CI SIAMO CONCESSI UNA BREVE PAUSA ESTIVA.
ARRIVEDERCI AL PIU' PRESTO E
BUONE VACANZE A TUTTI
VOI




CONCORSO UNIVERSITA' DI
FOGGIA
Procedura di valutazione
comparativa per la copertura
di un posto di professore
associato
Si
comunica che, ai sensi
dell'art. 2, comma 2 del
decreto del Presidente
della Repubblica 23 marzo
2000, n. 117, l'Universita'
di Foggia bandisce, per
la copertura di un
posto di professore
associato, la seguente
procedura di valutazione
comparativa: un posto di
professore associato per
il settore
scientifico-disciplinare IUS/10
"Diritto amministrativo"
presso la facolta' di
giurisprudenza. Dal giorno
successivo a quello della
pubblicazione del presente
avviso nella Gazzetta
Ufficiale - 4ª serie
speciale "Concorsi ed
esami" - decorre il
termine di sessanta giorni
per la presentazione delle
domande secondo le modalita'
previste nel bando. Il
relativo bando e'
consultabile al seguente
indirizzo:
http://www.unifg.it/
E' nominata, ai sensi degli
articoli 4, 5 e 6 della
legge 7 agosto 1990 n. 241,
quale responsabile del
procedimento, la sig.ra
Lucia Di Lorenzo.
Diagnosi tumore con test
sangue
Presto
possibile, secondo team
Massachussetts General
Hospital
Secondo un team di medici del Massachusetts
General Hospital, presto il
cancro potrebbe essere
diagnosticato con gli esami
del sangue. Il team, guidato
dal dottor Daniel Haber, ha
trovato un metodo
alternativo per monitorare
lo sviluppo di un tumore in
tempo reale. Quando aumenta
il numero delle cellule
maligne nell'organismo,
alcune di queste si
diffondono infatti nel
sangue e da qui si spostano
in altre parti del corpo,
con la possibilita' che che
si formino metastasi.
Sondaggio: lui non sente,
lei assilla
Disaccordi
sempre uguali, ma col tempo
si litiga meno
'Non ascolti mai quello che dico', dice lei.
'Si' che ti ascolto',
risponde lui. Un sondaggio
conferma le dinamiche del
rapporto di coppia. Al test
on line, commissionato da
Relationship Services, che
si occupa di consulenza alle
coppie, hanno risposto oltre
1.500 neozelandesi,
confermando la 'normalita''.
L'uomo non ascolta, la donna
assilla, e si litiga
principalmente sui soldi e
sul ruolo di genitore. Ma
col tempo si impara ad
affrontare meglio le
divergenze, e a litigare
sempre meno.
L'oroscopo di oggi - sabato
5 luglio.
Voi
nati in questo giorno
siete individui
estremamente creativi
con riserve di energie
apparentemente
inesauribili e delle
ambizioni praticamente
senza limiti : tutto
questo vi procurera' il
rispetto e l'ammirazione
di tutte le persone che
hanno la vostra stessa
visione della vita e che
condividono le vostre
aspirazioni. Tuttavia
fareste bene a mettervi
in mente che non potete
contare sulla stima e la
fiducia dell'intero
genere umano: ci saranno
persone, infatti, che vi
considereranno con un
certo sospetto,
probabilmente perche' si
sentono inferiori a voi
e preferiscono
disprezzarvi piuttosto
che tentare di imitarvi.
Di queste persone,
ovviamente, non dovrete
affatto preoccuparvi:
saranno loro, infatti,
ad avere un problema,
non voi!Avere le cose
che volete e' una
questione di primaria
importanza per voi,
d'altro canto non siete
il genere di individui
che se ne stanno con le
mani in mano aspettando
che le cose vengano
offerte loro sul
proverbiale piatto
d'argento. Siete sempre
pronti a fare tutto cio'
che e' in vostro potere
per promuovere i vostri
interessi e ottenere i
vostri obiettivi.
Ariete - 21 Marzo - 20 Aprile
saprete precisamente
cosa dovrete fare in
ogni singola situazione
della giornata ma ad un
certo punto potreste
essere confusi riguardo
alle opportunita' che vi
vengono offerte.
Toro - 21 Aprile - 20 Maggio
la concorrenza si fara'
accesa, oggi: fate in
modo di non rimanere mai
indietro rispetto ai
vostri rivali.
Gemelli - 21 Maggio - 20 Giugno
dovrete fare un piccolo
sforzo in piu' per fare
contente le persone che
vi hanno assegnato certi
incarichi. Siate pronti
a fare un po' di
straordinari.
Cancro - 21 Giugno - 20 Luglio
gli altri stanno
aspettando che voi
mettiate sul tavolo le
vostre carte ma voi
sapete che questo non e'
ancora il momento piu'
favorevole. Teneteli
sulla corda.
Leone - 21 Luglio - 20 Agosto
sarete orgogliosi dei
vostri progressi ma
qualcuno potrebbe
criticarvi per aver
fatto qualcosa che gli
risulta inspiegabile.
Mantenete la calma.
Vergine - 21 Agosto - 20 Settembre
cio' che la giornata vi
offre richiede un po'
piu' di attenzione del
solito. Entro sera vi
accorgerete
dell'esistenza di un
nuovo elemento nella
vostra situazione.
Bilancia - 21 Settembre - 20 Ottobre
saprete offrire la cosa
giusta al momento giusto
a una persona che non e'
in grado di chiedere
aiuto: accorrete in suo
soccorso.
Scorpione - 21 Ottobre - 20 Novembre
un incontro a quattr'occhi
con una persona vi
consentira' di scoprirne
aspetti del carattere
che non conoscevate.
Preparatevi a una
sorpresa.
Sagittario - 21 Novembre - 20 Dicembre
potreste non sapere cosa
ci si aspetta da voi,
oggi, ma se userete
l'immaginazione sarete
in grado di accontentare
i vostri superiori in
tutto e per tutto.
Capricorno - 21 Dicembre - 20 Gennaio
se mancherete il
bersaglio sara' di poco.
Raddrizzate lievemente
la mira e avrete
successo.
Acquario - 21 Gennaio - 20 Febbraio
oggi potreste fare
qualcosa che gli altri
valuteranno davvero
degno di nota e alla
fine della giornata ci
sara' addirittura chi vi
considerera' degli eroi.
Pesci - 21 Febbraio - 20 Marzo
in questo momento
potrebbe non essere
facile per voi riuscire
a dire quello che
pensate. Per quanto
difficile, pero',
dovrete sforzarvi di
essere sinceri.
Manfredonia Agri Energia

In sigla MANAGEN – E’ la società-cooperativa
costituita da 25 coltivatori
che produrrà energia
elettrica da biogas – Una
tecnologia avanzata del
tutto sostenibile che
valorizza l’attività
agricola – L’impianto
sorgerà in località Ramatola
– L’assessore Barbone: “E’
una iniziativa che segna
un’epoca” Ci sono voluti
quasi due anni, ma alla fine
l’impresa è definita e
pronta a partire. Una
iniziativa del tutto nuova
nella sostanza e nella
forma. Per tanti versi rompe
gli schemi di una attività,
quale è l’agricoltura,
radicata nella più antica
tradizione e approda su un
versante, quello della
produzione di energia da
fonte alternativa quale è il
biogas, di avanzata
tecnologia. Un salto di
secoli. Un nutrito gruppo di
coltivatori della terra che
hanno deciso di trasformarsi
in industriali raccogliendo
l’invito-sfida
dell’amministrazione
comunale che ha lanciato la
proposta. Costruiranno un
impianto per la produzione
di energia elettrica di
nuova generazione che
utilizzerà la innovativa
tecnica della “digestione”
di colture prodotte nei
campi, dalle quali si
sprigionerà il biogas
necessario a far funzionare
l’impianto. Nulla sarà
pertanto bruciato e quindi
non vi saranno emissioni
nell’aria. L’energia
elettrica così prodotta sarà
venduta, immessa nella rete
nazionale. La
società-cooperativa si
chiama “MANAGEN”, acronimo
di Manfredonia Agri Energia.
25 i soci fondatori che
hanno sottoscritto gli atti
dinanzi al notaio Antonio
Rizzo Corallo. Presidente è
Stefano Di Donato, un
giovane agricoltore che ha
creduto e sostenuto
l’iniziativa. Con lui nel
Consiglio di amministrazione
sono Antonio Totaro, Matteo
Totaro, Francesco Coccia e
Mattia Sacco. Pronto
naturalmente il progetto
tecnico. L’impianto della
Managen della potenza di un
megawatt, sorgerà in
località Giordano Ramatola,
nell’agro di Manfredonia ad
una dozzina di chilometri
dalla città. Quattrocento
gli ettari messi a
disposizione della
società-cooperativa. Tutto è
dunque pronto per dare vita
ad una iniziativa del tutto
inedita, la prima del genere
quanto meno in questa parte
del sud, che si presenta
carica di significati che
richiamo importanti
implicazioni economiche e
sociali. “L’impegno maggiore
è stato quello di mettere
insieme 25 agricoltori e
realizzare una cooperazione
del tutto innovativa nel
loro ambiente”, evidenzia
l’assessore alle attività
produttive Enrico Barbone,
promotore dell’impresa che,
con l’ausilio dell’Ufficio
agricoltura diretto dal
dottor Matteo Totaro, ha
curato la preparazione del
progetto. Tra le altre
iniziative anche
sopralluoghi presso impianti
analoghi funzionanti al
nord. “Il risultato –
commenta – è quanto mai
esaltante: pareva
impossibile mettere
d’accordo un così nutrito
gruppo di coltivatori. Alla
fine, dopo accese e
meticolose discussioni e
particolareggiate analisi
del progetto, hanno compreso
le potenzialità del business
ed hanno sposato
l’iniziativa che si presenta
densa di allettanti
prospettive non solo
economiche”. L’agricoltura
che cambia, che cerca nuovi
sbocchi, che cerca di
recuperare quel valore che
si perde lungo la filiera.
“La bio-energia – osserva il
neo presidente Stefano Di
Donato – assicura un buon
recupero di redditività
senza aumento di rischi. I
ricavi sono infatti
assicurati. Abbiamo avuto la
fortuna di avere
interlocutori pubblici
particolarmente sensibili
alle problematiche del
settore agricolo: un
contesto favorevole che ha
permesso l’approfondimento e
la strutturazione di questo
tipo di iniziativa
imprenditoriale”.
Gnocchi del pastore
Ingredienti
- Per la pasta: un chilo e
200 grammi di patate a pasta
bianca; 150 grammi di farina
bianca '00'; un uovo; sale.
Per il ripieno: 100 grammi
di spinaci; 100 grammi di
polpa di manzo; 100 grammi
di lombo di maiale senza
grasso; 3 cucchiai di
formaggio grattugiato, Grana
padano o Parmigiano
reggiano; 3 cucchiai di pane
casereccio raffermo
grattugiato; 200 grammi di
ricotta di capra; 30 grammi
di burro; rosmarino, salvia;
uno spicchio d'aglio; sale,
olio extra-vergine d’oliva.
Esecuzione:
macinare insieme le due
carni magre e fare un
battuto con rosmarino,
salvia e lo spicchio
d'aglio. Porre il battuto in
un tegame con un po' d'olio
e, quando comincia a
rosolare, metterci le carni:
fuoco dolce, 5 minuti
saranno sufficienti.
Amalgamare la carne con la
ricotta, con gli spinaci
scottati e tritati fini e il
pane grattugiato, lavorando
per qualche minuto con la
spatola; quando il composto
sarà omogeneo, prendere una
cucchiaiata d'impasto,
lavorarlo fra i palmi delle
mani per fare tante palline.
Far bollire dopo averle
lavate, le patate; una volta
cotte sbucciarle e passarle
al setaccio, salare, unire
la farina e l'uovo e
impastare bene e poi,
prendendo dei pezzetti di
circa 100 grammi, spianarli
col mattarello, fino a
ottenere una sfoglia di un
paio di millimetri. Con
ciascuna sfoglia avvolgere
una pallina d’impasto,
ottenendo uno gnocco
rotondeggiante e di grosse
dimensioni. Porre a bollire
l’acqua, almeno 7 litri:
deporre gli gnocchi
nell'acqua appena salata e
bollente, a fuoco allegro, e
quando tornano a galla sono
pronti. Depositarli nei
piatti, caldi, spaccarli a
metà e versarci sopra un po'
di burro caldo e
grattugiarci un po' di
formaggio. Da mangiare
caldi.
E'
stato pubblicato il bando
per l'assunzione a tempo
indeterminato di n. 24 unità
all' OORR di Foggia.
La Provincia di Foggia ha aperto i termini
dei Bandi (n. 1 e 2 del
27/06/2008) inerenti
l'avviamento a selezione (ex
art. 16 L. 56/87) per
l'assunzione a tempo
indeterminato presso
l'Azienda
Ospedaliero-Universitaria di
Foggia di 10 posti con
qualifica di “Coadiutore
amministrativo” (ex 4°
livello retributivo) e 14
posti con qualifica di
“Ausiliario Specializzato
addetto ai servizi sanitari”
(ex 3° livello retributivo).
La graduatoria verrà stilata
su base provinciale. Per la
partecipazione al bando, i
candidati devono essere in
possesso dei seguenti
requisiti:
1. Status di disoccupato (o, in alternativa,
svolgente un'attività per la
quale sussiste il
mantenimento della
condizione di
disoccupazione);
2. Aver frequentato la scuola fino all'età
dell'obbligo;
3. Età non inferiore ai 18 anni;
4. Domicilio in Provincia di Foggia ed
iscrizione nel relativo
elenco anagrafico (ex liste
di collocamento).
La presentazione delle domande di
disponibilità dovrà
avvenire, in duplice copia e
per mezzo delle persone
interessate, presso i centri
per l'impiego e gli
sportelli polifunzionali di
appartenenza entro il 30
luglio 2008. Il modello
della domanda è disponibile
presso gli uffici dei Centri
per l'Impiego / Sportelli
polifunzionali di
appartenenza o scaricabile
dal sito
www.politichedellavoro.it
I documenti da allegare alla domanda sono:
• modello I.S.E.E. relativo al reddito 2006,
completo, in originale
(dichiarazione sostitutiva
unica ed attestazione);
• stato di famiglia o autocertificazione.
Virus causa 3/4 parti bimbi
morti
sono
quelli comuni, ad esempio
dell'herpes
Dei comuni virus, come quelli dell'herpes,
sono coinvolti in ben tre
quarti di tutte le nascite
con feto morto.Lo hanno
scoperto gli scienziati
australiani dell'ospedale
Prince of Wales di Sydney,
guidati dal virologo Bill
Rawlinson. La scoperta fa
sperare che una buona parte
dei casi, che solo in
Australia arrivano a circa
2000 l'anno, potra' essere
prevenuta sviluppando
vaccini specifici e seguendo
semplici norme d'igiene.
"Pronto, chi sporca?" Wwf
difende il mare del Gargano

Al via il numero verde degli
ambientalisti - numero
verde 800.085.898
Ufficialmente il numero verde del Wwf per la
difesa del mare e delle
coste pugliesi sarà attivato
dal primo luglio. Anche
quest´anno, a partire da
martedì della prossima
settimana, la Regione
affiderà ai volontari
ambientalisti il compito di
raccogliere e verificare le
denunce dei crimini commessi
in riva allo Jonio e
all´Adriatico. Ma il
telefono degli ambientalisti
è già rovente. Tratti di
costa inquinata, lidi
fuorilegge, scarichi fognari
in mare: anche se la
convenzione tra il Wwf e la
Regione non è ancora entrata
in vigore, sono già decine
le segnalazioni arrivate in
questi giorni al numero
verde 800.085.898. Tra gli
scempi sul mare segnalati
dai cittadini, uno riguarda
Bari: sul lungomare IX
Maggio, tra Fesca e San
Girolamo, decine di persone,
ogni giorno, farebbero il
bagno tra gli scarichi
fognari. In basa alla
denuncia anonima giunta nei
giorni scorsi, numerose
abitazioni e attività
commerciali in riva al mare,
farebbero arrivare
direttamente in acqua i
propri scarichi fognari.
Questa, come le altre
segnalazioni arrivate negli
ultimi giorni, sarà
verificata dal Wwf con la
collaborazione della guardia
costiera e della guardia di
finanza a partire dal mese
di luglio. Ma sporcizia e
liquami non finiscono
soltanto in mare. Diversi
bagnati hanno denunciato al
Wwf lo stato di degrado e
abbandono in cui versa il
litorale tra Santo Spirito e
Giovinazzo. Le segnalazioni
che stanno arrivando al
numero verde, in questi
primi giorni d´estate,
riguardano anche
l´inosservanza della nuova
ordinanza sulle coste da
parte di molti gestori di
lidi balneari: da Vieste, un
turista ha telefonato al Wwf
per raccontare come, in
molti punti del litorale,
fosse impossibile arrivare
in mare senza pagare il
pedaggio ai titolari delle
concessioni.
Dal primo luglio scatteranno
i controlli anche sul
Gargano che dopo gli incendi
della scorsa estate, ha
goduto di un periodo di
moratoria.
Da luglio a settembre del 2007 sono state
quasi 500 le denunce
raccolte e verificate dagli
ambientalisti. Molte di
queste segnalazioni hanno
portato alla denuncia dei
responsabili, a pesanti
sanzioni amministrative nei
confronti di chi non
applicava l´ordinanza sulle
coste e al sequestro di
dieci stabilimenti balneari
abusivi. «E quest´estate -
ha assicurato il
responsabile regionale del
Wwf, Pasquale Salvemini - i
nostri controlli si
spingeranno anche dove lo
scorso anno si sono fermati:
Salento e Gargano saranno
i nostri primi osservati
speciali». -
di Paolo Russo.
Ant: convezione per
l'assistenza domiciliare
gratuita
Il numero di pazienti assistibili è di
trenta, ma in futuro si
potrà estendere il servizio
ad altri malati della
provincia di Foggia. Nei
giorni scorsi, l'ASL
foggiana ha stipulato una
convenzione con l'ANT
Manfredonia (Associazione
Nazionale Tumori) operante
anche a Mattinata e Monte
Sant'Angelo, per garantire
assistenza medica
domiciliare gratuita, per i
malati affetti da tumore in
fase terminale (in passato
tale servizio sanitario era
offerto solo a pagamento).
L'assistenza domiciliare si
può ottenere chiedendo al
proprio medico di famiglia
di presentare un'istanza,
previa diagnosi di un
oncologo o di un'azienda
ospedaliera. Il numero di
pazienti assistibili è di
trenta, ma in futuro si
potrà estendere il servizio
ad altri malati della
provincia di Foggia,
compatibilmente con le
risorse organizzative e
umane dell'ANT e con quelle
finanziarie dell'ASL FG. La
stessa convenzione era stata
sottoscritta per la prima
volta a dicembre 2007,
garantendo fino ad oggi
assistenza a ventuno
pazienti a Manfredonia e a
due a Monte Sant'Angelo.
Il boss in libertà: ecco
perchè
Faida del Gargano, cronaca
di un processo interminabile
dall'esito imprevisto
Una
faida lunga trentacinque
anni. Trentacinque morti
ammazzati. Una mafia che,
secondo l’accusa, nasce
«agreste» ma poi si evolve a
colpi di estorsioni e
traffico di stupefacenti con
killer da tredici omicidi
(Gennaro Giovanditto) e boss
come Armando Li Bergolis,
presunto capoclan, che ne
vanterebbero cinque. Eppure
entrambi escono dal carcere
a processo in corso. Li
Bergolis è stato scarcerato
due giorni fa, Giovanditto
uscirà tra due settimane, e
il clan si può ricompattare
fuori dalle sbarre. Com’è
possibile? La prima udienza.
Corte d’assise di Foggia, 7
novembre 2005, ore 9.57:
inizia il processo. Armando
Li Bergolis, latitante, si
costituisce nel settembre
2004. E’ rinviato a giudizio
il 16 giugno 2005: da
allora, può restare in
carcere per un massimo di
tre anni. Occhio al
cronometro: il 7 novembre
2005, quando inizia il
processo, alla sua
scarcerazione mancano 2 anni
e sette mesi.
Il 28 ottobre l’accusa
presenta l’elenco dei
testimoni. L’esame dei testi
– a oggi - non s’è ancora
concluso: gli ultimi due,
ieri, non si sono
presentati. Li ascolteranno
il primo luglio. Quanti
sono? Solo per i primi due
capi d’imputazione –
associazione mafiosa e
traffico di stupefacenti –
l’accusa chiede di
interrogare 141 persone. I
capi di imputazione sono
256: nell’ottobre 2005,
l’accusa, chiede
l’escussione di 677
testimonianze.
Il 25 novembre 2005 il pm
Domenico Seccia chiede «la
trascrizione di tutte le
conversazioni riportate
nelle intercettazioni».
Tutte. Nessuna scrematura.
La mole oscilla tra le 4.100
e 5.500 ore. Il punto è che
ci sono state manipolazioni,
talpe, collaboratori
infedeli.
Nell’intercettazione nella
masseria Orti Frenti, alcuni
carabinieri sembrano in
combutta con gli indagati, e
paiono evidenti le
manipolazioni. Ma per il
resto? Alcune
intercettazioni sembrano
irrilevanti, ma il pm chiede
la trascrizione di tutto.
Doppio binario
L’inchiesta – in realtà sono
almeno due, che convergono –
inizia nel 2001. Il processo
riguarda 104 imputati. In 80
chiedono il rito abbreviato
(primo grado ultimato l’8
giugno 2006: 44 condanne).
Altri 24 – tra questi Li
Bergolis - sono processati
in corte d’assise.
Nell’inchiesta vengono
intercettate 42 utenze
telefoniche, tra fisse e
cellulari, per un ammontare
di circa 1.600 ore. Le
intercettazioni ambientali
riguardano 16 autovetture, 2
masserie, una in carcere e
altre due nella caserma dei
carabinieri. Altre 3.800
ore. Per un totale di circa
100mila conversazioni. A
metterle in fila, una dietro
l’altra, formerebbero
un’unica intercettazione
lunga sette mesi. Come se
non bastasse, la gran parte
è in dialetto stretto del
Gargano.
15 dicembre 2005: vengono
nominati tre periti. Ci
vorrebbe un conoscitore
della «lingua», per snellire
i tempi, ma uno è di
Gibellina (Trapani), l’altro
di Giano Vedusto (Caserta),
l’ultimo di Santeramo
(Bari). Forse conoscono il
dialetto del posto. Ma un
fatto è certo: ancora oggi
non hanno smaltito il
lavoro. Centinaia di
testimoni e 5.000 ore di
intercettazioni da
trascrivere: a processo
appena iniziato, quando
mancano due anni e sei mesi
alla sua scarcerazione, per
Li Bergolis è sufficiente
aspettare: la scadenza dei
termini sembra un dato di
fatto. A meno che la corte
d’assise non intensifichi i
ritmi. E i periti non
facciano miracoli.
E miracoli non ce ne sono.
Innanzitutto: in tutta la
provincia di Foggia (la più
grande della regione) c’è
una sola sezione di corte
d’assise con due giudici.
Tutti i grandi processi
della provincia convergono
qui. Per una provincia a
rischio mafia, è un organico
scarso. E tre periti sono
pochi. «Siamo a un terzo»
Il 21 novembre 2006 – manca
un anno e mezzo alla
scarcerazione - i periti
inviano una comunicazione
alla corte: «Siamo a un
terzo del lavoro. Per
l’attività residuale ci
vorrà un ulteriore anno». Il
presidente della corte,
Michele Cristino, sbotta:
«Mi sembra di essere stato
preso in giro». Il pm Seccia
chiede la sospensione dei
termini, vista «la
complessità del processo», e
la ottiene. Ma solo in
teoria: per legge,
l’imputato non può restare
in cella oltre i tre anni.
Manca un anno e mezzo. E i
periti hanno bisogno di un
anno per trascrivere il
resto delle intercettazioni.
Bisognerebbe aggiungerne. Ma
non avviene. Anzi.
Due anni inutili
11 dicembre 2007: il perito
di Trapani ammette di non
aver consegnato un bel
niente. O quasi. Incalzato
dal presidente della corte,
dice: ne ho trascritta solo
una. Soltanto una. Alla
scarcerazione – ormai -
mancano sei mesi. Il
consulente (un carabiniere)
viene rimosso: i periti
diventano (finalmente) otto.
Ma ormai il tempo sfugge di
mano. Perché non erano otto
dall’inizio? Certo, i periti
costano. E le risorse
scarseggiano. Ma allora:
perché attendere un anno,
prima di verificare che uno
dei tre periti non ha fatto
il suo dovere?
Intanto il pm Seccia
abbandona il processo: deve
selezionare i candidati del
concorso in magistratura. Il
cerino acceso arriva nelle
mani di due pm della Dda di
Bari: Francesco Cavone e
Francesco Giannella. Devono
studiare una montagna di
carte. Giannella seleziona
le intercettazioni. Chiede
d’eliminare quelle
irrilevanti. Snellisce. Ma
non basta.
Il 26 giugno 2008 il cerino
acceso gli resta tra le
mani: l’imputato esce dal
carcere. La corte d’assise
effettua 28 udienze solo nel
primo anno, in totale
sfiorano il centinaio,
nell’ultimo periodo sono due
a settimana. Avrebbero
dovuto farne di più. Ma
l’organico è quello che è.
La trascrizione delle
intercettazioni deve
terminare: colpa
dell’accusa, che ne ha
richiesto la trascrizione
integrale? Se l’avesse
chiesto la difesa, l’avrebbe
ottenuta. E saremmo allo
stesso risultato. Resta un
fatto: con quell’organico,
basta chiedere la
trascrizione integrale delle
intercettazioni, e due
imputati, accusati di 18
omicidi, escono di galera.
di - ANTONIO MASSARI
Internet: Ue sempre piu'
senza fili
Crescono gli utenti che
telefonano utilizzando la
rete
Nell'Unione
europea scompaiono i cavi e
aumentano le comunicazioni,
soprattutto telefonate on
line, che sfruttano cioe'
tecnologie Voip. Lo rileva
un'indagine di Eurobarometro.
Il 24% delle famiglie
utilizzano solo cellulari e
il 22% hanno una connessione
internet e programmi per
telefonare come Skype: +5%
rispetto a 5 mesi fa. In
Italia l'uso dei cellulari
e' il piu' alto rispetto
alla media europea (37%
contro il 24%). Piu' del
doppio gli italiani che
usano il cellulare anche per
internet.
L'EMICRANIA SI SPEGNE COL
'TELECOMANDO'
Attanaglia
un lato della testa in una
morsa di dolore, contro di
lei spesso i farmaci nulla
possono ma in un prossimo
futuro l'emicrania potrebbe
essere messa KO con un
"telecomando", un
dispositivo portatile per
stimolare in modo indolore e
non invasivo il cervello,
utilizzabile all'occorrenza
autonomamente dal paziente
pure in casa propria. E' il
dispositivo messo a punto e
testato già su molti
pazienti in America per
prevenire l'emicrania, in
particolare per ora quella
con aura, ovvero l'emicrania
preceduta da 'sintomi
premonitori' come flash
luminosi, stelline,
abbassamenti visivi. Quando
arrivano queste avvisaglie
del mal di testa incipiente
basta azionare il
"telecomando" sperimentato
con successo presso la Ohio
State University, e il mal
di testa si blocca sul
nascere. Il dispositivo è
basato sulla Stimolazione
Magnetica Transcranica (TMS)
ed i risultati delle
sperimentazioni sono stati
presentati al meeting
annuale della American
Headache Society (società
americana per lo studio
delle cefalee) tenutosi a
Boston. A differenza del
comune mal di testa,
l'emicrania, che si ritiene
causata da ipereccitabilità
neurale, si caratterizza per
attacchi di dolore intenso e
pulsante e colpisce
solitamente una parte della
testa, per poi diffondersi
alla fronte, agli occhi, al
viso e alla mascella. Il
dolore si accompagna a
nausea, vomito, fotofobia,
intolleranza al rumore,
difficoltà nel linguaggio.
La durata degli attacchi
varia da due ore fino a tre
giorni. In Italia ne sono
colpiti sei milioni di
persone. Ciò nondimeno sono
ancora pochi gli emicranici
consapevoli di avere una
vera e propria malattia,
mentre sono parecchi coloro
che, piuttosto che
rivolgersi a un centro
specializzato per le
cefalee, si affidano a cure
'fai-da-te' che possono
ingenerare dipendenza e
peggiorare il problema.
Inoltre va detto che alcuni
pazienti emicranici non
rispondono bene ai farmaci
oggi disponibili per
prevenire il disturbo e che
queste medicine possono
avere effetti collaterali.
E' chiaro quindi che avere a
disposizione un congegno che
previene gli attacchi, in
più senza effetti
collaterali, può essere
risolutivo in molti casi.
Gli esperti avevano
inizialmente visto che
contro l'emicrania é
efficace la TMS, una
procedura indolore e non
invasiva da anni usata per
studiare e modificare
l'attività del cervello, che
trova già impiego in
numerose patologie come la
depressione. In pratica la
TMS manda al cervello campi
elettromagnetici che ne
modificano l'attività
spegnendo o attivando
determinate aree neurali.
Tuttavia lo strumento per la
TMS presente negli ospedali
è enorme e per i pazienti
sarebbe quindi inservibile
per prevenire attacchi che
possono manifestarsi in ogni
momento. Serve un congegno
da poter usare
all'occorrenza anche a casa
non appena il paziente
avverte che un attacco è in
dirittura d'arrivo. Così la
ditta californiana
NeuraLieve ha realizzato il
dispositivo portatile e il
neurologo Yousef Mohammad
dell'ateneo Usa l'ha
sperimentato con successo su
164 pazienti confrontando
l'efficacia della
stimolazione con una finta
stimolazione (placebo).
L'idea è quindi che un
giorno il paziente,
riconoscendo i 'sintomi
premonitori' dell'emicrania,
si 'autosomministri' la
stimolazione con lo
strumento portatile e in
questo modo sia in grado di
prevenire l'attacco il tutto
senza alcun bisogno di
assumere medicine.
Dentice al forno

Ingredienti (almeno otto
persone): due dentici di peso complessivo pari almeno a due chili;
rosmarino; olio
extra-vergine d’oliva; sale
Esecuzione:Svuotare
i dentici, lavarli, ungerli
tutti, dentro e fuori, porre
in pancia un po’ di sale e
un bel ciuffo di rosmarino,
porre in teglia su un foglio
di alluminio (che servirà a
levarli dalla teglia senza
romperli) su un mezzo
centimetro d’olio
extra-vergine d’oliva.
Infornare a 160 gradi.
Il Comunedi Cerignola al fianco della Asl
I
l
Comunedi Cerignola al fianco
della Asl per il nuovo
Centro di riabilitazione
aperto alla collaborazione
con lo staff di ‘Quarto di
Palo’ “L’Amministrazione
comunale è in piena sintonia
con il programma elaborato
dalla Asl Fg per
l’attivazione del
fondamentale servizio di
riabilitazione a vantaggio
dei piccoli diversamente
abili”. Lo afferma il
sindaco di Cerignola, Matteo
Valentino, all’indomani
della inaugurazione della
nuova struttura destinata ad
ospitare il servizio. “La sintonia con il commissario straordinario
della Asl, Donato Troiano, è
stata ed è piena – continua il primo cittadino – giacchè insieme abbiamo
strutturato il percorso che
porterà alla sottoscrizione
di un accordo di
collaborazione con la
struttura ‘Quarto di Palo’
di Andria”. E’ presso questo
centro che molti bambini
cerignolani, a spese del
Comune, sono accompagnati
quotidianamente per essere
assistiti e sostenuti in
percorsi, anche
sperimentali, di
riabilitazione.
“Ciò che ai cittadini sfugge
è la difficoltà, sofferta da
tutte le amministrazioni
pubbliche, a trasformare i
programmi in atti; ma la
direzione imboccata con la
ristrutturazione dell’ex
Omni, l’assunzione di 24
unità tra medici e
infermieri, il bando di gara
per arredi e attrezzature
tecniche è quella giusta. Il
prossimo passo sarà proprio
la sottoscrizione
dell’accordo con la
direzione del centro ‘Quarto
di Paolo’ – conclude Matteo
Valentino – che renderà più
semplice, e sopportabile,
usufruire di questo
fondamentale servizio.
tel. 0885.410312 - fax
0885.410237
PUGLIA: COSTANTINO, PROPOSTA
RIDUZIONE DA 6 A 3 COMUNITA'
MONTANE
'
'In attuazione della Legge 244 del 2007, la
Giunta Regionale ha
sforbiciato le Comunita'
Montane Pugliesi, proponendo
al Consiglio Regionale la
riduzione da sei a tre''. Lo
comunica in una nota il
consigliere regionale della
Puglia del PD, Paolo
Costantino.''E' infatti
quest'ultimo - speiga il
consigliere - l'Organo cui
compete la decisione ultima.
Il disegno di Legge
regionale si fonda sulla
classificazione del
territorio regionale in
montano e semi-montano
individuando tre zone
omogenee Gargano, Daunia e
Murge''. ''I consiglieri
delle Comunita' Montane -
dichiara il consigliere
regionale - passeranno da
186 a 132, soprattutto dalla
Giunte Esecutive spariranno
tutti gli assessori. Ogni
Presidente di Comunita'
Montana (da 6 passano a 3)
potra' avvalersi di due soli
componenti esecutivi. Si
passera' cioe' da 34 a 6
componenti, due per ogni
Comunita'''. ''Questo -
conclude Costantino - pone
fino allo scandalo delle
Comunita' Montane a livello
del mare, viene infatti
soppressa tra le altre la
Comunita' Montana Murgia
Tarantina che campeggiava
tra gli sprechi d'Italia
nella prima pagina de La
Casta''.