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Foggia, picchiano anziano durante rapina: arrestati 2 minorenni

La vittima è stata colpita violentemente con bastoni e mazze ferrate al torace e alla testa. Sono stati sorpresi da un anziano di oltre 70 anni nell'abitazione di quest'ultimo dove si erano introdotti per rubare e lo hanno colpito violentemente con bastoni e mazze ferrate al torace e alla testa: due minorenni, di 16 e 17 anni, con precedenti, sono stati arrestati dai carabinieri di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. Il preoccupante episodio e' avvenuto l'altro ieri sera in una casa di san Marco in Lamis dove la vittima dell'aggressione vive da solo. Spropositata la reazione dei due giovani che devono rispondere anche di tentato omicidio, oltre che di altri reati. L'anziano non e' in pericolo di vita. La prognosi rimane comunque riservata. Per fortuna sono giunti sul posto, avvisati da una telefonata, i carabinieri del Nucleo Radiomobile che hanno salvato la vittima da ulteriori violenze e sono riusciti a bloccare i due giovani.

 

Sclerosi multipla, scoperti geni

Li hanno individuati i medici dell'ospedale S. Luigi di Orbassano

Un gruppo di geni femminili la cui espressione e' alterata dalla sclerosi multipla, durante la gravidanza tornano normali. Sarebbero i responsabili del miglioramento delle donne malate di sclerosi che rimangono incinte, e potrebbero essere la chiave per lo studio di nuove terapie farmaco-genomiche.Li hanno individuati, studiando 31 donne affette da sclerosi multipla, i medici del CRESM dell'ospedale San Luigi di Orbassano (Torino). La ricerca sara' presentata domani sera. 

 

Fumo: donne piu' a rischio tumori

Due studi alla conferenza sull'oncologia toracica.

Le donne sembrano piu' vulnerabili degli uomini agli effetti cancerogeni del fumo. Nelle donne il tumore si sviluppava a un'eta' molto piu' giovane rispetto agli uomini. Lo dimostrano due studi presentati da Martin Fruer alla Conferenza multidisciplinare europea sull'oncologia toracica (EMCTO) in corso a Lugano. Le donne ottengono mediamente risultati migliori dopo la rimozione della massa tumorale. 

 

Terremoto nel Gargano? Giuliani come la Nasa

Una serie i falsi allarmi hanno seminato il panico in Puglia

Foggia - Allarme terremoto nel Gargano. La notizia circolava da qualche giorno. Quanto alla data, le voci in circolazione non erano univoche. Si parlava del 27 aprile, ma ieri, in terra di Puglia era tutto tranquillo. Così, per fomentare il panico nei più suggestionabili, la data è slittata ai primi di maggio. Poi, tanto per ampliare il margine d'errore (ed in questi casi non fa mai male) l'evento è stato fissato per il 20 maggio. Le previsioni sono state attribuite all'ormai famoso Giampaolo Giuliani. Il tecnico di laboratorio, però, ha smentito: "Sono notizie false, messe a mio nome per screditare la mia persona e la ricerca che stiamo facendo." Poi ha aggiunto "Non credeteci, vi prego." In seguito agli eventi sismici occorsi in Abruzzo, La Voce d'Italia aveva interpellato un esperto, Federico Galadini. Il sismologo ha insistito, durante l'intervista, sul fatto che i terremoti non siano prevedibili. Le sue affermazioni hanno fermamente screditato la figura di Giuliani e le sue ricerche. secondo Galadini questi fantomatici studi avrebbero scarso valore scientifico. Giuliani, infatti, non ha mai presentato le sue ricerche agli esperti, nè tantomeno i dati ottenuti. Tuttavia, pareri favorevoli alle intuizioni del tecnico di laboratorio, sono arrivati dalla Nasa. Uno scienziato dell'agenzia americana, Dimitar Ouzonov, ha affermato di essere arrivato alle stesse conclusioni di Giuliani, attraverso studi differenti. Il tecnico Italiano, analizzando le fuoriuscite di gas radon a nord dell'Aquila, prima del 6 aprile aveva messo in allarme le autorità. Secondo Giuliani quella zona sarebbe stata interessata da un forte evento sismico. Le tragiche conseguenze, sono ormai sooto gli occhi di tutti. Ouzonov era giunto alle stesse conclusioni. Lo scienziato della Nasa, però, si era basato sulle misurazione di alcuni parametri presenti nell'atmosfera terrestre. I grafici di Ouzounov e Giuliani, effettivamente, sembrano coincidere. Intanto, ieri, la terra ha tremato ancora. Questa volta è successo in Messico ed in Sicilia. Alle 11,50 di ieri (18,46 ora italiana) a Città del Messico si è avvertita una scossa abbastanza forte. La magnitudo registrata è stata di 5,8 gradi Richter. In Sicilia, invece, sui monti Nebrodi, la scossa ha raggiunto i 3.0 gradi della scala Richter, alle 11,42 di ieri. Ne ha dato informazione l'INGV di Catania.- Anna Rita Chietera

 

MONTE SANT'ANGELO - Lupi in azione sul Gargano

Sgozzate capre e pecore

Tornano i lupi sul Gargano dove la notte scorsa in branco hanno aggredito diversi greggi tra Valle Carbonara e monte Spigno, nelle campagne di Monte Sant'Angelo. A dare l'allarme è stato il sig. Pasquale Santoro, titolare delll'omonima azienda agricola, il quale quaesta mattina nel recarsi presso l'ovile ha scoperto una decina di pecore sgozzate e tre uccise. Sul posto sono giunti i Carabinieri della stazione di Monte Sant'Angelo, gli agenti della Forestale e il veterinario dell'Asl, Stefano Lauriola che non ha fatto altro che confermare l'aggressione da parte dei lupi. Non è la prima volta che i lupi fanno razzia di pecore e capre sul Gargano, l'ultimo caso risale allo scorso mese di gennaio, sempre nella stessa zona  - Saverio Serlenga

 

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA ASSEGNAZIONE DEGLI INCARICHI VACANTI DI EMERGENZA SANITARIA DEL 118 TERRITORIALE - (Per graduatoria) clicca qui

 

CONCORSO - COMUNE DI PESCHICI  (scad.  18 maggio 2009)

E'  indetto  il  concorso  pubblico,  per  titoli ed esami, per la copertura  a  tempo  indeterminato di tre posti di istruttori tecnici (part-time  50% su  dodici  mesi/anno)  -  categoria  C  - posizione economica C1. Titoli   richiesti:   diploma   di geometra  (non  sono  ammesse equipollenze). Termine   per   la  presentazione  delle  domande: trenta  giorni decorrenti  dal  giorno  successivo  alla  data  di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale. Copia  del  bando  e  domanda  di  partecipazione  possono  essere richiesti   al   comune   di  Peschici  -  Tel.  0884/964018  o  sito www.comune.peschici.fg.it Codice  fiscale comune: 84000890719 - sede piazza Sandro Pertini - 71010 Peschici (Foggia).

 

Tumori: due noci contro cancro seno

Effetto protettivo per omega- 3, antiossidanti e fitosteroli

Basterebbero due noci al giorno per prevenire il cancro al seno. E' quanto emerge da uno studio condotto su animali da laboratorio . E' stato presentato all'incontro annuale dell'American Association for Cancer Research , che si chiude oggi a Denver, in Colorado. Secondo i ricercatori, responsabili di questo effetto protettivo sarebbero gli acidi grassi omega-3, gli antiossidanti ed i fitosteroli contenuti nelle noci. 

 

Duplice omicidio a Siponto, Romito e Trotta crivellati di colpi

Sarebbero stati uccisi con numerosi colpi di fucile a pallettoni e mitragliatrice, Giuseppe Trotta e Franco Romito, crivellati questa mattina lungo Viale Degli Eucalipti a Siponti. I colpi avrebbero raggiunto le vittime al volto e al torace. I due si trovavano all'interno della Chrysler Voyager guidata da Trotta. Andavano in direzione del maneggio di proprietà del Romito, quando i due sarebbero stati raggiunti presumibilmenter da un'altra autovettura che viaggiava nel senso opposto di marcia con a bordo due o tre sicari. Al momento dell'agguato era presente un allevatore della zona che, uditi i colpi di fucile, si è nascosto cercando immediatamente riparo. Nell'ambito del processo contro la mafia del Gargano, i Romito avrebbero testimoniato contro i Li Bergolis. Questo potrebbe dunque aprire un nuovo capitolo della sanguinosa faida che vede contrapposti gli allevatori del promontorio del Gargano. Romito e Trotta sono stati ritrovati fuori dall'abitacolo della vettura, perchè accortisi dell'arrivo dei sicari, avrebbero tentato di fuggire. Numerosi i precedenti di Franco Romito; nell'ambito del processo contro la mafia garganica, venne assolto dall'accusa di mafia, mentre Giuseppe Trotta, suo autista personale, aveva un piccolo precedente per contravvenzione al codice stradale. Ivan Romito, fratello di Giuseppe, è un calciatore attualmente in forza all'Andria. Tatiana Bellizzi

 

Tumori: meglio tecnica 3d per seno

Darebbe diagnosi piu' sicura rispetto alla mammografia

La nuova tecnica diagnostica 3D per il cancro al seno ha dimostrato che questo tipo di indagine darebbe diagnosi piu' sicure della mammografia. Per Michael Michell, che sta testando la strumentazione nel King's College hospital di Londra,la nuova tecnologia potrebbe aiutare i medici riducendo il numero delle donne alle quali viene ogni anno fatta una diagnosi sbagliata di tumore.Lo scrive il Guardian sottolineando che questa tecnica aiuterebbe anche a rivelare la presenza di masse meno sviluppate. 

 

COMUNE DI FOGGIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di un posto di archeologo - cat. D3, a tempo pieno ed indeterminato. (1 posto) GURI n. 29 del 14.04.2009 Scad.08.05.2009

COMUNE DI VICO DEL GARGANO Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di un posto di responsabile dell'ufficio tecnico comunale - cat. D/3 - area tecnica - part-time ed a tempo determinato. (1 posto) GURI n. 29 del 14.04.2009 Scad.14.05.2009

UNIVERSITA' DI BARI Avviso relativo all'indizione del concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'ammissione al dottorato di ricerca in economia aziendale affarente alla Scuola di dottorato in studi aziendali, economici, giuridici e statistici - XXIV ciclo - anno 2009. (1 posto) GURI n. 28 del 10.04.2009 Scad.11.05.2009

 

Mantovano in Puglia

L’on. Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato all’Interno con delega alla p.s., venerdì 17 aprile, sarà: - alle ore 10.00 a Bari, in Prefettura, per partecipare a una riunione tecnica con i vertici delle Forze dell’Ordine, allargata all’Autorità giudiziaria, per fare il punto della situazione della sicurezza e dell’ordine pubblico sul territorio barese; - alle ore 11.00 a Bari, in Prefettura, per prendere parte alla prima riunione dell’Osservatorio per il monitoraggio dell’andamento del credito a favore di famiglie e imprese.  All’incontro interverranno il Prefetto di Bari, Carlo Schilardi, e i rappresentanti territoriali di istituti di credito, imprese e lavoratori; - alle ore 12.30 a Bari, al Comando Regionale della Guardia di Finanza dove incontrerà il Comandante Regionale, Gen. Luciano Inguaggiato, e i vertici di tutte le province pugliesi; - alle ore 16.00 a Monte Sant’Angelo (FG), all’Auditorium delle Clarisse in piazza De Galganis, per partecipare al Convegno sul tema: “La psicologia al servizio della sicurezza del cittadino”. All’incontro interverranno tra gli altri anche Antonio Manganelli, Capo della Polizia, Giovanni Ippolito, Presidente dell’Associazione Italiana Psicologi della Polizia di Stato, Franco Maccari, Segretario Generale del COISP, Claudio Giardullo, Segretario Generale del SILP – Cgil, Giuseppe Tiani, Segretario Generale del SIAP, Nicola Tanzi, Segretario Generale del SAP, e Felice Romano, Segretario Generale del SIULP;  - alle ore 18.30 a Foggia, all’Opera Pia Scillitani in via L. Scillitani, per partecipare a un incontro dal titolo “Questione di vita e di morte. Il testamento biologico e la Legge sul fine vita”, promosso dalle associazioni “Foggia città aperta” e Centro Studi ARPA. Interverrà anche Lorenzo D’Avack, Docente di Filosofia del diritto all’Università di Roma Tor Vergata.

 

Comunicato stampa CONSORZIO 5FSS

(Five Festival Sud System) - Consorzio per la promozione della qualità culturale del territorio

Foggia, 15 aprile 2009 - A Palazzo Dogana alle ore 11:00 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Consorzio 5FSS (Five Festival Sud System) – Consorzio per la promozione della qualità culturale del territorio. Promosso da Legambiente FestambienteSud, Associazione Culturale Carpino Folk Festival, Associazione culturale Orsara Musica, Associazione Spazio Musica, Associazione culturale Suonincava, è stato costituito un Consorzio tra associazioni operanti nel settore della cultura, dello spettacolo e dell’arte, denominato:                       "5FSS - CONSORZIO PER LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ CULTURALE NEL TERRITORIO".   Le cinque associazioni che ormai da anni, e ogni anno, sprigionano l’autentico potere di richiamare d’estate sul Gargano e sui monti Dauni tutti gli amanti di musica etnica e popolare, i fans del jazz e del rock ma anche gli appassionati di teatro e del cinema senza dimenticare l'enogastronomia e le bellezze architettoniche e naturalistiche, si uniscono per farne un unico grandioso evento al centro di un solo appuntamento, fissato tra luglio e agosto, con la partecipazione prevista di 250 artisti ed esecutori che sapranno attirare come negli anni passati oltre 200.000 spettatori in location molto suggestive. Ma Five Festival Sud System non è una mera somma di 6 manifestazioni già esistenti sul nostro territorio, è molto di più. È ideazione, progettazione, programmazione e gestione di progetti di qualità utili allo sviluppo della cultura e dello spettacolo con un occhio rivolto al turismo culturale. Lo scopo del consorzio appena nato infatti è quello di realizzare la tutela, la salvaguardia e la promozione e la valorizzazione di tutte le risorse artistiche e culturali, tangibili e intangibili, del territorio della provincia di Foggia. In particolare il Consorzio si propone di operare per la diffusione ed il consolidamento delle attività festivaliere, delle attività culturali e artistiche, della conservazione  della cultura e della memoria, dell’innovazione culturale e della creatività artistica, della produzione culturale ed artistica, delle attività di promozione della cultura materiale anche legata alla enogastronomia ed ai prodotti tipici e di qualità, e per la diffusione dell’impresa e dell’occupazione legate alla cultura ed allo spettacolo. Musica Classica, Jazz, Rock, Tradizionale ma anche Teatro, Cinema, Danza hanno oggi anche in Capitanata uno strumento per essere sostenuti. Le professionalità che si mettono insieme operano nell'ambito delle attività culturali e dello spettacolo da molti anni, cercando di costruire, seppure in attività di lavoro in gran parte volontario, competenze multidisciplinari per la gestione di eventi artistici e culturali complessi. «Un consorzio che lancia la sfida culturale come sfida produttiva: è ora che la Capitanata diventi adulta cominciando a considerare le emergenze culturali, sia materiali che immateriali, come parte integrante del suo sistema produttivo» così Franco Salcuni, Presidente del Consorzio 5FSS in apertura dei lavori per la conferenza di presentazione dello stesso. Ad intervenire - oltre i consiglieri del Consorzio – il Presidente della Provincia di Foggia, l’On. Pepe, gli assessori provinciali, Billa Consiglio, Assessore alla Cultura, Nicola Vascello, Assessore al Turismo e l’Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli. Per Billa Consiglio «la Cultura è il motore e il punto fermo dal quale partire per uno sviluppo anche economico, ma anche come traino per il turismo». Per Silvia Godelli «è un nuovo inizio. Ci impegneremo, insieme alla provincia, per far sì che questo consorzio possa rappresentare il salto di qualità della cultura di questo territorio. Anche perché credo che la cultura sia il motore dello sviluppo e della civiltà». Per Nicola Vascello «il consorzio ha vinto i campanilismi e le divisioni. È un primo passo di un percorso più lungo e complesso.  Attraverso questo consorzio dimostreremo che la cultura può generare flussi economici significativi soprattutto legati al turismo. Questo territorio deve ritrovare la propria vocazione economica che a mio avviso è strettamente legata al turismo, alla cultura e alle produzioni agroalimentari di qualità». Antonio Pepe dichiara in chiusura che «la Provincia lavorerà in sintonia con la regione per rafforzare questo consorzio. Ci crediamo». Scarica la Cartella Stampa della Presentazione Annunciate anche le date dei festival: FestambienteSud, Monte Sant’Angelo, dal 22 al 25 luglio Orsara Musica Jazz Festival, Orsara di Puglia, dal 25 luglio al 02 agosto Carpino Folk Festival, Carpino, dal 02 agosto al 09 agosto Suonincava, Apricena, dal 16 al 20 agosto Festival d’arte itinerante Apuliae, Foggia-Monti Dauni, dal 05 al 18 agosto Ancora da definire le date del Teatro civile festival di Legambiente Maggiori informazioni su www.fivefestival.it ufficiostampa@fivefestival.it telefax: + 39 0884-565533 mobile: Pasquale Gatta - +39 349 4038929 Antonio Basile - +39 339 5299998

 

Lo svincolo delle aree industriali aperto al traffico

Il sindaco Campo col quale erano l’arcivescovo D’Ambrosio e l’assessore Prencipe, ha tagliato il nastro che rende funzionante l’importate infrastruttura di servizio alle aree industriali ma anche al traffico per il Gargano – Campo: “La sua realizzazione grazie alle pratiche virtuose del Comune di Manfredonia” Lo svincolo per le aree industriali D46 e PIP poste a monte della statale per Foggia a pochi chilometri da Manfredonia, è operante. Il sindaco di Manfredonia e Responsabile unico del Contratto d’area di Manfredonia, Monte Sant'Angelo e Mattinata, Paolo Campo, lo ha aperto alla circolazione con una semplice cerimonia svoltasi sulla rotatoria sopraelevata. Con lui al taglio del nastro, l’arcivescovo di Manfredonia mons. Domenico D’ambrosio che ha impartito la santa benedizione e l’assessore alle opere pubbliche Antonio Prencipe. Presente l’impresa Igeco costruzioni di Roma che ha realizzato l’opera, i progettisti, i tecnici del Comune, una piccola folla di imprenditori con aziende nell’area industriale e di cittadini. Il sindaco Campo in un breve indirizzo di augurio, ha ricordato l’escursus tecnico e amministrativo seguito per realizzare “un’opera che non era prevista – ha rimarcato - nel contesto delle infrastrutture di servizio al contrato d’area. E’ stata concepita – ha affermato – in corso d’opera per razionalizzare la circolazione su una arteria di grande traffico quale è la SS. 89 che oltre al movimento di automezzi giornalieri e del turismo per il Gargano, ha dovuto assorbire quello non meno gravoso  industriale. E’ stato pertanto indispensabile realizzare una struttura, uno svincolo che rendesse quei traffici indipendenti. La sua costruzione è stata possibile grazie ai fondi del Contratto d’area, alla rimodulazione di risorse recuperate e indirizzate verso infrastrutture di cui il territorio era carente e la cui necessità si è avvertita mano mano che gli insediamenti industriali prendevano corpo e consistenza. Se consideriamo le difficoltà di vario ordine incontrate – ha annotato Campo – possiamo dire che lo svincolo è stato compiuto a tempo di record grazie alle pratiche virtuose adottate dagli uffici comunali”. Improntati a soddisfazione i commenti degli imprenditori che ora possono far circolare più facilmente i propri automezzi. Lo svincolo a due ponti è in buona sostanza una rotatoria sopraelevata che garantisce la massima indipendenza alle varie direttrici di marcia dei veicoli e dunque una pressoché assoluta sicurezza, in un tratto particolarmente critico e dove anche in passato si sono verificati incidenti stradali anche mortali. “Si inserisce – ha ricordato l’assessore Prencipe - nel cotesto delle dotazioni infrastrutturali di servizio alle aree industriali il cui completamento è in atto”. Ora si attende che l’Anas dia l’avvio ai lavori progettati e finanziati, di allargamento della sede stradale del tratto che va dallo svincolo ad Amendola nel quale sono compresi alcuni tratti oltremodo pericolosi.

 

Raddoppiano le gravidanze gemellari

Fra cause aumento eta' delle madri e fecondazione artificiale

Raddoppiano in Italia le gravidanze genellari, grazie all'aumento dell'eta' delle madri ed alla fecondazione artificiale. Se ne parla al primo congresso mondiale sul tema, a Venezia. ''Si tratta di gravidanze a rischio - ha detto il presidente del congresso, Gian Carlo Di Renzo -, perche' non possono essere portate a termine e i neonati sono piu' soggetti ad handicap''. Triplicate, rispetto agli standard fisiologici, sono in particolare le gravidanze plurigemellari. 

 

Comunicato stampa CONSORZIO 5FSS

(Five Festival Sud System) - Consorzio per la promozione della qualità culturale del territorio

Foggia, 15 aprile 2009 - A Palazzo Dogana alle ore 11:00 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Consorzio 5FSS (Five Festival Sud System) – Consorzio per la promozione della qualità culturale del territorio. Promosso da Legambiente FestambienteSud, Associazione Culturale Carpino Folk Festival, Associazione culturale Orsara Musica, Associazione Spazio Musica, Associazione culturale Suonincava, è stato costituito un Consorzio tra associazioni operanti nel settore della cultura, dello spettacolo e dell’arte, denominato:                       "5FSS - CONSORZIO PER LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ CULTURALE NEL TERRITORIO".   Le cinque associazioni che ormai da anni, e ogni anno, sprigionano l’autentico potere di richiamare d’estate sul Gargano e sui monti Dauni tutti gli amanti di musica etnica e popolare, i fans del jazz e del rock ma anche gli appassionati di teatro e del cinema senza dimenticare l'enogastronomia e le bellezze architettoniche e naturalistiche, si uniscono per farne un unico grandioso evento al centro di un solo appuntamento, fissato tra luglio e agosto, con la partecipazione prevista di 250 artisti ed esecutori che sapranno attirare come negli anni passati oltre 200.000 spettatori in location molto suggestive. Ma Five Festival Sud System non è una mera somma di 6 manifestazioni già esistenti sul nostro territorio, è molto di più. È ideazione, progettazione, programmazione e gestione di progetti di qualità utili allo sviluppo della cultura e dello spettacolo con un occhio rivolto al turismo culturale. Lo scopo del consorzio appena nato infatti è quello di realizzare la tutela, la salvaguardia e la promozione e la valorizzazione di tutte le risorse artistiche e culturali, tangibili e intangibili, del territorio della provincia di Foggia. In particolare il Consorzio si propone di operare per la diffusione ed il consolidamento delle attività festivaliere, delle attività culturali e artistiche, della conservazione  della cultura e della memoria, dell’innovazione culturale e della creatività artistica, della produzione culturale ed artistica, delle attività di promozione della cultura materiale anche legata alla enogastronomia ed ai prodotti tipici e di qualità, e per la diffusione dell’impresa e dell’occupazione legate alla cultura ed allo spettacolo. Musica Classica, Jazz, Rock, Tradizionale ma anche Teatro, Cinema, Danza hanno oggi anche in Capitanata uno strumento per essere sostenuti. Le professionalità che si mettono insieme operano nell'ambito delle attività culturali e dello spettacolo da molti anni, cercando di costruire, seppure in attività di lavoro in gran parte volontario, competenze multidisciplinari per la gestione di eventi artistici e culturali complessi. «Un consorzio che lancia la sfida culturale come sfida produttiva: è ora che la Capitanata diventi adulta cominciando a considerare le emergenze culturali, sia materiali che immateriali, come parte integrante del suo sistema produttivo» così Franco Salcuni, Presidente del Consorzio 5FSS in apertura dei lavori per la conferenza di presentazione dello stesso. Ad intervenire - oltre i consiglieri del Consorzio – il Presidente della Provincia di Foggia, l’On. Pepe, gli assessori provinciali, Billa Consiglio, Assessore alla Cultura, Nicola Vascello, Assessore al Turismo e l’Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli. Per Billa Consiglio «la Cultura è il motore e il punto fermo dal quale partire per uno sviluppo anche economico, ma anche come traino per il turismo». Per Silvia Godelli «è un nuovo inizio. Ci impegneremo, insieme alla provincia, per far sì che questo consorzio possa rappresentare il salto di qualità della cultura di questo territorio. Anche perché credo che la cultura sia il motore dello sviluppo e della civiltà». Per Nicola Vascello «il consorzio ha vinto i campanilismi e le divisioni. È un primo passo di un percorso più lungo e complesso.  Attraverso questo consorzio dimostreremo che la cultura può generare flussi economici significativi soprattutto legati al turismo. Questo territorio deve ritrovare la propria vocazione economica che a mio avviso è strettamente legata al turismo, alla cultura e alle produzioni agroalimentari di qualità». Antonio Pepe dichiara in chiusura che «la Provincia lavorerà in sintonia con la regione per rafforzare questo consorzio. Ci crediamo». Scarica la Cartella Stampa della Presentazione Annunciate anche le date dei festival: FestambienteSud, Monte Sant’Angelo, dal 22 al 25 luglio Orsara Musica Jazz Festival, Orsara di Puglia, dal 25 luglio al 02 agosto Carpino Folk Festival, Carpino, dal 02 agosto al 09 agosto Suonincava, Apricena, dal 16 al 20 agosto Festival d’arte itinerante Apuliae, Foggia-Monti Dauni, dal 05 al 18 agosto Ancora da definire le date del Teatro civile festival di Legambiente Maggiori informazioni su www.fivefestival.it ufficiostampa@fivefestival.it telefax: + 39 0884-565533 mobile: Pasquale Gatta - +39 349 4038929 Antonio Basile - +39 339 5299998

 

Lo svincolo delle aree industriali aperto al traffico

Il sindaco Campo col quale erano l’arcivescovo D’Ambrosio e l’assessore Prencipe, ha tagliato il nastro che rende funzionante l’importate infrastruttura di servizio alle aree industriali ma anche al traffico per il Gargano – Campo: “La sua realizzazione grazie alle pratiche virtuose del Comune di Manfredonia” Lo svincolo per le aree industriali D46 e PIP poste a monte della statale per Foggia a pochi chilometri da Manfredonia, è operante. Il sindaco di Manfredonia e Responsabile unico del Contratto d’area di Manfredonia, Monte Sant'Angelo e Mattinata, Paolo Campo, lo ha aperto alla circolazione con una semplice cerimonia svoltasi sulla rotatoria sopraelevata. Con lui al taglio del nastro, l’arcivescovo di Manfredonia mons. Domenico D’ambrosio che ha impartito la santa benedizione e l’assessore alle opere pubbliche Antonio Prencipe. Presente l’impresa Igeco costruzioni di Roma che ha realizzato l’opera, i progettisti, i tecnici del Comune, una piccola folla di imprenditori con aziende nell’area industriale e di cittadini. Il sindaco Campo in un breve indirizzo di augurio, ha ricordato l’escursus tecnico e amministrativo seguito per realizzare “un’opera che non era prevista – ha rimarcato - nel contesto delle infrastrutture di servizio al contrato d’area. E’ stata concepita – ha affermato – in corso d’opera per razionalizzare la circolazione su una arteria di grande traffico quale è la SS. 89 che oltre al movimento di automezzi giornalieri e del turismo per il Gargano, ha dovuto assorbire quello non meno gravoso  industriale. E’ stato pertanto indispensabile realizzare una struttura, uno svincolo che rendesse quei traffici indipendenti. La sua costruzione è stata possibile grazie ai fondi del Contratto d’area, alla rimodulazione di risorse recuperate e indirizzate verso infrastrutture di cui il territorio era carente e la cui necessità si è avvertita mano mano che gli insediamenti industriali prendevano corpo e consistenza. Se consideriamo le difficoltà di vario ordine incontrate – ha annotato Campo – possiamo dire che lo svincolo è stato compiuto a tempo di record grazie alle pratiche virtuose adottate dagli uffici comunali”. Improntati a soddisfazione i commenti degli imprenditori che ora possono far circolare più facilmente i propri automezzi. Lo svincolo a due ponti è in buona sostanza una rotatoria sopraelevata che garantisce la massima indipendenza alle varie direttrici di marcia dei veicoli e dunque una pressoché assoluta sicurezza, in un tratto particolarmente critico e dove anche in passato si sono verificati incidenti stradali anche mortali. “Si inserisce – ha ricordato l’assessore Prencipe - nel cotesto delle dotazioni infrastrutturali di servizio alle aree industriali il cui completamento è in atto”. Ora si attende che l’Anas dia l’avvio ai lavori progettati e finanziati, di allargamento della sede stradale del tratto che va dallo svincolo ad Amendola nel quale sono compresi alcuni tratti oltremodo pericolosi.

 

Raddoppiano le gravidanze gemellari

Fra cause aumento eta' delle madri e fecondazione artificiale

Raddoppiano in Italia le gravidanze genellari, grazie all'aumento dell'eta' delle madri ed alla fecondazione artificiale. Se ne parla al primo congresso mondiale sul tema, a Venezia. ''Si tratta di gravidanze a rischio - ha detto il presidente del congresso, Gian Carlo Di Renzo -, perche' non possono essere portate a termine e i neonati sono piu' soggetti ad handicap''. Triplicate, rispetto agli standard fisiologici, sono in particolare le gravidanze plurigemellari. 

 

 

Si inaugura lo svincolo per le aree industriali

Mercoledì 15 aprile - Un’opera di primaria importanza che razionalizza la circolazione su una arteria di grande traffico – Circa quattro milioni di euro la spesa, i fondi attinti al Terzo protocollo del contrato d’area – Il sindaco Campo: “Abbiamo risolto un gravoso problema e razionalizzato l’accesso alle aree industriali” Ed anche questa è fatta. Il tanto atteso svincolo stradale sulla SS 89 per le aree industriali di Coppa del vento (Pip, D46), è pronto per l’uso. Mercoledì 15 aprile prossimo, alle ore 11, sarà inaugurato. Una semplice cerimonia con il sindaco nonché responsabile unico del Contratto d’area Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata, Paolo Campo pronto a tagliare il tradizionale nastro tricolore che dà ufficialmente il via libera all’uso di quella importantissima opera a lungo agognata. Al suo fianco per la santa benedizione, l’arcivescovo mons. Domenico D’Ambrosio sempre presente nelle grandi occasioni che molto di frequente hanno segnato Manfredonia, e l’assessore alle opere pubbliche Antonio Prencipe. Con loro saranno l’impresa Igeco costruzioni di Roma che ha realizzato l’opera, l’ingegnere Giovanni Spagnuolo, capo del’ufficio tecnico comunale opere pubbliche, i progettisti gli ingegneri Gaetano Gelsomino, Marco Temussi, Maurizio Serafini, Giancarlo Bocchini e l’architetto Santo Imperatore, gli imprenditori dell’area e soprattutto i lavoratori che hanno lasciato un grande e pesante tributo di sangue su quella strada. “Abbiamo colmato un vulnus che ha profondamente inciso sulla funzionalità delle strutture di servizio all’area industriale ad ovest della città, ma anche sulle coscienze di tutti noi per gi incidenti alcuni dei quali mortali occorsi a nostri giovani concittadini mentre si recavano in fabbrica”, ha commentato il sindaco Paolo Campo al quale si deve gran parte del merito di aver risolto un problema che rischiava di finire nel gran calderone delle opere “minori” lasciate in eterno sospeso così come pare stia accadendo per l’allargamento della stessa SS 89 che l’Anas aveva dato per certo. “Una preziosa realtà – ha annotato - resa possibile grazie al contratto d’area” La soluzione a quello spinoso problema e dunque il via alla realizzazione di  quella fondamentale infrastruttura viaria, è infatti venuta dalla pianificazione del rilancio industriale attraverso il contratto d’area. Fu lo stesso Campo a proporre, d’intesa con i sindacati e gli altri soggetti di quella felice concertazione che si creò finalizzata allo sviluppo del’area caduta in una profonda crisi non solo economica, a rimodulare una parte dei fondi recuperati dai primi due protocolli aggiuntivi al CA, su alcune infrastrutture fra cui gli svincoli per le aree industriali di Coppa del vento e di Macchia. La realizzazione dello svincolo a doppio ponte è arrivata con circa un anno di ritardo.”Per i numerosi intoppi tecnici ma anche burocratici – spiega l’assessore Prencipe – che si sono presentati e che hanno richiesto degli interveti suppletivi che hanno portato via tempo prezioso. Lo stesso dicasi per le infrastrutture all’interno della aree industriali per le quali si sta lavorando alacremente per portarle a compimento”. Poco meno di quattro milioni di euro il costo complessivo di un’opera di consistente rilievo tecnico che elimina totalmente ogni possibile intralcio alla razionale circolazione in un nodo stradale divenuto estremamente delicato quale è quello che mette in comunicazione una importante area industriale con l’unica strada che si innesta sulle direttrici che portano al sud e al nord oltre che al porto.

 

Foggia, falsi atti di vendita: scoperta frode al fisco da oltre 4 mln

Denunciato l'amministratore di un'azienda del settore immobiliare e 82 acquirenti di appartamenti. Mediante false dichiarazioni negli atti di vendita di appartamenti, l'amministratore di un'azienda del settore immobiliare ha sottratto alle tasse oltre 4 milioni di euro. Lo hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza di Foggia che lo hanno denunciato all'Autorita' Giudiziaria unitamente agli 82 acquirenti degli appartamenti. Questi ultimi devono rispondere di falsita' negli atti pubblici relativi alla stipula dei contratti immobiliari. L'amministratore e' accusato di frode fiscale.

 

SPECIALE WEEK END DI BENESSERE SUL GARGANO

SPECIALE  WEEK-END DI BENESSERE SUL GARGANO

Un "viaggio" nella cura della persona che ha l'obiettivo di migliorare due aspetti fondamentali e tra loro collegati: le condizioni generali psico-fisiche e quelle estetiche. Un percorso che abbraccia tutti gli aspetti del benessere, dai momenti rilassanti in vasca idromassaggio, bagno turco e sauna, ai massaggi e cure per il corpo, dalla zona fitness, completa delle più moderne attrezzature, al Manfredi Restaurant con i suoi cibi sani e genuini della fertile terra Garganica.

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Lassù, andando per eremi

In viaggio tra gli eremi e la splendida Abbazia di Pulsano fra paesaggi naturali, archeologia e religiosità.

MONTE SANT’ANGELO In occasione delle festività pasquali, per coloro che vogliano prendersi una pausa dalla routine foggiana o vivere una giornata all’insegna della natura selvaggia, o piuttosto percorrere un itinerario religioso alternativo rispetto alle consuete tappe della Settimana Santa, esiste un posto nel territorio di Monte Sant’Angelo che soddisfa contemporaneamente tutte queste richieste. Si tratta del vallone e degli eremi di Pulsano. La valle, che costituisce il primo ecosistema del Gargano, si è formata attraverso la millenaria azione erosiva dell’acqua. Trovandosi nella più vasta zona di minime precipitazioni di tutta l’Italia peninsulare, presenta condizioni ambientali singolari: una grande aridità estiva, forte insolazione che causa altissime temperature del piano roccioso, suolo quasi assente, pendenze vertiginose e grande ventosità. In tali condizioni solo alcune specie viventi hanno trovato possibilità di vita, come i falchi e i corvi imperiali. Nonostante queste premesse di forte inospitalità, in passato, alcuni uomini hanno scelto questo posto come luogo di romitaggio, trovando riparo in grotte o rozze e precarie strutture, godendo della bellezza e magnificenza della natura che li circondava e che ancora oggi caratterizza questo fantastico posto, quasi fatato. Infatti, lungo i ramificati e tortuosi diverticoli del vallone che dallo sperone roccioso situato pochi chilometri a sud ovest di Monte Sant’Angelo discende ripido verso la Piana di Macchia e il litorale sipontino, si dipana un fitto nucleo di ipogei, in un contesto naturale di difficile accessibilità. Il vallone, solcando la montagna garganica, crea fra i dirupi scorci visuali di particolare qualità. La vista che si gode percorrendo i sentieri che portano alle grotte si apre sul golfo di Manfredonia, ma si allarga a tutta la costa settentrionale della Puglia. Su un ampio altopiano che prospetta sul vallone si erge l’Abbazia di Santa Maria, risalente al XII secolo, più precisamente al 1129, quando si stanziò una congregazione di eremiti conosciuta come Ordine Monastico degli Eremiti Pulsanesi, promossa dall’azione di Giovanni Scalcione, un monaco materano. Nei decenni successivi divenne sempre più importante, giungendo anche a possedere numerosi beni e dipendenze, fino in Toscana, Emilia e Dalmazia. Al termine del XIV secolo, l´Ordine Pulsanense si estinse e i superstiti passarono all´Ordine benedettino, rinunciando alla regola di San Giovanni Abate. Nel XV secolo furono i Celestini a prendersi cura dell´Abbazia, tutelandola dalle pretese dei signori locali, l´abbazia fu comunque affidata a un cardinale commendatario che la amministrava da Roma. Nel 1646 fu danneggiata da un violento terremoto che travolse l´archivio e la biblioteca. In seguito, Giuseppe Bonaparte soppresse definitivamente la presenza di un ordine monastico. Infine, nel 1997, la chiesa abbaziale è stata riaperta al culto pubblico e vi è stata fondata la comunità monastica di Pulsano, tuttora presente, di diritto diocesano birituale: latina e bizantina. Pur essendoci la possibilità che l’area dell’Abbazia e gli ipogei possano risalire a un’età più antica, forse anche paleocristiana, le tracce sinora rinvenute testimoniano quasi esclusivamente l’occupazione dell’area in età medievale e moderna (ricerche recenti sono state condotte da Pasquale Favia e da Roberta Giuliani dell’Università di Foggia). L’apparato ornamentale mostra caratteri tipici dell’arte pugliese del XII secolo, nella cornice a fogliame del portale della cinta muraria e negli ornati della chiesa. L’abitato rupestre si articola in una serie di nuclei distinti, composti da più vani e da spazi recintati, dove i monaci romiti si ritiravano in preghiere e contemplazioni. Le grotte sono sostanzialmente tutte raggiungibili e comunicanti, attraverso un lungo camminamento creato sul costone roccioso, che talora supera i passaggi di pendenza più accentuata con un sistema di ripide scale a gradini, anch’essi ricavati nella roccia. Questi spazi sono stati interessati, nel corso del tempo, da grossi interventi edilizi per attrezzare e modificare le cavità naturali e per renderle adatte anche come abitazioni. Numerose strutture e pali lignei sono stati realizzati per suddividere gli spazi a seconda delle funzioni. Alcuni eremi presentano anche un piano superiore, forse utilizzato come magazzino o deposito. Altri, per esempio quello comunemente detto “del Mulino”, erano adibiti alla macinazione delle olive o, meno probabilmente, dei cereali. Inoltre alcune grotte piuttosto basse, che non presentano lavorazione della roccia e che sono chiuse da semplici e bassi muretti, sembrerebbero essere state utilizzate come stalle o come luoghi di riparo e sosta per gli animali. All’esterno, muretti in pietra sono stati costruiti per realizzare aree esterne scoperte e recintate o con funzione di terrazzamento in zone di forte pendio per piccoli appezzamenti di terreno da coltivare. L’approvvigionamento dell’acqua era garantito da una serie di canalizzazioni che sfociavano in cisterne. L’Abbazia e il vallone di Pulsano si possono raggiungere da Manfredonia, risalendo a piedi il sentiero, piuttosto impervio, oppure da Monte Sant’Angelo in auto.        Dottore di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Foggia       - di Alessandra de Stefano.

 

Lavori riqualificazione campo nomadi

Foggia, lavori al via martedi' prossimo

Partiranno martedi' prossimo i lavori per la bonifica e la riqualificazione del campo nomadi di Borgo Arpinova a Foggia. E' prevista la bonifica totale dell'area mediante lo smantellamento di roulotte e baracche in legno con successiva pulizia e smaltimento in discariche autorizzate, la realizzazione di un impianto fognario e idrico, l'istallazione di 48 container di sei metri per cinque; gli allacci ai containers, la messa in sicurezza dell'impianto elettrico esistente. 

 

«OSPEDALI RIUNITI» AZIENDA OSPEDALIERO - UNIVERSITARIA DI FOGGIA - CONCORSO   (scad.  7 maggio 2009)

Concorso  pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di dirigente medico - disciplina di anatomia patologica.

Si  rende noto che in esecuzione della determinazione dirigenziale n.  452  del  12  marzo  2009,  questa  azienda  ha  indetto concorso pubblico,  per  titoli ed esami, per un posto di dirigente medico per la   struttura   complessa   di   anatomia  patologica  a   conduzione ospedaliera. Il  termine  per  la presentazione delle domande, redatte su carta semplice  e  corredate  dei documenti prescritti, scade il trentesimo giorno  successivo  alla  data  di  pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale. Il  testo  integrale  del  bando con l'indicazione dei requisiti e delle modalita' di partecipazione al concorso e' stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della regione Puglia n. 47 del 26 marzo 2009. Per  ulteriori  informazioni  gli  interessati potranno rivolgersi all'Area per le politiche del personale - U.O. Concorsi ed assunzionidell'Azienda ospedaliero universitaria «Ospedali  Riuniti» viale Pinto -  71100  Foggia  -  dalle  ore 11,30 alle ore 13,30 - dal lunedi' al venerdi'.   Responsabile   del  procedimento  sig.  Lorenzo  Moffa  - assistente amministrativo - tel. 0881/732390 - fax 0881/733897.

 

Scoperto grasso che brucia calorie

Da tre gruppi scienziati americani, olandesi e svedesi

Tre gruppi di scienziati, uno americano e due europei, hanno scoperto il grasso che brucia le calorie negli adulti. Lo scrive il New York Times: secondo gli scienziati, il grasso che brucia le calorie, il cosiddetto grasso marrone in opposizione al grasso bianco (cioe' le riserve di energia), si trova anche negli adulti, vicino al collo e lungo la spina dorsale. La speranza degli scienziati e' di scoprire nuove cure contro l'obesita', sfruttando il grasso marrone. 

 

Vermetti dall'orecchio di un bambino: lo strano caso accaduto a Manfredonia

I genitori corrono al pronto soccorso dove l'equipe medica non si perde d'animo e l'episodio si risolve con il lieto fine. “I vermetti uscivano dall’orecchio del bambino, un neonato di pochi giorni. All’inizio io ed i miei colleghi eravamo perplessi ed abbiamo contattato anche l’otorino dell’ospedale di San Giovanni Rotondo”. Non è la trama di un film dell’horror, ma è quanto accaduto a Manfredonia dove i medici dell’ospedale si sono ritrovati di fronte ad un caso sicuramente insolito. “Si è trattato di una cosa stranissima”, continua il dottor Giovanni Lauriola, primario di pediatria presso l’ospedale San Camillo di Manfredonia. Quando i piccoli vermi hanno preso ad uscire dall’orecchio del piccolo, i genitori prontamente si sono presentati al pronto soccorso. Lo staff medico del San Camillo non si è perso d’animo. “Basta ragionare sulle cose ed avere un po’ di scienza e coscienza” ha commentato Lauriola, che proprio ragionando è arrivato a capire quanto era accaduto. In pratica, un moscone si era posato sull’orecchio del neonato e vi aveva depositato le uova.  È un avvenimento raro, ma può accadere. “I mosconi possono posarsi su una qualsiasi parte del corpo umano e a volte può succedere che proprio in quel frangente depositino le uova”, continua Giovanni Lauriola. Nel neonato di Manfredonia le uova si sono poi dischiuse, liberando piccole larve che sono fuoriuscite all’esterno del padiglione auricolare. Com’è stata risolta la spiacevole situazione? “Con un semplice ed innocuo lavaggio dell’orecchio”, risponde il primario di pediatria, evidenziando come sia fondamentale in ogni occasione non perdere mai il polso della situazione.

 

Gheddafi compra il Manfredonia?

 MANFREDONIA – Tra i tifosi c'è già chi spera che si possano aprire nuovi e gloriosi scenari per la squadra. La notizia che il colonnello libico Gheddafi voglia comprare il Manfredonia, che sta circolando in questi giorni, potrebbe infatti dare una svolta forte al futuro del club sipontino. Secondo alcune indiscrezioni il presidente Riccardi potrebbe passare la proprietà nel prossimo agosto, mese in cui è prevista una visita alle isole Tremiti da parte del politico africano. Un'altra fetta di tifosi, in controtendenza rispetto a quelli citati poc'anzi, teme invece che il cambio di proprietà possa provocare un forte distacco rispetto a quelle che sono le tradizioni del club. Tra le condizioni avanzate da Gheddafi, infatti, figurerebbe la richiesta di cambiare i colori sociali dal celeste al verde, colore della bandiera libica. Non si tratta comunque del primo contatto di Gheddafi con il mondo del calcio italiano: già nel 2002 entrò infatti a far parte della società della Juventus, con l'acquisto del 7,5 % delle quote, mentre nel 2003/2004 il figlio Al-Sa'adi fu tesserato dal Perugia di Gaucci e, successivamente, dalla Sampdoria, dove militò nella stagione 2006/2007 senza mai scendere in campo. - Roberto Basile

 

Pesci

Domenica 29 Marzo 2009

Faida del Gargano: le condanne della Suprema Corte

Esiste un'associazione di tipo mafioso sul territorio di San Nicandro Garganico. A confermarlo è la Suprema Corte che nei giorni scorsi ha messo il punto all'operazione denominata Iscaro-Saburo, quella che nel giugno del 2004 portò all'arresto di un centinaio di persone e che mise la parola fine alla sanguinosa lotta che da trent'anni stringeva in una morsa di violenza e terrore il Gargano. Lo scorso 20 marzo la Corte di Cassazione si è pronunciata confermando alcune delle condanne emesse nell'ambito del processo d'appello celebrato a Bari con rito abbreviato, scelto da alcuni partecipanti e fiancheggiatori alla faida tra gli allevatori del Promontorio. Dunque una sentenza che evidenzia la contrapposizione di due sodalizi criminali: i Tarantino contro i Ciavarrella, una guerra che in 26 anni ha contato 17 omicidi e una serie di tentati omicidi. In nottata i carabinieri di Foggia hanno eseguito una serie di ordini di carcerazione per pene residue. Tra i destinatari anche Matteo Lombardi, accusato dell' omicidio di Michele Santoro, l'allevatore ucciso a Siponto il 25 settembre 2003; e che risponde anche di estorsione, detenzione e porto illegale di armi. Per lui pena residua di 13 anni e 8 mesi di reclusione. Del tentato omicidio di Gennaro Giovanditto avvenuto nel 2002 è incriminato, invece, Angelo Tarantino, accusato, tra l'altro, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, detenzione e porto illegale di armi, estorsione furto, danneggiamento a seguito di incendio. Lo stesso deve, ancora, scontare 3 anni e 11 mesi di carcere. Dei 12, uno, Antonio Papa, con una pena residua a 5 anni e 9 mesi è ricercato. Sempre nell'ambito della faida del Gargano, continuano le ricerche di Franco Libergolis, l'allevatore 30enne di Manfredonia scomparso dallo scorso 7 marzo giorno in cui è stato condannato all'ergastolo nel maxi processo foggiano. Oggi la conferma che la Corte d'Assise ha emesso un provvedimento di cattura per violazione della sorveglianza speciale. - Tatiana Bellizzi.

 

Monte Sant'Angelo costruisca il suo futuro economico valorizzando la propria identità culturale.

Lo sviluppo economico di Monte Sant'Angelo deve provare a rilanciarsi attraverso la riscoperta della propria identità culturale. Occorre cominciare a pensare di affiancare allo sviluppo del distretto industriale  di Manfredonia- Macchia, l'idea di creare un distretto culturale a Monte Sant'Angelo. La definizione di "distretto industriale" ha fatto la sua comparsa in Italia con la Legge 317/1991 dedicata agli "interventi per l'innovazione e lo sviluppo delle piccole imprese"; secondo tale legge, si definiscono distretti industriali quelle:"aree territoriali locali che presentano concentrazione di piccole imprese, con particolare riferimento al rapporto tra la presenza delle imprese e la popolazione residente nonchè alla specificità produttiva dell'insieme delle imprese". Negli ultimi decenni stiamo assistendo ad una vera e propria trasformazione che interessa principalmente le società avanzate, si è passati da un modello di crescita basato quasi esclusivamente su produzioni industriali di tipo tradizionale, a un'epoca in cui diviene centrale l'economia intangibile della conoscenza, dei servizi , della creatività, dell'esperienza e della comunicazione . Tutto ciò comporta che per il futuro diventino risorse cruciali proprio quei beni non riproducibili e localizzati come il patrimonio storico, le stratificazioni culturali e le identità territoriali. Da qui l'esigenza di rafforzare e valorizzare al meglio il "sapere" e in generale le economie della conoscenza. Sono necessari, quindi,  programmi di finanziamento e iniziative istituzionali di sostegno alla realizzazione di organizzazioni ed eventi per la rigenerazione culturale dei territori. La valorizzazione del patrimonio culturale locale deve fare da leva di sviluppo locale in connessione con altri settori economici, ai fini anche della creazione di nuova occupazione. La nascita di un "distretto culturale" a Monte Sant'Angelo può rappresentare sicuramente una risorsa strategica per una crescita economica sostenibile del territorio in cui tutta la comunità risiede. Il distretto culturale a Monte Sant'Angelo potrebbe essere definito in generale come un insieme organizzato di istituzioni, reti associative e imprese che producano un'offerta integrata di beni e servizi culturali di qualità,legati al territorio circoscritto , caratterizzato da un'identità ben definita, da un'alta densità di risorse ambientali ( foresta umbra) e culturali di pregio, e abitato da una comunità locale che tende a rispettare le proprie tradizioni culturali. La cultura può servire anche a creare economia e turismo di qualità, nonché a valorizzare le risorse del territorio rappresentato in quel patrimonio storico, artistico ed architettonico di elevato valore che Monte Sant’Angelo  possiede. Il distretto culturale rappresenta un progetto economico che ha come obiettivo principale quello di utilizzare tutte le risorse culturali presenti sui territori, per creare ricchezza e occupazione. Naturalmente il distretto culturale non sorge in maniera spontanea, ma è il risultato di appositi investimenti e di strumenti di governo della cultura. La disponibilità di beni storici, artistici, architettonici, infrastrutturali  e  ambientali , è una condizione necessaria ma non sufficiente per l’avvio di quei processi virtuosi di valorizzazione delle identità  e delle tipicità culturali e di promozione dello sviluppo territoriale. Oggi in Italia sono presenti ancora uno scarso numero di distretti culturali , a fronte di un’estrema ricchezza e varietà di culture locali e di risorse. Per quanto riguarda la Regione Puglia, è a tutt’oggi presente un unico distretto culturale nel comune di Troia(FG) ,denominato: “Daunia Vetus” che si caratterizza per la creazione di un polo museale che abbraccia l’intero Pre-Appennino Dauno.  Altro esempio di interessante progetto da prendere come esempio per Monte Sant’Angelo è l’esperienza della Val di Noto, che a partire dal riconoscimento da parte dell’UNESCO , ha recentemente realizzato il distretto culturale del Sud-Est della Sicilia “ Le città barocche della Val di Noto”. Occorre comprendere che la vera sfida che i distretti culturali si trovano a fronteggiare sta nel tentativo di declinare la cultura, non come mero prodotto da vendere, bensì come produzione da alimentare e mettere in  circolo, valorizzando le risorse umane esistenti , che stanno alla base dell’economia della conoscenza e della produzione culturale e che nel tempo hanno contribuito a produrre quei beni che oggi  si intendono valorizzare. Concludo dicendo che il distretto culturale rappresenta  un vero e proprio progetto che si pone l'obiettivo di tutelare, valorizzare e rendere fruibili le risorse del Paese, mediante settori della formazione, del recupero urbano ed ambientale, dell'artigianato, dell' agroalimentare, dell 'enogastronomia, della promozione del marketing,dell'informazione, dell'organizzazione di eventi, della creazione di strutture per la produzione di servizi culturali. di Francesco Manzo e Alfredo Di Padova (Coordinatore e Dirigente dell’ Associazione “Lavori in Corso”

 

Computer come droga per italiani

Per 70% under 55 uso per oltre 2 ore e' normale.

Per gli italiani il computer 'e' come una droga'. L'allerta della 'dipendenza da pc' arriva dalla presidente dell'Eurodap Paola Vinciguerra. Da un sondaggio web sul sito dell'Associazione europea disturbi da attacchi di panico e' emerso che per il 70% degli intervistati under 55 anni usare il pc, al di la' del lavoro, per oltre 2 ore al giorno, e' normale e sano. Solo il 15%, di eta' 55-75 anni, ne fa un uso piu' moderato e non considera il pc un miglioramento per i rapporti sociali. 

 

Obesita': sos bimbi, lo e' il 33%

Primato alla Campania col 49%, percentuali piu' basse in Fvg

In Italia 1.100.000 bambini tra i 6-11 anni sono obesi o in sovrappeso: in pratica, uno su 3. Non solo: praticano poca attivita' fisica.E quasi la meta' abusa di tv e videogiochi. Nessuna regione e' esente dal problema ma le situazioni piu' gravi sono al Sud. La Campania detiene il primato con il 49% di bimbi obesi o in sovrappeso, seguita da Molise, Calabria e Sicilia (42%). Le regioni con le percentuali piu' basse sono FVG (25%) e VdA (23%). Lo rileva un'indagine di 'Okkio alla Salute'. 

 

Legame tra Parkinson e pesticidi

E' l'ipotesi di un gruppo di studiosi canadesi

Lo sviluppo del Parkinson potrebbe essere favorito dalla presenza di pesticidi. Lo affermano alcuni scienziati canadesi. I ricercatori hanno scoperto un aumento dei casi di Parkinson del 57 per cento dalla fine degli anni Ottanta, soprattutto nelle zone rurali, e la presenza di pesticidi viene ritenuta un possibile fattore. Le cause che scatenano il Parkinson sono ancora sconosciute, ma gli studiosi ritengono derivi da una combinazione tra fattori genetici e ambientali. 

Sabato 28 Marzo 2009

Due Sicilie multiculturali: ebrei a Monte S.Angelo       

Le radici multiculturali del Regno delle Due Sicilie: ebrei a Monte Sant’Angelo

Molte suggestioni vengono ispirate dai viaggi, che per il narratore diventano pretesto di scrittura. Nel 1948, nel Mezzogiorno poverissimo di un’Italia appena uscita dalla seconda guerra mondiale, su una piccola Fiat rumorosa, viaggia un newyorkese di origine ebraica: Arthur Miller (1915-2000), uno degli intellettuali più impegnati del Novecento, che balzerà agli onori della cronaca dopo il matrimonio con Marilyn Monroe. Il giovane scrittore è in compagnia dell’amico italo-americano Vincent Longhi e visita Monte Sant’Angelo, un “nido d’aquila turrito” denso di memorie medievali. Quell’angolo di Puglia lascia un’impronta indelebile nell’animo di Miller, che l’anno dopo pubblicherà il capolavoro che gli valse il Premio Pulitzer: “Morte di un commesso viaggiatore” (1949). Il racconto “garganico” appare nel 1951 sull’autorevole rivista “Harper’s Magazine”. Tradotto in italiano dalla Rizzoli nel 1970, è stato ripubblicato da Davide Grittani nell’antologia “Verso Sud” (ed. Grenzi). Monte Sant’Angelo diventa il luogo dove Miller va alla ricerca del tempo perduto e riscopre la propria identità. L’autore ritrova nella luce tersa del Sacro Monte tutta la sua essenza. L’ambiente e le persone destano in lui strane suggestioni, facendogli riconoscere, in alcuni gesti e situazioni, una componente etnica latente: l’ebraismo. Miller, che nella finzione del racconto è l’ebreo Bernstein, resta colpito dall’asprezza del paesaggio e del contesto; vorrebbe ritornare a casa. Ma Vinny Appello (Longhi), l’amico d’origini italiane, che prima a Lucera, poi a Monte Sant’Angelo sta ricercando le proprie radici presso una zia e nel santuario di San Michele, gli comunica il desiderio che guida il suo viaggio: “appartenere a una storia”. Quando scendono nella cripta del santuario, il pavimento di pietra è bagnato dallo stillicidio della grotta carsica. Lungo le pareti e ai lati dei tortuosi corridoi che si diramano da una sala centrale a volta, vi sono delle tombe antiche, con iscrizioni illeggibili. Il prete ricorda vagamente una nicchia degli Appello, ma non ha idea della sua ubicazione. Vinny passa da una cripta all’altra, facendosi luce con una candela. Si curva, sembra un monaco o un archeologo, scompare poco a poco nella lunga oscurità dei tempi, in cerca del suo nome su una pietra. Bernstein (Miller) ne è fortemente turbato. Ricorda i racconti di suo padre sul paese d’origine in Europa, la tinozza dove tutti attingevano l’acqua, lo scemo del villaggio, il barone del luogo. Nessun motivo di orgoglio in tutto questo, niente. E del resto, ora non è un americano a tutti gli effetti? Trovano un ristorante, sul precipizio al margine opposto della città, un grande, unico locale con quindici o venti tavoli; sulla parete di fondo una fila di finestre si affaccia sulla piana sottostante. Fa freddo. Il vento imperversa. Una ragazza, la figlia del padrone, arriva dalla cucina, e Appello le chiede cosa c’è da mangiare. La porta si apre ed entra un uomo. Guardandolo, Bernstein prova un’immediata impressione di familiarità, di cui non sa trovare la ragione. Si chiama Mauro di Benedetto, porta un cappello nero, insolito da quelle parti, dove tutti portano il berretto: “Vendo stoffe, qui, alla gente, e ai negozi, se così si possono chiamare” dice. Il suo sguardo non ha l’innocenza contadina degli uomini del paese. Dopo aver mangiato, beve un’ultima, lunga sorsata di vino, si alza e comincia a rivestirsi. Prende il suo fagotto posato su un tavolo e comincia a disfarlo. Bernstein lo osserva leggermente curvo sopra il fagotto. Vede le sue mani occupate a disfare il nodo. Ora l’uomo sta togliendo la carta che avvolge due pezze di stoffa, ne spiana con cura le grinze. La cameriera porta un’enorme pagnotta rotonda di almeno mezzo metro di diametro. Gliela offre, e lui la mette in cima alla pila di scampoli. A quel gesto, un’ombra di sorriso increspa le labbra di Bernstein. Ora l’uomo riavvolge con attenzione il fagotto, lo chiude con un laccio e lo riannoda. Bernstein ride, sollevato, dicendo ad Appello: “È esattamente il modo in cui faceva un fagotto mio padre... e mio nonno. Tutta la nostra storia è far fagotto e andar via. Solo un israelita sa legare un fagotto così!” Perché tanta fretta di arrivare a casa? L’uomo scrolla le spalle: “Non so. Per tutta la vita sono tornato a casa per l’ora di cena, il venerdì sera, e mi piace arrivare prima del tramonto. E mio padre il venerdì sera è sempre tornato a casa prima del tramonto”. “Porta a casa il pane fresco per il Sabbath, che comincia al tramonto del venerdì - dice Bernstein all’amico. - E’ un ebreo, ti dico. Domandaglielo, per piacere”. Alla domanda di Appello, l’uomo scuote la testa, in segno di diniego. Quindi va via, ma Bernstein è felice lo stesso. Si sente finalmente a proprio agio. Ridiscende nella cripta e mentre l’amico continua a cercare la tomba dei monaci medievali suoi avi, egli non si muove, cercando dentro di sé il perché di quello che è accaduto. Vede quell’uomo cortese scendere giù per la montagna, camminare attraverso la piana, per strade segnate da generazioni di uomini, un viandante senza nome che porta a casa una pagnotta ancora calda il venerdì sera... e s’inginocchia in una chiesa la domenica. Un’ironia indescrivibile: sotto l’insensato impulso della storia, un ebreo è segretamente sopravvissuto. Pur spogliato della sua coscienza, osserva il Sabbath in un paese cattolico. La sua stessa inconsapevolezza finisce per essere una muta prova di un passato ancora vivo. “Un passato anche per me” pensa Bernstein, attonito nel sentire quanta importanza abbia questa cosa per lui. Per lui che non ha mai avuto una religione, e nemmeno una storia. Finalmente Appello ritrova la tomba tanto cercata. Anche lui è felice di aver ritrovato l’identità perduta. Quando risalgono, il paese è deserto. L’aria odora di carbone di legna e olio d’oliva. Qualche pallida stella è apparsa nel cielo. Bernstein pensa a Mauro di Benedetto che sta scendendo per la strada sassosa e serpeggiante, affrettandosi per arrivare a casa, prima del calar del sole. - Teresa Maria Rauzino - Giovanni Mustafa.

 

 Due arresti per minacce a Mattinata 

Francesco Notarangelo di 44 anni e Antonio Quitadamo di 34, entrambi di Mattinata, sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di minacce aggravate ed esplosione di colpi di pistola in luogo pubblico. Le indagini che hanno portato all'arresto sono nate indagando sull'omicidio di Gianluigi Quitadamo, assassinato a Mattinata il sei gennaio scorso: la vittima è solo un omonimo di uno dei due arrestati oggi dai carabinieri. Secondo quanto emerso dalle indagini i due, nell'ottobre dello scorso anno, avrebbero sparato alcuni colpi di pistola contro un uomo di quarantuno anni che era in compagnia dell'allevatore ucciso a gennaio. Il 41enne aveva chiesto di lavorare come guardia giurata in un cantiere edile ma un parente di uno dei due arrestati gli aveva intimato di non presentarsi più nell'azienda, ricordandogli che erano loro che gestivano quel cantiere. Anche per questo l'uomo incendiò l'auto del 41enne: la vittima però riconobbe l'incendiario e si rivolse ad Antonio Quitadamo per chiedere chiarimenti. Dopo qualche giorno il 41enne gettò del liquido corrosivo sull'auto di Notarangelo ma, capendo di averla fatta grossa, chiese aiuto a Gianluigi Quitadamo. Mentre Quitadamo e il 41enne stavano tornando a casa furono bloccati dai due arrestati: Notarangelo usci' dal mezzo sparando due colpi di pistola e mettendo in fuga Quitadamo e il 41enne. Anche se la vicenda dell'ottobre scorso non rientra nell'omicidio di Quitadamo nuovi spiragli si aprono per rintracciare un movente al primo omicidio del 2009: un omicidio che potrebbe essere legato proprio al controllo del servizio di guardiania nei cantieri del centro garganico.

 

Isole Tremiti - Calabrese mette in vendita l'Isola di Pianosa.

"Durante la crisi si vendono i gioielli di famiglia"  Il Sindaco delle Isole Tremiti Giuseppe Calabrese mette in vendita l'Isola Di Pianosa. In un periodo di grossa crisi economica per tutti, anche i piccoli municipi rischiano grosso. E cosi il primo cittadino tremitese, non nuovo ad idee originali, per  rimpinguare le casse del Comune ha pensato bene di vendere la piccola isoletta di Pianosa per lmeno 10 milioni di euro. La "prescelta" è inibita alla pesca perchè riserva marina dal 1989 ed è la più lontana tra quelle dell'arcipelago delle Tremiti, a 12 miglia al largo del Gargano ed a 24 da Termoli. Alla maggioranza di centro destra che governa non sembra sia rimasta altra scelta. Calabrese in un altro dei suoi interventi dice: "quando la famiglia è in crisi si devono vendere i gioielli di famiglia. E noi ne abbiamo bisogno». Dopo i tanti inviti a contenere le spese e a far quadrare i bilanci comunali a Calabrese, e alla sua maggioranza, non sono bastate più le promesse dei politici: dal ministro degli Affari Regionali, Raffaele Fitto, al governatore Nichi Vendola, al presidente della provincia di Foggia, Antonio Pepe. Di qui l'idea: per risolvere i problemi di cassa, che impediscono di affrontare vecchi problemi del tipo smaltimento dei rifiuti e investimenti nelle infrastrutture portuali, occorre vendere. "A fine luglio saranno completate le procedure per l'asta pubblica con offerte in aumento. Per la base d'asta la stima iniziale è di circa 10 milioni di euro, ma è solo una prima valutazione. L'ufficio tecnico comunale farà le sue perizie e così l'ufficio tecnico erariale. Poi tutto andrà in gara pubblica». L'asta è aperta a tutti, anche alla Libia che già 30 anni fa aveva tentato di mettere sull'arcipelago la sua bandiera chiedendo rispetto per i libici che vi erano stati deportati durante la guerra in Libia e rivendicò per i loro eredi la proprietà delle isole. 

Venerdi 27 Marzo 2009

Immigrati, processo per schiavitù nel foggiano: condanne confermate in appello

Il legale di parte civile di due vittime:"La richiesta risarcitoria di un euro presentata in questo processo è stata simbolica perchè i soldi di questi schiavisti ci fanno schifo: non li volevamo, non li vogliamo e li vorremo mai" Sono state confermate dalla terza sezione della Corte di Appello di Bari, presidente Tarantino, giudice a latere e relatrice La Malfa, 16 persone (una diciassettesima nel frattempo e' deceduta) accusate di associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani e alla riduzione in schiavitu' di centinai di braccianti stranieri, soprattutto polacchi, impiegati in provincia di Foggia, in particolare nel Tavoliere delle Puglie. Il 22 febbraio del 2008 il gup del Tribunale di Bari Antonio Lovecchio, al termine del processo di primo grado celebrato con rito abbreviato, condanno' 5 persone, 3 polacchi, 1 ucraino e 1 algerino, a 10 anni di reclusione ciascuno. Si tratta dei principali esponenti dell'organizzazione, alcuni dei quali sono rinchiusi in carcere. Gli altri 12 imputati furono condannati a pene piu' lievi, a partire da 4 anni in su. Alcuni di questi si trovano agli arresti domiciliari, qualcuno e' libero. Uno in particolare si trova in Polonia. Al processo si sono costituiti parte civile due vittime polacche il cui legale ha chiesto un risarcimento simbolico di un euro e la Cgil della Puglia. L'operazione del Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri di Bari, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo pugliese, risalente al luglio del 2006, fu denominata significativamente 'Terra Promessa'. Furono eseguiti 16 arresti, tra i quali c'erano 15 cittadini polacchi e un italiano. Gia' l'estate precedente i carabinieri di Foggia fecero irruzione in un accampamento, denominato 'Paradise' dove furono scoperti un centinaio di braccianti tenuti in stato di schiavitu'. La sentenza di primo grado, confermata oggi dalla Corte d'Appello, ha riconosciuto per la prima volta in Italia e forse in Europa il reato di induzione in schiavitu' per motivi di lavoro. Le indagini accertarono lo sfruttamento della manodopera costretta a compensi da fame: dalle 10 alle 15 ore di lavoro con una paga di 2 euro all'ora. Dall'inchiesta emerse che i casolari diroccati dove gli immigrati erano costretti a vivere erano controllati di notte, armi in pugno, dagli uomini dell'organizzazione fedeli ai 'caporali' per evitare fughe e ribellioni. E poi si verificavano maltrattamenti, punizioni, scarsa alimentazione e pessima igiene. Nell'inchiesta entrarono anche alcune morti e suicidi sospetti e decine di casi di immigrati polacchi, operai stagionali, scomparsi letteralmente nel nulla. "La richiesta risarcitoria di un euro presentata in questo processo e' stata simbolica perche' i soldi di questi schiavisti ci fanno schifo: non li volevamo, non li vogliamo e li vorremo mai". Lo dichiara all'ADNKRONOS l'avvocato Pio Tommaso Caputo, legale di parte civile di due vittime, un autista e uno studente polacco, dell'associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani e alla riduzione in schiavitu', i cui componenti sono stati condannati oggi dalla terza Sezione della Corte di Appello di Bari che ha confermato le sentenze da un minimo di quattro a un massimo di dieci anni emesse a febbraio del 2008 dal gup del Tribunale del capoluogo pugliese Antonio Lo Vecchio. "Credo che sia il primo processo in Italia, forse anche in Europa -ha spiegato l'avvocato Caputo- per questo tipo di reato di riduzione in schiavitu' per motivi di lavoro. Altri processi li abbiamo fatti per motivi diversi, ad esempio per riduzione in schiavitu' a fini sessuali o per accattonaggio. Sono convinto che questa accusa -ha proseguito- reggera' anche in Cassazione perche' e' basata su una montagna di prove. E' un processo -ha concluso l'avvocato Caputo- che, come parte civile e come cittadino pugliese, mi ha amareggiato solo per un aspetto: che queste cose siano potute accadere nella terra di Peppino Di Vittorio". ''Il delitto di riduzione in schiavitu' e' nuovo in Italia ed e' difficile da interpretare e da leggere''. Lo dice all'ADNKRONOS l'avvocato Giovanni Quarticelli, legale di uno degli imputati condannati oggi dalla Corte d'Appello di Bari, terza sezione, perche' accusati di far parte di un'associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitu'. L'assistito dell'avvocato Quarticelli, un cittadino polacco, e' stato condannato a 4 anni e mezzo di reclusione e attualmente si trova libero in Polonia. Il legale ha riferito che, dopo la lettura delle motivazioni, ricorrera' in Cassazione contro la sentenza. ''Credo -ha aggiunto- che da parte della Corte di Appello, cosi' come da parte del gup, sia venuta una delle prime sentenze che riconoscono la riduzione in schiavitu' in Italia. Per questo la sentenza e' importante e fa clamore. Poi vedremo le motivazioni'', ha concluso.

 

REGIONE PUGLIA - AVVISO

Proroga  del termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso pubblico, per titoli ed esami, per la formazione della graduatoria   unica   regionale   per   l'assegnazione   di   sedi farmaceutiche di nuova istitutzione e/o vacanti disponibili per il privato esercizio nella regione Puglia. Sono  prorogati  i  termini  di  presentazione  delle  domande  di partecipazione  al concorso  pubblico,  per  titoli  ed esami, per laformazione  della  graduatoria  unica  regionale per l'assegnazione di sedi  farmaceutiche  di nuova istituzione e/o vacanti disponibili per il  privato  esercizio  nella  Regione  Puglia  (D.G.R.  n.  61 del 3 febbraio  2009),  pubblicato  nel  Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 25 del 12 febbraio 2009. La  Giunta  regionale con deliberazione n. 335 dell'11 marzo 2009, in  corso  di pubblicazione nel B.U.R.P., ha prorogato il termine per la presentazione delle domande al 31 marzo 2009. Per   ulteriori   informazioni  rivolgersi  a:  Regione  Puglia  - Assessorato Politiche della Salute - Servizio Assistenza Territoriale Prevenzione  -  Ufficio Assistenza Farmaceutica - Via Caduti di tutte le  guerre n. 15 - 70100 Bari, tel. 080/5403144-3143.

 

Troppe reazioni cure estetiche

Lo affermano gli specialisti dermatologi

Macchie e cicatrici anche permanenti, dolore che dura giorni, gonfiore che resta mesi e labbra che si gonfiano e si sgonfiano.Sono solo alcuni dei piu' frequenti eventi avversi imprevisti a carico di comuni terapie estetiche. A registrarli sono stati 128 specialisti dermatologi italiani che parteciperanno, dal 27 al 29 marzo a Roma, al primo meeting della International Society of Plastic-aesthetic and Oncology Dermatology (Isplad) che vedra' riuniti 2000 specialisti.

 

Singapore legalizza vendita organi

Polemiche, ministero Salute 'e' per combattere illegalita''

Il parlamento di Singapore ha legalizzato la vendita degli organi attraverso una forma di 'rimborso' ai donatori. La quasi totalita' dei parlamentari, 79 su 84, ha votato a favore. La decisione sta scatenando polemiche ma il ministro della Salute Khaw Boon Wan spiega: non si tratta propriamente di una legalizzazione ''ma di correggere la posizione estrema che criminalizza tutti i tipi di pagamenti per chi decide di donare''. 

Giovedi 26 Marzo 2009

GARGANO CANDIDATO PER IL MONDIALE 2009

L’orienteering o sport dei boschi, consiste nell’effettuare un percorso predefinito caratterizzato da punti di controllo chiamati “lanterne” (paletto con punzone) e con l’aiuto esclusivo di una bussola e di una cartina topografica molto dettagliata a scala ridotta (da 1:5.000 a 1:15.000) che contiene particolari del luogo da percorrere. Luogo di svolgimento sono i boschi ma possono essere utilizzati gli ambienti naturali in generale (alle volte si gareggia nei centri storici). Un percorso standard consiste nella partenza, punti di controllo indicati tramite cerchi (centrati nell’oggetto da trovare) uniti tra loro da linee immaginarie (ogni atleta si fa il percorso da sè) e caratterizzati da numeri che indicano l’ordine di percorrenza, un punto d’arrivo. E’ proprio questo sport originale che ha trovato un particolare feeling con il territorio del Gargano. La settimana scorsa, infatti, la nostra provincia è stata visitata da numerose squadre di orienteering da tutta europa, per potersi allenare sui terreni che potrebbero vedere, nel 2012, il Campionato Mondiale Veterani percorrerla in lungo e in largo. E’ questo il caso della squadra finlandese. “Questo camp intensivo è il modo migliore per prepararsi alle gare primaverili, poiché in questo periodo dell’anno il nostro paese è ancora completamente innevato” ha dichiarato l’allenatore Janne Salmi, sceso in puglia con 25 atleti. Dopo un primo allenamento sulla spiaggia, prima di colazione, la squadra, sponsorizzata dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Foggia, si allena in montagna con percorsi di lunghezza e di difficoltà variabile: è la prima volta, dall’inizio di questo inverno, che la nazionale scandinava, con in testa la campionessa del mondo 2008 Minna Kauppi, può cimentarsi in una foresta. Pomeriggio più rilassante per i finnici che fra una lezione teorica e l’altra hanno potuto permettersi qualche degustazione di prodotti tipici a marchio gargano, marchio che verrà portato con onore sulle divise della squadra per tutto il 2009. Non è da meno la compagine della Repubblica Ceca, con in testa l’allenatore Raked Novotny. Anche loro infatti hanno avuto modo di testare i percorsi e i terreni garganici. Agli ordini di Novotny troviamo ventidue atleti cechi, fra cui la campionessa del mondo 2008 Dana Broskova, quattro svedesi e due russi, che hanno scelto il Foggiano per la somiglianza coi percorsi ungheresi teatro dei Campionati del Mondo del 2010. Questo è solo un piccolo preambolo per confermare che la Puglia è una delle candidate più favorite per il Campionato Mondiale Veterani 2012. “Ospitare il campionato mondiale di Orientamento significa accogliere circa 4.400 atleti da ogni parte del mondo, con