Anche oggi, come allora,
si vuole terrorizzare il mondo, al solo
scopo di far arricchire le case
farmaceutiche e pochi altri speculatori.
Ma allora l'influenza suina è un bluff?
- Sì, se consideriamo che la malaria provoca
3000 morti all'anno, ma viene
considerata semplicemente come 'un
problema sanitario'. - Sì, se
consideriamo che questo virus (sempre
che non sia stato costruito in
laboratorio) deriva dalla 'Spagnola' del
1918, passando e mutando sino a
diventare Aviaria e che l'Aviaria non ha
mai prodotto quei 2 milioni di morti di
cui parlava G. W. Bush, bensì solo 257.
- Sì, tenuto conto che, in confronto, i
morti folgorati dai fulmini in un solo
anno è il quintuplo. - Sì, se diamo un
senso ai numeri (negli USA, dal gennaio
scorso, ben 13000 persone sono morte a
causa dell'influenza comune, stagionale)
e non ci lasciamo condizionare dalla
campagna terroristica mediatica. Perché
non si grida all'emergenza di fronte ai
3000 morti all'anno di malaria? Perché
promuovere una campagna terroristica
mondiale per poche centinaia di morti
(deceduti per l'A/H1N1? Ne siamo
sicuri?) Perché non ci si allarma per il
gran numero di morti di influenza
comune? Da un articolo del Dott. Mercola
(da cui abbiamo tratto il post), si
leggono anche alcuni punti da seguire
per poter evitare le influenze, in
genere. Li riportiamo:
• Ottimizza i tuoi livelli di vitamina D.
E’ in assoluto la migliore strategia per
evitare qualsiasi tipo d’infezioni
dovute alle influenze stagionali.
• Evita lo zucchero raffinato e i cibi troppo
processati.
• Riposa a sufficienza il corpo.
• Mantieni il tuo stress sotto controllo.
• Esercitati regolarmente.
• Prendi regolarmente dell’olio contenente
omega-3.
• Lavati le mani regolarmente.
• Usa dell’aglio regolarmente.
• Evita gli ospedali e i vaccini.
• A meno che non sia un emergenza, evita gli
ospedali perché questi sono gli ambienti
ideali per infezioni di tutti i tipi.
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del mezzogiorno
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La festa dell'Arcangelo San Michele
Ci
ricorda Dio nella sua eternità e
l'onesta degli uomini
di don Mario Colavita
MI kA EL in ebraico significa chi è come Dio,
è il nome dell'arcangelo che è stato
mandato da Dio a combattere e cacciare
dal paradiso gli angeli ribelli. Il suo
nome ricorda l'unicità di Dio, la sua
Eternità, il suo Amore: nelle tre volte
in cui appare nel Primo Testamento,
precisamente nel libro di Daniele
(10,13.21; 12,1), Michele è indicato non
a caso come il difensore del popolo
ebraico e il capo supremo dell'esercito
celeste che sta dalla parte dei deboli e
dei perseguitati: "Or in quel tempo
sorgerà Michele, il gran principe, che
vigila sui figli del tuo popolo. Vi sarà
un tempo di angoscia, come non c'era mai
stato dal sorgere delle nazioni fino a
quel tempo; in quel tempo sarà salvato
il tuo popolo, chiunque si troverà
scritto nel libro" (Dn 12,1). Arcangelo
perchè ha avuto una missione da Dio,
così l'altro arcangelo, Gabriele (Forza
di Dio) è stato mandato da Dio ad
annunciare la nascita di Giovanni
Battista e la nascita di Gesù; Raffaele
(medicina di Dio) l'Arcangelo compare
nel libro di Tobia come accompagnatore
nel viaggio del giovane Tobia e come
portatore di salvezza al vecchio padre
cieco. La festa di San Michele è
strettamente legata alle apparizione
dell'arcangelo sul monte del Gargano. Il
santuario di monte sant'Angelo era uno
dei più importanti santuari della
cristianità medioevale. Papi,
imperatori, re, regine, santi,
pellegrini, peccatori, tutti hanno fatto
visita alla grotta dell'arcangelo San
Michele. Nel 1221 circa anche il santo
poverello d'Assisi, volle venerare il
santo luogo. Si racconta che Francesco
non vi entrò perchè considerava quel
luogo troppo sacro e non sentendosi
degno di entrare, si fermò in preghiera
e raccoglimento all'ingresso, baciando
la terra e incidendo su una pietra il
segno di croce in forma di "T" (Tau). La
festa dell'arcangelo, dunque, ci ricorda
la grandezza di Dio, la sua bellezza e
la Verità che sempre va cercata e fatta
propria. Così il papa, nel recente
viaggio in Cecoslovacchia ha voluti
ribadire l'impegno cristiano ad essere
credenti credibili: "C'è oggi bisogno di
persone che siano "credenti" e
"credibili", pronte a diffondere in ogni
ambito della società quei principi e
ideali cristiani ai quali si ispira la
loro azione. Questa è la santità,
vocazione universale di tutti i
battezzati, che spinge a compiere il
proprio dovere con fedeltà e coraggio,
guardando non al proprio interesse
egoistico, bensì al bene comune, e
ricercando in ogni momento la volontà
divina" . Gli arcangeli ci proteggono in
questo cammino, in modo particolare per
coloro che hanno cariche ed impegni
politici, sociali ed economici: "Non
basta infatti apparire buoni ed onesti;
occorre esserlo realmente. E buono ed
onesto è colui che non copre con il suo
io la luce di Dio, non mette davanti se
stesso, ma lascia trasparire Dio"
(Benedetto XVI). Parole che in un certo
qual modo smuovono le coscienze e
esigono da tutti il rispetto e l'onesta
di una vita nella carità e nella Verità.
COMUNE DI MONTE SANT'ANGELO -
CONCORSO
CONCORSO (scad. 22 ottobre 2009)
Bando di selezione pubblica, per titoli
ed esami, a sei posti di agente di
polizia municipale,
categoria professionale C, posizione
economica C1, di cui al C.C.N.L.
del comparto delle regioni e delle
autonomie locali del 1° aprile 1999, con
riserva di un posto a favore dei
militari di cui all'art. 3, comma 65,
della legge 24 dicembre 1993, n. 537. E
indetto il concorso pubblico, per esami,
per la copertura di sei posti a tempo
pieno indeterminato di Agente Polizia
Municipale, categoria C, posizione
economica C1 secondo il CCNL comparto
Regioni
- Autonomie Locali. Titolo di studio
richiesto: licenza di scuola media
superiore. Le domande, redatte in
carta semplice, dovranno pervenire entro
trenta giorni dalla pubblicazione del
presente avviso nella Gazzetta
Ufficiale. I requisiti per l'ammissione
e le modalita' da partecipazione sono
indicate nel bando di concorso
pubblicato all'albo pretorio del
comune e pubblicato sul sito web:
www.montesantangelo.it , dove e' anche
scaricabile il fac-simile della domanda.
Informazioni sul concorso possono essere
richieste presso: Comando della Polizia
municipale e/o Servizio personale del
comune di Monte S. Angelo, piazza
Municipio, orari: dal lunedi' al
venerdi' dalle 9,30 alle 12,30 e nei
giorni di martedi' e giovedi' dalle
16,00 alle ore 18,00. Recapiti: tel.
0884/561018 - 0884/561217 -
0884/561008 - fax 0884/561016 -
0884/563334, e-mail:
segretario@montesantangelo.it;
a.prezioso@montesantangelo.it;
info@montesantangelo.it
TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI
(T.A.R.S.U.) ANNO 2009
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
AVVERTE

Che l’Ente NON applicherà le SANZIONI previste per il ritardato
pagamento per coloro che riceveranno in
ritardo i bollettini. Resta inteso per i
cittadini che hanno già ricevuto gli
avvisi TARSU, l’obbligo del pagamento
delle prime due rate entro il 30
settembre.
I CITTADINI POSSONO RIVOLGERSI PER
INFORMAZIONI E CHIARIMENTI PRESSO
UFFICIO TRIBUTI – Piazza Municipio n. 2 – nei giorni:
Dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 – il martedì
e giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00
- Contattare l’Ufficio al seguente
recapito telefonico. 0884 561217 – fax
0884 561016 oppure attraverso e-mail
ragioneria@montesantangelo.it
Monte Sant’Angelo lì 24.09.2009
Il Funzionario Resp. TARSU
Il Sindaco
Dott. Pasquale RINALDI Dr. Andrea CILIBERTI
Fallimentare l’Autorità portuale di
Manfredonia
Il
sindaco di Manfredonia denuncia lo stato
di empasse dello scalo marittimo
“La vicenda del mancato collegamento navale
del porto di Manfredonia con le Isole
Tremiti deciso unilateralmente dalla
Tirrenia, società di navigazione
partecipata dello Stato, certifica il
completo fallimento dell’Autorità
portuale di Manfredonia così come fino
ad ora concepita”, lo afferma il sindaco
di Manfredonia Paolo Campo a margine
della polemica sui collegamenti navali
con l’arcipelago Diomedeo al largo del
Gargano. “La circostanza che sia ancora
commissariata ad oltre tre anni dalla
sua avventurosa istituzione – rileva il
sindaco di Manfredonia - dice
chiaramente che non vi è un progetto
definito che giustifichi la persistenza
di una Autorità portuale autonoma che i
fatti dimostrano essere, al di là delle
persone che ne hanno la responsabilità
di gestione, non solo del tutto
deludente ma addirittura dannosa tant’è
che non è stata in grado neppure di
mantenere il tradizionale servizio
passeggeri per le Tremiti. Una vicenda
mortificante per Manfredonia e per
l’intera Capitanata, che rappresenta
peraltro solo un aspetto del più
complessivo problema dello scalo
marittimo di Manfredonia che nonostante
le sue strutture portuali diversificate
e la posizione strategica in uno
scenario di traffici in forte sviluppo,
è rimasto a fare da Cenerentola quando
avrebbe potuto invece essere tra le
realtà più edificanti del meridione”.
Ricordato “Il razionale e lungimirante
progetto elaborato da questa
amministrazione comunale dell’Autorità
portuale del Levante che in una visione
più rispondente alle moderne concezioni
dei traffici marittimi e della gestione
dei porti, consorziava più porti
pugliesi a cominciare da quello di Bari,
iniziativa che ha suscitato grande
interesse nei settori economici della
provincia e adesioni tra gli operatori
del settore, ma che ha trovato
l’ostinato ed insensato ostracismo del
centrodestra”, Campo rileva come “Con
scarso senso della realtà, il governo di
centrodestra e dunque i suoi
rappresentanti ai vari livelli dai
nazionali ai provinciali, hanno
preferito ad una realtà che oggi sarebbe
stata brillantemente operante con
sostanziali benefici economici ed
occupazionali non solo per il settore
specifico marittimo, una misera e
inoperosa Autorità portuale rivelatasi
oggettivamente del tutto insufficiente a
dare un qualche respiro ad uno scalo
marittimo dalle straordinarie
potenzialità operative”. “Una grave
omissione - conclude Campo - che
condiziona lo sviluppo non solo
economico di Manfredonia e di larga
parte della Capitanata le cui
responsabilità ricadono interamente sul
centrodestra”. Ufficio stampa e
comunicazione Comune di Manfredonia
ACCOMPAGNA TURISTI IN ALBERGO E LI
DERUBA, ARRESTATO
Aveva
appena accompagnato un gruppo di turisti
e poi e' entrato nella loro stanza
d'albergo rubandogli soldi e due
telefoni cellulari. Lo hanno scoperto i
carabinieri di Manfredonia (Fg) che
hanno arrestato Francesco Fini di 47
anni, accompagnatore turistico di Roma.
L'uomo ieri mattina dopo aver
accompagnato alcuni ospiti in un albergo
di Manfredonia e' entrato nella stanza
di una coppia rubando 150 euro e due
telefoni cellulari. L'uomo e la donna si
sono immediatamente accorti del furto e
hanno chiamato il "112". Dopo pochi
minuti i carabinieri hanno individuato e
arrestato l'uomo che aveva ancora con
se' il bottino. Fini e' accusato di
furto aggravato.
''Alessandro Ciavarella fu ucciso'' Due
indagati per giallo nel Foggiano
MONTE SANT'ANGELO (FOGGIA) – Ci sono due
indagati per i reati di omicidio
volontario e occultamento di cadavere
nell’inchiesta sulla scomparsa di
Alessandro Ciavarrella, 17 anni,
studente di Monte Sant'Angelo,
allontanatosi da casa la mattina dell’11
gennaio scorso. Da allora, di lui non si
è saputo più nulla. Doveva incontrasi
con alcuni amici in un bar del paese, ma
a quel bar non ci è mai arrivato.
Conversando con giornalisti, la sorella
di Alessandro ha spiegato che gli
indagati sono due giovani di circa 20
anni, uno dei quali con precedenti. «Da
quello che che è venuto fuori dalle
indagini – ha detto – sembra che
avessero un appuntamento nel garage di
uno dei due indagati, anche se loro
hanno detto che non si sono mai visti
perchè Alessandro non sarebbe mai
arrivato lì. Ancora non chiaro il
movente dell’omicidio. Un omicidio – ha
continuato Annamaria – scaturito,
secondo quanto risulta dai verbali dei
carabinieri, per presunte maldicenze nei
confronti di uno dei due indagati
(quello con precedenti) da parte di mio
fratello Alessandro». «Gli investigatori
– ha detto ancora la sorella di
Alesandro - ci hanno detto di essere in
possesso di molti elementi e che hanno
trovato delle tracce di materiale
biologico all’interno del garage di uno
dei due ragazzi, tanto è vero che mia
madre si è recata a Foggia per il
prelievo della saliva che dovrà essere
comparata con quella trovata in garage.
Adesso dovremo attendere i risultati
delle analisi che, presumibilmente, si
avranno a settembre»
Vino aiuta tolleranza radioterapia
Evita effetti collaterali radiazioni su
tessuti vicini cancro
Un bicchiere di vino al giorno fa tollerare
meglio la radioterapia secondo uno
studio dell'Universita' Cattolica di
Campobasso.Per i ricercatori un moderato
consumo di vino contrasta gli effetti
collaterali delle radiazioni usate per
combattere i tumori. Le radiazioni
contro il cancro colpiscono pure i
tessuti sani vicini come la pelle che
attraversano, con effetti collaterali.
Il vino sembra proteggere quei tessuti
dalle radiazioni e non scema l'efficacia
della radioterapia.
Cina: filtro anti- porno internet
Da domani e' obbligatorio, lo ha imposto
il governo
Il governo cinese imporra' da domani un nuovo
filtro anti-porno su tutti i computer
venduti nel Paese. I commercianti si
sono attrezzati.'Vuole quello cinese o
quello straniero?' chiedono i negozianti
di Zhongguangcun, l'enorme centro
commerciale di materiale per l'
informatica alla periferia della
capitale. 'Quello straniero e'
clandestino e costa un po' di piu' -
precisano - ma e' piu' veloce...'. Il
filtro, chiamato 'Green Dam - Youth
Escort', rallenta di molto l'accesso ad
Internet.
La Città di Monte Sant’Angelo incontra
il Capo della Polizia di Stato
Venerdì 3 Luglio 2009, la Città di Monte
Sant’Angelo incontra S.E. Il Prefetto
Dott. Antonio Manganelli, Capo della
Polizia di Stato, e Direttore Generale
della Pubblica Sicurezza. Incontro
promosso dall’Assessorato alla Legalità
della Città di Monte Sant’Angelo. “Si
tratta di una manifestazione importante
– spiega il Sindaco di Monte Sant’Angelo,
dr. Andrea Ciliberti – perché riteniamo
di fondamentale importanza il fatto che
le istituzioni siano presenti, e vicine
al cittadino. La presenza del Capo della
Polizia di Stato è per noi un onore. La
Basilica di San Michele sarà al centro
dell’attenzione, in quanto l’Arcangelo,
oltre ad essere il Santo Patrono della
nostra città, è anche il Protettore
della Polizia di Stato”. “Stiamo
cercando di spingere su iniziative di
questo genere – afferma l’Assessore alla
Legalità, Donato Taronna – per tenere
alta l’attenzione sulla legalità. Si
tratta del proseguimento di un percorso
avviato già un anno fa, con altre
manifestazioni di alto interesse svolte
assieme alla Polizia di Stato, volte a
favorire tra le generazioni giovanili la
cultura al rispetto della legalità”.
Programma della giornata: ORE 17:00,
presso la Celeste Basilica di San
Michele Arcangelo – Santa Messa in onore
dei Caduti della Polizia di Stato,
celebrata dal Rev. Don Osvaldo
Castiglione, Cappellano Provinciale
della Polizia di Stato; ORE 18:30,
presso il salone delle Clarisse –
Incontro-dibattito sul tema “Sicurezza e
legalità”. Interventi di saluto: Andrea
Ciliberti, Sindaco di Monte Sant’Angelo
Antonio Nunziante, Prefetto di Foggia.
Modera: Ernesto Tardivo, capo redattore
del quotidiano “La Gazzetta del
Mezzogiorno”. Conclusioni: Prefetto
Dott. Antonio Manganelli, Capo della
Polizia di Stato, direttore generale
della pubblica sicurezza. ORE 20:30, in
Piazza Beneficenza – concerto della
Fanfara del reparto a cavallo della
Polizia di Stato. La cittadinanza, la
stampa, le istituzioni, le associazioni
sono invitati a partecipare.
Monte Sant’Angelo - Comunicato Bed &
Breakfast

Dall’Amministrazione
Comunale un’iniziativa per ripopolare il
centro storico e favorire lo sviluppo di
attività produttive. Nell’ambito delle
azioni di sostegno alle giovani coppie e
per l’inclusione sociale previste nel
Piano Sociale di Zona, l’Amministrazione
Comunale di Monte Sant’Angelo ha
previsto l’erogazione di una forma di
contributo economico a favore delle
giovani coppie e di giovani che decidono
di fissare la loro dimora o di aprire
un’attività economica nel centro
storico. Tale contributo economico sarà
equiparato al valore dell’imposta sui
rifiuti solidi urbani previsti per il
locale scelto dai soggetti beneficiari
come abitazione o attività produttiva.
“Una simile iniziativa va sicuramente
incontro alle necessità delle giovani
coppie che hanno intenzione di costruire
un nuovo nucleo famigliare e di quei
giovani che vogliono intraprendere
iniziative commerciali, artigianali o
d’impresa – afferma Donato di Bari,
vicesindaco e promotore dell’iniziativa
– Infatti, essa è in perfetta sintonia
con le direttive nazionali e regionali
che, ultimamente, rivolgono particolare
attenzione ai problemi che investono,
oggi più di ieri, i soggetti meno
abbienti. Quest’azione di sostegno per
le giovani coppie e per l’inclusione
sociale, inoltre, contribuirà a
riportare parte della popolazione
montanara ad abitare e frequentare il
centro storico che negli ultimi anni ha
visto un continuo e progressivo
svuotamento”. Non solo. Previste
agevolazioni anche per i giovani che
decidono di avviare un’attività
produttiva od in particolare un “Bed &
Breakfast” nel centro storico. “A Monte
Sant’Angelo, ad oggi, mancano del tutto
strutture ricettive per i turisti come
quella del Bed & Breakfast, una forma di
accoglienza semplice che consente ai
visitatori di percepire il fattore
umano, l’ospitalità e la genuinità
dell’offerta – prosegue Donato di Bari –
Tale formula, infatti, renderebbe
diretta e più immediata la conoscenza
dei nostri luoghi, dando al turista la
possibilità di conoscere il nostro
territorio anche dal punto di vista del
residente”. La realtà del Bed &
Breakfast si sta rivelando un successo
in varie località d’Italia e numerosi
sono oggi gli operatori che gravitano
attorno a questo mondo tra proprietari,
turisti e circuiti associativi. Tale
formula, inoltre, potrebbe dare sia uno
stimolo ad utilizzare le case del centro
storico, consentendo il loro recupero e
la loro valorizzazione, ed inserirsi
nell’ambito delle politiche attive del
lavoro, in quanto può essere un modo per
creare opportunità di sviluppo sociale.
Saranno pertanto offerte ai cittadini
richiedenti le seguenti agevolazioni:
- progettazione necessaria ai fini
del rilascio dell’autorizzazione
igienico-sanitaria del locale da adibire
a Bed & Breakfast;
- detrazioni sull’imposta sui
rifiuti solidi urbani per chi avrà dato
vita ad una struttura ricettiva di cui
all’oggetto nei due anni successivi a
quello di apertura;
- istruzioni necessarie allo
svolgimento di tutte le pratiche per
l’inizio dell’attività.
SERGIO CAPUTO IN CONCERTO
Piscina del Regiohotel Manfredi - Manfredonia Fg sabato 18 Luglio 2009 inizio ore 22.00
Costo biglietto € 25,00 info e
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Manfredi una serata straordinaria, un
week end unico ed un vero "sabato
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dal pomeriggio di sabato 18 luglio, cena
in hotel con bevande (1/4 vino, 1/2
acqua), biglietto d'ingresso al concerto
di Sergio Caputo che si svolgerà
nell'area della piscina, pernottamento
in camera classic, colazione della
domenica a buffet, pranzo e partenza. La
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Manfredi Wellness con l'utilizzo di
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conto del 10% sui trattameni corpo. La
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possibile inoltre prenotare una delle
nostre interessantissime escursioni come
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Manfredonia - Bicicletta gratis a
Siponto fino a settembre
Domenica
un primo collaudo tecnico della nuova
struttura realizzata a Siponto – La
Regione Puglia, su richiesta
dell’assessorato all’ambiente, ha
concesso i fondi necessari per
proseguire fino a settembre il free
bike. La pista ciclabile di Siponto alla
prova della inaugurazione. Un debutto
tuttavia condizionato dalle necessarie
sistemazioni operative da apportare al
percorso per adattarlo alle indicazioni
che sono state avanzate da associazioni
e cittadini residenti. “Prima di
renderlo operativo dal punto di vista
amministrativo – ha spiegato l’assessore
all’ambiente Salvatore Zingariello –
vogliamo testare il percorso che
attraversa strade e viali del lido
turistico per adattarlo il più possibile
alle esigenze della circolazione e della
variegata utenza”. Alla cerimonia di
collaudo programmata alle ore 11 di
domenica 28, nella Piazza Santa Maria
Regina, sanno presenti con le autorità e
i tecnici del Comune di Manfredonia,
alcuni funzionari della Regione Puglia.
Lunga più di otto chilometri, la pista
ciclabile attraversa gran parte dei
suggestivi angoli immersi nel verde del
centro di Siponto per immettersi sul
Viale dei Pini. Per consentire
l’utilizzo migliore e più sicuro della
pista da parte dei ciclisti, sono stati
introdotte misure cautelative per
mitigare la velocità degli automezzi
lungo il percorso, quali le “Zone 30”
dove cioè non si può superare la
velocità di 30 km l’ora, i “cuscini
berlinesi” sistemati al centro della
sede stradale per consentire il regolare
transito degli automezzi pubblici, ed
altre segnalazioni stradali. In buona
sostanza si è voluto istituire un
periodo di prova e di educazione
stradale a pratiche per tanti versi
nuove e che dunque hanno bisogno di un
po’ di tempo per essere assimilate. A
concorrere a tale educazione ma
soprattutto per consentire a tanti
amanti della bicicletta che però sono
privi del mezzo, è già in funzione un
servizio di noleggio di biciclette. Tale
servizio gratuito fino al 21 giugno
scorso, è stato prorogato fino a tutto
settembre. “Considerato il gran successo
riscosso – rivela l’assessore
Zingariello – abbiamo chiesto alla
Regione Puglia, che ha risposto
positivamente, ulteriori fondi per
proseguire il free bike fino a tutto
settembre”.
Trovato morto l’anziano di Monte Sant’Angelo
scomparso a Trani
Trovato
morto l’anziano di Monte Sant’Angelo
scomparso a Trani. Il corpo senza vita
nelle campagne di Capirro. I timori
erano fondati. E’ stato ritrovato il
corpo senza vita di Bartolomeo Renzulli,
l’anziano nativo di Monte Sant’Angelo ma
residente a Trani da tantissimi anni,
scomparso lunedì scorso. Nelle ultime
ore le ricerche erano state
intensificate nella zona di Capirro
anche a seguito di una segnalazione,
fatta ai familiari, da parte di una
signora che aveva raccontato di aver
scambiato alcune parole con l’ex operaio
della Mirafiori, interessato ad alcuni
terreni in vendita proprio in quella
zona. Elicotteri, unità cinofile,
persino gli speologi a perlustrare i
pozzi nei terreni. Nel pomeriggio la
macabra scoperta, in una strada di
campagna che costeggia via Martiri di
Palermo. Il corpo di Renzulli con i
primi segni di decomposizione. Il
decesso dovrebbe essere avvenuto già da
alcuni giorni ma sarà solo l’autopsia a
chiarire le ultime ore di vita dello
sfortunato uomo.
Patiti abbronzatura, i tanoressici.
'Malattia'
colpisce donne tra 16- 40 anni
donna, magra, ha tra i 16 e i 40 anni e
risiede al nord: questo l'identikit
della persona che ha fatto
dell'abbronzatura una 'malattia'. Gli
esperti hanno coniato un nuovo termine:
la 'tanoressia', da tan, che significa
abbronzatura, e anoressia. Spiega il
dermatologo Matteo Cagnone: 'cosi' come
l'anoressico non si vede mai abbastanza
magro, il tanoressico ritiene di non
essere mai sufficientemente abbronzato,
un eccesso che porta alla dipendenza da
abbronzatura'.
«OSPEDALI RIUNITI» AZIENDA OSPEDALIERO
UNIVERSITARIA DI FOGGIA
Concorso
pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura di due posti di collaboratore
professionale sanitario - logopedista.
Si rende noto che in esecuzione della
deliberazione n. 152 del 27 aprile
2009, e' indetto concorso pubblico, per
titoli ed esami, per la copertura di
due posti di collaboratore professionale
sanitario - logopedista. Il termine
per la presentazione delle domande,
redatte su carta semplice e corredate
dei documenti prescritti, scade il
trentesimo giorno successivo alla
data di pubblicazione del presente
avviso nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica - 4ª serie speciale. Il
testo integrale del bando con
l'indicazione dei requisiti e delle
modalita' di partecipazione al concorso
e' stato pubblicato nel Bollettino
ufficiale della Regione Puglia n. 77 del
28 maggio 2009. Per ulteriori
informazioni gli interessati potranno
rivolgersi all'area per le politiche del
personale - U.O. concorsi ed assunzioni
dell'Azienda ospedaliero-universitaria
«Ospedali Riuniti» viale Pinto - 71100
Foggia - dalle ore 11,30 alle ore
13,30 - dal lunedi' al venerdi'.
Responsabile del procedimento sig.
Lorenzo Moffa - Assistente
amministrativo - tel. 0881/732390 - fax
0881/733897. - CONCORSO (scad. 20
luglio 2009)
Manfredonia - Pulizia delle spiagge
E’
il Consorzio Porta del Gargano che
raggruppa gli operatori del settore –
L’assessore Zingariello e il presidente
del Consorzio Virgilio hanno in corso la
messa a punto del progetto – In attesa
dell’operatività del Consorzio, la
pulizia delle spiagge lungo tutta la
riviera sarà eseguita come di consueto a
cura e spese del Comune di Manfredonia.
Per il servizio di pulizia delle spiagge
delle riviera del golfo, da Manfredonia
a tutto il litorale sud, si va verso
l’affidamento al consorzio degli
operatori del settore. “Il progetto –
spiega l’assessore all’ambiente
Salvatore Zingariello - è in fase di
definizione e assicurerà uno stabile e
razionale intervento in un settore
alquanto delicato e allo stesso tempo
strategico per la migliore tenuta delle
attività balneari e dunque dell’immagine
turistica della riviera”. La conferma
dell’indirizzo intrapreso viene dallo
stesso presidente del Consorzio
interessato, Michele Virgilio che vede
nella “collaborazione pubblico-privato
la più idonea risposta ai problemi che
emergono dalle attività legate al
turismo balneare e non solo”. In attesa
di definire la collaborazione di cui
innanzi, la pulizia delle spiagge sarà
eseguita come di consuetudine a cura del
Comune di Manfredonia. “In parte -
precisa l’assessore Zingariello - i
lavori di raccolta rifiuti sono già
stati in buona parte eseguiti, iniziati
a metà maggio. Avremmo continuato se le
condizioni atmosferiche ce lo avessero
consentito. Le imprese cui abbiamo
commissionato il servizio non hanno
infatti potuto lavorare a causa delle
continue mareggiate che hanno mantenuto
bagnati i cumuli di rifiuti concentrati
lungo la battigia. Ora con lo
stabilizzarsi del tempo, procederemo –
assicura - a completare l’opera cui
l’amministrazione comunale dedica non
poche risorse finanziarie: il servizio
di raccolta rifiuti sulle spiagge è
infatti a totale carico delle casse
comunali che come noto non godono di
particolare floridezza, anzi”.
Zingariello rivela che “ho richiesto per
due volte la dichiarazione dello stato
di calamità causato dalle mareggiate di
particolare intensità abbattutesi sul
nostro litorale l’ultima delle quali a
fine maggio scorso, ma non ho ricevuto
alcun riscontro. Solo la Regione Puglia
ha promesso un piccolo contributo”. La
prospettiva che dovrà dare un assetto
stabile e funzionale al problema è
dunque quella del Consorzio. Costituito
l’anno scorso auspice la stessa
Confcommercio, il Consorzio “Porta del
Gargano” raccoglie un buon cinquanta per
cento della circa quarantina di
operatori balneari e un alcuni
albergatori e ristoratori. “Contiamo di
allargare la partecipazione: l’obiettivo
– spiega il presidente Virgilio – è
quello di organizzare e dare vita ad una
strategia complessiva che assicuri
slancio e prospettiva al turismo non
solo balneare, cominciando dalla
gestione dei servizi connessi alle varie
attività turistiche”. Non solo pertanto
pulizia delle spiagge, ma anche, previo
intese con le dirette competenze
interessate, una rete di salvamento
sulle spiagge, di un efficiente pronto
soccorso e così di questo passo, ma
anche attività di valorizzazione delle
numerose e grandi risorse turistiche
dell’area da quelle archeologiche,
culturali, ambientali, alle
gastronomiche. “Una serie di iniziative
mirate – prospetta il presidente del
Consorzio – a progettare e realizzare le
quali chiamiamo sin da ora a partecipare
i soggetti che a vario titolo operano
nelle diverse attività riconducibili al
turismo. A cominciare dalla stessa
civica amministrazione che perla verità
ci sta sostenendo concretamente. Credo
che ora più che mai – afferma Virgilio -
sia necessario radunare e organizzare le
forze attive dell’ambito per predisporre
quei servizi e quelle iniziative che
esaltino i pregi delle splendide risorse
che ci ritroviamo e dunque competere in
un settore alquanto variegato”.
Anziano di Monte Sant’Angelo scomparso a
Trani
Finora vane le ricerche, unità cinofile in
azione a Boccadoro: non ci sono tracce
del 78enne.
E’ uscito di casa lunedì mattina per
recarsi in un supermercato per fare la
spesa e da allora nessuno ha più avuto
sue notizie. Continuano le ricerche di
un anziano di 78 anni, nativo di Monte
Sant’Angelo ma residente da anni a Trani,
in via Don Pasquale Uva. Bartolomeo
Renzulli (questo il nome dell’uomo
scomparso) è alto circa 1metro e 60
centimetri, ha una corporatura magra, la
carnagione chiara, pochi capelli lisci
ai lati del capo. La famiglia ha
denunciato la scomparsa alla Polizia ed
ha inviato la foto agli organi di
informazione nella speranza che qualcuno
possa riconoscerlo. La famiglia ha
comunicato un numero di telefono a
disposizione per qualsiasi tipo di
segnalazione (0883/400861). Affetto da
morbo di Parkinson, l’uomo necessita di
continue somministrazioni di farmaci. La
sua malattia induce a pensare che l’uomo
non abbia potuto fare tanta strada.
Questa mattina un’unità cinofila del
corpo forestale ha battuto da cima a
fondo la zona di Boccadoro dove l’uomo
ha un piccolo orticello. Ricerca vana:
di Renzulli non ci sono tracce e neanche
gli agricoltori dei terreni vicini hanno
notizie utili ai fini delle ricerche.
CONCORSO
«OSPEDALI RIUNITI»
AZIENDA OSPEDALIERO - UNIVERSITARIA DI
FOGGIA
Avviso
pubblico per l'assunzione a tempo
indeterminato e conferimento di
incarico quinquennale di direzione di
struttura complessa di pediatria. Si
rende noto che in esecuzione della
determinazione dirigenziale n. 786
del 27 aprile 2009, e' indetto
avviso pubblico, per l'assunzione
a tempo indeterminato e
conferimento incarico quinquennale di
direzione di struttura complessa di
pediatria. Il termine per la
presentazione delle domande, redatte su
carta semplice e corredate dei
documenti prescritti, scade il
trentesimo giorno successivo alla
data di pubblicazione del presente
avviso nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica - 4ª serie speciale. Il
testo integrale del bando con
l'indicazione dei requisiti e delle
modalita' di partecipazione al concorso
e' stato pubblicato nel Bollettino
Ufficiale della Regione Puglia n. 73 del
21 maggio 2009. Per ulteriori
informazioni gli interessati potranno
rivolgersi all'Area per le politiche del
personale - U.O. Concorsi ed Assunzioni
dell'Azienda Ospedaliero
Universitaria «Ospedali Riuniti»,
Viale Pinto - 71100 Foggia, dalle ore
11,30 alle ore 13,30, dal lunedi' al
venerdi'. Responsabile del
procedimento sig. Lorenzo Moffa –
Assistente amministrativo - tel.
0881/732390 - fax 0881/733897.
CONCORSO (scad. 9 luglio 2009)
Manfredonia -
E’ lotta serrata alle cavallette
Lotta
serrata e senza risparmio di energie
contro le cavallette antica e sempre
attuale minaccia per le colture
agricole. Avviene nel silenzio delle
campagne prevalentemente pedegarganiche.
Il nemico è uno dei flagelli più
terribili ricordati dalla stessa
mitologia: la cavalletta crociata, il
vorace ortottero capace di ingoiare in
men che non si dica intere distese di
vegetazioni. Il loro dominio è la
campagna silente ma talvolta si spingono
fin nell’abitato. Si muovono a sciami e
costituiscono il terrore dei contadini i
quali non possono far altro, quando
arrivano sui campi, che assistere
impotenti alla distruzione di ogni tipo
di coltura mandando a carte quarantotto
mesi di sudato lavoro. Un calamità
temuta contro la quale l’unica arma
possibile ed efficace è la prevenzione
che annualmente viene organizzata
sistematicamente e condotta con
opportuni e mirati interventi. “Il
fenomeno non può essere lasciato
incontrollato - afferma Matteo Totaro,
dirigente dell’Ufficio agricoltura del
Comune di Manfredonia che dirige le
operazioni di disinfestazione delle
cavallette. “Se così fosse sarebbe la
catastrofe per i nostri campi e se non è
possibile debellarlo del tutto gli
interventi attuati almeno lo mitigano
parecchio”. L’attività anticavallette
inizia nei mesi che precedono l’estate.
“Ad ogni primavera – spiega Totaro –
l’assessorato comunale delegato
all’agricoltura organizza una vasta
azione di interventi eseguiti da
personale specializzato e impiegando
sostanze opportunamente calibrate che
tengano conto dell’impatto ambientale e
della preservazione delle colture”. La
pianificazione degli interventi è
diretta principalmente sulle “grillare”,
le aree cioè nelle quali si raggruppano
e si sviluppano le larve delle
cavallette. Tali aree si estendono
prevalentemente nella parte
pedegarganica fino alla località
Signoritti e sono caratterizzate da
ampie distese di pascoli naturali e
rocciosi con vegetazione spontanea ai
cui confini si aprono terreni coltivati
a grano, orzo, avena e foraggere
alternati con oliveti e mandorleti.
“L’attività che andiamo svolgendo –
rileva il dottor Totaro – non si limita
ed esaurisce nell’intervento di
disinfestazione, ma prosegue col
monitoraggio delle aree trattate, nel
controllo dei risultati che gli
interventi stessi hanno prodotto in modo
da delimitare la mappa entro la quale il
fenomeno delle cavallette si sviluppa e
dunque effettuare una efficace
prevenzione nell’anno successivo”. Una
attenta osservazione delle aree
interessate nel cui contesto
fondamentale è la collaborazione dei
contadini e dei pastori per le
tempestive segnalazioni di zone nelle
quali avviene la ovideposizione e la
successiva nascita delle cavallette.
Torna a camminare grazie a botulino
Era
paralizzato da piu' di 20 anni a causa
di un ictus.
Un uomo, paralizzato da piu' di 20 anni a
causa di un ictus, e' tornato a
camminare grazie ad iniezioni di
botulino. Protagonista di questo caso,
sorprendente anche a detta dei medici,
e' Russel McPhee, australiano di
Gippsland (Victoria), 49 anni e
paralizzato dall'eta' di 26 anni. A
riportare la vicenda e' il quotidiano 'Times'.
'Mi avevano detto che non avrei piu'
camminato - racconta McPhee - e pensavo
che sarei morto sulla mia sedia a
rotelle'.
Arriva la pillola al pomodoro
Scienziati,
pulisce le arterie e previene ictus e
infarti
Scienziati britannici presentano Ateronon,
una pillola che ha la proprieta' di
impedire al colesterolo cattivo di
accumularsi nelle arterie. E quindi,
secondo gli scienziati, la pillola
previene infarti ed ictus. Creata dalla
Cambridge Theranostics, azienda
biotecnologica emanazione dell'universita'
di Cambridge, Ateronon si basa sul
licopene, una componente antiossidante
della buccia dei pomodori.
Problemi fertilita' per 20% coppie
Incidenza
molto simile tra uomini e donne
L'Organizzazione Mondiale della Sanita' stima
che circa l'8-10% delle coppie in eta'
fertile soffra di problemi di
infertilita'. In Italia, 1 coppia su 5
ha difficolta' legate al concepimento
con un'incidenza molto simile (30-40%)
per l'infertilita' dovuta solo all'uomo
o solo alla donna. Vengono invece
diagnosticati problemi comuni ad
entrambi i partner nel 15-30% delle
coppie infertili. Solo nel 5-10% dei
casi, invece, la causa resta sconosciuta
Fumo: 15 anni per pulire i polmoni
Congresso
di oncologia, nel mirino uno dei tumori
piu' diffusi
Per prevenire il tumore, smettere di fumare
e' il primo passo. Ma per ripulire i
polmoni dall'effetto delle sigarette
servono 10-15 anni. Lo spiega l'oncologo
Giorgio Scagliotti dell'Universita' di
Torino, a margine del congresso della
Societa' americana di oncologia clinica
(Asco) in corso ad Orlando. I dati di
sopravvivenza al cancro al polmone,
considerato un tumore big-killer, non
sono incoraggianti: l'80% dei pazienti
non sopravvive e la sopravvivenza a 5
anni e' del 14%.
Tumore polmone: studi promettenti
Congresso
Asco, ecco le molecole che aumentano la
sopravvivenza
Due molecole si sono dimostrate efficaci
contro il tumore al polmone, aumentando
la sopravvivenza dei pazienti:
bevacizumab e erlotinib. L'annuncio e'
contenuto in due studi presentati al
congresso della Societa' americana di
oncologia clinica (Asco) in corso a
Orlando: Atlas e Saturn, entrambi di
fase III. Oltre alle molecole
frena-cancro, sono pronti anche nuovi
esami per finalizzare i trattamenti: e'
il caso del test per identificare quali
pazienti risponderanno meglio alla
chemioterapia.
Tutto regolare il concorso per vigili
urbani
Lo
afferma il direttore del Personale Di
Benedetto fornendo dettagliati
chiarimenti alle questioni poste da un
mancato aspirante al concorso – La
vecchia e la nuova normativa - Di
Benedetto: “Prima di avventurasi in
interpretazioni errate chiedete lumi a
chi di dovere” “Nessuna beffa per coloro
che intendono partecipare al concorso
per il reclutamento di vigili urbani
emanato dal Comune di Manfredonia, né
tanto meno vi è alcun giallo sulla
questione sollevata riguardanti le
patenti di abilitazione alla guida: di
vero c’è solo una gran confusione da
parte di Matteo, aspirante mancato al
concorso in parola, il quale
evidentemente non ha letto bene il bando
stesso o quanto meno non si è rivolto a
chi di dovere per avere le giuste
informazioni”. Il direttore del settore
Personale del Comune, Matteo Di
Benedetto, stigmatizza “la pratica di
avventurarsi in interpretazioni
avventate prima di aver verificato con i
competenti organi di riferimento le
questioni trattate”. Nella fattispecie,
per la “beffa-giallo” prospettata da
“Matteo” riguardante il requisiti
professionali per accedere al concorso
di agente di polizia municipale, il
dottor Di Benedetto precisa: “Il
requisito minimo di 18 anni è di
carattere generale previsto dal DPR
487/94 successivamente modificato ed
integrato nel DPR 693/96 (art. 2 comma
1.2). La legge 127/97 all’articolo 3,
coma 6, fa salve le deroghe per quanto
riguarda il limite massimo di età che
può essere stabilito dalla pubblica
amministrazione in relazione alla natura
del servizio o ad oggettive necessità
dell’amministrazione. Coerentemente la
Nuova disciplina per le assunzioni,
giusta deliberazione della Giunta
comunale n. 72 del 25.01.2000 e
successive modifiche e integrazioni,
prevede all’art, 2, comma 2, i requisiti
particolari, in relazione alla
particolarità delle funzioni da
svolgere, per l’accesso ai profili
professionali della Vigilanza. E il
comma 7 specifica ulteriormente che i
requisiti culturali e professionali per
l’accesso ai singoli profili
professionali sono stabiliti dalla
Giunta comunale in conformità alle
vigenti disposizioni normative e
contrattuali, contestualmente
all’indizione dei relativi concorsi. Se
dunque – chiarisce Di Benedetto – è
stato disposto che per il particolare
profilo professionale messo a concorso
occorre possedere la patente di tipo A3
e tale documento lo si può conseguire
solo all’’età di 21 anni vuol dire che
chi ha meno di 21 anni non ha quella
patente e dunque non ha i requisii
richiesti per partecipare al concorso.
Mi sembra che la questione si abbastanza
chiara ed elementare”. Per quanto
riguarda il riferimento all’articolo 20
del Regolamento di Polizia municipale n.
738 del 9.10.1995, “è superato – afferma
Di Benedetto – per le parti in contrasto
con la nuova disciplina per le
assunzioni”.
La cellulite si stoppa a tavola
Scegliendo
i cibi giusti è possibile contrastare
efficacemente gli inestestismi della
cellulite. La cellulite è un inestetismo
provocato da una modificazione dei
tessuti con forte accumulo di grassi,
tossine e ritenzione idrica. La pelle di
cosce, ventre, glutei acquista un
aspetto irregolare e poco uniforme, con
accumulo di grasso sottocutaneo. La
cellulite tende a comparire in
concomitanza di una cattiva
circolazione, un'alimentazione scorretta
e di disregolazioni ormonali; il
sovrappeso contribuisce ad aggravare
ulteriormente il quadro. Per contrastare
questo terribile inestetismo è molto
importante eliminare i cibi di cui la
cellulite si nutre come cibi fritti, hot
dog, wurstel, insaccati molto grassi,
alcolici, burro, maionese, strutto,
lardo, mascarpone e gorgonzola e
sostituirli con i cibi in grado di
combatterne la formazione. È di
fondamentale importanza bere molto,
almeno 2 litri di acqua al giorno ed
evitare i cibi troppo grassi e salati
che peggiorano la circolazione e
determinano ritenzione idrica. Bisogna
prediligire i cibi leggeri come pesce,
carne bianca, formaggi magri, cereali,
ortaggi e legumi tutti cibi che non
costringono l'apparato digerente ad un
lavoro eccessivo perché più facili da
digerire. Bisogna prediligire il consumo
di frutta e verdura, ricche di fibre,
liquidi e potassio tutte sostanze che
stimolano la diuresi e disintossicano.
Andrebbero evitati però, i frutti più
zuccherini come uva, fichi e banane. Il
minerale che più aiuta ad eliminare la
cellulite è il ferro: per questo è buona
norma mangiare cibi ricchi di ferro come
il fegato, gli spinaci, i legumi, l'uovo
(preferibilmente fresche e cucinate alla
coque), il pesce e le alghe.
Per malato conta famiglia, speranza
L'esperienza
di Charles Sabine, colpito dal gene di
Huntington
Amore per la famiglia, amicizia, dignita' e
speranza nei progressi della ricerca
sono i valori che trasmette una malattia
incurabile.Lo dice Charles Sabine,
corrispondente di guerra NBC da Iraq,
Gaza,Jugoslavia che ha il gene di
Huntington, la malattia
neurodegenerativa. 'Non avevo mai capito
in anni di lavoro cos'e'famiglia. Ho
visto tante persone distrutte per la
perdita dei cari ma io ho capito solo
alla morte di mio padre.Sono
terrorizzato di non vedere mia figlia
compiere 16 anni'.
Endometriosi: affetta 1 donna su 10
La
percentuale sale al 17% tra le
adolescenti
Il 10% delle donne soffre di endometriosi,
percentuale che sale fino al 17% tra le
adolescenti e al 30% nell'eta' fertile.
Tra i campanelli d'allarme di questa
malattia, che consiste nella
localizzazione di cellule della mucosa
che riveste la cavita' uterina, il
dolore associato alla mestruazione e ai
rapporti sessuali e la sterilita'. Sono
alcuni dei dati che verranno presentati
dal 28 al 30 maggio a Roma, al
Policlinico Gemelli.
AZIENDA OSPEDALIERA 'OSPEDALI RIUNITI'
DI FOGGIA
Concorso
pubblico, per titoli ed esami, per
la copertura di un posto di dirigente
medico - disciplina neuropsichiatria
infantile. (1 posto) GURI n. 39 del
22.05.2009 Scad.22.06.2009
CONSIGLIO PER LA RICERCA E LA
SPERIMENTAZIONE
CONSIGLIO PER LA RICERCA E LA
SPERIMENTAZIONE IN AGRICOLTURA - CENTRO
DI RICERCA PER LA CEREALICOLTURA DI
FOGGIA Avviso di pubblicazione dei bandi relativi a selezioni
pubbliche, per titoli ed esame
colloquio, per l'assegnazione di cinque
assegni di ricerca e una borsa di
studio, presso la sede del centro di
ricerca per la cerealicoltura di Foggia.
(Bandi del 9 marzo 2009 e del 31 marzo
2009). (6 posti) GURI n. 39 del
22.05.2009 Scad.22.06.2009
Sesso: opposti si attraggono a naso
Il
Dna decide le coppie, studio brasiliano
Gli opposti si attraggono a naso, almeno
sotto il profilo genetico,secondo uno
studio brasiliano del Dna su coppie
sposate e casuali. Lui e lei si
scelgono, senza rendersene conto, sulla
base di differenze genetiche in una zona
del genoma importante per immunita' e
successo riproduttivo, il 'complesso
maggiore di istocompatibilita'(MHC). E'
possibile che la 'scelta' del partner
sia mediata dagli odori del corpo
perche' vari odori corrisponderebbero a
un diverso assetto genetico del MHC.
Fattore panico malattia emergente
Nel
terzo Millennio, complici sismi,
attentati, crisi economica
Il 'fattore P', il Panico, e' una delle
malattie sempre piu' diffuse in Italia e
nel mondo e tra le patologie emergenti
del terzo millennio. La amplificano
eventi che diffondono incertezza e
paura: 11/9, crisi economica, terremoto,
sfide globali. Rosario Sorrentino,
neurologo e direttore dell'Istituto di
cura contro gli attacchi di panico del
Pio XI di Roma spiega che si puo' curare
con terapie farmacologiche mirate,
affiancate da una psicoterapia breve
cognitivo-comportamentale''
Ventiseienne incinta muore su ambulanza
dopo malore
Procura
Foggia apre inchiesta e dispone autopsia
Una donna di 26 anni, al sesto mese di
gravidanza, e' morta mentre veniva
portata in ambulanza da Orsara di Puglia
in ospedale a Foggia. Il 118 era stato
chiamato dopo che la giovane aveva
accusato un malore. I medici non sono
riusciti a salvare il bambino. La
Procura della Repubblica ha disposto
l'autopsia per accertare le cause del
decesso.
Test su nuovo farmaco antitumorale
Fda,
ok a studi clinici su molecola centro
Nerviano
Via libera dell'Fda per testare, per la prima
volta nell'uomo, un nuovo farmaco
antitumorale studiato dal Nerviano
Medical Sciences (Nms). Si tratta di una
molecola che inibisce PLK-1, una
proteina chiave per la proliferazione
cellulare. Il farmaco, spiega il centro
milanese, blocca la divisione delle
cellule tumorali provocandone la morte.
Nei test pre-clinici ha inoltre
dimostrato di essere attivo sia nei
tumori solidi che in quelli ematologici.
Il prato verde della posidonia
E’ quello che si è formato sulla scogliera di
Siponto – Un’area di circa otto mila
metri quadri in via di trasformazione in
spiaggia – Una risorsa da tutelare - Un
processo naturale che l’assessore
Zingariello ha posto sotto il controllo
del Politecnico di Bari. Il prato verde
sul mare ed area posidonia (in verde la
banquette). Un prato verde in riva al
mare. Anzi sul mare, sulla banquette di
fogliame di posidonia frammista a sabbia
che le onde del mare hanno depositato
sulla battigia. Una superficie di circa
otto mila metri quadri incuneata nella
rientranza del litorale di Siponto
delimitata dalla foce del canale San
Lazzaro (pontelungo) e da una scogliera
più avanzata in mare. Un incavo
formatosi nel tempo per l’erosione della
scogliera tant’è che per evitare che il
fenomeno proseguisse sono state
costruite delle barrire frangiflutti di
protezione. Una situazione non nuova, ma
solo più accentuata a causa delle
eccezionali mareggiate abbattutesi su
quel litorale, ma che ha creato
preoccupazioni e fibrillazioni
accentuate da discussioni poco centrate
essenzialmente a causa della poca e male
conoscenza del fenomeno. Un fenomeno del
tutto naturale eppertanto moto diffuso
su tutti i litorali che si affacciano
sul Mediterraneo. Per studiarlo e dunque
per approcciarlo nel modo più corretto,
l’assessore all’ambiente Salvatore
Zingariello si è rivolto al professor
Girolamo Gentile del Politecnico di Bari
esperto in erosioni marine (ha tra
l’altro curato l’erosione della spiaggia
di Mattinata). I depositi di foglie di
posidonia – è la tesi accreditata - non
sono da considerare un rifiuto ma una
risorsa da valorizzare. Sono ormai
numerosi gli studi e le ricerche (tra i
più recenti quello comunitario tra
Italia e Grecia) sul fenomeno del
deposito di foglie di posidonia che non
è un’alga bensì una fanerogama marina
endemica del Mediterraneo. La specie più
diffusa è la Cymodocea nodosa
organizzata in radici, rizoma e foglie.
Svolge una importante funzione di
ossigenazione dell’acqua: le sue
praterie rappresentano un riparo e una
zona di riproduzione per la fauna
marina. Contribuisce inoltre in modo
sostanziale alla fissazione dei fondali
e alla protezione delle spiagge
dall’erosione. Il fogliame, una volta
staccatasi dalla pianta, rotolando si
impregna di sabbia che deposita sulla
battigia. La spiaggia di Siponto è
rimasta inalterata, si è anzi
accresciuta proprio per questo
meccanismo naturale. Va aggiunto che le
barrire frangiflutti costruite per
preservare una scogliera erosa dal mare,
più che favorire la formazione della
banquette al loro interno, potrebbero
limitare il deposito di posidonia e
sabbia sulla spiaggia attigua
diminuendone la ricostituzione
dell’arenile. A parte il caso di
liberare dalla posidonia (che va
recuperata e utilizzata in agricoltura)
le spiagge adibite alla balneazione e
dunque all’attività turistica, la
rimozione della banquette costituitasi
naturalmente va valutata tenendo
presente tre tipologie di impatto:
alterazione della geomorfologia delle
spiaggia; alterazione del bilancio
sedimentario; impatto sulle praterie di
posidonia in seguito alla sottrazione di
biomasse e nutrienti. Per il caso di
Siponto l’indirizzo è quello di “non
andare contro natura” considerando che
le positività sono maggiori delle
negatività: la presenza di posidonia è
indice di acqua pulita e sana, non ci
sono effluvi maleodoranti, si sta
creando una nuova vasta spiaggia in una
zona ove sabbia non ce n’è. L’assessore
Zingariello ha in ogni caso dato mandato
al professor Gentile di mettere a punto
un piano che da una parte preveda il
controllo dello sviluppo della banquette,
dall’altro iniziative di intervento in
caso di necessità.
Tumori: donne, test dopo vaccino Hpv
Lo
fa l'81% madri ragazze tra 9- 17 anni in
vari Paesi europei
Le donne di Danimarca, Francia, Germania,
Portogallo, Spagna e Svezia si
sottopongono a test anti-tumore anche
dopo il vaccino contro l'Hpv. Secondo un
sondaggio presentato in Svezia alla
Conferenza Internazionale sul
Papillomavirus, l'81% delle madri di
ragazze con un'eta' tra 9 e 17 anni, che
sono a conoscenza dell'esistenza del
vaccino, si sottopongono ai test almeno
una volta ogni 3 anni. Al contrario,
solo il 70% delle donne che non
conoscono il vaccino ricorre allo
screening.
Mi si è ristretto il patrimonio Unesco
Mai
più maglie larghe. Ora ogni Paese può
presentare solo due candidati.
L’Italia, regina dei luoghi protetti, è in
gara con le Dolomiti e i siti longobardi
Ovviamente, ci sono il centro storico di
Roma e quello di Venezia. Ma anche i
Sassi di Matera, i trulli di Alberobello,
la costiera Amalfitana. E le isole
Eolie: le stesse dove Nanni Moretti
cercava, invano, la pace in Caro diario.
Loro sì, fanno già parte della lista:
quella - lunga 43 nomi - di chi ce l’ha
fatta a ottenere il riconoscimento di
“patrimonio mondiale dell’umanità”. Poi
ci sono gli altri: l’esercito degli
aspiranti. E accanto a loro anche la
pletora, variopinta e multiforme (per
non dire folcloristica), di chi ancora
cerca un posto al sole entrando
nell’altro elenco, quello dei “patrimoni
immateriali”: dalla dieta mediterranea
al palio di Siena, dalla festa dei ceri
di Gubbio a quella dei Gigli di Nola
(vedi box a pag. 92). Le Dolomiti.
Tutti insieme appassionatamente a
bussare alla porta, con il sogno di
ricevere un giorno il marchio dell’Unesco.
Così da figurare, gomito a gomito, con
la barriera corallina australiana o la
grande muraglia cinese. Peccato però che
la festa sia finita. Perché sia chiaro:
«Non c’è posto per tutti». A
sottolinearlo, stringendo le maglie di
una rete che negli ultimi tempi si era
fatta sin troppo larga, è Manuel Guido,
responsabile dell’Ufficio patrimonio
mondiale dell’Unesco del ministero dei
Beni culturali: «Nel corso di un anno
riceviamo almeno una ventina di
proposte, ma molte non sono fondate: in
particolare si tratta di beni o luoghi
che hanno sì un valore, ma non certo a
livello mondiale». Quindi, mano al
freno: perché «il rischio di
inflazionare la lista effettivamente
c’è». La musica, insomma, è cambiata:
complice una volontà su scala
internazionale. «L’Unesco» chiarisce
Guido «sta limitando le iscrizioni: ogni
anno non valuta più di 49 candidature,
facendo una scrematura preventiva nel
caso ne vengano presentate di più». Non
solo, ogni nazione ora può proporre solo
due nomination a “patrimonio mondiale
dell’umanità”: «Una per i siti culturali
e una per quelli naturali. Il nostro
Paese quest’anno presenterà dunque le
candidature delle Dolomiti e dell’Italia
Longobardorum, di cui fanno parte le
città dove ci fu forte presenza
longobarda». Le mitiche montagne, in
particolare, potrebbero avere buone
possibilità di ottenere il “pass per il
paradiso”; strano ma vero, però, il
percorso non è stato né semplice né
privo di polemiche. Se ne parla infatti
dagli anni Novanta, ma solo nel 2004 le
cinque province interessate (Belluno,
Bolzano, Trento, Pordenone e Udine)
hanno reso concreta l’idea della
candidatura. E i perplessi - o i
contrari - almeno in prima battuta erano
tanti: a cominciare dal presidente della
provincia autonoma di Bolzano Luis
Durnwalder e dal grande alpinista
Reinhold Messner che temevano di vedere
ingabbiati quegli splendidi luoghi in un
eccesso di tutela. Tutela che l’Unesco
pretende, ma demanda agli Stati membri.
In che modo? «Se parliamo di centri
storici si valuta il piano regolatore,
ma con i paesaggi la situazione si fa
più complessa: le norme italiane»
ammette Guido «non sono sempre
all’altezza dei requisiti Unesco. Le
Dolomiti però non hanno problemi ».
Anche gli alfieri dell’Italia
Longobardorum hanno presentato un
progetto che raggruppa sette centri
distribuiti in cinque regioni italiane.
Un cosiddetto sito seriale che parte da
Cividale del Friuli, sede del primo
ducato longobardo in Italia, per
arrivare sino al santuario micaelico di
Monte Sant’Angelo, in Puglia. Speranze
di entrare nell’ambíto elenco? C’è un
cauto ottimismo, ma è decisamente meglio
non sbilanciarsi. Guido infatti sa bene
che «l’Unesco sta avviando una politica
di riequilibrio, cercando di promuovere
Stati e culture poco rappresentati».
Tendendo quindi a limitare le richieste
dei Paesi europei che da sempre hanno
fatto la parte del leone: non a caso è
proprio l’Italia a contare il maggior
numero di siti (43 contro i 40 della
Spagna, buona seconda, su 878 totali).
La nostra fetta di torta, come dire,
l’abbiamo gia avuta: i tempi in cui,
come nel ’97, entravano in un solo colpo
nell’olimpo ben dieci siti (dalle Cinque
Terre all’orto botanico di Padova) sono
da ritenersi conclusi. La competizione
si farà più dura. E poiché essere
ammessi significa aumentare in modo
esponenziale il turismo, «sarebbe bene
evitare che la valutazione critica nelle
scelte delle candidature sia influenzata
da interessi e da campanilismo
culturale» sottolinea l’architetto Guido
Canali, grande esperto di ripristino
degli insiemi storico-architettonici.
«Si dovrebbero promuovere innanzitutto i
siti a rischio, che entrando nella lista
riceverebbero maggiore tutela. E le
decisio ni finali sarebbe bene fossero
prese da un gruppo di saggi il più
possibile al di fuori delle parti». La
prima selezione viene fatta
dall’apposito ufficio presso il
ministero dei Beni culturali, che
sottopone le sue scelte al giudizio
definitivo, preso da una commissione
Unesco formata a rotazione da 21 Stati.
Quest’anno si riunirà a Siviglia, a fine
giugno. Lì si saprà se l’Italia, dopo
Mantova/Sabbioneta e la Ferrovia Retica
(gli ultimi due ingressi), potrà
accrescere o meno il suo patrimonio
mondiale. Che dal ’72 (data
dell’adozione del World Heritage Fund) a
oggi, non è solo un marchio, ma un
importante investimento. Tesoro che però
va protetto gelosamente: perché dalla
lista dell’Unesco si può anche uscire.
Ne sanno qualcosa a Matera dove i Sassi
(primo sito del nostro Meridione a
entrare nel World Heritage Fund) sono da
anni sotto osservazione. Così come altri
patrimoni sparsi per la Penisola: il cui
“orgoglio mondiale” è messo a dura prova
da parcheggi, villette con piscina e
autostrade. E dalla mania tutta italiana
di rovinare il bello. - Filiberto
Molossi e Massimo Spampani
? ? ? ? !!!!!!!!!!!!!!! ?????

Che
fine ha fatto Alessandro Ciavarella
????????
Foggia, picchiano anziano durante
rapina: arrestati 2 minorenni
La
vittima è stata colpita violentemente
con bastoni e mazze ferrate al torace e
alla testa. Sono stati sorpresi da un
anziano di oltre 70 anni nell'abitazione
di quest'ultimo dove si erano introdotti
per rubare e lo hanno colpito
violentemente con bastoni e mazze
ferrate al torace e alla testa: due
minorenni, di 16 e 17 anni, con
precedenti, sono stati arrestati dai
carabinieri di San Giovanni Rotondo, in
provincia di Foggia.
Il preoccupante episodio e' avvenuto l'altro ieri sera in una
casa di san Marco in Lamis dove la
vittima dell'aggressione vive da solo.
Spropositata la reazione dei due giovani
che devono rispondere anche di tentato
omicidio, oltre che di altri reati.
L'anziano non e' in pericolo di vita. La
prognosi rimane comunque riservata. Per
fortuna sono giunti sul posto, avvisati
da una telefonata, i carabinieri del
Nucleo Radiomobile che hanno salvato la
vittima da ulteriori violenze e sono
riusciti a bloccare i due giovani.
Sclerosi multipla, scoperti geni
Li
hanno individuati i medici dell'ospedale
S. Luigi di Orbassano
Un gruppo di geni femminili la cui
espressione e' alterata dalla sclerosi
multipla, durante la gravidanza tornano
normali. Sarebbero i responsabili del
miglioramento delle donne malate di
sclerosi che rimangono incinte, e
potrebbero essere la chiave per lo
studio di nuove terapie
farmaco-genomiche.Li hanno individuati,
studiando 31 donne affette da sclerosi
multipla, i medici del CRESM
dell'ospedale San Luigi di Orbassano
(Torino). La ricerca sara' presentata
domani sera.
Fumo: donne piu' a rischio tumori
Due
studi alla conferenza sull'oncologia
toracica.
Le donne sembrano piu' vulnerabili degli
uomini agli effetti cancerogeni del
fumo. Nelle donne il tumore si
sviluppava a un'eta' molto piu' giovane
rispetto agli uomini. Lo dimostrano due
studi presentati da Martin Fruer alla
Conferenza multidisciplinare europea
sull'oncologia toracica (EMCTO) in corso
a Lugano. Le donne ottengono mediamente
risultati migliori dopo la rimozione
della massa tumorale.
Terremoto nel Gargano? Giuliani come la
Nasa
Una
serie i falsi allarmi hanno seminato il
panico in Puglia
Foggia - Allarme terremoto nel Gargano. La
notizia circolava da qualche giorno.
Quanto alla data, le voci in
circolazione non erano univoche. Si
parlava del 27 aprile, ma ieri, in terra
di Puglia era tutto tranquillo. Così,
per fomentare il panico nei più
suggestionabili, la data è slittata ai
primi di maggio. Poi, tanto per ampliare
il margine d'errore (ed in questi casi
non fa mai male) l'evento è stato
fissato per il 20 maggio. Le previsioni
sono state attribuite all'ormai famoso
Giampaolo Giuliani. Il tecnico di
laboratorio, però, ha smentito: "Sono
notizie false, messe a mio nome per
screditare la mia persona e la ricerca
che stiamo facendo." Poi ha aggiunto
"Non credeteci, vi prego." In seguito
agli eventi sismici occorsi in Abruzzo,
La Voce d'Italia aveva interpellato un
esperto, Federico Galadini. Il sismologo
ha insistito, durante l'intervista, sul
fatto che i terremoti non siano
prevedibili. Le sue affermazioni hanno
fermamente screditato la figura di
Giuliani e le sue ricerche. secondo
Galadini questi fantomatici studi
avrebbero scarso valore scientifico.
Giuliani, infatti, non ha mai presentato
le sue ricerche agli esperti, nè
tantomeno i dati ottenuti. Tuttavia,
pareri favorevoli alle intuizioni del
tecnico di laboratorio, sono arrivati
dalla Nasa. Uno scienziato dell'agenzia
americana, Dimitar Ouzonov, ha affermato
di essere arrivato alle stesse
conclusioni di Giuliani, attraverso
studi differenti. Il tecnico Italiano,
analizzando le fuoriuscite di gas radon
a nord dell'Aquila, prima del 6 aprile
aveva messo in allarme le autorità.
Secondo Giuliani quella zona sarebbe
stata interessata da un forte evento
sismico. Le tragiche conseguenze, sono
ormai sooto gli occhi di tutti. Ouzonov
era giunto alle stesse conclusioni. Lo
scienziato della Nasa, però, si era
basato sulle misurazione di alcuni
parametri presenti nell'atmosfera
terrestre. I grafici di Ouzounov e
Giuliani, effettivamente, sembrano
coincidere. Intanto, ieri, la terra ha
tremato ancora. Questa volta è successo
in Messico ed in Sicilia. Alle 11,50 di
ieri (18,46 ora italiana) a Città del
Messico si è avvertita una scossa
abbastanza forte. La magnitudo
registrata è stata di 5,8 gradi Richter.
In Sicilia, invece, sui monti Nebrodi,
la scossa ha raggiunto i 3.0 gradi della
scala Richter, alle 11,42 di ieri. Ne ha
dato informazione l'INGV di Catania.-
Anna Rita Chietera
MONTE SANT'ANGELO - Lupi in azione sul
Gargano
Sgozzate capre e pecore
Tornano i lupi sul Gargano dove la notte
scorsa in branco hanno aggredito diversi
greggi tra Valle Carbonara e monte
Spigno, nelle campagne di Monte Sant'Angelo.
A dare l'allarme è stato il sig.
Pasquale Santoro, titolare delll'omonima
azienda agricola, il quale quaesta
mattina nel recarsi presso l'ovile ha
scoperto una decina di pecore sgozzate e
tre uccise. Sul posto sono giunti i
Carabinieri della stazione di Monte
Sant'Angelo, gli agenti della Forestale
e il veterinario dell'Asl, Stefano
Lauriola che non ha fatto altro che
confermare l'aggressione da parte dei
lupi. Non è la prima volta che i lupi
fanno razzia di pecore e capre sul
Gargano, l'ultimo caso risale allo
scorso mese di gennaio, sempre nella
stessa zona - Saverio Serlenga
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA
ASSEGNAZIONE
DEGLI INCARICHI VACANTI DI EMERGENZA
SANITARIA DEL 118 TERRITORIALE - (Per
graduatoria)
clicca qui
CONCORSO - COMUNE DI PESCHICI (scad.
18 maggio 2009)
E' indetto il concorso pubblico, per
titoli ed esami, per la copertura a
tempo indeterminato di tre posti di
istruttori tecnici (part-time 50% su
dodici mesi/anno) - categoria C -
posizione economica C1. Titoli
richiesti: diploma di geometra
(non sono ammesse equipollenze).
Termine per la presentazione
delle domande: trenta giorni
decorrenti dal giorno successivo
alla data di pubblicazione del
presente avviso nella Gazzetta
Ufficiale. Copia del bando e
domanda di partecipazione possono
essere richiesti al comune di
Peschici - Tel. 0884/964018 o sito
www.comune.peschici.fg.it
Codice fiscale comune: 84000890719 -
sede piazza Sandro Pertini - 71010
Peschici (Foggia).
Tumori: due noci contro cancro seno
Effetto
protettivo per omega- 3, antiossidanti e
fitosteroli
Basterebbero due noci al giorno per prevenire
il cancro al seno. E' quanto emerge da
uno studio condotto su animali da
laboratorio . E' stato presentato
all'incontro annuale dell'American
Association for Cancer Research , che si
chiude oggi a Denver, in Colorado.
Secondo i ricercatori, responsabili di
questo effetto protettivo sarebbero gli
acidi grassi omega-3, gli antiossidanti
ed i fitosteroli contenuti nelle noci.
Duplice omicidio a Siponto, Romito e
Trotta crivellati di colpi
Sarebbero stati uccisi con numerosi colpi di
fucile a pallettoni e mitragliatrice,
Giuseppe Trotta e Franco Romito,
crivellati questa mattina lungo Viale
Degli Eucalipti a Siponti. I colpi
avrebbero raggiunto le vittime al volto
e al torace. I due si trovavano
all'interno della Chrysler Voyager
guidata da Trotta. Andavano in direzione
del maneggio di proprietà del Romito,
quando i due sarebbero stati raggiunti
presumibilmenter da un'altra autovettura
che viaggiava nel senso opposto di
marcia con a bordo due o tre sicari. Al
momento dell'agguato era presente un
allevatore della zona che, uditi i colpi
di fucile, si è nascosto cercando
immediatamente riparo. Nell'ambito del
processo contro la mafia del Gargano, i
Romito avrebbero testimoniato contro i
Li Bergolis. Questo potrebbe dunque
aprire un nuovo capitolo della
sanguinosa faida che vede contrapposti
gli allevatori del promontorio del
Gargano. Romito e Trotta sono stati
ritrovati fuori dall'abitacolo della
vettura, perchè accortisi dell'arrivo
dei sicari, avrebbero tentato di
fuggire. Numerosi i precedenti di Franco
Romito; nell'ambito del processo contro
la mafia garganica, venne assolto
dall'accusa di mafia, mentre Giuseppe
Trotta, suo autista personale, aveva un
piccolo precedente per contravvenzione
al codice stradale. Ivan Romito,
fratello di Giuseppe, è un calciatore
attualmente in forza all'Andria. Tatiana
Bellizzi
Tumori: meglio tecnica 3d per seno
Darebbe
diagnosi piu' sicura rispetto alla
mammografia
La nuova tecnica diagnostica 3D per il cancro
al seno ha dimostrato che questo tipo di
indagine darebbe diagnosi piu' sicure
della mammografia. Per Michael Michell,
che sta testando la strumentazione nel
King's College hospital di Londra,la
nuova tecnologia potrebbe aiutare i
medici riducendo il numero delle donne
alle quali viene ogni anno fatta una
diagnosi sbagliata di tumore.Lo scrive
il Guardian sottolineando che questa
tecnica aiuterebbe anche a rivelare la
presenza di masse meno sviluppate.
COMUNE
DI FOGGIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di
un posto di archeologo - cat. D3, a
tempo pieno ed indeterminato. (1 posto)
GURI n. 29 del 14.04.2009 Scad.08.05.2009
COMUNE DI VICO DEL GARGANO Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento
di un posto di responsabile dell'ufficio
tecnico comunale - cat. D/3 - area
tecnica - part-time ed a tempo
determinato. (1 posto) GURI n. 29 del
14.04.2009 Scad.14.05.2009
UNIVERSITA' DI BARI
Avviso relativo all'indizione del
concorso pubblico, per titoli ed esami,
per l'ammissione al dottorato di ricerca
in economia aziendale affarente alla
Scuola di dottorato in studi aziendali,
economici, giuridici e statistici - XXIV
ciclo - anno 2009. (1 posto) GURI n. 28
del 10.04.2009 Scad.11.05.2009
Mantovano in Puglia
L’on. Alfredo Mantovano, Sottosegretario di
Stato all’Interno con delega alla p.s.,
venerdì 17 aprile, sarà: - alle ore
10.00 a Bari, in Prefettura, per
partecipare a una riunione tecnica con i
vertici delle Forze dell’Ordine,
allargata all’Autorità giudiziaria, per
fare il punto della situazione della
sicurezza e dell’ordine pubblico sul
territorio barese; - alle ore 11.00 a
Bari, in Prefettura, per prendere parte
alla prima riunione dell’Osservatorio
per il monitoraggio dell’andamento del
credito a favore di famiglie e imprese.
All’incontro interverranno il Prefetto
di Bari, Carlo Schilardi, e i
rappresentanti territoriali di istituti
di credito, imprese e lavoratori; - alle
ore 12.30 a Bari, al Comando Regionale
della Guardia di Finanza dove incontrerà
il Comandante Regionale, Gen. Luciano
Inguaggiato, e i vertici di tutte le
province pugliesi; - alle ore 16.00 a
Monte Sant’Angelo (FG), all’Auditorium
delle Clarisse in piazza De Galganis,
per partecipare al Convegno sul tema:
“La psicologia al servizio della
sicurezza del cittadino”. All’incontro
interverranno tra gli altri anche
Antonio Manganelli, Capo della Polizia,
Giovanni Ippolito, Presidente
dell’Associazione Italiana Psicologi
della Polizia di Stato, Franco Maccari,
Segretario Generale del COISP, Claudio
Giardullo, Segretario Generale del SILP
– Cgil, Giuseppe Tiani, Segretario
Generale del SIAP, Nicola Tanzi,
Segretario Generale del SAP, e Felice
Romano, Segretario Generale del SIULP;
- alle ore 18.30 a Foggia, all’Opera Pia
Scillitani in via L. Scillitani, per
partecipare a un incontro dal titolo
“Questione di vita e di morte. Il
testamento biologico e la Legge sul fine
vita”, promosso dalle associazioni
“Foggia città aperta” e Centro Studi
ARPA. Interverrà anche Lorenzo D’Avack,
Docente di Filosofia del diritto
all’Università di Roma Tor Vergata.
Comunicato stampa CONSORZIO 5FSS
(Five Festival Sud System) - Consorzio per la
promozione della qualità culturale del
territorio
Foggia, 15 aprile 2009 - A Palazzo Dogana
alle ore 11:00 si è tenuta la conferenza
stampa di presentazione del Consorzio
5FSS (Five Festival Sud System) –
Consorzio per la promozione della
qualità culturale del territorio.
Promosso da Legambiente FestambienteSud,
Associazione Culturale Carpino Folk
Festival, Associazione culturale Orsara
Musica, Associazione Spazio Musica,
Associazione culturale Suonincava, è
stato costituito un Consorzio tra
associazioni operanti nel settore della
cultura, dello spettacolo e dell’arte,
denominato: "5FSS
- CONSORZIO PER LA PROMOZIONE DELLA
QUALITÀ CULTURALE NEL TERRITORIO". Le
cinque associazioni che ormai da anni, e
ogni anno, sprigionano l’autentico
potere di richiamare d’estate sul
Gargano e sui monti Dauni tutti gli
amanti di musica etnica e popolare, i
fans del jazz e del rock ma anche gli
appassionati di teatro e del cinema
senza dimenticare l'enogastronomia e le
bellezze architettoniche e
naturalistiche, si uniscono per farne un
unico grandioso evento al centro di un
solo appuntamento, fissato tra luglio e
agosto, con la partecipazione prevista
di 250 artisti ed esecutori che sapranno
attirare come negli anni passati oltre
200.000 spettatori in location molto
suggestive. Ma Five Festival Sud System
non è una mera somma di 6 manifestazioni
già esistenti sul nostro territorio, è
molto di più. È ideazione,
progettazione, programmazione e gestione
di progetti di qualità utili allo
sviluppo della cultura e dello
spettacolo con un occhio rivolto al
turismo culturale. Lo scopo del
consorzio appena nato infatti è quello
di realizzare la tutela, la salvaguardia
e la promozione e la valorizzazione di
tutte le risorse artistiche e culturali,
tangibili e intangibili, del territorio
della provincia di Foggia. In
particolare il Consorzio si propone di
operare per la diffusione ed il
consolidamento delle attività
festivaliere, delle attività culturali e
artistiche, della conservazione della
cultura e della memoria,
dell’innovazione culturale e della
creatività artistica, della produzione
culturale ed artistica, delle attività
di promozione della cultura materiale
anche legata alla enogastronomia ed ai
prodotti tipici e di qualità, e per la
diffusione dell’impresa e
dell’occupazione legate alla cultura ed
allo spettacolo. Musica Classica, Jazz,
Rock, Tradizionale ma anche Teatro,
Cinema, Danza hanno oggi anche in
Capitanata uno strumento per essere
sostenuti. Le professionalità che si
mettono insieme operano nell'ambito
delle attività culturali e dello
spettacolo da molti anni, cercando di
costruire, seppure in attività di lavoro
in gran parte volontario, competenze
multidisciplinari per la gestione di
eventi artistici e culturali complessi.
«Un consorzio che lancia la sfida
culturale come sfida produttiva: è ora
che la Capitanata diventi adulta
cominciando a considerare le emergenze
culturali, sia materiali che
immateriali, come parte integrante del
suo sistema produttivo» così Franco
Salcuni, Presidente del Consorzio 5FSS
in apertura dei lavori per la conferenza
di presentazione dello stesso. Ad
intervenire - oltre i consiglieri del
Consorzio – il Presidente della
Provincia di Foggia, l’On. Pepe, gli
assessori provinciali, Billa Consiglio,
Assessore alla Cultura, Nicola Vascello,
Assessore al Turismo e l’Assessore al
Mediterraneo della Regione Puglia,
Silvia Godelli. Per Billa Consiglio «la
Cultura è il motore e il punto fermo dal
quale partire per uno sviluppo anche
economico, ma anche come traino per il
turismo». Per Silvia Godelli «è un nuovo
inizio. Ci impegneremo, insieme alla
provincia, per far sì che questo
consorzio possa rappresentare il salto
di qualità della cultura di questo
territorio. Anche perché credo che la
cultura sia il motore dello sviluppo e
della civiltà». Per Nicola Vascello «il
consorzio ha vinto i campanilismi e le
divisioni. È un primo passo di un
percorso più lungo e complesso.
Attraverso questo consorzio dimostreremo
che la cultura può generare flussi
economici significativi soprattutto
legati al turismo. Questo territorio
deve ritrovare la propria vocazione
economica che a mio avviso è
strettamente legata al turismo, alla
cultura e alle produzioni agroalimentari
di qualità». Antonio Pepe dichiara in
chiusura che «la Provincia lavorerà in
sintonia con la regione per rafforzare
questo consorzio. Ci crediamo». Scarica
la Cartella Stampa della Presentazione
Annunciate anche le date dei festival:
FestambienteSud, Monte Sant’Angelo, dal
22 al 25 luglio Orsara Musica Jazz
Festival, Orsara di Puglia, dal 25
luglio al 02 agosto Carpino Folk
Festival, Carpino, dal 02 agosto al 09
agosto Suonincava, Apricena, dal 16 al
20 agosto Festival d’arte itinerante
Apuliae, Foggia-Monti Dauni, dal 05 al
18 agosto Ancora da definire le date del
Teatro civile festival di Legambiente
Maggiori informazioni su
www.fivefestival.it
ufficiostampa@fivefestival.it
telefax: + 39 0884-565533 mobile:
Pasquale Gatta - +39 349 4038929 Antonio
Basile - +39 339 5299998
Lo svincolo delle aree industriali
aperto al traffico
Il sindaco Campo col quale erano
l’arcivescovo D’Ambrosio e l’assessore
Prencipe, ha tagliato il nastro che
rende funzionante l’importate
infrastruttura di servizio alle aree
industriali ma anche al traffico per il
Gargano – Campo: “La sua realizzazione
grazie alle pratiche virtuose del Comune
di Manfredonia” Lo svincolo per le aree
industriali D46 e PIP poste a monte
della statale per Foggia a pochi
chilometri da Manfredonia, è operante.
Il sindaco di Manfredonia e Responsabile
unico del Contratto d’area di
Manfredonia, Monte Sant'Angelo e
Mattinata, Paolo Campo, lo ha aperto
alla circolazione con una semplice
cerimonia svoltasi sulla rotatoria
sopraelevata. Con lui al taglio del
nastro, l’arcivescovo di Manfredonia
mons. Domenico D’ambrosio che ha
impartito la santa benedizione e
l’assessore alle opere pubbliche Antonio
Prencipe. Presente l’impresa Igeco
costruzioni di Roma che ha realizzato
l’opera, i progettisti, i tecnici del
Comune, una piccola folla di
imprenditori con aziende nell’area
industriale e di cittadini. Il sindaco
Campo in un breve indirizzo di augurio,
ha ricordato l’escursus tecnico e
amministrativo seguito per realizzare
“un’opera che non era prevista – ha
rimarcato - nel contesto delle
infrastrutture di servizio al contrato
d’area. E’ stata concepita – ha
affermato – in corso d’opera per
razionalizzare la circolazione su una
arteria di grande traffico quale è la
SS. 89 che oltre al movimento di
automezzi giornalieri e del turismo per
il Gargano, ha dovuto assorbire quello
non meno gravoso industriale. E’ stato
pertanto indispensabile realizzare una
struttura, uno svincolo che rendesse
quei traffici indipendenti. La sua
costruzione è stata possibile grazie ai
fondi del Contratto d’area, alla
rimodulazione di risorse recuperate e
indirizzate verso infrastrutture di cui
il territorio era carente e la cui
necessità si è avvertita mano mano che
gli insediamenti industriali prendevano
corpo e consistenza. Se consideriamo le
difficoltà di vario ordine incontrate –
ha annotato Campo – possiamo dire che lo
svincolo è stato compiuto a tempo di
record grazie alle pratiche virtuose
adottate dagli uffici comunali”.
Improntati a soddisfazione i commenti
degli imprenditori che ora possono far
circolare più facilmente i propri
automezzi. Lo svincolo a due ponti è in
buona sostanza una rotatoria
sopraelevata che garantisce la massima
indipendenza alle varie direttrici di
marcia dei veicoli e dunque una
pressoché assoluta sicurezza, in un
tratto particolarmente critico e dove
anche in passato si sono verificati
incidenti stradali anche mortali. “Si
inserisce – ha ricordato l’assessore
Prencipe - nel cotesto delle dotazioni
infrastrutturali di servizio alle aree
industriali il cui completamento è in
atto”. Ora si attende che l’Anas dia
l’avvio ai lavori progettati e
finanziati, di allargamento della sede
stradale del tratto che va dallo
svincolo ad Amendola nel quale sono
compresi alcuni tratti oltremodo
pericolosi.
Raddoppiano le gravidanze gemellari
Fra cause aumento eta' delle madri e
fecondazione artificiale
Raddoppiano in Italia le gravidanze genellari,
grazie all'aumento dell'eta' delle madri
ed alla fecondazione artificiale. Se ne
parla al primo congresso mondiale sul
tema, a Venezia. ''Si tratta di
gravidanze a rischio - ha detto il
presidente del congresso, Gian Carlo Di
Renzo -, perche' non possono essere
portate a termine e i neonati sono piu'
soggetti ad handicap''. Triplicate,
rispetto agli standard fisiologici, sono
in particolare le gravidanze
plurigemellari.
Comunicato stampa CONSORZIO 5FSS
(Five Festival Sud System) - Consorzio per la
promozione della qualità culturale del
territorio
Foggia, 15 aprile 2009 - A Palazzo Dogana
alle ore 11:00 si è tenuta la conferenza
stampa di presentazione del Consorzio
5FSS (Five Festival Sud System) –
Consorzio per la promozione della
qualità culturale del territorio.
Promosso da Legambiente FestambienteSud,
Associazione Culturale Carpino Folk
Festival, Associazione culturale Orsara
Musica, Associazione Spazio Musica,
Associazione culturale Suonincava, è
stato costituito un Consorzio tra
associazioni operanti nel settore della
cultura, dello spettacolo e dell’arte,
denominato: "5FSS
- CONSORZIO PER LA PROMOZIONE DELLA
QUALITÀ CULTURALE NEL TERRITORIO". Le
cinque associazioni che ormai da anni, e
ogni anno, sprigionano l’autentico
potere di richiamare d’estate sul
Gargano e sui monti Dauni tutti gli
amanti di musica etnica e popolare, i
fans del jazz e del rock ma anche gli
appassionati di teatro e del cinema
senza dimenticare l'enogastronomia e le
bellezze architettoniche e
naturalistiche, si uniscono per farne un
unico grandioso evento al centro di un
solo appuntamento, fissato tra luglio e
agosto, con la partecipazione prevista
di 250 artisti ed esecutori che sapranno
attirare come negli anni passati oltre
200.000 spettatori in location molto
suggestive. Ma Five Festival Sud System
non è una mera somma di 6 manifestazioni
già esistenti sul nostro territorio, è
molto di più. È ideazione,
progettazione, programmazione e gestione
di progetti di qualità utili allo
sviluppo della cultura e dello
spettacolo con un occhio rivolto al
turismo culturale. Lo scopo del
consorzio appena nato infatti è quello
di realizzare la tutela, la salvaguardia
e la promozione e la valorizzazione di
tutte le risorse artistiche e culturali,
tangibili e intangibili, del territorio
della provincia di Foggia. In
particolare il Consorzio si propone di
operare per la diffusione ed il
consolidamento delle attività
festivaliere, delle attività culturali e
artistiche, della conservazione della
cultura e della memoria,
dell’innovazione culturale e della
creatività artistica, della produzione
culturale ed artistica, delle attività
di promozione della cultura materiale
anche legata alla enogastronomia ed ai
prodotti tipici e di qualità, e per la
diffusione dell’impresa e
dell’occupazione legate alla cultura ed
allo spettacolo. Musica Classica, Jazz,
Rock, Tradizionale ma anche Teatro,
Cinema, Danza hanno oggi anche in
Capitanata uno strumento per essere
sostenuti. Le professionalità che si
mettono insieme operano nell'ambito
delle attività culturali e dello
spettacolo da molti anni, cercando di
costruire, seppure in attività di lavoro
in gran parte volontario, competenze
multidisciplinari per la gestione di
eventi artistici e culturali complessi.
«Un consorzio che lancia la sfida
culturale come sfida produttiva: è ora
che la Capitanata diventi adulta
cominciando a considerare le emergenze
culturali, sia materiali che
immateriali, come parte integrante del
suo sistema produttivo» così Franco
Salcuni, Presidente del Consorzio 5FSS
in apertura dei lavori per la conferenza
di presentazione dello stesso. Ad
intervenire - oltre i consiglieri del
Consorzio – il Presidente della
Provincia di Foggia, l’On. Pepe, gli
assessori provinciali, Billa Consiglio,
Assessore alla Cultura, Nicola Vascello,
Assessore al Turismo e l’Assessore al
Mediterraneo della Regione Puglia,
Silvia Godelli. Per Billa Consiglio «la
Cultura è il motore e il punto fermo dal
quale partire per uno sviluppo anche
economico, ma anche come traino per il
turismo». Per Silvia Godelli «è un nuovo
inizio. Ci impegneremo, insieme alla
provincia, per far sì che questo
consorzio possa rappresentare il salto
di qualità della cultura di questo
territorio. Anche perché credo che la
cultura sia il motore dello sviluppo e
della civiltà». Per Nicola Vascello «il
consorzio ha vinto i campanilismi e le
divisioni. È un primo passo di un
percorso più lungo e complesso.
Attraverso questo consorzio dimostreremo
che la cultura può generare flussi
economici significativi soprattutto
legati al turismo. Questo territorio
deve ritrovare la propria vocazione
economica che a mio avviso è
strettamente legata al turismo, alla
cultura e alle produzioni agroalimentari
di qualità». Antonio Pepe dichiara in
chiusura che «la Provincia lavorerà in
sintonia con la regione per rafforzare
questo consorzio. Ci crediamo». Scarica
la Cartella Stampa della Presentazione
Annunciate anche le date dei festival:
FestambienteSud, Monte Sant’Angelo, dal
22 al 25 luglio Orsara Musica Jazz
Festival, Orsara di Puglia, dal 25
luglio al 02 agosto Carpino Folk
Festival, Carpino, dal 02 agosto al 09
agosto Suonincava, Apricena, dal 16 al
20 agosto Festival d’arte itinerante
Apuliae, Foggia-Monti Dauni, dal 05 al
18 agosto Ancora da definire le date del
Teatro civile festival di Legambiente
Maggiori informazioni su
www.fivefestival.it
ufficiostampa@fivefestival.it
telefax: + 39 0884-565533 mobile:
Pasquale Gatta - +39 349 4038929 Antonio
Basile - +39 339 5299998
Lo svincolo delle aree industriali
aperto al traffico
Il sindaco Campo col quale erano
l’arcivescovo D’Ambrosio e l’assessore
Prencipe, ha tagliato il nastro che
rende funzionante l’importate
infrastruttura di servizio alle aree
industriali ma anche al traffico per il
Gargano – Campo: “La sua realizzazione
grazie alle pratiche virtuose del Comune
di Manfredonia” Lo svincolo per le aree
industriali D46 e PIP poste a monte
della statale per Foggia a pochi
chilometri da Manfredonia, è operante.
Il sindaco di Manfredonia e Responsabile
unico del Contratto d’area di
Manfredonia, Monte Sant'Angelo e
Mattinata, Paolo Campo, lo ha aperto
alla circolazione con una semplice
cerimonia svoltasi sulla rotatoria
sopraelevata. Con lui al taglio del
nastro, l’arcivescovo di Manfredonia
mons. Domenico D’ambrosio che ha
impartito la santa benedizione e
l’assessore alle opere pubbliche Antonio
Prencipe. Presente l’impresa Igeco
costruzioni di Roma che ha realizzato
l’opera, i progettisti, i tecnici del
Comune, una piccola folla di
imprenditori con aziende nell’area
industriale e di cittadini. Il sindaco
Campo in un breve indirizzo di augurio,
ha ricordato l’escursus tecnico e
amministrativo seguito per realizzare
“un’opera che non era prevista – ha
rimarcato - nel contesto delle
infrastrutture di servizio al contrato
d’area. E’ stata concepita – ha
affermato – in corso d’opera per
razionalizzare la circolazione su una
arteria di grande traffico quale è la
SS. 89 che oltre al movimento di
automezzi giornalieri e del turismo per
il Gargano, ha dovuto assorbire quello
non meno gravoso industriale. E’ stato
pertanto indispensabile realizzare una
struttura, uno svincolo che rendesse
quei traffici indipendenti. La sua
costruzione è stata possibile grazie ai
fondi del Contratto d’area, alla
rimodulazione di risorse recuperate e
indirizzate verso infrastrutture di cui
il territorio era carente e la cui
necessità si è avvertita mano mano che
gli insediamenti industriali prendevano
corpo e consistenza. Se consideriamo le
difficoltà di vario ordine incontrate –
ha annotato Campo – possiamo dire che lo
svincolo è stato compiuto a tempo di
record grazie alle pratiche virtuose
adottate dagli uffici comunali”.
Improntati a soddisfazione i commenti
degli imprenditori che ora possono far
circolare più facilmente i propri
automezzi. Lo svincolo a due ponti è in
buona sostanza una rotatoria
sopraelevata che garantisce la massima
indipendenza alle varie direttrici di
marcia dei veicoli e dunque una
pressoché assoluta sicurezza, in un
tratto particolarmente critico e dove
anche in passato si sono verificati
incidenti stradali anche mortali. “Si
inserisce – ha ricordato l’assessore
Prencipe - nel cotesto delle dotazioni
infrastrutturali di servizio alle aree
industriali il cui completamento è in
atto”. Ora si attende che l’Anas dia
l’avvio ai lavori progettati e
finanziati, di allargamento della sede
stradale del tratto che va dallo
svincolo ad Amendola nel quale sono
compresi alcuni tratti oltremodo
pericolosi.
Raddoppiano le gravidanze gemellari
Fra cause aumento eta' delle madri e
fecondazione artificiale
Raddoppiano in Italia le gravidanze genellari,
grazie all'aumento dell'eta' delle madri
ed alla fecondazione artificiale. Se ne
parla al primo congresso mondiale sul
tema, a Venezia. ''Si tratta di
gravidanze a rischio - ha detto il
presidente del congresso, Gian Carlo Di
Renzo -, perche' non possono essere
portate a termine e i neonati sono piu'
soggetti ad handicap''. Triplicate,
rispetto agli standard fisiologici, sono
in particolare le gravidanze
plurigemellari.
Si inaugura lo svincolo per le aree
industriali
Mercoledì
15 aprile - Un’opera di primaria
importanza che razionalizza la
circolazione su una arteria di grande
traffico – Circa quattro milioni di euro
la spesa, i fondi attinti al Terzo
protocollo del contrato d’area – Il
sindaco Campo: “Abbiamo risolto un
gravoso problema e razionalizzato
l’accesso alle aree industriali” Ed
anche questa è fatta. Il tanto atteso
svincolo stradale sulla SS 89 per le
aree industriali di Coppa del vento (Pip,
D46), è pronto per l’uso. Mercoledì 15
aprile prossimo, alle ore 11, sarà
inaugurato. Una semplice cerimonia con
il sindaco nonché responsabile unico del
Contratto d’area Manfredonia, Monte
Sant’Angelo, Mattinata, Paolo Campo
pronto a tagliare il tradizionale nastro
tricolore che dà ufficialmente il via
libera all’uso di quella importantissima
opera a lungo agognata. Al suo fianco
per la santa benedizione, l’arcivescovo
mons. Domenico D’Ambrosio sempre
presente nelle grandi occasioni che
molto di frequente hanno segnato
Manfredonia, e l’assessore alle opere
pubbliche Antonio Prencipe. Con loro
saranno l’impresa Igeco costruzioni di
Roma che ha realizzato l’opera,
l’ingegnere Giovanni Spagnuolo, capo
del’ufficio tecnico comunale opere
pubbliche, i progettisti gli ingegneri
Gaetano Gelsomino, Marco Temussi,
Maurizio Serafini, Giancarlo Bocchini e
l’architetto Santo Imperatore, gli
imprenditori dell’area e soprattutto i
lavoratori che hanno lasciato un grande
e pesante tributo di sangue su quella
strada. “Abbiamo colmato un vulnus che
ha profondamente inciso sulla
funzionalità delle strutture di servizio
all’area industriale ad ovest della
città, ma anche sulle coscienze di tutti
noi per gi incidenti alcuni dei quali
mortali occorsi a nostri giovani
concittadini mentre si recavano in
fabbrica”, ha commentato il sindaco
Paolo Campo al quale si deve gran parte
del merito di aver risolto un problema
che rischiava di finire nel gran
calderone delle opere “minori” lasciate
in eterno sospeso così come pare stia
accadendo per l’allargamento della
stessa SS 89 che l’Anas aveva dato per
certo. “Una preziosa realtà – ha
annotato - resa possibile grazie al
contratto d’area” La soluzione a quello
spinoso problema e dunque il via alla
realizzazione di quella fondamentale
infrastruttura viaria, è infatti venuta
dalla pianificazione del rilancio
industriale attraverso il contratto
d’area. Fu lo stesso Campo a proporre,
d’intesa con i sindacati e gli altri
soggetti di quella felice concertazione
che si creò finalizzata allo sviluppo
del’area caduta in una profonda crisi
non solo economica, a rimodulare una
parte dei fondi recuperati dai primi due
protocolli aggiuntivi al CA, su alcune
infrastrutture fra cui gli svincoli per
le aree industriali di Coppa del vento e
di Macchia. La realizzazione dello
svincolo a doppio ponte è arrivata con
circa un anno di ritardo.”Per i numerosi
intoppi tecnici ma anche burocratici –
spiega l’assessore Prencipe – che si
sono presentati e che hanno richiesto
degli interveti suppletivi che hanno
portato via tempo prezioso. Lo stesso
dicasi per le infrastrutture all’interno
della aree industriali per le quali si
sta lavorando alacremente per portarle a
compimento”. Poco meno di quattro
milioni di euro il costo complessivo di
un’opera di consistente rilievo tecnico
che elimina totalmente ogni possibile
intralcio alla razionale circolazione in
un nodo stradale divenuto estremamente
delicato quale è quello che mette in
comunicazione una importante area
industriale con l’unica strada che si
innesta sulle direttrici che portano al
sud e al nord oltre che al porto.
Foggia, falsi atti di vendita: scoperta
frode al fisco da oltre 4 mln
Denunciato
l'amministratore di un'azienda del
settore immobiliare e 82 acquirenti di
appartamenti. Mediante false
dichiarazioni negli atti di vendita di
appartamenti, l'amministratore di
un'azienda del settore immobiliare ha
sottratto alle tasse oltre 4 milioni di
euro. Lo hanno scoperto i militari della
Guardia di Finanza di Foggia che lo
hanno denunciato all'Autorita'
Giudiziaria unitamente agli 82
acquirenti degli appartamenti. Questi
ultimi devono rispondere di falsita'
negli atti pubblici relativi alla
stipula dei contratti immobiliari.
L'amministratore e' accusato di frode
fiscale.
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Lassù, andando per eremi
In viaggio tra gli eremi e la splendida
Abbazia di Pulsano fra paesaggi
naturali, archeologia e religiosità.
MONTE SANT’ANGELO In occasione delle festività pasquali, per coloro che vogliano
prendersi una pausa dalla routine
foggiana o vivere una giornata
all’insegna della natura selvaggia, o
piuttosto percorrere un itinerario
religioso alternativo rispetto alle
consuete tappe della Settimana Santa,
esiste un posto nel territorio di Monte
Sant’Angelo che soddisfa
contemporaneamente tutte queste
richieste. Si tratta del vallone e degli
eremi di Pulsano. La valle, che
costituisce il primo ecosistema del
Gargano, si è formata attraverso la
millenaria azione erosiva dell’acqua.
Trovandosi nella più vasta zona di
minime precipitazioni di tutta l’Italia
peninsulare, presenta condizioni
ambientali singolari: una grande aridità
estiva, forte insolazione che causa
altissime temperature del piano
roccioso, suolo quasi assente, pendenze
vertiginose e grande ventosità. In tali
condizioni solo alcune specie viventi
hanno trovato possibilità di vita, come
i falchi e i corvi imperiali. Nonostante
queste premesse di forte inospitalità,
in passato, alcuni uomini hanno scelto
questo posto come luogo di romitaggio,
trovando riparo in grotte o rozze e
precarie strutture, godendo della
bellezza e magnificenza della natura che
li circondava e che ancora oggi
caratterizza questo fantastico posto,
quasi fatato. Infatti, lungo i
ramificati e tortuosi diverticoli del
vallone che dallo sperone roccioso
situato pochi chilometri a sud ovest di
Monte Sant’Angelo discende ripido verso
la Piana di Macchia e il litorale
sipontino, si dipana un fitto nucleo di
ipogei, in un contesto naturale di
difficile accessibilità. Il vallone,
solcando la montagna garganica, crea fra
i dirupi scorci visuali di particolare
qualità. La vista che si gode
percorrendo i sentieri che portano alle
grotte si apre sul golfo di Manfredonia,
ma si allarga a tutta la costa
settentrionale della Puglia. Su un ampio
altopiano che prospetta sul vallone si
erge l’Abbazia di Santa Maria, risalente
al XII secolo, più precisamente al 1129,
quando si stanziò una congregazione di
eremiti conosciuta come Ordine Monastico
degli Eremiti Pulsanesi, promossa
dall’azione di Giovanni Scalcione, un
monaco materano. Nei decenni successivi
divenne sempre più importante, giungendo
anche a possedere numerosi beni e
dipendenze, fino in Toscana, Emilia e
Dalmazia. Al termine del XIV secolo,
l´Ordine Pulsanense si estinse e i
superstiti passarono all´Ordine
benedettino, rinunciando alla regola di
San Giovanni Abate. Nel XV secolo furono
i Celestini a prendersi cura
dell´Abbazia, tutelandola dalle pretese
dei signori locali, l´abbazia fu
comunque affidata a un cardinale
commendatario che la amministrava da
Roma. Nel 1646 fu danneggiata da un
violento terremoto che travolse
l´archivio e la biblioteca. In seguito,
Giuseppe Bonaparte soppresse
definitivamente la presenza di un ordine
monastico. Infine, nel 1997, la chiesa
abbaziale è stata riaperta al culto
pubblico e vi è stata fondata la
comunità monastica di Pulsano, tuttora
presente, di diritto diocesano birituale:
latina e bizantina. Pur essendoci la
possibilità che l’area dell’Abbazia e
gli ipogei possano risalire a un’età più
antica, forse anche paleocristiana, le
tracce sinora rinvenute testimoniano
quasi esclusivamente l’occupazione
dell’area in età medievale e moderna
(ricerche recenti sono state condotte da
Pasquale Favia e da Roberta Giuliani
dell’Università di Foggia). L’apparato
ornamentale mostra caratteri tipici
dell’arte pugliese del XII secolo, nella
cornice a fogliame del portale della
cinta muraria e negli ornati della
chiesa. L’abitato rupestre si articola
in una serie di nuclei distinti,
composti da più vani e da spazi
recintati, dove i monaci romiti si
ritiravano in preghiere e
contemplazioni. Le grotte sono
sostanzialmente tutte raggiungibili e
comunicanti, attraverso un lungo
camminamento creato sul costone
roccioso, che talora supera i passaggi
di pendenza più accentuata con un
sistema di ripide scale a gradini,
anch’essi ricavati nella roccia. Questi
spazi sono stati interessati, nel corso
del tempo, da grossi interventi edilizi
per attrezzare e modificare le cavità
naturali e per renderle adatte anche
come abitazioni. Numerose strutture e
pali lignei sono stati realizzati per
suddividere gli spazi a seconda delle
funzioni. Alcuni eremi presentano anche
un piano superiore, forse utilizzato
come magazzino o deposito. Altri, per
esempio quello comunemente detto “del
Mulino”, erano adibiti alla macinazione
delle olive o, meno probabilmente, dei
cereali. Inoltre alcune grotte piuttosto
basse, che non presentano lavorazione
della roccia e che sono chiuse da
semplici e bassi muretti, sembrerebbero
essere state utilizzate come stalle o
come luoghi di riparo e sosta per gli
animali. All’esterno, muretti in pietra
sono stati costruiti per realizzare aree
esterne scoperte e recintate o con
funzione di terrazzamento in zone di
forte pendio per piccoli appezzamenti di
terreno da coltivare.
L’approvvigionamento dell’acqua era
garantito da una serie di canalizzazioni
che sfociavano in cisterne. L’Abbazia e
il vallone di Pulsano si possono
raggiungere da Manfredonia, risalendo a
piedi il sentiero, piuttosto impervio,
oppure da Monte Sant’Angelo in auto.
Dottore di ricerca presso il Dipartimento di
Scienze Umane dell’Università degli
Studi di Foggia
- di Alessandra de Stefano.
Lavori riqualificazione
campo nomadi
Foggia,
lavori al via martedi' prossimo
Partiranno martedi' prossimo i lavori per la
bonifica e la riqualificazione del campo
nomadi di Borgo Arpinova a Foggia. E'
prevista la bonifica totale dell'area
mediante lo smantellamento di roulotte e
baracche in legno con successiva pulizia
e smaltimento in discariche autorizzate,
la realizzazione di un impianto fognario
e idrico, l'istallazione di 48 container
di sei metri per cinque; gli allacci ai
containers, la messa in sicurezza
dell'impianto elettrico esistente.
«OSPEDALI RIUNITI» AZIENDA OSPEDALIERO -
UNIVERSITARIA DI FOGGIA -
CONCORSO (scad. 7 maggio 2009)
Concorso
pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura di un posto di dirigente
medico - disciplina di anatomia
patologica.
Si rende noto che in esecuzione della
determinazione dirigenziale n. 452
del 12 marzo 2009, questa azienda
ha indetto concorso pubblico, per
titoli ed esami, per un posto di
dirigente medico per la struttura
complessa di anatomia patologica
a conduzione ospedaliera. Il termine
per la presentazione delle domande,
redatte su carta semplice e corredate
dei documenti prescritti, scade il
trentesimo giorno successivo alla
data di pubblicazione del presente
avviso nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica - 4ª serie speciale. Il
testo integrale del bando con
l'indicazione dei requisiti e delle
modalita' di partecipazione al concorso
e' stato pubblicato nel Bollettino
ufficiale della regione Puglia n. 47 del
26 marzo 2009. Per ulteriori
informazioni gli interessati potranno
rivolgersi all'Area per le politiche del
personale - U.O. Concorsi ed
assunzionidell'Azienda ospedaliero
universitaria «Ospedali Riuniti» viale
Pinto - 71100 Foggia - dalle ore
11,30 alle ore 13,30 - dal lunedi' al
venerdi'. Responsabile del
procedimento sig. Lorenzo Moffa -
assistente amministrativo - tel.
0881/732390 - fax 0881/733897.
Scoperto grasso che brucia calorie
Da
tre gruppi scienziati americani,
olandesi e svedesi
Tre gruppi di scienziati, uno americano e due
europei, hanno scoperto il grasso che
brucia le calorie negli adulti. Lo
scrive il New York Times: secondo gli
scienziati, il grasso che brucia le
calorie, il cosiddetto grasso marrone in
opposizione al grasso bianco (cioe' le
riserve di energia), si trova anche
negli adulti, vicino al collo e lungo la
spina dorsale. La speranza degli
scienziati e' di scoprire nuove cure
contro l'obesita', sfruttando il grasso
marrone.
Vermetti dall'orecchio di un bambino: lo
strano caso accaduto a Manfredonia
I
genitori corrono al pronto soccorso dove
l'equipe medica non si perde d'animo e
l'episodio si risolve con il lieto fine.
“I vermetti uscivano dall’orecchio del
bambino, un neonato di pochi giorni.
All’inizio io ed i miei colleghi eravamo
perplessi ed abbiamo contattato anche
l’otorino dell’ospedale di San Giovanni
Rotondo”. Non è la trama di un film
dell’horror, ma è quanto accaduto a
Manfredonia dove i medici dell’ospedale
si sono ritrovati di fronte ad un caso
sicuramente insolito. “Si è trattato di
una cosa stranissima”, continua il
dottor Giovanni Lauriola, primario di
pediatria presso l’ospedale San Camillo
di Manfredonia. Quando i piccoli vermi
hanno preso ad uscire dall’orecchio del
piccolo, i genitori prontamente si sono
presentati al pronto soccorso. Lo staff
medico del San Camillo non si è perso
d’animo. “Basta ragionare sulle cose ed
avere un po’ di scienza e coscienza” ha
commentato Lauriola, che proprio
ragionando è arrivato a capire quanto
era accaduto. In pratica, un moscone si
era posato sull’orecchio del neonato e
vi aveva depositato le uova. È un
avvenimento raro, ma può accadere. “I
mosconi possono posarsi su una qualsiasi
parte del corpo umano e a volte può
succedere che proprio in quel frangente
depositino le uova”, continua Giovanni
Lauriola. Nel neonato di Manfredonia le
uova si sono poi dischiuse, liberando
piccole larve che sono fuoriuscite
all’esterno del padiglione auricolare.
Com’è stata risolta la spiacevole
situazione? “Con un semplice ed innocuo
lavaggio dell’orecchio”, risponde il
primario di pediatria, evidenziando come
sia fondamentale in ogni occasione non
perdere mai il polso della situazione.
Gheddafi compra il Manfredonia?
MANFREDONIA – Tra i tifosi c'è già chi spera
che si possano aprire nuovi e gloriosi
scenari per la squadra. La notizia che
il colonnello libico Gheddafi voglia
comprare il Manfredonia, che sta
circolando in questi giorni, potrebbe
infatti dare una svolta forte al futuro
del club sipontino. Secondo alcune
indiscrezioni il presidente Riccardi
potrebbe passare la proprietà nel
prossimo agosto, mese in cui è prevista
una visita alle isole Tremiti da parte
del politico africano. Un'altra fetta di
tifosi, in controtendenza rispetto a
quelli citati poc'anzi, teme invece che
il cambio di proprietà possa provocare
un forte distacco rispetto a quelle che
sono le tradizioni del club. Tra le
condizioni avanzate da Gheddafi,
infatti, figurerebbe la richiesta di
cambiare i colori sociali dal celeste al
verde, colore della bandiera libica. Non
si tratta comunque del primo contatto di
Gheddafi con il mondo del calcio
italiano: già nel 2002 entrò infatti a
far parte della società della Juventus,
con l'acquisto del 7,5 % delle quote,
mentre nel 2003/2004 il figlio Al-Sa'adi
fu tesserato dal Perugia di Gaucci e,
successivamente, dalla Sampdoria, dove
militò nella stagione 2006/2007 senza
mai scendere in campo. - Roberto Basile

Domenica
29
Marzo 2009
Faida del Gargano: le condanne della
Suprema Corte
Esiste
un'associazione di tipo mafioso sul
territorio di San Nicandro Garganico. A
confermarlo è la Suprema Corte che nei
giorni scorsi ha messo il punto
all'operazione denominata Iscaro-Saburo,
quella che nel giugno del 2004 portò
all'arresto di un centinaio di persone e
che mise la parola fine alla sanguinosa
lotta che da trent'anni stringeva in una
morsa di violenza e terrore il Gargano.
Lo scorso 20 marzo la Corte di
Cassazione si è pronunciata confermando
alcune delle condanne emesse nell'ambito
del processo d'appello celebrato a Bari
con rito abbreviato, scelto da alcuni
partecipanti e fiancheggiatori alla
faida tra gli allevatori del
Promontorio. Dunque una sentenza che
evidenzia la contrapposizione di due
sodalizi criminali: i Tarantino contro i
Ciavarrella, una guerra che in 26 anni
ha contato 17 omicidi e una serie di
tentati omicidi. In nottata i
carabinieri di Foggia hanno eseguito una
serie di ordini di carcerazione per pene
residue. Tra i destinatari anche Matteo
Lombardi, accusato dell' omicidio di
Michele Santoro, l'allevatore ucciso a
Siponto il 25 settembre 2003; e che
risponde anche di estorsione, detenzione
e porto illegale di armi. Per lui pena
residua di 13 anni e 8 mesi di
reclusione. Del tentato omicidio di
Gennaro Giovanditto avvenuto nel 2002 è
incriminato, invece, Angelo Tarantino,
accusato, tra l'altro, di detenzione e
spaccio di sostanze stupefacenti,
ricettazione, detenzione e porto
illegale di armi, estorsione furto,
danneggiamento a seguito di incendio. Lo
stesso deve, ancora, scontare 3 anni e
11 mesi di carcere. Dei 12, uno, Antonio
Papa, con una pena residua a 5 anni e 9
mesi è ricercato. Sempre nell'ambito
della faida del Gargano, continuano le
ricerche di Franco Libergolis,
l'allevatore 30enne di Manfredonia
scomparso dallo scorso 7 marzo giorno in
cui è stato condannato all'ergastolo nel maxi processo foggiano.
Oggi la conferma che la Corte d'Assise
ha emesso un provvedimento di cattura
per violazione della sorveglianza
speciale. - Tatiana Bellizzi.
Monte Sant'Angelo costruisca il suo
futuro economico valorizzando la propria
identità culturale.
Lo
sviluppo economico di Monte Sant'Angelo
deve provare a rilanciarsi attraverso la
riscoperta della propria identità
culturale. Occorre cominciare a pensare
di affiancare allo sviluppo del
distretto industriale di Manfredonia-
Macchia, l'idea di creare un distretto
culturale a Monte Sant'Angelo. La
definizione di "distretto industriale"
ha fatto la sua comparsa in Italia con la Legge 317/1991
dedicata agli "interventi per
l'innovazione e lo sviluppo delle
piccole imprese"; secondo tale legge, si
definiscono distretti industriali
quelle:"aree territoriali locali che
presentano concentrazione di piccole imprese, con particolare riferimento
al rapporto tra la
presenza delle imprese e la popolazione
residente nonchè alla specificità
produttiva dell'insieme delle imprese".
Negli ultimi decenni stiamo assistendo
ad una vera e propria trasformazione che
interessa principalmente le società
avanzate, si è passati da un modello di
crescita basato quasi esclusivamente su
produzioni industriali di tipo
tradizionale, a un'epoca in cui diviene
centrale l'economia intangibile della
conoscenza, dei servizi , della
creatività, dell'esperienza e della
comunicazione . Tutto ciò comporta che
per il futuro diventino risorse cruciali
proprio quei beni non riproducibili e
localizzati come il patrimonio storico,
le stratificazioni culturali e le
identità territoriali. Da qui l'esigenza
di rafforzare e valorizzare al meglio il
"sapere" e in generale le economie della
conoscenza. Sono necessari, quindi,
programmi di finanziamento e iniziative
istituzionali di sostegno alla
realizzazione di organizzazioni ed
eventi per la rigenerazione culturale
dei territori. La valorizzazione del
patrimonio culturale locale deve fare da
leva di sviluppo locale in connessione
con altri settori economici, ai fini
anche della creazione di nuova
occupazione. La nascita di un "distretto
culturale" a Monte Sant'Angelo può
rappresentare sicuramente una risorsa
strategica per una crescita economica
sostenibile del territorio in cui tutta
la comunità risiede. Il distretto
culturale a Monte Sant'Angelo potrebbe
essere definito in generale come un
insieme organizzato di istituzioni, reti
associative e imprese che producano
un'offerta integrata di beni e servizi
culturali di qualità,legati al
territorio circoscritto , caratterizzato
da un'identità ben definita, da un'alta
densità di risorse ambientali ( foresta
umbra) e culturali di pregio, e abitato
da una comunità locale che tende a
rispettare le proprie tradizioni
culturali. La cultura può servire anche
a creare economia e turismo di qualità,
nonché a valorizzare le risorse del
territorio rappresentato in quel
patrimonio storico, artistico ed
architettonico di elevato valore che
Monte Sant’Angelo possiede. Il
distretto culturale rappresenta un
progetto economico che ha come obiettivo
principale quello di utilizzare tutte le
risorse culturali presenti sui
territori, per creare ricchezza e
occupazione. Naturalmente il distretto
culturale non sorge in maniera
spontanea, ma è il risultato di appositi
investimenti e di strumenti di governo
della cultura. La disponibilità di beni
storici, artistici, architettonici,
infrastrutturali e ambientali , è una
condizione necessaria ma non sufficiente
per l’avvio di quei processi virtuosi di
valorizzazione delle identità e delle
tipicità culturali e di promozione dello
sviluppo territoriale. Oggi in Italia
sono presenti ancora uno scarso numero
di distretti culturali , a fronte di
un’estrema ricchezza e varietà di
culture locali e di risorse. Per quanto
riguarda la Regione Puglia, è a tutt’oggi
presente un unico distretto culturale
nel comune di Troia(FG) ,denominato:
“Daunia Vetus” che si caratterizza per
la creazione di un polo museale che
abbraccia l’intero Pre-Appennino Dauno.
Altro esempio di interessante progetto
da prendere come esempio per Monte Sant’Angelo
è l’esperienza della Val di Noto, che a
partire dal riconoscimento da parte
dell’UNESCO , ha recentemente realizzato
il distretto culturale del Sud-Est della
Sicilia “ Le città barocche della Val di
Noto”. Occorre comprendere che la vera
sfida che i distretti culturali si
trovano a fronteggiare sta nel tentativo
di declinare la cultura, non come mero
prodotto da vendere, bensì come
produzione da alimentare e mettere in
circolo, valorizzando le risorse umane
esistenti , che stanno alla base
dell’economia della conoscenza e della
produzione culturale e che nel tempo
hanno contribuito a produrre quei beni
che oggi si intendono valorizzare.
Concludo dicendo che il distretto
culturale rappresenta un vero e proprio
progetto che si pone l'obiettivo di
tutelare, valorizzare e rendere fruibili
le risorse del Paese, mediante settori
della formazione, del recupero urbano ed
ambientale, dell'artigianato, dell'
agroalimentare, dell 'enogastronomia,
della promozione del
marketing,dell'informazione,
dell'organizzazione di eventi, della
creazione di strutture per la produzione
di servizi culturali. di Francesco Manzo
e Alfredo Di Padova (Coordinatore e
Dirigente dell’ Associazione “Lavori in
Corso”
Computer come droga per italiani
Per
70% under 55 uso per oltre 2 ore e'
normale.
Per gli italiani il computer 'e' come una
droga'. L'allerta della 'dipendenza da
pc' arriva dalla presidente dell'Eurodap
Paola Vinciguerra. Da un sondaggio web
sul sito dell'Associazione europea
disturbi da attacchi di panico e' emerso
che per il 70% degli intervistati under
55 anni usare il pc, al di la' del
lavoro, per oltre 2 ore al giorno, e'
normale e sano. Solo il 15%, di eta'
55-75 anni, ne fa un uso piu' moderato e
non considera il pc un miglioramento per
i rapporti sociali.
Obesita': sos bimbi, lo e' il 33%
Primato
alla Campania col 49%, percentuali piu'
basse in Fvg
In Italia 1.100.000 bambini tra i 6-11 anni
sono obesi o in sovrappeso: in pratica,
uno su 3. Non solo: praticano poca
attivita' fisica.E quasi la meta' abusa
di tv e videogiochi. Nessuna regione e'
esente dal problema ma le situazioni
piu' gravi sono al Sud. La Campania
detiene il primato con il 49% di bimbi
obesi o in sovrappeso, seguita da
Molise, Calabria e Sicilia (42%). Le
regioni con le percentuali piu' basse
sono FVG (25%) e VdA (23%). Lo rileva
un'indagine di 'Okkio alla Salute'.
Legame tra Parkinson e pesticidi
E'
l'ipotesi di un gruppo di studiosi
canadesi
Lo sviluppo del Parkinson potrebbe essere
favorito dalla presenza di pesticidi. Lo
affermano alcuni scienziati canadesi. I
ricercatori hanno scoperto un aumento
dei casi di Parkinson del 57 per cento
dalla fine degli anni Ottanta,
soprattutto nelle zone rurali, e la
presenza di pesticidi viene ritenuta un
possibile fattore. Le cause che
scatenano il Parkinson sono ancora
sconosciute, ma gli studiosi ritengono
derivi da una combinazione tra fattori
genetici e ambientali.
Sabato
28
Marzo 2009
Due Sicilie multiculturali: ebrei a
Monte S.Angelo
Le
radici multiculturali del Regno delle
Due Sicilie: ebrei a Monte Sant’Angelo
Molte suggestioni vengono ispirate dai
viaggi, che per il narratore diventano
pretesto di scrittura. Nel 1948, nel
Mezzogiorno poverissimo di un’Italia
appena uscita dalla seconda guerra
mondiale, su una piccola Fiat rumorosa,
viaggia un newyorkese di origine
ebraica: Arthur Miller (1915-2000), uno
degli intellettuali più impegnati del
Novecento, che balzerà agli onori della
cronaca dopo il matrimonio con Marilyn
Monroe. Il giovane scrittore è in
compagnia dell’amico italo-americano
Vincent Longhi e visita Monte Sant’Angelo,
un “nido d’aquila turrito” denso di
memorie medievali. Quell’angolo di
Puglia lascia un’impronta indelebile
nell’animo di Miller, che l’anno dopo
pubblicherà il capolavoro che gli valse
il Premio Pulitzer: “Morte di un
commesso viaggiatore” (1949). Il
racconto “garganico” appare nel 1951
sull’autorevole rivista “Harper’s
Magazine”. Tradotto in italiano dalla
Rizzoli nel 1970, è stato ripubblicato
da Davide Grittani nell’antologia “Verso
Sud” (ed. Grenzi). Monte Sant’Angelo
diventa il luogo dove Miller va alla
ricerca del tempo perduto e riscopre la
propria identità. L’autore ritrova nella
luce tersa del Sacro Monte tutta la sua
essenza. L’ambiente e le persone destano
in lui strane suggestioni, facendogli
riconoscere, in alcuni gesti e
situazioni, una componente etnica
latente: l’ebraismo. Miller, che nella
finzione del racconto è l’ebreo
Bernstein, resta colpito dall’asprezza
del paesaggio e del contesto; vorrebbe
ritornare a casa. Ma Vinny Appello (Longhi),
l’amico d’origini italiane, che prima a
Lucera, poi a Monte Sant’Angelo sta
ricercando le proprie radici presso una
zia e nel santuario di San Michele, gli
comunica il desiderio che guida il suo
viaggio: “appartenere a una storia”.
Quando scendono nella cripta del
santuario, il pavimento di pietra è
bagnato dallo stillicidio della grotta
carsica. Lungo le pareti e ai lati dei
tortuosi corridoi che si diramano da una
sala centrale a volta, vi sono delle
tombe antiche, con iscrizioni
illeggibili. Il prete ricorda vagamente
una nicchia degli Appello, ma non ha
idea della sua ubicazione. Vinny passa
da una cripta all’altra, facendosi luce
con una candela. Si curva, sembra un
monaco o un archeologo, scompare poco a
poco nella lunga oscurità dei tempi, in
cerca del suo nome su una pietra.
Bernstein (Miller) ne è fortemente
turbato. Ricorda i racconti di suo padre
sul paese d’origine in Europa, la
tinozza dove tutti attingevano l’acqua,
lo scemo del villaggio, il barone del
luogo. Nessun motivo di orgoglio in
tutto questo, niente. E del resto, ora
non è un americano a tutti gli effetti?
Trovano un ristorante, sul precipizio al
margine opposto della città, un grande,
unico locale con quindici o venti
tavoli; sulla parete di fondo una fila
di finestre si affaccia sulla piana
sottostante. Fa freddo. Il vento
imperversa. Una ragazza, la figlia del
padrone, arriva dalla cucina, e Appello
le chiede cosa c’è da mangiare. La porta
si apre ed entra un uomo. Guardandolo,
Bernstein prova un’immediata impressione
di familiarità, di cui non sa trovare la
ragione. Si chiama Mauro di Benedetto,
porta un cappello nero, insolito da
quelle parti, dove tutti portano il
berretto: “Vendo stoffe, qui, alla
gente, e ai negozi, se così si possono
chiamare” dice. Il suo sguardo non ha
l’innocenza contadina degli uomini del
paese. Dopo aver mangiato, beve
un’ultima, lunga sorsata di vino, si
alza e comincia a rivestirsi. Prende il
suo fagotto posato su un tavolo e
comincia a disfarlo. Bernstein lo
osserva leggermente curvo sopra il
fagotto. Vede le sue mani occupate a
disfare il nodo. Ora l’uomo sta
togliendo la carta che avvolge due pezze
di stoffa, ne spiana con cura le grinze.
La cameriera porta un’enorme pagnotta
rotonda di almeno mezzo metro di
diametro. Gliela offre, e lui la mette
in cima alla pila di scampoli. A quel
gesto, un’ombra di sorriso increspa le
labbra di Bernstein. Ora l’uomo
riavvolge con attenzione il fagotto, lo
chiude con un laccio e lo riannoda.
Bernstein ride, sollevato, dicendo ad
Appello: “È esattamente il modo in cui
faceva un fagotto mio padre... e mio
nonno. Tutta la nostra storia è far
fagotto e andar via. Solo un israelita
sa legare un fagotto così!” Perché tanta
fretta di arrivare a casa? L’uomo
scrolla le spalle: “Non so. Per tutta la
vita sono tornato a casa per l’ora di
cena, il venerdì sera, e mi piace
arrivare prima del tramonto. E mio padre
il venerdì sera è sempre tornato a casa
prima del tramonto”. “Porta a casa il
pane fresco per il Sabbath, che comincia
al tramonto del venerdì - dice Bernstein
all’amico. - E’ un ebreo, ti dico.
Domandaglielo, per piacere”. Alla
domanda di Appello, l’uomo scuote la
testa, in segno di diniego. Quindi va
via, ma Bernstein è felice lo stesso. Si
sente finalmente a proprio agio.
Ridiscende nella cripta e mentre l’amico
continua a cercare la tomba dei monaci
medievali suoi avi, egli non si muove,
cercando dentro di sé il perché di
quello che è accaduto. Vede quell’uomo
cortese scendere giù per la montagna,
camminare attraverso la piana, per
strade segnate da generazioni di uomini,
un viandante senza nome che porta a casa
una pagnotta ancora calda il venerdì
sera... e s’inginocchia in una chiesa la
domenica. Un’ironia indescrivibile:
sotto l’insensato impulso della storia,
un ebreo è segretamente sopravvissuto.
Pur spogliato della sua coscienza,
osserva il Sabbath in un paese
cattolico. La sua stessa
inconsapevolezza finisce per essere una
muta prova di un passato ancora vivo.
“Un passato anche per me” pensa
Bernstein, attonito nel sentire quanta
importanza abbia questa cosa per lui.
Per lui che non ha mai avuto una
religione, e nemmeno una storia.
Finalmente Appello ritrova la tomba
tanto cercata. Anche lui è felice di
aver ritrovato l’identità perduta.
Quando risalgono, il paese è deserto.
L’aria odora di carbone di legna e olio
d’oliva. Qualche pallida stella è
apparsa nel cielo. Bernstein pensa a
Mauro di Benedetto che sta scendendo per
la strada sassosa e serpeggiante,
affrettandosi per arrivare a casa, prima
del calar del sole. - Teresa Maria
Rauzino - Giovanni Mustafa.
Due arresti per minacce a Mattinata
Francesco
Notarangelo di 44 anni e Antonio
Quitadamo di 34, entrambi di Mattinata,
sono stati arrestati dai carabinieri con
l'accusa di minacce aggravate ed
esplosione di colpi di pistola in luogo
pubblico. Le indagini che hanno portato
all'arresto sono nate indagando
sull'omicidio di Gianluigi Quitadamo,
assassinato a Mattinata il sei gennaio
scorso: la vittima è solo un omonimo di
uno dei due arrestati oggi dai
carabinieri. Secondo quanto emerso dalle
indagini i due, nell'ottobre dello
scorso anno, avrebbero sparato alcuni
colpi di pistola contro un uomo di
quarantuno anni che era in compagnia
dell'allevatore ucciso a gennaio. Il
41enne aveva chiesto di lavorare come
guardia giurata in un cantiere edile ma
un parente di uno dei due arrestati gli
aveva intimato di non presentarsi più
nell'azienda, ricordandogli che erano
loro che gestivano quel cantiere. Anche
per questo l'uomo incendiò l'auto del
41enne: la vittima però riconobbe
l'incendiario e si rivolse ad Antonio
Quitadamo per chiedere chiarimenti. Dopo
qualche giorno il 41enne gettò del
liquido corrosivo sull'auto di
Notarangelo ma, capendo di averla fatta
grossa, chiese aiuto a Gianluigi
Quitadamo. Mentre Quitadamo e il 41enne
stavano tornando a casa furono bloccati
dai due arrestati: Notarangelo usci' dal
mezzo sparando due colpi di pistola e
mettendo in fuga Quitadamo e il 41enne.
Anche se la vicenda dell'ottobre scorso
non rientra nell'omicidio di Quitadamo
nuovi spiragli si aprono per
rintracciare un movente al primo
omicidio del 2009: un omicidio che
potrebbe essere legato proprio al
controllo del servizio di guardiania nei
cantieri del centro garganico.
Isole Tremiti - Calabrese mette in
vendita l'Isola di Pianosa.
"Durante
la crisi si vendono i gioielli di
famiglia" Il Sindaco delle Isole
Tremiti Giuseppe Calabrese mette in
vendita l'Isola Di Pianosa. In un
periodo di grossa crisi economica per
tutti, anche i piccoli municipi
rischiano grosso. E cosi il primo
cittadino tremitese, non nuovo ad idee
originali, per rimpinguare le casse del
Comune ha pensato bene di vendere la
piccola isoletta di Pianosa per lmeno 10
milioni di euro. La "prescelta" è
inibita alla pesca perchè riserva marina
dal 1989 ed è la più lontana tra quelle
dell'arcipelago delle Tremiti, a 12
miglia al largo del Gargano ed a 24 da
Termoli. Alla maggioranza di centro
destra che governa non sembra sia
rimasta altra scelta. Calabrese in un
altro dei suoi interventi dice: "quando
la famiglia è in crisi si devono vendere
i gioielli di famiglia. E noi ne abbiamo
bisogno». Dopo i tanti inviti a
contenere le spese e a far quadrare i
bilanci comunali a Calabrese, e alla sua
maggioranza, non sono bastate più le
promesse dei politici: dal ministro
degli Affari Regionali, Raffaele Fitto,
al governatore Nichi Vendola, al
presidente della provincia di Foggia,
Antonio Pepe. Di qui l'idea: per
risolvere i problemi di cassa, che
impediscono di affrontare vecchi
problemi del tipo smaltimento dei
rifiuti e investimenti nelle
infrastrutture portuali, occorre
vendere. "A fine luglio saranno
completate le procedure per l'asta
pubblica con offerte in aumento. Per la
base d'asta la stima iniziale è di circa
10 milioni di euro, ma è solo una prima
valutazione. L'ufficio tecnico comunale
farà le sue perizie e così l'ufficio
tecnico erariale. Poi tutto andrà in
gara pubblica». L'asta è aperta a tutti,
anche alla Libia che già 30 anni fa
aveva tentato di mettere sull'arcipelago
la sua bandiera chiedendo rispetto per i
libici che vi erano stati deportati
durante la guerra in Libia e rivendicò
per i loro eredi la proprietà delle
isole.
Venerdi 27
Marzo 2009
Immigrati, processo per schiavitù nel
foggiano: condanne confermate in appello
Il
legale di parte civile di due
vittime:"La richiesta risarcitoria di un
euro presentata in questo processo è
stata simbolica perchè i soldi di questi
schiavisti ci fanno schifo: non li
volevamo, non li vogliamo e li vorremo
mai" Sono state confermate dalla terza
sezione della Corte di Appello di Bari,
presidente Tarantino, giudice a latere e
relatrice La Malfa, 16 persone (una
diciassettesima nel frattempo e'
deceduta) accusate di associazione a
delinquere finalizzata alla tratta di
esseri umani e alla riduzione in
schiavitu' di centinai di braccianti
stranieri, soprattutto polacchi,
impiegati in provincia di Foggia, in
particolare nel Tavoliere delle Puglie.
Il 22 febbraio del 2008 il gup del
Tribunale di Bari Antonio Lovecchio, al
termine del processo di primo grado
celebrato con rito abbreviato, condanno'
5 persone, 3 polacchi, 1 ucraino e 1
algerino, a 10 anni di reclusione
ciascuno. Si tratta dei principali
esponenti dell'organizzazione, alcuni
dei quali sono rinchiusi in carcere. Gli
altri 12 imputati furono condannati a
pene piu' lievi, a partire da 4 anni in
su. Alcuni di questi si trovano agli
arresti domiciliari, qualcuno e' libero.
Uno in particolare si trova in Polonia.
Al processo si sono costituiti parte
civile due vittime polacche il cui
legale ha chiesto un risarcimento
simbolico di un euro e la Cgil della
Puglia. L'operazione del Raggruppamento
operativo speciale dei carabinieri di
Bari, coordinati dalla Direzione
distrettuale antimafia del capoluogo
pugliese, risalente al luglio del 2006,
fu denominata significativamente 'Terra
Promessa'. Furono eseguiti 16 arresti,
tra i quali c'erano 15 cittadini
polacchi e un italiano. Gia' l'estate
precedente i carabinieri di Foggia
fecero irruzione in un accampamento,
denominato 'Paradise' dove furono
scoperti un centinaio di braccianti
tenuti in stato di schiavitu'. La
sentenza di primo grado, confermata oggi
dalla Corte d'Appello, ha riconosciuto
per la prima volta in Italia e forse in
Europa il reato di induzione in
schiavitu' per motivi di lavoro. Le
indagini accertarono lo sfruttamento
della manodopera costretta a compensi da
fame: dalle 10 alle 15 ore di lavoro con
una paga di 2 euro all'ora.
Dall'inchiesta emerse che i casolari
diroccati dove gli immigrati erano
costretti a vivere erano controllati di
notte, armi in pugno, dagli uomini
dell'organizzazione fedeli ai 'caporali'
per evitare fughe e ribellioni. E poi si
verificavano maltrattamenti, punizioni,
scarsa alimentazione e pessima igiene.
Nell'inchiesta entrarono anche alcune
morti e suicidi sospetti e decine di
casi di immigrati polacchi, operai
stagionali, scomparsi letteralmente nel
nulla. "La richiesta risarcitoria di un
euro presentata in questo processo e'
stata simbolica perche' i soldi di
questi schiavisti ci fanno schifo: non
li volevamo, non li vogliamo e li
vorremo mai". Lo dichiara all'ADNKRONOS
l'avvocato Pio Tommaso Caputo, legale di
parte civile di due vittime, un autista
e uno studente polacco,
dell'associazione a delinquere
finalizzata alla tratta di esseri umani
e alla riduzione in schiavitu', i cui
componenti sono stati condannati oggi
dalla terza Sezione della Corte di
Appello di Bari che ha confermato le
sentenze da un minimo di quattro a un
massimo di dieci anni emesse a febbraio
del 2008 dal gup del Tribunale del
capoluogo pugliese Antonio Lo Vecchio.
"Credo che sia il primo processo in
Italia, forse anche in Europa -ha
spiegato l'avvocato Caputo- per questo
tipo di reato di riduzione in schiavitu'
per motivi di lavoro. Altri processi li
abbiamo fatti per motivi diversi, ad
esempio per riduzione in schiavitu' a
fini sessuali o per accattonaggio. Sono
convinto che questa accusa -ha
proseguito- reggera' anche in Cassazione
perche' e' basata su una montagna di
prove. E' un processo -ha concluso
l'avvocato Caputo- che, come parte
civile e come cittadino pugliese, mi ha
amareggiato solo per un aspetto: che
queste cose siano potute accadere nella
terra di Peppino Di Vittorio". ''Il
delitto di riduzione in schiavitu' e'
nuovo in Italia ed e' difficile da
interpretare e da leggere''. Lo dice
all'ADNKRONOS l'avvocato Giovanni
Quarticelli, legale di uno degli
imputati condannati oggi dalla Corte
d'Appello di Bari, terza sezione,
perche' accusati di far parte di
un'associazione a delinquere finalizzata
alla riduzione in schiavitu'.
L'assistito dell'avvocato Quarticelli,
un cittadino polacco, e' stato
condannato a 4 anni e mezzo di
reclusione e attualmente si trova libero
in Polonia. Il legale ha riferito che,
dopo la lettura delle motivazioni,
ricorrera' in Cassazione contro la
sentenza. ''Credo -ha aggiunto- che da
parte della Corte di Appello, cosi' come
da parte del gup, sia venuta una delle
prime sentenze che riconoscono la
riduzione in schiavitu' in Italia. Per
questo la sentenza e' importante e fa
clamore. Poi vedremo le motivazioni'',
ha concluso.
REGIONE PUGLIA - AVVISO
Proroga
del termine di presentazione delle
domande di partecipazione al concorso
pubblico, per titoli ed esami, per la
formazione della graduatoria unica
regionale per l'assegnazione di
sedi farmaceutiche di nuova istitutzione
e/o vacanti disponibili per il privato
esercizio nella regione Puglia. Sono
prorogati i termini di
presentazione delle domande di
partecipazione al concorso pubblico,
per titoli ed esami, per laformazione
della graduatoria unica regionale per
l'assegnazione di sedi farmaceutiche
di nuova istituzione e/o vacanti
disponibili per il privato esercizio
nella Regione Puglia (D.G.R. n. 61
del 3 febbraio 2009), pubblicato nel
Bollettino Ufficiale della Regione
Puglia n. 25 del 12 febbraio 2009. La
Giunta regionale con deliberazione n.
335 dell'11 marzo 2009, in corso di
pubblicazione nel B.U.R.P., ha prorogato
il termine per la presentazione delle
domande al 31 marzo 2009. Per
ulteriori informazioni rivolgersi
a: Regione Puglia - Assessorato
Politiche della Salute - Servizio
Assistenza Territoriale Prevenzione -
Ufficio Assistenza Farmaceutica - Via
Caduti di tutte le guerre n. 15 - 70100
Bari, tel. 080/5403144-3143.
Troppe reazioni cure estetiche
Lo
affermano gli specialisti dermatologi
Macchie e cicatrici anche permanenti, dolore
che dura giorni, gonfiore che resta mesi
e labbra che si gonfiano e si sgonfiano.Sono
solo alcuni dei piu' frequenti eventi
avversi imprevisti a carico di comuni
terapie estetiche. A registrarli sono
stati 128 specialisti dermatologi
italiani che parteciperanno, dal 27 al
29 marzo a Roma, al primo meeting della
International Society of
Plastic-aesthetic and Oncology
Dermatology (Isplad) che vedra' riuniti
2000 specialisti.
Singapore legalizza vendita organi
Polemiche,
ministero Salute 'e' per combattere
illegalita''
Il parlamento di Singapore ha legalizzato la
vendita degli organi attraverso una
forma di 'rimborso' ai donatori. La
quasi totalita' dei parlamentari, 79 su
84, ha votato a favore. La decisione sta
scatenando polemiche ma il ministro
della Salute Khaw Boon Wan spiega: non
si tratta propriamente di una
legalizzazione ''ma di correggere la
posizione estrema che criminalizza tutti
i tipi di pagamenti per chi decide di
donare''.
Giovedi 26
Marzo 2009
GARGANO CANDIDATO PER IL MONDIALE 2009
L’orienteering
o sport dei boschi, consiste
nell’effettuare un percorso predefinito
caratterizzato da punti di controllo
chiamati “lanterne” (paletto con
punzone) e con l’aiuto esclusivo di una
bussola e di una cartina topografica
molto dettagliata a scala ridotta (da
1:5.000 a 1:15.000) che contiene
particolari del luogo da percorrere.
Luogo di svolgimento sono i boschi ma
possono essere utilizzati gli ambienti
naturali in generale (alle volte si
gareggia nei centri storici). Un
percorso standard consiste nella
partenza, punti di controllo indicati
tramite cerchi (centrati nell’oggetto da
trovare) uniti tra loro da linee
immaginarie (ogni atleta si fa il
percorso da sè) e caratterizzati da
numeri che indicano l’ordine di
percorrenza, un punto d’arrivo. E’
proprio questo sport originale che ha
trovato un particolare feeling con il
territorio del Gargano. La settimana
scorsa, infatti, la nostra provincia è
stata visitata da numerose squadre di
orienteering da tutta europa, per
potersi allenare sui terreni che
potrebbero vedere, nel 2012, il
Campionato Mondiale Veterani percorrerla
in lungo e in largo. E’ questo il caso
della squadra finlandese. “Questo camp
intensivo è il modo migliore per
prepararsi alle gare primaverili, poiché
in questo periodo dell’anno il nostro
paese è ancora completamente innevato”
ha dichiarato l’allenatore Janne Salmi,
sceso in puglia con 25 atleti. Dopo un
primo allenamento sulla spiaggia, prima
di colazione, la squadra, sponsorizzata
dall’Assessorato al Turismo della
Provincia di Foggia, si allena in
montagna con percorsi di lunghezza e di
difficoltà variabile: è la prima volta,
dall’inizio di questo inverno, che la
nazionale scandinava, con in testa la
campionessa del mondo 2008 Minna Kauppi,
può cimentarsi in una foresta.
Pomeriggio più rilassante per i finnici
che fra una lezione teorica e l’altra
hanno potuto permettersi qualche
degustazione di prodotti tipici a
marchio gargano, marchio che verrà
portato con onore sulle divise della
squadra per tutto il 2009. Non è da meno
la compagine della Repubblica Ceca, con
in testa l’allenatore Raked Novotny.
Anche loro infatti hanno avuto modo di
testare i percorsi e i terreni garganici.
Agli ordini di Novotny troviamo ventidue
atleti cechi, fra cui la campionessa del
mondo 2008 Dana Broskova, quattro
svedesi e due russi, che hanno scelto il
Foggiano per la somiglianza coi percorsi
ungheresi teatro dei Campionati del
Mondo del 2010. Questo è solo un piccolo
preambolo per confermare che la Puglia è
una delle candidate più favorite per il
Campionato Mondiale Veterani 2012.
“Ospitare il campionato mondiale di
Orientamento significa accogliere circa
4.400 atleti da ogni parte del mondo,
con al seguito team sportivi e
familiari” – ha osservato Buccoliero,
vicesegretario nazionale dei Popolari
Udeur- “Si tratta di un’importante
occasione per un territorio, come quello
pugliese, che ben si presta, per le
caratteristiche paesaggistiche, a questa
particolare disciplina sportiva. Sarebbe
opportuno, dunque fare in modo che la
Puglia si candidi ad ospitare, fra tre
anni, questo importante appuntamento
sportivo, che darebbe grande lustro
all’intero territorio, garantendo un
notevole ritorno di immagine in termini
culturali ed economici”. - Roberto
Moretto.
Manfredonia - Le demenze senili in un
meeting per medici
Un
corso per medici organizzato dal
presidio ospedaliero Asl FG di
Manfredonia - Due sessioni, il 28 marzo
e il 4 aprile, per studiare le
connessioni tra invecchiamento e demenza
– Una tavola rotonda sarà dedicata ai
servizi sociali per l’anziano e al ruolo
delle istituzioni civili. Un corso per
medici di medicina generale, specialisti
in medicina interna, geriatria,
neuorologia e psichiatria per un
aggiornamento su un tema di grande
interesse e attualità: le malattie
mentali. Lo ha organizzato l’ospedale
San Camillo de Lellis di Manfredonia col
patrocinio della Città di Manfredonia e
si svolgerà in due sessioni, la prima il
28 marzo corrente, la seconda il 4
aprile prossimo, presso l’auditorium
comunale dei Celestini.
“Dall’invecchiamento di successo alla
demenza”, è il tema di fondo quanto mai
illuminante e al tempo stesso crudamente
perentorio circa le evoluzioni che
possono avere le malattie della mente.
“Sarà condotto un accurato e capillare
escursus – annota il coordinatore
scientifico del corso, dottor Michele
Balsamo – nell’immenso e spesso
imperscrutabile mondo della affezioni
mentali, dalle demenze neurovegetative
alle demenze vascolari, per affrontare
il complesso sistema delle strategie
terapeutiche fino agli aspetti giuridici
e alle ricadute sociali, alla
circonvenzione di incapace,
all’interdizione giuridica”. Alquanto
fitto il calendario degli interventi del
meeting presieduto dal dottor Michele
Tomaiuolo e dal dottor Roberto Sammarco,
tra cui alcuni luminari del settore
provenienti dall’Università degli studi
di Bari e di Foggia, dall’Istituto
superiore della sanità di Roma. E’
altresì prevista una tavola rotonda
dedicata alla organizzazione dei servizi
sociali per l’anziano con demenza, al
Piano sociale di zona, al ruolo delle
istituzioni civili.
Psicologi: le cicale piu' felici
A
rischio depressione chi non ha speso per
divertirsi
La crisi economica potrebbe far scoppiare una
nuova 'epidemia', il rimorso dei
risparmiatori che non hanno speso per
divertirsi. Sono insomma a rischio
coloro che, pensando troppo al futuro e
poco al presente, si ritroveranno
afflitti dal rimorso di non aver speso.
Nella favola della cicala
scialacquatrice e della risparmiatrice
formica, quindi, vince la prima. Lo
spiegano sul New York Times gli
psicologi che hanno battezzato
'ipermetropia' il disturbo di pensare
troppo al domani.
Depressione: 26% italiani in cura
Dati
Onlus Strade, solo l'1, 6% ricorre al
Sistema sanitario
Un italiano su 4 si e' curato almeno una
volta per sintomi depressivi. Ma solo
l'1,6% si e' rivolto al Sistema
sanitario nazionale. E' uno dei dati di
una ricerca dell'associazione Onlus
Strade su 1.209 persone nella provincia
di Roma. Il 46% dice di essere stato
depresso; il 26% di essere stato in
cura. Sebbene 3 intervistati su 4 siano
convinti che sia la sanita' debba farsi
carico del trattamento, solo l'1,6% di
chi ha ricevuto una cura si e' rivolto a
strutture pubbliche.
Mercoledi 25
Marzo 2009
Fogna e strade a Monticchio

Un nuovo progetto realizzerà la rete di fogna
bianca in una vasta area di Monticchio –
Oltre alle condotte e alle griglie, sarà
rifatto il manto stradale di numerose
strade – 700 mila euro la spesa
impegnata – L’assessore Prencipe:
“L’intero abitato è stato dotato di una
struttura che consente di irreggimentare
le acque meteoriche ed evitare gli
allagamenti”. Proseguono i massicci
interventi sulla rete cittadina di fogna
bianca consistenti nel risanamento delle
condotte ove esistenti, ma ancor più la
costruzione ex novo di rami di condotte
in zone sprovviste di sistemi di
raccolta di acque meteoriche. Di pari
passo con i lavori di scavo si
procederà alla sistemazione delle strade
e dei marciapiedi e dunque al
rifacimento del manto stradale. Opere
analoghe sono già state eseguite in
varie zone della città ed hanno
consentito di irreggimentare le acque
meteoriche liberando l’abitato
dall’angoscia di vedere strade e locali
al piano terra inondati ad ogni sia pur
leggera pioggia. La riprova in questi
mesi scorsi quando le precipitazioni
sono state del tutto eccezionali, mai
registrate negli ultimi duecento anni.
“L’area interessata da quest’altro
progetto – spiega l’assessore alle opere
pubbliche Antonio Prencipe - per il
quale è impegnata la spesa di settecento
mila euro, è quella dell’abitato della
zona Monticchio, popoloso rione ad est
della città, compresa tra Via Barletta,
Via Cristoforo Colombo, Via
dell’Arcangelo e Via Antiche Mura”. Un
bacino di circa sei ettari costituito da
un dedalo di strade fra loro ortogonali:
alcune migliaia di chilometri
abbisognevoli di interventi strutturali
e formali che finalmente saranno
realizzati a breve sulla base del
progetto esecutivo approvato dalla
giunta comunale. Una vasta zona
intensamente popolata completamente
priva di rete fognaria fatta eccezione
per un solo tronco costituito da
tubazioni in calcestruzzo alquanto
dissestate e perdenti con la maggior
parte della sezione ostruita da fango
solidificato. La rete progettata è
costituita da un tronco principale in
cui si riversano i tronchi secondari sui
quali si innestano diversi rami che
interessano bacini di limitate
dimensioni in modo da costituire un
fitto sistema di drenaggio delle acque
di superficie. Agli incroci di tutte le
strade saranno disposte griglie di
raccolta in modo da assicurare il
convogliamento delle acque meteoriche
nei vari tronchi e rami. Inoltre sarà
realizzato un by-pass al lato del
“cisternone” nei pressi dell’ospedale,
per alleggerire il carico idrico
dell’attuale tubazione che passa sotto
il fabbricato di Via Antiche Mura angolo
Torre dell’Astrologo. La durata dei
lavori è prevista in duecento giorni.
“Per completare la rete di fogna bianca
che come una ragnatela – annota Prencipe
– tiene sotto controllo l’intera città,
non rimane che realizzare il tratto del
Lungomare Nazario Sauro il cui progetto
esecutivo è già pronto”.
Foggia, imprenditore arrestato per
estorsione e turbativa d'asta
L'arrestato
è stato posto agli arresti domiciliari
nella propria abitazione
I carabinieri, hanno arrestato, in flagranza
di reato, un imprenditore di 31 anni
ritenuto responsabile dei reati di
estorsione e turbativa d'asta. I
militari, nel corso delle indagini,
hanno accertato che l'uomo,
aggiudicatario in prima istanza di
un'asta pubblica relativa a una quota di
un immobile, ha richiesto la somma di
denaro di 10.000 euro a un altro
imprenditore, titolare dell'altra quota
dell'immobile, come contropartita per la
propria astensione dalla seconda e
ultima fase dell'incanto. Nella serata
di ieri i carabinieri hanno pedinato
l'imprenditore e lo hanno sorpreso
mentre riceveva la somma pattuita.
L'arrestato e' stato posto agli arresti
domiciliari nella propria abitazione.
Troppa carne rossa accorcia la vita
Mentre
la carne bianca e' protettiva
La carne rossa, se si eccede nel consumo,
accorcia la vita, mentre quella bianca
puo' ridurre il rischio di morte .E'
quanto emerso da uno studio che ha
coinvolto oltre 500.000 persone,
condotto da Rashmi Sinha, del National
Cancer Institute statunitense presso
Rockville. E' emerso che l'11% dei
decessi degli uomini e il 16% di quelli
delle donne potevano essere prevenuti se
avessero ridotto il consumo di carni
rosse a una quantita' media di 175
grammi la settimana.
Lunedi 23
Marzo 2009
OSPEDALI RIUNITI» AZIENDA OSPEDALIERO -
UNIVERSITARIA DI FOGGIA
CONCORSO
(scad. 20 aprile 2009)
Riapertura termini del concorso pubblico, per
titoli ed esami, per la copertura di
due posti di dirigente medico -
disciplina chirurgia plastica. Si rende
noto che in esecuzione della
determinazione dirigenziale n. 227 del
9 febbraio 2009, questa Azienda ha
riaperto i termini del concorso
pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura di due posti di dirigente
medico - disciplina chirurgia plastica.
Il termine per la presentazione delle
domande, redatte su carta semplice e
corredate dei documenti prescritti,
scade il trentesimo giorno successivo
alla data di pubblicazione del
presente avviso nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica - 4ª serie speciale.
Il testo integrale del bando con
l'indicazione dei requisiti e delle
modalita' di partecipazione al concorso
e' stato pubblicato nel Bollettino
ufficiale della regione Puglia n. 32 del
26 febbraio 2009. Per ulteriori
informazioni gli interessati potranno
rivolgersi all'Area per le politiche
del personale - U. O. concorsi ed
assunzioni dell'Azienda ospedaliero
universitaria «Ospedali riuniti», viale
Pinto - 71100 Foggia, dalle ore
11,30 alle ore 13,30, dal lunedi' al
venerdi'. Responsabile del
procedimento: sig. Lorenzo Moffa,
assistente amministrativo - tel.
0881/732390 - fax 0881/733897.
Domenica 22
Marzo 2009
Maltempo: bloccati da 2 giorni
collegamenti con isole Tremiti
Mare
forza 7 e vento da nor est
Il mare forza 7 ed il vento di nord est hanno
impedito per il secondo giorno il
collegamento dal porto di Termoli per le
Isole Tremiti. La Capitaneria di porto
termolese ha emesso un avviso di
burrasca per pescatori ed operatori
portuali valido per la giornata di oggi.
Violente mareggiate hanno interessato il
lungomare nord della citta' adriatica.
Stop dolcificanti, torna lo zucchero
Moda
Usa, e' piu' naturale e non fa
ingrassare di piu'
Dopo 30 anni di processi, negli Stati Uniti
torna lo zucchero, che sta sostituendo i
dolcificanti a base di mais. Questi sono
accusati di essere una delle cause dell'obesita',
e di non essere un prodotto naturale,
dato che viene trattato chimicamente.
Secondo molti esperti,non ci sono grosse
differenze tra edulcoranti naturali ed
artificiali. La regola e' una sola, si
si esagera zucchero o fruttosio hanno
gli stessi effetti: fanno ingrassare a
portano al diabete.
Un gene trasforma pasta in grasso
Individuato
da studiosi di Berkeley
Se la passione per la pastasciutta si paga
con qualche chilo di troppo la colpa e'
di un gene. Si chiama Dna-Pk, e'
specializzato nel trasformare i
carboidrati in grassi ed e' stato
identificato e 'spento''nei topi da un
gruppo di ricerca dell'universita'
californiana di Berkeley.Secondo i
ricercatori, controllare l'attivita' di
questo gene potrebbe essere molto utile
nel prevenire l'obesita' causata da un
super-consumo di cibi ricchi di
carboidrati.
Sabato 21
Marzo 2009
Manfredonia - Troppi escrementi di cani
per le strade
Un
problema sollevato più volte negli anni,
ma che poi è passato sempre in secondo
piano non trovando mai soluzione.
Sollevato più volte nell'arco degli
anni, il problema degli escrementi di
cani disseminati per la città non trova
soluzione. Eppure a Manfredonia, dal
2002, vige una ordinanza sindacale che
obbliga i proprietari di cani a
rimuovere gli escrementi dei propri
animali al fine di preservare lo stato
di igiene dei luoghi pubblici, nonché a
portarli in giro con museruola e a non
lasciarli vagare liberamente senza
guinzaglio. Inutile dire che tali
disposizioni vengono puntualmente
inosservate. “Su viale Michelangelo,
dove abito io, e sul lungomare di
Siponto non si riesce a camminare senza
imbattersi in questi escrementi. A mia
madre è capitato di assistere alla scena
in diretta e quando ha ripreso il
padrone del cane le è stato detto che
'tutti lo fanno'”, commenta rammaricata
una giovane donna a spasso con il suo
bambino. Ormai la città pare essere
diventata una latrina all’aperto.
Camminare sui marciapiedi è diventato un
percorso ad ostacoli e diventa sempre
più impervio. Probabilmente da quando
anni or sono è entrata in vigore
l’ordinanza sindacale non è mai stata
elevata una multa in merito a tale
inosservanza. È anche vero, però, che i
problemi si risolvono con l'educazione e
il rispetto del senso civico che
purtroppo a Manfredonia sono cose rare.
Dunque, in mancanza di questi valori, la
parola tocca agli organi di controllo,
come i vigili urbani, i quali dovrebbero
far rispettare maggiormente le ordinanze
comunali e le leggi dello stato. Da non
sottovalutare la proposta, lanciata
durante un consiglio comunale da Onorino
Di Sabato, di dotare la città di
distributori di sacchetti e palette per
la raccolta delle feci, come già
sperimentato in molte altre località
italiane, facendo particolare attenzione
alla villa comunale e ai giardini
pubblici frequentati dai bambini. -
di Maria Teresa Valente
Europei piu' longevi, bene italiani
Studio,
in un decennio guadagnati 3 anni di
aspettativa vita
Cresce l'aspettativa di vita in Europa: in un
decennio e' aumentata di 3 anni per gli
uomini (75,5 anni) e per le donne
(vicine agli 82). I cittadini Ue sono
battuti solo dai giapponesi, campioni
mondiali di longevita',con aspettative
maschili di 78,5 anni e femminili 85,5
anni. La fotografia sulla salute in
Europa e' scattata dal rapporto del
progetto Eugloreh 2007. L'Italia e' nel
gruppo dei paesi con l'aspettativa di
vita,femminile e maschile,maggiore,con
Svezia,Francia,Finlandia e Olanda.
Alfano: legge contro abusi su web
Il
ministro: vogliamo intervenire, per
esempio su Youtube
Appena i tecnici del governo troveranno il
modo, ci sara' una nuova legge contro
gli abusi su internet', annuncia il
ministro Alfano. 'Vogliamo intervenire -
ha agguinto il ministro della Giustizia
- Come in Youtube ad esempio'. 'Il nome
stesso di rete - ha detto il ministro
Alfano - rimanda a una maglia difficile
da controllare, ma stiamo lavorando sul
tema'.
Un 'bicipite bionico' di nanotubi
Nuovo
materiale leggero come l'aria e forte
come l'acciaio
Leggero come l'aria, forte come l'acciaio e
pieghevole come la gomma. Cosi' un nuovo
materiale, costituito da nanotubi di
carbonio.L'invenzione, pubblicata su
Science, e' di un gruppo di scienziati
dell'universita' di Dallas, in Texas,
guidati da Ray Baughman. Il nuovo
materiale, mediante l'applicazione di
corrente elettrica, si espande creando
un muscolo artificiale. Il muscolo
artificiale non e' altro che un aerogel,
simile ad una spugna, allungato a
formare un nastro.
Venerdi 20
Marzo 2009
Cassazione: Pg, si' a sequestro 500 mila
euro ministro Fitto
Il
ministro e' indagato a Bari per
corruzione
Il Pg della Cassazione ha chiesto la conferma
del sequestro di 500 mila euro
depositati dal ministro Raffaele Fitto.
La somma era stata versata sul conto di
'La Puglia prima di tutto' nel 2004 dal
ministro, all'epoca coordinatore
regionale di Forza Italia in Puglia. Il
Pg ha chiesto che sia 'ampliato il
titolo del sequestro', in parziale
accoglimento della richiesta della
Procura di Bari. Fitto, con
l'imprenditore Giampaolo Angelucci, e'
indagato per corruzione.
Aids: aumenta tra gli eterosessuali

Tra
gli stranieri il 20% dei casi
In crescita le infezioni da Hiv fra gli
eterosessuali, soprattutto tra gli
stranieri: tra di loro c'e' il 20% dei
casi sul totale, nel 2007. Aumenta
inoltre l'eta' media dei pazienti, che
arrivano pero' troppo tardi alla
diagnosi. Sensibilizzare al test per far
emergere il numero di soggetti
'sommersi' e aprire un tavolo di
confronto: questi gli obiettivi dell'Hiv
Summit Italia 2009, in programma oggi a
Roma. Secondo gli organizzatori, la
situazione in Italia e' preoccupante.
Giovedi 19
Marzo 2009
Angolo Somma Zero
Ultimo
spettacolo di Coppula Tisa prima di
iniziare la bonifica delle discariche
abusive tricasine, il prossimo 21 marzo.
Gli eventi di "Mi Bonifico", il piano di
comunicazione sociale e di raccolta
fondi che ha avuto inizio il 13 febbraio
scorso, giunge a conclusione dopo ben
tredici serate, che hanno fatto di
Palazzo Gallone il punto di riferimento
per l'elaborazione di un modo diverso di
fare cultura. L'unione di spettacolo ed
impegno sociale si è rivelata veicolo
originale per riportare l'attenzione
sulla problematica dei depositi
incontrollati di rifiuti. Coppula Tisa
ha scelto di trattarla nei suoi risvolti
relativi alla legalità e alla salute,
facendo comprendere che la campagna "La
Bellezza non si Rifiuta" non riguarda
solo l'estetica del paesaggio, ma
soprattutto lo star bene dei cittadini.
Un filo conduttore ripercorso dagli
eventi di "Mi Bonifico", che sono stati
inaugurati dal dialogo con il dott.
Serravezza su "Bellezza e Salute: il
Salento dei tumori" e che si
concluderanno con lo spettacolo di
teatro- musica sullo stesso argomento,
martedì 17 marzo, alle ore 21. È "ANGOLO
SOMMA ZERO" di e con Alessandro Langiu e
con musiche e canti di Peppe Voltarelli.
È la storia, presentata per la prima
volta nel Salento dopo varie tappe in
Italia e in Europa, di un fioraio ed un
musicista, specializzati in matrimoni e
feste. Parlano tra loro e conoscendosi
raccontano il mondo che li circonda.
Storie di operai tangheri, che passano
da una tangheria all'altoforno. O di
bambini, nipoti, che credono che l'omino
d'acciaio sia un super eroe, sbarcato da
Marte. I viaggi sulla statale Taranto-
Brindisi sono per lavoro. A Brindisi c'è
Franco che vende vasi di plastica e apre
il negozio in pantaloni e camicia quando
deve andare in tribunale.
Tre città, tre luoghi, Manfredonia Brindisi e Taranto.
Quest'ultimi due sono i massimi poli
inquinanti italiani e tra i più
importanti europei. Sotto il cielo
delle bonifiche non fatte, l'elenco
delle morti dirette ed indirette del
lavoro sono alle stelle. Un registro
fatto di persone isolate dalla comunità
ed ignorate dai più. Storie dure di
lotte silenziose per le malattie.
Brindisi, Taranto e Manfredonia
costituiscono il triangolo isoscele i
cui angoli fanno somma zero: non si
vede, non esiste. Recensione sullo
spettacolo di Gianfranco Capitta – Il
Manifesto 03-08-2008 ...Oppure con il
rigore dei fatti e dell'attribuzione
delle responsabilità, come fa il
tarantino Alessandro Langiu che torna a
disegnare una geografia crudele di vita
e dolore tra la sua città e Brindisi,
lungo l'asse infernale della statale 7
Appia al suo termine. Intrecciando, come
ha dimostrato già di saper fare in altri
racconti, esistenze diverse, ma
accomunate dallo sfruttamento e dalle
conseguenze dolorose che sono costrette
a pagare. Quasi a dispetto delle leggi
euclidee, se a Taranto e Brindisi si
aggiunge Manfredonia, nasce una
mostruosità geometrica peggiore delle
Bermude: un triangolo la somma dei cui
angoli dà zero. Angolo somma zero, come
suona il titolo, perché quell'infernale
incrocio di luoghi, un potenziale di
pericolosità e inquinamento che ha pochi
rivali in Europa, produce morti bianche
su cui cade ineluttabile il silenzio. E
non è ideologia, perché il racconto di
Langiu è documentato e vivacissimo, col
fioraio che percorre l'Appia all'alba
per procurarsi i vasi, e il venditore di
questi che deve cambiare tenuta ogni
volta che va in tribunale a combattere
contro i colossi industriali della
morte. Di fronte all'attore che racconta
con la voce e col corpo, c'è quell'altra
presenza ad alto potenziale che è Peppe
Voltarelli, non più Parto delle nuvole
pesanti, ma facitore attivo di teatro
con la voce, la chitarra e la
fisarmonica, la presenza autorevole e
aggressiva. Un concerto che rovescia,
almeno per il tempo dello spettacolo, la
passiva rassegnazione che segna ogni
volta la notizia di una nuova mortale
disgrazia sul lavoro. Del resto proprio
Langiu ha pubblicato di recente da Piero
Manni editore, Di fabbrica si muore,
scritto assieme a Maurizio Portaluri
primario oncologo a Brindisi: una
ricerca crudele e appassionata su Nicola
Lovecchio, operaio del petrolchimico di
Manfredonia morto di tumore,
protagonista dello spettacolo precedente
di Langiu, Anagrafe Lovecchio appunto.
Il Salento dei tumori. Una storia che
appartiene anche al Salento, quella
raccontata da Langiu e Voltarelli. Lo
dimostra la "Relazione sullo stato
dell'ambiente 2006" di Arpa Puglia,
secondo la quale "sebbene non ricompresa
nella definizione delle arre a elevato
rischio ambientale, nella provincia di
Lecce si è evidenziata una situazione
anomala, dal momento che sia i dati di
mortalità sia i dati relativi ai
ricoveri hanno mostrato tassi di
patologia neoplastica e in particolare
per carcinoma del polmone superiori a
quelli visti nelle due province
limitrofe, pur essendo assenti sul suo
territorio insediamenti industriali
rilevanti". Una conferma di ciò arriva
dalla "Relazione sullo stato di salute
della popolazione pugliese 2006":
abbiamo il più alto tasso di mortalità
maschile per tumori maligni di trachea,
bronchi e polmoni, mentre le donne del
Basso Salento sono le più colpite da
tumori maligni al collo dell'utero. E
più in generale siamo la parte di Puglia
che muore di più per cancro. I motivi
possono essere tanti e vari, ma il
notevole incremento della produzione di
rifiuti, con il conseguente aumento dei
siti di smaltimento sul territorio,
genera impatti sempre più pesanti
sull'ambiente coinvolgendo, soprattutto
quando le modalità di smaltimento non
sono adeguate, tutti i differenti
comparti ambientali: dalle acque,
all'aria, al suolo. Ma "sono molto più
pericolosi per la salute i rifiuti
abbandonati in strada, spesso bruciati
senza controllo o in discariche
improvvisate, che non gli impianti di
smaltimento a regola d'arte- avverte
l'Organizzazione mondiale della sanità-,
perché l'aumento di malattie e tumori è
attribuibile alla presenza di discariche
illegali o incontrollate". Il problema
vero riguarda l'esposizione di lungo
periodo a sostanze quali metalli
pesanti, cromo, arsenico, piombo. Anche
quelle organiche, come gli scarti del
cibo, andando in putrefazione danno vita
alla produzione ed esalazione di
ammoniaca. Ecco perché le 121 discariche
abusive di Tricase non sono affatto
innocue.
SI RIDE ANCORA: IL NUOVO DIVERTENTISSIMO
Dopo
il Grandissimo successo ottenuto nella
passata stagione con le numerosissime
repliche dello spettacolo “Dottò me
sente Frizzeche”, torna in scena la
compagnia teatrale GAP “Gruppo Arte
Popolare San Michele”. Una delle più
vecchie compagnie di Manfredonia, non
smette mai di stupire il suo pubblico,
dopo una lunga attesa il GAP è pronto a
portare in Scena la nuova
divertentissima commedia dal Titolo “CHE
BELLE VIAGGE DE NOZZE!” Il Testo
rielaborato in vernacolo sipontino dal
Regista Pinuccio Miucci, narra la storia
di 2 neo sposini, alle prese con qualche
problema coniugale. Tutte le commedie
del Gruppo Arte Popolare San Michele si
distinguono per la loro vivacità e per
la continua presenza di momenti comici.
Dice il Regista: “Quest’anno abbiamo
voluto dare al pubblico uno spettacolo
diverso, dai tempi più serrati e dalla
comicità travolgente, la gente che viene
a vedere le nostre commedie si aspetta
giustamente sempre un pizzico di più da
noi, e quest’anno credo che
difficilmente gli spettatori vorranno
alzarsi dalla loro poltrona alla fine
dello spettacolo, Vi stupiremo con la
nostra comicità.” Lo spettacolo andrà
in scena i giorni 24-25-26-27-31 Marzo e
1-2-3 Aprile, al Teatro San Michele di
Manfredonia, (sipario ore 21.00). Il
Cast della compagnia si riconferma con
qualche piccola nuova aggiunta, Michele
Ognissanti nella parte di Matteo
Cappucci (il Papà), Tonia Trimigno sarà
invece Rosetta (La mamma), Tiziano
Guerra nella parte di Donatino
Tortorelli (Lo Sposino), Katia Tomaiuolo
sarà Paoletta Cappucci (La Sposa),
Pinuccio Miucci nelle vesti di Orazio
Morrone, ed ancora Mattia Robustella (Rarella,
La zia), Gina D’Errico (Zezè), Salvatore
Piccoli (Costantino), Michele Saragaglia
(Giovanni), Pasquale Totaro e Annarita
Piccoli. “come si dice: Squadra che
vince, non si cambia, il gruppo arte
popolare si diverte insieme anche giù
dal palco, assistere alle prove dello
spettacolo è qualcosa di indescrivibile
e divertentissimo” dice Nicola Capurso
presidente e Scenografo del GAP, e
aggiunge “Ci saranno diversi cambi di
scena, abbiamo creato una scenografia e
dei costumi degni dei grandi Teatri
nazionali, ne vedrete delle belle!” La
gente vuole ridere…con il Gruppo Arte
Popolare San Michele, uno spettacolo da
non perdere adatto a tutta la famiglia,
a grandi e piccini. Uno spettacolo che
si preannuncia divertentissimo cosi come
nella tradizione dello Storico Gruppo
Arte Popolare San Michele.
Salute: essere obesi e' rischioso
Puo'
accorciare la vita anche di dieci anni
Essere fortemente obesi e' pericoloso come
fumare da sempre e puo' accorciare la
vita anche di dieci anni. E'
l'avvertimento di esperti dell'universita'
di Oxford.Anche una moderata obesita'
accorcia la vita di circa 3 anni. Il
metodo per giudicare se si e' nel peso
forma e' quello di dividere il proprio
peso per il quadrato della propria
altezza: se il risultato e' tra 20 e 25
va bene. Se il risultato e' tra 40 e 50,
l'aspettativa di vita scende di 10
anni.
Mercoledi 18
Marzo 2009
Da giovedi' freddo e temporali
Diffuso maltempo fino al prossimo
weekend
Quasi finito l'anticipo di primavera: da
giovedi' in arrivo temporali e
temperature in picchiata. Lo fa sapere
la Protezione civile. Da dopodomani
correnti di aria fredda ed instabile,
provenienti dai Balcani, inizieranno ad
interessare le regioni centrali con
rovesci, che si estenderanno poi anche
alle regioni meridionali con possibili
temporali e nevicate sull'Appennino.
Diffuso maltempo venerdi'. Per il fine
settimana tempo instabile e freddo al
Centro-Sud.
Salute: depressione, ipotesi cura
Ricaricare il cervello con elettrodi
come pila
Se il cervello fosse come una pila, la
depressione potrebbe essere vista come
se il livello della 'batteria' fosse
basso. Perche' allora non ricaricare un
cervello depresso con la corrente,
innocua e indolore? Lo affermano i
ricercatori del Policlinico Ospedale
Maggiore di Milano, che hanno preparato
due elettrodi da applicare alla fronte
del paziente, collegati a uno
stimolatore elettrico. Lo hanno
sperimentato su 14 pazienti, che hanno
riportato un marcato miglioramento.
Usa: arriva il laser anti- zanzara
Realizzato da astrofisici della Guerra Fredda
Una nuova tecnologia in grado di eliminare
zanzare a colpi di laser e' stata messa
a punto in un laboratorio di ricerca Usa.L'hanno
realizzata astrofisici che ai tempi
della Guerra Fredda erano impegnati a
studiare sistemi di difesa migliori per
proteggere gli Usa dall'eventuale
attacco di missili sovietici. Oggi
quelle ricerche sono usate in un altro
tipo di prevenzione: difendere l'uomo
dalle zanzare che causano la malaria per
la quale muore circa un milione di
persone l'anno.
Martedi 17
Marzo 2009
Basket Serie D: Pallacanestro Bitonto -
Herbalife Manfredonia 65 - 70
La
squadra sipontina vince la seconda
partita in trasferta
Soddisfazione della Presidente De Vita
Francesca per la gestione tecnica di
Coccia alla seconda vittoria con l’Herbalife
Manfredonia. Vincendo a Bitonto si porta
a 10 punti in classifica e si avvicina a
-4 punti dai Bulls Bari e dal Don Bosco
Bari . Buona partita di Alessio Pacillo
(10 punti) che fa girare la squadra sin
dall’inizio della partita,Monacis (12
Punti) che lotta su tutti i rimbalzi
difensivi e in attacco ,buona la
partita in trasferta di Fabio Mastroluca(15
Punti) mancavano da tre mesi questi
punti di Mastroluca; Piemontese
Antonio(9 Punti) ,Ciuffreda Michele (7
punti). Ormai una conferma Nicola
Vuovolo (classe 1989) che in questa
squadra può fare e dare tanto (10 punti).Coach
Coccia inserisce gli Under Castriotta
Alex (4 punti), Murgo Francesco, buona
la sua prestazione difensiva. Esordio
per il sedicenne Prota Domenico (classe
1993). Campionato tutto da decidere con
buone speranze di permanenza in serie D
per l’Herbalife Manfredonia quando
mancano 5 giornate dall’inizio dei
play-out. La speranza del presidente de
Vita Francesca che i giovani Under
possano fare la differenza in questa
squadra e che la permanenza in serie D
possa dare entusiasmo a tutto
l’ambiente della pallacanestro garganico.
Lunedi 16
Marzo 2009
Immaginare azione aiuta a capire
Studio
del Sissa di Trieste svela meccanismi
comprensione.
L'immaginazione, in certi casi, aiuta a
capire il significato delle parole. Lo
rivela uno studio della Sissa di
Trieste. Pubblicato sulla rivista Plos
One, lo studio dimostra che non si puo'
capire veramente una parola che descrive
un'azione se non si attiva l'area
cerebrale che ci permette di eseguirla
fisicamente. Infatti per capire meglio
il significato di una parola legata a
un'azione, a un movimento fisico, il
nostro cervello immagina di compiere
quel movimento.
Il primo libro elettronico resistente
agli urti e' della societa' inglese
Plastic Logic
Arriva
il primo libro elettronico che resiste a
urti e cadute. A portarlo sul mercato e'
la societa' inglese Plastic Logic pronta
a lanciarlo il prossimo gennaio. L'
azienda inglese, specializzata nella
realizzazione di display elettronici,
promette infatti di mettere in commercio
il prossimo un nuovo modello di libro
elettronico flessibile e, sottolinea on
line "Galileo", "finalmente, potremo
tenere in borsa l'intera bibliografia
del nostro scrittore preferito senza
aver paura che si rompa o si graffi".
"Gli e-books, o electronic books,
-ricorda il giornale on line di scienza
e problemi globali- sono dispositivi
digitali che permettono di raccogliere
il testo di migliaia di libri in un
volume tascabile. Tutti i libri
elettronici oggi disponibili sul mercato
hanno un unico problema: possiedono
schermi in vetro che si rompono o si
graffiano facilmente. La necessita' di
utilizzare display in vetro nasce dalla
particolare tecnologia su cui si basa un
e-book, la cosiddetta tecnologia a
inchiostro elettronico". Ma come
funziona? "Lo schermo di un libro
elettronico -prosegue- contiene delle
microsfere allineate in un unico strato
su un sottile foglio di plastica. Ogni
microsfera racchiude numerose
microcapsule riempite con pigmenti
ionizzati. I pigmenti neri hanno carica
negativa, quelli bianchi carica
positiva. Intorno a ogni microsfera
viene creato un campo elettrico in grado
di orientare le cariche dei pigmenti,
ovvero le microcapsule. Quindi, la
distribuzione del colore sullo schermo
dipende dalla natura del campo elettrico
generato intorno alle microsfere".
"Attualmente, -continua 'Galileo'- gli
elettrodi utilizzati per creare il campo
elettrico sono posizionati su un
supporto di vetro. Questo perche' la
pressione esercitata dal vetro
'costringe' le microsfere ad allinearsi
sul foglio di plastica lungo un singolo
strato". Cosi', "per aggirare questa
limitazione", i ricercatori della
Plastic Logic hanno avuto un'idea:
"ricoprire le prime microsfere
posizionate sul foglio di plastica con
sostanze tensioattive, che agevolano la
miscibilita' delle molecole". "In questo
modo, -spiega- man mano che sul foglio
vengono inserite nuove microsfere,
queste scivolano le une sopra le altre
sino ad allinearsi lungo un unico piano.
Grazie a questa tecnica innovativa, si
potra' fare a meno di utilizzare rigidi
e fragili supporti in vetro per montare
gli elettrodi". Il risultato? Una
biblioteca digitale flessibile e
resistente, tutta nel palmo di una mano.
Sabato 14
Marzo 2009
Manfredonia, perseguita la ex: arrestato
per stalking 31enne
Minacce
via sms, pedinamenti e persino scritte
oscene sui muri
Minacce via sms, pedinamenti, l'auto
danneggiata e persino scritte oscene sui
muri, una vera persecuzione ai danni
della sua ex fidanzata, finita con un
arresto per stalking. I carabinieri
della compagnia di Foggia hanno
arrestato, in flagranza di reato,
Antonio S., 31enne di Manfredonia perché
ritenuto responsabile del reato di "atti
persecutori aggravati", il cosiddetto
stalking. I militari, a seguito di
segnalazione al 112, hanno sorpreso il
giovane vicino alla casa di una ragazza,
con cui aveva avuto in passato una
relazione sentimentale. Il giovane
minacciava la sua ex, affinché salisse
sulla propria auto. Ma l'arresto -
spiegano i carabinieri - arriva dalle
indagini già svolte sulla base delle
numerose denunce della ragazza: il
31enne dal giorno in cui era stato
lasciato ha iniziato a perseguitare la
sua ex con minacce via sms e
pedinamenti, arrivando a danneggiare la
sua auto e quella dei suo familiari e
persino a 'vendicarsi' con scritte
oscene su muri. Antonio S. è ora agli
arresti domiciliari.
4° Corso per volontari
ospedalieri
In
programma dal mese di marzo 2009
L'AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) di
Manfredonia, che opera da tre anni
presso l'ospedale "San Camillo de Lellis"
e le altre strutture socio-assistenziali
di Manfredonia, organizza il "4° Corso
per diventare volontari AVO" ,in
programma nel mese di marzo. L’A.V.O.
(Associazione Volontari Ospedalieri) che
offre un servizio qualificato,
volontario e gratuito a tutti gli
ammalati con una presenza amichevole,
donando calore umano, dialogo, aiuto e
con la loro amicizia e serena
disponibilità, cercano di rendere più
agevole le degenze degli ammalati. Il
corso ripercorrerà la storia dell'AVO e
affronterà i temi del rapporto con la
struttura sanitaria, della comunicazione
con i pazienti e della ricerca della
motivazione per effettuare attività di
volontariato, allo scopo di formare
nuovi volontari. I candidati saranno
invitati ad un colloquio con i
responsabili dell’associazione, per
valutare la capacità di instaurare un
rapporto con i malati. Per ulteriori
informazioni o richiesta moduli di
iscrizione la Segreteria e’ aperta tutti
i giorni feriali dalle ore 10.00 alle
ore 12.30, e per appuntamento anche il
pomeriggio dalle ore 16.30 alle 18.00.
SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL CORSO DI
FORMAZIONE - INFO: A.V.O. Manfredonia
c/o Ospedale San Camillo de Lellis
(Palazzina Guardia Medica) Via Isonzo, 2
– tel. 0884.510376 cellulare 340 5086139
Scomparso da sei giorni Franco
Libergolis
L'allevatore
manfredoniano era stato condannato
all’ergastolo il 7 marzo scorso.
Dal 7 marzo, giorno della sentenza del
maxi-processo alla mafia garganica,
Franco Libergolis, allevatore
manfredoniano di trent’anni condannato
all’ergastolo, è scomparso. Dal giorno
in cui la corte d’assise gli ha inflitto
il carcere a vita per omicidio, mafia,
droga ed estorsione, l’allevatore è
venuto meno all’obbligo di firma che
aveva sempre rispettato da quando era
stato scarcerato il 13 luglio 2008 per
decorrenza dei termini di carcerazione
preventiva. Una scomparsa che al momento
nessuno si azzarda ad interpretare, non
escludendo tuttavia l’ipotesi della fuga
volontaria probabilmente per evitare
l’arresto. I carabinieri della compagnia
sipontina hanno ovviamente segnalato la
situazione ai magistrati che dovranno
decidere se disporre l’arresto-bis del
giovane manfredoniano, esponente
dell’omonima famiglia coinvolta nella
sanguinosa faida di Monte Sant’Angelo
con i rivali delle famiglie Alfieri/Primosa
che dal ‘78 ad oggi ha contato oltre
trenta omicidi e altrettanti agguati
falliti. Franco Libergolis è il più
giovane dei tre fratelli (gli altri due
sono Matteo e Armando entrambi detenuti)
ritenuti al vertice della mafia
garganica che spadroneggiava imponendo
il pizzo e trafficando in droga. Franco
Libergolis era sfuggito alla cattura il
23 giugno del 2004 in occasione del
blitz di Dda e carabinieri contro la
mafia garganica contrassegnato
dall’emissione di 99 ordinanze di
custodia cautelare. La sua latitanza era
durata due mesi e mezzo: ai primi di
settembre del 2004, infatti, lui e il
fratello maggiore Armando si erano
costituiti presso il carcere di Melfi.
Franco Libergolis in cella - per un
lungo periodo anche al durissimo regime
carcerario del 41 bis - vi era rimato
quasi quattro anni. Il 13 luglio 2008 la
corte d’assise di Foggia lo aveva
scarcerato (e con lui altri 9
coimputati) per decorrenza dei termini
di carcerazione preventiva, in quanto
erano trascorsi tre anni dal rinvio a
giudizio senza che si fosse giunti alla
sentenza di primo grado. I giudici
foggiani, nel rimettere in libertà il
presunto killer, gli avevano imposto
l’obbligo di dimora a Manfredonia, il
divieto di uscire di casa tra le 21 e le
7, e l’obbligo di firmare ogni
pomeriggio presso la caserma dei
carabinieri. E Franco Libergolis ha
sempre rispettato questi obblighi. Dal 7
marzo, giorno della condanna
all’ergastolo quando l’imputato aveva
rinunciato a presenziare all’udienza,
però la firma di Franco Libergolis non
compare più sul registro della caserma.
Violenza donne: sempre piu' tra le mura
di casa
Nel
2008 1. 744 donne si sono rivolte a
Telefono Rosa
La violenza nei confronti delle donne e' in
aumento, e avviene sempre piu' tra le
mura domestiche. Lo rileva il ''Telefono
Rosa''. Nel 2008 sono state ricevute in
associazione 1.744 donne (1.457 italiane
e 287 straniere) contro le 1.492 del
2007. Di esse sono 1.430 quelle che
hanno subito violenza all'interno di una
relazione affettiva e, spesso, tra le
mura di casa. Il responsabile, nel 52%
dei casi, e' il partner: impiegato
(23%), operaio (18%), libero
professionista (11%).
Venerdi 13
Marzo 2009
GARGANO: PROGETTO ITALIA-GRECIA PER PROTEZIONE ULIVI SECOLARI
Un progetto per l'identificazione e la protezione dell'alto
valore naturalistico degli oliveti
secolari nella regione mediterranea e'
stato avviato nei giorni scorsi
all'Istituto Agronomico Mediterraneo di
Bari del Ciheam. Si chiama Cent.oli.med.
e sara' coordinato dall'Iam di Bari in
associazione con il Ministero
dell'Ambiente, l'Assessorato
all'Ecologia della Regione Puglia e
l'Istituto Agronomico Mediterraneo di
Chania (Grecia). Tra i soggetti
coinvolti figurano il Consorzio di
Gestione e la Comunita' degli
Agricoltori Biologici della Riserva di
Torre Guaceto, la Prefettura di Chania
(Grecia) e la Municipalita' di Voukolies
(Grecia). L'area in cui si realizzera'
il progetto riguardera' per l'Italia
i Parchi pugliesi del Gargano, delle
Dune Costiere, delle Cesine e di Torre
Guaceto; per la Grecia la municipalita'
della prefettura di Chania, Voukolies
(Creta, Grecia). Con Cent.oli.med. si
intende mettere le basi per il
riconoscimento degli oliveti secolari
come aree agricole ad elevato valore
naturalistico, valorizzandoli anche dal
punto di vista economico, sociale ed
ambientale. Tra le attivita' del
progetto vi sono lo sviluppo e
l'adozione di linee guida per il
miglioramento della biodiversita'
floristica, dei micro-habitats di siepi,
praterie, alberature e muri a secco,
l'elaborazione e la successiva
applicazione di un modello innovativo di
Governance del territorio, la
definizione e la condivisione di
politiche comuni per la protezione e la
valorizzazione degli oliveti secolari
nella regione mediterranea.
UNIVERSITA' DI FOGGIA - Selezione pubblica
UNIVERSITA'
DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio,
per la costituzione di tre rapporti di
lavoro a tempo determinato di categoria
C, posizione economica 1, area
biblioteche, avente la durata di nove
mesi e con un impegno al 75%, per la
realizzazione dei progetti di
inventariazione del patrimonio
bibliografico e di costituzione della
Biblioteca digitale. (3 posti) GURI n.
19 del 10.03.2009 Scad.25.03.2009
UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio,
per la costituzione di due rapporti di
lavoro a tempo determinato di categoria
C, posizione economica 1, area
amministrativa, avente la durata di nove
mesi e con un impegno al 75%, per la
realizzazione del progetto finalizzato
alla costituzione di un polo della
ricerca e dell'innovazione di
capitanata. (2 posti) GURI n. 19 del
10.03.2009 Scad.25.03.2009
UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio,
per la costituzione di due posti di
personale di categoria C, posizione
economica 1, area amministrativa, avente
la durata di nove mesi e con un impegno
al 75%, per la realizzazione del
progetto relativo alla ricognizione di
dati in materia di sicurezza finalizzata
alla creazione di un data base. (2
posti) GURI n. 19 del 10.03.2009 Scad.25.03.2009
UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio,
per la costituzione di quattro posti di
personale di categoria C, posizione
economica 1, area amministrativa, avente
la durata di 9 mesi e con un impegno al
75%, per la realizzazione del progetto
di verifica delle autocertificazioni
ISEE. (4 posti) GURI n. 19 del
10.03.2009 Scad.25.03.2009
UNIVERSITA' DI FOGGIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio,
per la costituzione di due posti di
personale di categoria C, posizione
economica 1, area amministrativa, avente
la durata di nove mesi e con un impegno
al 75%, al fine di supportare il
programma delle attivita' celebrative
del decennale dell'Universita' degli
studi di Foggia. (2 posti) GURI n.. 19
del 10.03.2009 Scad.25.03.2009
Foggia, rimborsi illegittimi su
prestazioni sanitarie da 21 mln: 3
denunce
Dichiaravano
ricoveri fittizi con la simulazione di
prestazioni ambulatoriali, attività
sanitarie svolte in branche mediche non
accreditate e ricoveri prolungati
artificiosamente nel tempo o ripetuti.
Tre persone sono state denunciate dalla
Guardia di Finanza di Foggia perche'
ritenute responsabili di falso e truffa
per rimborsi non dovuti sulle
prestazioni sanitarie svolte.
L'ammontare dei rimborsi ottenuti in
modo illegittimo e' di 21 milioni e 117
mila euro per gli anni 2000-2006.
Ricoveri mai effettuati, ricoveri
fittizi con la simulazione di
prestazioni ambulatoriali, attivita'
sanitarie svolte in branche mediche non
accreditate e quindi non a carico del
pubblico, ricoveri prolungati
artificiosamente nel tempo o ripetuti:
questi gli stratagemmi utilizzati.
Giovedi 12
Marzo 2009
Prende il via Garganoletteratura
Ha
preso il via l’attuazione di un
progetto, promosso e stimolato dagli
assessori alla Cultura dei comuni di
Ischitella Anna Maria Agricola e Vico
del Gargano Giuseppe Aguiari in
collaborazione con Rino Caputo Vincenzo
Luciani Michele Angelicchio, Gaetano
Berthoud, Mario Afferrante, Michele
Afferrante, Giuseppe D’Errico, Licia
Novaga facenti parte del Comitato
promotore della costituenda associazione
a sostegno della Rassegna
Garganoletteratura. Gli scopi
fondamentali dell’iniziativa sono: 1)
l’ulteriore qualificazione e
consolidamento dei Premi letterari
nazionali in svolgimento nei due Comuni
(Vico, per romanzi brevi, già
all’undicesima edizione; e Ischitella
per raccolte di poesia nei dialetti
d’Italia, già alla sesta edizione). 2)
la creazione di una Rassegna letteraria
annuale, a carattere nazionale della
durata di 8 giorni (dal 5 al 13
settembre 2009) che, facendo perno sullo
svolgimento delle iniziative collegate
ai Premi già in essere, sia in grado di
sviluppare altri eventi che coinvolgano
gli operatori culturali (nelle diverse
forme artistiche) dell’intero Gargano e
sappiano veicolare un’immagine ed una
proposta unitaria e coesa dell’intero
territorio, superando una ristretta
concezione campanilistica. 3) La
rassegna denominata “Gargano
Letterature” (sulla falsariga del
Festivaletterature di Mantova) avrà alla
sua base il divertimento culturale e
l’intrattenimento, con la partecipazione
di scrittori, musicisti, attori,
giornalisti che saranno impegnati in
reading di prosa e poesia, spettacoli,
Concerti, incontri con autori,
presentazione di libri, conferenze. 4)
Faranno parte integrante della Rassegna,
una mostra libraria dell’Editoria
pugliese (con la partecipazione degli
editori della regione) ed una mostra dei
Prodotti Tipici agricoli ed artigianali
del Gargano. 5) La programmazione degli
eventi si rivolgerà non solo agli
appassionati della lettura ma anche a
chi è semplicemente curioso e sa di
poter avere incontri stimolanti e
diretti con personalità del mondo della
cultura e dello spettacolo di livello
nazionale. 6) Tutti i partecipanti,
attraverso un apposito, invogliante
pacchetto turistico potranno godere un
Gargano “segreto”, riscoprendo la magia
dei luoghi e dei centri storici, in un
periodo dell’anno (settembre), tanto
affascinante quanto non frequentato
dalle correnti turistiche abitudinarie
che si concentrano nel Gargano quasi
esclusivamente nell’alta stagione. Per
il raggiungimento di questi ambiziosi
obiettivi è stata decisa la costituzione
di una specifica associazione che
organizzi la Rassegna in ogni suo
aspetto (programmazione, promozione,
logistica, ecc.). Gli assessori Agricola
e Aguiari e il Comitato promotore della
costituenda associazione si augura che
lo sforzo individuale e poi corale di un
gruppo di persone di buona volontà possa
produrre il miracolo di un evento che
sappia proiettare in ambito nazionale
l’immagine di un Gargano fiducioso nelle
sue risorse e nei suoi uomini, senza
complessi di inferiorità.
Una ragazza albanese uccisa in casa
E'
successo a Cerignola (Foggia), indaga la
polizia
Una ragazza albanese e' stata trovata morta
con la gola tagliata nel suo
appartamento nel centro di Cerignola.Secondo
le prime notizie, a trovare il corpo
della ragazza e' stato il suo
convivente, subito dopo essere rientrato
a casa, il quale ha dato l'allarme alla
polizia. Sul luogo dell'omicidio sono al
lavoro gli agenti del commissariato di
Cerignola e il sostituto procuratore del
tribunale di Foggia, Livia Giorgio, che
dirige le indagini.
4 MANFREDONIANI RISCHIANO DI ANNEGARE
CON L’AUTO, SALVATI DAI CARABINIERI
Termoli.
Tragedia scongiurata alle 23 quando una
Fiat Punto con a bordo tre donne e un
uomo di Manfredonia hanno sbagliato
strada e dalla statale 16 hanno preso
una via interpoderale. A causa dello
straripamento del fiume Fortore hanno
perso il controllo dell’auto che è
finita in un campo allagato in
territorio di Chieuti. L’auto si è
subito riempita di acqua fangosa
bloccando le portiere e trasformandosi
in una trappola per i passeggeri che
hanno chiamato il 112. Sono intervenuti
i carabinieri della compagnia di Termoli
e di San Severo che per raggiungere
l’auto hanno dovuto usare il trattore di
un agricoltore della zona. Una volta sul
posto sono riusciti a estrarre dalla
macchina i 4 passeggeri, sotto shock e
in stato di ipotermia. Prima dell’arrivo
dei soccorsi sono rimasti immersi
nell’acqua fangosa per circa un’ora. Per
accertamenti sono stati portati nei
vicini ospedali. Grazie all’intervento
dei carabinieri sono ancora vivi.
Straripa anche l'Ofanto
Dopo
il Fortore, l’Ofanto. Anche il fiume più
importante della Puglia è straripato a
causa delle piogge abbondanti. Con
l’inevitabile allagemtno dei campi
coltivati. A lanciare l’allarme
l’assessore all’agricoltura del comune
di Canosa, Nunzio Pinnelli: oltre cento
ettari di pescheti, vigneti e
coltivazioni di ortaggi risultano
tuttora sommersi. «Dopo aver effettuato
diversi sopralluoghi - ha detto -
abbiamo segnalato la situazione alle
autorità. Servono provvedimenti per dare
un sostegno economico degli
agricoltori». Inevitabile la richiesta
dello stato di calamità: le zone
interessate vanno dalle contrade «Donna
Chiarina», «Socialisti», nei pressi di
Loconia, fino alle contrade «Zezza» e
«Crocifisso». Intanto ieri pomeriggio in
Capitanata è tornata la pioggia. Non
della stessa intensità dell’ultimo
week-end, ma con la diga strapiena e la
valle del Fortore già allagata, questa
precipitazione è forse la più temuta. Il
livello dell’acqua nella diga di Occhito
è sceso ancora, da 194,65 metri a
194,56. Dal livello di laminazione di
Occhito continuano a defluire 50 metri
cubi al secondo, che si disperdono nella
valle del Fortore e da qui nel mare
Adriatico: da venerdì scorso il grande
invaso in terra battuta è stato
alleggerito di circa 2 milioni di metri
cubi. Allagati anche i campi a ridosso
della provinciale 141 (l’ex statale 159
delle Saline). La situazione è diventata
critica lungo tutta la riviera sud e in
particolare all’altezza del bivio per
Siponto, dove ci sono gli impianti del
consorzio di bonifica della Capitanata.
Le due pompe idrovore da 412 litri al
secondo sono risultate insufficienti a
fronteggiare la portata del canale, che
convoglia parte delle acque provenienti
dalla palude Frattarolo da cui ha
origine il cosiddetto «canale delle
acque basse». Per il momento, il
rischio di inondazione dei campi
nell’entroterra di Manfredonia, lungo la
litoranea per Zapponeta e delle cascine
di Siponto è stato scongiurato dai
tecnici del Consorzio, che hanno
creato uno sbarramento temporaneo con
grossi massi. Anche il Comune di
Serracapriola ha chiesto lo stato di
calamità, mentre a San Severo sono
iniziate le prime stime dei danni.
Problemi vengono segnalati lungo la
Pedegarganica dove tra Villanova e
l’incrocio con la statale 272 si sono
creati veri e propri laghi. Allagate
anche aziende e allevamenti posizionati
lungo il letto del Candelaro che,
stavolta, ha assorbito senza troppi
problemi l’immensa quantità di acqua
affluita dai canali. Problemi sono stati
segnalati anche nelle campagne che
portano ad Apricena. L’allagamento ha
messo in difficoltà, tra l’altro, gli
ospiti del canile «Il Giardino dei
ciliegi» di San Severo.
4° Raid Nord-Sud: moto passeggiata
primaverile attraverso l'Italia-
Manfredonia e San Giovanni Rotondo tra
le tappe.
30 aprile - 2 maggio: tre giorni in sella per
attraversare “lo stivale” sul lato
adriatico, tre giorni di passione
motociclistica per conoscere uomini e
moto con l’Aquila di Mandello nel cuore,
visitare paesi sperduti, laghi salati e
natura strabiliante con la voglia di
viaggiare nel rispetto della sicurezza
stradale. Il Raid Nord-Sud, giunto
quest’anno alla quarta edizione, è tutto
questo: una moto passeggiata primaverile
per l’Italia seguendo un itinerario che
vuole congiungere idealmente Mandello
del Lario, città di nascita delle moto
Guzzi, e Gioia del Colle, proponendosi
inoltre come une evento di “educazione
al comportamento degli utenti nella
guida in gruppo, nel rispetto della
sicurezza e delle regole del codice
stradale” e mantenendo anche quest’anno
uno scopo benefico. Il ricavato delle
iscrizioni sarà infatti devoluto
all’iniziativa dell’USacli Provinciale
di Foggia per realizzare il progetto “I
miei giorni son tutti uguali”, che
prevede di creare un contenitore nel
quale svolgere attività culturali e
ricreative dedicate al mondo
dell’handicap fisico e mentale di terzo
livello. PRIMA TAPPA: La prima
tappa vuole rendere omaggio alle valli
dove le amate Moto Guzzi prendono
ispirazione e vengono forgiate tra curve
e impervie salite e discese, ma anche
alle valli celebrate dal Manzoni. Così,
dopo un breve giro di boa da Mandello a
Bellano e di nuovo a Lecco, la
motocolonna costeggerà l’Adda senza
passare da Milano, per poi attraversare
la Brianza, la Bassa Bergamasca e la
Franciacorta dirigendosi verso Brescia,
dove saranno gli amici del locale Club
Guzzi ad accogliere il gruppo di
motociclisti e a condurli presso la
Concessionaria Guzzi Tutto Moto. Da
Brescia seguendo la valle del Po,
riferimento inevitabile della nostra
Pianura, attraverso il Polesine e le
valli di Comacchio a Ravenna, il gruppo
sarà scortato dagli amici guzzisti
locali e da un angelo custode degli
appassionati guzzisti, Marcello Muraro,
titolare della Murri Factory. SECONDA
TAPPA: La seconda tappa vuole far
assaporare ai partecipanti un altro
scorcio paesaggistico invidiato
all’Italia da tutto il mondo: le Marche;
dopo un veloce attraversamento della
parte restante dell’Emilia Romagna ci
dirigeremo infatti verso Pesaro per poi
fare tappa a Urbino e Fossombrone
percorrendo le strade interne della
regione. Subito dopo Fossombrone faremo
una sosta di qualche minuto al Passo del
Furlo e da lì via per l’Umbria dirigendo
le ruote delle Guzzi verso Camerino, per
poi giungere a Castelluccio di Norcia
dove ci sarà una meritata sosta
rigeneratrice nella patria delle
lenticchie. Dopo aver riempito la
pancia, il gruppo rientrerà nelle Marche
attraverso Forca di Presta per arrivare
a S. Benedetto del Tronto e
successivamente a Montesilvano, tappa
finale del secondo giorno, dove l’ospite
di casa sarà la concessionaria locale
“Bottega Moto Guzzi”: qui si
proseguiranno i festeggiamenti insieme
agli appassionati amici guzzisti locali
organizzatori del XII Guzzi Day.
TERZA TAPPA: La terza tappa è quella
più “adriatica” del Raid Nord-Sud: il
primo tratto consentirà infatti di
seguire le frastagliate coste abruzzesi
da Montesilvano a Vasto per poi passare
in Molise e in Puglia assaporando le
romantiche e scure curve del promontorio
garganico prima con l’apparizione dei
suoi due meravigliosi laghi poi, tramite
il nastro di asfalto che unisce Cagnano
Varano a S. Giovanni Rotondo, le
oscurità del suo fitto bosco.
Dopo S. Giovanni Rotondo, tramite una
sconosciuta strada secondaria, le aquile
di Mandello proseguiranno in picchiata
verso il golfo di Manfredonia e la costa
sabbiosa che unisce la città a
Margherita di Savoia dove, se fortunati,
si potranno ammirare i meravigliosi
Fenicotteri Rosa che abitano i vicini
laghi salati.
Dopo le famose Saline di Margherita, si farà rotta verso
l’attraversata dell’Ofanto poi dritti
verso Bari e Gioia del Colle, dove
l’accoglienza dei partecipanti sarà
curata da Giuseppe Fiorente,
concessionario locale Guzzi, pronto con
un aperitivo ristoratore a rinfrancare
gli ormai stanchi ma appagati
partecipanti. I riferimenti
dell’organizzazione, i costi di
iscrizione, i moduli di prenotazione e i
documenti utili possono essere scaricare
cliccando qui.
BUON 8 MARZO
La prima giornata internazionale della donna
fu celebrata il 28 febbraio 1909 negli
Stati Uniti in seguito alla sua
dichiarazione da parte del Partito
Socialista Americano. L'idea di
istituire una giornata internazionale
della donna fu per la prima volta presa
in considerazione all'alba del 20°
secolo, quando la rapida
industrializzazione e l'espansione
economica portarono a molteplici
proteste sulle condizioni di lavoro. La
data dell'8 marzo deriva da una leggenda
sorta fra i circoli comunisti francesi
negli anni '50, secondo la quale alcune
operaie di fabbriche tessili e di
confezioni avrebbero condotto una di
tali proteste l'8 marzo del 1857 nella
città di New York per manifestare contro
le precarie condizioni di lavoro e i
bassi salari, ma furono attaccate e
disperse dalla polizia. Fra gli altri
eventi storici commemora l'incendio
della fabbrica Triangle (New York,
1911), dove 148 persone, la maggior
parte donne Immigrate (moltissime di
origine italiana), persero la vita. Nel
1910 si tenne la prima conferenza
internazionale delle donne nell'ambito
della seconda internazionale socialista
a Copenaghen, nell'edificio del
movimento operaio al 69 di Jagtvej la
Folkets Hus (Casa del Popolo) chiamata
poi "Ungdomshuset". Qui più di 100 donne
rappresentanti di 17 paesi scelsero di
istituire una festa per onorare la lotta
femminile per l'ottenimento
dell'uguaglianza sociale, chiamata
Giornata internazionale della Donna.
L'anno seguente, la giornata mondiale
della donna segnò oltre un milione di
manifestanti in Austria, Danimarca,
Germania e Svizzera. Poco dopo il 25
marzo 1911 l'incendio della fabbrica
Triangle uccise 148 lavoratori.
L'insufficienza delle misure di
sicurezza è considerata la causa
dell'alto numero di morti. Questo portò
molta attenzione sul tema della
sicurezza sul lavoro, tema molto caro
alle giornate internazionali della donna
degli anni seguenti. Più tardi,
all'inizio della prima guerra mondiale,
le donne di tutta europa tennero delle
marce di pace l'8 marzo 1913. La donne
russe si ritrovarono a manifestare il 23
febbraio 1917 (l'8 marzo del calendario
giuliano) per la morte di circa 2
milioni di soldati russi morti in
guerra. Le proteste continuarono per
vari giorni fintanto che lo Zar fu
costretto ad abdicare ed il governo
dovette concedere il diritto al voto
anche alle donne.Da quell'anno la festa
viene celebrata in una data fissa,
mentre precedentemente era festeggiata
l'ultima domenica di febbraio. In
Italia, nel secondo dopoguerra, la
giornata internazionale della donna fu
ripresa e rilanciata dall'UDI (Unione
Donne Italiane) associando nel contempo
alla data dell'8 marzo l'ormai
tradizionale fiore della mimosa.
Nell'ovest la giornata mondiale della
donna fu commemorata comunque anche se
con sempre meno successo, fino alla
nascita del femminismo negli anni '60.
Il 1975 fu designato come 'Anno
Internazionale dell Donne' dalle Nazioni
Unite. Le organizzazioni delle donne
hanno osservato la giornata
internazionale della donna in tutto il
mondo l'8 marzo tenendo eventi su larga
scala che onorassero gli avanzamenti
della donna e ricordassero
diligentemente che la continua vigilanza
e l'azione sono richieste per assicurare
che l'uguaglianza delle donne sia
ottenuta e mantenuta in tutti gli
aspetti della vita. A partire da quell'anno
la Nazioni Unite hanno cominciato a
celebrare la giornata internazionale
della donna l'8 marzo. Due anni dopo,
nel dicembre 1977, l'assemblea generale
delle Nazioni Unite adottò una
risoluzione proclamando una "giornata
delle nazioni unite per i diritti della
donna e la pace internazionale" da
osservare in un qualsiasi giorno
dell'anno dagli stati membri in accordo
con le tradizioni storiche e nazionali
di ogni stato. Adottando questa
risoluzione, l'assemblea generale
riconobbe il ruolo della donna negli
sforzi di pace e riconobbe anche
l'urgenza di porre fine alla
discriminazione ed ad aumentare il
supporto alla piena ed eguale
partecipazione. Ambrogio Crespi
Sabato 07
Marzo 2009
«Esumazione S. Pio fu regolare»
il gip di Foggia archivia il caso
Il
gip del Tribunale di Foggia ha
archiviato la richiesta avanzata
dall’Associazione «Pro Padre Pio l’Uomo
della Sofferenza» (con sede a Torino) di
opposizione alla archiviazione del caso
sull’ esumazione del corpo di San Pio.
Così dovrebbe calare il sipario sulla
vicenda che ha provocato scalpore nella
popolazione di San Giovanni Rotondo. Il
corollario di polemiche, attacchi,
insinuazioni (era stata finanche
avanzata la ipotesi che la bara
contenente le spoglie del Santo del
Gargano fosse stata addirittura aperta
più di dieci anni fa, nel 1998) aveva
messo a dura prova, nei giorni scorsi, i
nervi di clero, fedeli ed istituzioni.
Termina così, o meglio dovrebbe
terminare, dopo un anno circa il lungo
contenzioso tra l’associazione torinese
e la Chiesa. «Andiamo avanti per la
nostra strada maestra seguendo l’aquila
reale che è il nostro Papa Benedetto XVI,
voliamo alto e non vediamo né moscerini
né altro». È raggiante Frate Antonio
Belpiede, vicario e portavoce
provinciale dei Frati minori cappuccini
di Sant'Angelo e Padre Pio, vice
rappresentante legale dell’Ordine dei
Cappuccini alla notizia. «Era nell’aria
già da qualche giorno» afferma. Esaudite
le vostre preghiere? No. Noi preghiamo
per cose molto più importanti.
Constatiamo invece che ancora una volta
le accuse inconsistenti ed infondate non
hanno trovato nessun sbocco. Spero che
questo ennesimo stop induca qualcuno
alla riflessione».
Il ritorno del capriolo italico nel
Parco nazionale del Pollino e la Foresta
Umbra nel Gargano
La
sottospecie italiana sarà reintrodotta
nel Parco nazionale. Un progetto che
mira alla conservazione e alla
distribuzione territoriale di un
prezioso animale, patrimonio della
biodiversità italiana. Sopravvissuto
all'ultima glaciazione, un tempo il
capriolo italico (Capreolus capreolus
italicus), era presente in tutta
l'Italia centromeridionale. La
sottospecie oggi è in via d'estinzione e
conta pochi nuclei autoctoni. In questi
giorni alcuni esemplari di questo
animale sono stati reintrodotti in
Aspromonte grazie al lavoro svolto
dall'Ente Parco in collaborazione con la
cooperativa faunistico-ambientale Dream
Italia. «Il progetto – spiega Sandro
Nicoloso, tecnico faunistico di Dream
Italia - è stato possibile grazie ad uno
studio approfondito di fattibilità
partito nel 2003 che ha permesso di
verificare l'idoneità delle
caratteristiche territoriali del Parco e
le possibili minacce presenti per la
sottospecie, come la caccia, il pascolo
eccessivo o i cani randagi. Attraverso
270 chilometri di transetti lineari
utili allo studio e al controllo del
territorio, e a circa 170 chilometri di
tragitti notturni, percorsi grazie alla
cooperazione del Corpo forestale dello
Stato, abbiamo verificato la
distribuzione del randagismo canino, la
fauna e le condizioni atmosferiche del
territorio. Di fondamentale importanza è
stato, inoltre, l'ausilio dei
cacciatori, preziosi conoscitori degli
animali e del loro habitat. Grazie a
numerosi corsi di formazione sono stati
coinvolti nel progetto, rendendoli
consapevoli che il loro aiuto sarebbe
stato opportuno». L'area di provenienza
di questi esemplari si trova tra la
provincia di Grosseto e Siena, una zona
ritenuta idonea per la somiglianza del
patrimonio genetico degli animali con
quella di destinazione e in grado di
fornire soggetti fondatori per la
sottospecie. «Esistono altre zone –
continua Nicoloso - in cui sopravvive il
capriolo italico, come la Tenuta
Presidenziale di Castelporziano (Roma),
l'Orsomarso (Cosenza) nel Parco
nazionale del Pollino e la Foresta Umbra
nel Gargano, ma la zona della Maremma
Toscana presentava un numero di
individui particolarmente idonei
geneticamente per essere reintrodotti
nell'Aspromonte. Parallelamente con l'Ispra
(Istituto superiore per la protezione e
la ricerca ambientale) gli animali, dopo
essere stati catturati e posti in
recinti di protezione, sono stati
ritenuti “puri”, quindi Italici, grazie
agli esami dei tessuti. Questo ha
permesso di poter mettere in libertà
altri otto caprioli che se si aggiungono
a quelli già rilasciati nella notte tra
il 15 e il 16 novembre scorso vanno a
formare un gruppo di tredici individui.
Abbiamo già catturato altri otto
esemplari che, se passeranno le analisi
genetiche, metteremo in libertà la
prossima settimana. Il nostro obiettivo
è quello di reintrodurre nell'arco di 3
anni circa 60 caprioli. Gli animali
liberati saranno muniti di radiocollare
satellitare con tecnologia Gps, Gsm.
Questo ci permetterà di conoscere ogni
mezz'ora la loro posizione e monitorare
l'adattamento al nuovo habitat». Il
progetto, autorizzato dal ministero
dell'Ambiente, è stato reso possibile
grazie all'impegno della Provincia di
Grosseto e dell'assessore alla Caccia
Gian Carlo Bastianini.
Sesso: menopausa non ferma piacere
Lo
dice l'84% delle donne intervistate,
indagine Gb
Che la menopausa sia sinonimo di disinteresse
per sesso e dintorni e' un falso mito.
Lo rileva una ricerca condotta da
ginecologi inglesi. Dall'indagine,
condotta su un campione di 2500 donne,
emerge che l'84% delle intervistate
vuole una vita sessuale attiva, ma che
circa la meta' si sente a disagio quando
il livello degli estrogeni diminuisce.
Il 73% delle donne che soffre di questo
tipo di problemi non ne parla con il
medico e il 92% non si sottopone a
nessuna terapia.
Tumore seno: ecco molecola metastasi
La
scoperta e' di ricercatori italiani
Una ricerca italiana ha scoperto la molecola
FOXP3 che presente nelle cellule del
tumore al seno e' correlata allo
sviluppo di metastasi. La scoperta, che
sara' utile per personalizzare sempre
piu' le terapie, e' stata fatta
analizzando il tessuto neoplastico di
300 pazienti operate di tumore al seno.
Il relativo studio, finanziato dall'Airc,
e' stato pubblicato dal Journal of
Clinical Oncology.
Venerdi 06
Marzo 2009
Dieta arcobaleno per mangiare sano
L'italiano
mangia il doppio di fabbisogno di carne
e proteine
Una dieta 'arcobaleno' per insegnare ai
giovani, in maniera semplice e
intuitiva, ad avere una sana e corretta
alimentazione. Lo consigliano esperti a
un convegno specifico svoltosi a Roma.
Per l'Osservatorio consumi alimentari,
ogni anno un italiano mangia 770 kg di
cibo e ingerisce due volte il fabbisogno
di carne e proteine. Il 58% delle
persone ha informazioni sull'educazione
alimentare da tv e radio, che spesso
intendono far aumentare il desiderio di
consumo.
Dolori premestruali fermano donne
Sondaggio,
una su quattro bloccata da questi
disturbi
I disturbi premestuali fermano per almeno un
giorno al mese la vita di un'italiana su
quattro in eta' fertile. Lo rileva un
sondaggio della Societa' Italiana di
Ginecologia e Ostetricia su 743 donne.
Per il 70% questi disturbi compromettono
la vita lavorativa e scolastica, per il
53% quella di coppia, per il 43% quella
sociale. Contro i disturbi premestruali
tra un mese sara' disponibile anche in
Italia la Yaz, nuova pillola specifica a
base di drospirenone.
Droga: nasce un portale informativo
Si
rivolge a scuole, famiglie e studenti
Si chiama 'DrugFree.Edu' ed e' un nuovo
portale informativo sulle droghe, ideato
dal Dipartimento delle politiche
antidroga. Il portale, che si rivolge a
scuole, famiglie e studenti, e' stato
presentato a P.Chigi dal ministro
Mariastella Gelmini e dai sottosegretari
Carlo Giovanardi e Paolo Bonaiuti.
DrugFree.Edu offre format differenziati
in base ai destinatari, e in particolare
la parte dedicata ai ragazzi utilizza un
linguaggio piu' semplice e
accattivante.
Martedi 03
Marzo 2009
Casinò, ora Vieste torna a sognare

VIESTE - La proposta di realizzare un casinò
a Vieste, fu lanciata dalla “Gazzetta” a
fine anni Settanta. Durante uno dei
tanti congressi che all’epoca si
svolgevano in quel di Pugnochiuso, si
parlò di ampliamento dell’offerta
turistica del Gargano e, tra le altre,
venne fiori l’idea di proporre Vieste a
sede di una casa da gioco. La proposta
fece molto discutere, per la verità più
in bene che in male. Non pochi
riconobbero l’opportunità che si
offriva, non solo a Vieste, ma a gran
parte della Puglia, di potersi adeguare
ad altre blasonate località turistiche,
come San Remo, Venezia, Campione
d’Italia, le quali anche grazie al
casinò, hanno raggiunto la notorietà e
la valenza economica che tutti
riconoscono loro. Inizialmente la sede
prescelta fu proprio il centro vacanze
di Pugnochiuso che, secondo i più, aveva
tutte le carte in regola per poter
aspirare a divenire sede di una casa da
gioco. L’essere in quel momento, tra
l’altro, un centro vacanze parastatale
(gestione Semi - gruppo Eni), ne
spianava la strada, visto che a decidere
doveva essere lo Stato. L'iniziativa,
poi, fu abbandonata, non per Pugnochiuso
in quanto tale, ma proprio perché lo
Stato ritenne non maturi i tempi per
“ufficializzare” l’apertura di nuovi
casinò. A questo proposito va detto che
i quattro attualmente operanti in Italia
(San Remo, Saint Vincent, Venezia,
Campione d’Italia) godono di una
autorizzazione provvisoria che dura da
decenni, non esistendo nel nostro Paese
una legge ad hoc. La proposta tornò alla
ribalta qualche anno dopo, su iniziativa
di alcuni parlamentari. Anche in quella
occasione si pensò alla Puglia e a
Vieste, con la candidatura di quello che
doveva essere il Centro direzionale per
il turismo a “Baia di Campi”. Una
location importante e adeguata sotto
tutti gli aspetti, avendo a
disposizione, oltre che un paio
d’alberghi di lusso, enormi sale,
teatro, piscine, parchi e quant'altro.
L’idea piacque anche alla Regione che
quel centro ha realizzato negli anni
Ottanta con fondi comunitari. Ci furono
anche alcuni sopralluoghi da parte di
funzionari per verificare le condizioni
oggettive per l’eventuale ubicazione di
una casa da gioco. Sopralluoghi che
dettero esito positivo. Ma anche in quel
caso non se ne fece più nulla. Nel 2002,
l’allora sindaco di Vieste e
parlamentare, Domenico Spina Diana,
presentò, assieme ai colleghi Zanetta e
Galli, una nuova proposta di legge,
finalizzata, naturalmente ad istituire
anche a Vieste un casinò. Una proposta
che riscontrò il favore di altri
parlamentari facenti parte della
Commissione attività produttive della
Camera, in quanto a differenza delle
altre proposte di legge esaminate in
quella stessa sede, pose l’accento
sull'esigenza di attribuire alla potestà
legislativa regionale le normative di
dettaglio. Non più individuazione da
parte dello Stato, dunque, ma
indicazione dei governi regionali.
«Ritengo - ebbe a dire all’epoca l’on.
Spina Diana - che un’organica normativa
della materia s'impone anche per
contrastare adeguatamente il fenomeno
del gioco d’azzardo clandestino,
unitamente ai tanti altri fenomeni
malavitosi ad esso connessi, quali
l’usura, la prostituzione, la violenza
privata e l’estorsione. Ma c'è un altro
aspetto, non certo secondario, che esige
una legislazione chiara in materia di
case da gioco, ed è quello riferito al
comparto turistico italiano e non solo.
La normativa - riferì Spina Diana -
introduce nuove e cospicue forme di
finanziamento degli enti locali per
incrementare l’occupazione locale
diretta e indotta ed eliminare la
distinzione che oggi, purtroppo, si
avverte, tra regioni di serie A, dotate
di case da gioco, e regioni di serie B,
penalizzate dal punto di vista
turistico, economico ed occupazionale, a
causa della mancanza di una così
cospicua fonte di reddito». La proposta
Spina Diana consentiva alle Regioni,
sentito il parere del prefetto
competente per territorio, di
autorizzare l’apertura permanente di una
sola casa da gioco o, per motivi di
opportunità turistica, di un numero
massimo di due case da gioco stagionali,
mai aperte contemporaneamente e soggette
a separata rendicontazione. Ma anche
quella proposta non avuto seguito. Che
sia arrivato ora il momento propizio?
Vieste rimane candidata. Ma troppo a
lungo si è parlato e discusso di una
tale opportunità che indubbiamente
acrescerebbe l’appeal della regina della
vacanze su sala internazionale. Ora che
i tempi sembrano essere decissamente più
maturi c’è chi rilancia l’idea non senza
lo scetticismo di chi per anno ha
inseguito la speranza che un casinò sul
Gargano potesse essere un ulteriore
volano per la notorietà e complemento di
una offerta che da oltre trent’anni è
rimasta ancorata ai canoni di un turismo
senza grosse varianti al tema. - di
GIANNI SOLLITTO
SICARIO FUGGE DOPO ESSERE STATO FERITO
DA COLPI DI FUCILE
BARI
- Un uomo di 42 anni, Michele Scanzano,
è stato ferito in modo lieve da un paio
di colpi di fucile calibro 12, mentre si
trovava a bordo della sua auto assieme
al presunto killer Gennaro Giovanditto,
di 35 anni. Questi, ritenuto dagli
investigatori il probabile obiettivo dei
sicari, è accusato di aver compiuto 13
omicidi ma è in libertà dall'estate
scorsa per scadenza dei termini di
custodia cautelare. Giovanditto è
ritenuto dalla Dda di Bari un sicario
del clan Li Bergolis nella faida di
Monte Sant'Angelo (35 omicidi in
trent'anni) che contrappone gli stessi
Li Bergolis agli Alfieri-Primosa. Oltre
al pluripregiudicato l'estate scorsa
furono scarcerati altri tre presunti
assassini nei confronti dei quali è in
corso a Foggia il processo di primo
grado, dopo gli arresti compiuti nel
2004.
Psicologia: arrabbiati ma felici
Studio
Usa, reprimere le proprie emozioni non
porta al successo
Reprimere le proprie emozioni rende infelici,
mentre arrabbiarsi, in modo non
violento, aiuterebbe a raggiungere la
vera felicita'.E' quanto riporta uno
studio condotto da George Vaillant, ad
Harvard. Lo studio e' parte di una
ricerca piu' estesa che ha coinvolto 824
fra uomini e donne, tenuti in
osservazione dal 1965. Secondo i primi
risultati, coloro che reprimono le loro
frustrazioni hanno una probabilita' tre
volte maggiore di ammettere di aver
deluso le proprie aspettative di vita.
Lunedi
02
Marzo 2009
Medicina: Viagra 'scolpisce' cuore
Studio
italiano su diabetici obesi
Il cuore 'scolpito' dal sildenafil, la
molecola alla base del Viagra, e aiutato
a recuperare la funzionalita' perduta.
E' il risultato positivo che hanno
osservato ricercatori dell'universita'
La Sapienza di Roma che hanno dato
Viagra a circa 100 pazienti con diabete
di tipo II e obesi che avevano il cuore
ingrossato. Il sildenafil riesce a
modificare la struttura del corpo
cardiaco e, migliorando la struttura
muscolare, riesce a anche a migliorare
la funzionalita'.
Domenica
01
Marzo 2009
Reggio ospita i devoti di San Pio
Si
è svolto ieri il convegno regionale dei
Gruppi di Preghiera di Padre Pio della
Calabria. Il programma ufficiale,
diffuso dall’Opera di padre Pio, prevede
importanti momenti significativi nella
Città dello stretto, che accoglierà
migliaia di devoti del Santo di
Pietrelcina. La giornata prevede la
presenza significativa di S.E. Rev.ma
Mons. Domenico Umberto D’Ambrosio
direttore generale dei Gruppi di
Preghiera, arcivescovo di Manfredonia,
Vieste, san Giovanni Rotondo, delegato
della Santa Sede per il santuario e le
opere di san Pio da Pietrelcina in San
Giovanni Rotondo e membro della
Commissione Episcopale della CEI per i
problemi sociali e il lavoro, la
giustizia e la pace. - di Elia Fiorenza
Sesso: cadono miti cibi afrodisiaci
Studioso, uniche evidenze scientifiche
per cioccolato fondente
Ne' peperonicino, ne' ostriche: solo il
cioccolato fondente pare davvero avere
un effetto positivo sulla disposizione
dell'uomo al sesso. Lo afferma
l'endocrinologa Katherine Esposito,
della II Universita' di Napoli, al
convegno sull'andrologia ad
Abano(Padova). 'Tanti cibi possono dare
un senso di benessere generale che puo'
tradursi anche in benessere sessuale, ma
le uniche evidenze scientifiche
riguardano il cioccolato'. Garantendo un
maggiore afflusso sanguigno, favorisce
l'erezione.
Sabato
28 Febbraio 2009
La Puglia avrà il primo museo nazionale di pittura
Il
ministro per i Beni e le Attività
Culturali, Sandro Bondi: "Renderlo
occasione di sviluppo per la regione".
Anche la Puglia avrà la sua Galleria
Nazionale, il suo primo museo nazionale
di pittura, grazie a una donazione di
Rosaria e Girolamo Devanna che definisce
l'iniziativa "una scommessa vinta". "Se
ne era già parlato con il ministro
Urbani - spiega Girolamo Devanna - con
il quale pensammo di creare un museo che
andasse al di là degli obiettivi
localistici". Infatti, la collezione
raccoglie opere che vanno dal '500 al
'900, testimonianze della pittura
meridionale e straniera fino ai pittori
americani del '900. Per ora la Galleria
si compone di nove sale con 166 dipinti
esposti ai quali si aggiungeranno presto
anche i 108 disegni che compongono la
donazione. La collezione proviene da
acquisti fatti durante decenni e
contiene opere che ancora non sono state
attribuite. Una caratteristica che il
sovrintendente della Puglia, Fabrizio
Vona, definisce "un punto di forza
perchè queste opere sono ancora da
studiare, da collocare. E questo ci
consente - continua il sovrintendente -
di chiamare studiosi, organizzare
dibattiti e incontri". Per la Puglia si
tratta di una vera conquista. Infatti,
come ha voluto sottolineare Vona, "la
nostra sovrintendenza ancora non aveva
un museo". Ecco perchè il ministro per i
Beni e le Attività Culturali, Sandro
Bondi, definisce l'evento presentato
oggi nella sede del ministero, "di
grande importanza per la Puglia e per il
nostro Paese". "Il panorama culturale
italiano - spiega Bondi - è ricco perchè
costituito dal patrimonio culturale
costituito di istituzioni, centri,
iniziative che si possono ricondurre
alle cento città italiane. Questa è la
ricchezza del grande patrimonio
culturale, artistico e storico diffuso
su tutto il territorio nazionale. Nessun
altro paese paese ha questa sterminata
ricchezza di cultura e tradizioni. Un
patrimonio inestimabile - sostiene il
ministro - che dobbiamo valorizzare non
solo per la crescita culturale ma anche
economica e turistica. Dobbiamo puntare
su questo - conclude - dobbiamo lavorare
per farlo diventare occasione di
sviluppo per la Puglia".
Via lenti da vicino e da lontano
Grazie
a nuovo laser messo a punto
dall'oculista Vergati.
L'oculista Jean Marc Vergati ha sviluppato un
trattamento laser ad eccimeri capace di
'costruire' nell'occhio una cornea
multifocale. Intorno ai 40 anni al vizio
di vista da lontano si aggiunge anche la
fisiologica presbiopia. Due le soluzioni
possibili: usare diversi occhiali da
vista o adattarsi alle lenti multifocali.
Grazie alla terapia laser del medico si
potrebbero invece mandare in pensione
entrambi i sistemi.
Cellule 'tuttofare' nei testicoli
Alla
Sapienza di Roma studio per isolare
quelle pluripotenti.
Un frammento di tessuto di testicolo per
avere una riserva di cellule
pluripotenti,ossia capaci di dare
origine a piu' tipi di organi o tessuti.
E' l'obiettivo di un progetto del gruppo
di Mario Stefanini, dell'universita' di
Roma La Sapienza. Studiare le cellule
'bambine' germinali e' una delle nuove
frontiere della ricerca sulle staminali
e l'obiettivo-dice-e' verificare la
possibilita' di isolarle e usarle come
cellule staminali pluripotenti,come gia'
dimostrato nei topi''.
Venerdi
27 Febbraio 2009
La mega sfilata della Notte Colorata
L’ultima sfilata della 56^ edizione del
carnevale dauno va in scena sabato 28
febbraio tra musica, spettacoli,
baldoria e divertimento. Dopo la golden
night del martedì grasso e i funerali
del fantoccio di Zè Peppe, morto per
broncopolmonite, il Carnevale dauno di
Manfredonia si avvia a battere gli
ultimi rintocchi e lo fa con la magica
sfilata della Notte Colorata, un mix di
eventi tra sfilate, concerti e
degustazioni di prodotti tipici (A
tavola con Zè Peppe – ore 20) che, dopo
l’incredibile successo degli ultimi due
anni, giunge quest’anno alla sua terza
edizione. E così sabato 28 febbraio, ci
si prepara, dunque, all’ultimo
spettacolo per chiudere in bellezza i
festeggiamenti di questa 56^ edizione
della kermesse carnascialesca con
migliaia di persone che si riverseranno
in strada per assistere e godere di
tutti gli appuntamenti messi in
programma dall’istituzione del carnevale
dauno. Alle 19, in raduno dalle ore 18,
tutti i protagonisti della mega Sfilata
della Notte Colorata, le meraviglie, i
quattro carri allegorici e i gruppi
mascherati daranno il via alla lunga e
colorata parata, ornata di luci e
coriandoli, in partenza da piazzale
Ferri per attraversare il lungomare
Nazario Sauro, per poi giungere in
Piazza Marconi, dove sosteranno i carri,
e proseguire in corso Manfredi. I gruppi
si esibiranno con le loro allegre
coreografie mozzafiato nelle due
postazioni strategiche di Piazza Marconi
e piazza del Popolo dove ad attenderli
ci sarà il pubblico delle grandi
occasioni. A presentare gli spettacoli i
conduttori che si sono alternati in
questa edizione: Matteo Perillo, Myriam
Gentile, Annarita Granatiero, Vincenzo
Palomba e Margherita Granatiero. La
sfilata vedrà la partecipazione della
bellezza tutta nostrana: la reginetta
del Carnevale, Nelia Quitadamo di
Manfredonia, Miss Daunia, Maria Rosaria
Rollo di Foggia, delle “Perle del
Golfo”, guidate dagli insegnanti Dario
Castriotta e Elvira La Torre, e dei
simpatici ed eclettici “Forbicioni”.
Questi, nel dettaglio, i percorsi
previsti: Largo Diomede, Lungomare
Nazario Sauro, Piazza Marconi, Corso
Manfredi, Via del Porto è il percorso
previsto per le Meraviglie; Largo
Diomede, Lungomare Nazario Sauro, Piazza
Marconi è l’itinerario per i carri
allegorici; Piazza Diomede, Lungomare
Nazario Sauro, Piazza Marconi, Corso
Manfredi, Via Arcivescovado e arrivo in
Piazza Giovanni XIII è il tragitto
previsto per i gruppi mascherati. A
partire dalle ore 23 e fino a tarda
notte si susseguiranno una serie di
spettacoli coreografici e concerti live:
in piazza del Popolo si esibiranno le
“Perle del Nilo”, in Piazza Papa
Giovanni XXIII ci sarà il concerto de i
“Nueva Dimensiòn Latina”, un'orchestra
fondata da Lino e Leo Marcantonio,
specializzata in proposte musicali di
ritmi latini, dalla salsa al merengue
alla bachata, al cha-cha, al bolero e ai
balli caraibici in genere, presentati da
Antonio Beverelli. Alle 24, sempre in
piazza Papa Giovanni XXIII appuntamento
con il concerto degli “Uduchà”, un
gruppo di percussionisti e chitarristi
per uno spettacolo di grande impatto dai
ritmi afro-brasiliani. Il sodalizio
nasce nel 2000 ed è composto da Piero
Nota, Maurizio Lampugnani, Gianni
Pavoncelli, Vincenzo Zecchino, Leo
Spinelli, Michele Acquafredda, Walter
Forestiere, Domenico Savino.
Contemporaneamente, le vie del centro
storico di via Maddalena, corso Manfredi
e piazzetta Mercato saranno animate da
artisti, Dj eVj e gruppi musicali come i
“Dhakaby”, provenienti dal Senegal.
Insomma, ancora una magica notte tutta
da vivere all’insegna della grande
musica, infinita baldoria e sfrenato
divertimento.
Giovedi
26 Febbraio 2009
Dal 3 aprile addio al vecchio termometro
a mercurio
Ancora
un mese e poi dovremo dire addio per
sempre al caro vecchio termometro a
mercurio. Un oggetto che da anni ci fa
compagnia nelle classiche serate
d’influenza. Dal 3 aprile 2009 infatti
entra in vigore un decreto ministeriale
del 30 luglio 2008 che ha recepito una
direttiva della Comunità europea.
L’obiettivo è evitare che i termometri
finiscano nella spazzatura e con essi il
mercurio che oltre ad essere pericoloso
per la salute, danneggia parecchio
l’ambiente. Ecco allora che è stato
deciso uno stop alla produzione di
oggetti che contengono questo elemento.
Si parte dai termometri per poi dire
addio anche ai barometri, messi al bando
dal 3 ottobre 2009. Adesso si cercano
tutte le soluzioni più economiche ed
ecologiche per misurare la temperatura.
Lavorare troppo fa male alla salute
Rischio
demenza per chi lavora oltre 55 ore a
settimana.
Lavorare troppo fa male. Secondo uno studio
finlandese, con il passare degli anni,
chi lavora piu' di 55 settimanali e' a
rischio demenza.La ricerca, pubblicata
sulla rivista American Journal of
Epidemiology,ha fatto 5 test a 2.214
funzionari inglesi di mezza eta' per
valutare le funzioni mentali. Il 1/o
test e' stato fatto tra il 1997-1999, il
2/o 5 anni dopo.Coloro che lavoravano
oltre 55 ore a settimana hanno avuto un
punteggio peggiore in 2 dei 5 test,
quello su ragionamento e vocabolario.
Mercoledi
25 Febbraio 2009
UNIVERSITA' DI FOGGIA
Ampliamento
del numero dei posti relativi al
dottorato di ricerca in scienze e
tecnologie biomediche (XXIV ciclo) e
riapertura dei termini di ammissione. (8
posti) GURI n. 15 del 24.02.2009 Scad.26.03.2009
UNIVERSITA' DI FOGGIA Riapertura dei termini di ammissione al dottorato di ricerca in
economia e diritto per la gestione delle
aziende (XXIV ciclo). (4 posti) GURI n.
15 del 24.02.2009 Scad.26.03.2009
REGIONE PUGLIA
Concorso pubblico, per titoli ed esami,
per la formazione della graduatoria
unica regionale per l'assegnazione di
sedi farmaceutiche di nuova istituzione
e/o vacanti disponibili per il privato
esercizio nella regione Puglia. (1
posto) GURI n. 14 del 20.02.2009 Scad.23.03.2009
“A tavola con Ze’ Peppe”: la notte più
gustosa del Carnevale Dauno
Torna
l’appuntamento enogastronomico nel
centro storico di Manfredonia
Si svolgerà a Manfredonia sabato 28 febbraio
a partire dalle ore 20 la 2^ edizione di
“A Tavola con Ze‘ Peppe”, l’immancabile
appuntamento con il gusto nella notte
bianca del Carnevale Dauno. L’evento -
ideato e organizzato dall’Agenzia
Carpediem&Scenario associati di
Manfredonia - è cofinanziato
dall’Assessorato Regionale alle Risorse
Agroalimentari, dalla Provincia di
Foggia, dall’Assessorato alle Attività
Produttive del Comune di Manfredonia e
dal Gal DaunOfantino. Un percorso
degustativo allestito nel centro storico
di Manfredonia, nella notte più allegra,
colorata e divertente del Carnevale
Dauno. Quattro piazze per altrettante
postazioni di degustazione: Piazza
Castello (Antipasti del Basso Tavoliere
con Focaccia di Siponta), Piazzetta
Mercato (Cicatelli alla Ze’ Peppe),
Largo del Teatro Vecchio (Formaggi,
Salsicce e Scagliozzi) e Piazza del
Popolo (Farrata, dolci, chiacchiere e
distillati del Gargano). “La Puglia è
una terra ricchissima di produzioni
agricole ed alimentari - spiega Franco
Ognissanti, Consigliere Regionale - “A
tavola con Ze’ Peppe” raccoglie molte di
queste eccellenze produttive del
territorio, tra cui la farrata, il
famoso rustico manfredoniano - a base di
grano, ricotta erbe e spezie - che nel
luglio del 2005 è stato inserito, con
apposito decreto ministeriale,
nell’elenco dei prodotti agroalimentari
tradizionali della Puglia”. “Non poteva
mancare il sostegno della Provincia di
Foggia al percorso eno-gastronomico del
carnevale manfredoniano - aggiunge
Stefano Pecorella, Assessore
Provinciale. Un percorso che esalta la
bellezza del centro storico di
Manfredonia, il gusto dei prodotti
tipici e l’eleganza di un nuovo modo di
stare assieme con degustazioni, concerti
e spettacoli itineranti”. Ad ogni
partecipante verrà consegnato il kit di
Ze’ Peppe: un coupon con quattro
tagliandi per accedere alle
degustazioni, il kit di gadget composto
da un calice di vetro con collarino per
la degustazione dei vini, maschera di
carnevale e fischietto. Anche la città
di Manfredonia, tramite l’Assessore alle
Attività Produttive Enrico Barbone,
definisce “originale” l’abbinamento tra
il Carnevale e le degustazioni: “Il
carnevale è da sempre un motivo di
orgoglio per la nostra città. E’ un
evento in cui la partecipazione,
l’entusiasmo e l’intraprendenza dei
manfredoniani sfociano in originali e
divertenti forme di intrattenimento. Le
prelibatezze delle pietanze tipiche e
gli spettacoli in piazza ne sono un
esempio molto evidente”. Infatti, in
ognuna delle quattro piazze oltre agli
stand di degustazione vi troveranno
spazio anche quattro concerti di musica
live e la divertente gag de “I
Forbicioni”, l’esilarante duo
manfredoniano di animatori itineranti.
Partecipa all’evento anche il Gal
DaunOfantino: “Abbiamo aderito anche
quest’anno a questo importante
appuntamento con le degustazioni di Ze’
Peppe - spiega Luca D’Errico, presidente
del Gal DaunOfantino - perché siamo
consapevoli che i grossi eventi offrono
una ottima vetrina sia ai prodotti
pubblicizzati sia al territorio
ospitante, attività che rientrano in
pieno nei nostri obiettivi di ente
promotore”. “La città di Manfredonia –
spiegano Francesco Schiavone e Antonio
De Michele dell’agenzia CarpeDiem&Scenario
associati di Manfredonia – ha più volte
dimostrato di gradire questo genere di
appuntamenti. Basta ricordare il
successo di pubblico e le migliaia di
degustazioni nella prima edizione di “A
Tavola con Ze’ Peppe” del 9 febbraio
2008 e in occasione di “Alla Corte degli
Svevi” al castello di Manfredonia del
luglio scorso. Gli eventi comunicano
molto più di ogni altra iniziativa lo
spirito, l’entusiasmo e l’intraprendenza
di una città. 4 piazze nel centro
storico di Manfredonia, 4 stand per
degustare i migliori prodotti del
territorio, 4 concerti di musica live.
Quest’anno a Carnevale ci siamo fatti in
4”. - Info 0884. 588488.
Sanità: Nas indagano su truffa compiuta
da medici base
Ci
sono anche due medici di base di
Carapelle nell'inchiesta condotta dai
carabinieri del Nas di Bari che ha visto
coinvolti una ventina di medici di
famiglia per i quali si ipotizzano i
reati di truffa ai danni del Servizio
sanitario nazionale e di falso. Gli
accertamenti riguardano presunti abusi
compiuti nel ricorso alle visite
domiciliari programmate, che solitamente
i medici di famiglia compiono al
domicilio dei propri pazienti non
deambulanti ricevendo un compenso di
26,40 euro per ogni visita, somma
erogata dalla Ausl di appartenenza.
Secondo le indagini, molte visite
sarebbero state certificate dai medici
che in realtà non solo non le avrebbero
compiute ma avrebbero anche attestato
che erano state eseguite nei confronti
di pazienti che sono poi risultati
inesistenti o deceduti. Per uno dei due
medici foggiani è stata emessa
un'ordinanza cautelare di interdizione
di due mesi dalla professione; l'altro,
invece, è stato rinviato a giudizio.
Anche per loro i reati ipotizzati sono
di truffa ai danni dello stato e falso
in atto pubblico. L'indagine è stata
avviata dopo una relazione dell'Alto
commissario per la prevenzione e la
lotta alla corruzione nella pubblica
amministrazione nella quale si
evidenziavano per la Puglia picchi annui
fino a 25.000 euro per le spese
sostenute dalle Ausl per pagare anche ad
un solo medico di base le indennità per
le visite domiciliari programmate -
Tatiana Bellizzi
Lunedi
23 Febbraio 2009
Manfredonia: la grande Parata del
Carnevale dauno 2009



Maschere
divertenti e colorate, monumentali carri
allegorici e ospiti illustri quali
Vladimir Luxuria e Uccio De Santis.
Neanche la pioggia, insidiosa e per
qualche frangente insistente, alternata
ad un vento gelido, hanno impedito il
regolare svolgimento della grande parata
di carri allegorici e gruppi mascherati
della 56ma edizione del Carnevale
Dauno che ha preso il via questa
mattina lungo le vie di Manfredonia.
Numerose le persone intervenute anche
dai paesi limitrofi che, assiepate lungo
le vie del percorso della sfilata, hanno
potuto godere della variopinta e
divertente sfilata del carnevale più
importante e goliardico di tutta la
Capitanata. La manifestazione,
presentata dagli ottimi Matteo
Perillo e Miriam Gentile, ha
visto la partecipazione della
Reginetta, Nelia Quitadamo,
di Miss Daunia, Maria Rosaria Rollo,
e della madrina, la modella polacca,
Agnieszka Sochocka, accompagnate
dagli animatori ufficiali del carnevale
dauno da oltre 30 anni de “I
Forbicioni”. La kermesse è stata
impreziosita dalla presenza di illustri
ospiti che hanno salutato e intrattenuto
il pubblico presente fino all’ultimo
minuto quale la vincitrice dell’ultima
edizione dell’Isola dei Famosi, la
foggiana Vladimir Luxuria, e di
un gradito ritorno di Uccio De Santis,
il re delle Barzellette. Ad introdurre
ufficialmente la Gran Parata di
Carnevale 2009, la mitica banda “A
Ciambotta Fresche”, guidata dal
Maestro Giovanni Totaro, animata in
passato dall’indimenticabile Tonino
Catalano, a cui da tre anni è stato
dedicato un premio speciale da parte
dell’Istituzione Carnevale Dauno, che
viene assegnato al gruppo musicale con
musiche più originali, le majorettes
ufficiali “le perle del golfo”
preparate da Dario Castriotta ed Elvira
La Torre della palestra Pentathlon,
seguite dalla banda e le mini pon pon
della scuola secondaria di 1° grado
Gian Tommaso Giordani. Una
fortunata coincidenza ha voluto che uno
dei quattro spettacolari carri in
cartapesta, intitolato “Un naufragio
di Lux…so”, si ispirasse proprio al
noto personaggio foggiano, Luxuria, ex
parlamentare ed ex concorrente del
reality più famoso d’Italia, raffigurata
su una zattera di ritorno dall’isola dei
famosi per essere catapultata nella
magica atmosfera del carnevale di
Manfredonia. A realizzarlo è stata
l’associazione della “Compagnia del
Carnevale”. A seguire hanno sfilato in
tutta la loro imponenza e maestosità i
carri “Me so sunnite à Fertune! –
Sogno di carnevale”
dell’associazione “Artisti della
cartapesta sipontina”, rappresentato da
un enorme mago con un grosso cappello,
circondato da tanti folletti, che invita
a sfidare la sorte per godere appieno
dei festeggiamenti del Carnevale;
“Sopra la Banca l’Italia campa…sotto la
Banca l’Italia crepa”
dell’associazione “Non solo arte” con
un’allegoria che fa riferimento ai
poveri italiani schiacciati dalla crisi;
e infine “Balena gnam gnam”
dell’associazione “Noi del Carnevale” in
cui sono presi di mira i politici
italiani che parlano, parlano, parlano e
che persino si preoccupano dei cittadini
adottando leggi e leggine ma che poi,
sotto sotto, mangiano. Dieci i gruppi
mascherati che hanno colorato e
movimentato la sfilata con i loro
originalissimi abiti e fantasiose
coreografie: cinque in concorso con
l’associazione “Il Sipontino” che ha
presentato “Le tre scimmiette”,
l’associazione “Il Girasole” con “Che
punde de stelle…”, La Banda del
sorriso con “I dormiglioni”, I
Ciangulir con “Non coriandoli…no
party”, un gruppo spontaneo
proveniente da Zapponeta con “Il
ballo delle stagioni”; per i gruppi
fuori concorso si sono esibiti: il
gruppo storico di Pedeligge, Scuro e
Amilcare con “Quande sim bell”,
il Green Club con “Le Bon bon”,
il gruppo di Pio Ciuffreda la sua
“Operazione anticrisi”, il gruppo
del Club Europa Camper di Villaricca
(Napoli) con “I Pulcinella” e
l’ultimo gruppo dell’associazione
Yuppidù intitolato “Made in China”.
I carri rimarranno esposti in piazzale
Diomede (ex mercato ittico) fino a
martedì grasso 24 febbraio in cui
torneranno nuovamente a sfilare, insieme
ai gruppi mascherati, nella mitica
parata notturna della golden night a
partire dalle 18.30. A seguire i solenni
funerali di Ze Peppe e lo spettacolo in
piazza Giovanni XXIII del Sipontino
Show, una grande socia all’aperto in
compagnia di canti, balli e tanto sano
divertimento fino a notte fonda. E la
festa continua….
Influenza: creati super- anticorpi
Proteggono
da ogni virus
Creati in laboratorio dieci anticorpi
anti-influenza umani con 'superpoteri':
proteggono da dosi letali di diversi
virus influenzali. Non solo
dall'influenza stagionale, ma anche dal
ben piu' temuto virus H5N1 che causa
l'aviaria, e addirittura da H1N1 che
causo' l'epidemia di Spagnola nel 1918.
A rendere efficaci tali anticorpi,
spiega uno studio Usa, e' la loro
capacita' di attaccare il virus
legandosi alla radice della 'chiave' con
cui tutti i virus influenzali entrano
nelle cellule.
Tumore seno: in 20 cambiato volto
Complici
stili di vita, figli dopo i 30 e
problemi sovrappeso
Il tumore al seno ha cambiato volto, complici
gli stili di vita delle donne, che oggi
hanno figli dopo i 30 e hanno problemi
di sovrappeso.Oggi prevalgono i tumori
ormone-dipendenti positivi al recettore
per gli estrogeni e quelli a crescita
lenta. E' quanto evidenziato da uno
studio Usa. Il cancro dipendente dal
recettore degli ormoni estrogeni era il
64,2% negli anni '80, dieci anni dopo il
71,5% di tutti i carcinomi mammari.
Questa 'virata' va considerata per
riorientare le ricerche.
Sabato
21 Febbraio 2009
AMANDA SANDRELLI E BLAS ROCA REY A SAN
GIOVANNI ROTONDO
Teatro
Palladino, Sabato 28 Febbraio prossimo
-Ingresso ore 20, Sipario ore 21
La Prima Rassegna Teatrale ideata
dall’Associazione”Don G. Prencipe” – dei
soci della BCC di San Giovanni Rotondo –
prosegue con lo spettacolo XANAX,
interpretato da Amanda Sandrelli e Blas
Roca Rey, una commedia ben congegnata,
ricca di stimoli intellettuali e di un
sano spirito comico. La trama è
interessante oltre che intrigante. Un
uomo e una donna in una situazione
esasperata, claustrofobia, estrema. Due
persone quasi sconosciute che sono
costrette improvvisamente a condividere
gli elementi più intimi del proprio
corpo e della propria anima. […] .
Amanda Sandrelli è un’attrice e regista
italiana, figlia del noto cantautore
Gino Paoli e Stefania Sandrelli. Debutta
ventenne sul grande schermo con il ruolo
dell’ingenua innamorata nel divertente
“Non ci resta che piangere” di Massimo
Troisi e Roberto Benigni. Bellezza
delicata e sorriso solare, sfodera un
talento versatile che le permette di
affrontare diversi registri, dal comico
al drammatico. Dalla fine degli anni ’80
lavora intensamente per la televisione e
per il teatro, spesso accanto al marito,
l’attore romano di origine peruviana
Blas Roca Rey. Questa Prima Rassegna
Teatrale 2008/2009 è prodotta
dall’Associazione “Don G.Prencipe” – dei
Soci della BCC di San Giovanni Rotondo –
con la collaborazione dei Lions Club
Host e Lions Club Bisanum, gli Amici
della Musica, il Comune e la BCC di San
Giovanni Rotondo. La Rassegna termina il
21 Marzo prossimo con una esilarante
serata cabaret “Qui pro Quo” di Gianni
Ippolito. E’ possibile acquistare lo
spettacolo in argomento presso Radio
Monte Calvo e Bar Pasteus (0882/456570 -
0882/451682) o direttamente presso la
sede dell’Associazione “Don G. Prencipe”
(0882/1995238) – C.so Roma 110, dalle
19 alle 20 – di San Giovanni Rotondo.
(Platea 30,00 € -Galleria 20,00 € )
Per altre informazioni contattare i
seguenti numeri 348/6640964 -
347/6223998 – 3494422200 - Target
Service - Stefano De Bonis
Aids: non scende numero nuovi casi
Ancora
pochi fanno test Hiv, si sperimenta
nuovo sistema
Da 7-8 anni non si riesce a ridurre in Italia
il numero di nuove infezioni di Hiv,
circa 4000 l'anno, perche' pochi fanno
il relativo test. Cresce la quota di
coloro che scoprono di essere
sieropositivi in fase avanzata di
malattia (oltre il 30%) e si stima che
dei circa 120 mila HIV positivi in
Italia, almeno 1 su 4 non sappia di
essere infetto. E' in corso un progetto
sperimentale per facilitare l'accesso ai
test: il sistema, veloce e semplice,
cerca gli anticorpi contro l'HIV nella
saliva.
Meningite: ecco come batterio cresce
Da
descrizione meccanismo speranza per un
vaccino
Una ricerca Gb ha descritto il meccanismo con
cui il batterio che causa una delle
forme piu' gravi di meningite continua a
proliferare.Il batterio Neisseria
meningitidis si lega alle cellule del
sistema immunitario grazie a un
componente del rivestimento esterno, o
meglio 'e' come se il batterio rubasse
il 'cappotto' alle cellule umane e lo
indossasse per mimetizzarsi' eludendo
cosi' il sistema di difesa
dell'organismo e continuando a
proliferare. Ora potrebbe arrivare
presto un vaccino.
Venerdi
20 Febbraio 2009
PUGLIA, REGIONE: AL BIT DI MILANO IL
PREMIO PER MIGLIOR PORTALE TURISTICO
Si è aperta oggi l'edizione 2009 della Bit di
Milano, la Borsa internazionale del
Turismo. L'assessore al Turismo, Massimo
Ostillio e il direttore generale di
Innovapuglia, Francesco Saponaro hanno
aperto la manifestazione con una buona
notizia: la consegna alla Puglia, ieri
sera, del Bit Award, il premio per il
migliore portale turistico italiano,
www.viaggiareinpuglia.it , che è in fase
di costante evoluzione. "Stiamofacendo
passi in avanti enormi - ha detto
Ostillio a margine della presentazione
di oggi - per presentare la Puglia come
un sistema turisticointegrato". Il Bit
Award è curato da Innovapuglia per la
parte tecnologica ed è stato consegnato
ieri a Palazzo Mezzanotte a Ostillio e
Saponaro alla presenza della
sottosegretaria al Turismo Michela
Vittoria Brambilla. Il premio è stato
consegnato dopo l'esame comparato di una
serie di iniziative ITC in tutta Italia
condotto dall'università "La Sapienza"
di Roma che ha definito il portale
pugliese "il migliore in Italia per
navigabilità, accessibilità, efficienza,
organizzazione, funzionamento, qualità
delle informazioni e dei contenuti".
"Sono pienamente soddisfatto - ha detto
Ostillio - del risultato che dimostra la
bontà del lavoro finora svolto. Sono
convinto che il mix di pubblico e
privato esistente all'interno della
governance del portale sia la carta
vincente, perché in grado di soddisfare
a 360° le esigenze dell'utente-turista".
Il premio è stato presentato questa
mattina durante il forum "La
comunicazione pubblica a sostegno del
turismo. L'esperienza della Puglia". Il
direttore di Innovapuglia, Francesco
Saponaro ha dichiarato invece: "Siamo
soddisfatti per il riconoscimento alle
competenze tecnologiche di Innovapuglia,
ma anche per il successo della
cooperazione tra attori pubblici e
privati e della crescita sociale
suscitata dai programmi del portale
viaggiareinpuglia.it. Sulla base di
questa esperienza affronteremo la
seconda fase di evoluzione del Portale,
sperando di ricevere nuovi
apprezzamenti". Il dirigente del settore
Comunicazione Istituzionale, Eugenio
Iorio, ha annunciato anche che "il
Formez ci ha comunicato che la Puglia è
la Regione con il più alto numero di
canali di comunicazione con i cittadini.
Adesso si tratta di implementare le
politiche di brand per narrare,
raccontare la nostra Regione".A margine
dell'incontro, il commissario dell'APT
di Foggia, Nicola Vascello, ha
presentato anche la candidatura di Monte
S.Angelo come sito Unesco, nell'ambito
dell'itinerario Italia Longobardorum.
Monte S.Angelo, in caso di accoglimento
della candidatura, sarà il 3° sito
Unesco in Puglia.
7° Trofeo “Zè Pèppe” Giochi regionali di
calcio a5 Special Olympics
Sabato
21 e sabato 28 febbraio 2009 la
solidarietà scende in campo presso il
Paladante di Manfredonia e non solo…
Torna anche quest’anno il Trofeo “Zè
Peppe” Giochi Regionali di calcio A5
Special Olympics, giunto alla settima
edizione, con la partecipazione di
giovani atleti disabili e normodotati
delle scuole sipontine e di team
provenienti da varie zone della
provincia di Foggia e della regione
Puglia in programma sabato 21 e sabato
28 febbraio 2009, alle ore 9, presso il
Paladante di Manfredonia. Le dieci
squadre che si contenderanno il Trofeo
Zè Pèppe, inserito negli eventi solidali
del programma della 56^ edizione del
Carnevale dauno, provengono da Altamura,
Acquaviva, Gravina, Spinazzola, Andria,
Foggia e Manfredonia a cui si uniranno
anche una squadra di San Severo ed una
mista di extracomunitari del Gruppo
Sportivo Achille (associazione Paser),
coordinati dal presidente Mario De Leo;
a queste si susseguiranno, il sabato
successivo, i team delle scuole medie e
superiori locali. Quest’anno, inoltre,
verrà consegnato il Premio Pasquale
Guerra “Achille”, in memoria del
compianto presidente fondatore della
Paser, ad una delle squadre che in campo
avrà manifestato maggiore disciplina. Un
torneo all’insegna dello spirito
d’allegria e della socializzazione,
accomunati dalla voglia di stare insieme
e amanti del gioco di squadra. “Tanto
impegno come negli anni scorsi, ma tale
da avere le giuste soddisfazioni nello
sport e nella socialità“, commentano i
responsabili dello staff organizzativo
Antonio Marinaro e Michele Sventurato,
che con gran fervore ogni anno portano
avanti il progetto insieme ai
coordinatori del team Achille, ai
volontari e soprattutto alle famiglie,
amici e semplici spettatori che seguono
i giovani atleti e regalano durante la
partita un clima festoso. Anche
quest’anno il settore arbitraggio è
affidato alla U.I.S.P. “sono onorato e
felice che il mio ente venga investito,
come ogni anno, per dare quel piccolo
contributo fattivo per la buona riuscita
di questa manifestazione, perché ci
sentiamo molto legati a questi ragazzi”,
è il commento di Matteo Spagnolo,
presidente U.I.S.P. che, con i suoi
arbitri, dà maggior peso alla
manifestazione. Due giornate per
valorizzare e sostenere come si possa
fare volontariato attraverso lo sport.
Gli appuntamenti solidali del Carnevale
dauno 2009 non finiscono qui. Si
prosegue, infatti, sabato 21 febbraio,
ore 17.30, con la Grande Socia
“Carnevale …senza confine” organizzata
dall’associazione SS. Redentore con i
volontari della Paser e tutte le
associazione di diversabilità di
Manfredonia presso la Casa Famiglia “Don
Mario Carmone” (affianco al Liceo
Scientifico). Domenica 1 marzo, alle ore
18, presso la Casa di Riposo Anna Rizzi,
si festeggia, invece, la Pentolaccia con
la “Socia delle Pantere Grigie”
organizzata sempre in collaborazione con
l’associazione PASER.
Operazione "Gargano Tour", arrestati
cinque pregiudicati per truffa
Un
anno di pedinamenti e i Carabinieri di
Alba, in collaborazione con i colleghi
di Foggia, hanno portato a
termine l’operazione “Gargano Tour”,
presentata questa mattina alla Caserma
dei Carabinieri di Alba. Cinque le
persone arrestate per associazione a
delinquere finalizzata alla commissione
di numerose truffe aggravate,
sostituzione di persona e falso: alle
prime luci dell’alba (verso le ore 4) di
giovedì 19 febbraio i militari hanno
fatto irruzione nelle abitazioni a Orta
Nova (FG) di Luigi Labellarte, 40enne
sorvegliato speciale di Pubblica
Sicurezza residente ad Alba ed
originario di Orta Nova, di Cristoforo
Aghilar, 25enne, di Daniele Pio Carlucci,
22enne, di Fabio Cetrulo, 25enne, e di
Andrea Morisco, 19enne, tutti raggiunti
da un’ordinanza di custodia cautelare in
carcere emessa nei loro confronti dal
G.I.P. del Tribunale di Alba (CN)
Dott.ssa Francesca Di Naro, su richiesta
del Pubblico Ministero Dott.ssa
Donatella Masia. Cinque arresti che
hanno bloccato una banda criminale alla
cui cima c’era Luigi Labellarte, già
arrestato nel 2005 ad Alba per
estorsione (200 mila euro ad un
imprenditore noto della zona), la mente
che ha escogitato le truffe per un
valore di oltre 300 mila Euro. I cinque
malviventi, tutti pregiudicati, agivano
in questo modo: aperti conti correnti in
diversi istituti bancari della
Provincia, noleggiavano camper di alto
livello presso rivenditori di Asti,
Alba, Genova e Cuneo e acquistavano
merce tecnologica nei centri MediaWorld.
Presentatisi con carte d’identità false
e pagata la caparra, coperta da assegni
falsi e da carte di credito scoperte,
operazioni che venivano fatte sempre al
venerdì per evitare i controlli veloci
alle vittime, facevano perdere le loro
tracce. Luigi Labellarte agiva “dietro
le quinte”, indirizzando i suoi ragazzi,
sapendo di essere un sorvegliato
speciale, fattore che alla fine ha
permesso ai Carabinieri di indagare su
di lui, visti i suoi numerosi
spostamenti da Orta Nova ad Alba nel
2008. Partite le indagini, i militari
hanno adottato i mezzi convenzionali con
pedinamenti, appostamenti, ricerche e,
grazie alla preziosa collaborazione
delle vittime, sono riusciti a arrestare
il malvivente e la sua banda. Le
indagini per quantificare i danni sono
ancora in corso. Per ora si sa che i
camper scomparsi sono sei (gli ultimi
quattro “ordinati” non sono stati
prelevati) e il danno provocato,
compreso di merce non pagata, si aggira
su una cifra che supera i 300 mila euro.
Durante le perquisizione eseguite questa
notte ad Orta Nova presso le abitazioni
degli arrestati i Carabinieri hanno
rinvenuto e sequestrato anche 5 grammi
di Hashish e, nell’alloggio in uso al
capo dell’organizzazione criminale, un
PC al cui interno era stato installato
un sofisticato software per la
preparazione e stampa di patenti di
guida, carte d’identità ed altri
documenti falsi certamente da
utilizzarsi per la commissione delle
truffe od altri reati.
Giovedi 19 Febbraio 2009
REGIONE SOPPRIME COMUNITA' MONTANE,
RISPARMI PER 2 MILIONI
Pubblicato sul Bollettino ufficiale della
Regione il decreto con cui il presidente
della Regione, Nichi Vendola, ha
disposto la soppressione delle Comunita'
montane della zona omogenea del Gargano,
dei Monti Dauni Meridionali, della
Murgia Nord barese nord-ovest, di quella
sud-est e della Murgia tarantina.
Confermata dunque una sola Comunita'
Montana, quella dei monti Dauni
settentrionali. Tutti gli organi
collegiali cosi' decadono ed i
Presidenti resteranno in carica fino
all'insediamento dei Commissari
liquidatori, pure nominati dal decreto
presidenziale. Si calcola che i risparmi
sul bilancio regionale saranno pari a
quasi 2 milioni di euro.
Vieste, parassita devasta il bosco a
rischio anche alberi secolari
VIESTE
- Dopo gli incendi, a seguito dei quali
poco o nulla s'è fatto per ripristinare
la vegetazione, un altro pericolo
incombe sulle “lussure ggianti” pinete
del Gargano. Il nuovo “nemico” è un
coleottero, appartenente al genere
“tomicus” che riesce ad “uccidere” pini
anche secolari, riducendoli ad un
ammasso di rami giallognoli e secchi. Il
micidiale coleottero, dopo aver
distrutto 240 ettari di flora a Ischia,
nel napoletano, ed infestato il litorale
toscano, ha fatto la sua comparsa anche
sul Gargano, dove l’allarme è scattato
con segnalazioni dei Forestali, dapprima
di Peschici, dove il fenomeno ha
cominciato a verificarsi, e poi di
Vieste, dove si è esteso. In
particolare, colpite le zone di
Boschetto - Valle e Clavia - Monte Pucci
del Comune di Peschici e San Felice -
Campi - Porto Greco a Vieste. L'ente
Parco, a mezzo del presidente Giandiego
Gatta, è subito corso ai ripari, prima
richiedendo l’intervento urgente del
servizio Fitosanitario dell’Assessorato
all’Agricoltura della Regione Puglia e
poi stanziando 20 mila euro per aiutare
i due comuni colpiti. I tecnici da Bari
sono venuti sul Gargano nei giorni
scorsi ed hanno stilato la diagnosi:
alberi e piante colpiti da scolitide. Il
quale altro non è che un parassita
secondario, perché come specie attacca
solitamente alberi di medie o grandi
dimensioni, ma deperienti, in quanto già
danneggiati da eventi climatici o
indeboliti da altre patologie, come
possono essere stati gli incendi del
2007. A Vieste il fenomeno si sta
allargando, tanto è vero che nei giorni
scorsi il comandante della polizia
municipale, capitano Gaetano Laprocina,
e il responsabile dell’azienda
faunistica venatoria “Santa Tecla”,
Domeico Lardieri, hanno compiuto alcuni
sopralluoghi nelle zone maggiormente
colpite che, come detto si estendono da
San Felice a Pugnochiuso, ed hanno
verificato la preoccupante presenza di
pini disseccati, segnalando il tutto
alle autorità competenti. «Questo
attacco di parassiti al nostro
prestigioso patrimonio floreale proprio
non ci voleva, soprattutto dopo gli
incendi che hanno già duramente segnato
l’area protetta», ha commentato il
presidente del Parco, Giandiego Gatta,
che ha provveduto a stanziare un primo
finanziamento di 20 mila euro per gli
interventi più urgenti. - di GIANNI
SOLLITTO
Partono i lavori per gli acquedotti
rurali del Gargano
Sarà pronta nel gennaio 2010 la rete di
acquedotti rurali nel comprensorio del
Consorzio di Bonifica Montana del
Gargano. Lo rende noto l’ente consortile
che nei giorni scorsi ha effettuato la
consegna definitiva dei lavori che
interesseranno i comuni di Apricena,
Rignano Garganico, San Giovanni Rotondo
e San Marco in Lamis, attraverso i quali
si svilupperà una rete per complessivi
77 chilometri, alimentati da tre pozzi
profondi siti nel comune di Apricena ed
aventi una portata di circa 47 litri al
secondo, per un importo complessivo
delle opere pari a circa nove milioni di
euro. Al fine di assicurare la
continuità dell’erogazione idrica in
caso di inconvenienti tecnici o di altra
natura, la rete potrà essere alimentata
in via emergenziale anche tramite
l’Acquedotto Pugliese. Con tali
interventi – spiega il Presidente del
Consorzio di Bonifica Montana del
Gargano, Giancarlo Frattarolo – sarà
possibile assicurare a numerose aziende
agricole e zootecniche la certezza della
disponibilità di acqua, indispensabile
per qualsivoglia programmazione
aziendale e favorire anche lo sviluppo
di attività agrituristiche spesso
penalizzate proprio dalla mancanza di
acqua. Non vi è dubbio, conclude il
Presidente Frattarolo, che la nuova rete
di acquedotti rurali – nel fornire anche
un tangibile contributo all’infrastrutturazione
complessiva del Gargano – rappresenta
altresì un elemento fondamentale per
accrescere la competitività delle aree
interne e favorire il presìdio del
territorio, primo ed insostituibile
strumento per la difesa idrogeologica
delle aree rurali montane.
Mercoledi
18 Febbraio 2009
Ilsipontino Show 4 – Carnevale in Piazza
Martedì 24 Febbraio alle
21.00 in Piazza Duomo a Manfredonia
Quando il carnevale dauno si trasforma in
musica, colori, luci, divertimento vuol
dire che in Piazza c’è ILSIPONTINO SHOW.
Giunto alla Sua Quarta edizione,
ILSIPONTINO SHOW è sicuramente lo
spettacolo musicale più atteso dai
Giovani Sipontini, Una serata nata per
poter festeggiare mascherati il
carnevale, tutti in una piazza, In
Questi 4 anni è stato sempre un crescere
di pubblico, animazione, e
organizzazione. La serata ha inizio
quando tutti i gruppi in concorso
giungono in Piazza duomo, ad aspettarli
ci sono Maxischermi, Scenografie,
Ballerini, Dj, Brasiliane, Gadget, e
tanta tanta musica per scatenarsi! E’ un
buon modo, per invogliare sempre più
gente a mascherarsi e a scendere per le
strade a festeggiare. Il Tema guida
della serata sarà l’antica Roma, dalla
scenografia all’animazione fino ai
presentatori e i Dj, tutto richiamerà
l’antica Roma. Naturalmente durante la
serata verranno proiettati i video dei
Backstage dei Gruppi e dei Carri in
Concorso, verranno proiettate tutte le
foto scattate durante le sfilate dei
giorni precendenti. Tutta la serata sarà
in Diretta audio su Rete Smash Gargano,
e in Streaming Diretta Video tramite il
portale
www.ilsipontino.net. La serata sarà
animata da Miriam Gentile, Dominik e
Tiziano, con la Musica di Dj Luca
Padovani e Max Famiglietti.
L’appuntamento è per Martedì 24 Febbraio
alle ore 21.00 in Piazza Duomo a
Manfredonia, Se vuoi divertirti…non puoi
mancare!… Vedi i Video dell’Edizione
Scorsa: http://www.youtube.com/watch?v=_ObPRm1XvUo
Il Carnevale Dauno in tv
Gli
orari dei servizi speciali in onda su
Telesveva
L'emittente televisiva di Telesveva manderà
in onda dei servizi speciali di 60
minuti sulle sfilate della 56^ edizione
del Carnevale dauno 2009. L’evento della
“Sfilata delle Meraviglie” andrà in onda
in tv con un servizio speciale in onda
mercoledì 18 febbraio alle ore 23.10 e
riproposto giovedì 19 febbraio in altri
due appuntamenti delle ore 15.00 e
21.10. Per la manifestazione della
“Sfilata della Notte Colorata” di sabato
28 febbraio 2009 sono previsti tre
servizi speciali che saranno trasmessi
mercoledì 4 marzo alle ore 23.10 e
giovedì 5 marzo alle ore 15.00 e alle
21.10.
Progetto ParchiCard
Un
progetto finalizzato alla valorizzazione
delle aree protette italiane tramite
agevolazioni ai visitatori di La
Redazione. Il Progetto ParchiCard è un
progetto promosso dal Centro Turistico
Studentesco e Giovanile e finanziato dal
Ministero del Lavoro,della Salute e
delle Politiche Sociali ai sensi della L.383/2000,
al fine di valorizzare le aree protette
italiane fornendo ai visitatori una
serie di agevolazioni in grado di
incentivare la visita da parte del
pubblico. ParchiCard vuole realizzare
le premesse per una seria valorizzazione
dei parchi attraverso la promozione del
turismo sostenibile e di un turismo
sociale rivolto in particolar modo a
categorie quali giovani, anziani,
disabili, gruppi sociali, associazioni.
Il progetto sarà operativo a partire
dalla primavera 2009 e durerà fino al
2010, con la possibilità di essere
prorogato successivamente. A tal fine
verrà prossimamente distribuita una
Guida ai servizi nelle aree protette che
accompagnerà la Parchicard. Tale carta
(che sarà distribuita gratuitamente ai
turisti ) darà la possibilità ai
possessori di usufruire di alcuni tipi
di agevolazioni previste dalla struttura
che avrà aderito a tale convenzione. Non
sarà richiesto alcun tipo di onere da
parte del contraente, se non l'impegno
ad esporre le vetrofanie con il logo
Parchicard (inviate dal Cts), in cambio
dell'inserimento gratuito della
struttura nel circuito promozionale CTS
e in particolare nella Guida sopra
citata. La Puglia è coinvolta
direttamente in questo progetto
attraverso il contributo del CTS di
Andria che è promotore per l'Alta Murgia
e il Parco Nazionale del Gargano della
stipula delle convenzioni con gli
operatori del territorio. Le strutture
ricettive, i ristoratori, le aziende
agricole produttrici di prodotti tipici,
i consorzi e tutti coloro che hanno un
ruolo attivo nelle aree dei parchi
interessati sono pertanto invitati a
prendere informazioni sulla convenzione
rivolgendosi direttamente al CTS di
Andria in Via A. Vespucci 96, oppure
tramite email all'indirizzo andria@cts.it,
o telefonando ai seguenti numeri:
0883/261686 – 388 8917919
Martedi 17 Febbraio 2009
Ue: disoccupazione giovani, moltissimi
in Italia del Sud
Sei
regioni sono tra le 12 europee con il
tasso piu' alto
Tra le 12 regioni europee con il piu' alto
tasso di disoccupazione giovanile,6 sono
del sud Italia,secondo l'ufficio europeo
di statistica.In uno studio relativo al
2007,la Sicilia, con un tasso del 37,2%
di giovani dai 15 ai 24 anni senza
lavoro, si piazza subito dopo le 3
regioni francesi d'oltremare
Guadalupa(55,7%),Reunion (50%)e
Martinica(47,8%). Nella lista, tutte con
un tasso sopra il 30%, figurano anche
Campania(32,5%),Sardegna (32,5%),Puglia(31,8%),Calabria
(31,6%) e Basilicata(31,4%).
Farmaco cancella ricordi traumatici
Si
tratta di un medicinale finora usato per
l'ipertensione
Un farmaco oggi in uso per l'ipertensione
puo' cancellare i ricordi spiacevoli dal
cervello.Lo ha dimostrato un team di
ricercatori olandesi.Secondo quanto
riferito sulla rivista Nature
Neuroscience il propranololo blocca il
processo di 'riconsolidamento' della
memoria, ovvero il processo che media il
trasferimento dei ricordi dalla memoria
a breve termine a quella a lungo termine
(indelebile). Il farmaco potrebbe dunque
essere usato subito dopo un trauma prima
che intervenga il riconsolidamento.
Lunedi 16 Febbraio 2009
Andrea Lauriola sostituisce Luigi
Mazzamurro
Monte Sant'Angelo. Ieri mattina a
Palazzo di Città si è riunito in prima
convocazione alle ore 9 il Consiglio
comunale. All'ordine del giorno vi
erano: la surroga del consigliere
comunale Luigi Mazzamurro, le
interrogazioni e le interpellanze e
l'approvazione dei verbali delle sedute
precedenti. Nella prima parte del
consiglio il Sindaco e la maggior parte
dei consiglieri comunali di maggioranza
e di minoranza hanno ringraziato il
dott. Mazzamurro, dimessosi le scorse
settimane in seguito alla Legge
Regionale approvata a gennaio 2009 che
rende incompatibili cariche
pubbliche(consiglieri comunali,
provinciali, regionali, sindaci…) con
incarichi nelle commissioni di
invalidità, per il lavoro svolto nella
sua lunga militanza politica e hanno
augurato al nuovo consigliere
subentrante Andrea Lauriola, primo dei
non eletti nella lista civica “Uniti per
Monte”, tantissimi auguri di buon
lavoro. Dopo i tanti interventi iniziali
esordisce proprio il nuovo consigliere
Lauriola che dopo i dovuti saluti e
ringraziamenti a tutta l'assise traccia
quelle che saranno le linee politiche e
programmatiche del suo mandato.'Il mio
fine – afferma –sarà quello di
attenermi in questo nuovo cammino
'politico-amministrativo' al programma
sottoscritto nelle ultime elezioni dalla
coalizione Uniti per Monte'.
Successivamente gli schieramenti di
maggioranza e minoranza hanno discusso
dei problemi che questa città sta
incontrando da un po' di tempo a questa
parte: la viabilità, la questione dei
loculi al cimitero, l'occupazione dei
montanari nel centro commerciale-Eclerc,
la questione della aperture
domenicali(sempre del c.c. Eclerc), la
questione del trasporto urbano ormai
fermo da diversi mesi, la questione
degli usi civici inerenti la zona del
contratto d'area. Il consiglio si è
infine concluso con l'intervento del
Sindaco,Andrea Ciliberti, che ha dato
risposte chiari ed esaudenti a tutti i
problemi sollevati. Da –
www.montegargano.it
Carnevale, a Manfredonia è cominciata la
festa
Un
migliaio di bambini delle scuole materne
ed elementari hanno dato vita ad una
sfilata entusiasmante
Numerosi gli spettatori che, nonostante il
freddo, hanno assistito al primo grande
appuntamento della 56esima edizione del
Carnevale di Manfredonia: la Sfilata
delle Meraviglie. Oltre un migliaio i
bambini delle scuole materne ed
elementari di età compresa tra i 4 e i
10 anni che hanno dato vita ad una
parata frizzante e variopinta, coronata
dalla verve di Matteo Perillo e Annarita
Granatiero, che hanno presentato la
manifestazione dinanzi alle tribune di
Piazza Marconi. Anche quest’anno
l'evento si è fregiato del patrocinio
dell’Unicef, assegnato alla
manifestazione nel 1998. Protagonisti
della parata sono stati gli alunni delle
elementari e i piccoli delle materne di
quattro circoli didattici di
Manfredonia. I gruppi quest'anno si sono
lasciati ispirare dalla fantasia, dalla
musica e dal mare, trasponendo in
cartapesta piccoli capolavori frutto del
laborioso impegno di mamme e maestre. Ad
aprire le danze, il VI° circolo
Garibaldi, che ha mandato “in campo” gli
alunni della materna,
"Piccole…meraviglie del mare: polpi,
pesci, meduse e stelle…dentro al mare se
ne vedono delle belle". A seguire, la
scuola dell’infanzia Miramare del IV°
circolo “Madre Teresa di Calcutta” che
ha scelto come tema la "Magia del
Carnevale", ovvero quando nelle aule
allegre e fragorose si scelgono i
colori, si tagliano le stoffe, si
increspa la carta, si cuce, si incolla,
si balla, si canta. Presente con i suoi
“piccini” della materna alla sfilata
delle meraviglie anche la scuola materna
Rione Occidentale dell’istituto
comprensivo Don Milani i cui incantevoli
bambini si sono fatti largo tra ali di
folla “tamburellando” al ritmo delle
tarantelle in una spettacolare
rievocazione dei costumi della
tradizione garganica. "Le bambole che
passione!...e ce ne sono anche da
collezione" è il tema scelto invece dal
III° circolo De Sanctis, prima scuola
elementare a sfilare: “la bambola, di
pezza, di ceramica o di plastica che
sia, stimola sempre la nostra fantasia”.
Il IV° circolo Madre Teresa di Calcutta
ha immaginato un viaggio di Ze Peppe nel
mondo dei Maya, un’affascinante civiltà
sudamericana con costumi che
“splendevano di luce in una rada, nelle
foreste del Messico antico, tra cascate
e verdi vallate”. Il I° circolo Croce ha
scelto come tema "Lo zecchino d’oro"
nell’anno in cui se ne celebra il
cinquantenario. Costumi strepitosi e
coloratissimi, ispirati ad alcune delle
più celebri canzoni che hanno segnato i
giorni più belli dell’infanzia. "Ze
Peppe giangalasse a spasse pà Galassie":
il VI° circolo Cardinale Orsini ha
provato invece a raccontare quel che è
apparso agli occhi di Ze Peppe mandato
in missione su un’astronave a monitorare
la galassia allettato dall’idea di poter
assumere lo scettro del carnevale nello
spazio. “È una sfilata meravigliosa - ha
commentato il sindaco Paolo Campo -
unica al mondo per l'umanità e la
fantasia che i graziosissimi bambini
rappresentano". Soddisfatto anche il
presidente dell'Istituzione, Gino
Iacoviello: "Grazie alla sfilata delle
meraviglie il nostro Carnevale non ha
rivali". I bambini sono partiti da
piazzale della Libertà (stazione
campagna) hanno attraversato viale Di
Vittorio e viale Aldo Moro per passare
poi dinanzi alle tribune allestite in
piazza Marconi e proseguire su viale
Miramare fino a piazzale Ferri. Ad
animare la sfilata, anche le majorettes
“Le Perle del Golfo” guidate dai
professori Elvira La Torre e Dario
Castriotta, gli impareggiabili comici
sipontini "i Forbicioni" Lello
Castriotta e Franco Rinaldi, ormai
maschera del carnevale dauno, lo showman
Salvatore Ciani, il cabarettista Ivano
Latronica, la Big Band Città di
Manfredonia accompagnata dalla Mini
Band, la banda musicale con le
majorettes della scuola secondaria di
primo grado Mozzillo Iaccarino e gli
artisti del gruppo "Liu.Bo." di Lucera
con giocolieri, mangiafuoco e
trampolieri. Successo raccolto anche
dalle due postazioni di Rete Smash
Gargano snodate lungo il percorso della
sfilata. Uno spettacolo di circa tre
ore, che ha entusiasmato grandi e
piccini. La singolarità di questa
manifestazione, oltre all'eccezionale
spettacolo che già per sé i bambini
regalano, consiste nella mobilitazione
generale che suscita nelle famiglie e
nelle scuole: un grande unico
laboratorio sartoriale e coreografico,
una grande palestra di socialità e di
benefica attività manipolativa, di
ricerca sulle tradizioni, di analisi
delle più importanti tematiche
dell'attualità: l'ambiente, la pace,
l'intercultura e la solidarietà.
Prossimo appuntamento con i piccoli
protagonisti del carnevale di
Manfredonia, lunedì 23 febbraio, con la
Sfilata delle Meraviglie by night, che
partirà dalla Rotonda alle ore 18 per
terminare in piazza Giovanni XXIII.
Aria glaciale dalla Scandinavia
Puglia
nel gelo per una settimana
Disagi per gli automobilisti soprattutto
nell'entroterra e sulla Murgia. Domani
breve tregua, poi da mercoledì tornano
pioggia e vento. Migliorano le
condizioni metereologiche in Puglia, ma
in alcune zone più interne restano i
disagi. Le temperature, risalite
lievemente hanno sciolto neve e ghiaccio
formatisi ieri, e trasformandole in
pantani che hanno bloccato numerosi
automobilisti, soprattutto sulle strade
della Murgia. Richieste di aiuto sono
arrivate ai vigili del fuoco da Altamura,
Gravina, Ruvo, dove in alcuni casi le
auto sono finite fuori strada, per
fortuna senza feriti. Verso le 14, in
ogni caso, nell'entroterra barese si era
posata una coltre di neve che
raggiungeva i 25 centimetri. A Gioia del
colle, invece, continua a cadere un
leggero nevischio. Sono comunque
percorribili tutti i tratti
autostradali, anche quello della A 14
compreso fra Acquaviva e Gioia, ieri
interdetto per un'ora causa neve: il
tempo necessario alla Polizia stradale
per fare intervenire i mezzi spargi
sale. Le temperature, come annunciato
nelle scorse ore, dovrebbero lentamente
risalire nei prossimi giorni, ma dalla
metà della prossima settimana si prevede
una nuova perturbazione che porterà
altro freddo, con il termometro che
andrà ancora più giù. L'ondata di freddo
polare arriva dai ghiacci della
Scandinavia e porta con sé pioggia,
vento e i primi fiocchi di neve che
nelle scorse ore si sono posati dal
Gargano al Salento, passando per i
trulli imbiancati della Valle d´Itria e
i monti innevati del Subappennino dauno
e spingendosi fino al canale d´Otranto
in burrasca. Mare forza sette e
collegamenti interrotti per le isole
Tremiti: in tutti i porti pugliesi sono
stati rinforzati gli ormeggi e diffusi
gli inviti alla massima prudenza. La
Protezione civile è in allerta per le
avverse condizioni meteo: la Prefettura
di Bari è pronta ad attivare la sala
operativa di emergenza mentre la
centrale unificata regionale sta
monitorando ininterrottamente la
situazione dalla postazione permanente
allestita nell´aeroporto di Palese.
Sulle strade statali e provinciali
l´asfalto ghiacciato è già stato
ricoperto a più riprese di sale, in
un´azione congiunta di Anas, polizia
stradale e vigili del fuoco per
scongiurare incidenti: il consiglio per
chi decide di mettersi in auto nelle
prossime ore è di tenere a bordo le
catene e guidare con la massima prudenza
data la possibilità di blocchi di
ghiaccio. Il termometro corre al di
sotto dello zero e solo domani mattina
ci sarà una breve schiarita, con una
rapida rotazione dei venti e un breve
rialzo delle temperature, destinate però
a un nuovo calo da mercoledì prossimo.
«È la prima ondata di gelo dell´inverno»
registra il meteorologo Vitantonio
Laricchia. «Finora la Puglia era stata
attraversata da un autunno prolungato,
con lunghe piogge e temperature sopra la
media che adesso lasciano il posto
all´aria polare» spiega il colonnello
scorrendo i modelli matematici per le
previsioni. Le folate di vento di
tramontana e maestrale, unite alle
correnti di aria polare, dalla notte fra
venerdì e sabato hanno provocato
l´improvviso abbassamento delle
temperature: sul Gargano la colonnina di
mercurio è scesa fino a - 5 gradi,
mentre sulla fascia costiera si è
attestata intorno ai 2 gradi e si è
fermata sullo zero nelle zone interne
della Murgia. «Una situazione che
rischia di provocare una riacutizzazione
delle patologie respiratorie e delle
malattie virali» lancia l´allarme
Giuseppe Mele, presidente nazionale
della Fimp, la federazione dei medici
pediatri. Corsie piene e pronto soccorso
presi di assalto in tutti gli ospedali
pugliesi: centinaia le telefonate
arrivate ieri al centralino del 118
barese da parte di pazienti che
lamentavano febbre alta e disturbi di
circolazione. Ma il giorno più freddo
dell´inverno pugliese sarà ricordato
anche per lo spettacolo offerto dalla
neve che si è posata sui trulli, una
macchia bianca che ha attraversato la
valle d´Itria fra il grigio delle nubi e
i ripetuti rovesci di pioggia. Qualche
centimetro si è posato ovunque al di
sopra dei 300 metri, fra i monti del
Gargano e il Subappennino dauno. Nelle
prime ore di domani mattina il maltempo
concederà una breve tregua. A metà
settimana, però, arriverà una seconda e
più forte ondata di gelo. «L´inverno non
è che all´inizio: per mercoledì e
giovedì prossimi l´allerta è massima -
spiega il colonnello Laricchia - Le
temperature scenderanno ulteriormente e
la neve questa volta, se pure per poche
ore, dovrebbe interessare tutta la
regione con raffiche anche sulla fascia
costiera adriatica».
Matrimoni sciolti in Puglia
179
davanti alla "Sacra Rota"
Matrimonio in crisi. Sono 232 le nuove cause
- 8 in più rispetto al 2007 - in attesa
di giudizio davanti al Tribunale
ecclesiastico regionale pugliese. Le
coppie che nel 2008 si sono rivolte allo
stesso Tribunale ecclesiastico per
chiedere la nullità del vincolo nel
primo anno di vita insieme sono un
quarto del totale. Si sale al 50% delle
richieste allo scoccare dei tre anni,
per arrivare al 65% dopo cinque anni
dell’esperienza di coppia. I dati sono
stati forniti nel corso
dell’inaugurazione dell’anno giudiziario
del Tribunale ecclesiastico pugliese.
Nell’ultimo decennio però si è
registrato un decremento. «Se
confrontiamo la nostra situazione con il
resto d’Italia, possiamo dire che in
Puglia il valore della famiglia è
saldo», commenta monsignor Francesco
Cacucci, arcivescovo della diocesi
Bari-Bitonto e presidente della
Conferenza episcopale pugliese. La
chiesa esprime comunque preoccupazione.
«Sono troppi i giovani - spiega
monsignor Luca Murolo, presidente del
Tribunale - che si presentano all’altare
con una preparazione inadeguata. Ci si
accosta al sacramento del matrimonio con
superficialità, senza la volontà di
assumere impegni duraturi ma piuttosto
con la convinzione di poter impostare la
vita su criteri di comodo, senza un
progetto e la voglia di avere dei
figli». Monsignor Murolo lancia un
appello ai parroci: «I corsi per i
fidanzati devono essere strutturati come
itinerari nei quali non vengono date
soltanto nozioni. Ci dovrà essere la
verifica del cammino di fede, rimarcando
i concetti della fedeltà e della
indissolubilità del matrimonio». Di
fronte alle prime difficoltà, gli sposi
sono pronti a togliere l’anello.
Complessivamente sono 633 le cause
pendenti. La durata dei processi non è
inferiore ai due anni. Ma ancora nel
2008, sono state 254 le cause che si
sono concluse con una decisione: 179 le
dichiarazioni di nullità, 75 i
riconoscimenti invece della validità
delle nozze, 32 le cause archiviate. I
matrimoni dichiarati nulli sono stati 77
per esclusione della indissolubilità
(per esempio matrimonio non consumato o
contratto con riserva), 50 per
esclusione della prole (non c’è la
volontà di procreare), 49 per mancanza
dell’uso della ragione o per incapacità
di assumere gli obblighi coniugali, 36
per simulazione totale del consenso (il
coniuge è stato tratto in inganno), 12
per infedeltà, 6 per timore, 4 per dolo,
4 per condizione (in presenza di
«paletti» che se non si verificano
spingono i coniugi a chiedere la nullità
del rito), 2 per errore di qualità
(errore di valutazione del partner), 2
perché non si ama il coniuge, uno per
difetto di forma canonica. La
maggioranza delle cause - ben 76 - del
2008 sono state sollecitate dalle coppie
che vivono in provincia di Bari: 44
dalla diocesi Bari-Bitonto, 19 da quella
di Conversano-Monopoli, 10 da
Altamura-Gravina-Acquaviva e 3 da
Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi. A
seguire Taranto (22), Brindisi-Ostuni
(20), Lecce (16), Nardò-Gallipoli (16),
Otranto (12), Trani-Barletta-Bisceglie
(12), Oria (11), Foggia-Bovino (10),
Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo
(8), San Severo (7), Ugento-Santa Maria
di Leuca (7), Andria (4), Castellaneta
(4), Cerignola-Ascoli Satriano (4),
Lucera-Troia (3).
Giovedi 12 Febbraio 2009
4° Corso per volontari ospedalieri
Organizzato
dall'AVO di Manfredonia. In programma
dal mese di marzo 2009
L'AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) di
Manfredonia, che opera da tre anni
presso l'ospedale "San Camillo de Lellis"
e le altre strutture socio-assistenziali
di Manfredonia, organizza il "4° Corso
per diventare volontari AVO" , in
programma nel mese di marzo. L’A.V.O.
(Associazione Volontari Ospedalieri) che
offre un servizio qualificato,
volontario e gratuito a tutti gli
ammalati con una presenza amichevole,
donando calore umano, dialogo, aiuto e
con la loro amicizia e serena
disponibilità, cercano di rendere più
agevole le degenze degli ammalati. Il
corso ripercorrerà la storia dell'AVO e
affronterà i temi del rapporto con la
struttura sanitaria, della comunicazione
con i pazienti e della ricerca della
motivazione per effettuare attività di
volontariato, allo scopo di formare
nuovi volontari. I candidati saranno
invitati ad un colloquio con i
responsabili dell’associazione, per
valutare la capacità di instaurare un
rapporto con i malati. Per ulteriori
informazioni o richiesta moduli di
iscrizione la Segreteria è aperta tutti
i giorni feriali dalle ore 10.00 alle
ore 12.30, e per appuntamento anche il
pomeriggio dalle ore 16.30 alle 18.00.
INFO: A.V.O. Manfredonia c/o Ospedale
San Camillo de Lellis (Palazzina Guardia
Medica) Via Isonzo, 2 – tel. 0884.510376
cellulare 340 5086139.
Accordo Governo-Molise, Campo: “Manovra
politica contro la Puglia;
i
molisani governeranno gli schemi idrici
e Termoli taglia Manfredonia”
“Firmando l’accordo con la Regione Molise, il
Governo Berlusconi ed il ministro Fitto
hanno scelto, con evidenza e nettezza,
da che parte stare: contro la Puglia e
la Capitanata”. Lo afferma il segretario
provinciale del PD di Capitanata, Paolo
Campo, commentando i contenuti del 1°
Accordo Integrativo dell’Intesa Generale
Quadro del giugno 2004, sottoscritto a
Roma il 23 gennaio, e rilanciando
“l’opportuna e tempestiva segnalazione
istituzionale del vice sindaco di
Foggia, Potito Salatto, che
Amministrazione provinciale e Regione
Puglia farebbero bene a riprendere e
rilanciare per darle la necessaria forza
istituzionale”. Che si tratti di una
“manovra tutta politica, finalizzata a
mortificare il la Giunta regionale di
centrosinistra e la programmazione
logistica della Capitanata”, il
segretario del PD lo deduce dall’analisi
complessiva del documento e di due
paragrafi in particolare. L’articolo 3
dell’Accordo, in cui si elencano gli
schemi idrici, le reti idriche e gli
acquedotti oggetto dell’Intesa, che
comprende la realizzazione dell’invaso
di Piano dei Limiti, prevede
esplicitamente di “attivare idonee
Intese Quadro tra lo Stato, la Regione
Molise e le regioni limitrofe, di volta
in volta interessate (Regione Abruzzo,
Regione Campania, Regione Puglia) per le
opere di interesse interregionale”.
Implicitamente, “si assegna alla Regione
Molise il ruolo politico di primus inter
pares rispetto alle altre regioni
citate, cioè di soggetto istituzionale
promotore delle intese ed a cui si deve
fare riferimento per il governo degli
schemi idrici di buona parte dell’Italia
centro-meridionale”. Nel caso di Piano
dei Limiti, ciò vuol dire che “il
governo regionale pugliese è espropriato
di qualsiasi iniziativa: può solo
decidere di accomodarsi o meno al tavolo
allestito e governato da Raffaele Fitto
e Michele Iorio (presidente della
Regione Molise; ndr)”. “Le prospettive
di sviluppo del comparto agroalimentare
della Capitanata, con particolare
riferimento al Nord Tavoliere – conclude
Campo sul punto – sono nelle mani del
Molise e non nelle nostre”. Ha una
connotazione negativa più specifica e
puntuale una delle previsioni
dell’articolo 2 dell’Intesa, laddove si
prevede lo stanziamento di 40 milioni
per “potenziamento, qualificazione
complessiva e posizionamento strategico
del Porto di Termoli, in riferimento
alla sua funzione (…) di porta
privilegiata verso i Balcani”. “E il
Porto Alti Fondali di Manfredonia? – si
chiede il segretario provinciale del PD
– Il Governo ha deciso di cancellare il
porto della Capitanata dal Corridoio 8,
e con esso depotenziare l’intera rete
logistica foggiana? I ministri Matteoli
e Fitto hanno deciso di mortificare
investimenti e programmazioni
decennali?”. “Con grande difficoltà