PER VEDERE I VIDEO DI MONTE  SU YOU TUBE CLICCA QUI  

 
                                                                

 

CI SIAMO CONCESSI UNA BREVE PAUSA ESTIVA.

ARRIVEDERCI AL PIU' PRESTO E

BUONE VACANZE A TUTTI VOI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONCORSO UNIVERSITA' DI FOGGIA 

Procedura  di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato

Si  comunica  che,  ai  sensi dell'art. 2, comma 2 del decreto del Presidente  della  Repubblica 23 marzo 2000, n. 117, l'Universita' di Foggia   bandisce,  per  la  copertura  di  un  posto  di  professore associato, la seguente procedura di valutazione comparativa: un posto di  professore  associato  per  il  settore  scientifico-disciplinare IUS/10 "Diritto amministrativo" presso la facolta' di giurisprudenza. Dal  giorno  successivo  a quello della pubblicazione del presente avviso  nella  Gazzetta  Ufficiale  -  4ª serie speciale "Concorsi ed esami"  -  decorre il termine di sessanta giorni per la presentazione delle domande secondo le modalita' previste nel bando. Il   relativo   bando   e'  consultabile  al  seguente  indirizzo: http://www.unifg.it/  E' nominata, ai sensi degli articoli 4, 5 e 6 della legge 7 agosto 1990  n. 241, quale responsabile del procedimento, la sig.ra Lucia Di Lorenzo.

 

Diagnosi tumore con test sangue

Presto possibile, secondo team Massachussetts General Hospital

Secondo un team di medici del Massachusetts General Hospital, presto il cancro potrebbe essere diagnosticato con gli esami del sangue. Il team, guidato dal dottor Daniel Haber, ha trovato un metodo alternativo per monitorare lo sviluppo di un tumore in tempo reale. Quando aumenta il numero delle cellule maligne nell'organismo, alcune di queste si diffondono infatti nel sangue e da qui si spostano in altre parti del corpo, con la possibilita' che che si formino metastasi. 

 

Sondaggio: lui non sente, lei assilla

Disaccordi sempre uguali, ma col tempo si litiga meno

'Non ascolti mai quello che dico', dice lei. 'Si' che ti ascolto', risponde lui. Un sondaggio conferma le dinamiche del rapporto di coppia. Al test on line, commissionato da Relationship Services, che si occupa di consulenza alle coppie, hanno risposto oltre 1.500 neozelandesi, confermando la 'normalita''. L'uomo non ascolta, la donna assilla, e si litiga principalmente sui soldi e sul ruolo di genitore. Ma col tempo si impara ad affrontare meglio le divergenze, e a litigare sempre meno. 

 

L'oroscopo di oggi -  sabato 5 luglio.

Voi nati in questo giorno siete individui estremamente creativi con riserve di energie apparentemente inesauribili e delle ambizioni praticamente senza limiti : tutto questo vi procurera' il rispetto e l'ammirazione di tutte le persone che hanno la vostra stessa visione della vita e che condividono le vostre aspirazioni. Tuttavia fareste bene a mettervi in mente che non potete contare sulla stima e la fiducia dell'intero genere umano: ci saranno persone, infatti, che vi considereranno con un certo sospetto, probabilmente perche' si sentono inferiori a voi e preferiscono disprezzarvi piuttosto che tentare di imitarvi. Di queste persone, ovviamente, non dovrete affatto preoccuparvi: saranno loro, infatti, ad avere un problema, non voi!Avere le cose che volete e' una questione di primaria importanza per voi, d'altro canto non siete il genere di individui che se ne stanno con le mani in mano aspettando che le cose vengano offerte loro sul proverbiale piatto d'argento. Siete sempre pronti a fare tutto cio' che e' in vostro potere per promuovere i vostri interessi e ottenere i vostri obiettivi.

Ariete - 21 Marzo - 20 Aprile

saprete precisamente cosa dovrete fare in ogni singola situazione della giornata ma ad un certo punto potreste essere confusi riguardo alle opportunita' che vi vengono offerte.

Toro - 21 Aprile - 20 Maggio

la concorrenza si fara' accesa, oggi: fate in modo di non rimanere mai indietro rispetto ai vostri rivali.

Gemelli - 21 Maggio - 20 Giugno

dovrete fare un piccolo sforzo in piu' per fare contente le persone che vi hanno assegnato certi incarichi. Siate pronti a fare un po' di straordinari.

Cancro - 21 Giugno - 20 Luglio

gli altri stanno aspettando che voi mettiate sul tavolo le vostre carte ma voi sapete che questo non e' ancora il momento piu' favorevole. Teneteli sulla corda.

Leone - 21 Luglio - 20 Agosto

sarete orgogliosi dei vostri progressi ma qualcuno potrebbe criticarvi per aver fatto qualcosa che gli risulta inspiegabile. Mantenete la calma.

Vergine - 21 Agosto - 20 Settembre

cio' che la giornata vi offre richiede un po' piu' di attenzione del solito. Entro sera vi accorgerete dell'esistenza di un nuovo elemento nella vostra situazione.

Bilancia - 21 Settembre - 20 Ottobre

saprete offrire la cosa giusta al momento giusto a una persona che non e' in grado di chiedere aiuto: accorrete in suo soccorso.

Scorpione - 21 Ottobre - 20 Novembre

un incontro a quattr'occhi con una persona vi consentira' di scoprirne aspetti del carattere che non conoscevate. Preparatevi a una sorpresa.

Sagittario - 21 Novembre - 20 Dicembre

potreste non sapere cosa ci si aspetta da voi, oggi, ma se userete l'immaginazione sarete in grado di accontentare i vostri superiori in tutto e per tutto.

Capricorno - 21 Dicembre - 20 Gennaio

se mancherete il bersaglio sara' di poco. Raddrizzate lievemente la mira e avrete successo.

Acquario - 21 Gennaio - 20 Febbraio

oggi potreste fare qualcosa che gli altri valuteranno davvero degno di nota e alla fine della giornata ci sara' addirittura chi vi considerera' degli eroi.

Pesci - 21 Febbraio - 20 Marzo

in questo momento potrebbe non essere facile per voi riuscire a dire quello che pensate. Per quanto difficile, pero', dovrete sforzarvi di essere sinceri.

 

Manfredonia Agri Energia

In sigla MANAGEN – E’ la società-cooperativa costituita da 25 coltivatori che produrrà energia elettrica da biogas – Una tecnologia avanzata del tutto sostenibile che valorizza l’attività agricola – L’impianto sorgerà in località Ramatola – L’assessore Barbone: “E’ una iniziativa che segna un’epoca” Ci sono voluti quasi due anni, ma alla fine l’impresa è definita e pronta a partire. Una iniziativa del tutto nuova nella sostanza e nella forma. Per tanti versi rompe gli schemi di una attività, quale è l’agricoltura, radicata nella più antica tradizione e approda su un versante, quello della produzione di energia da fonte alternativa quale è il biogas, di avanzata tecnologia. Un salto di secoli. Un nutrito gruppo di coltivatori della terra che hanno deciso di trasformarsi in industriali raccogliendo l’invito-sfida dell’amministrazione comunale che ha lanciato la proposta. Costruiranno un impianto per la produzione di energia elettrica di nuova generazione che utilizzerà la innovativa tecnica della “digestione” di colture prodotte nei campi, dalle quali si sprigionerà il biogas necessario a far funzionare l’impianto. Nulla sarà pertanto bruciato e quindi non vi saranno emissioni nell’aria. L’energia elettrica così prodotta sarà venduta, immessa nella rete nazionale. La società-cooperativa si chiama “MANAGEN”, acronimo di Manfredonia Agri Energia. 25 i soci fondatori che hanno sottoscritto gli atti dinanzi al notaio Antonio Rizzo Corallo. Presidente è Stefano Di Donato, un giovane agricoltore che ha creduto e sostenuto l’iniziativa. Con lui nel Consiglio di amministrazione sono Antonio Totaro, Matteo Totaro, Francesco Coccia e Mattia Sacco. Pronto naturalmente il progetto tecnico. L’impianto della Managen della potenza di un megawatt, sorgerà in località Giordano Ramatola, nell’agro di Manfredonia ad una dozzina di chilometri dalla città. Quattrocento gli ettari messi a disposizione della società-cooperativa. Tutto è dunque pronto per dare vita ad una iniziativa del tutto inedita, la prima del genere quanto meno in questa parte del sud, che si presenta carica di significati che richiamo importanti implicazioni economiche e sociali. “L’impegno maggiore è stato quello di mettere insieme 25 agricoltori e realizzare una cooperazione del tutto innovativa nel loro ambiente”, evidenzia l’assessore alle attività produttive Enrico Barbone, promotore dell’impresa che, con l’ausilio dell’Ufficio agricoltura diretto dal dottor Matteo Totaro, ha curato la preparazione del progetto. Tra le altre iniziative anche sopralluoghi presso impianti analoghi funzionanti al nord. “Il risultato – commenta – è quanto mai esaltante: pareva impossibile mettere d’accordo un così nutrito gruppo di coltivatori. Alla fine, dopo accese e meticolose discussioni e particolareggiate analisi del progetto, hanno compreso le potenzialità del business ed hanno sposato l’iniziativa che si presenta densa di allettanti prospettive non solo economiche”. L’agricoltura che cambia, che cerca nuovi sbocchi, che cerca di recuperare quel valore che si perde lungo la filiera. “La bio-energia – osserva il neo presidente Stefano Di Donato – assicura un buon recupero di redditività senza aumento di rischi. I ricavi sono infatti assicurati. Abbiamo avuto la fortuna di avere interlocutori pubblici particolarmente sensibili alle problematiche del settore agricolo: un contesto favorevole che ha permesso l’approfondimento e la strutturazione di questo tipo di iniziativa imprenditoriale”.

 

Gnocchi del pastore

Ingredienti - Per la pasta: un chilo e 200 grammi di patate a pasta bianca; 150 grammi di farina bianca '00'; un uovo; sale. Per il ripieno: 100 grammi di spinaci; 100 grammi di polpa di manzo; 100 grammi di lombo di maiale senza grasso; 3 cucchiai di formaggio grattugiato, Grana padano o Parmigiano reggiano; 3 cucchiai di pane casereccio raffermo grattugiato; 200 grammi di ricotta di capra; 30 grammi di burro; rosmarino, salvia; uno spicchio d'aglio; sale, olio extra-vergine d’oliva.

Esecuzione: macinare insieme le due carni magre e fare un battuto con rosmarino, salvia e lo spicchio d'aglio. Porre il battuto in un tegame con un po' d'olio e, quando comincia a rosolare, metterci le carni: fuoco dolce, 5 minuti saranno sufficienti. Amalgamare la carne con la ricotta, con gli spinaci scottati e tritati fini e il pane grattugiato, lavorando per qualche minuto con la spatola; quando il composto sarà omogeneo, prendere una cucchiaiata d'impasto, lavorarlo fra i palmi delle mani per fare tante palline. Far bollire dopo averle lavate, le patate; una volta cotte sbucciarle e passarle al setaccio, salare, unire la farina e l'uovo e impastare bene e poi, prendendo dei pezzetti di circa 100 grammi, spianarli col mattarello, fino a ottenere una sfoglia di un paio di millimetri. Con ciascuna sfoglia avvolgere una pallina d’impasto, ottenendo uno gnocco rotondeggiante e di grosse dimensioni. Porre a bollire l’acqua, almeno 7 litri: deporre gli gnocchi nell'acqua appena salata e bollente, a fuoco allegro, e quando tornano a galla sono pronti. Depositarli nei piatti, caldi, spaccarli a metà e versarci sopra un po' di burro caldo e grattugiarci un po' di formaggio. Da mangiare caldi.

 

E' stato pubblicato il bando per l'assunzione a tempo indeterminato di n. 24 unità all' OORR di Foggia.

La Provincia di Foggia ha aperto i termini dei Bandi (n. 1 e 2 del 27/06/2008) inerenti l'avviamento a selezione (ex art. 16 L. 56/87) per l'assunzione a tempo indeterminato presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Foggia di 10 posti con qualifica di “Coadiutore amministrativo” (ex 4° livello retributivo) e 14 posti con qualifica di “Ausiliario Specializzato addetto ai servizi sanitari” (ex 3° livello retributivo). La graduatoria verrà stilata su base provinciale. Per la partecipazione al bando, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

1. Status di disoccupato (o, in alternativa, svolgente un'attività per la quale sussiste il mantenimento della condizione di disoccupazione);

2. Aver frequentato la scuola fino all'età dell'obbligo;

3. Età non inferiore ai 18 anni;

4. Domicilio in Provincia di Foggia ed iscrizione nel relativo elenco anagrafico (ex liste di collocamento).

La presentazione delle domande di disponibilità dovrà avvenire, in duplice copia e per mezzo delle persone interessate, presso i centri per l'impiego e gli sportelli polifunzionali di appartenenza entro il 30 luglio 2008. Il modello della domanda è disponibile presso gli uffici dei Centri per l'Impiego / Sportelli polifunzionali di appartenenza o scaricabile dal sito www.politichedellavoro.it

I documenti da allegare alla domanda sono:

• modello I.S.E.E. relativo al reddito 2006, completo, in originale (dichiarazione sostitutiva unica ed attestazione);

• stato di famiglia o autocertificazione.

 

Virus causa 3/4 parti bimbi morti

sono quelli comuni, ad esempio dell'herpes

Dei comuni virus, come quelli dell'herpes, sono coinvolti in ben tre quarti di tutte le nascite con feto morto.Lo hanno scoperto gli scienziati australiani dell'ospedale Prince of Wales di Sydney, guidati dal virologo Bill Rawlinson. La scoperta fa sperare che una buona parte dei casi, che solo in Australia arrivano a circa 2000 l'anno, potra' essere prevenuta sviluppando vaccini specifici e seguendo semplici norme d'igiene. 

 

"Pronto, chi sporca?" Wwf difende il mare del Gargano

Al via il numero verde degli ambientalisti -  numero verde 800.085.898

Ufficialmente il numero verde del Wwf per la difesa del mare e delle coste pugliesi sarà attivato dal primo luglio. Anche quest´anno, a partire da martedì della prossima settimana, la Regione affiderà ai volontari ambientalisti il compito di raccogliere e verificare le denunce dei crimini commessi in riva allo Jonio e all´Adriatico. Ma il telefono degli ambientalisti è già rovente. Tratti di costa inquinata, lidi fuorilegge, scarichi fognari in mare: anche se la convenzione tra il Wwf e la Regione non è ancora entrata in vigore, sono già decine le segnalazioni arrivate in questi giorni al numero verde 800.085.898. Tra gli scempi sul mare segnalati dai cittadini, uno riguarda Bari: sul lungomare IX Maggio, tra Fesca e San Girolamo, decine di persone, ogni giorno, farebbero il bagno tra gli scarichi fognari. In basa alla denuncia anonima giunta nei giorni scorsi, numerose abitazioni e attività commerciali in riva al mare, farebbero arrivare direttamente in acqua i propri scarichi fognari. Questa, come le altre segnalazioni arrivate negli ultimi giorni, sarà verificata dal Wwf con la collaborazione della guardia costiera e della guardia di finanza a partire dal mese di luglio. Ma sporcizia e liquami non finiscono soltanto in mare. Diversi bagnati hanno denunciato al Wwf lo stato di degrado e abbandono in cui versa il litorale tra Santo Spirito e Giovinazzo. Le segnalazioni che stanno arrivando al numero verde, in questi primi giorni d´estate, riguardano anche l´inosservanza della nuova ordinanza sulle coste da parte di molti gestori di lidi balneari: da Vieste, un turista ha telefonato al Wwf per raccontare come, in molti punti del litorale, fosse impossibile arrivare in mare senza pagare il pedaggio ai titolari delle concessioni.

Dal primo luglio scatteranno i controlli anche sul Gargano che dopo gli incendi della scorsa estate, ha goduto di un periodo di moratoria.

Da luglio a settembre del 2007 sono state quasi 500 le denunce raccolte e verificate dagli ambientalisti. Molte di queste segnalazioni hanno portato alla denuncia dei responsabili, a pesanti sanzioni amministrative nei confronti di chi non applicava l´ordinanza sulle coste e al sequestro di dieci stabilimenti balneari abusivi. «E quest´estate - ha assicurato il responsabile regionale del Wwf, Pasquale Salvemini - i nostri controlli si spingeranno anche dove lo scorso anno si sono fermati: Salento e Gargano saranno i nostri primi osservati speciali». - di Paolo Russo.

 

Ant: convezione per l'assistenza domiciliare gratuita

Il numero di pazienti assistibili è di trenta, ma in futuro si potrà estendere il servizio ad altri malati della provincia di Foggia. Nei giorni scorsi, l'ASL foggiana ha stipulato una convenzione con l'ANT Manfredonia (Associazione Nazionale Tumori) operante anche a Mattinata e Monte Sant'Angelo, per garantire assistenza medica domiciliare gratuita, per i malati affetti da tumore in fase terminale (in passato tale servizio sanitario era offerto solo a pagamento). L'assistenza domiciliare si può ottenere chiedendo al proprio medico di famiglia di presentare un'istanza, previa diagnosi di un oncologo o di un'azienda ospedaliera. Il numero di pazienti assistibili è di trenta, ma in futuro si potrà estendere il servizio ad altri malati della provincia di Foggia, compatibilmente con le risorse organizzative e umane dell'ANT e con quelle finanziarie dell'ASL FG. La stessa convenzione era stata sottoscritta per la prima volta a dicembre 2007, garantendo fino ad oggi assistenza a ventuno pazienti a Manfredonia e a due a Monte Sant'Angelo.

 

Il boss in libertà: ecco perchè

Faida del Gargano, cronaca di un processo interminabile dall'esito imprevisto

Una faida lunga trentacinque anni. Trentacinque morti ammazzati. Una mafia che, secondo l’accusa, nasce «agreste» ma poi si evolve a colpi di estorsioni e traffico di stupefacenti con killer da tredici omicidi (Gennaro Giovanditto) e boss come Armando Li Bergolis, presunto capoclan, che ne vanterebbero cinque. Eppure entrambi escono dal carcere a processo in corso. Li Bergolis è stato scarcerato due giorni fa, Giovanditto uscirà tra due settimane, e il clan si può ricompattare fuori dalle sbarre. Com’è possibile? La prima udienza.                                                                Corte d’assise di Foggia, 7 novembre 2005, ore 9.57: inizia il processo. Armando Li Bergolis, latitante, si costituisce nel settembre 2004. E’ rinviato a giudizio il 16 giugno 2005: da allora, può restare in carcere per un massimo di tre anni. Occhio al cronometro: il 7 novembre 2005, quando inizia il processo, alla sua scarcerazione mancano 2 anni e sette mesi.                                                                            Il 28 ottobre l’accusa presenta l’elenco dei testimoni. L’esame dei testi – a oggi - non s’è ancora concluso: gli ultimi due, ieri, non si sono presentati. Li ascolteranno il primo luglio. Quanti sono? Solo per i primi due capi d’imputazione – associazione mafiosa e traffico di stupefacenti – l’accusa chiede di interrogare 141 persone. I capi di imputazione sono 256: nell’ottobre 2005, l’accusa, chiede l’escussione di 677 testimonianze.                                                                                               Il 25 novembre 2005 il pm Domenico Seccia chiede «la trascrizione di tutte le conversazioni riportate nelle intercettazioni». Tutte. Nessuna scrematura. La mole oscilla tra le 4.100 e 5.500 ore. Il punto è che ci sono state manipolazioni, talpe, collaboratori infedeli. Nell’intercettazione nella masseria Orti Frenti, alcuni carabinieri sembrano in combutta con gli indagati, e paiono evidenti le manipolazioni. Ma per il resto? Alcune intercettazioni sembrano irrilevanti, ma il pm chiede la trascrizione di tutto. Doppio binario                                                                                    L’inchiesta – in realtà sono almeno due, che convergono – inizia nel 2001. Il processo riguarda 104 imputati. In 80 chiedono il rito abbreviato (primo grado ultimato l’8 giugno 2006: 44 condanne). Altri 24 – tra questi Li Bergolis - sono processati in corte d’assise. Nell’inchiesta vengono intercettate 42 utenze telefoniche, tra fisse e cellulari, per un ammontare di circa 1.600 ore. Le intercettazioni ambientali riguardano 16 autovetture, 2 masserie, una in carcere e altre due nella caserma dei carabinieri. Altre 3.800 ore. Per un totale di circa 100mila conversazioni. A metterle in fila, una dietro l’altra, formerebbero un’unica intercettazione lunga sette mesi. Come se non bastasse, la gran parte è in dialetto stretto del Gargano.                                     15 dicembre 2005: vengono nominati tre periti. Ci vorrebbe un conoscitore della «lingua», per snellire i tempi, ma uno è di Gibellina (Trapani), l’altro di Giano Vedusto (Caserta), l’ultimo di Santeramo (Bari). Forse conoscono il dialetto del posto. Ma un fatto è certo: ancora oggi non hanno smaltito il lavoro. Centinaia di testimoni e 5.000 ore di intercettazioni da trascrivere: a processo appena iniziato, quando mancano due anni e sei mesi alla sua scarcerazione, per Li Bergolis è sufficiente aspettare: la scadenza dei termini sembra un dato di fatto. A meno che la corte d’assise non intensifichi i ritmi. E i periti non facciano miracoli.                                                 E miracoli non ce ne sono. Innanzitutto: in tutta la provincia di Foggia (la più grande della regione) c’è una sola sezione di corte d’assise con due giudici. Tutti i grandi processi della provincia convergono qui. Per una provincia a rischio mafia, è un organico scarso. E tre periti sono pochi.  «Siamo a un terzo»                                   Il 21 novembre 2006 – manca un anno e mezzo alla scarcerazione - i periti inviano una comunicazione alla corte: «Siamo a un terzo del lavoro. Per l’attività residuale ci vorrà un ulteriore anno». Il presidente della corte, Michele Cristino, sbotta: «Mi sembra di essere stato preso in giro». Il pm Seccia chiede la sospensione dei termini, vista «la complessità del processo», e la ottiene. Ma solo in teoria: per legge, l’imputato non può restare in cella oltre i tre anni. Manca un anno e mezzo. E i periti hanno bisogno di un anno per trascrivere il resto delle intercettazioni. Bisognerebbe aggiungerne. Ma non avviene. Anzi.                                                                                        Due anni inutili                                                                                             11 dicembre 2007: il perito di Trapani ammette di non aver consegnato un bel niente. O quasi. Incalzato dal presidente della corte, dice: ne ho trascritta solo una. Soltanto una. Alla scarcerazione – ormai - mancano sei mesi. Il consulente (un carabiniere) viene rimosso: i periti diventano (finalmente) otto. Ma ormai il tempo sfugge di mano. Perché non erano otto dall’inizio? Certo, i periti costano. E le risorse scarseggiano. Ma allora: perché attendere un anno, prima di verificare che uno dei tre periti non ha fatto il suo dovere?                                                                                      Intanto il pm Seccia abbandona il processo: deve selezionare i candidati del concorso in magistratura. Il cerino acceso arriva nelle mani di due pm della Dda di Bari: Francesco Cavone e Francesco Giannella. Devono studiare una montagna di carte. Giannella seleziona le intercettazioni. Chiede d’eliminare quelle irrilevanti. Snellisce. Ma non basta.                                                                                                    Il 26 giugno 2008 il cerino acceso gli resta tra le mani: l’imputato esce dal carcere. La corte d’assise effettua 28 udienze solo nel primo anno, in totale sfiorano il centinaio, nell’ultimo periodo sono due a settimana. Avrebbero dovuto farne di più. Ma l’organico è quello che è. La trascrizione delle intercettazioni deve terminare: colpa dell’accusa, che ne ha richiesto la trascrizione integrale? Se l’avesse chiesto la difesa, l’avrebbe ottenuta. E saremmo allo stesso risultato. Resta un fatto: con quell’organico, basta chiedere la trascrizione integrale delle intercettazioni, e due imputati, accusati di 18 omicidi, escono di galera. di -  ANTONIO MASSARI

 

Internet: Ue sempre piu' senza fili

Crescono gli utenti che telefonano utilizzando la rete

Nell'Unione europea scompaiono i cavi e aumentano le comunicazioni, soprattutto telefonate on line, che sfruttano cioe' tecnologie Voip. Lo rileva un'indagine di Eurobarometro. Il 24% delle famiglie utilizzano solo cellulari e il 22% hanno una connessione internet e programmi per telefonare come Skype: +5% rispetto a 5 mesi fa. In Italia l'uso dei cellulari e' il piu' alto rispetto alla media europea (37% contro il 24%). Piu' del doppio gli italiani che usano il cellulare anche per internet. 

 

L'EMICRANIA SI SPEGNE COL 'TELECOMANDO'

Attanaglia un lato della testa in una morsa di dolore, contro di lei spesso i farmaci nulla possono ma in un prossimo futuro l'emicrania potrebbe essere messa KO con un "telecomando", un dispositivo portatile per stimolare in modo indolore e non invasivo il cervello, utilizzabile all'occorrenza autonomamente dal paziente pure in casa propria. E' il dispositivo messo a punto e testato già su molti pazienti in America per prevenire l'emicrania, in particolare per ora quella con aura, ovvero l'emicrania preceduta da 'sintomi premonitori' come flash luminosi, stelline, abbassamenti visivi. Quando arrivano queste avvisaglie del mal di testa incipiente basta azionare il "telecomando" sperimentato con successo presso la Ohio State University, e il mal di testa si blocca sul nascere. Il dispositivo è basato sulla Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) ed i risultati delle sperimentazioni sono stati presentati al meeting annuale della American Headache Society (società americana per lo studio delle cefalee) tenutosi a Boston. A differenza del comune mal di testa, l'emicrania, che si ritiene causata da ipereccitabilità neurale, si caratterizza per attacchi di dolore intenso e pulsante e colpisce solitamente una parte della testa, per poi diffondersi alla fronte, agli occhi, al viso e alla mascella. Il dolore si accompagna a nausea, vomito, fotofobia, intolleranza al rumore, difficoltà nel linguaggio. La durata degli attacchi varia da due ore fino a tre giorni. In Italia ne sono colpiti sei milioni di persone. Ciò nondimeno sono ancora pochi gli emicranici consapevoli di avere una vera e propria malattia, mentre sono parecchi coloro che, piuttosto che rivolgersi a un centro specializzato per le cefalee, si affidano a cure 'fai-da-te' che possono ingenerare dipendenza e peggiorare il problema. Inoltre va detto che alcuni pazienti emicranici non rispondono bene ai farmaci oggi disponibili per prevenire il disturbo e che queste medicine possono avere effetti collaterali. E' chiaro quindi che avere a disposizione un congegno che previene gli attacchi, in più senza effetti collaterali, può essere risolutivo in molti casi. Gli esperti avevano inizialmente visto che contro l'emicrania é efficace la TMS, una procedura indolore e non invasiva da anni usata per studiare e modificare l'attività del cervello, che trova già impiego in numerose patologie come la depressione. In pratica la TMS manda al cervello campi elettromagnetici che ne modificano l'attività spegnendo o attivando determinate aree neurali. Tuttavia lo strumento per la TMS presente negli ospedali è enorme e per i pazienti sarebbe quindi inservibile per prevenire attacchi che possono manifestarsi in ogni momento. Serve un congegno da poter usare all'occorrenza anche a casa non appena il paziente avverte che un attacco è in dirittura d'arrivo. Così la ditta californiana NeuraLieve ha realizzato il dispositivo portatile e il neurologo Yousef Mohammad dell'ateneo Usa l'ha sperimentato con successo su 164 pazienti confrontando l'efficacia della stimolazione con una finta stimolazione (placebo). L'idea è quindi che un giorno il paziente, riconoscendo i 'sintomi premonitori' dell'emicrania, si 'autosomministri' la stimolazione con lo strumento portatile e in questo modo sia in grado di prevenire l'attacco il tutto senza alcun bisogno di assumere medicine. 

 

Dentice al forno

 

 

Ingredienti (almeno otto persone): due dentici di peso complessivo pari almeno a due chili; rosmarino; olio extra-vergine d’oliva; sale

Esecuzione:Svuotare i dentici, lavarli, ungerli tutti, dentro e fuori, porre in pancia un po’ di sale e un bel ciuffo di rosmarino, porre in teglia su un foglio di alluminio (che servirà a levarli dalla teglia senza romperli) su un mezzo centimetro d’olio extra-vergine d’oliva. Infornare a 160 gradi.

 

Il Comunedi Cerignola al fianco della Asl

Il Comunedi Cerignola al fianco della Asl per il nuovo Centro di riabilitazione aperto alla collaborazione con lo staff di ‘Quarto di Palo’ “L’Amministrazione comunale è in piena sintonia con il programma elaborato dalla Asl Fg per l’attivazione del fondamentale servizio di riabilitazione a vantaggio dei piccoli diversamente abili”. Lo afferma il sindaco di Cerignola, Matteo Valentino, all’indomani della inaugurazione della nuova struttura destinata ad ospitare il servizio.                          “La sintonia con il commissario straordinario della Asl, Donato Troiano, è stata ed è piena – continua il primo cittadino – giacchè insieme abbiamo strutturato il percorso che porterà alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione con la struttura ‘Quarto di Palo’ di Andria”. E’ presso questo centro che molti bambini cerignolani, a spese del Comune, sono accompagnati quotidianamente per essere assistiti e sostenuti in percorsi, anche sperimentali, di riabilitazione. “Ciò che ai cittadini sfugge è la difficoltà, sofferta da tutte le amministrazioni pubbliche, a trasformare i programmi in atti; ma la direzione imboccata con la ristrutturazione dell’ex Omni, l’assunzione di 24 unità tra medici e infermieri, il bando di gara per arredi e attrezzature tecniche è quella giusta. Il prossimo passo sarà proprio la sottoscrizione dell’accordo con la direzione del centro ‘Quarto di Paolo’ – conclude Matteo Valentino – che renderà più semplice, e sopportabile, usufruire di questo fondamentale servizio. tel. 0885.410312 - fax 0885.410237

 

PUGLIA: COSTANTINO, PROPOSTA RIDUZIONE DA 6 A 3 COMUNITA' MONTANE 

'

'In attuazione della Legge 244 del 2007, la Giunta Regionale ha sforbiciato le Comunita' Montane Pugliesi, proponendo al Consiglio Regionale la riduzione da sei a tre''. Lo comunica in una nota il consigliere regionale della Puglia del PD, Paolo Costantino.''E' infatti quest'ultimo - speiga il consigliere - l'Organo cui compete la decisione ultima. Il disegno di Legge regionale si  fonda sulla classificazione del territorio regionale in montano e semi-montano individuando tre zone omogenee Gargano, Daunia e Murge''. ''I consiglieri delle Comunita' Montane - dichiara il consigliere regionale - passeranno da 186 a 132, soprattutto dalla Giunte Esecutive spariranno tutti gli assessori. Ogni Presidente di Comunita' Montana (da 6 passano a 3) potra' avvalersi di due soli componenti esecutivi. Si passera' cioe' da 34 a 6 componenti, due per ogni Comunita'''. ''Questo - conclude Costantino - pone fino allo scandalo delle Comunita' Montane a livello del mare, viene infatti soppressa tra le altre la Comunita' Montana Murgia Tarantina che campeggiava tra gli sprechi d'Italia nella prima pagina de La Casta''.

CONTINUA SU ARCHIVIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONTINUA SU ARCHIVIO                               

 

BACHECA  Clicca qui 

TAXI  - NOLEGGIO           DI MONTE SANT'ANGELO          6 POSTI -ANCHE PER LUNGHI VIAGGI -                                N.1) TEL. 349 7912385        N.2) TEL. 348 7975453

 

CONCORSI

INTER    

JUVE

MILAN

FOGGIA

CALCIOMERCATO